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CONTENERE IL TOTALITARISMO OCCIDENTALE

DI AUREN DIEREN

metamag.fr

Il magazine Forbes propone una classifica di livello internazionale riguardante miliardari e azionisti d’impresa, senza mai cercare di comprendere chi ha smesso di incantare le popolazioni. Il magazine ci dice che, quest’anno, ha catalogato 1 826 miliardari, per un totale di 7 050 miliardi di dollari di capitali, provenienti da cento paesi differenti. Ma i giornalisti del magazine ci hanno fatto ridere, tanto la classificazione è inadeguata a comprendere il potere che si è insediato in Occidente.

I differenti tipi di capitalisti

La maggior parte dei ricchi elencati non hanno alcuna influenza sul funzionamento del regime totalitario occidentale.

Liliane Bettencourt, 92 anni, non prende alcuna decisione, anche se la famiglia non agisce così. I veri responsabili sono piazzati al sicuro dietro i fondi finanziari delle banche, fondi tutti collocati nei paradisi fiscali. Loro soltanto generano l’inumanità a partire dal XIX secolo.

La rivista Forbes definisce Bernard Arnault (nella foto) e François Pinault come i più ricchi miliardari francesi. Essi non sono forse i rappresentanti del paradigma del nulla? Nel 1981, questi uomini andarono a prostrarsi davanti ai finanzieri di Wall Street, allo stesso modo di altri che partirono per Mosca. La Francia mediterranea, dal 1983, si è genuflessa davanti ai finanzieri globali. La donna del defunto presidente ha spiegato a Paris-Match che suo marito sapeva. Quest’ultimo le disse che un cartello bancario decideva per tutti e che non poteva fare niente… Arnault e Pinault sono entrati volontariamente in questa dialettica padrone-schiavo. Li si fa passare per dei grandi imprenditori, mentre non sono altro che marionette piazzate per ottemperare agli interessi dei finanzieri globali.

La legge del più ignobile: fino a quando?

La lenta evoluzione del mondo, a favore dei trafficanti transatlantici, ha raggiunto un livello che permette all’oligarchia di ridere della democrazia e delle elezioni. Il crimine economico organizzato controlla gli Stati europei. La situazione privilegiata della finanza è un indice lampante dell’impossibilità di poter riformare qualsiasi cosa. Questi trafficanti hanno inoltre deciso di farla finita con tutto ciò che rimane delle tradizioni europee, per permettere al loro regno di perdurare per mille anni, sommergendo il continente con inondazioni etniche provenienti da tutto il mondo.

Gli incontri previsti all’ONU, in questo fine settembre, dovranno a loro volta evidenziare sia il peso dell’asse dell’inumanità sia quello dell’asse della resistenza, di cui Cina e Russia anticipano il cammino, malgrado le loro attuali difficoltà. Da un lato i criminali della finanza in colletto bianco con i loro politici lacchè – in particolare i pagliacci degli Stati europei – e dall’altro la corte dei predicatori mediatici. Dal giorno della sua creazione, l’ONU favorisce la legge della giungla. Grazie al regno degli Al Capone associati, il pianeta è diventato un’immensa pattumiera nella quale le vittime sono gli ultimi uomini preoccupati della bellezza e dell’armonia, quelli che, con il distacco delle grandi menti, hanno proposto arte, architettura, musica e il cui paradigma resta il pensiero politeista conservato in opere che forse un giorno permetteranno un nuovo rinascimento.

La guerra, ossessione degli aborti occidentali

Il potere economico globalizzato non ha strutture legali per poter agire sul potere politico. Tutto è affare delle lobby e delle commissioni informali nelle quali si definiscono gli incarichi della missione. Questo potere globale difende esclusivamente gli interessi dei suoi membri. L’ONU, il FMI e le altre istituzioni sono la vetrina che assicura la continuità del dominio mondiale degli autoproclamati. Le vere decisioni sono prese in segreto, faccia a faccia, come in tutte le mafie. La concentrazione dei decisori mondiali nell’ONU, in questo fine mese di settembre, sarà quindi l’occasione per verificare chi si inginocchierà di fronte a chi. E speriamo che Russia e Cina argineranno questa vomitevole propaganda sui vantaggi dell’invasione dell’Europa, insieme ai gracidii sulle meraviglie del lerciume intellettuale diffuso dai gestori della bigotteria capital-carnevalesca.

Non si sa se Russia e Cina decideranno un giorno di riprendere la pratica del tribunale Russell sulla guerra del Vietnam, la quale ha condannato gli USA per crimini di aggressione, o ancora l’iniziativa World Tribunal in Iraq. L’assalto delle banche e delle altre imprese multinazionali contro i popoli e i loro Stati, la sottomissione dei politici alle associazioni angloamericane al fine di arricchirsi assassinandone i popoli… tutto concorre a dover far giudicare le organizzazioni private responsabili e colpevoli dei conflitti omicidi.

L’asse della resistenza: far condannare i cospiratori

E’ importante costruire, al di fuori dell’ONU, un tribunale per i crimini dell’oligarchia angloamericana. Le guerre di distruzione massiva dei popoli e delle culture, le aggressioni permanenti alla pace ed alla sicurezza, in Africa, in Siria, in Ucraina, sono dovute alla penetrazione delle strutture politiche avallate dalle imprese multinazionali, che si preoccupano principalmente di arricchirsi. Le banche, specialmente, cospirano per impadronirsi degli Stati, violando le garanzie costituzionali. Un pesce piccolo come Macron (1) in Francia è un ottimo esempio di individuo incaricato di mettere a fuoco i profitti delle istituzioni finanziarie, senza dimenticare il ruolo delle diverse ONG, delle associazioni parallele allo Stato che diffondono il terrore intellettuale e favoriscono la propaganda bellicistica. Il tutto porta alla disintegrazione dei civili, delle città, dei regimi legittimi e all’incremento del valore delle azioni delle imprese in questione.

Il piano è perfettamente percepibile e si attua sotto i nostri occhi. Le banche e le multinazionali angloamericane si sono impadronite degli Stati occidentali, utilizzati, a loro volta, per far scoppiare guerre civili là dove si tratta di pagare un tributo a queste imprese, o delle guerre di aggressione contro terzi innocenti – la rovina di paesi come la Grecia per esempio. Il pianeta non potrà migliorare il suo livello di cooperazione tra i popoli fintanto che questi responsabili non saranno puniti. Speriamo che i rappresentanti dell’asse della resistenza s’impegnino in questa missione a partire da quest’anno.

Auren Derien

Fonte: www.metamag.fr

Link: http://www.metamag.fr/metamag-3286-ENDIGUER-LE-TOTALITARISME-OCCIDENTAL.html

21.10.2015

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CHRIS BARLATI

NOTE:

(1) Probabile riferimento a Emmanuel Macron, attuale Ministro dell’Economia francese (nota CdC)

Pubblicato da Davide

  • geopardy

    Basterebbe mettere degli argini un po’ qua ed un po’ là allo straripante fiume di finanza speculativa e finirebbero per mangiarsi l’un l’altro, probabilmente.

    Non sarà facile, ma se qualcuno ci provasse veramente?
  • ROE

    Controllando il denaro, e con il denaro i governi, la finanza è in grado di impedire qualsiasi argine.