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DA QUALE PARTE STAI ?

DI MICKEY Z
worldnewstrust.com

“C’è stato un tempo in cui il rischio di rimanere un bocciolo era più doloroso che fiorire.” – Anais Nin

Quanto ancora siamo disposti a tollerare prima di intervenire?

Qual è la nostra soglia personale del dolore?

Quando capiremo che siamo meno spaventati dallo Stato che dal vivere su un pianeta senza alberi, senza acqua potabile, senza terra arabile, senza un minimo di giustizia?

Invece che risposte stimolanti, dirò ssssshhhhhhh…

Spegni i tuoi telefoni cellulari, le tue TV, spegni il rumore nella tua testa … e ascolta soltanto.

Ascolta con attenzione. Riesci a sentirlo?

E’ un grido proveniente dal futuro, un lugubre richiamo che ci supplica di cogliere questo momento. Riesci a sentirlo? Vuoi sentirlo? O sei così abituato a lasciar perdere che scegli invece di coprire le orecchie, nascondere la testa – trovare scuse infinite e miriadi di metodi per ignorare e / o screditare gli sforzi compiuti?

Ascolta di nuovo. Ascolta da più vicino. Questa è la nostra ultima, migliore possibilità … e ciò che senti è niente meno che la chiamata alla rivoluzione globale. Come risponderai?

Un altro mondo è possibile…

C’è stato un tempo in cui si credeva che la schiavitù umana fosse così profondamente radicata nella cultura americana da non poter essere mai abolita. Ma il movimento che poneva fine a questo “istituto atipico” era composto da individui disposti a riconoscere che nella vita alcune cose sono più grandi di ognuno di noi.

Se letteralmente rischiarono la propria vita per salvare gli schiavi, percorrendo la Strada Clandestina o cucendo vestiti o coperte per schiavi fuggiti, o offrendo sostegno finanziario, o distribuendo opuscoli, o scrivendo libri come La capanna dello zio Tom, lo sforzo aveva bisogno di ognuno di questi uomini coraggiosi nel fare la propria parte – piccola o grande.

Da archiviare in: Tattiche, la varietà delle.

Ciò che oggi sembra impossibile e irreversibile può comunque essere affrontato se decidiamo di svegliarci e fare il duro lavoro… quando decidiamo di smettere di trovare scusanti per i riprovevoli dirigenti (sic) – sia politici che aziendali – che traggono profitto dal nostro compiacimento.

Suggerimento # 1: la prossima volta che guardi una replica fuori programma di Will & Grace, perché invece non fai un po’ di meditazione profonda? Dai una valida e lunga occhiata al tuo cuore e guarda ancora più a lungo le scelte che fai tutto il giorno, ogni giorno – non con colpa e di vergogna, ma con un senso di rivelazione.

Chiediti se il tuo comportamento è in linea con i tuoi valori. Accetta la sfida di essere meglio di un essere umano, un terrestre più responsabile. Nulla cambierà finché non cambieremo le nostre menti, ma ci vuole coraggio per fare l’auto-esame. Ci vuole coraggio per accettare che tutto quello che sai potrebbe essere errato. Per la cronaca, ci vuole molto più coraggio per fare questo che per arruolarsi volontariamente ed essere pagato per intraprendere guerre illegali e immorali.

Non sono i mercenari volontari in posti come l’Afghanistan che lottano per la nostra libertà.

Si tratta di attivisti – in tutto il mondo.

Il rischio di imperfezioni

In nome della solidarietà, ti prego di superare la voglia di criticare, il bisogno di avere ragione, la paura dell’ignoto, e semplicemente ascoltare.

Non si tratta di purezza. Non si tratta di chi ha fatto cosa o detto prima. Non si tratta di seguire un piano prestabilito. Non si tratta di aspettare il momento ideale per saltare a bordo.

E’ una rivoluzione del cazzo – in nome di tutta la vita sulla terra – scrollati di dosso le scuse e mettiti in gioco.

Abbiamo bisogno di un pianeta con molti meno motivi per piangere e molti più motivi per festeggiare… la buona notizia è che sta crescendo un incontro celebrativo giù all’angolo di Empatia & Rabbia e quello che stiamo pianificando è nulla rispetto all’evasione globale.

