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DETESTIAMO DOVERVELO DIRE, MA I LEADERS OCCIDENTALI SONO PIENI DI MERDA

DI STAFF WRITERS DI RUSSIA TODAY

axisoflogic.com

L’OSCE ha comunicato che nessuna forza russa ha attraversato il confine con l’Ucraina, confutando le affermazioni di Giovedì scorso, che sostenevano di come un’invasione russa fosse in quel momento in corso. Sia il responsabile del team di monitoraggio in Ucraina, che il rappresentante russo in quest’organizzazione, hanno pronunciato un fermo “no”.
Conseguenza del coro di accuse sull’invasione militare dell’Ucraina da parte dei russi, il Presidente ucraino Poroshenko aveva chiesto una riunione d’emergenza del “Consiglio per la Sicurezza e la Difesa” del suo paese, mentre il Primo Ministro Yatsenyuk, lo stesso Giovedì, aveva chiesto il congelamento dei beni russi.

Nessuna prova reale è mai stata fornita, sia dai governi stranieri che dai media, a parte alcune affermazioni relative all’esistenza di alcune foto, che qualcuno “avrebbe visto”.

In una dichiarazione sul suo sito web, Petro Poroshenko ha dichiarato che: “… ho preso la decisione di annullare la mia visita in Turchia per il brusco aggravarsi della situazione nella regione del Donetsk, in particolare in Amvrosiivka e nello Starobeshevo, dovuto all’entrata in Ucraina di truppe russe”.

Nel frattempo il rappresentante russo presso l’OSCE, Andrey Kelin, ha risposto con decisione alle accuse, sostenendo che “abbiamo ripetutamente detto che nessuna forza russa è mai stata avvistata, non sono presenti né soldati né attrezzature russe. Le accuse relative all’ingresso in Ucraina di convogli composti da “veicoli corazzati per il trasporto delle truppe”, che abbiamo ascoltato nel corso delle ultime settimane, si sono rivelate assolutamente false, e lo sono anche in questo caso”.

Poroshenko, nel frattempo, sta per convocare una riunione del “Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite”. Egli sostiene che: “… il mondo deve essere informato del grave peggioramento della situazione in Ucraina”.
Il Presidente ucraino ha aggiunto che Giovedì prossimo ci sarà una riunione del “Consiglio per la Sicurezza e la Difesa” dell’Ucraina, per elaborare un piano d’azione. “… il Presidente, oggi, deve rimanere a Kiev”.

Vista la confusione derivante dalla recente cattura di alcuni paracadutisti russi, e le video interviste rilasciate successivamente dai “Servizi di Sicurezza” ucraini, è stato facile alimentare le tensioni sulla presunta invasione di Giovedi scorso. Il Governo ucraino, ora, si accinge a chiedere agli Stati Uniti, all’Unione Europea ed al G7 il congelamento dei beni russi fino a quando le truppe russe non si saranno ritirate.

Nel frattempo, l’OSCE ha annunciato che sta convocando una riunione d’emergenza a Vienna – per la seconda volta nel mese di Agosto.

Quando al responsabile della missione dell’OSCE in Ucraina, Paul Picard, è stato chiesto se il team di monitoraggio avesse una qualche prova sul fatto che la Russia avesse attraversato la frontiera con truppe e carri armati, la risposta è stata molto netta: “no”.

Egli ha detto ai giornalisti che un team composto da 16 persone sorveglia la situazione 24 ore su 24. Il responsabile di questo team ha sostenuto che: “… sentiamo dei colpi, ma è difficile dire quanto siano lontani”.

Questo non ha impedito al Governo ucraino di dichiarare che la città di Novoazovsk, posta al confine sud-orientale, era caduta sotto il controllo russo – ovvero di un mix composto da truppe russe e rivoltosi dell’Ucraina-Orientale.
Il rappresentante dell’Ucraina presso l’OSCE, Ihor Prokopchuk, è arrivato a sostenere che: “… quello che abbiamo registrato è chiaramente l’invasione diretta delle regioni orientali dell’Ucraina da parte dei militari russi … un atto di aggressione”.

Da parte sua l’inviato russo (presso l’OSCE), Andrey Kelin, ha dichiarato che: “… l’unica cosa che sappiamo è che il Sindaco di Novoazovsk ha rilasciato una dichiarazione in cui ha affermato che i soldati ucraini, dopo aver sentito in lontananza una decina di colpi di artiglieria, si sono ritirati dalla città, dando modo alle forze di autodifesa di poterci entrare”. Egli ha aggiunto che: “L’Ambasciatore ucraino non ha contraddetto in alcun modo queste informazioni.”
Nei media occidentali c’è un’esplosione di accuse … tutti, dalla CNN al New York Times, affrontano la situazione in modo similare: citano solo i punti di vista (sulla Russia) forniti dai politici ucraini e statunitensi, come ad esempio l’Ambasciatore in Ucraina ed i membri del Dipartimento di Stato.

C’è una notevole somiglianza in tutte queste dichiarazioni: sono tutte centrate su appassionate dichiarazioni relative alle vicende della scorsa settimana, ma non forniscono una sola prova.

Ogni volta, ed in ogni dichiarazione, non c’è mai alcun riferimento a qualcuno che abbia effettivamente visto i carri armati russi … sembra che un telefono cellulare non sia mai stato a portata di mano, per poter scattare una fotografia.

Fonte: http://axisoflog

Link: http://axisoflogic.com/artman/publish/Article_67431.shtml

30.08.2014

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da FRANCO

Pubblicato da Davide

  • Ossimoro

    Ma, in generale, è possibile una sorta di class action da parte di cittadini che, invocando il diritto di avere informazioni corrette e veritiere da parte degli organi di stampa, possano chiedere un risarcimento per le notizie false e tendenziose ricevute?