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CREPE NELL'IMPERO DI WASHINGTON

DI PAUL CRAIG ROBERTS

Chissà se i portaborse di Washington, quelli dell’UE riusciranno a raddrizzare la spina dorsale. Sembra che Gran Bretagna, Germania, Francia e Italia abbiano sfidato gli ordini di Washington e che abbiano fatto domanda di adesione alla Asian Investment Bank, guidata dai cinesi. E sembra pure che Australia, Giappone, Corea del Sud, Svizzera e Lussemburgo potrebbero fare altrettanto.

Washington usa le banche per lo sviluppo, come la Asian Development Bank e la Banca Mondiale, insieme con il Fondo Monetario Internazionale, per esercitare la propria egemonia finanziaria e politica e come elementi cruciali dell’imperialismo economico e politico americano.

La banca a guida cinese, naturalmente, potrà essere molto più efficace perché i cinesi useranno la banca per aiutare realmente i paesi e quindi per fare amicizie con altre nazioni e per far crescere la fiducia, mentre Washington, le sue banche, le usa per rinforzare il proprio predominio.

Questa nuova banca, insieme alla Banca dei BRICS, offrirà una alternativa a quei paesi che cercano una via di fuga dalla dominazione di Washington.

L’Impero del Male comincia a incrinarsi e queso si sta vedendo qualche ogni volta che l’alleanza russo-cinese mostra le sue vere potenzialità e quando le capitali europee capiscono che l’egemonia di Washington ha messo la loro esistenza a rischio, solo per cercare di impedire l’ascesa della Russia.

I folli nazisti neocon americani e britannici, e tutti i gonzi che li seguono, costituiscono la più grande minaccia umana che il mondo abbia mai conosciuto.

Quanto prima l’Impero del Male crollerà e tanto più sicuro il mondo sarà.

Ecco il report.

Paul Craig Roberts

Fonte: https://www.lewrockwell.com

Link: https://www.lewrockwell.com/2015/03/paul-craig-roberts/the-empire-is-cracking-up/

19.03.2015

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario.

Pubblicato da Bosque Primario

  • IVANOE

    ha ha ha ha ma chi sono quelli che si vogliono staccare dagli USA ?
    Merkel, renzi, hollande ?
    ma dai è uno scherzo ?
    Loro che c’hanno mutande e reggiseno a stelle e strisce ?
    Per favore un pò di coerenza e di serietà…

  • cardisem

    Vedi la geopolitica cambia nel tempo…
    L’Italia è poi più che famosa per il suo iniziare una guerra con certi alleati e poi terminarla con altri…

    Io qui posso solo leggere ciò che altri presumo di esperti ed addentrati di me in certe cose scrivono.

    Se tu ritiene che l’articolo di Craig, sia totalmente infondato e fuorviante, dovresti forse argomentare un poco, altrimenti sembra che la tua sia la forza del pregiudizio, ossia quella condizione mentale alla quale ormai ci siamo così abituati da escludere che le cose possano stare diversamente.

  • Gtx1965

    chi ha sfidato gli ordini di washington??? per favore meno c@zz@te…

  • Gtx1965

    non l’avevo letto altrimenti non commentavo… ahahahahahah…!!!

  • guido

    Spero proprio che la crepa si allarghi.
    Non bisogna dimenticare che non tutti a Washington e dintorni fanno parte di quella cricca che ha buttato giù le torri gemelle, che oggi organizza il califfato dei tagliatori di teste e che alle prossime elezioni presidenziali cercherà di eleggere(?) un terzo Bush.

