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DETTO’ LA REALE SOLUZIONE ALLA STRAGE DEI BARCONI. FU IGNORATO

DI PAOLO BARNARD

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Ci fu un uomo che si erse in data 17 febbraio 2011 e dettò al Financial Times parole di un vero Illuminato, una delle soluzioni SISTEMICHE alla strage dei profughi. Eccola in sintesi, scritta, ripeto, quattro anni fa:

Il caos Libico, e il ritorno del radicalismo islamico di porteranno ondate di rifugiati senza precedenti, disperazione che alimenterà altro terrorismo e radicalismo, coi criminali che ne traggono vantaggio

Possiamo arginare questo disastro con tre pilastri: Vera assistenza economica a quei Paesi, fratellanza politica e inclusione sociale.”

In pratica che significa? Soprattutto un piano di aiuti per creare OCCUPAZIONE in quei Paesi. Inutile dire che chiedo che la UE aumenti il suo budget per le risorse necessarie a questo piano per i posti di lavoro in loco.”

La nostra partnership coi Paesi nord africani deve includere: progetti di sviluppo marittimo per loro, di sviluppo stradale, piani energetici di energia rinnovabile, aiuti allo sviluppo della piccola-media impresa, e la creazione di un grande progetto di Istruzione superiore Euro-Mediterranea.”

Ma dovremmo andare anche molto oltre: parlo di un vero Piano Marshall sponsorizzato dalla UE, dal Fondo Monetario Internazionale, dalla Banca Mondiale, e dalle maggiori potenze economiche. Questo piano Marshall oltre all’occupazione, dovrebbe portare una forte stabilità a quei Paesi, e deve essere nell’ordine di miliardi di euro, non meno. Qui la cooperazione degli USA è vitale, anche perché dobbiamo abolire le barriere doganali che sbarrano la strada allo sviluppo del Mediterraneo del Sud.”

Tutto ciò porterebbe vera sostanza al principio di partenariato alla pari fra UE e Nord Africa. Anche le politiche di sicurezza devono essere sviluppate assieme, così che le nazioni nord africane divengano produttori di stabilità.”

Torno a sottolineare l’importanza estrema degli aiuti all’istruzione superiore dei giovani Africani. Non solo ciò aiuterebbe a impedirne la radicalizzazione politica e religiosa causata dalla povertà, ma devono essere portati avanti da un gigantesco Programma Erasmus Euro-Mediterraneo che offra una speranza ai giovani svantaggiati del continente. Gli sarà offerta l’opportunità di studiare e di formarsi in UE.”

Di certo questa mia proposta non dimentica che si chiederà alle Nazioni del continente di migliorare la loro governance, attenersi alla legalità internazionale dei Diritti, rispettare i diritti delle donne, degli individui e delle minoranze…

Parole illuminate di un politico che incredibilmente aveva capito già anni fa che la soluzione al dramma della disperazione dei Poveri del Sud è e deve essere SISTEMICA. Un uomo che parla in PRIMO LUOGO DI UN PIANO MARSHALL PER L’ISTRUZIONE E PER L’OCCUPAZIONE, di uno sforzo storico per sradicare in modo SISTEMICO le cause della disperazione, povertà e fuga da quei Paesi. E ora ve lo presento. No, non è uno di quei preti Don qui e Don là che stanno con mezzo culo su Marx e mezzo culo in Vaticano. No, non è un filosofo della Marta Marzotto o del San Raffaele. No…

Il testo fu firmato da Franco Frattini, Ministro degli Esteri di Berlusconi nel 2011. La UE lo ignorò brutalmente.

Sorry ‘belle anime di sinistra’, kill yourselves.

p.s. Lo sanno anche i cetrioli che le guerre dell’Arco di Instabilità (P. Escobar) sospingono i poveri a fuggire, ma sono guerre commerciali, solo commerciali. Ottant’anni dopo Charlie Chaplin, ancora non lo capite?

Paolo Barnard

10.09.2015

Pubblicato da Davide

  • Servus

    Peccato che il mese dopo, il 19 marzo 2011, l’ONU e Sarkozi hanno iniziato la loro soluzione per il problema: bombardare la Libia e ammazzare Gheddafi. 

    E Berlusconi, già sotto ricatto, non ha fatto di meglio che accodarsi, distruggendo così un prezioso alleato economico, una nazione prospera e fomentando poveri e profughi verso l’Italia.
  • Jor-el

    Be’, non è che proprio lo ignorarono. Da sempre la propaganda  di guerra americana/filoamericana ha sventolato Piani Marshall in cambio dei suoi regime changings. "se voi vi liberate del dittatore sanguinario, noi…". All’epoca, nella testa di Bush, l’Afganistan sarebbe dovuto diventare una specie di Svizzera 2.0 e l’Iraq, una volta diventato "democratico", avrebbe avuto accesso a livelli di benessere californiani.

    questa era la parte importante del discorso di Frattini: 
    Di certo questa mia proposta non dimentica che si chiederà alle Nazioni del continente di migliorare la loro governance, attenersi alla legalità internazionale dei Diritti, rispettare i diritti delle donne, degli individui e delle minoranze…

    Non si sono uniformati.


