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CONVIENE PIU’ RUBARE CHE PRODURRE

DI ROBERTO MAROCCHESI
giornaledelribelle.com

Ci sono solo tre modi per accumulare denaro e ricchezza nel mondo moderno (oltre ad imbattersi in un tesoro nascosto o a vincere alla lotteria, enalotto, grattaqualcosa ecc. peraltro tutti quanti in odore di fregatura di Stato):

1 – Produzione: offrire manodopera o servizi ad ogni livello in cambio di denaro da percepire volontariamente da parte dei beneficiari, clienti o datori di lavoro.

2 – Coercizione: Confiscare denaro (o riserve di valore, proprietà, terreni ecc.), agendo di autorità su coloro che ne hanno, sovente che ne abbiano o meno. Tipico di governi nazionali, regionali o locali, senza distinzione del tipo di governo.

3 – Furto: Rubar denaro (o beni di ogni tipo e valore) da quelli che già lo hanno, in tutti i modi, come estorsione, taccheggio, rapina, borseggio eccetera.
Ogni persona nella società odierna acquisisce denaro in questi tre modi (con “dono” come quarto modo che è in una categoria a parte perché è passivo, non attivo). L’impiegato, l’imprenditore, l’operaio, il ladro d’appartamenti e anche il politico di professione, tutti acquisiscono denaro in uno di questi tre modi principali.

Produzione significa offrire qualcosa di valore a un altro soggetto che è disposto a scambiare con voi soldi per questo scopo. Può includere sia beni che servizi. Un impiegato, per esempio, offre il valore del proprio tempo e fatica, e in cambio viene compensato a un concordato tasso di paga. Idem il libero professionista che stabilisce un certo tariffario di prestazione, o il commerciante che rivende ad un prezzo di mercato convenuto.

La produzione può anche significare un valore aggiunto ai beni fisici. Lo facciamo nel negozio naturale approvvigionandoci di supercibi organici provenienti da tutto il mondo, o acquisendo un prodotto di qualità superiore (che so, un MacIntosh anziché un pc più economico) pagando di più per avere prestazioni maggiori. Questo è un classico esempio di valore aggiunto della produzione.

Dei tre metodi di accumulo di denaro, la produzione è l’unico che accresca la ricchezza  dell’economia. Gli altri due metodi servono invece a ridurre la ricchezza, in ultima analisi causano aumento della povertà. Il fatto che ci sia meno lavoro retribuito per tutti e meno retribuzione persino a fronte di aumenti continui di costi e prezzi, e parossistico aumento di tasse e balzelli, senza contare l’aumento costante di reati contro il patrimonio, ci dice chiaramente quanto acuta e grave sia la situazione presente di tutti noi, a fronte di molto pochi “loro”.

La coercizione significa obbligare qualcuno a darti i soldi. Questo è il metodo di default di tutti gli enti, dal comune con la tassa sulle proprietà immobiliari allo Stato coi suoi famigerati balzelli. La coercizione significa estrarre soldi da qualcuno in un non-mutuo accordo (vale a dire “non volontaria”).

Una rapina è l’estrazione di denaro tramite la coercizione. Ironia della sorte, è quasi identico alla tassazione: C’è una minaccia di uso della forza dichiarata o sottintesa, seguita da una richiesta di una certa quantità di denaro: “Paga € 23.456,99” ha lo stesso valore di “Dammi il portafoglio”  per poi passare alla loro prossima vittima. Non conformarsi a ciò può risultare nel venire sparato, pugnalato, arrestato o processato ed infine confiscato di denaro o altri possedimenti confiscabili.

Il furto è diverso dalla coercizione in quanto non vi è alcuna interazione tra due parti. Il furto è quando qualcuno irrompe in casa e ruba il televisore a schermo piatto quando non sei nemmeno lì. Oppure è quando qualcuno irrompe nel tuo conto bancario online e trasferisce tutti i tuoi soldi in un paradiso offshore.

Definisco furto ciò che è accaduto di recente a Cipro, dove i gangster banchieri “rispettabilissimi” hanno rubato con la complicità della legge europea il 40% o più dai saldi sui conti privati, dopo aver rubato anche più dai conti di molte imprese. Non era coercizione perché non c’era alcuna minaccia d’uso della forza. È sufficiente svegliarsi una mattina e scoprire che il vostro conto in banca, il camion, il portafoglio o il vostro computer portatile non ci sono più. Questo è il furto… ed è così che il sistema bancario globale funziona, fondamentalmente.

