Home / ComeDonChisciotte / COSA SUCCEDER. ADESSO PUO’ NASCERE UN GOVERNISSIMO COI DUE PRINCIPALI PARTITI CHE ORGANIZZINO I FUNERALI DELLA PRIMA REPUBBLICA. SAR LA NUOVA REPUBBLICA O IL CAOS.
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COSA SUCCEDER. ADESSO PUO’ NASCERE UN GOVERNISSIMO COI DUE PRINCIPALI PARTITI CHE ORGANIZZINO I FUNERALI DELLA PRIMA REPUBBLICA. SAR LA NUOVA REPUBBLICA O IL CAOS.

DI ANTONIO DE MARTINI
corrieredellacollera.com

Gli italiani che votano sono piu intelligenti dei loro governanti.
Nel mio post introduttivo (sett 2010) che troverete sotto la voce about (sulla sinistra della testata) constaterete come concludessi il pezzo dicendo che agli italiani il “salto nel buio non farà più paura”.
Il coraggio è stato premiato con un risultato equilibrato e rivoluzionario ad un tempo.
Equilibrato perché nessuno dei soliti partiti ha vinto, rivoluzionario perché “ha vinto Grillo” superando il 20% dei voti. Per una prima volta è un miracolo ed è irrilevante che sia il 20 o il 30.

Il regime ha esaurito il suo ciclo.

A seguito, (aggiornamento): IL PROBLEMA DEMOCRATICO ITALIANO NON È GRILLO, MA I VENTI MILIONI DI ITALIANI NAUSEATI DEL SISTEMA. TORNEREBBERO A VOTARE SOLO PER USCIRE DI MINORITÀ ED ELEGGERE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA (Antonio De Martini,corrieredellacollera.com); Cinque italiani su dieci hanno fatto come me e non sono andati a votare. Uno ha votato per Grillo infischiandosene della mancanza di programmi e proposte e queste due forze costituiscono la maggioranza reale degli italiani.

I restanti quattro italiani su dieci si dividono tra i due gruppi ex principali con supponenti codazzi inconsistenti inesistenti nel breve, compreso quel Pier Ferdinando Casini che girava per le TV dichiarando morto il bipolarismo.
La maggioranza legale potrà essere temporaneamente costituita da PD e SC (scelta civica) durando un annetto per poi annegare nel caos, oppure PD e PDL tentando un “governissimo” capace di mettere in soffitta la partitocrazia, i partiti “nati dalla resistenza” e i sindacati che hanno paralizzato il trasporto pubblico per fornire gli scrutatori al PD.

Un’altra vittima di peso spero sia Roberto Maroni, perché ciò significherebbe il definitivo sfarinamento della minaccia secessionista e della cultura del pressapoco.
Perdita di potere per Comunione e Liberazione e per la CEI (Conferenza Episcopale Italiana) che si è schierata apertamente con Mario Monti e che si è finalmente fatta contare per quel che pesa veramente.

Cambia la favola: è come se la martellata avesse colpito Pinocchio e non il Grillo parlante.

Il sistema sarà certamente tentato di reagire ed ha probabilmente predisposto un “piano B” in caso di sconfitta (questo spiegherebbe il malore, frutto evidente di tensione, accaduto al capo della polizia Manganelli, in un momento in cui la situazione dell’ordine pubblico era serena).
La reazione politica non si farà attendere sotto forma dell’incarico di costituire il governo che verrà conferito dal Presidente della Repubblica.
Per guadagnare tempo, ci sarà quasi certamente il conferimento di un incarico esplorativo -anche se non vedo quale possa essere una personalità super partes cui darlo – e vedo in questo una opportunità per Napolitano di officiare il suo candidato alla Presidenza della Repubblica (Amato?), ma sarebbe comunque il fallimento e il rantolo di un moribondo.

L’esploratore potrà parlare con Grillo (che non è parlamentare e ci potrebbero essere problemi di cerimoniale) e riferire al collegio dei farisei riuniti attorno al Presidente, ma la soluzione non può che essere che la constatazione che la prima repubblica (sia chiaro che è la PRIMA e non la seconda o la terza) è morta.
Se tarderanno ancora a seppellirla, sarà il funerale della democrazia.

