Home / ComeDonChisciotte / CONFISCA DELLE PENSIONI AMERICANE ?

CONFISCA DELLE PENSIONI AMERICANE ?

MONITO PER DIPENDENTI DELLO STATO E NON SOLO…

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

DI MIKE ADAMS
Natural News

La longevità è nemica del governo, perché più si vive, più si costa allo stato. Prima si muore, più si aiuta il governo a raggiungere i suoi obbiettivi finanziari e non finanziati.

Non mi sorprenderebbe vedere che un giorno la Casa Bianca se ne uscisse con una nuova campagna di informazione pubblica con il messaggio “Ucciditi. E’ un bene per l’America. “
Oppure : “Suicidati, fallo per la Patria”.

Il mese scorso, Detroit ha dichiarato bancarotta, diventando la maggiore città nella storia degli Stati Uniti a compiere un’azione così drastica per insolvenza finanziaria.

Dichiarare bancarotta comunque non è quello che pensano in tanti: non è solo una dichiarazione che grida “siamo al verde!”. è di fatto un modo con cui la città cancella dalla sua lavagna tutte le obbligazioni finanziarie e non pagare i debiti che ha con i pensionati.

Quali sono i maggiori obblighi finanziari che devono affrontare le città? Le pensioni che, per l’esattezza, valgono 3.5 miliardi di dollari,.

Sì, Detroit deve ai suoi vecchi impiegati statali , insegnanti, vigili del fuoco, polizia e molte altre categorie di pensionati- l’enormità di 3,5 miliardi di dollari per pagamenti scaduti e in scadenza.
Ma Detroit non ha 3,5 miliardi di dollari per pagare le pensioni.
La città è in uno stato di collasso economico. Dobbiamo ricordarci che il governo americano ha usato miliardi del denaro dei contribuenti per aiutare la General Motors a spostare le sue fabbriche all’estero, in nazioni come la Cina. Come conseguenza di queste azioni economicamente pazze e di questa gestione da criminali, una città che è sempre stata il cuore industriale dell’America è diventata una città fantasma piena di edifici abbandonati, di infrastrutture fatiscenti e dell’impoverimento finanziario.

Ma anche mentre tutto questo stava manifestandosi, i funzionari del governo continuavano ad assegnare pensioni e“grassi” bonus basandosi sul concetto che una crescita infinita della popolazione avrebbe compensato la crescita delle pensioni da pagare. A molti pensionati il governo riconosce 100 mila dollari l’anno e questo è vero in California, in Illinois e in tanti altri stati.

Chicago, per esempio, deve pagare 19 miliardi di dollari di pensioni che non ha, e Los Angeles ha un buco di più oltre 30 miliardi di dollari.
La storia è sempre la stessa in tutte le grandi città degli Stati Uniti.

Come dice
il Detroit Free Press:

All’inizio dell’anno, il Pew Center ha presentato un sondaggio che mostra che 61 delle città più grandi della nazione -limitando il sondaggio solo alle città con più di 500.000 abitanti- hanno un buco di più di 217 miliardi di dollari per pensioni non pagate e per debiti nel sistema sanitario. Mentre tutte le città hanno fatto tante promesse,su assistenza sanitaria, assicurazioni sulla vita e altri benefici per i pensionati, “solo poche… hanno cominciato a risparmiare per coprire le spese a lungo termine” – sostiene il rapporto.

Leggi qui
il rapporto:

La lotta contro la bancarotta di Detroit

Rendendosi conto senza mezzi termini che non ci sono soldi per pagare questi debiti per le pensioni, Detroit non ha avuto altra scelta che dichiarare bancarotta, cercando così di evitare di pagare le pensioni.
In effetti, questa è una confisca di tutti i fondi pensioni da parte del governo, e questo significa che poliziotti, vigili del fuoco e insegnanti in pensione non vedranno mai un centesimo delle pensioni che pensavano di essersi guadagnati.

Naturalmente, si sono infuriati tutti. Immagina di lavorare per 40 anni, pagarti una pensione e poi vedere che questa pensione viene rubata dal governo locale che è sopraffatto dalla corruzione e dalla cattiva gestione finanziaria. La parola “incompetente” non esprime minimamente quello che è la leadership politica di Detroit.
Rende meglio “minorato mentale” o ” pazzo criminale “.