  • lanzo

    Ma lo sanno anche  i cetrioli che gli "aiuti" se li pappano i vari "Leader" Africani e se li pappano tutti, ma proprio tutti – hanno magioni a Londra, NewYork, Parigi (Rue De Foche come il compianto Bongo) ladri ed affamatori dei loro popoli. Quindi de che parlamo ?

  • tosco

    …ma di che parla questo signore? Frattini, l’ex maestro di sci, è stato uno dei primi interventisti contro la Jamahiriya libica, altro che illuminazione! E’ stato complice dell’atto di rinuncia di Berlusconi ad un protagonismo intelligente nel Mediterraneo (non prestarsi ai giochi della NATO ed alla scommessa di Sarkozy contro Obama), e poi chi può vaneggiare che alla Libia di Gheddafi servisse un Piano Marshall?!? Ma Barnard l’ha mai visitato quel Paese, prima durante e dopo? Lo sa almeno come funzionava? No, credo sia piuttosto uno dei tanti che si sciacquavan la bocca con definizioni tipo "tiranno sanguinario" oppure "il rais" ecc. e che ancora lo fanno perché parlarne – anche da morto – come un vero statista non fa chic.

    Piano Marshall per l’istruzione in Libia? O magari aggiustamenti strutturali "pilotati" come già ne son stati praticati nell’Africa subsahariana alimentando solo i "fondi avvoltoio" ed il mercato del debito internazionale? No, piuttosto un TSO per Frattini, La Russa, Bersani e compari, il Fondo Monetario Africano fondato da Gheddafi il 29 dicembre 2010 era la soluzione a molti problemi dell’Africa subsahariana, non le trappole da avvoltoi del FMI!!!!
  • Giangiuz70

    Articolo "rispolverato".

    Forse repetita iuvant.

    O forse no. 

  • Gariznator

    Bravo bravo bravo. La Libia camminava sulle sue gambe e portava anche una buona parte del peso dell’africa sulle sue spalle. E tutto ciò pur osteggiata da tutto l’occidente che di tanto in tanto andava a chiedere soldi al "tiranno"…

  • andriun

    Faccio notare: "…rispettare i diritti delle donne…" e poi a seguire degli individui ecc.. Mena e rimena la donna fa parte della casta privilegiata viene ancora prima dei bambini. Oh, che portento sti effeminati: chissà se la moglie/compagna quando arriveranno a casa li premierà con il "biscottino" visto che sono stati così bravi. Il rischio infatti è quello di finire a letto senza "cena"! 

  • BarnardP

    Una scusa per portare Piani di Aggiustamento Strutturali all’Africa da parte del FMI? Cazzata. Leggere bene: Torno a sottolineare l’importanza estrema degli aiuti all’istruzione superiore dei giovani Africani. ESATTAMENTE L’OPPOSTO DEI PAS del FMI che per prima cosa distrugge l’istruzione perché sanno che è l’arma principe contro lo sfruttamento occidentale. Il Piano Frattini coincide in molti punti col piano Oxfam, e ditemi che Oxfam è un organo della cupola dei cattivi. Su, pensare prima di parlare. PB

  • mikaela

    Scusa Tosco, dove hai letto il nome della  Libia?  in questo articolo  sintesi del discorso di Frattini la  Libia non è mai stata nominate. Barnard  ha scritto Africa del Nord,   si c’è anche la Libia  ma l’Africa del nord  è un area molto estesa.

    Ho letto anche l’articolo originale in inglese   pensando ad una svista di Barnad ma ti posso assicurare che non c’è scritto da nessuna parte neanche sull’originale..

  • Gariznator

    Tutti sanno che la Libia è sul lato oscuro della Luna! Non c’era bisogno che andassi a leggere l’originale in inglese.

  • AlbaKan

    Non ti agitare troppo, è solo la solita propaganda contro l’Islam…

    "i diritti degli individui" fanno pensare a qualcosa di Universale, perché violati in tutto il mondo…troppo ovvio e retorico…
    Mentre i diritti delle donne, (soprattutto in questo contesto) fanno pensare subito alla donna schiava dell’Islam nell’ "opinione pubblica"…
    😉
  • AlbaKan

    😀 !!!