Quelli del movimento contro la schiavitù che ho citato sopra riconoscevano che nella vita alcune cose sono più grandi di ognuno di noi. Ebbene, oggi, l’intero pianeta è schiavo dello scopo di lucro, della società consumistica con politici corrotti di loro proprietà (sì, anche il celebrato Papa della Speranza). Per fortuna, queste generazioni abolizioniste stanno cominciando a prendere una posizione e creano il cambiamento.

Non chiedere il cambiamento, crea il cambiamento.

Hanno bisogno del tuo supporto. Hanno bisogno di te. Ora.

Certo, partecipare ad un’azione di supporto diretta non è una scelta popolare.

Ci potrebbe mettere in disaccordo con i nostri amici, la nostra famiglia e la nostra comunità. Potrebbe mettere a repentaglio la nostra carriera. Ci potrebbe anche portare ad un conflitto diretto con la famigerata Coalizione Blu.

Brutta storia, davvero.

Come esperimento mentale, chiediti: cosa ti spaventa di più, essere giudicato dai tuoi vicini perchè sei stato arrestato per tumulti oppure la comprensione che l’80% delle foreste del mondo e il 90% dei grandi pesci del mare sono già andati?

Ci sono buone ragioni per avere paura. Ci sono ragioni migliori per essere audaci.

Potrebbe essere vero che abbiamo paura di capire che molto di ciò che ci è stato insegnato non è più o non è mai stato adeguato al problema? Abbiamo paura di aprire i nostri cuori e le nostre menti e iniziare a prenderci a cuore come non abbiamo mai fatto prima? Forse, solo forse, abbiamo paura di noi stessi e di ciò che eravamo in grado di compiere.

Forse ha ragione Marianne Williamson quando suggerisce: “La nostra paura più profonda non è quella di sentirci inadeguati. La nostra paura più profonda è quella di essere smisuratamente potenti.”

Non commettere errori, le generazioni future ci chiederanno quello che abbiamo fatto durante questo momento epocale di lotta umana. Sii sicuro che possiamo onestamente rispondere: ho fatto la mia parte, lascio il pianeta molto meglio di come l’ho trovato.

Suggerimento # 2: silenzia le sirene di arcaici archetipi, apri la tua mente a nuove configurazioni e ascolta la chiamata del futuro. Ti prometto che sarà molto più divertente di quanto tu abbia mai immaginato.

E’ ora di fiorire, compagni. Adesso o mai più.

Nonostante la paura, il dolore, il terrore e l’incertezza che possiamo (o non) provare durante la fioritura, rimanere un germoglio non è più un’opzione né per noi né per il pianeta.

Basta saltare e nella rete può apparire un cambiamento in corso…

Mickey Z

Fonte: http://worldnewstrust.com
Link: http://worldnewstrust.com/which-side-are-you-on-mickey-z
16.08.2013

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di Marta Mussini (MAMU’)

Pubblicato da Davide

  • Rosberg

    Mickey dovevi svegliarti prima! Io sono con te, ma qui ormai il campionato è appena cominciato e questi qui hanno la testa alla Champions e non alla rivoluzione.
    Se il mondo gli da tempo se ne può riparlare quest’estate. Dopo il calcio mercato naturalmente!

  • albsorio

    Lo stile di scrittura è disumano, ordinare meglio i pensieri e completarli, prima di scrivere sarebbe una buona idea.

  • Aironeblu

    Cit:

    C’è stato un tempo in cui si credeva che la schiavitù umana fosse così profondamente radicata nella cultura americana da non poter essere mai abolita.

    Poi invece si è scoperto che era più conveniente sfruttare gli schiavi nei loro paesi originari piuttosto che importarli negli USA, e che droni e proiettili a uranio impoverito sono più efficaci della frusta.

  • ericvonmaan

    sono quelle traduzione fatte “ad cazzum”, con google e poi leggermente corrette… probabilmente in lingua originale non era così male

  • Truman

    Ho dato una sistemata e qualche link. Comunque Mickey Zezima è difficile anche nella lingua originale.