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COSA PENSA LA MENTE ECONOMICA DI GRILLO

DI GIOVANNI ZIBORDI
cobraf.com

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Passate le elezioni l’economista di Grillo è venuto oggi allo scoperto (1) e ha spiegato in un intervista che si rimane nell’euro secondo lui e anche Grillo e ha fatto anzi l’immancabile riferimento all’Argentina: («Uscire dall’euro vuol dire impoverire la nazione di almeno il 30 per cento, da un giorno all’altro. L’Economist ha smesso di pubblicare i dati sull’Argentina. Si sono accorti che sono taroccati. L’inflazione è molto più alta (2) di quello che dicono, l’attivo della bilancia dei pagamenti è inesistente se non negativo. Svalutare non è una cosa semplice»)

Come si vedrà, se leggete il resto, Mauro Gallegati (3) (nella foto) è quindi un economista “ortodosso” e “americano” per quanto riguarda debito, moneta, Euro e deficit. Anche se non lo dice esplicitamente, (come noto non solo io ma anche ad esempio Mario Seminerio oggi) punta ad un bel ripudio del debito pubblico, cioè un default su base domestica, rimanendo nell’Euro. Per quanto riguarda invece la crescita economica pensa che non abbia più senso e occorre ripensare tutto. Quindi è un misto di economista “ortodosso-americano” per la moneta e debito e “rivoluzionario-ecologista” per la crescita economica, lavoro, PIL e il resto.

Si tratta di uno molto intelligente e molto serio e che dice molte cose sensate. Purtroppo non vuole fare niente per la moneta, debito ed euro e non gli interessa la crescita economica (dice letteralmente “non ha più senso…”)

Ripeto che Gallegati è uno competente ed è un sollievo che dietro Grillo ci sia qualcuno del genere. Molto francamente dice che nel M5S “..fa tenerezza leggere quello che scrivono [su temi economici]…… per questo con alcuni colleghi della Columbia e della Cattolica stiamo preparando dei seminari per i parlamentari del Movimento. Stiamo facendo un salto nel buio, ma non abbiamo alternative» (anche se ha un modo di parlare in pubblico terribile, sembra soffra di qualche forma di dislessia o non so cosa, ma è inascoltabile, anche Grillo lo ha invitato sul palco anni fa alcune volte e poi ha smesso forse per quello)

Si è finalmente imparato oggi quindi che dietro le proposte economiche di Grillo (reddito di cittadinanza, abolizione IMU, tagli di spesa pubblica vari, rimanere nell’euro, rinegoziare il debito pubblico cioè default parziale) c’è un noto prof. di economia, Mauro Gallegati di Ancona che lavora anche a Columbia a NY e dato che ha firmato due o tre paper con Stiglitz quando Grillo diceva “il nostro programma lo hanno fatto economisti della rete,… il premio Nobel Stiglitz..” intendeva che le idee vengono da Mauro Gallegati che è un prof. amico di Stiglitz .

Qui hai un intervista a Gallegati in cui il titolo è “Grillo non ha mai pensato di uscire dall’Euro” (4), comprensibilmente, perchè la ventilata uscita dall’Euro era la parte più radicale delle cose che diceva Grillo in campagna elettorale e Galllegati lo esclude. leggi anche questo sul blog di Grillo del 2002 “La logica di Mr. Spock – Stiglitz e Gallegati” (5)

Leggere un ottima discussione dell’intervista di Gallegati da parte di Seminerio (6) che condivido.

Mauro Gallegati è sicuramente uno molto competente come prof. di economia, ma uno che studia cose astruse di economia finanziaria matematica (7) e non è noto per proposte e previsioni economiche. Come opinione mia sintetica è uno un poco fuori dal mondo economico pratico, non sai se capisca l’economia perchè scrive paper su cose tecniche particolari e non ha mai ad esempio previsto delle crisi o altro, che è di solito il criterio con cui giudici se uno capisce come funziona l’economia (prevedendo come va…!)

Nell’intervista purtroppo, come nota Seminerio, Gallegati indica una posizione che non quadra molto: dice di spendere per il reddito di cittadinanza come in Germania (dove sono 850 euro al mese), ma di rimanere nell’euro perchè “uscire dall’Euro vuole dire impoverire la nazione del -30%)…”. E vede il debito pubblico come un peso schiacciante, quindi non capisce la moneta e il debito, diciamo che deve ancora studiare Mosler ad esempio. E’ un economista tradizionale per cui si rimane nell’Euro e il debito pubblico è un peso che schiaccia l’economia e devi rinegoziarlo.

Da quello che ho letto (e Gallegati ha scritto quasi niente su queste cose, tutti i suoi paper sono di tipo matematico finanziario che vanno di moda in America) è quindi un economista tradizionale ortodosso sulla moneta e il debito, come sospettavo sentendo Grillo. Quindi niente MMT, niente Alleggerimento Qunatitativo, niente inflazionare, rimanere nell’Euro. Ma se rimani nell’Euro e se pensi che il Debito pubblico sia un peso insopportabile ne segue logicamente che devi dare un default parziale. E Grillo non a caso si è messo a parlarne nei suoi comizi

Banalizzando ora (perchè Gallegati è uno molto serio e intelligente, non un trombone come Boldrin o Allesina o Giavazzi) direi… ahi… ahi… il M5S ha dietro un economista ortodosso “americano” che vuole restare nell’euro e dare default (e farà seminari ora agli esponenti del M5S per spiegare queste cose)

Come mai Grillo delle dozzine di economisti ed esperti che ci sono in giro si affida a Gallegati, solo perchè è sensibile al tema del lavoro giovanile o perchè lo ha incontrato cinque anni fa casualmente ? Il fatto che Gallegati sia “ortodosso” e “americano” sulla moneta, debito, deficit e tasse come si concilia con i discorsi del Grillo di una volta contro le banche, il signoraggio, la grande finanza, la Troika ? (che non a caso si sono smorzati e nel caso del signoraggio e grande finanzia internazionale direi spariti) ?

A mio modesto avviso, quello che di Gallegati attrae Grillo è la sua idea che: «Crescere non si può più e non serve a niente»…«Il modello di sviluppo che perseguiamo dal Dopoguerra è finito. Anche l’Istat sta affiancando al Pil un indicatore diverso, il Bes, benessere equo e sostenibile»….. Quindi se anche l’Italia ha crescita del PIL e del reddito nazionale o della produttività zero o negativa per Gallegati non è un problema. Perchè le misure quantitative del PIL solite a cui tutti guardiamo, produzione, reddito, esportazioni, non hanno più senso, quello che conta è, come dice Grillo, la qualità non la quantità. Questo è un tema molto complicato e interessante: è intuitivamente giusto dire che far girare containers e camion per migliaia di km mezzi vuoti ha poso senso ed è giusto porsi il problema se ci siano misure di benessere diverse e migliori del reddito pro-capite.

