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DIECI PICCOLI MARZIANI

DI CARLO BERTANI
carlobertani.blogspot.it

Dieci saggi. Sette samurai. Quattro cavalieri dell’Apocalisse. Sette uomini d’oro. Quattro amici al bar. Tre capi di Stato a Yalta. Cinque “amici miei”. I seicento di Balaclava.

Chissà perché, Napolitano ha scelto il “dieci”: oddio, per quel che hanno “prodotto” non serviva tanto clamore, Crozza è stato il vero vincitore di questa strana partita, mostrandoli mentre giocano a pallone e s’intrattengono con le “saggette”.

Ma veniamo alla loro “produzione”, che è una chicca del “sapere politico” italiota degli ultimi sessant’anni.Legge elettorale

“Superare la legge elettorale vigente.” E’ il titolo che i nostri soloni hanno scelto per risolvere il problema: come? Beh, dunque…ehm…un po’ maggioritario ed un po’ proporzionale…un “ragionevole” premio di maggioranza…un “alto” sbarramento…e poi, perché non aboliamo le circoscrizioni estere? Ma sì, dai: andiamo a pranzo. Te le lavi prima tu, le mani, o Pilato? Prima Pilato, certo.

Il Parlamento e la governabilità

Qui ci sono le vere novità ragazzi, tenetevi forte perché non avete mai sentito cose del genere: Camera “politica” e Senato “regionale”, con una sensibile riduzione dei parlamentari stessi, delle commissioni…insomma, di tutto l’ambaradan. Da sottoporre, ovvio, in tripla lettura al Parlamento per l’approvazione. Che risponderà con una triplice pernacchia, come le altre volte.

Finanziamento ai partiti

Ci devono essere, poche storie. I soggetti controllori dovranno essere “esterni e indipendenti” – ah, ah, ah… – perché i finanziamenti servono affinché i ricchi non s’approprino della gestione politica. Non sapevo che Berlusconi fosse povero.

Legge sul conflitto di interessi

S’à da fa. Proposte:…………………………………………………………………………

 
Incompatibilità all’elettorato passivo

Giudicherà un giudice “indipendente ed imparziale”, ossia un giudice qualsiasi, perché se manca l’indipendenza e l’imparzialità scema completamente la funzione giudicante. Poi, i “trombati” dal giudice ricorreranno in Appello, Cassazione, Corte Costituzionale la quale, finalmente, darà loro ragione. Che si farà dopo?

Comitati etici

Questa è una vera novità, una sapiente “penzata” dei nostri saggi: i parlamentari nomineranno quattro “saggi etici” – per ciascuna camera – che dovranno vigilare sui conflitti d’interesse (ma non si doveva fare già una legge?) e su tutti gli arricchimenti, le cose poco chiare, insomma…la normale attività dei nostri parlamentari. Spernacchio io per tutti o c’è qualcuno che vuole farlo personalmente?

Albo delle lobby alle Camere

Già, ci sono le lobby, le quali non sempre sono “trasparenti”. Facciamo un bel “albo”, così dopo ci appiccichiamo le figurine. Ti do tre Tarantini in cambio di un Carboni: ci stai?

Le intercettazioni

Qui c’è un piatto ricco: vanno fatte, ma solo “per cercare le prove, non il reato”. Ehm, saggi…facciamo un esempio. Ascolto Tizio perché ho il sospetto che si trombi Alma in cambio di contratti per Caio. Mentre sto intercettando, telefona Sempronio che dice “Aò, gliel’ho fatta! Trecento milioni…ti ricordi quella storia dell’appalto per il viadotto sulla ferrovia? L’ho dato a Calpurnio in cambio di trecento testoni!”. Che fa il giudice? E l’obbligatorietà dell’azione penale? Volete correggere il tiro, saggi, oppure va bene così?

Una Corte politica sopra il CSM

Questa è proprio una bella pensata. Oddio, non è che io provi gran simpatia per il CSM o per la Corte Costituzionale – diffido degli alti papaveri – ma la trovata è geniale per un ragazzino delle medie, penosa per dei “saggi”. Creare un secondo livello, anche per la Consulta (e perché solo loro devono averne uno solo?) formato da un terzo di magistrati, un terzo di nomina politica ed un terzo di nomina presidenziale. Ingegneri! Trentatrè, trentatrè e trentatrè, come diceva Leonardo. Il controllo, così, è completo: ma…lo siete o lo fate?