È arrivato il momento di cambiare TRE articoli della Costituzione e cambiare entro Aprile il metodo di elezione del Presidente della Repubblica facendolo eleggere direttamente dal popolo.
I tempi tecnici ci sono (art 138 della Costituzione, secondo comma).
È il solo modo per far tornare alle urne quella metà degli italiani che non è andata a votare e salvare la democrazia.
O la Nuova Repubblica o il caos.

Antonio de Martini
Fonte: http://corrieredellacollera.com/
Link: http://corrieredellacollera.com/2013/02/25/cosa-succedera-adesso-puo-nascere-un-governissimo-coi-due-principali-partiti-che-organizzino-i-funerali-della-prima-repubblica-sara-la-nuova-repubblica-o-il-caos-di-antonio-de-martini/
25.02.2013

IL PROBLEMA DEMOCRATICO ITALIANO NON È GRILLO, MA I VENTI MILIONI DI ITALIANI NAUSEATI DEL SISTEMA. TORNEREBBERO A VOTARE SOLO PER USCIRE DI MINORITÀ ED ELEGGERE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Scartando per ora la possibilita di un colpo di Stato alla Fassino come la volta scorsa, o un colpo di testa di Napolitano con un nuovo pupillo da presentare alle Camere, vediamo cosa potrebbe succedere.
Ai risultati delle elezioni faranno seguito nella dirigenza politica due linee di pensiero, entrambe conservatrici e trasversali.
Quella più becera cercherà di proporre a Bersani e compagni un accordo spartitorio basato sul sacrificio di qualche poltrona per ciascuno e useranno l’esempio della coabitazione realizzata in Francia con Mitterand e Chirac, per nobilitare il polpettone.

Già si parla del Quirinale a Berlusconi e Palazzo Chigi a Bersani, ma per quanto la Presidenza della Repubblica con le sue salvifiche prerogative monarchiche possa attirare il Cavaliere, vedo almeno due ostacoli: è impossibile organizzare una elezione contemporanea delle due cariche e non credo che i due compari possano fidarsi l’uno dell’altro; non da quando saltò l’intesa sulla bicamerale tra Berlusconi e D’Alema.
Il secondo ostacolo è rappresentato dagli organici delle rispettive strutture, ciascuna già mortificata dalla falcidie elettorale subita, consapevole di dover ridurre il numero dei deputati e la spesa pubblica , riottosa all’idea di spartire il poco che resta col nemico e sotto il controllo un centinaio di parlamentari con pretese da Saint Just.

Il numero di coloro che vorranno giocare a lascia e raddoppia sarà elevato e ostinato.
Sono i più concreti e intelligenti conoscitori della macchina statale. È un pericolo reale.

La seconda corrente di pensiero è più teorica, politicamente più preparata e influente, introdotta nei media, ma avulsa dalla nuova realtà creatasi con l’irruzione dei grillini.
Costoro cercheranno di proporre la realizzazione di un accordo limitato nel tempo e negli obbiettivi , come ad esempio di riformare la legge elettorale e poi tornare alle urne per consentire all’elettorato di pronunziarsi nuovamente.

Questa posizione riecheggia quella di Ugo La Malfa negli anni ottanta. Sosteneva , ostinandosi a non vedere la crisi dello Stato, che sarebbe stato sufficiente riformare il regolamento della Camera dei Deputati.

Costoro sono ciechi e presuntuosi quanto il satrapo che trasformò il partito repubblicano in un feudo monarchico da lasciare in eredita al figlio: trascurano la realtà .
Hanno già dimostrato piu volte di non riuscire a mettersi d’accordo ad onta dei ripetuti appelli del Capo dello Stato e innumeri convegni in sei anni.
Le priorità degli italiani sono ben altre: lo sviluppo economico, la disoccupazione, il posizionamento dell’Italia nel nuovo ordine mondiale, il recupero alla democrazia di venti milioni di italiani in volontario esilio in Patria.
Inoltre una nuova tornata elettorale significherebbe il raddoppio dei voti al Movimento cinque stelle.

La sola maniera di indurre i grillini a votare assieme a questi signori consiste nel presentare una proposta di Democrazia Diretta. Ad esempio l’elezione diretta del Capo dello Stato che trasformerebbe la Repubblica in semi presidenziale alla francese.
Si recupererebbero i venti milioni di italiani alla democrazia, si stabilizzerebbero i governi e i Casini finirebbero una volta per tutte.