Però è molto pericoloso, in un paese che è ora l’unico o quasi al mondo ad essere in Depressione economica, dire come economista del partito che ha preso più voti, che “… beh… se il Pil cala… non conta, importa la “qualità” del PIL…”. In altre parole questo diventa facilmente un modo per giustificare l’incapacità di fare qualcosa per le aziende che falliscono a migliaia, la gente licenziata e l’economia italiana che scompare dal novero di quelle importanti e industrializzate (“tanto è solo PIL misurato alla vecchia maniera…”)

A mio sempre modesto avviso, pur rispettando il tipo di lavoro tecnico che Gallegati fa, questo “mix” di indifferenza al tema del debito, deficit, moneta ed euro e enfasi sulla crescita zero è letale oggi in Italia. Avremmo bisogno di gente molto più pratica di un astruso economista matematico che ignora i fatti evidenti di fronti a tutti, l’Euro che strangola l’Italia, il tabù del deficit che impone l’austerità a morte. Avremmo bisogno di qualcuno che salva le imprese italiane prima che falliscano e non che gioca con la crescita zero sostenibile… e sull’Euro e il Deficit ripete i soliti luoghi comuni che trovi sul Corriere e il Sole 24ore

(Nota: non che debba importare molto a nessuno, ma avevo pensato di votare il M5S e lo avevo anche scritto per un mese circa e poi ho cambiato idea perchè mi è sembrato che sotto la retorica da barricate di Grillo si celasse un programma economico non diverso dall’austerità sul debito, deficit, euro e tasse. Devo dire che leggendo ora quello che dice Gallegati non mi pento…)

Giovanni Zibordi
Fonte: www.cobraf.com
1.03.2013

1) newrassegna.camera.it

2) http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=1T4LA9
3) http://www.univpm.it/Entra/Engine/RAServePG.php/P/320710011848/idsel/81/docname/GALLEGATI%20MAURO
4) http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=1T4LA9
5) http://www.beppegrillo.it/2012/08
/la_logica_di_mr_spock%3Chr%3Estiglitz_e_gallegati.html
6) http://phastidio.net

7) http://videolectures.net/ccss09_gallegati_fcbf/

Pubblicato da Davide

  • roz

    Io ho votato 5stelle per il cambio di paradigma che poteva apportare e non me ne pento. Sono per l’uscita controllata dall’euro.

    Nel m5s della questione almeno se ne parla. E se se ne parla nel m5s, ora che ha i numeri, se ne dovrà per forza parlare anche in altri ambiti, rompendo un tabù imposto dal conformismo stupido della nostra classe dirigente.

    Quando parlo di uscita controllata dall’euro penso che sia meno dolorosa di un crollo dell’euro, come avverrebbe in caso di default controllato.

  • geopardy

    Bisognerebbe sapere la cura che proporrebbe Zibordi, che mi sembra sia della linea crescre si può, in linea perfetta con l’attuale situazione.

    Geo

  • MrStewie

    Ammesso che la citazione sia corretta (non la ho controllata) faremmo delle lezioni ORA a chi è andato in Parlamento per il M5S? Ma non erano persone preparate? Detto così suona sinistramente che ci sia una cattedra, dietro alla quale ci sono le menti e dall’altra parte un plotone di cittadini da educare. Non suona affatto bene. Aiutatemi a capire meglio

  • Primadellesabbie

    Ma va! Allora anche in economia si può partire con i piedi perterra!

    Pazienza se é dislessico, leggeremo.

  • geopardy

    Ho letto che anche Soros sta parlando di uscita controllata dal dollaro, perchè il motore futuro dell’economia di mercato sarà la Cina che abbraccerà il modello consumistico.

    In ogni caso credo che una sana decrescita, cambiando i paradigmi di valutazione del”economia, sia un bene per tutti, se i cinesi vogliono gettarsi nella spirale consumistica non li invidio, sinceramente, ritengo, inoltre, che non sarà una cosa buona per l’ecosistema e porrà un grande quesito sul futuro delle risorse disponibili.

    Come dimostrato, questa globalizzazione si sta rivelando per quello che avevamo intuito tanti anni fa, un business colossale per una ristrettissima porzione di umanità.

    La Cina dovrà affrontare enormi contraddizioni in futuro, tanti auguri per i nuovi “americani”con gli occhi a mandorla.

    Come la metteranno con gli Indiani in crescita anche loro e mirati ad un modello consumistico non lo, tra qualche anno saranno tanti e quanti gli abitanti della Cina con a dipsposizione un terzo del territorio.

    Geo

  • ireneo

    Nella mia città il M5S ha postato nella sua bacheca Facebook una chiara denuncia sulla insostenibilità dell’euro. Ecco cosa c’è scritto:

    gli stati uniti hanno un deficit annuo (non un debito, un deficit) di 1.200 miliardi di dollari, STAMPANO mensilmente 100 miliardi di dollari così limitano gli effetti della crisi e tengono basso il dollaro verso l’euro danneggiando le nostre esportazioni.

    se alla FED arrivasse un pazzo, perchè solo di pazzo si può parlare, e dicesse che vuole fare come la BCE, non stampare + moneta e che il paese deve restituire buona parte del suo debito in una decina d’anni (fiscal compact) lo internerebbero in 10 minuti.

    se l’inutile regno unito non stampasse sterline notte e giorno ma fosse entrato nell’euro alle nostre stesse condizioni sarebbe in default dal 2008

    anche il giappone è pieno di pazzi. nel 2012 ha stampato l’equivalente di 700 miliardi di euro con dei risultati veramente terrificanti… disoccupazione al 3% e yen così svalutato che noi a tokyo al massimo possiamo esportarci le mozzarelle…

    noi italiani invece no. noi siamo furbi, noi stiamo nell’euro. a fare le pecore nere. quelli del deficit alto, e si, abbiamo il 120% del PIL… e si…fanno bene i tedeschi a coltivare il loro superiority complex, a fare i primi della classe, a riprenderci per i nostri cattivi comportamenti e a spiegarci che non si fa così… già perchè i tedeschi non hanno un grande debito pubblico… solo l’87% sul PIL….

    E’ chiaro che da uno come questo prof. Gallegati così inserito nel sistema “americano” soluzioni radicali non possono venirne, MA diffondere all’interno del M5S la CONSAPEVOLEZZA della Truffa della Moneta-Debito
    darà pian piano i suoi frutti.

