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DENTRO L'ISIS: IL PRIMO GIORNALISTA OCCIDENTALE CHE MAI ABBIA AVUTO ACCESSO ALLO STATO ISLAMICO E' APPENA TORNATO – E QUESTO E' CIO' CHE HA SCOPERTO

DI ADAM WITHNALL

independent.co.uk

Il primo giornalista occidentale al quale sia stato consentito un ampio accesso ai territori dell’ISIS in Siria e in Iraq, è tornato da quella regione con un avvertimento: l’ISIS è “molto più forte e molto più pericoloso” di quanto in Occidente ci si renda conto.

Jürgen Todenhöfer, 74 anni, è un famoso giornalista tedesco, che ha viaggiato attraverso la Turchia per arrivare a Mosul, la più grande città occupata dall’ISIS, dopo mesi di trattative con i suoi leaders.

Egli prevede di pubblicare una sintesi dei suoi “dieci giorni nello Stato Islamico” Lunedì prossimo (29/12) ma, nelle interviste rilasciate ai media di lingua tedesca, ha rivelato quali sono le sue prime impressioni sulla vita sotto l’ISIS.

Parlando al website Der tz, Todenhöfer ha rivelato di aver soggiornato a Bengasi nello stesso albergo di James Foley, il giornalista statunitense che è stato decapitato dall’ISIS davanti alle telecamere, lo scorso mese di Agosto.

“Certo che ho visto quel brutale e terribile video. Durante i negoziati una delle mie principali preoccupazioni è stata quella su come evitare la stessa sorte”, egli ha detto.

Una volta all’interno del territorio controllato dall’ISIS la sua più forte impressione è stata che “l’ISIS è molto più forte di quanto noi pensiamo”. Ha continuato dicendo che l’ISIS ha “dimensioni più grandi di quelle del Regno Unito”, ed è supportato da “un entusiasmo quasi estatico, che mai ho incontrato in qualsiasi altra zona di guerra”.
… “Ogni giorno, centinaia di combattenti estremamente determinati arrivano da tutto il mondo. Fatto per me incomprensibile.”

Todenhöfer sostiene di essersi mosso tra i combattenti dell’ISIS, osservando le loro condizioni di vita e le attrezzature di cui dispongono. Sulla sua pagina Facebook (Facebook page), ha pubblicato immagini che mostrano le mitragliatrici tedesche Heckler & Koch MG3 nelle mani dell’ISIS. “Un giorno questi MG tedeschi potrebbero essere diretti contro di noi”, egli ha detto.

@EjmAlrai Jürgen Todenhöfer è arrivato oggi in Turchia. E’ tornato dopo 10 giorni nell’IS. pic.twitter.com/2tp3s6H79z

I combattenti dell’ISIS dormono in caserme costituite dai “gusci delle case bombardate”. Se ne contano circa 5.000, a Mosul, e sono così diffusi nel territorio che gli Stati Uniti, per bombardare tutti, “avrebbero dovuto ridurre l’intera città di Mosul in rovina”.

Todenhöfer sostiene, in ultima analisi, che tutto questo significa che l’ISIS non può essere battuto da un intervento occidentale effettuato con i soli aerei – nonostante gli Stati Uniti sostengano che quelli effettuati la scorsa settimana si siano dimostrati efficaci. “Ad ogni bomba che cade e uccide un civile, il numero dei terroristi aumenta”.

Parlando nel programma televisivo “Nachtjournal” della RTL, due giorni dopo il suo ritorno in Germania, Todenhöfer ha sostenuto che l’ISIS ha lavorato duramente per potersi affermare come uno stato funzionante. L’ISIS garantisce un certo “benessere sociale” e un “sistema scolastico” aperto in prospettiva anche alle ragazze (con sua personale sorpresa).

isis

#Journalist #Todenhöfer dopo la visita di 10 giorni: #IS ha un’enorme popolarità e conquisterà se possibile il mondo intero pic.twitter.com/3LNz3vo7mq

Ma la cosa che più lo preoccupa, egli ha detto, è la convinzione dei combattenti dell’ISIS che “tutte le religioni che sono d’accordo con la democrazia devono morire”.