Grillo non è un problema democratico. A Roma adunando le persone per il comizio, venivano letti all’altoparlante brani di Giuseppe Mazzini. Delle signore giravano tra i manifestanti con sacchi di plastica per i rifiuti. A fine manifestazione non c’era un pezzo di carta per terra.

Antonio de Martini
Fonte: http://corrieredellacollera.com
Link: http://corrieredellacollera.com/2013/02/25/il-problema-democratico-italiano-non-e-grillo-ma-i-venti-milioni-di-italiani-nauseati-del-sistema-tornerebbero-a-votare-solo-per-uscire-di-minorita-ed-eleggere-il-presidente-della-repubblica-di-an/
26.02.2013

Pubblicato da Davide

  • Truman

    Non sono i soli ad avere un piano B.

  • clausneghe

    No,no,non ci siamo con le tue cifre caro Antonio..
    Anche la “voce della Russia” titola “un voto su quattro ad un comico” pensa te. Cinque Italiani su dieci è un’altra bufala,non sono andati a votare,non è vero le percentuali sono vicine al 75% degli aventi diritto.
    Poi Manganelli non è stato improvviso, ha da tempo un tumore,del tipo della Clinton,per capirci.. L’esploratore non parlerà con Grillo, ma con il-i portavoce del moVimento. Insomma come si dice, non ne azzecchi una.
    Stammi bene,eh!

  • Tanita

    Comunque vada auguro alla nostra bella penisola che riesca a sfilarsi dalla diktatura dell’Euro e dei banchieri.

    Che ricuperi l’identitá tutta italiana, meravigliosa, creativa, e con essa il controllo sulla propria economia, sulla politica, sulla moneta, sulla propria banca centrale.

    Un sogno lontano sarebbe poi che gli italiani fossero capaci di disfarsi delle basi USA che occupano il nostro territorio…

  • Truman

    Credo che quello che va fatto sia già descritto nella nostra Costituzione. Ogni tanto si potrebbe applicarla.

  • yiliek

    Ma quali eresie vai dicendo, la nostra costituzione è troppo vecchia dobbiamo rottamarla con un’altra più in linea coi tempi! (ironico)

  • yiliek

    Comunque girando tra i vari social network sembra che nessuno abbia votato per il centrodestra…..tipo lancio il sasso e tolgo la mano hahahah fantastico!!!!!Residenti Evil è qui tra noi!!!

  • Andrea500

    Pensa allora a quella americana che parla di milizia privata e consente di mettere in mano ad adolescenti fucili d’assalto con caricatore di decine di colpi 🙂
    HAHAHAHAHA quelli si credono ancora nel far west!

  • Truman

    Capire chi ha votato Pdl è un po’ come individuare chi ha scorreggiato in ascensore. [franks su Spinoza]

  • rebel69

    Tanita,sprizzi ottimismo da tutti i pori.Magari mettiamo pure in carcere Prodi,D’Alema e Berlusconi per alto tradimento alla patria e cessione di sovranita ad organi sovranazionali…?Gia andrebbe bene se da una gabbia ormai arrugginita ci mettessero in una d’orata.Sono curioso come un Macaco di vedere l’evoluzione di questa storia,peccato che non posso fare solo lo spettatore ma sono in scena pure io.

  • BIGIGO

    siamo già in due a sognarlo!!! … chissà???

  • rebel69

    La commissione Europea la sua milizia privata c’è l’ha già.Eurogenfor.Mentre ti pestano di manganellate riescono a darti del figlio di puttana in tutte le lingue Europee…

  • yiliek

    C’è di peggio ora si da la colpa a Grillo per aver tolto voti al centrosinistra a vantaggio di Berlusconi!!!!! Follia io non sono disarmato davvero!!!

  • pehuenco

    chiamale se vuoi illusioni, ho sognato molto questa ipotesi ma gli stessi si sono infranti. noi non siamo una colonia usa ma uno stato nazione di loro proprietà, e prendiamo ordini da altri stati a noi confinanti, purtroppo non siamo nel mercado comun del sur, ma in eu! a mio parere rimane una drastica soluzione, ESASPERAZIONE=BASTONE E FORCONE, ma non crederci troppo, siamo italiani.

  • pehuenco

    esattamente esattamente, è la nuova nostra costituzione ratificata
    il 15 agosto 2008!

