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COSI' IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE PIANIFICA IL DEFAULT DELLA GRECIA

DI TEODORO ANDREADIS SYNGHELLAKIS

ilmanifesto.info

Wikileakes. Svelati colloqui privati tra esponenti dell’Fmi in cui si è discusso dell’opportunità di mettere Atene con le spalle al muro. Una teleconferenza di due settimane fa getta altre ombre sulla condotta delle istituzioni creditrici. Duro l’esecutivo ellenico: «Progetti pericolosi». Pressioni anche su Angela Merkel.

L’infinita crisi greca, incancrenita dall’austerità imposta dai creditori, si arricchisce, ora, di un nuovo capitolo, con importanti rivelazioni. Wikileaks ha deciso di pubblicare un colloquio-chiave tra il responsabile del dipartimento europeo del Fondo Monetario Internazionale, Poul Thomsen, la rappresentante dell’Fmi al tavolo negoziale, Delia Velculescu e la responsabile del “gruppo tecnico” del Fondo, Iva Petrova.

Si tratta di una teleconferenza tenutasi due settimane fa, dalla quale emerge, tra le altre cose, che l’Fmi desidera che la riduzione del debito sia posta subito all’ordine del giorno, nelle discussioni tra Atene e i rappresentanti delle istituzioni creditrici.

Più nel dettaglio, Thomsen mostra di voler esercitare pressioni sulla cancelliera Merkel in questo senso, facendo capire che – altrimenti – il Fondo si sfilerebbe dal gruppo dei creditori e dal programma di assistenza alla Grecia. Va ricordato che in Germania, la partecipazione dell’Fmi al programma di aiuti è visto come una garanzia, ritenuta, da molti esponenti politici, irrinunciabile. Il dialogo sarebbe avvenuto il 19 marzo e le sorprese non sembrano finire qui. Secondo Wikileaks, prendendo la parola, Poul Thomsen ha voluto sottolineare: «In passato, solo una volta siamo arrivati a una decisione. Ed è stato quando i greci hanno corso il pericolo di rimanere senza soldi e di andare in default». Secondo Thomsen, stando alla trascrizione del dialogo, «una cosa del genere potrebbe accadere nuovamente».

Fonti del governo di Atene, commentando le rivelazioni, hanno voluto far notare che si tratta di pericolosi progetti a cui sembrano lavorare esponenti dell’Fmi, con il possibile scopo di arrivare a un default della Grecia e destabilizzare l’Europa intera. Ed è chiaro che tutto ciò conferma quanto sottolineato più volte, nei mesi scorsi, dal governo di Alexis Tsipras: che in realtà, le istituzioni creditrici, molto spesso non hanno un piano di azione comune e cercano di nascondere le loro divergenze addossando le responsabilità all’esecutivo ellenico. Dal dialogo, quindi, risulta che Thomsen avrebbe preferito che la rappresentante del fondo non tornasse ad Atene per continuare gli incontri con il governo, in modo che la valutazione dei progressi compiuti dalla Grecia nell’applicazione del programma potesse andare di rinvio in rinvio, sino a luglio. A quel punto, secondo questo presunto piano, Atene si troverebbe senza soldi in cassa e dovrebbe accettare ulteriori interventi “lacrime e sangue”. Oltre a voler esercitare pressioni sulla Merkel, secondo Wikileaks, Thomsen è contrario a «cedere» alle richieste del governo greco, e quindi a trovare un punto di accordo.

La pubblicazione del contenuto della teleconferenza mostra che si tratta di un gioco di potere in cui si mira a mettere l’avversario, la parte debole, con le spalle al muro. Come sottolinea anche la stampa greca, la stessa rappresentante del Fondo alle trattative col governo di Syriza, Delia Velculescu, nel corso di questo riservato “colloquio a tre”, giudica negativamente il compromesso dello scorso luglio, poiché, constata, dà alla Grecia la possibilità di rifiutare nuove misure di austerity. Tutto ciò, mentre i creditori chiedono all’esecutivo ellenico di procedere a un nuovo taglio delle pensioni e l’Fmi continua il gioco del bastone e della carota: è a favore della riduzione del debito pubblico greco – poiché lo ritiene non gestibile – ma continua a premere perché si approvino nuovi tagli nel budget dello stato e nel welfare.