  • bstrnt

    Non avranno una cultura enciclopedica sull’economia, ma vediamo lo zoo che ha bivaccato in parlamento fino ad ora, quanti di questi possono definirsi, non dico economisti, ma almeno avere una certa confidenza con le basi dell’economia?
    Oltre a ripetere i mantra del neoliberismo mi sembra che ben pochi siano in grado di articolare un pensiero critico e si che non necessita Einstein per capire che una economia a debito per sostenersi deve crescere in continuazione e che in un sistema finito la crescita infinita è impossibile.
    Sul fatto di educare, poi, occorre che l’educando accetti acriticamente tutto quello che gli viene impartito, spero che più di qualcuno abbia il cervello in grado di funzionare.
    Inoltre credo sia già un grosso vantaggio poter annoverare tra i nostri rappresentanti delle persone oneste, con una cultura discreta e tanta voglia di imparare, piuttosto che dei tramaccioni truffaldini con la sindrome di Quisling.

  • Eshin
  • castigo

    MA diffondere all’interno del M5S la CONSAPEVOLEZZA della Truffa della Moneta-Debito darà pian piano i suoi frutti.

    il fatto è che NON abbiamo tempo per baloccarci con delle teorie economiche, abbiamo bisogno URGENTEMENTE di persone che offrano soluzioni praticabili.
    bagnai (nonostante la sua spocchia) forse sarebbe stato una scelta migliore……

  • rebel69

    Il problema che si pone nell’articolo è serio.Si deve consumare meno e cambiare modo di vivere,ma questo dovrebbe essere un processo di maturazione naturale(tramite educazione nelle scuole o nei più diffusi mezzi d’informazione)e non forzato.

  • Mondart

    Un economista che parla poco ?? EVVIVA, questo sì è cambiamento … almeno non ci rintronerà le orecchie coi sui “numeri”, che qui dentro ce ne sono già fin troppi così

    NAPOLITANO … come ha risposto alla Germania ? “Non si intrometta”, il che equivale a dire che “L’ economia: ( finanziaria ) ha smesso di dettare legge”.

    Per il resto, chi non aveva intuito che questa sarebbe stata la direzione, è un cucù … ma i cucù insistono ancora a voler dare una lettura tutta loro dei fatti, basandosi sulle precedenti fate morgane.

    In un nuovo sistema operativo non può più girare il vecchio software; Grillo è ovvio che non sia che il ( peraltro empatico e capace ) cavallo di troia, il virus che sferra l’ attacco decisivo al vecchio sistema operativo proprio per poter introdurre il nuovo.

    Chi pensa che dietro la linea di una lavatrice ci sia uno staff di designer, e pensa che dietro la costruzione di una intera civiltà non ci sia una “mente” operante è un cucù. La domanda è sempre quella: “cosa vuole ora questa mente ?”

    … Ma la risposta non va certo cercata nelle fate morgane ormai vecchie e prossime ad essere abbandonate.

  • yago

    A mio modo di vedre stanno trattando con il pd e nella trattativa qualcosa devono sacrificare. Ovviamente il pd non potrebbe mai accettare una uscuita dall’euro e quindi fanno dire a questo economista che la cosa è doverosa è giusta. Se fallisce l’ipotesi di governo con il pd verranno fuori altri economisti con idee doverse. Costui non è di sicuro il verbo dell’economia ed in questo momento , se la mia ipotesi fosse vera, sarebbe solo un utile id ,ops, portavoce.

  • illupodeicieli

    Come ho scritto anche ieri mi fa pensare il fatto che i neo eletti debbano ricevere istruzioni per l’uso (in economia) ed essere indottrinati dai prof della Columbia. Quindi significherebbe non ascoltare la famosa base, le esigenze dei cittadini. Con la forma mentis di Grillo, e l’ho scritto e lo riscrivo, si finirà a lume di candela e a terminare le giornate (di lavoro e di vita) quando tramonta il sole: del resto prima le cose da fare ce le chiedeva e ordinava l’Europa, ora ce le suggeriva e ce le imporrà il M5S…ma è per il nostro bene e quello del pianeta.

  • Mondart

    E’ visibilissimo come in pochi giorni un intero “palcoscenico” ( fin qui dato per valido e scontato ) stia letteralmente cadendo quasi “sua sponte”, e non mi riferisco al solo Grillo, e nemmeno alla sola Italia: la Tv in questo è molto più indicativa del web, in quanto sta particolarmente “insistendo” su icone, personaggi, figure, valori, cambi di direzione che nel web si disperdono nella verbosità e presunta “razionalità” di commentatori e commenti.

    IL FATTO VERO è che il panorama, che comincia ad apparire dietro la cortina fumogena che va dissolvendosi, personalmente non mi dispiace affatto, e non rispecchia per niente quella immagine un po’ troppo fantasiosa e distopica, un po’ troppo americaneggiante e/o orwelliana e/o luciferina descritta da certo web. E nemmeno è possibile ritenerla razionalmente volontà e INTERESSE di una ben precisa parte, etnia, nazione, ecc.

    E non lo vedrei, sommando tutti i fattori, nei termini di un rafforzamento di “dominio distopico” ( che la fantasia di ognuno collochi nell’ entità che più gli aggrada ), quanto piuttosto verso un suo progressivo allentamento, verso una progressiva maggior libertà.

    E il nuovo sistema operativo pare più somigliante ad un “Linux”, che non ad una variante del solito “Microsoft”. ( E mi perdoni l’ economista Mincuo queste “immagini” e questi “concetti” … e se la mia mente primitiva insiste a pensare per immagini, per intuizione, per congetture, per “segni”, anzichè per numeri ).

    … Ma si è visto dove ci han portato, i “numeri”.

  • polidoro

    Mi fa un po’ paura…Ho votato Grillo, un po’ per disperazione, leggendo il suo blog ho avuto l’impressione di un recinto … uno “sfogatoio, molte cose del programma sono pure “dichiarazioni d’intenti”, altre … mbah, ……..
    Da quel che ho capito (SE ho capito) l’Italia deve prendere in prestito 100 Euro e ridarne 101 (Invece che stamparseli da se): come può avere l’uno in più da restituire se non lo può “fabbricare” ?………SE ho ben capito il debito che così si crea non può mai essere restituito e non può che crescere, sempre.

    Domando: sbaglio ?

    Tentando di capire ho letto, letto, riletto e credo che la cosa stia così: ….Se più paesi hanno una moneta unica ma economie differenti (es: Italia-Germania), senza il meccanismo riequilibratore del cambio, alla fine il più debole crolla (si dovrebbe chiamare “teoria delle aree valutarie ottimali”). Questa cosa la sanno (o dovrebbero) tutti gli economisti che sono “economisti”.

    Perché più paesi possano avere moneta unica è necessario che abbiano economie eguali o quasi: a quel punto è inutile averla, la moneta unica. ..Gli Stati Uniti sono formati da stati con economie differenti ma hanno un meccanismo riequilibratore automatico per compensare le differenze tra gli stati più forti e quelli più deboli.