  • Andrea500

    Vabbè la mia era una battuta…comunque esageri, sono andato a cercare informazioni e mi sembra che la loro funzione sia molto simile a quella dei caschi blu, oltretutto finora sono intervenuti in missioni di emergenza estere,come ad haiti, o in zone calde come in Afghanistan, non mi risulta ad esempio che siano intervenuti contro manifestazioni con il compito di reprimere ma nemmeno di mantenere l’ordine. Insomma al momento non vedo perchè dovrebbero essere una minaccia e non possiamo dire ora con ragionevole sicurezza quali saranno in futuro i loro impieghi.

  • mincuo

    Il programmma potrebbe essere:
    1) una colazione PD+PDL+Monti
    2) Una campagna stampa di Corriere Stampa e soprattutto La Repubblica + le varie TV e l’attivazione di un po’ di PM di lungo corso contro il M5S, che risulterà stuprare le vecchiette, spacciare droga, fare festini porno, rubare la marmellata ecc…in un crescendo continuo di inchieste e “scandali”.

  • Petrus

    Chiedi in Grecia, te li sanno dire bene… 😉

  • Petrus

    Alla colazione e agli scandali pilotati, non aggiungeresti Monti al Quirinale?

  • yiliek

    o Prodi?

  • Ercole

    Il regime non ha esaurito il suo ciclo , nonostante il M5S non mi pare che la borghesia nostrana stia preparando il golpe , solo degli sprovveduti possono pensare che il problema sia Grillo , egli è funzionale alla conservazione del SISTEMA. La vera cosa che fa paura ai padroni è la RIVOLUZIONE.

  • Truman

    I risultati si sapevano da tempo, visto che il porcellum garantisce al primo partito la maggioranza alla Camera, ma non al Senato.

    In un sistema bipolare ancora il porcellum aveva qualche senso, ma con quattro grandi partiti era tutto prevedibile.

    Poi va detto che PD e PdL hanno avuto tutte le occasioni di rifare la legge elettorale, che è pure incostituzionale, perchè non consente agli elettori di eleggere i propri rappresentanti. E allora adesso devono accettare le consenguenze.

    Indipendentemente dal loro gradimento, Monti è fuori, la Troika è fuori, Goldman Sachs è fuori.

    Il primo tentativo tocca a Bersani, perchè solo il PD può avere una maggioranza alla Camera.

    Le maggioranze possibili sono due:

    – PD+PdL, che corrisponde a quanto già fatto nel 2012 (ma adesso senza Monti);

    – PD con M5S che appoggia (o addirittura partecipa) che corrisponde con quanto si fa in Sicilia.

    Il M5S, che parla molto di Costituzione, non può rifiutarsi a priori di consentire un governo, indipendentemente da quanto dichiara Grillo. Può solo stabilire delle condizioni.

    La palla sta a Napolitano e poi a Bersani. Spero che ricordino che in Italia esiste una Costituzione.

    Ah, il fiscal compact, o pareggio di bilancio, è incompatibile con i principi fondamentali della Costituzione. Questa è la prima cosetta che chiederei di fare al posto del M5S. Dopo di che l’esperienza del PD potrebbe essere molto utile insieme all’intelligenza del M5S.

    Dimenticavo la terza opzione: se quanto sopra non sta bene a Bersani se ne possono andare tutti a … casa (diciamo casa).

  • mincuo

    Scusa Truman. Quello che dici politicamente è come spararsi per Grillo. Poteva andar bene se lui avesse fatto il 15% non se è il primo Partito di Italia. Se lui accetta avrà una legislatura ma poi è finito, chi lo vota più? Se non accetta tra qualche mese si prende tutto. Così la vedo io.

  • yiliek

    Mi trovo d’accordo!

  • Truman

    @mincuo: la politica a volte è anche rispetto delle regole. Se ti presenti per governare e ti trovi in condizione di governare non puoi dire “ma io voglio la maggioranza assoluta e fare tutto a modo mio”. Si può fare, ma è poco rispettoso delle istituzioni e alla lunga si può pagare caro.

    Incidentalmente, questo potrebbe essere stato l’errore di Bersani, che pensava di vincere senza problemi.

  • clausneghe

    Dai,dai Ercole, fuoco fuochino, piano piano ti stai avvicinando..Quando scoprirai che siamo noi delle stelle la RiEvoluzione, sarai finalmente redento dalla tua malattia, infanzia del comunismo, abortito, non nato.