Il Fondo «non vuole commentare fughe di notizie», e ribadisce che la soluzione è «mettere la Grecia su una strada sostenibile di crescita, con delle riforme credibili e una riduzione del debito da parte dei partner europei». Ma esponenti vicini ad Alexis Tsipras sottolineano che rivelazioni come queste non possono che minare la fiducia reciproca. Tsipras si è riunito con il ministro delle finanze Efklidis Tsakalotos e degli esteri Nikos Kotziàs, e ha informato anche il presidente della Repubblica Prokopis Pavlòpoulos. Si tratta di difficoltà che il leader di Syriza aveva messo, probabilmente, già in conto, ma che smentiscono, senza ombra di dubbio, tutti coloro che ultimamente hanno provato a sostenere che «alla fine, davanti alla Troika, tutti i governi sono praticamente uguali».

Teodoro Andreadis Synghellakis

Fonte: http://ilmanifesto.info/

Link: http://ilmanifesto.info/cosi-il-fondo-vuole-affondare-la-grecia/

2.03.2016

LEGFGI ANCHE: Wikileaks: Piano dell’FMI per destabilizzare l’UE

Pubblicato da Davide

  • giannis

    E’ l’incontrario : Il popolo greco vuole uscire dall’UE e l’ UE non la fa andare via ,come e’ successo con il referendum dell’estate scorsa , perche’ la Grecia fuori dall ‘UE vuol dire automaticamente anche fuori dalla NATO e i nostri padroni USA non vogliono , non sia mai che poi sulla Grecia mettono le mani Russia e cina

  • Servus

    La notizia invero è ripresa da Zerohedge, come indicato nell’articolo che ho tradotto e postato qui su CDC con il titolo "Piano del FMI per destabilizzare l’UE", e che riporto ancora:

    Una delle preoccupazioni ricorrenti che coinvolgono le crisi economiche, finanziarie e sociali apparentemente perpetue d’Europa, è che queste sono state in gran parte predeterminate, con atti "scritti" e deliberati. 

    Questo è qualcosa che l’ex capo della Banca d’Inghilterra ha ammesso un mese fa, quando Mervyn King ha detto che la depressione economica dell’Europa "è il risultato di" "scelte politiche deliberate fatte dalle élite europee. E’ anche quello che ha detto lo stratega della AIG Banque Bernard Connolly nel 2008, quando pubblicò "Quello che l’Europa vuole". 

    Utilizzando questioni globali come scuse per estendere il suo potere: 
    – questioni ambientali: aumentare il controllo sui paesi membri; idea di anticipo della governance globale 
    – terrorismo: usare scuse per un maggiore controllo sulla polizia e questioni giudiziarie; aumentare la portata della sorveglianza 
    – crisi globale finanziaria: prendere due piccioni (libero mercato; economia) con una fava (regolatore a livello europeo ; tentativi di governance finanziaria globale) 
    – EMU: creare una crisi per imporre l’introduzione di un "governo economico europeo" 

    Questa mattina abbiamo avuto un’altra conferma di come organizzazioni sovranazionali "pianificano" crisi europee in anticipo per favorire i loro obiettivi, quando Wikileaks ha pubblicato la trascrizione di una teleconferenza che ha avuto luogo il 19 marzo 2016 tra i due funzionari del FMI incaricati di gestire la greca crisi del debito – Poul Thomsen, il capo del Dipartimento europeo del FMI, e Delia Velkouleskou, il capo missione principale FMI per la Grecia. 

    Nella trascrizione, i membri dello staff del FMI sono stati colti in una registrazione a dire che la Germania avrebbe abbandonato l’organizzazione e la troika se il FMI e la Commissione non riuscivano a raggiungere un accordo sulla riduzione del debito greco. 

    Più precisamente, i funzionari del FMI dicono che la minaccia di una imminente catastrofe finanziaria, come dice il Guardian, è necessaria per costringere altri giocatori ad accettare le sue misure come il taglio delle pensioni greche e le condizioni di lavoro, o come Bloomberg scrive, "considerando un piano per provocare un evento di credito in Grecia e destabilizzare l’Europa ". 

    Secondo la conversazione trapelata, il Fondo monetario internazionale – che sta spingendo per un taglio del debito per la Grecia fin dal 3° piano di salvataggio greco dello scorso agosto – ritiene che un evento di credito sia l’unica cosa che potrebbe innescare un accordo greco; l’ "evento" è accennato che dovrebbe svolgersi nel tempo attorno al referendum sul Brexit del 23 giugno. 

