Home / ComeDonChisciotte / DA UN INSIDER BANCARIO OLANDESE. IL VERO POTERE HA VINTO, STRAZIANTE
15841-thumb.jpg

DA UN INSIDER BANCARIO OLANDESE. IL VERO POTERE HA VINTO, STRAZIANTE

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Leggete ATTENTAMENTE questa mail sotto. Chi scrive sa cosa dice. Tragicamente. PB

“Salve Paolo, mi chiamo F., sono uno statistico finanziario che ha lavorato nelle banche e vivo in Olanda ormai da diversi anni. Volevo scriverti una mia personale opinione sul Vero Potere, e del perché secondo me nel mondo occidentale è diventato praticamente indistruttibile.

La cosa che secondo me è ancora più tragica è il fatto che il Vero Potere, in un certo senso, ci rende la vita più ‘facile’ e ‘confortevole’.

Da quando ho iniziato a capire il Vero Potere la mia vita effettivamente è cambiata, ma in peggio. La ‘colpa’ è in gran parte tua. Se quella sera non avessi guardato un video di una tua conferenza dal titolo “Come l’Euro distrugge l’Italia” probabilmente oggi sarei una persona più felice e socievole…

… la cosa di cui ho sempre avuto più premura è stata il bisogno di comunicare questa conoscenza alle altre persone intorno a me.

La prima volta che ho cercato di diffondere la situazione dell’Eurozona nella banca è stato subito dopo avere visto il video sopraccitato della tua conferenza… beh forse ho ricevuto 5 risposte di cui solo 4 veramente valide (4 su 40).

Ma le frustrazioni più grandi sono arrivate quando ho tentato di coinvolgere i colleghi professionali della banca. Lì ho definitivamente capito che non c’è speranza…

… mi aspettavo reazioni piuttosto forti visto e considerato che integrare queste tue informazioni nei nostri modelli di rischio di credito sarebbe stato fondamentale. Purtroppo anche in questo caso niente, apatia totale, a parte un paio di risposte che non sono servite a niente…

… ma non ci sono molte speranze, e infatti ancora oggi nelle nostre banche olandesi vengono costruiti modelli di rischio che seguono una concezione dell’economia di 30 anni fa. (con conseguenze disastrose per i cittadini, nota di PB)

I miei colleghi sono tutte persone estremamente competenti (almeno in campo finanziario) e… l’unica cosa che ho diffuso è stata l’idea che io sono una persona strana che va blaterando in giro teorie senza senso.

Questi che ho scritto sopra sono solo alcuni esempi di quello che ho provato a fare all’interno della banca in cui lavoro… questa apatia mi terrorizza.

Aggiungo: come si può rimanere indifferenti dopo avere letto e visto cosa succede in Palestina, io stavo male da fare schifo, più di una volta mi è venuto da piangere, e loro niente. Tutt’ora sto male quando mio figlio di un anno e mezzo piange, perché la cosa che viene subito in mente sono quei bambini che piangono dal terrore o dal dolore in Palestina…

… e a me è bastata una telefonata per rovinarmi la vita: mio padre, che a fatica riusciva a parlare, che mi chiedeva un aiuto economico per poter pagare una cartella esattoriale.

E qui mi voglio ricollegare a quanto detto all’inizio riguardo a come il Vero Potere in fin dei conti ci rende la vita più ‘confortevole’ (ai 2/3 dei viventi, gli altri crepino, nota di PB). Io che mi sforzo di capire e conoscere il Vero Potere sono diventato una persona asociale, ho perso amici, vivo ogni giorno nel terrore di quello che può accadere domani…

Quelli a cui di capire il Vero Potere non gliene fotte niente, vivono una vita tutto sommato felice e spensierata. (sempre i 2/3 dei viventi, gli altri crepino, nota di PB)

Mi dispiace dirlo ma io vedo pochissime vie di uscita da questo tipo di società, il Vero Potere ha creato una situazione di falsa felicità cosi ben studiata che è quasi impossibile da distruggere, capire, e magari combattere…

… Paolo, se non mi fossi mai interessato a capire se quel personaggio che attaccava l’Eurozona avesse ragione o meno, probabilmente oggi sarei più ignorante, ma più felice.

