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COSI’ SI MANIPOLA L’OPINIONE PUBBLICA

DI MARCELLO FOA
Il Cuore del Mondo

Sono cose che capitano nella Rete. Scrivo un post su “il cuore del mondo”. Claudio Messora, autore di uno dei blog più seguiti d’Italia Byoblu, lo legge, lo apprezza e mi chiama per una videointervista in cui parlo di spin doctor, di come sia possibile influenzare l’opinione pubblica all’insaputa dei cittadini e dei giornalisti, delle tecniche di comunicazione usate contro e a favore di Beppe Grillo.

E ancora una volta si è prodotto un piccolo grande miracolo: quando spieghi e analizzi, senza anteporre le tue idee, quando dimostri equilibrio e onestà intellettuale, pur con l’audacia di pensieri non certo conformisti, il pubblico apprezza indipendentemente dal suo orientamento idelogico.Il video ha suscitato – in poche ore – centinaia di commenti  e una percentuale di “like” pari al 98%. Il pubblico di byoblu, tendenzialmente grillino, è diverso da quello che raggiungo solitamente nella veste di blogger indipendente de ilgiornale.it ed è diverso da quello di altri siti che riprendono i miei post quali (e mi scuso di citarne solo alcuni)  comedonchisciotte megachip, conflittiestrategie.

Ma identico è l’effetto: sempre più persone vogliono anzi hanno sete di capire, non si accontentano delle verità formali, chiedono autenticità, chiarezza. E per capire come viene governato il mondo, devi individuarne i meccanismi, i codici invisibili, che includono la comunicazione e che permettono ai governi (ma non solo) di orientare la grande informazione e, sovente, disorientare le masse. In questa intervista inizio spiegando le tecniche usate dagli spin doctor per influenzare l’opinione pubblica e termino analizzando le manovre contro Berlusconi e i rischi che corre davvero Beppe Grillo da adesso in avanti.

Se siete interessati, buona visione: qui la mia intervista a Byoblu

Marcello Foa
Fonte: http://blog.ilgiornale.it
Link: http://blog.ilgiornale.it/foa/2013/03/23/cosi-si-manipola-lopinione-pubblica/
23.03.2013

Pubblicato da Davide

  • FreeDo

    Credo che l’uscita dal Giornale gli abbia giovato e ha fatto si che si risvegliasse da un certo torpore. Senza dubbio fa’ piacere, anche se arriva con qualche anno di ritardo e racconta ben poco di nuovo.

  • AND

    Bravo Foa, una mosca bianca purtroppo. Ora mi guardo l’intervista.

    PS. se non l’avete fatto leggete Propaganda di Bernays, in inglese si trova free. è molto interessante (me l’ha fatto venire in mente l’immagina usata per il post)