Ed ha continuato dicendo che il concetto che veniva costantemente ripetuto era che l’ISIS voleva “conquistare il mondo”, e che tutti coloro i quali non credono a questa sua interpretazione del Corano saranno uccisi.
Le uniche altre religioni ad essere risparmiate, ha detto Todenhöfer, dovrebbero essere quelle facenti capo al “Libro” – ebrei e cristiani (palese il riferimento alla Bibbia, ndt). “Questa è la più grande strategia di pulizia religiosa che mai sia stata pianificata nella storia dell’umanità”.


Un’altra foto di Jurgen Todenhöfer, il giornalista tedesco #Germany appena tornato dal viaggio di 10 giorni nel #IS in #Syria. pic.twitter.com/PSWQJh4LxS

I social media affiliati all’ISIS hanno già cominciato a rispondere al report di Todenhöfer, salutando con soddisfazione i commenti che egli ha espresso sul territorio dell’ISIS, dai quali si evince che la società civile funziona abbastanza bene.
Il tweet a seguire cita “il giornalista tedesco Jürgen”, che dice: “Il Califfato è al lavoro per creare una vita nello stile di quei Califfi che vissero e ben governarono dopo il Profeta, PBUH (che la pace sia su di lui), e può muovere finanche le montagne”

الصحفي الألماني يورغن: دولة #الخلافة تحاول تشكيل الحياة بنمط الخلفاء الذين عاشوا بعد النبي محمدﷺويمكنهم تحريك الجبال pic.twitter.com/LNVllDMipz

— إبن الجزيرة (@3in100) December 21, 2014

Charlie Winter, un ricercatore del think-tank anti-estremista Quilliam, ha detto che questi commenti sull’ISIS, descritto come “un gruppo formidabile, sia militarmente che politicamente”, sono stati citati da fonti favorevoli all’ISIS perché costituiscono “una pillola amara da ingoiare, per i responsabili politici”.

“Detto questo, i commenti di Todenhöfer sul massacro degli Yazidi e sullo sfollamento di centinaia di migliaia di persone a Mosul, sono stati regolarmente ignorati dai sostenitori dell’ISIS”, ha continuato Charlie Winter. “I fatti sono stati indorati per dare una visione molto ristretta della situazione che Todenhöfer ha visto in Siria e in Iraq”.

Todenhöfer prevede di descrivere la sua esperienza di prima mano sull’ISIS in un libro che sta scrivendo. Egli dice, su Facebook, che ha sempre “parlato con entrambe le parti” nella sua cinquantennale attività di “reporter dalle zone di guerra”, incluse le interviste con il Presidente della Siria Bashar al-Assad e con al-Qaeda, ed inoltre quelle con il Presidente afghano Hamid Karzai e con i leaders dei talebani.

A suo parere l’ISIS arriverà presto in Occidente per negoziare un livello di convivenza. “Gli unici che potrebbero fermare tutto questo sono, al momento, i moderati sunniti-iracheni”, egli ha detto, ed ha aggiunto: “Se si vuole sconfiggere un avversario, lo si deve prima conoscere”.

Fonte: www.independent.co.uk

Link: http://www.independent.co.uk/news/world/middle-east/inside-isis-the-first-western-journalist-ever-given-access-to-the-islamic-state-has-just-returned–and-this-is-what-he-discovered-9938438.html

21.12.2014

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di FRANCO

Pubblicato da Davide

  • Earth

    "Ad ogni bomba che cade e uccide un civile, il numero dei terroristi aumenta"


    Quindi il terrorista e’ colui che vuole giustizia?
  • AlbertoConti

    … “Ogni giorno, centinaia di combattenti estremamente determinati arrivano da
    tutto il mondo. Fatto per me incomprensibile."

    E già, per un tedesco è
    facile essere tonti sul problema occupazionale!

    La meraviglia è figlia
    dell’ignoranza. Cosa c’è da stupirsi se le forze più reazionarie del pianeta
    finanziano guerre di religione e guerra alla democrazia?