  • sganzo

    @Truman: il fiscal compact E’ in costituzione, l’incompatibilità la dovrebbero stabilire i costituzionalisti (molto silenziosi). Per come la vedo, o questi si danno una mossa, o Grillo dovrà sottostare all’iter parlamentare per la ri-modifica costituzionale. E ammesso che lo proponga, non vedo su chi possa contare attualmente come alleato.

    M5S+PD: quanto perderebbero in credibilità (ed elettorato), pur edulcorando con desistenza, appoggio esterno o quant’altro? Specie se si profilasse una seconda “tornata elettorale”.
    Come dice mincuo: una sparata nei c…..

    Napolitano in scadenza cosa potrebbe fare? Il bis?

  • mincuo

    Non ti trovi in condizioni di governare, ti trovi in condizioni di sostenere un governo dela quale non condivivi nulla. Io credo che se lo appoggiano è solo per affossarlo alla prima o seonda uscita, allora posso anche capire.

  • Tanita

    Sai Rebel69? Ho l’impressione che in scena ci siamo tutti.

  • Tanita

    Pehuenco? Abbiamo un bel paesino al mare che si chiama Pehuen-Co…Sull’Atlantico!

  • Tanita

    Vorrei scriverlo ora prima che apra “Piazza Affari”.

    Ho l’impressione che capiterá questo:

    1) I Figli di ‘na mig… che tutti conosciamo faranno salire lo spread alle stelle IMMEDIATAMENTE per cercare di mettere PANICO al popolo italiano.

    2) PD e PDL diranno che hanno “responsabilitá” verso il “popolo italiano” e faranno qualche sorta di alleanza nel nome della “governabilitá”.

    3) Si metteranno d’accordo per proporre il premier.
    4) Napolitano approverá il loro operato e il loro prémier, elogiando il loro “senso del dovere”

    5) Bruxelles elogierá gli italiani (PdL e PD meno elle) per la loro prestezza nel fare il loro dovere nei confronti dell’Italia e dell’Europa intera

    6) Tutto continuerá (apparentemente) come prima

    7) Grillo li sputtanerá quotidianamente

    8) La gente parteciperá ogni volta di piú

    9) In qualche mese riuscirete a disfarvi di tutta questa gentaglia (compresa quella con sede a Bruxelles, London, Washington) e ci saranno nuove elezioni

    10) Probabilmente stravincerá Grillo. Si uscirá (finalmente!) dall’Euro. E la bella Italia comincierá a riprendersi la sua italianitá tanto amata ed ammirata in tutto il mondo.

    Sembra che potrebbe andare cosí.

    La prima parte mi viene automatica perché li conosco, li conosciamo.

    La seconda é anche un’espressione dei miei desideri per tutti noi.

    FORZA RAGAZZI, i tempi che vengono saranno anche duri ma almeno non sará un deserto grigio e freddo come ora.

  • gm

    Per la camera il M5* è primo partito in Italia ( in particolare in sicilia), al senato è secondo partito in ben 7 regioni.
    Il CDs, prima snobbato e dato in punto di morte, sfiora la maggioranza in parlamento e al senato.
    Questi sono i vincitori politici delle elezioni.
    Gli sconfitti, al di là dei numeri, sono stati i lacché e quisling europeisti alla monti-bersani-vendola ai quali purtroppo sarà probabilmente affidato il compito di formare il governo.
    Nonostante le preannunciate vendoliane strizzate d’occhio al M5* è calzante la definizione data da qualche giornalista quando ha titolato: “la tempesta perfetta”.
    Questo è l’unico e vero risultato complessivo che ben presto porterà inevitabilmente a nuove elezioni che, diversamente dalle attuali, in futuro saranno gestite sotto il bombardamento dei “mercati” telecomandati dalle merkel e dai soros e con le coordinate di tiro fornite dai monti e dai bersani.
    Gli sforzi encomiabili del M5* in parte sono stati premiati (anche più di quanto previsto da più parti) ma siamo solo all’inizio della partita, rimane da giocare il secondo tempo che si preannuncia di fuoco e che, come in grecia, deciderà davvero delle sorti di tutti noi.
    Nelle prossime future battaglie campali, accanto alle truppe di ubriaconi alla bersani, scenderanno in campo con minore delicatezza i veri giocatori della partita (capitalismo internazionale) che, in questa occasione, sono rimasti sostanzialmente alla finestra.
    Solo allora emergerà il vero vincitore della partita.
    Per il momento il M5* merita di godersi la soddisfazione di aver segnato il primo goal. Per chi, come me ha optato per l’astensione, resta l’amarezza di constatare che se i votanti del M5* avessero optato anch’essi per l’astensionismo, avremmo raggiunto la maggioranza assoluta con l’effetto di un’immediata delegittimazione politica di tutti i partiti che, probabilmente, sarebbe stata foriera di sbocchi politici diversi da quelli di tipo “greco” che, invece, è probabile ipotizzare per il futuro.