  • OlausWormius

    I vari movimenti finanziati da Soros e dagli Illuminati non hanno avuto tutti lo stesso fine e non hanno fatto tutti la stessa fine. Dalla videointervista sembra che in tutti i casi ci sia stata una infiltrazione a questi movimenti per rovinarli. La realtà è che nella maggiorparte dei casi sono stati studiati a tavolino fin dalla loro nascita o eterodiretti in seguito.
    Occupy Wall Street, i Movimenti Colorati e le Primavere Arabe si sono differenziati sia per l’obiettivo, sia per la fine che hanno fatto.
    In qualche caso sono evaporati dopo aver svolto il loro compito o nell’impossibilità di portare a termine il proprio compito (come la rivoluzione verde in Iran) in altri casi hanno portato alla sollevazione del regime esistente o ad una guerra civile (come in Georgia, nei paesi del Nord Africa e in Siria).
    In futuro avremo modo di vedere quale sarà il ruolo che il M5S avrà in Italia.
    I movimenti rivoluzionari non partono mai dal basso, chi pensa questo o non conosce la storia o è un illuso.
    Già dal 2010 George Soros tuonava contro le politiche di austerity e alla fin dei conti anche contro l’Euro. Nel marzo 2012 aveva tuonato contro le politiche di austerity tedesche e dato altri 6 mesi di vita all’Euro in una sorta di ultimatum. Il 12 settembre 2012, 6 mesi dopo, è stato dato il via libera al fondo salva stati, probabilmente in previsione di un attacco speculativo.
    Allora è stata lanciata in grande stile la nuova arma sullo stile delle rivoluzioni colorate e primavere arabe ovvero quella di scatenare movimenti populisti in tutta Europa contro le politiche di austerity così da far crollare l’intero baraccone a meno che la Germania non si decideva ad adeguarsi, cosa che sembra non abbia fatto.
    Ai movimenti populisti che si sarebbero scatenati di lì a poco ne aveva fatto un accenno lo statista e geostratega americano Zbigniew Brzezinski (anche lui facente parte degli Illuminati) alcuni mesi fa in Polonia. Molti hanno interpretato quel messaggio come un allarme che i movimenti populisti avrebbero potuto far vacillare il progetto di un Nuovo Ordine Mondiale ma in realtà è l’esatto contrario. Era solo un avviso di ciò che sarebbe successo.
    Guarda caso proprio nel giorno dopo le elezioni italiane c’era tutto un fiorire di proteste anti-austerity in Portogallo, Spagna e altrove in Europa, queste cose non avvengono per caso nello stesso momento. In Germania inoltre a distanza di pochi giorni è sorto dal nulla in pompa magna un movimento anti UE.
    L’Unione Europea è l’Euro sono destinati al disfacimento perché così era stato deciso. Resta da vedere quando…
    Questo obiettivo però è legato sopratutto a questioni religiose ed esoteriche (anche economiche ma è solo l’aspetto più visibile) e si tratta in realtà di un gioco delle parti o se preferite una guerra fra pseudo-opposizioni.
    Nessuno tra di voi si è mai chiesto perché i programmi del M5S e di un movimento New Age come Zeitgeist siano così simili? Avete di che approfondire…

  • Simulacres

    Analisi ineccepibile.

    Mi ricorda una delle tante fatte alla spicciola – ma non per questo meno efficaci – riscontrate in svariati contesti in compendio a una molteplicità di post e di commenti fatti da mincuo.