Saluti F.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1390

27.12.2015

Pubblicato da Davide

  • gix

    Sarà anche vero che il potere
    finanziario ha vinto, per il momento, ma certo non si realizza da
    considerazioni come queste, di questo statistico che vive in olanda. Non è per fare
    il bastian contrario di Barnard, ma mi sembra che si tratti più che altro uno
    sfogo inconcludente, peraltro più che comprensibile, di qualcuno che vede da
    vicino certe dinamiche del potere bancario. Inconcludente perché non mi suggerisce
    veramente grazie a cosa il potere avrebbe vinto.  Avrebbe vinto perché la maggioranza si
    uniforma al programma dominante? Se è per questo è così anche, che so, nella
    sanità, nella scienza, e in ogni altro campo dello scibile umano, e non da
    oggi, ma da secoli. Mettiamola così, il semplice fatto che qualcuno cominci a
    esternare simili sfoghi vuol dire che il potere non convince veramente tutti, e
    anzi c’è una minoranza che inizia a dubitare, anche di più di quanto è accaduto
    in passato. Peraltro, volendo essere ancora più realisti, bisognerebbe iniziare
    a dubitare anche di chi sostiene che non c’è speranza alcuna contro questi
    poteri forti si, ma non invincibili.

  • Compl8

    Ben svegliato amico analista finanziario. Le considerazioni alle quali giunge sono, per quanto rispettabili, molto molto ingenue. Tipiche di chi apre la finestra sulla matrix per la prima volta. Il potere occidentale è un gigante con i piedi d’argilla molto lontano dall’essere indistruttibile.

  • vic

    Mi allineo col commento qui sopra.

    Piu’ che altro il contributo del lettore olandese rispecchia una certa psicologia di gruppo che si riscontra quasi ovunque vi sia un lavoro organizzato. Le situazioni in cui chi va controcorrente come pensiero venga ascoltato (subito, non quando l’idea e’ magari diventata moda) tendono ad essere piuttosto rare.
    Per tornare all’ambito finanziario, Nassim Taleb, anche lui un tecnico insider della finanza, ha spiegato piuttosto bene come l’idea di un cigno nero sia sempre stata esclusa dagli statistici finanziari che si occupano di quantificare i rischi. Conseguenza evidente a tutti: l’incapacita’ di calcolare i rischi dei crash stile Lehmann Brothers e seguenti.
    Se si guarda alla tecnologia d’avanguardia, cioe’ con poche basi scientifiche dietro, per il semplice motivo che la scienza non sa tutto, la psicologia di gruppo tende ad essere la medesima. Seguendo per curiosita’ la vicenda LENR ormai da decenni, la si vede chiaramente la chiusura dell’establishment di turno verso idee nuove. 
    Forse fa parte della natura umana. Chi lo sa’, magari e’ un archetipico terrore del diluvio universale che sta li’ accovacciato nel nostro inconscio collettivo. Terrore del cambiamento che viene pure sfruttato dai professionisti del marketing. Per esempio, prendiamo il clima. E’ sempre cambiato, da quel che se ne sa. Eppure ci stanno terrorizzando. Ma stanno ben attenti a non dirci che il problema e’ la superproduzione di rifiuti d’ogni genere, percio’ pure d’inquinanti ambientali. No, astutamente ci terrorizzano con un qualcosa d’impalpabile e invisibile, peraltro un qualcosa di vitale: l’anidride carbonica. E la psicologia di massa conseguente la si vede: tutti accodati a questo tipo di "pubblicita’ ". Chi la pensa diversamente viene emarginato.
    Quindi il cosiddetto vero potere ha molto a che fare con la nostra psicologia quando formiamo gruppo o eventualmente massa. Quelli che pensano di incarnare il vero potere queste cose le studiano molto bene, ne fanno un loro strumento e poi c’innaffiano.
    Ma anche loro una psicologia ce l’hanno, basterebbe studiarla un pochino per sapere come affrontarli. Lo studio pero’ costa fatica, costanza, dedizione e tempo, non e’ da tutti. Come del resto non e’ da tutti essere campioni in qualcosa dove ci voglia dedizione e tempo. E’ gia piu’ alla portata, sempre non di tutti, divulgare un po’ le cose. Ma alla fine e’ la psicologia umana che decide. Li’ s’annida il vero potere, diciamo cosi’.
  • francefar