    Questo Gallegati ?? mah ? gioca con i numeri immaginari ? Sono anch’io (anche se non conto nulla e non so nulla) d’accordo che non si può crescere al’infinito (solo il cancro lo fa) ma non si può smettere all’improvviso, no ?

    Bisognerà pur considerare da quale situazione si parte ….[In matematica: “condizioni necessarie e sufficienti”] In Sardegna Grillo ha detto (credo) agli operai dell’Alcoa che bisogna smettere di fabbricare Alluminio !! Ma scherza ? …L’Alluminio poi lo devi andare a comprare all’estero ? Per fare i pannelli solari che lui (ed Io) vuole è necessario un po’ di Alluminio, no ? Non è più intelligente nazionalizzare l’Alcoa, costruire un bellissimo impianto solare termodinamico (quello che NON hanno fatto fare a Rubbia [che non è uno scemo]) per fonrire la molta energia necessaria per questa lavorazione ?

  • Mondart

    Ovvio poi che chi è troppo abituato a pensare per “opposti antitetici”, che chi si è sempre fatto abbindolare dall’ emozionalità di pancia e continua a farlo senza cercare di ragionare di testa sua, che chi insiste nel “contrapporre” i concetti uno ad uno senza cercare una visione complessiva di SINTESI, non ci capisce un cazzo in quel che sta avvenendo, nonostante la sua lapalassianità … ed è anche GIUSTO che non ci capisca un cazzo, perchè, come dice Grillo, “non ce la fa”.

    E allora è “sacrosanta esigenza” che continui a venir condotto dalle fate morgane.

    Au revoir, parbleu.

  • Albertino

    concordo con giovanni, quando parla di “un astruso economista matematico che ignora i fatti evidenti di fronti a tutti”. Uno che si fa consocere al grande pubblico sparando balle del tipo “Uscire dall’euro vuol dire impoverire la nazione di almeno il 30 per cento, da un giorno all’altro” ! siamo messi proprio male se le sorti della nostra economia sono affidate (anche) a uno che ragiona in questa maniera !

  • yago

    La decrescita felice è senzaltro affascinante ma spigarla a chi non arriva a fine mese la vedo dura. Certo per chi invece del ferrari deve passare al meserati forse è piu’ semplice o per Marchionne che invece di percepire il suo milione e passa al mese dovrebbe sacrificare qualcosa ,ma dirlo al disoccupato senza ricevere un clamoroso vaffanculo è molto difficile.

  • master75

    panta rei, è tutto in trasformazione, tutto ancora da definire, le strade non sono per niente tracciate, non intestardiamoci a cercare da subito una regia o un deus ex machina…….c’è sicuramente qualcuno che ha più voce e influenza di altri, ma non c’è niente di definitivo nel percorso economico del movimento……Grillo ha dato spazio a diverse menti brillanti nel suo blog, a cominciare da Bagnai e Stiglitz, quindi non credo che ci sia un guru – magari come questo sig. Gallegati – che detta legge e il gregge che fa di sì con la testa…..io credo che la bellezza di questo movimento è che è ancora tutto è possibile, tutti noi potremo dare una piccolissima spinta affinchè sia presa una direzione piuttosto che un’altra…..anche una direzione pericolosa beninteso

  • RicBo

    Zibordi è uno dei tanti che è rimasto intrappolato nel paradigma della “crescita”. Ma quello che dà più fastidio è il suo tono da professorino che ne sa più degli altri e non si mette mai in discussione. Meglio stare alla larga da gente così..

  • Hamelin

    Mah… a me sembra che si sia sempre espresso in modo equilibrato .
    Personalmente a me Zibordi piace soprattutto per la sua capacità di ascoltare e rielaborare in modo intelligente e mai scontato.
    Che non si metta mai in discussione questa è una falsità palese .
    Assistito piu’ volte a discussioni sul suo sito Cobraf e quando è in torto palese ( quasi mai a dire il vero ) ha l’onestà intellettuale di riverdere e correggere il tiro delle sue posizioni.
    Meglio stare alla larga da chi critica nella persona senza conoscerne effettivamente il merito…

  • Tanita


    per questo con alcuni colleghi della Columbia e della Cattolica stiamo preparando dei seminari per i parlamentari del Movimento

    Qualche lettura:

    http://electronicintifada.net/blogs/ali-abunimah/us-launches-civil-rights-probe-columbia-university-zionist-censorship-smears

    Seminari su economia alla Columbia University, diamo un’occhiata:

    Topic: Globalization: Assessing the Critiques
    The topics will include social and economic critiques, but looking at them intensively and analytically instead of in populist terms, whether pro or con, as is often done even by well-known economists who should have higher standards of professionalism and integrity. The financial (and economic) crisis, and its implications for Globalization— again, there are some who say that this is the end of Globalization as We Knew It –, and the populist fascination with the top 1% (an arbitrary cut off point that makes no sense), will also be included. After 3 seminars by Professor Bhagwati, students will pair up & prepare papers for presentation and discussion.

    (Sottolineo quella parte che dice “di nuovo, c’é chi dice che questo – crisi finanziaria, economica – é la fine della globalizzazione come la conosciamo; si tratterá anche il fascino populista sul “top 1%” (una segmentazione arbitraria che non ha senso)”.

    Poi la Cattolica. Ci sará qualche specialista dello IOR a far conferenze nei seminari?

    E’ stata una farsa il battibecco tra Napolitano e Steinbrueck? E il subitaneo scatto di Grillo “Questo é il mio presidente”?

    Cosa sta’ capitando?

  • roz

    Leggendo qui e là si capisce che alcune forze stanno convergendo verso una situazione in cui probabilmente la questione uscita dall’euro/default controllato non sarà più così accademica come può ancora sembrare in questa fase:
    Uno sguardo intorno [robuz.wordpress.com]

  • bstrnt

    Sul debito tedesco all’87% qualcuno afferma che è frutto di artifici contabili.
    Wall Street Italia afferma che il debito, se calcolato con gli stessi parametri dell’Italia potrebbe schizzare quasi al 140%, del quale un 17% potrebbe essere imputato alle banche regionali.
    Evidentemente non è solo l’euro a non funzionare, ma l’intera Europa così congegnata; che non ci sia lo zampino dello zio Sam?
    Vogliamo scommettere che se si va a fondo sui veri proprietari della BCE si trovano i soliti “benefattori” d’oltre oceano che hanno continuato la seconda guerra mondiale con altri mezzi?
    Un’Europa unita partendo da altri presupposti che non la moneta unica a strozzo, forse farebbe paura a qualcuno che già sta vedendo sfuggire dalle sue mani la supremazia globale e non riesce a ricondurre il globo sotto il suo monopolio.
    Credo che il declino europeo debba ricercarsi in certe imposizioni da oltre oceano, non a caso il generale tedesco Komossa ha svelato l’esistenza di una ” Die Deutsche Karte” che la Germania ha dovuto firmare dopo la guerra e che la rende di fatto colonia degli anglofoni fino al 2099.
    Ovviamente la Germania essendo il grimaldello per destabilizzare l’Europa sarà l’ultima a capitolare.