    E’ un po’ come i contratti…bisogna sempre leggere quello scritto in piccolo, perché è proprio lì che sta la fregatura…
    A proposito di questo (e di guerre) mi viene in mente l’Art.11:
    L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
  • riefelis

    Caro Barnard,
    comunque siano andate le cose, il lavoratore europeo l’avrebbe sempre preso in quel posto.
    Con un mediterraneo sottosviluppato ora deve subire l’ondata di manodopera a basso costo degli immigrati che giustamente scappano da luoghi dove sono destinati a morire di fame o in un conflitto armato. A tutto questo si somma la spatizione dei servizi di un sempre più ridotto Stato sociale.
    Vicine terre africane pronte a essere industrializzato sarebbe un ottimo approdo per tutti gli industriali DELOCALIZZATORI.
    Chiedo scusa caro Barnard se sono un po’ più preoccupato per il mio destino di lavoratore europeo.

  • andriun

    Già, era chiaro, ma nello stesso tempo, rispolvera l’idea femminista che vuole la donna dominante sul maschio, pena l’essere infelice per sempre. Mentre è vero, per la natura passiva stessa della donna(ma non dichiarata), esattamente il contrario. 

    Per come la penso IO sono le donne dell’islam che per rendere felici le donne occidentali, sessualmente/psicologicamente frustrate, dovrebbero venire in loro soccorso. Infatti le donne occidentali non hanno capito(ma forse sì, e hanno comunque paura di ammetterlo), che la medicina che fa loro bene, andrebbe bevuta anche se amara. Ma con gli effeminati intorno, cosa vuole che capiscano poverine!
  • mikaela

    Qui ci sarebbe da riaprire il discorso sulla sovranità monetaria, uscire dall’euro e applicare la ME-MMT  sono 5 anni che Barnard ne parla, la prima versione del  Il piu’ grande crimine è uscito a Settembe del 2010 – Mi fermo perchè non è il caso e  non voglio andare  fuori tema.

  • Veron

    se ora parliamo di Frattini come di una figura  Illuminata, allora vuol dire che siamo proprio messi male.

  • makkia

    Esatto.
    Senza contare che Frattini (e Barnard) non sembrano sapere che il "piano" gli stati nord-africani lo stavano portando avanti anche senza il nostro "illuminato" aiuto.
    Da dove sono venute le masse di giovani tweetteranti che scatenarono le primavere arabe?
    Erano tutti ex-contadini, urbanizzati e scolarizzati in fretta e furia in modo da rispondere ai desiderata delle fregole delocalizzatrici europee.
    Ma poi arriva la crisi. Gli europei tirano i remi in barca; le manifatture vedono sfumare gli ordini e licenziano; e tutti ‘sti ragazzi col sogno GIA’ REALIZZATO di elevarsi sopra la dura vita dei genitori, improvvisamente si trovano buttati via come kleenex. Sfaccendati, in città che non sanno più che farsene di loro, ad arrangiarsi e sopravvivere alla meglio.
    Con chi te la prendi? Qualche furbo ti suggerisce che è colpa del tuo governo: troppo tradizionalista, antiquato, non può "raccogliere le sfide" della modernità… sì, sì, è colpa del governo se, da operaio specializzato, sono finito a vendere datteri col carrettino.
    Così sono diventati facile massa di manovra per le rivoluzioni colorate di Soros e del "democracy endowment" della CIA e dei loro amici di sempre, gli "islamici moderati" (moderati come Obama è Nobel: sulla fiducia e per definizione).

    Ennesima superficialata di PB

  • tosco

    Ribadisco il concetto anche per Barnard : parlare di frattini come di un illuminato Ministro deli Esteri è veramente una cosa demenziale, è stato uno che ha cavalcato la tigre della guerra alla Libia (Jamahiriya forse per Barnard è un concetto un pò vago…)

  • tosco

    Mikaela, la Libia è stata il bersaglio primario della strategia di "scardinamento" del Nordafrica e di un certo Medioriente, finalizzata alla nuova colonizzazione "occidentale" di tutto il continente che negli obiettivi di Gheddafi poteva affrancarsi – proprio con gli strumenti messi in atto dallo statista libico (Fondo Monetario Africano,Banca Centrale Africana…) – da un sistema di aiuti/infrastrutture/usura che dall’800 affliggono quei paesi. Le situazioni di oggi – non può sfuggirTi – sono determinate più dalla fine di Gheddafi e del suo progetto che dalle guerre all’Iraq…