  • malestro

    – 30 anni fa si sapeva che la notiziabilità, ovvero il filtraggio della mole dei lanci di agenzia viene condizionata attraverso “l’agenda setting” determinata da alcuni soggetti che orientano i mezzi di informazione. Così si indirizzava il mainstream. La verginità in forma di separazione delle carriere fra informatori e soggetti istituzionali non è mai esistita, neanche nell’età della pietra.
    -Il cosiddetto “frame” non è che una delle tecniche con cui viene orientata la formazione della pubblica opinione. Foa rende pubblico il segreto di Pulcinella. I giornalisti, gli opinionisti, gli intellettuali organici gli ‘psicotecnici di massa’ sono agenti della classe dominante ed agiscono su mandato dei loro committenti. La loro indipendenza è un mito autopoietico. Se non subissero altro filtraggio o fossero collegati a movimenti di opposizione comunque si muoverebbero in un contesto redazionale politicamente omogeneo o come minimo ideologicamente determinato -in quanto sovrastruttura marxiana.
    -La controinformazione è rarissima e viene da strutture carbonare; la storia dovrebbe averci insegnato a sufficienza come (e se) vengano di fatto infiltrate e solo senso critico ed alta formazione culturale permetta di svelarne le doppiezze, i fraintendimenti con i quali si cerca di annullare la potenziale eversione dell’ordine costituito.
    -Foa racconta di un movimento primigeniamente spontaneo che ora rischia l’infiltrazione, falsificando il fatto che il movimento dall’epoca degli accordi Grillo-Casaleggio viene sostenuto da una struttura che a vari gradi di separazione risale verso Sasson-Aspen Institute-American Chamber of commerce, i right libertarians fino all’ombra inquietante di Peter Thiel; chi siano lo spiega con molta più competenza di me il collettivo Ippolita, qui: (Domanda: il form accetta qualche tag html?) http://www.ippolita.net/it/libro/i-libertariani-breve-storia-di-un-capitalismo-fanatico . Ora, pur avendo avvertito che si tratta di gradi di separazione, non di relazioni certe, l’attenzione non basta mai.
    -La copertura mediatica c’è stata eccome: una inquadratura di una piazza affollata e due parole bastano al contesto televisivo più di qualsiasi altra cosa. Chi votava, e votava “contro” la casta la spremitura eterodossa etc., tutto si è sentito meno che solo. Grillo ha vinto le elezioni in piazza, altro che storie.
    -Casaleggio ha chiaramente rivendicato l’utilizzo degli “influencer” come tecnica di persuasione nella rete; questi sono i soggetti la cui opinione indirizza il comportamento della rete, che manco a dirlo non è affatto una struttura orizzontale. Byoblu, come Pietro Ricca, ora ufficialmente ‘endorsed’ erano di questi ‘agenti’ coperti e pagati, magari non tantissimo -ora passati ad un ruolo ufficiale.
    – Il nostro giornalista sta acquisendo un posto come consigliere tecnico-strategico, evidentemente, in un contesto promettente, e per lui, anche politicamente consonante. Sul fatto che il M5* debba darsi una strategia di comunicazione ed un gruppo di coordinamento per questo scopo non ci piove, ed infatti se Byoblu è andato a registrarne l’intervento non è un caso.
    -Il messaggio che ha trasmesso era rivolto all’interno, alla base di M5* con manifeste intenzioni di debunking delle strategie del mainstream media ma molto sottacendo quelle adoperate all’interno del movimento. La retorica del Noi-Loro, Voi sapete-la Gente non sa, interno-esterno sempre presente, manifesta largamente la volontà di disegnare i confini comunitari nei quali il gruppo si riconosce identitariamente.
    -Obiezione: lo fanno tutti! E certo..tutte le formazioni politiche, anche latamente tali, agiscono su questi presupposti, altrimenti non si darebbe una psicologia dei gruppi. Il M5* sta affrontando la questione, posta precipitosamente da una affermazione “eccessiva”, del Partito. Come movimento è ipertrofico ed alle sue dimensioni, nelle dinamiche della rappresentanza parlamentare, rischierebbe di funzionare come il sistema nervoso dei dinosauri; per non dire delle competenze tecnico-politiche dei singoli, piuttosto che dei leader. Prima che un piccolo movimento riesca a costituire una elaborazione collettiva ci passa un lungo lavoro seminariale, ed anche in quei contesti emerge una leadership paretiana.
    -Nel merito politico la sintesi del messaggio trasmessa da Grillo la lascio perdere. Sono marxista e per me è chiaro come il sole che ho a che fare con un gatekeeper ed aspirante padrone del palazzo. Il potenziale politico migliore del M5* è stato espresso -anche con il mio contributo- ed è la destabilizzazione e la manifestazione aperta delle intenzioni degli apparati di potere. Che poi possa portare qualche beneficio come opposizione socialdemocratico-scandinava, magari non rinnegando la saldatura con i movimenti di base con i quali rivendica parentele, ci può anche stare, senza dimenticare che dalla gigantesca crisi dell’accumulazione capitalista che stiamo pagando non ci salva l’esperienza della Sicilia, ma qualcosa di molto più deflagrante e molto meno locale e decrescista.

  • malestro

    ps..scusate la formattazione, la prossima volta so cosa fare.

  • FreeDo

    Tanto di cappello. Ora Foa e’ ancora piu’ piccolo.

  • Aironeblu

    Le tue deduzioni implicano che nel progetto NWO la truffa BCE dell’euro, il signoraggio bancario le politiche di austerity, la distruzione dello Stato sociale, crisi e disoccupazione, siano qualcosa di esterno, se non di ostacolo al piano. A me pare evidente che tutto quanto sopra faccia coerentemente parte e sia perfettamente funzionale alpiano di affossamento europeo da parte del potere NWO.
    A differenza del movimento di Grillo e Casaleggio, guarda caso, frontalmente osteggiati fino alle elezioni dal mainstream italiano ed estero.

  • Aironeblu

    Ma per carità! Se c’è uno che si uniforma piegandosi a piramide alle direttive mainstream, quello è proprio Mincuo.

  • Aironeblu

    Ultimamente la posizione presa da Foa emerge sempre più forte e chiara come qualcosa di molto vicino a quello che dovrebbe essere il vero giornalismo. Una bella evoluzione, che non si può che apprezzare.