  • eresiarca

    Di “prof.” che insegnano (e prendono soldi da) in univ. americano NON c’è da FIDARSI… per principio.

  • arno

    Ottimo articolo Zibordi .. e mi sà veramente che come dici te .. o non sanno oppure fanno finta di non conoscere Mosler…..

  • rebel69

    È comunque,tenere sempre le doppiette ben oleate,non si sa mai

  • Firenze137

    quello che la gente continua a ripetere è che “anche NOI – ITALIANI abbiamo bisogno di ecenomisti che ci spieghino cosa fare con euro..”

    Ecco io dico proprio l’opposto: essere economisti o meglio fregiarsi del “titolo” di economista è quanto di più deleterio per ti possa capitare nella vita. L’economia che serve a noi Italiani è ad un livello di competenza di poco più di diploma di ragioneria, ma direi che anche un ragazzino sveglio in matematica di 15 anni riesce a capire se ci conviene o no restare nell’euro . Perchè NON C’E’ NIENTE DA CAPIRE, ma c’è solo da FARE dei CONTI.

    Allora, visto che il M5S è l’apoteosi dell’uso della rete (che io condivido benintesto..) che comincino a PUBBLICARE DEI CONTI : DARE / AVERE e non limitarsi a fare degli annunci e dire che uscire dall’euro vuol dire perdere il 30% . Beppe Grillo scusa ma se l’hai detto, lo devi DIMOSTRARE . e non appoggiare la dichiarazione a ” basta guardare l’Argentina”

    Chiediamo subito tramite la rete di pubblicare i CONTI di cosa vuol dire stare nell’euro, cosa vuol dire USCIRE. CONTI non affabulazioni. Sta a noi confrontare se i conti sono corretti. Perchè ovviamente ci sono conti e conti. Ad es. io Ho acquistato l’ultimo libro di Loretta Napoleoni che in una paginetta dedicata all’uscita dell’euro fa questi conti non parlano del 30% di perdita dall’oggi al domani. Signori stiamo attenti perchè dietro i Guru dell’ economia ci sono gigantestchi interessi ( come dietro i guru di qualsiasi cosa..) Ma qui abbiamo un vantaggio che non parliamo di massimi sistemi. Parliamo di Entrate / UScite , Dare Avere .

    Meno conferenze, convegni, adunate che servono solo ai guru . Cominciamo ad usare la rete per davvero !
    NOn con le storielle ma con le DIMOSTRAZIONI . Se qualcuno in rete scrive qualunque cosa sull’EURO chiedetegli che lo dimostri, se non se ne vada a quel paese.

  • IVANOE

    A me sembra una cosa che a partire da bersani qualche giorno fa, poi da napolitano che ha leccato il sedere a grillo e berlusconi l’altro ieri difendendoli quando invece in passato non ha difeso nemmeno il suo paese, ieri sera Servizio pubblico dove santoro-zerbino a portato la dissisdente che ha raccolto le fime per parlare male di grillo e soprattuto per rimarcare che alla base del M5S c’è dissidenza, poi oggi leggo questo post su comedonchisciotte dove si vuol far passare le idee del M5S come se fossero state solo idee di propaganda elettorale ma che in fondo sono allineate con quelle del sistema marcio…
    Forse e dico forse non hanno capito che dietro grillo che se è venduto o si venderà o se ne andrà ci sono 8, 5 milioni di persone !!!
    Il movimento !!!! Che ormai non si ferma più, anzi sti fantocci di giornalisti o policanti facenti parte del sistema corrotto rischiano si frantumare il movimento e i loro sentimenti in tanti pezzi che come la gramigna attaccheranno il sistema dove e come possono…e purtroppo in modi non sempre leciti… E’ la folla dei disperati, un popolo nomade che forma un esodo dramaticamente pesante… e che no si arresterà nemmeno dietro la guerra psicologica con grillo vivov o con grillo morto… C’ è solo un modo per fermarlo… cambiare nel giusto l’italia…

  • Mondart

    MA NO Rebel ( non ora, almeno ) … perchè insistere a voler sfondare una porta aperta ( o quantomeno che si sta aprendo DA SOLA ), che senso ha ??

    Che senso ha parlare di “contrapporsi al sistema” se non si capisce davvero che il sistema si sta “contrapponendo” da solo, in quanto semplicemente non più sostenibile ??

    CHE SENSO HA continuare a ragionare come ZUCCHE VUOTE su astrattismi, numeri, vecchie icone che ormai verranno automaticamente accantonate dalla stessa “nuova mente sociale” ??

    IL FATTO è che è giunto finalmente ( e vivaddio ) il momento in cui le esigenze del cosiddetto “sistema” e quelle della “persone comuni” andranno a coincidere. E SPERO DEFINITIVAMENTE ( in quanto un “software” diverso non potrà più essere “fruito e controllato” dai programmi che giravano in quello vecchio: QUESTA è la novità essenziale: LA FORMA CHE DIVENTA SOSTANZA, come ho già detto più volte ).

    CI SONO DELLE LEGGI nella “sociologia” che NON SONO quelle economiche-finanziarie, ma quelle individuate da Fromm, dalla Scuola di Francoforte, ecc … che dicono, SCIENTIFICAMENTE, che “in una società SANA il benessere sociale coincide con quello individuale”. ( Ed il “nuovo software” va sempre più in questa direzione, autoperfezionandosi potenzialmente, e non “auto-corrompendosi” come il vecchio … E’ un LINUX che va a soppiantare il vecchio MICROSOFT, per rendere l’ idea in molti sensi ).

    La doppietta ( ora da trasformare in “vigile controllo democratico” ) andrà casomai tenuta d’ occhio nel lungo periodo … è nel lungo periodo che ogni nuovo sistema tende a corrompersi … e questo lo vedremo, anche se SPERO che, perlomeno da noi, questa SVOLTA CHIUDA DEFINITIVAMENTE ANCHE COI VECCHI CICLI STORICI.