    Come notato da Bloomberg, la trascrizione mostra i funzionari mentre collegano il problema greco con il referendum U.K. rischiando una destabilizzazione politica generale in Europa. 

    La trascrizione trapelata rivela come il Fondo monetario internazionale prevede di utilizzare la Grecia come una pedina nella sua trattativa in corso con il Cancelliere della Germania, al fine di ottenere la riduzione del debito greco desiderato di cui la Germania è stato sempre contro: nella perdita impariamo a conoscere l’intenzione del Fondo monetario internazionale a minacciare la tedesca Angela Merkel per costringerla ad accettare le richieste del FMI ad un punto critico. 

    Dalla trascrizione: 
    THOMSEN: Beh, io non lo so. Ma questo è … io penso in modo diverso. Quello che sta per portare tutto al punto di decisione? In passato c’è stato un solo momento in cui è stata presa la decisione ed è stata quando stavano a corto di soldi sul serio e sul punto di default. Giusto? 

    VELKOULESKOU: Giusto! 

    THOMSEN: E forse questo è ciò che sta per accadere di nuovo. In tal caso, si trascina fino a luglio, e chiaramente gli europei non faranno qualsiasi discussione per un mese prima della Brexit e così, a quel punto si prenderanno una pausa e inizieranno di nuovo dopo il referendum Europeo. 

    VELKOULESKOU: Esatto. 

    THOMSEN: Questa è una possibilità. Un’altra possibilità è quella che ho pensato che sarebbe successo già e sono sorpreso che non è avvenuto, è che, a causa della situazione dei rifugiati, prendono una decisione … e vogliono venire ad una conclusione. Ok? E i tedeschi sollevano la questione della gestione … e poi proprio in quel momento diremo "Guardi, signora Merkel si faccia una domanda, deve pensare a ciò che è più costoso: andare avanti senza il FMI, e sarebbe il Bundestag a dire ‘il FMI non è a bordo’? o scegliere la riduzione del debito che noi pensiamo che la Grecia ha bisogno per tenerci a bordo? " Giusto? Questo è davvero il problema. 

    * * * 

    VELKOULESKOU: Sono d’accordo che abbiamo bisogno di un evento, ma non so che cosa sarà. Ma penso che Dijsselbloem non sta cercando di generare un evento, ma di iniziare questa discussione in qualche modo sul debito, che in sostanza è che noi siamo a bordo o non alla fine della giornata. 

    THOMSEN: Sì, ma si sa, che la discussione delle misure e la discussione del debito può andare avanti per sempre, fino a quando qualcuno un po ‘in alto .. fino a quando colpisce il pagamento di luglio o fino a quando i leader decidono che abbiamo bisogno di trovare un accordo. Ma non c’è nulla lì dentro che altrimenti sta per forzare un compromesso. Giusto? C’è l’intenzione di andare avanti per sempre. 

    Il FMI ha anche mostrato come continuare a tirare le fila del governo greco che finora ha rifiutato il compromesso su tutte le grandi riforme, come è stato il caso fin dal primo piano di salvataggio. 

    Come osserva il Guardian, il ministro delle Finanze greco Euclide Tsakalotos ha accusato il FMI di imporre misure draconiane, anche per quanto riguarda la riforma delle pensioni. La trascrizione cita Velculescu che sta dicendo: "Quello che è interessante è però che [la Grecia] si dà per vinta … hanno fatto dare un po ‘sia sulla riforma dell’imposta sul reddito e sul … sia sul credito d’imposta e le pensioni complementari". Il punto di vista di Thomsen è che i greci "non sono nemmeno vicino ad accettare le nostre opinioni". Velculescu sostiene che "se [il governo greco] riceve abbastanza pressioni , potrebbero … Ma loro non hanno alcun incentivo e sanno che la Commissione è disposta al compromesso, in modo che sia il problema." 

    ***** 

    Il governo greco è furioso: "non abbiamo intenzione di lasciare che il FMI giochi con il fuoco," una fonte mi ha detto. 

    Ma la questione è fuori dalle mani greche. Alla fine, come Thomsen accenna nella trascrizione, solo la Commissione europea e, soprattutto, il governo tedesco può decidere di onorare i termini dell’accordo che ha fatto per salvare la Grecia lo scorso luglio. 