E veniamo ai “saggi economici”

Dopo un preludio in Re bemolle minore, adagio con sentimento – nel quale si ricorda che gli italiani sono sempre più poveri, che serve un miliardo per pagare la cassa integrazione in deroga e che bisognerebbe (ma va?) creare lavoro – danno le loro ricette. Facciamoci ‘sta pizza.

Reddito minimo

Non si capisce se è un assegno di disoccupazione oppure un reddito di cittadinanza: viene definito “oneroso” ma interessante, “si valuti”. Insomma, non perdiamolo per strada anche se i soldi non ci sono: pensato a tassare i trasferimenti finanziari? Le tasse sul gioco d’azzardo? I famosi 98 miliardi che sono alle Canarie nell’attesa di partire per le Cayman o chissà quale altro posto? Hanno avuto poco tempo – si giustificano – e raccomandano solo di “valutare”. Chi valuterà? Boh…

Riprendere i negoziati con la Svizzera

Eh certo, i soldi dei nababbi in Svizzera: vogliamo o no andarli a prendere? Appena ho letto, ho chiamato subito mio figlio e gli ho dato 10 euro. E’ un acconto dalla Svizzera – figlio amato – così sarai ricco quando papà non ci sarà più…

Eventuali entrate subito per ridurre tasse sul lavoro

E’ bello avere delle speranze, stupendo. Così, si possono scrivere tanti libri dei sogni: se – con l’attuale sistema in vigore (euro, tassazione, redditi, ecc) – si troveranno dei soldi, sarà meglio darli a chi lavora mediante una riduzione delle tasse. Dipendenti? Statali? Autonomi? Non dicono altro. Rassicuratevi: con il loro andazzo soldi non ce ne saranno mai, quindi è solo aria fritta.

Il fisco disincentiva la famiglia, cambiare per più nascite

Non si fanno più bambini, i vecchi non hanno abbastanza soldi per andare al ricovero: la famiglia deve farsi carico di tutto. Ce n’eravamo accorti, anche se dei vecchi abbiamo più rispetto di voi.

Rimedi? “Segnalano “l’opportunità di ripensare l’attuale sistema fiscale”. Come nell’ultimo anno?

Al posto vostro, dopo l’IMU e la TARES metterei la PIPPA (Prelievo Italiano su Produttori Patate & Affini), la TARPA (Tassa Automatica Rinnovo Patenti Automobilistiche), la CESOIA (Contributo Erariale Sanità Obesi Inappetenti e Asfittici)…continuate voi, la fantasia non vi manca. Poi, fanno cenno al “grande” problema italiano: l’invecchiamento della popolazione (che è una bufala inventata da loro) al cospetto della bassa natalità. Un altro “colpetto” alle pensioni? Magari verso gli ottanta, sì…ma per fare nuovi asili nido, sia chiaro!

FINE

I saggi hanno parlato. Di tutte le ipotesi sollevate dal Web (e non solo) non una parola. Euro, signoraggio, reddito di cittadinanza…niente, oppure messo in modo da mostrare che ne avevano parlato. Sì, per farsi delle grasse risate.

Devo confessare che, osservando le recenti immagini di Marte, mi sono fatto l’idea che certe strane formazioni non potevano essere casuali: probabilmente ci fu una civiltà su Marte. E se ci fosse ancora, ben nascosta nel sottosuolo?

Vi nominiamo “saggi esploratori spaziali”, in grado di portare lassù – dove navigano nel buio per le loro riforme – un po’ di luce. Già che ci siete, portatevi appresso anche l’undicesimo, quello che vi ha nominati.

Rettifica: e se i marziani s’accorgono della fregatura e ci attaccano con le loro armi spaziali?

Non se po’ fa. Ma non lo troviamo qualche posto da saggio giardiniere, saggio pescatore, saggio spazzino con la scopa di saggina per ‘sti saggi?

E’ vero, c’è proprio poco lavoro, anche per i saggi. Ultima domanda: quanto avranno preso per ‘sto distillato di saggezza?

Carlo Bertani
Fonte: http://carlobertani.blogspot.it
Link: http://carlobertani.blogspot.it/2013/04/dieci-piccoli-marziani.html
12.04.2013



Pubblicato da Davide