    Poi, che si formi comunque un’ “opposizione”, beh questo è anche salutare e dovrebbe comunque servire a garantire il controllo ( e dipende dai “motivi” di questa opposizione ) … ma BISOGNA CAPIRE allora prima e molto bene tante cose, abbandonare le fate morgane, non ragionare solo di pancia su vecchi clichet, non basarsi sulla sola “vecchia pelle” che ora verrà abbandonata dallo stesso “nuovo sistema” ecc. ecc. ecc. …

    … Come sempre, è solo la MIA opinione … Poi, chi vivrà vedrà …

  • ADANOS

    Ciao Geo cosa ne pensi del OPPT (One People Public Trust)?
    http://www.iconicon.it/blog/2013/02/oppt-siamo-legalmente-liberi-ecco/

  • athos

    GRILLO HA fottuto a tutti. guerra alle auto blu. scontrini delle cene. poi quando arrivano i poteri veri, non quel minchione di bersani, tutti a farsi la cacca addosso. MOVIMENTO A 5 STELLE, penosi! da dove è uscito questo economista?
    è mai salito sul palco dei comizi di grillo a parlare prendendo una chiara posizione sull’euro??
    ma non si parlava di RAPPRESENTANZA DI CITTADINI?? cosa ci fa un consulente sconosciuto che detta il programma economico e si fa portavoce di milioni di persone??
    MA QUESTO NON è LA DELEGA TIPICA DEI PARTITI ITALIANI?
    già venduti senza neanche arrivare. è tutta la stessa melma. AVEVA RAGIONE BARNARD.

  • Saysana

    Per tutti i sotutto che postano pensando di avere la verita’ in mano:

    Appena uscito sul blog di Grillo:

    Leggo e ascolto con stupore presunti “esperti” discutere di economia, di finanza o di lavoro a nome del M5S. Queste persone sono ovviamente libere di farlo, ma solo a titolo personale. I contributi sono sempre bene accetti, ma non l’utilizzo del M5S per promuovere sé stessi. Il M5S dispone di un programma che sarà sviluppato on line nel tempo da tutti i suoi iscritti. La piattaforma, uno spazio dove ognuno veramente conterà uno, è in fase di sviluppo dopo il rallentamento dovuto all’anticipo delle elezioni.

  • master75

    basta un articolo dell’ultimo minuto che si danno per scontate verità fino a ieri sconosciute?
    già tutti venduti? ma un pò di equilibrio no eh?
    che ti aspettavi, che iniziare un percorso di uscita dall’euro, sarebbe stata una passeggiata? era evidente già da prima che Grillo non aveva le idee ben chiare sull’Europa Unita, non si è mai sbilanciato più di tanto…….
    la cosa evidente è che una parte del movimento è piuttosto sensibile a questi temi, e che sarà compito di queste forze far emergere e far diventare vincente questa posizione…..se ne sta discutendo, la situazione è in fieri, e Grillo è una persona intelligente, che ragiona e soprattutto e non è un venduto come tutti gli altri
    già dire che se ne può parlare di uscire dall’euro (ha parlato chiaramente di referendum sull’uscita dell’euro) quando per gli altri è tabù (i piddioti) è un enorme passo in avanti
    poi tutto può succedere, ma sicuramente con il M5S hai qualche speranza di uscire dal tunnel, con gli altri 0

    p.s. Barnard pensasse a diffondere i concetti piuttosto che denigrare……a offendere siamo capaci tutti

  • master75

    grazie per averlo postato, così forse la finiscono di starnazzare

  • rebel69

    Certo,la mia era solo una provacazione.Spesso se non sempre concordo sulle cose che scrivi.

  • athos

    ma cosa c’entra? ma quale refendum?? ma di che sensibilità parli?
    ma volete studiare???
    Grillo ha proposte la nazionalizzazione delle banca d’italia.————————————————–
    sai cosa vuol dire questo in termini di politica monetaria???——————————————
    vuol dire controllo della moneta e della politica fiscale quindi vuol dire ripensare il rapporto con la BCE e la sua politica monetaria.
    con grillo non succederà nulla. se ci sarà, ci sarà solo un pò di attenzione allo strapotere delle forme partitiche italiote, in nome di quella che viene chiamata una democrazia “diretta” e che io chiamo democrazia ONLINE.
    cioè l’utilizzo di forme di partecipazione in rete, nuova frontiera del business della comunicazione ideata dall’imprenditore CASALEGGIO.

  • nigel

    Credo anch’io

  • athos

    anzitutto nessuno parla a nome di nessuno. forse è qualcosa che stanno facendo altri, vedi il nuovo consulente economico che solo ora spiega agli elettori le posizioni del M5S.
    grillo ha tirato giù un programma dove ha parlato di nazionalizzazione della banca centrale.quindi controllo della moneta e della politica fiscale.quindi ripensare il rapporto con la BCE e la sua politica monetaria. quindi ripensare la natura giuridica dell’euro.
    LA PIATTAFORMA??UNA SORTA DI democrazia ONLINE.
    cioè l’utilizzo di forme di partecipazione in rete, nuova frontiera del business della comunicazione ideata dall’imprenditore CASALEGGIO PER scopi di profitto.

  • master75

    io le cose le studio e le ho studiate, forse dovresti fare pace col cervello innanzitutto……respira piano, con calma e pensa a quello che hai scritto…..
    hai il dono della preveggenza? già sai perfettamente il pensiero di Grillo? già sai come affronterà la questione euro?
    non sai una sega (come tutti noi d’altronde), quindi rilassati e aspetta pazientemente di vedere cosa succederà…..

    p.s. il mio pensiero sull’euro e cosa comporta, si è formato sul sito (e con le tesine e il libro) di Bagnai, quindi se lo conosci adesso sai come la penso…..

  • giovannizibordi

    se uno vuole veramente la piattaforma esiste già, si chiama Liquid Feedback e si scarica qui

    http://www.public-software-group.org/liquid_feedback

    credo che nel M5S se ne parli da due anni.
    Bastava pagare qualcuno perchè la traducesse l’interfaccia in Italiano, un lavoro da 10-15gg…

    ma un programma economico coerente non lo crei con votazioni online….. lo crei lanciando una discussione tra gente che un poco ne capisca e che abbia ovviamente qualche punto di riferimento in comune…e poi alla fine è giusto anche sottoporlo ad una votazione online.

    il punto però resta che qui le imprese italiane stanno fallendo a migliaia e vengono sostituite da imprese di altre nazioni che ne prendono il posto. E una volte chiuse le aziende italiane non è facile riaprirle, il mondo esterno fuori da noi non ha molta compassione e pazienza per i nostri problemi, non aspetta che Beppe metta a punto un software per far discutere la gente. DEVI FARE QUALCOSA SUBITO, se ti presenti alle elezioni dovrestii sapere cosa vuoi fare e non solo sulle cose facili tipo ridurre il numero di deputati o le auto blu. Metterti dopo le elezioni a studiare una piattaforma online in cui la gente possa discutere non da un impressione di serietà (tra parentesi si chiamano “Forum” i luoghi online dove decine di migliaia di persone discutono di economia ed esistono già, vedi questo forum..). Ma non serve molto, se tu ti candidi e prendi voti devi sapere cosa farai, non chiederlo alla gente che ti ha votato

  • Saysana

    Ce la fai ancora almeno a leggere?