    Caro analista finanziario, ho io la soluzione per te: una bella pillola di I.M. e passa tutto. https://www.youtube.com/watch?v=-JQINuybHL4

  • RenatoT

    Stessa cosa che è successa a me con l’alimentazione… con la differenza che io vivo felice e in attesa che la selezione naturale, degli ignoranti e menefreghisti felici, si attui…

    QUello che intendo si palesa con il verticale aumento delle malattie croniche, cancri, infarti e cosi via.
    Anche se dici alla gente, parenti, o addirittura genitori, perchè sono malati da una vita e stanno lentamente morendo… se ne fregano o ti prendono per strano.
    il sistema ha cosi ben condizionato le menti che è praticamente impossibile toglierli dalla macelleria sociale in atto…
    Si puo’ solo non buttar dentro i figli… ed è quello che sto facendo.. avendone 5… e per fortuna con loro funziona.
  • afa

    Dispiace dirlo, ma il sig. F., come diceva De André, dice delle cose "SE NON DEL TUTTO GIUSTE, QUASI NIENTE SBAGLIATE". Ora, non è a proposito della parte giusta che voglio commentare, quanto di quella sbagliata. Dell’arroganza auto (ed etero!) distruttrice che il sig. F. dimostra. Che, non confondiamoci, è molto "naturale", comprensibile, se non che (sempre citando un grande saggio) "La risposta è dentro di te, ma è quella sbagliata!". Che il "Vero Potere" segua queste dinamiche, che rincoglionisca l’umanità, crei tragedie umane immani, ecc. ecc. è noto – malgrado quello che possa pensare il sig. F, probabilmente è più che noto, in profondità, anche a quei 36 colleghi su 40 che non hanno risposto (mettiamoci un 10% di elettroencefalogrammi piatti, và, ma il resto sono professionisti con ampie e profonde capacità di analisi, mica idioti!). Magari noto anche meglio di quanto non sia noto a lui. Michel Foucalt, più di 30 anni fa, lo chiamava BIOPOTERE, e la sua analisi mostra con lucida evidenza, di assoluta attualità anche oggi, quanto si tratti di una forma di potere del tutto nuova, una drastica rottura rispetto ai canoni "medievali" ai quali eravamo abituati – e rispetto alla quale deve anche cambiare drasticamente il concetto di "resistenza" o "opposizione".

    Dov’è l’errore? L’errore sta nel pensare che semplicemente additare i meccanismi del potere possa "risvegliare le coscienze"….e scatenare una rivoluzione? Boh….Di certo è chiaro a molti (non al sig. F) che il problema è MOLTO più complicato di quanto sembri. Lasciando da parte il fatto che la diffusione delle informazioni e il consenso sono ampiamente "ingegnerizzate" (Chomski docet), il punto è esattamente quello che dice il sig. F. Razionalmente, in assenza di una alternativa che ci dia una "miminamente accettabile probabilità" di vivere non dico una "vita tutto sommato felice e spensierata" ma perlomeno di non piombare in un inferno psicologico e familiare di "diventare una persona asociale, perdere amici, vivere ogni giorno nel terrore di quello che può accadere domani", non c’è via d’uscita da questa situazione – questa è la conclusione RAZIOCINANTE (a meno che tu non sia Che Guevara, San Francesco, o….).

    Io non ce l’ho, personalmente, una soluzione. Sono consapevole, entro certi limiti, dell’orrore che ci circonda e della necessità di cambiarlo, ma anche del fatto che la risposta del sig. F (l’inferno personale e familiare) è, da un certo punto di vista, prevista e coerente col funzionamento del sistema. E lo rinforza! Una via d’uscita ci sarà solamente se riusciremo (i nostri nipoti, forse?) a trovare una socialità gioiosa, una visione del futuro meno pesante, un vivere pieno il presente, e, perché no? un pò di allegria di fronte ai mali del mondo, ed ironica di fronte ai potenti di turno (alla fine, moriranno anche loro!) provando a dare ciascuno il nostro piccolo contributo – sapendo che, come diceva Fabrizio, "moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta".