  • yago

    Non credo che rimetterenno le mani allo spread come arma di dissuasione.
    Potrebbero avere l’effetto opposto ed esasperare ancora gli animi.
    Il contaggio potrebbe estendersi e la crisi sfuggire ad ogni controllo.
    Alla finanza invece interessa depredarci con lentezza e senza traumi.
    Avevano pensato all’asse Bersani – Monti ed il piano èra perfetto. Ora dovranno inventaresi qualcosaltro , ma scatenare una nuova guerra finanziaria non credo sia conveniente per nessuno. Vediamo che succederà nei prossimi giorni.

  • Masaccio

    Ma che articolo del piffero. M5S senza programma e proposte? Perché, gli altri partiti hanno idee chiare, applicabili e, soprattutto, davvero finalizzate al miglioramento della qualità di vita dei cittadini italiani? Ma fatemi il piacere. Europeisti ladri venduti alle banche. Mi auguro, per il bene di tutti, che il vergognoso boicottaggio contro il M5S finisca e che gli venga data la possibilità di dimostrare se i suoi rappresentanti meritano fiducia. Ieri Crimi ha detto ‘non chiamateci senatori e onorevoli’: nobilissima idea, ma attenzione, gli italiani sono un popolo di avidi lecchini, pronti a farsi stuprare dai potenti inarrivabili, ma invidiosi e rancorosi se il vicino di casa diventa qualcuno.

  • nuvolenelcielo

    Cominceranno con lo spread e le borse messi come prima notizia dei telegiornali, ogni segno meno in borsa sarà colpa di grillo populista e di berlusconi risorto e dell’ingovernabilità… stanno già cominciando, ho la tv accesa per curiosare. Comunque non credo che pd e pdl si metteranno d’accordo nel senso della larghe intese in nome dell’europa ecc., l’europa odia berlusconi… e berlusconi ne ha abbastanza della luna di miele obbligatoria con l’austerità. I giornali tedeschi titolano scandalizzati su berlusconi…, bene. E non credo che i 5stellini si ammaestreranno al canto dello zombi bersani, si farà un governo di transizione per la legge elettorale e preparare direttamente le prossime elezioni secondo me. E ci sono buone probabilità che l’euro non troppo in là venga crocefisso come merita, ma al contrario del figlio del dio geloso non sarà rimpianto. E’ il caso di festeggiare secondo me. (E gli astenuti acculturati hanno fatto proprio la figura dei pirla).

  • nuvolenelcielo

    mmm… però non ci avevo pensato: berlusconi potrebbe vorrer fare il presidente della repubblica (mestiere molto adatto a lui perché essenzialmente di rappresentanza), potrebbe dare in cambio un po’ di bombole di ossigeno al vuotismo euroinginocchiocentrico del pd… – insomma, vedremo…

  • Jor-el

    OK, il Berlusca ha rimontato, ma non esageriamo… Dopo 20 anni di antiberlusconismo i Pd non possono votarlo Presidente della Repubblica senza fare la figura dei peraccottai. Inoltre il M5S è già lì che rompe con la legge sul conflitto d’interessi…

  • nuvolenelcielo

    e per il prossimo articolo di barnard (tra poche ore presente), il commento è: ricoverati.