  • tosco

    Ribadisco a Lei, Barnard, di legger bene quanto riguarda l’Africa che non è una realtà popolata solo di governanti corrotti e papponi (in genere messi su da potenze europee o, come usa semplificare oggi, occidentali) e di analfabeti. Molti ignorano una realtà che a chi frequenta quei Paesi è nota da tempo: l’Africa non è quel continente derelitto che ci vogliono mostrare, tralascio l’episodio libico (sul quale comprendo Lei non sia informato, e la circostanza non è per forza una colpa, semmai un handicap) che sarebbe anche troppo ridondante e Le ricordo che la più gran parte della nazioni africane negli ultimi 15 anni – salvo quando li invadiamo o bombardiamo, appunto – hanno un trend positivo. Guarda caso quelli in cui si evidenziano le maggiori criticità e si connotano per la maggior concorsualità nei vari jihadismi  (sic, mi passi la pericolosa semplificazione) son proprio i Paesi che hanno seguito un percorso di avvicinamento ai modelli "occidentali" (Paesi del Golfo, la stessa Tunisia…) almeno in merito a valori esteriori.

    Li chiami come vuole ma l’Africa non ha bisogno di ONG e di benefattori esterni, cupola o non cupola, cattivi o non cattivi, si rilegga il buon Brzezinski in merito alla necessità di controllare quel continente e comunque di tenerlo separato dalla cosidetta Eurasia. Ripeto, non è da oggi, è dall’800 che con la scusa di modernizzarla in realtà si indebita l’Africa, Nasser si è ritrovato nel 1972 i debiti del 1872 contratti coi banchieri europei per le "grandi infrastrutture " dell’Egitto in epoca Canale di Suez. Le ricorda niente l’allocuzione "Grandi Infrastrutture"?
    E poi, sa, leggere di Frattini come di uno statista illuminato, no, questa è la vera, imperdonabile cazzata!
    Saluti
  • tosco

    Ribadisco a Lei, Barnard, di legger bene quanto riguarda l’Africa che non è una realtà popolata solo di governanti corrotti e papponi (in genere messi su da potenze europee o, come usa semplificare oggi, occidentali) e di analfabeti. Molti ignorano una realtà che a chi frequenta quei Paesi è nota da tempo: l’Africa non è quel continente derelitto che ci vogliono mostrare, tralascio l’episodio libico (sul quale comprendo Lei non sia informato, e la circostanza non è per forza una colpa, semmai un handicap) che sarebbe anche troppo ridondante e Le ricordo che la più gran parte della nazioni africane negli ultimi 15 anni – salvo quando li invadiamo o bombardiamo, appunto – hanno un trend positivo. Guarda caso quelli in cui si evidenziano le maggiori criticità e si connotano per la maggior concorsualità nei vari jihadismi  (sic, mi passi la pericolosa semplificazione) son proprio i Paesi che hanno seguito un percorso di avvicinamento ai modelli "occidentali" (Paesi del Golfo, la stessa Tunisia…) almeno in merito a valori esteriori.

    Li chiami come vuole ma l’Africa non ha bisogno di ONG e di benefattori esterni, cupola o non cupola, cattivi o non cattivi, si rilegga il buon Brzezinski in merito alla necessità di controllare quel continente e comunque di tenerlo separato dalla cosidetta Eurasia. Ripeto, non è da oggi, è dall’800 che con la scusa di modernizzarla in realtà si indebita l’Africa, Nasser si è ritrovato nel 1972 i debiti del 1872 contratti coi banchieri europei per le "grandi infrastrutture " dell’Egitto in epoca Canale di Suez. Le ricorda niente l’allocuzione "Grandi Infrastrutture"?
    E poi, sa, leggere di Frattini come di uno statista illuminato, no, questa è la vera, imperdonabile cazzata!
    Saluti
  • makkia

    Ti unisco i puntini mikaela.

    La Libia era La Risposta.
    A Frattini e a Barnard.

    Era un’Africa che può e vuole farcela da sola, senza la nostra carità pelosa.
    – Vendendo le sue materie prime con contratti fra pari e non come accattoni che si fanno comprare a prezzi da saldo.
    – Dando lavoro a un milione di neri sub-sahariani, che di venire in EU a lavurà a nero per i Bwana Bianghi, o di schiavizzarsi in casa loro per le nostre multinazionali non se lo sognavano proprio.
    – Frenando (anche a fucilate, se necessario) le manie dei fondamentalisti.
    – Affermando un Islam che è fratellanza fra gli uomini e rispetto per le donne: quell’Islam che i nostri soloni e le nostre Oriane di destra e di sinistra ci vogliono far credere che sia impossibe "a meno di civilizzarlo"… ma che un tempo era la normalità in Palestina, Irak, Siria, Egitto, Turchia, Marocco, Algeria, Tunisia, Iran (sì anche nell’Iran degli Ayatollah).

    La Libia che rivendicava l’Africa agli africani, era (QUELLO SI) il piano perfetto contro l’emigrazione, il terrorismo e il traffico di schiavi.
    Non questa merda di FMI e Troike, proposta da quel cøg£iöne di Frattini e da quel bruca-citazioni a un tanto al chilo che è Barnard.