    La trascrizione, anche se è stata ricevuta con rabbia e incredulità in Grecia, cadrà come una bomba nella Commissione e la BCE. Sono loro che tengono + di 300 miliardi di euro del debi
    to greco. E’ tutta l’Europa, in altre parole, che il FMI sta cospirando per colpire con la dottrina dello shock. 

    I greci sono comprensibilmente arrabbiati e confusi; Come Bloomberg ha riportato in precedenza, "La Grecia vuole sapere se il rapporto Wikileaks riguardo FMI sta anticipando un default greco nel tempo del referendum del Regno Unito del 23 giugno sulla sua adesione all’UE è ufficiale la posizione del fondo" ha dichiarata sabato in e-mail la portavoce del governo Olga Gerovasili. Da parte sua, un portavoce del FMI in e-mail Sabato ha detto che non "commenta perdite o presunti rapporti di discussioni interne." 

    Due osservazioni laterali: 
    1. un leaker come "Snowden" è emerso al FMI; se è così ci si può aspettare molte più di tali bombe nelle prossime settimane; o forse la ragione per la perdita è meno ricca di sfumature: spiati in un hotel. 
    2. Potrebbe essere un’altra estate turbolenta per l’Europa 

    http://www.zerohedge.com/news/2016-04-02/wikileaks-reveals-imf-plan-cause-credit-event-greece-and-destabilize-europe [www.zerohedge.com] 

    Traduzione di Servus

  • natascia

    Spero non ci attendano intere ERE di  estati "turbolente" come metodo di sottomissione dei popoli. E’ notevole comunque rilevare varie cose che, per modo di dire, impensierisco i finanziatori del FMI: 1. la necessità di eventi estivi distrattivi; 2.la necessità di tenere le fila di giochi di oppressione per conto "di qualcuno un pò in alto" fino a che  questo qualcuno non riterrà che basta; 3. la consapevolezza di essere sul cratere di un vulcano sociale.

    L’estate, gli immigrati, il referendum Brexit, l’ingordigia e il sadismo di Germania, FMI, e della BCE , forse siamo di fronte a  seria e non distrattiva  informazione. L’eruzione pliniana ne sarà la giusta conseguenza.
  • Mattanza

    Da quel che mi risulta al referendum i greci dissero che si volevano piegare alla Troika (dopo alcune file ai bankomat).

  • makkia

    Cioé votare per rifiutare le richieste della Troika significa piegarsi alla Troika?

  • idea3online

    Turchia – Grecia – Ucraina muovi una e si sposta l’altra, una va Est l’altra ad Ovest, che situazione snervante per il burattinaio, ha tre perle che non riesce a sincronizzare, non parliamo dell’Italia, quella del Nord, l’aristocrazia del Nord che controlla tutta la colonia Italia da circa 150 anni, ed la stessa amante del tessuto industriale, al lavoro operaio, quanto resisterà mentre assiste alla demolizione dell’Italia. Quella del Sud, Italia del Sud, è guidata a distanza con centri di potere come fossimo in Medio Oriente. Perciò anche se l’Italia del Nord dovesse con scatto orgoglioso aumentare il benessere stringendo rapporti economici ad Est, ecco che al Sud o appendice del Medio Oriente…..verranno messe in moto forze simili a quelle del Medio Oriente. Quanti nomi assume il terrorismo, quanto nomi la Criminalità, ma alla fine è tutta questione di Geopolitica del Mediterraneo. Il Burattinaio adesso ha da manovrare anche l’Italia…4 Stati, Turchia, Grecia, Ucraina ed Italia, connessi e non allineati, ed la Russia assiste allo spettacolo ed aspetta la mossa giusta forse quella scritta dalla Storia che assegnerà dopo secoli un vantaggio Geopolitico all’Oriente. Il Sud Italia ma (e di conseguenza tutta l’Italia), che a livello economico non conta niente, a livello Geopolitico conta più della Germania e dell’Europa continentale, sarà stato questo il motivo del suo declino deciso 150 anni fa, il confronto tra USA&Europa e Russia&Cina prima della guerra avrà come teatro o campo la ricerca da parte della Russia di alleati tra gli Stati dell’Europa del Sud, e da parte degli USA la tenuta delle colonie del "Sud Europa" sotto l’ombrello americano. I prossimi mesi ed anni saranno quelli delle alleanze la Grecia e la Turchia sono molto instabili, l’Ucraina attende l’ordine, l’Italia si accoderà, dopo si salvi chi può…..