  • idea3online

    La Cina è il braccio finanziario dei BRICS, la Russia quello militare. Naturalmente l’onnipotenza cercata dell’IMPERO è fortemente messa in discussione, come biasimarli, la Russia e la Cina sono una macchina da guerra da fare sudare freddo al migliore attaccante. Per quanto potenti, sempre meno potenti degli USA, Gli USA non temono una sconfitta, temono il pareggio, la loro rabbia è non poter essere soli, ma essere al primo posto con a fianco Russia e Cina per loro non è accettabile. Avere investito soldi e sangue per un mondo unipolare, e vedere che tutti gli sforzi non hanno avuto successo, alzarsi la mattina e ricordarsi che a fianco del letto globale c’è la donna Russia e la donna Cina, per la Grande Città è un tormento. Gli altri Stati dovevano avere la funzione di amanti, gli USA convinti di essere eletti, certo hanno avuto una funzione, la mantengono, non perderanno il controollo del Pianeta, il loro problema non è non essere al primo posto, lo sono e lo saranno, ma è dovere condividere le risorse e le strategie del bene e del male con Russia e Cina. Questo per loro è insopportabile e saranno pronti ad iniziare una terza guerra mondiale per non permettere che nel Consiglio d’Amministrazione del Pianeta siedano Russia e Cina e Company.

  • furibondius

    Questi sono diventati i più forti non perché avessero ed abbiano armi più potenti, perché fossero più abili, tantomeno giusti, ma perché riuscirono ad inculcare nelle menti dei popoli, anche quelli antagonisti, di essere meglio degli altri, i non plus ultra…… 

    Quindi avanti ragazzi, si deve semplicemente credere diversamente, non è difficile, sempre in più lo fanno….
  • Cataldo

    L’enfasi su questi movimenti la vedo prematura, la partecipazione alla Banca "Cinese" per gli europei mi sembra un atto dovuto, è il portato delle recenti acquisizioni di partecipazioni a vario titolo da parte dei cinesi nelle loro aziende, ed un primo risultato indiretto atteso da questi investimenti.
    La sinergia effetiva tra AIB e investimenti però è ancora tutta da provare e verificare nel tempo, vedremo come si sostanzierà davvero. Certo non è una visione di breve periodo quella insita nel progetto di base, e mancano ancora tanti pezzi del puzzle.

  • AlbertoConti

    "i cinesi useranno la banca per aiutare realmente i paesi e quindi per fare amicizie con altre
    nazioni e per far crescere la
    fiducia
    , mentre Washington, le sue banche, le usa
    per rinforzare il proprio predominio"

    Ci vuol poco per
    essere meglio, molto meglio di Washington, di quel "consensus" che se lo conosci
    lo eviti, come l’aids.

    Quanto alle reali intenzioni dei cinesi non ci
    metterei la mano sul fuoco. Tuttavia in queste condizioni sono destinati ad
    ereditare il mondo.

  • bstrnt

    I topi cercano sempre di scappare da qualche parte quando la nave affonda ….

  • bstrnt

    Come disse Mao: "La Cina può sopportare la morte di 300 milioni dei suoi cittadini, gli USA no!".

    Il discorso però è un altro: se la Cina dovesse perdere una popolazione di 300 milioni, che cosa ne sarebbe degli altri 7 miliardi?
    Demograficamente, ma anche militarmente la Cina è già inattaccabile, se non da nazioni kamikaze; la Russia, invece, è inattaccabile per le sue tecnologie militari, in buona parte asimmetriche e per la sua estensione territoriale.
    D’accordo, gli USA sono per lo più fondamentalisti puritani con una certa dose di fanatismo, ma da questo a votarsi al suicidio credo che ce ne passi!
  • ilsanto

    Forse l’impero Americano crollerà o forse no, ma se anche fosse un altro lo sostituirebbe forse la Cina. La storia ci insegna che per sua natura il potere tende ad essere totalizzante e non accetterà mai che esista qualcuno che possa minacciare il suo predominio e quindi non illudetevi non cambierebbe proprio nulla se non che studierete il mandarino invece dell’inglese e già la vedo dura, piuttosto cerchiamo di migliorare quello che c’è in ossequio al vecchio adagio " Chi lascia la via vecchia per quella nuova sa quello lascia ma non sa quello che trova "