Oggi il linguaggio dovrebbe essere moderato da tutti noi, ed anche l’ aggressività verso chi è diverso da noi o la pensa diversamente. Qualche anno fa si diceva che l’ ipocrisia è un omaggio alla virtù, e c’era del vero. La fermezza delle posizioni, la radicalità, non sono misurate dall’ aggressività usata, verbale o nei comportamenti in genere. La cultura della nonviolenza, quella dei pochi veri maestri, Capitini, Gandhi, Tolstoi,Luter King, ha molto da insegnare sul tema. Ed è molto più utile di Bebbe Grillo nel capire come affrontare i tempi attuali che, come ricorda sempre Megachip, potrebbero sfociare anche in una nuova guerra mondiale. Quindi, più Gandhi, Capitini, (magari Gramsci e Berlinguer) e meno Bebbe Grillo.