    La Libia e il sogno pan-africano l’abbiamo distrutto a cannonate.
    I governi laici* la abbiamo spianati o spinti nelle braccia del fondamentalismo, tranne (per ora) la Siria e l’Iran. Così da farli somigliare per quanto possibile ai feudalesimi fondamentalisti che invece ci piacciono tanto (Sauditi, Qatar, Quwait, Dubai, Emirati, e via cagando).

    E cosa proponiamo in cambio?
    "Andare da loro a portare il benessere e il piano Marshall"?
    M@vv@ff@ncü£ø, a Frattì! (e pure te, Paolo, leggi fra le righe una volta tanto: tu che ci accusi sempre di essere coglioni mentre tu hai capito tutto… SVEGLIAAAAA!)

    Dobbiamo solo imparare a starcene a casa nostra. Punto. E vedi che anche l’ISIS se lo spazzano via da soli in un amen (anzi, in un In sha Allah), se li lasci in pace per un po’.
    Per fortuna sono abbastanza vecchio da ricordare l’Islam com’era. E da rendermi conto che "il più grande crimine" di Barnard riguarda l’impoverimento programmato di 300 milioni di europei e altrettanti americani.
    D’accordo.
    Ma se quello è il più grande crimine mai commesso, allora spazzare via la pace e l’essenza più profonda, il modo di essere, di UN MILIARDO E SEI di musulmani (con qualche milionata di morti come incidente di percorso tanto per gradire) come ca##o me lo chiami?

    SVEGLIAAAAAAAAAAA!

    *"Laico" si intende in senso stretto: separazione fra stato e religione. Una tendenza, non un fatto acquisito e statico. Anche perché noi occidentali, come ingerenze della religione negli affari di stato, abbiamo ben poco da dare lezioni agli altri.

  • makkia

    Quando l’affamato chiede da mangiare
    il Saggio non gli dà un pesce
    ma una canna da pesca e gli insegna a pescare

    … perché il Saggio un modo per romperti i coglioni lo trova sempre.

  • andriun

    "da operaio specializzato, sono finito a vendere datteri col carrettino"

    Mi perdonerà, ma e’ sempre difficile sbarcare il lunario(ancor di più oggi che siamo governati da donne/effeminati) e quando trovo che qualcuno ci riesce, non riesco a trattenermi dal fargli i complimenti.  
  • makkia

    Mi pare che hai ignorato quello che dicevo, ergo mi sfugge l’intenzione di dialogo…
    … ma a parte questo:
    e chi ti dice che ce lo sbarcavano, il lunario?

    In Tunisia la rivoluzione colorata è cominciata proprio con un ambulante che si è dato fuoco con tutto il carrettino perché non ce la faceva più a fare quella vita di m€®∂@

  • mikaela

    1)  l’argomento è  il future imminente  dei clandestini e rifugiati che arrivano in Europa che Frattini aveva già individuate e bbozzato  come risolvere piu’ di Quattro  anni fa  prima dei drammatici eventi.
    2)Dal  Ps. di Barnard  che ti riporto sotto avresti dovuto capire che lui sa che non sono guerre civili ma guerre indotte per  scopi commerciali.
    3)Su 7 mila letture  in meno di 24 orein questo forum   mi sa tanto che sei l’unico a non  conoscere  Barnard e la sua storia di Giornalista. 
    4)No  La situazione odierna non mi sfugge   ma quando si commenta un articolo ci si attiene all’articolo.

    "Lo sanno anche i cetrioli che le guerre dell’Arco di Instabilità (P. Escobar) sospingono i poveri a fuggire, ma sono guerre commerciali, solo commerciali. Ottant’anni dopo Charlie Chaplin, ancora non lo capite?"

  • mikaela

    Per un mondo Migliore  è stato scritto da Paolo Barnard  nel 2001 e’  stato tradotto anche in inglese

    cercalo in rete

     



  • mikaela

    "Ennesima superficialata di PB."
    Piu’ ti leggo e più mi sto rendendo conto che non conosci niente del  grande lavoro che ha fatto Paolo Barnard  a difesa dei cittadini prima e dopo che gli chiudessero le porte alla  Rai e poi isolato  da tutti I Media perchè troppo pericoloso per il grande potere. 
     

  • mikaela

    inchiesta di paolo barnard un debito senza fondo

    https://www.youtube.com/watch?v=5EN5LyhcZwY

    I Globalizzatori": inchiesta di Paolo Barnard per Report (  10 anni  di Report )

    informati . (non ti posso postare tutto ., ci metterei troppo tempo.)

    https://www.youtube.com/watch?v=AZl_zxjeYKc

  • makkia

    Trovato. E non dice nulla di come i Boveri Negri (intendendo tutta l’Africa) ce la possono fare da soli.
    Senza gli "interventi EU", senza il "portare lavoro a casa loro", senza "inclusione sociale" (ma chi l’ha detto che vogliono essere "inclusi"?).
    In altre parole senza Frattini. E dunque senza il "riceviamo e volentieri pubblichiamo" di Paolo.

