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DECAPITANDO FRANCESCANI E CERCANDO DI DISTRARRE PUTIN


DI GABRIELE ADINOLFI
noreporter.org

L’ennesimo eccidio commesso dai “combattenti della libertà in Siria” è una triplice decapitazione atroce, ripresa in video e rilanciata sulla rete.
Si è detto inizialmente che si trattasse di tre frati francescani del convento di Ghassanieh assassinati il 23 giugno.
All’improvviso la retromarcia; “non sono frati ma solo persone del convento”. “Il cadavere di padre François ucciso il 23 era integro, i frati escludono vi fosse lui o francescani tra i decapitati”. E via con lo slittamento della notizia, togliendole rilevanza.Come se uccidere i frati ma senza decapitarli sia consentito e decapitare gente che non sia di chiesa sia una questione di caccia libera.
In realtà è pervenuto a tutti l’ordine di minimizzare per non mettere in difficoltà la Casa Bianca.

Difatti dopo che la Del Ponte ha denunciato che le brigate internazionali jihadiste fanno uso di armi chimiche mentre il governo regolare – malgrado le accuse di Obama – non le ha mai fatte, l’uccisione barbara di tre religiosi fornirebbe a Putin un argomento decisivo per sostenere organicamente il popolo e il governo siriano, così come Obama fa da due anni con i partigiani stranieri che stanno destabilizzando il Paese.
Sarebbe l’occasione buona per permettere ai siriani di derattizzare la loro terra e gettare a mare le bande di tagliagole e di scannatori fondamentalisti wahhabbiti, armati e protetti da banchieri e petrolieri.
L’occasione buona per salvare la Siria, il Vicino Oriente e l’Europa e fare giustizia.

Chiaro che i padroni dell’informazione occidentale sono preoccupati e i servi allora fanno i prudenti.

Gabriele Adinolfi
Fonte: www.noreporter.org
Link: http://www.noreporter.org/index.php?option=com_content&view=article&id=19836:decapitando-francescani&catid=6:conflitti&Itemid=16

29.06.2013

Pubblicato da Davide

  • Servus

    Il modo migliore per temere, odiare e disprezzare gli AMERICANI e’ vedere cose come queste.

  • Mariano6734

    triste é che la gente ha bisogno di immagini come queste per capire che non esistono guerre giuste.

  • nigel

    C’è la censura (con correzione) su questo Blog? Tanto per sapere…

  • Servus

    Non so, io avevo copiato la risposta cambiando “essei umani” con “americani”, poi è sparito l’originale

  • nigel

    Sarà un segno divino… . Boh… In ogni caso, l’espressione forse un po’ forte da me usata (e riferita alla specie umana in toto) dipende dal fatto che rifuggo dalla violenza in ogni sua manifestazione, tanto da essere vegano. Vivo addirittura un senso di colpa, pensando a come la mia stessa esistenza possa essere “violenza” nell’ecosistema con cui interagisco. Comprenderai perciò le motivazioni della mia espressione nei confronti di “esseri umani”(ha un senso, per loro, questo termine?) in grado di realizzare, con esaltazione e compiacimento, esecuzioni di quel genere. Un colpo di pistola alla nuca sembra al confronto il tocco dell’Angelo della Morte. Nel filmato la testa del disgraziato viene tagliata, non da una misericordiosa mannaia o da una ghigliottina, ma da un coltello spuntato, quindi molto lentamente… e viene sostituito, anche, il coltello, per problemi di lama, dopo aver tentato di disarticolare le vertebre cervicali dell’agonizzante. La testa della vittima viene poi adagiata con grazia, direi quasi con garbo sulla sua schiena (sembra essere un rituale classico) forse per non rovinare la ripresa dell’operatore, mentre intorno echeggiano le solite urla tribali. Puo’ esservi una giustificazione a quest’orrore ?