Un altro tipo avanzato di furto viene commesso da parte dell’ Unione europea, o meglio dalla BCE. Per la stampa di nuova moneta, ruba il valore di tutti i soldi che attualmente detengono gli stati. Questo si chiama “furto di denaro”, ma una discussione completa di esso va oltre lo scopo di queste righe, si chiama Signoraggio. Per ora, cerchiamo di attenerci a furto semplice e coercizione.

L’illusione di conformità

I governi di solito evitano di impegnarsi in vero e proprio furto. Perché? Perché sperano di creare l’illusione di esecuzione volontaria. Per costringere voi a dare il vostro denaro “volontariamente”, evitano la figura di direttamente rubare denaro o beni da voi. È stato infatti “concordato” di pagare le tasse, non è vero?

In alcuni casi, ovviamente, il governo si impegna in vero e proprio furto. Questo si chiama “sequestro” e significa che il governo si limita ad affermare la proprietà di qualcosa che si possiede (di solito un po’ di terreno o un edificio), poi decide quanti soldi pagare per questo. Il governo sostiene il diritto di rubare da voi per “il bene comune”, il che implica che il beneficio di alcuni è più importante che la tutela dei diritti di proprietà privata di tutti.

Il furto è svolto anche attraverso false dichiarazioni e la frode. Se un venditore di auto usate ti vende un’utilitaria  con “solo” 15 mila Km percorsi, ma si scopre che ha truccato il contachilometri e il veicolo ha in realtà 300 mila Km, ciò è falsa dichiarazione e frode.

Questo è molto comune nel settore alimentare dove “olio extra vergine di oliva” risulta spesso essere tagliato con oli inferiori, magari OGM o oli minerali. O dove “tonno in scatola” in realtà non è tonno. Nel mercato della salute di integratori, la falsa dichiarazione e la frode son comuni anche fra  pubblicizzati “miracolosi” integratori che millantano risultati impossibili. Le erbe in multilevel e le diete iperproteiche da 5 chili in una settimana sono un buon esempio.

False dichiarazioni e frode di fatto sono l’anima dell’intero sistema a partire da Wall Street per poi finire ai cosiddetti “mercati” (ma chi sono perdio!?) o le Agenzie di Rating, tra l’altro. È tutto un gioco astutissimo di numeri dove le grandi società per Azioni cercano di vendere i loro “prodotti” che non sono assolutamente tali, ma solo valori virtuali benchè spropositati, e passibili di evaporare in un attimo, come sovente fanno e sempre solo a danno dell’acquirente. I rating sono falsi, i clienti acquistano le azioni, i broker di investimento vendono velocemente e devono attendere solo che lo stock vada a cadere da un suo picco artificiale, dopo di che incamerano i profitti alle spalle dei polli.

Perché i governi preferiscono la coercizione al furto

In generale, i governi preferiscono di gran lunga la coercizione al furto. L’agenzia dei tributi, per esempio, continua a insistere sul fatto che versare le imposte sia un atto “volontario”. “La conformità è volontaria,” ammettono. Ma questo tipo di volontariato viene somministrato con la mano pesante della coercizione. Una tipica lettera di avvertimento minaccia il destinatario con la perdita di tutti i suoi beni e perfino anni di prigione o altre jatture se si rifiutasse di ottemperare.

Quindi sì, pagar le tasse è “gabella volontaria” salvo subire le conseguenze: anni di carcere e la confisca di tutto quello che possiedi. Questo è il classico di coercizione.

Per lo stesso motivo, un mafioso potrebbe entrare in un locale pubblico e dire: “c’è il canone di protezione del  20% dei vostri profitti, va bene?” Domanda retorica,  infatti sarà seguita da: “Sarebbe un vero peccato vedere un locale come questo in cenere, no?”

Questo non è dissimile dall’offerta fatta dal fisco. Versate il 50% (o più) del reddito, o perderete la vostra libertà.

Il futuro dell’assistenza sanitaria sarà sul modello di Obamacare, l’assistenza “pubblica” assicurativa entrata da poco negli USA; un sistema realizzato interamente con la coercizione. La mossa è questa: acquistate l’assicurazione sanitaria Obamacare, o dobbiamo confiscare i soldi dal vostro stipendio. Il che ha ben poca differenza dalla richiesta della mafia di “pagare il 20% o si brucia questo posto.” In entrambi i casi, si tratta di una minaccia e una richiesta di conformità. Questa è la coercizione.