    Ripeto (col sospetto che non serva a niente):
    mi sta benissimo il fatto che dobbiamo renderci conto che NOI siamo l’impero, che siamo noi la palla al piede degli altri 6 miliardi di esseri umani, che i neolib sono il male assoluto.
    Ma proprio per questo suggerire che noi dobbiamo aiutarli è una boiata: siamo dei Re Mida al contrario, dove tocchiamo diventa merda.
    La cosa migliore che possiamo fare è spargere la nozione che dobbiamo lasciare in pace i non-occidentali, non aiutarli, non impicciarci, non intrometterci, non illuderci di collaborare a un mondo migliore.
    Grattarci la nostra rogna militarista e neolib è già un’impresa. Pretendere anche di aiutare gente (gente che meno ha a che fare con noi e meglio sta) è ridicolo.
    Ma chi cazzo crediamo di essere?
    Noi occidentali siamo il cancro di questo pianeta. Non abbiamo ricette da offrire. Loro sanno benissimo che non le abbiamo. Siamo il problema, non certo la soluzione.
    Loro sanno benissimo che andiamo contenuti, frenati. Aspettano che le cellule neoplastiche smettano di proliferare, che crolliamo sotto il nostro stesso peso, che ci leviamo dalle palle. POI, solo POI, eventualmente, i superstiti, che riusciranno a smettere di credersi la parte avanzata e civilizzata del mondo, potranno aspirare a diventare "parte di un mondo migliore".
    SIAMO NOI CHE NECESSITIAMO DI ESSERE "INCLUSI SOCIALMENTE", NON LORO.

  • makkia

    Credi quello che ti pare 😉
    Ti potrei fare una lista di nomi che sono stati completamente obliterati. Non c’è bisogno di essere dei Grandi della Storia, né di essere particolarmente pericolosi, per entrare in quella lista.
    Basta essere dei disallineati e finire nei radar del potere, anche per pochi atti con relativamente poco seguito. O anche dei rompiballe senza alcuna qualità.
    Per i poteri è talmente facile schiacciare un individuo che lo fanno anche senza motivo.

    Non vuol dire che PB sia una nullità.
    Paolo era un giornalista coi fiocchi, ma ha sempre avuto un caratteraccio. In più dalla storia con Report è uscito coi nervi a pezzi (comprensibilmente: trovarsi a rischio di perdere tutto, da solo contro un sistema giudiziario e con dei nemici dalle risorse illimitate è come minimo stressante).

    Però sente spesso di "afferrare la realtà" al volo e trasmettertela, grazie agli (indubitabili) studi e letture incessanti a cui si sottopone.
    Ma fa l’errore di chi "ha visto la luce": non sempre riflette a fondo, non sempre imbrocca, non sempre ritiene necessario documentarsi. Spesso intuisce. Ed è spesso superficiale.

  • pasa

     Non è detto che un UOMO solo perchè in politica sia sempre da Condannare .