  • GioCo

    Dunque, apre Guantanamo e altri centri di reclutamento per presunti terroristi arabi che assorbono a casaccio per il mondo mussulmani e anche no, ma che tanto dopo il trattamento lo diventeranno in modo fanatico. Ci dicono che devono farli parlare e la tortura è un "male necessario" per scovare il "i brutti cattivi terroristi". Quindi li torturano (in barba a qualsiasi buon senso, ideale, trattato, accordo, o anche solo banalmente a quei principi basilari che hanno portato alla costituzione di simili paradossi carcerari) a mo "di santa inquisizione" e poi li rilasciano in quanto "effetto collaterale della guerra al terrore", cioè innocenti. Stretta di mano e un … "beh, scusate, ci siamo sbagliati, tanti saluti e avanti il prossimo".
    Pare di guardare la sala aspetto di un dentista, un chirurgo o di un ginecologo con cognome "strappabudella" e stare buonini mentre "da dentro" si odono urla degne di un film dell’orrore. Tuttavia rassicurante perchè "il luogo è sterilizzato", ce lo garantisce il dott. Strappabudella e i suoi premi accademici.
    Poi dopo un po’ appare dal nulla sto ISIS che sembra proprio l’incubo peggiore costruito appositamente su misura, preciso preciso per essere l’incubo peggiore mai apparso sul pianeta. Cavoli ma nemmeno Marvel o DC Comics l’anno pensata diversamente! Certo, meno male che c’è il dott. Strappabudella, pensa che era stato così geniale che l’aveva persino previsto. Solo dovrebbe fare qualcosa per le urla sataniche che si sentono provenire dai suoi laboratori, ca%%o, è disumano pretendere che chi sta aspettando il suo turno debba sorbirsi ste legne!
    Su, dai, abbiate coraggio, andiamo tutti a farci visitare dal Genio e preghiamo perché l’Unico Anello (ops scusate, un l’apsus) l’Unico Dio vegli su di noi. Quello che un occhio solo, quello del dottore che ci visita.

  • Hamelin

    Infatti pensavo le stesse cose .

    Come puo’ un giornalista reporter di Guerra essere creduto se si stupisce della presenza di mercenari ???

    L’ISIS è il paradiso del mercenario e del brigante .

    Prendi una banda di farabutti poveri in canna che se commettessero reati in paesi civili finirebbero in galera o fritti su una seggiola a Sing Sing .

    Donagli un territorio dove vige l’anarchia con buone rotte commerciali e ricco di petrolio su cui fare pacchi di soldi e su cui esercitare la loro violenza e iniquità impunemente nonchè il potere assoluto di vita e di morte .

    Perchè centinaia di persone si arruolano ogni giorno?
    Perchè ottengono potere assoluto e soldi facili .

  • Gil_Grissom

    Spero che ora nessuno sottovaluti il pericolo ISIS, queste sono persone organizzate, ben armate, decise e non certemante piu’ ignoranti di molti europei. Fatte salve le debite differenze spazio temporali mi ricorda per certi versi la nascita del nazismo, sorto da ragionevoli rivendicazioni politico territoriali tedesche e poi trasformatosi in folle tempesta che travolse il mondo. E allora come oggi le colpe e il miopismo degli occidentali e degli Stati Uniti sono evidenti.

  • Fedeledellacroce

    Sto tremando tutto.
    Che paura che mi fa questo is.

    Ma Jürgen non stará mica auspicando un’ennesima crociata contro i brutti e cattivi?

  • SanPap

    preparazione di fine autunno del terreno per futuri false flag

  • luiginox

    il giornalista enfatizza e ingigantisce la pericolosità di questi quattro scalmanati perchè ha il suo tornaconto.tra tutte le organizzazioni umane temibili(cia,mossad,mafie varie,quelli dei droni,quelli delle armi atomico-chimico-batteriologiche ecc)proprio di questi pittoreschi mercenari  con la mitraglia sul camioncino dovrei aver paura?le descrizioni di costoro mi ricordano quelle che faceva salgari dei thugs…

  • RenatoT

    certo!