La coercizione e il furto sono segni di una società fatiscente

Quando la società è sana, la produzione è il metodo dominante di creazione della ricchezza. Ma quando la società comincia a cadere nella criminalità, la corruzione e il governo andato male, la coercizione e il furto diventano i metodi dominanti per deviare ricchezza da coloro che l’hanno guadagnata nelle mani di coloro che stanno ricevendo.

Tutti gli agenti e i dipendenti del governo sono, per definizione, i beneficiari di coercizione. I loro stipendi sono pagati interamente con la confisca del governo di ricchezza dai lavoratori del settore privato e dalle imprese, i quali rispondono solo per il fatto di essere minacciati con le sanzioni se non riescono a farlo.

Il rapporto tra produzione e coercizione è un ottimo indicatore del livello di libertà in qualsiasi nazione. Quando le aliquote fiscali sono basse, la produzione è alta perché le persone hanno più incentivi a creare un’impresa, assumere più persone e produrre più prodotti o servizi. La ricchezza è principalmente creata dalla produttività, quella vera, si veda l’esempio lampante dei paesi emergenti, come fu il Giappone ed ora sono Cina, India ed altri siti molto, molto lontani dall’Europa.

Ma quando le aliquote fiscali sono alte – più coercizione – la produzione crolla perché i premi per avviare un’impresa e l’assunzione dei lavoratori sono diminuiti. Il focus della crescita economica diventa il governo che esercita un aumento di coercizione / confisca della ricchezza privata.

Quando le società s’avvicinano al collasso, la coercizione si muta in vero e proprio furto: rubare soldi dal vostro conto in banca, per esempio, come abbiamo recentemente assistito a Cipro. Il Governo anche regola i fondi pensione e l’età pensionabile al rialzo, cercando di mantenersi a galla con ogni mezzo necessario.

In sintesi, la caduta della società può essere compresa attraverso queste transizioni chiave:

Società Affluente = Libertà = Produzione e creazione di ricchezza
Aumento di Produzione … poi si muta in coercizione
Società coercitiva = tasse elevate, la crescita di leggi e regolazioni limitanti = confisca di Ricchezza
Coercizione … poi si muta in furto. A livello di enti locali, si veda l’accanimento delle multe per infrazioni di traffico, d’igiene, di regole locali anche sconosciute o arbitrarie. Alle autorità locali a loro volta strozzinate da banche o potere centrale, non interessa minimamente la sicurezza dei cittadini, ma di prendersi un balzello per rimpinguare le casse (e forse la corruzione) locali.

Società fondata e retta dal Furto = Saccheggio di conti bancari privati, sequestro governativo dell’industria, privatizzazione e svendita agli “investitori” stranieri, globalizzazione ovvero export di intere attività produttive dove la manodopera sia più docile e schiavizzabile = distruzione di ricchezza.

Risultato finale del furto istituzionalizzato sarà l’inevitabile rovina.

L’UE è entrata nella fase di “furto coatto per legge”.

Il collasso è vicino.

Roberto Marrocchesi

Fonte: http://www.giornaledelribelle.com/
5.04.2014

Pubblicato da Davide

  • francefar

    Come artigiano sto vivendo sulla pelle l’aumento di controlli da parte dei più disparati enti preposti al controllo: ispettorato del lavoro, ispettorato inps, sian, spesal, asl, nas e chi più ne ha ne metta.

    Ci manca solo eni, aiscat e società autostrade.


    Cercano in tutti modi di farti un bel verbale per poter rimpinguare le esauste casse statali, solo che così facendo, con le sanzioni che sono altissime, fanno chiudere ancora più aziende.
    Il classico esempio del cane che si morde la coda..