    Quanto all’attacco giudiziario su Berlusconi, e ai tentativi di inflitrazione del M5S, proviamo a puntare i riflettori sulla magistratura a orologeria e su chi improvvisamente decide di tendere a Grillo la stessa mano con cui lanciava pietre fino a ieri.

  • OlausWormius

    Il mainstream ha semplicemente fatto quello che ha sempre fatto nella storia, ovvero ostacolare e osteggiare chi da fastidio ai loro padroni.
    Non ho parlato di qualcosa di esterno ma di un gioco delle parti o se preferisci di una guerra tra pseudo-opposizioni.
    Tutti i disastri a cui fai riferimento ovvero crisi, disoccupazione, distruzione dello stato sociale, dittatura bancaria e tecnocratica, non sono qualcosa di esterno all’NWO ma qualcosa che serve a esasperare la gente per portarla nelle braccia del Nuovo Ordine, in una Nuova Era in cui tutto sarà diverso, si lavorerà di meno, ci sarà il reddito di cittadinanza, magari non esisteranno neanche i soldi o se esisteranno saranno rigorosamente virtuali, senza contare tutti i programmi che riguardano l’ambientalismo etc..etc…
    Tutto ciò coerentemente con i progetti Zeitgeist e Venus. Avevo anche letto da qualche parte che vari attivisti del progetto Zeitgeist sono anche attivisti del M5S e viceversa.
    Il mainstream non so se è al corrente di queste cose, mi duole dirlo ma la maggiorparte dei giornalisti italiani sono ignoranti, hanno una conoscenza della realtà pari a quella della maggiorparte dei loro lettori, ovvero limitata.
    Molte persone non riuscirebbero anche volendo a concepire che dietro a tutto questo ci sono motivazioni di tipo esoterico/religioso, perché questo farebbe crollare come un castello di carte la loro visione del mondo materialista e razionalista.
    Se al contrario ne sono al corrente non ne parlano o perché altrimenti i cittadini si allarmerebbero o perché questo tipo di progetti danno fastidio ai loro padroni/editori.
    I giornali stranieri al contrario sembrano più coscienti della cosa dato che il giorno dopo le elezioni molti di loro, sopratutto negli Usa hanno utilizzato titoli del tipo “Gli Italiani hanno votato contro il vecchio ordine”….
    Anche i recenti clamorosi avvenimenti in Vaticano hanno a che fare con ciò che sta succedendo (anzi direi che hanno una rilevanza molto maggiore essendo la radice e non il frutto) ma per ora mi fermo qui altrimenti il messaggio diventa eccessivamente lungo e illeggibile.
    Io sono del parere che il Nuovo Ordine Mondiale si realizzerà in ogni caso ma il non farsi prendere in giro è già una piccola soddisfazione.

  • pantos

    ma per attendere delucidazioni su questo fantomatico attacco simultaneo dei magistrati a berlusconi (di cui parla FOA nella sua intervista) dobbiamo attendere travaglio? preferirei di no.

    per il resto complimenti al Prof. Foà e a cdc

  • bagumako

    SUPER QUOTE e grazie per non lasciarmi cadere in depressione

  • bagumako

    Ti invito a non sottovalutare il nemico e la sua abilità strategica. Capisco la necessità di cercare il cambiamento ma ti invito a dare un’occhiata più da vicino alla Casaleggio Associati e ai suoi prodotti. In particolare i video UFFICIALI come Prometeus- The Media Revolution e Gaia, che mostrano palesi riferimenti alla new age e al NWO. Ripeto, riferimenti PALESI che un utente attivo come te difficilmente può ignorare in buona fede. Poi se vogliamo dire che Berlu&Bersy han stancato ok, ma da qui a combattere i massoni coi massoni, ce ne vuole. Saluti

  • qasiqasi

    scusate la mia pochezza ma mi scoppia la testa.illuminati,bilderberg,savi di sion,bohemian club,zeitgeist,logge coperte e scoperte,right libertarians, e via di questo passo fino ad arrivare alle confraternite per la festa del santo patrono.non riesco a star dietro al movimento ad alta complicazione che muove il tutto.mi viene il dubbio che ci sia anche la presenza, qua e la, di seghe mentali seppur raffinatissime.