    Un saluto
    Angelo

  • FBF
  • ohmygod

    Aliandroh read the Blue’s,
    so terrible, so cute.
    by X version.

  • Xeno

     e… l’unica cosa che ho diffuso è stata l’idea che io sono una persona strana che va blaterando in giro teorie senza senso.


    Hanno ragione che fai il cavaliere solitario nella tana del lupo?Inoltre dopo che hai pasteggiato per anni,di colpo sputi nel piatto?
    Licenziati ed abbi il coraggio di nn farne piu’ parte.
    Solo così sei credibile.
    Diversamente PB ti ha fatto solo un danno.(come tu dici)
  • Xeno

    PS.

    Ad essere puntigliosi la foto del post e’ la Lloyd’s di Londra (assicurazioni)
    Non centra l’Olanda
    Va beh troppo puntiglioso
  • Cataldo

    Parafrasando un grande economista nostrano, questo articolo mi sembra una produzione di fuffa a mezzo di fuffa.

  • Rosberg

    Puoi spiegarti meglio? M’interessa grazie.

  • Vetter

    Dal titolo mi aspettavo chissa quale scottante rivelazione, ma così non è stato. La lettera in se non ha nessun valore intrinseco, se non quello di sfogo per l’autore, e forse un pò di autoreferenziale soddisfazione per chi l’ha pubblicata. 

    In ogni caso nessun lettore in grado di intendere e di volere puo dire di non essere d’accordo con F.
    Chi si è trovato a palesare il proprio sdegno per "l’inumanità" in cui viviamo,la propria intima empatica sofferenza per situazioni che non lo riguardano direttamente, e ha trovato accanto qualcuno con cui condividere i comuni sentimenti è fortunato, gli altri sono "STRANI". "STRANO" è chi non è conforme, e se non sei conforme ai costumi e ai pensieri della gente che ti circonda devi avere sicuramente qualche problema. Nei migliori dei casi,qualche curioso prova a capire che problema hai, e finisce sempre che non riuscendoci rientra nel branco che ti classifica come "STRANO", devi esserlo per forza se non sei come i membri del branco.
    Quanti sono gli "STRANI"? Stanno aumentando? Non saprei, sò solo che condivido con F. il senso di isolamento che accompagna la stranezza.Chi si interessa a certe tematiche, non lo fà per passione verso il genere letterario Giallo, lo fà per necessità di capire le cause dell’ingiustizia che governa questo mondo, è la necessità di capire se si può fare qualcosa per renderlo più giusto.
    F. non sbaglia a star male per quello che accade in Palestina, e non si tratta di essere tutti dei filantropi, ma certo è frustrante realizzare che nemmeno l’amore per i propri figli porta i genitori a domandarsi cosa sia necessario fare per lasciare al proprio figlio un mondo migliore nel quale vivere. 
    Come potrà mai cambiare qualcosa se non si riesce a formare una coscienza collettiva sulle ingiustizie di questo pianeta. Come potrà mai formarsi una coscienza collettiva se i maggiori mezzi di informazione nascondono la realtà. 
    A proposito della Palestina, ieri è andata in onda in prima serata la trasmissione Mistero, il cui target sono i nostri adolescenti, in uno di questi servizi che pretendono di svelare verità nascoste, è stato spiegato ai giovani curiosi telespettatori, pensate un pò, che l’obbiettivo della Palestina è quello di distruggere Israele. Come si fà a combattere con armi così impari, non è possibile, come non sarà mai possibile per i palestinesi godere dei diritti umani che spettano ad ogni individuo del pianeta, e per cui sono stati costituiti organismi e redatte costituzioni che dovrebbero garantirli, ma che puntualmente servono tutto il contrario di quello che dovrebbero servire.
    Il sistema in cui viviamo è falso, il benessere di cui godiamo è fondato sul malessere di qualcun’altro, e la cosa triste è che oggi piu di ieri è evidente, i mezzi e le informazioni per rendersene conto sono alla portata di tutti, ma chi non è "STRANO" non ne prenderà coscienza fin quando finalmente sarà egli stesso a patire il malessere che porterà benessere a qualcun’altro.
    E così che si arriva alla medesima conclusione di F., si vive meglio ignorando…almeno fino a quando sarà possibile ignorare!!