  • albsorio

    Islanda ha insegnato ai ladri la tutela legale, il MES prevede l’impunitá e l’anonimato nessuno però, a suo tempo si è chiesto perchè?—- Poi Cipro, dove si rubano i soldi a tutti e per evitare che il Governo di Cipro cambi di direzione si condonano i debiti dei politici ciprioti… Noi dobbiamo cercare di riprenderci il Governo, quindi alle prossime elezioni, ammesso che ci siano votare in massa M5S, meglio degli onesti inesperti che dei bastardi ricattabili. —- Poi dobbiamo procedere verso una moneta del popolo/i emessa senza debito da una BC del/i popolo/i europeo/i, impedire la riserva frazionaria per le banche. —- Quello che vogliono non sono i soldi ma le cose, le vite delle persone da rendere schiave. —- dobbiamo fare un pacifico salto di qualitá, senza comode, per loro, divisioni con scontri nelle piazze. Facciamo una evoluzione civile, ovviamente molti politici dovranno fare i conti con la Giustizia.

  • Georgejefferson

    I primi a mistificare sono proprio gli austriaci, a cominciare dall’uso estensivo che fanno del termine socialismo per indicare tutto ciò che ha anche minimamente a che fare con lo Stato.Il socialismo può piacere o non piacere, ma ha una sua connotazione storica e politica abbastanza precisa. Per gli austriaci, invece, la semplice presenza di uno Stato come entità sovraindividuale con autonomia impositiva è già di per sé un segnale di socialismo. Poco importa, poi, se all’atto pratico lo Stato non redistribuisce affatto il reddito, anzi, sistematicamente ruba ai poveri per pagare i lussi dei ricchi, come ci insegna il bailout del 2008 o come ci conferma la diversa aliquota alla quale sei soggetto negli USA se hai una normale attività produttiva rispetto a chi, invece, vive di rendite finanziarie. Per gli austriaci vale la formula Stato = socialismo. In realtà, questo uso estensivo del termine “socialista” risponde a una precisa e deliberata strategia di mistificazione. Bisogna tener conto, infatti, che negli Stati Uniti (dove il libertarismo si è diffuso inizialmente) il termine “socialista” provoca incubi anche al più radical e al più liberal (quelli che da noi si definiscono genericamente “di sinistra”). Si inventa, insomma, uno spauracchio (lo Stato totalitario socialista) per giustificare di fatto il laissez-faire, ossia per giustificare che chi è più ricco non è tenuto a pagare per chi è più povero. È il solito trucco: fai paura alla gente e la gente farà quello che vuoi. Devi far credere ai gonzi che lo Stato limita la libertà dell’individuo, così i gonzi accetteranno di buon grado di rinunciare allo stato sociale e a quel poco di diritti che ancora rimangono loro.Il manganello non sarà più quello della FED o dello sceriffo locale, sarà quello dell’agenzia di mercenari, ma il manganello privato è notoriamente più efficiente di quello pubblico e, soprattutto, non costa un cent alla collettività. Inoltre, non ci sarà coercizione. Ci sarà un libero contratto, per cui il manganellato accetterà preventivamente di farsi bastonare a piacimento.Si contesta che la maggioranza abbia diritto a prendere decisioni anche per la minoranza, mentre ritiene assolutamente naturale che una minoranza di non meglio definiti saggi, o eletti, “ispiri la maggioranza”, di fatto decidendo per tutti. Quello che impropriamente viene definito anarcocapitalismo è di fatto la giustificazione teorica del diritto del più forte a decidere anche per il più debole.Non si accetta che i pezzenti abbiano diritto di voto e, in tal modo, possano obbligare i più ricchi a cedere una parte della propria ricchezza a chi ha di meno,specie poi,se in virtu’ della ricerca storica delle cause originarie dei vari patrimoni. Il povero, per lui, è uno sfigato che è stato incapace di provvedere a se stesso, non merita alcuna assistenza se non quel minimo che lo renda innocuo e lo faccia desistere dal rubare al più ricco. Ma per non apparire elitaristi,si aggira abilmente il problema rovesciando i valori. Si inventa il concetto di “dittatura della maggioranza” creando una vittima della coercizione (la povera minoranza di più ricchi che deve sottostare alla volontà della maggioranza di poveri e scemi) per giustificare, di fatto, il diritto di quella stessa minoranza a sfruttare eternamente i meno fortunati.L’anti-statalismo degli austriaci, come non mi stancherò mai di ripetere, è solo fuffa, è solo una cortina fumogena dietro cui nascondere l’unico vero intento, eliminare lo Stato Sociale. Lo Stato esisterà sempre, non foss’altro per sancire il diritto (naturale e inviolabile per tutti gli austriaci) alla proprietà privata senza riserve.

    Sergio R.

  • ProjectCivilization

    Una bella descrizione del problema . In un paese abulico , incapace di riformarsi .