  • makkia

    Le rivoluzioni colorate hanno caratteristiche e procedure studiate e oliate.
    Se ne osservi qualcuna scopri che, per esempio, il milione di portoghesi in piazza su una popolazione di 10 milioni di abitanti (che ti fanno dire “guarda caso”) non sono assolutamente alla portata di Soros e di Avaatz.

    Le somiglianze fra zeitgeist/newage e Grillo sono una forzatura da “self-fulfilling-prophecy”: se decido di trovare le somiglianze non devo far altro che scartare le differenze.
    Esattamente come la “reductio ad hitlerum” di Grillo che è stata portata qui su CDC, ma che ha precedenti illustri: in passato sono stati “hitlerati” anche Khomeini, il movimento sionista, Chavez, tutti a sproposito, tutti con argomentazioni molto convinte (se non convincenti).

    Il problema con le “reductiones” è che sono argomentazioni suggestive e non logiche. Molto d’effetto, poco connesse fra loro, fanno appello alla nostra innata sfiducia per una realtà che siamo abituati a scoprire che cambia di segno sotto i nostri occhi (purtroppo quasi sempre a posteriori): altrove la si chiamerebbe “attitudine complottista”.
    Purtroppo non è connettendo i puntini a casaccio che possiamo sperare di “imbroccare” la giusta interpretazione di un fenomeno.
    Magari fosse così facile.

    Un’analisi un po’ meno ad ampio raggio e più concentrata sull’oggetto ti direbbe che non c’è proprio niente in comune fra il modus operandi delle rivoluzioni colorate e il 5stelle.
    Ma il prerequisito sarebbe che tu non volessi trovare a tutti i costi la connessione.

  • OlausWormius

    Allora che facciamo? Ci limitiamo ad osannare acriticamente il nuovo che avanza?
    Le connessioni per chi ha una certa cultura e per chi le sa vedere arrivano addosso anche senza bisogno di essere cercate e ti assicuro che non mi fa piacere, preferirei anche io credere che il nuovo che avanza è bello e che 2+2 = 5 ma purtroppo non mi riesce, che ci vuoi fare…
    Poi che significa “attitudine complottista”? Per un giornalista mainstream anche il più semplice degli attivisti del M5S potrebbe essere bollato come complottista ed è già successo.
    Riguardo a Zeitgeist penso che il minimizzare o addirittura negare le incredibili affinità e somiglianze che ci sono tra questo Movimento e il M5S sia quanto meno miope o presbite, per non dire da ciechi. Tant’è che come dicevo ci sono vari attivisti di Zeitgeist che sono anche attivisti del M5S e viceversa.
    Sono quasi sovrapponibili sia come obiettivi a medio-lungo termine che come modello organizzativo. Si tratta di una sorta di revisitazione del comunismo in salsa New Age.
    Ma non capisco di cosa vi preoccupate, avete dalla vostra l’ONU, L’Unesco, il CFR, quasi tutti gli organismi sovranazionali hanno progetti simili ai vostri. il futuro sarà questo anche senza tutta questa smania di attivismo.
    Adesso c’è pure il Papa Gesuita…cosa si può desiderare di più?
    Almeno però sappiate che non siete contro il Nuovo Ordine Mondiale ma siete a favore del Nuovo Ordine Mondiale.
    Inoltre l’Agenda ambientalista del Nuovo Ordine Mondiale (vedi Agenda 21) è proprio come nei vostri sogni più belli.

    http://www.youtube.com/watch?v=wNrmU7xqNhk

    Riguardo infine ai movimenti colorati supportati dagli Illuminati ognuno di essi ha caratteristiche diverse. Viktor Yuschenko che era il leader degli Arancioni in Ucraina prese 15 milioni di voti nel 2004. Quindi il numero non significa niente perché molti di quelli che supportavano i movimenti colorati lo facevano in buona fede, mica erano tutti coscienti che dietro c’era Soros.

  • OlausWormius

    Grazie, se vuoi approfondire questi argomenti puoi anche scrivermi in privato. La cosa vale anche per chiunque voglia approfondire questi argomenti.

  • makkia

    Sui piani inclinati per cui o si “osanna acriticamente il nuovo” o si aderisce all’idea che tutto sia ferreamente sotto controllo dei rettiliani, beh… un piano inclinato è una fallacia logica, pertanto non vale la pena di percorrerli (il piano e la fallacia).