    Leggasi biografia di Franco Frattini:
    -Laurea precoce ( se non studi e non ti impegni difficile conseguire un titolo)
    – Uomo sportivo ( abituato al sudore, chi fa sport, ragazzi deve SUDARE)
    – Carriera brillante
    – viene censurata una sua intervista dal parlamento di Strasburgo……….ed altro
    Domanda:
    Possiamo essere invidiosi e solo criticoni?
    Io non lo sono e Paolo Barnard ha letto bene "un uomo illuminato", si , un uomo illuminato che non si è potuto esprimere come voleva , sappiamo tutti perchè.
    BIOGRAFIA di FRANCO  FRATTINI
    " Roma [www.cinquantamila.it]  14 marzo 1957 [www.cinquantamila.it]. Politico. Laureato in Giurisprudenza. Procuratore dello Stato dall’81 e avvocato dello Stato dall’84, fu vicesegretario generale della presidenza del Consiglio nel governo [www.cinquantamila.it] Ciampi (1993-1994), segretario generale nel Berlusconi [www.cinquantamila.it] I (1994-1995), ministro della Funzione pubblica e Affari regionali nel Dini (1995-1996). Eletto alla Camera nel 1996, 2001, 2008 (Forza Italia/Pdl), nella XIII legislatura (1996-2001) fu presidente del Comitato parlamentare per i servizi di informazione e sicurezza e per il segreto di Stato……………………………. Dal  2004 [www.cinquantamila.it] al 2007 vicepresidente della Commissione europea (commissario per Giustizia, libertà e sicurezza). Fino al 2007 capo dei Maestri di  sci [www.cinquantamila.it] italiani (Commissione Scuole e Maestri di  sci [www.cinquantamila.it] della Fisi).
    • «Aitante, maestro di  sci [www.cinquantamila.it], appassionato di roccia e immersioni subacquee, veste con eleganza. Che sia bello, è questione di gusti. Che sappia ciò di cui parla no. La capacità e la competenza lo hanno portato, appena svestito l’eskimo che indossava al liceo romano Giulio Cesare, quando militava nel Manifesto e adorava Guccini e il flauto di Ian Anderson, a una carriera folgorante» (La Stampa).
    • «“Franchino”, detto anche “Il Secchione”. “È bello e nessuno sa muoversi come lui tra commi e sottocommi”:  Silvio Berlusconi [www.cinquantamila.it]aveva giustificato così la nomina di  Franco Frattini [www.cinquantamila.it] alla Farnesina. Due anni dopo, ecco che il Capo risolve l’imbarazzante caso Buttiglione ricorrendo nuovamente all’uomo fidato e di bell’aspetto……………………………………………………………..
    . Ottimo slalomista quando scia, ma non solo quando scia, straordinario incassatore…..
    L aurea in Giurisprudenza a 22 anni;
     a 29 è già consigliere di Stato; a 37 segretario generale a Palazzo Chigi;
     collaboratore di  Giuliano Amato [www.cinquantamila.it], allora ministro del Tesoro, poi con Martelli vicepremier e, ancora, a Palazzo Chigi con Amato e Ciampi premier.
     Al  governo [www.cinquantamila.it] esordisce con Dini ma si sfila in tempo, e senza spargimenti di sangue, per correre l’avventura berlusconiana, per diventare prima ministro della Funzione pubblica e, nel 2002, a 45 anni, il più giovane ministro degli Esteri della storia d’ Italia [www.cinquantamila.it].
     Una sequenza davvero brillante per il giovane romano che, a chi gli chiede che cosa vuol fare nella vita, risponde: l’oceanologo. Aggiungendo subito dopo: “Ma l’oceanologo fa la fame”» (Alessandra Longo)………………..l………………………………………………………………………
    • «Dei tre anni passati a Bruxelles con Barroso non si segnala praticamente nulla, se non un’intervista al Messaggero poi censurata dal Parlamento di Strasburgo. Era stata appena assassinata Giovanna Reggiani, a  Roma [www.cinquantamila.it] (vedi VELTRONI Walter), e montava una violenta polemica  politica [www.cinquantamila.it] dal sapore sgradevolmente xenofobo. Frattini spiegò che per rispondere al problema sicurezza quello che “si deve fare è semplice: si va in un campo nomadi a  Roma [www.cinquantamila.it], ad esempio sulla Cristoforo Colombo, e a chi sta lì si chiede ‘tu di che vivi?’. Se quello risponde ‘non lo so’, lo si prende e lo si rimanda in Romania. Così funziona la direttiva europea. Semplice e senza scampo”.
     L’Europarlamento votò a maggioranza una mozione in cui si dichiarava che le affermazioni di Frattini “sono contrarie allo spirito della direttiva europea” sulla libera circolazione dei cittadini» ( Fabrizio Rondolino [www.cinquantamila.it]).
    • Sensibile al tema dell’immigrazione.
     Propose un giro di vite: controllo delle frontiere con pattugliamenti misti italo-romeni, limite di reddito, rimpatrio per chi commette reati e successiva limitata circolazione, uso dei fondi  Ue [www.cinquantamila.it] per l’integrazione, estensione del periodo nei Centri di permanenza temporanea, banche dati di impronte digitali per l’identificazione dello straniero…………………………………………………………………
    • Durante il suo ministero agli Esteri nel  Berlusconi [www.cinquantamila.it] IV, firmò un trattato d’amicizia con la Libia di Gheddafi in cui il Paese africano si impegnava a riprendere i barconi di migranti partiti per l’ Italia [www.cinquantamila.it]. Ci furono le proteste di tutte le organizzazioni internazionali a tutela dei diritti dell’uomo. Amnesty International nel suo rapporto annuale puntò l’indice contro la  politica [www.cinquantamila.it] di respingimenti del  governo [www.cinquantamila.it] italiano, Frattini lo giudicò un «rapporto indegno».
    Dopo un respingimento di 200 migranti eritrei e somali, senza che avessero la possibilità di richiedere asilo, nel 2012 arrivò la condanna della Corte Europea per i Diritti dell’Uomo all’ Italia [www.cinquantamila.it]per mancato rispetto della Convenzione…………………………… "
     