    Ma che sto a fare a perdere tempo qui…bah.

  • athos

    “già sai come affronterà la questione euro?”
    certo CHE LO SO! ti ho già risposto.

    dovrebbe affrontarla con le idee che ha lanciato in campagna elettorale cioè partendo dalla nazionalizzazione DELLE BANCHE.—————————————————————————–
    SI VOTA IL PROGRAMMA PERCHè SI SUPPONeE CHE io sappia cosa succedera, cioè in linea di massima tutti gli elettori dovrebbero sapere la strategia del movimento!!
    NON SAI UNA SEGA?? MA PARLA PER TE! anche se tu sei ammiratore del professor di pescara che ha portato in italia una sua personale versione della MMT questo non significa nulla.

  • giovannizibordi

    se uno vuole veramente la piattaforma esiste già, si chiama Liquid Feedback e si scarica qui
    http://www.public-software-group.org/liquid_feedback
    credo che nel M5S se ne parli da due anni. Basta pagare qualcuno perchè la traducesse l’interfaccia in Italiano, un lavoro da 10-15gg…
    ma un programma economico coerente non lo crei con votazioni online….. lo crei lanciando una discussione tra gente che un poco ne capisca e che abbia ovviamente qualche punto di riferimento in comune…e poi alla fine è giusto anche sottoporlo ad una votazione online.

    il punto però resta che qui le imprese italiane stanno fallendo a migliaia e vengono sostituite da imprese di altre nazioni che ne prendono il posto. E una volte chiuse le aziende italiane non è facile riaprirle, il mondo esterno fuori da noi non ha molta compassione e pazienza per i nostri problemi, non aspetta che “Beppe” metta a punto un software per far discutere la gente. DEVI FARE QUALCOSA SUBITO, se ti presenti alle elezioni dovrestii sapere cosa vuoi fare e non solo sulle cose facili tipo ridurre il numero di deputati o le auto blu. Metterti dopo le elezioni a studiare una piattaforma online in cui la gente possa discutere non da un impressione di serietà (tra parentesi si chiamano “Forum” i luoghi online dove decine di migliaia di persone discutono di economia ed esistono già, vedi questo forum..). Se tu ti candidi e prendi voti dovresti sapere cosa intendi fare, non chiedere a decine di migliaia di persone di discuterne online stile forum…

  • nigel

    Io vorrei soltanto proporre alcune banali riflessioni: 1) la soluzione proposta dalla mente economica di Grillo sembra meno praticabile di un bel default e di un’uscita dall’euro anche perché non potrebbe riguardare solo il Bel Paese ma il complesso dei PIGS , che chiederebbero a gran voce lo stesso trattamento 2) l’idea che la Germania e i suoi virtuosi compari possano accettare l’opzione e’ quanto di più folle si possa immaginare 3) non è’ escluso che Grillo (e la sua mente economica) siano sottoposti a pressioni paragonabili a quelle vigenti nella fossa delle Marianne, considerata la posta in gioco 4) la mente economica di Grillo esprime in ogni caso soltanto un’opinione, peraltro in contrasto con quella di economisti non allineati al Mainstream internazionale 5) non sembrano essere considerati da questa dislessica mente gli aspetti positivi di una svalutazione della nostra nuova eventuale valuta (secondo Bagnai 20-25%, ma anche il 30 mi starebbe bene) per quanto concernente le esportazioni e il possibile rientro in Patria di alcuni tra coloro che hanno delocalizzato 6) non viene sufficientemente valutato cosa significhi disporre di una valuta sovrana emessa da una BANCA NAZIONALE (e non una SpA com’era ed è’ Bankitalia).

  • mincuo

    La cosa più triste è questa: ci sono analisi di JPM Morgan Stanley Goldman Sachs Citigroup ecc..sullo scenario di uscita dall’EUR. Cioè di gente competente. Anzi la più competente in circolazione. Non il professor “chi l’ha visto?” di Ancona. E TUTTI danno convenienza all’Italia a uscire dall’EUR, ovviamente. E analizzano anche per altri Paesi, ovviamente.
    Quello che da più fastidio è il fare questa propaganda “con il 30%”.
    Ma de che, da dove deriva? Sono numeri da Mago Othelma. Anzi non c’è niente, un numero, niente. Non sanno neanche di che parlano, non solo, ma non avranno nemmeno accesso a cose decenti io credo e difatti anche da questo Zibordi non vedi MAI una cosa decente, professionale, ma vedi “Phastidio” “il chiosco” e puttanate di propaganda da quattro soldi come fonti. ZERO ASSOLUTO.
    Ben messi.

  • nigel

    È’ necessario infine porsi una domandina semplice semplice: PERCHÉ Bruxelles non vuole che la Grecia lasci l’Euro? Soltanto per recuperare, da un organismo ormai morto, i miliardi di Euro che le sono dovuti? No…

  • roz

    si verissimo.
    non è che si può tirare fuori un documento di programmazione economica con i sondaggi.
    se no esce fuori qualcosa come quei punti su ciò che serve per rilanciare le piccole imprese: tutti votano secondo quello che loro pensano sia il problema, peccato che magari della realtà delle piccole imprese ne sanno poco e niente. e così l’irap va in fondo scala.

  • nigel

    Non sapevo che la Goldman si fosse espressa in tal senso… Che sia il caso di rimanere?

  • Georgejefferson

    Si parla di Euro dappertutto Giovanni,e questo,nel bene o nel male e’ gia una rivoluzione

  • ilnatta

    ma sono a pagamento queste analisi o le trovo anche con google? ho provato a cercare con qualche parola chiave, ma ho trovato solo siti di informazione che riportano delle dichiarazioni, alcuni tra l’altro che dicono sia svantaggioso. quindi come al solito mi trovo a chiederti: hai il link? 🙂

  • AlbertoConti

    quoto!

  • AlbertoConti

    Bravo Zibordi, apprezzo il tono prudentemente riverente nei confronti di questo Gallegati. Ma sai benissimo, come lo sanno tutti, che in economia se dici dieci cose, di cui 9 giuste e una cazzata, sei un “economista”, cioè un disastro. E quella del 30% di svalutazione = 30% d’impoverimento (perdita di potere d’acquisto) è una cazzata megagalattica. Per fortuna che questo Gallegati conta per uno, speriamolo almeno! Io che diplomatico non sono uno così lo metto subito nella categoria dei Monti, cioè degli idioti persi, irrecuperabili.

  • mincuo

    No devi avere acceso. A vari livelli. Private, Istituzionale ecc.. di vario grado.

  • ilnatta

    tu avevi proposto per il M5S una colletta per accedere alle informazioni a pagamento. io se la redazione di CDC volesse farlo sono disponibile. 10/20/30 euro al mese a me vanno anche bene.