    Sul fatto di 15 milioni di elettori che siano la stessa cosa del 10% della popolazione in piazza allora stiamo freschi con le analisi che avere “una certa cultura” ti permette di fare.

    “Molti erano in buona fede” “il numero non significa niente”. Mapperfavore. Certo che lo erano: quando un rivoluzione colorata riesce trascina le masse.
    Ma *prima* il successo, *poi* le masse. Guardati che fine ha fatto la “rivoluzione moldava”.
    Ecco che il Portogallo non ci rientra, perché semplicemente non è ancora esistita una rivoluzione colorata che riesce a tirare in piazza tutta quella gente, né che lo fa senza presentarsi mediaticamente come rivoluzione o come colorata. Né si vede come potrebbe, dato che si tratta di una congiura di un’avanguardia ben preparata (ristretta per definizione: se fossero molti il gioco trapelerebbe)

    Ma invece DEVE entrarci. E quindi ce lo fai entrare anche se l’analisi lo esclude del tutto. Perché quadra con l’idea che tutto ciò che si muove è eterodiretto o gatekeeping.
    La realtà deve conformarsi all’idea, se no che ideologia sarebbe.

  • OlausWormius

    Ma cosa stai mai dicendo?
    A parte che in Portogallo non si è trattato di una manifestazione spontanea ma di una manifestazione organizzata da un movimento nato su facebook nel 2012 con le solite strategie virali. Dovresti informarti meglio.
    Poi chiaro che se la gente comincia ad essere preoccupata di fare la fame va a protestare in piazza alla prima occasione, ma chi ce la porta alla fame? Ma davvero non ti sei reso conto del teatrino che stanno inscenando da qualche anno a questa parte gli Illuminati (come Soros) da una parte e la UE con le politiche di austerity dall’altra? E’ un gioco delle parti dove entrambi sono coscienti del risultato finale.
    La UE cadrà ma non perché l’hanno deciso dei manifestanti, era già stato deciso.
    Queste sono le dichiarazioni più recenti di Soros di febbraio 2013 dove paragona l’UE all’URSS e prevede lo stesso epilogo:
    http://dailysilverupdate.com/2013/02/08/george-soros-warns-of-eu-collapse/
    Secondariamente giusto per attenersi sempre al paragone con gli Arancioni anche se forse non è il paragone più corretto ma anche loro oltre ad ottenere 15 milioni di voti che corrispondevano al 39% degli elettori avevano portato in piazza secondo alcune stime 1 milione di persone nel 2004.
    E portare 1 milione di persone a Kiev in piazza a Dicembre e Gennaio con temperature abbondantemente sotto lo zero e con una rete di trasporti a dir poco pessima non è per niente una cosa facile. E nel 2004 non c’era neanche facebook…..
    In Portogallo le proteste si sono tenute in più città, la cifra di 1.200.000 (secondo i numeri degli organizzatori) è stata calcolata comprendendo sia i manifestanti di Lisbona che di Oporto etc…

  • makkia

    “in portogallo non era una manifestazione spontanea”

    Grazie al cefalo. Non collezioni il 10% della popolazione senza (al minimo) dare un appuntamento. Che argomentazione sarebbe? Tutto ciò che viene organizzato via Internet e non via l’oscuro lavoro dell’avanguardia del partito lavorando porta-a-porta sarebbe “colorato”?

    Anche la vittoria di Zapatero è partita dagli SMS. Sicuramente Soros aveva pagato gli attentatori per piazzare la bomba, Aznar per dire che era l’ETA e gli arancioni spagnoli per passarsi la notizia col cellulare. Minkia che organizzazione ‘sti rettiliani.

    p.s.: una “new” per te: che l’euro avrebbe fatto il botto lo sanno tutti da un bel pezzo (fuori dall’Europa). Non ci deve mica venire Soros all’ultimo momento.
    Un zacco di ggente che l’ha sgamato, ‘sto NWO, sembra quasi che metà del mondo occidentale abbia già capito tutti i piani da un bel tot.
    Ma Grillo invece lo sa perché ci ha il Pallantir che lo collega con Sauron in persona.