    Dovremmo sapere quale è la linea della comunità europea: La strumentalizzazione verso chi si oppone alle sue direttive è tra i mezzi esercitati dalla stessa.
    E Frattini da Uomo equilibrato lasciò perdere………
  • pasa

    Centrato

    Ma la questione non si risolve così semplicemente.
    La contorsione è così trucida che …….
    Vedremo
    So che la storia non si ferma e con un pò di fatalismo (grazie per la tua esistenza: IMPONDERABILE) tutto andrà per come deve ACCADERE
  • pasa

    Il "centrato" si riferisce a Makkia

  • tosco

    Ciao Makkia, anche se Ti vedo assai informato forse Ti può interessare questo saggio, in italiano forse l’unico che – nella contemporaneità – abbia affrontato con articolata coerenza la questione della guerra alla Libia  non limitandosi ad una cronologia bellica, come avveniva nel pressoché coevo libro di Sensini  

  • mikaela

      Tosco, che  sfacciatamente  è venuto a trollare  questo aticolo accusando  sfacciatamente Barnard  di non sapere la storia della Libia  non puo’ che essere che un PARENTE STRETTO dell’ultimo Pinco Pallino  guardacaso toscano di Firenze che ha scritto l’ultimo libro sulla Libia.. postando anche il link nel suo ultimo comment sopra.

    Tosco ti ricordo che l’argomento non era la Libia ma come aiutare  tutto il Nord Africa.

  • pasa

    che bella questa citazione , caro Makkia!

  • pasa

    anche se l’articolo è rispolverato, l’abbiamo letto qualche tempo fa,

    tu non leggi più Socrate, Platone, Aristotele , Kant etc……
    Corsi e ricorsi Storico- Filosofici.
    L’argomento è attualissimo.
    Consiglierei di proporlo ancora e chissà per quanti anni ……
    Con un po di Filosofia, ormai dimenticata, la bella FILOSOFIA, per mezzo della quale l’UOMO PENSA
    La Filosofia da contrapporre alla tecnologia di controllo dei POPOLI
    Grazie
  • makkia

    Grazie, lo cercherò.
    Purtroppo sono contrario agli ebook in formato proprietario, ma vediamo…
    Fra parentesi mi ricordava qualcosa, e infatti c’è una lunga anteprima postata da Truman proprio qui su CDC
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13356

  • makkia

    Ti ricordo che hai postato più commenti di Tosco. Che hai postato una sfilza di link abbastanza off-topic e sostanzialmente inutili (rispetto ai commenti di cui erano "risposta"), il cui scopo era sostanzialmente solo agiografare Paolo Barnard.
    Sei una fan-girl sfacciata di PB eppure nessuno ti dà della troll, né insinua che sei qui per "vendere" PB.
    Fra l’altro il libro non è recente ed è stato "spinto" da Truman qui su CDC più di 3 mesi fa.
    Non bastasse: era un suggerimento a me, visto che mi interesso di Libia. Una cortesia nei confronti di qualcuno che ha gli stessi suoi interessi. Civilissima abitudine che ti suggerisco di seguire.
    Ma attenzione! Seguila accertandoti di avere a che fare con uno che ha i tuoi stessi interessi. Cioé NON come il tuo asfissiante tentativo verso chiunque di spingerli a leggere/vedere l’Opera Omnia del tuo Guru.

    Il tuo attacco a tosco è semplicemente villano.

    Inoltre non sei una moderatrice e non sei una che sta "in-topic", se non quando ti pare. Sicuramente non ci resti nel modo pretestuoso in cui rispondi a chiunque non applauda il (tuo) Vate.  Sei nel peggiore dei pulpiti dai quali richiamare gli altri all’ordine su qual’è il "topic".

    E infine: in un topic su Nord Africa e disperati in fuga da guerre e miseria… se non capisci cosa c’entra la Libia, quella fuori posto sei tu.
    Il Vate non ne parla? E ‘sti gran c@##i!
    Forse PB non ricorda che Frattini, proprio come occupante della Farnesina, ha avuto numerosi ed "economicamente proficui" contatti con Gheddafi. Inoltre ha siglato con lui dei protocolli proprio per fermare i barconi.
    Protocolli che HANNO FUNZIONATO ALLA GRANDE, e che il governo Berlusconi si è rivenduto ampiamente come successo politico.
    E che era sempre alla Farnesina quando l’Italia ha vergognosamente tradito tutti i trattati e le promesse di amicizia con la Libia, festeggiando i 150 dell’unità d’Italia con bombe da 200kg invece dei fuochi artificiali e leccando culi anglo-francesi invece di ricordarsi l’orgoglio risorgimentale.
    Se Barnard ha la memoria corta sono problemi suoi, non nostri!