  • Masaccio

    Già, la famosa legge sul conflitto d’interessi che la sinistra avrebbe potuto attuare quando era al governo. Invece hanno preferito tenersi Berlusconi tra le balle e lamentarsi. Chissà perché…

  • nuvolenelcielo

    Beh, sì… però è vero che berlusconi avrebbe un’opportunità per fare il mestiere in cui riuscirebbe meglio… quindi aggiungiamo la variabile. Comunque l’italia è cambiata, soprattutto speriamo che le ginocchiere di fronte a bruxelles marca pd finiranno fuori commercio…

  • illupodeicieli

    Masaccio, ricorda che l’amico ciliegia Silvio, voleva fare,ciò che non ha fatto, tutto per decreto, con il consiglio dei ministri: non ha mai parlato, che ricordi, di decisioni del parlamento. Sarebbe bello se facesse ciò che ha detto e non dimenticando ciò che ha detto anche Grillo nei comizi, ossia che lo stavano copiando, che gli altri leader copiavano il programma e le idee del M5S. Se così fosse, me ne fregherei davvero se le riforme e le cose da fare le facesse Bersani o Berlusconi o Grillo, dato che sarebbero tutti d’accordo che sono le cose di cui abbiamo,come Italia, bisogno. Del resto lo stesso Grillo ha detto che voterebbe le cose buone per l’Italia.

  • pehuenco

    Non è un caso è una località che io amo, è la mia dimensione quando posso ci vado li sto bene,

  • Giancarlo54

    La gente ha dimostrato che delle TV, dei giornali e dei magistrati (e dell’Europa) non ha più paura. faranno il governo PD+PDL+Monti? Lo facciano. Alle prossime elezioni (tra pochi mesi) il M5S sarà al 50%. Sono finiti. Se Bersani avesse un minimo di intelligenza (cosa di cui ho fortissimi dubbi visto che è riuscito addirittura a pareggiare con berlusconi), chiederebbe l’appoggio a Grillo. Ma non lo farà mai. L’Europa NON lo vuole.

  • Giancarlo54

    Se Berlusconi, Bersani e Monti si rimettono insieme, il governo dura pochi mesi e alle prossime elezioni il M5S prende il 50%. Gli italiani hanno dimostrato che dello spread, dei mercati e dell’Europa non gliene frega niente (o quasi). Facciano il governone, lo facciano e tra sei mesi ci facciamo un’altra bella risata.

  • vetusordoseclorum

    E il comunismo italiano pseudo-proletario si è sempre ben guardato dal farla la Rivoluzione.
    Facciamola finita con queste stupidaggini anni ’70

  • Petrus

    Shhh, non lo svegliate, Ercole…

  • simonlester

    se i votanti del M5* avessero optato per l’astensionismo
    avremmo avuto un parlamento senza alcun controllo e i vecchi partiti
    farebbero di nuovo quello che vogliono.
    L’ ASTENSIONISMO non porta alcuna delegittimazione e non fa nessuna paura ai partiti; anche se fosse al 70%.
    Anzi , chi si astiene dal votare è delegittimato a criticare posteriormente.

  • Ercole

    Tutti i partiti e movimennti” PSEUDO” storicamente non faranno mai le rivoluzioni , si accoderanno sempre al potere…..COME il M5S .

  • vetusordoseclorum

    Vedremo. Io in qualche momento ne faccio parte e non mi accoderei mai al potere. A meno che non serva per ottenere questo:
    http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Programma-Movimento-5-Stelle.pdf

  • gm

    Quello che dici è valido per chi ragiona solo in termini parlamentari-elettoralistici. Con un’astensione di massa (che non avrebbe potuto non avere l’unico significato di una consapevole generale delegittimazione politica – e, se vogliamo , aggiungiamo anche morale – un qualunque governo messo in piedi avrebbe avuto il valore di una mela marcia. Probabilmente avremmo assistito a rivolte di massa, proprio quello che nessuno (grillo in primis) non vuole.
    E proprio in quelle probabili rivolte di massa si sarebbero coagulate nuove forze politiche, nuove strategie di attacco per una trasformazione vera del fetido capitalismo (bada che non sto parlando necessariamente di una “rivoluzione comunista).
    Qualcun’altro qui ha scritto che gli astensionisti sono dei “pirla”. staremo a vedere in futuro chi sono stati i veri “pirla”. Resto convinto che quella di grillo è solo una finta rivoluzione che si scontrerà ben presto con una realtà molto meno malleabile di quanto lui ed altri immaginino. comunque goditi pure la tua vittoria attuale, a me in fondo non dispiace che per una volta il sistema di potere abbia ricevuto un bel ceffone in faccia. Però attenzione alle future reazioni!