  • yago

    Ho simpatizzato per Grillo e su questo forum ho anche scritto a suo favore. Ora un dubbio mi assale : e se ci avesse preso in giro?
    Se volesse solo finire di distruggere quel poco che rimane?
    Spero di sbagliarmi , a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca.

  • Mondart

    In sintesi, se l’ europeismo ( riveduto e corretto ) è il traguardo che si intende conseguire, è ovvio che il “controllo monetario” ( da distinguere da “debito” “banche” e “Euro”, che possono essere trattabili e senz’ altro in vario modo ridimensionati e rivisti ) non verrà certo rimesso in mano ai singoli Stati-nazione, costituendo il vincolo ( forzoso ) adottato proprio per arrivare a ciò.

    Per questo penso Grillo non insista più di tanto su argomenti quali il Signoraggio ecc … anche perchè si muove in un contesto talmente contradditorio ( dove le contraddizioni e i “babau” vengono appunto usati come mezzo e movente -questo intendo con “fate morgane”- ) che meno dice e meglio è. E perchè diventa un problema a tutti gli effetti di secondaria importanza se trasformato da espediente speculativo -quale è oggi- a puro regolatore esterno di una ipotetica unione di Stati a “sovranità limitata” -BCE pubblica o qualcosa del genere-

    Ecco perchè, più che su tali aspetti tecnici peraltro ben saldi in altre mani, io tendo a valutare il Movimento 5S per quel che effettivamente offre in termini concettuali e strumentali: un simile strumento va tenuto stretto, certo sempre che i suoi leader non si prostituiscano a vecchie dinamiche, finendo per invalidarne tutto il potenziale, che è un potenziale prettamente “sociale”.

  • Iacopo67

    Non so se si può.
    Se queste informazioni venissero rese pubbliche su un sito aperto a tutti, poi dopo chi spenderebbe più 2000 o 3000 dollari al mese per poterle avere ?
    Se io fossi quello che vende queste informazioni, non ci starei.
    Se vuoi te le vendo ma non le puoi condividere con altri e tantomeno renderle pubbliche.
    Almeno immagino che sia così, più o meno.

  • AlbertoConti

    Grillo è uno, noi siamo milionate. Se dovesse accadere (quello che paventi) di chi sarebbe la colpa?

  • yago

    Sapere di chi è la colpa non mi affrancherebbe minimamente dalla delusione e dal darmi del coglione per aver abboccato.
    Ieri sera Dario Fo’ è stato molto enigmatico , ma qualche sospetto lo ha lanciato. Ha definito folle il disegno di una ammucchiata Destra- Sinistra per riandare alle lezioni con una vittoria schiacciante del mov 5s.

  • Arcadia

    Beppe Grillo:
    “Leggo e ascolto con stupore presunti “esperti” discutere di economia, di finanza o di lavoro a nome del M5S. Queste persone sono ovviamente libere di farlo, ma solo a titolo personale. I contributi sono sempre bene accetti, ma non l’utilizzo del M5S per promuovere sé stessi: http://goo.gl/7J9pl

  • mincuo

    No non è la stessa cosa. Queste sono analisi di grosse banche d’affari. Per avere accesso devi essere cliente o un operatore ammesso per qualche ragione. Ad esempio fai un turnover di almeno 200milioni di USD/mese oppure amministri portafogli sopra i 100milioni. Poi sei diviso in varie categorie, e più in alto sei più hai accesso a cose. Un livello discreto è comunque almeno sopra il “private” (che ha vari gradi) e quindi almeno un Istituzionali I°
    Comunque, sia nel caso delle informazioni a pagamento (i 2 o 3.000 di cui parlavi, che è un’altra cosa) sia in questo caso sei tenuto per contratto a riservatezza. Poi uno può dire qualcosa di suo ma non può pubblicare.

  • miche1e

    Conosco bene Gallegati, con cui ho partecipato a un progetto di ricerca.
    Intanto, ha un grave handicap fisico, che lo costringe su una carrozzella e provoca i suoi problemi di comunicazione.
    Secondo, non è affatto un economista ortodosso, nel senso di scuola di Chicago o simili. E’ uno dei pionieri a livello mondiale della cosiddetta “economia basata su agenti eterogenei”, che in pratica tenta di modellare i sistemi economici in modo più realistico di quella tradizionale (e qui mi fermo).
    Anche Stiglitz, pur insegnando alla Columbia, non è molto gradito all’establishment americano (ma un premio Nobel non lo licenziano di certo).

    Infine, qui si parla con tranquillità di default, uscita dall’Euro, ecc. Io sono il primo a ritenere che è meglio affrontare il toro per le corna piuttosto che subire un declino progressivo e disastroso, ma nessuno si illuda che tali opzioni siano senza conseguenze terribili. Una perdita del 30% della ricchezza in caso di uscita dall’Euro mi sembra ragionevole. Va però anche detto che, rimanendoci a queste condizioni, stiamo già subendo una perdita del 10% annuo, senza reali prospettive di uscita. Forse, e dico forse, una batosta del 30% e poi una ripresa del 4-8% annuo sono meglio del 10% in meno per 10 anni!
    In ogni caso, meglio mettere sul piatto anche questa ipotesi (e quella del congelamento o ristrutturazione del debito), che comunque rafforzerebbe grandemente l’Italia nelle trattative coi creditori.

  • Firenze137

    grillo ha dato un bello scossone e un segnale di speranza. Forse l’ultima speranza. Di fronte alla drammaticità della situazione del Paese sulla quale, sulla “pelle” della quale l’on Fassina continua vergognosamente e colpevolmente a mentire sapendo mentire, potrebbe sembrare “inopportuno” il pugno di ferro e l’arroccamento del M5s, proprio perchè la situazione è esplosiva.

    Solo un inchino al PD che è il partito che ha spuntato la maggioranza SEMBRA al momento dovuto e colpevolmente irresponsabile non attuarlo. Mentre io invece ritengo che il M5s non deve mollare.
    Chi deve mollare è il PD “consegnandosi” totalmente e incondizionatamente alle direttive del M5S con una dichiarazione pubblica della serie… “Beppe Grillo hai vinto tu: siamo pronti a fare qalunque cosa ci chiedi nell’interesse dell’Italia. Ma sbrighiamoci ! ”
    Forse – anzi sicuramente è – un’utopia. Ma se le “parti” – M5S PD, PDL ecc. continuerano a fronteggiarsi ed a menarcela con gli “strateggismi” (come li chiama l’avv. Marra ) x molto, di fronte alla gente che continua a suicidarsi, credo non ci saranno nuove consultazioni. E la gente le questioni le regolerà nel sangue come ha dichiarato stasera all’Ultima Parola un imprenditore Veneto.

    Spero che i politici riescano a capire per una volta almeno questo.