Ma è tutto un luogo comune. In tutta la nazione, i governi delle città hanno speso i fondi pensioni invece di risparmiarli. Quasi nessuna grande città ha i fondi che servono per pagare i suoi debiti verso i pensionati. Le strategie dei piani finanziari per le pensioni sono tragici incubi di promesse infrante, di politici disonesti e di lavoratori deliranti (che credono ancora in qualche modo che riceveranno i loro soldi).

A Detroit, i pensionati stanno combattendo e affermano che la costituzione dello Stato del Michigan vieta a città come Detroit di liberarsi delle spese per le pensioni dichiarando bancarotta. è tutto in mano al Tribunale adesso, e comunque anche se la bancarotta di Detroit verrà annullata, la città non ha soldi per pagare le pensioni.

Quindi è una situazione dove si può solo perdere, a prescindere dal risultato, non ci sono soldi e nessuno verrà pagato indipendentemente dai giudizio dei tribunali.

Detroit è “TOO BIG TO FAIL “? Obama potrebbe fare un piano di salvataggio ?

Si dice già che Obama potrebbe salvare Detroit, cioè che il governo federale si assorba il debito del cattivo governo della città e dei fondi pensioni, magari spalmando questi debiti su tutti i contribuenti della nazione.

Significherebbe che tu ed io pagheremmo pensioni da 100.mila dollari a ex poliziotti di Detroit. Fa tutto parte del nuovo piano del governo federale per premiare lo spreco e punire la responsabilità fiscale.

Non stupisce che il senatore Rand Paul dica che Detroit sarà salvata solo “passando sul mio cadavere”.
che continua : “dico che lui [Obama] per salvarli dovrà passare sul mio cadavere perchè noi a Washington non abbiamo soldi.”

“Il motivo per cui combatterò per bloccare qualsiasi sforzo per salvare Detroit è che se il Presidente dovesse salvarla, si manderà un segnale a tutte le città della nazione che si sentiranno più tranquille nel compiere spese spericolate, sapendo che il governo federale alla fine le salverà .”
“Tutti quelli che sanno di non avere ordine in casa loro e che sentono di star vacillando verso il disastro, continueranno a prendere le stesse decisioni sbagliate.”

Ovviamente ha ragione. Ma premiare le spese spericolate sta diventando un nuovo sport a Washington, dove le banche globali ricevono abitualmente centinaia di miliardi di dollari di aiuti con i soldi dei contribuenti, dopo aver scommesso e perso soldi con investimenti su derivati bizzarri, che non potevano che andare male.

Se si salva Detroit, si crea un precedente: i contribuenti dovranno pagare per salvare Chicago, Los Angeles, New York, Phoenix, Seattle e ogni altra città che sarà sull’orlo del disastro finanziario, perchè i burocrati pensano solo a breve termine, normalmente fino alle prossime elezioni, non pensano alle prossime generazioni.

“I piani per le pensioni pubbliche in tutta la nazione soffrono per uno sbilanciamento nella copertura finanziaria. Generalmente i pagamenti che ricevono sono minori delle spese da pagare, e adesso si devono richiedere più contributi ai governi di quanto si era previsto in passato .” scrive

il California common sense organization ,
che continua così :

Nel 2012-2013, è previsto un aumento dei costi pensioni di Los Angeles che arriverà a 1,3 miliardi di dollari, il 18% delle spese finanziate. Nel 2002-03, solo 10 anni fa, i costi delle pensioni erano solo 157 milioni di dollari, il 3% delle spese totali.
Negli ultmi dieci anni, i costi delle pensioni sono cresciuti in media del 25% l’anno e hanno superato la crescita di qualsiasi altra voce del budget della città.

A Aprile Moody’s Investors Service aveva avvertito che avrebbe potuto declassare Chicago, Cincinnati, Minneapolis, Portland e altri 25 governi locali e distretti scolastici, per effetto delle variazioni finanziarie dovute all’impatto del nuovo sistema di calcolo del debito per le pensioni.

Forbes.com. scrive “A Chicago, le sole pensioni costano 1 miliardo di dollari all’anno, mentre tutto il debito dei servizi vale circa un quarto del budget della città.”

Top 10 delle città americane sull’orlo della bancarotta del sistema pensioni


Secondo

il Business Insider , queste sono le 10 città americane che potranno fallire per la spesa pensionistica: (quest’articolo pubblicato nel 2010, è stato modificato e attualizzato)

1. Philadelphia – servono 9 miliardi USD, 16.696 dollari per famiglia, i soldi finiscono fra 1 anno.

2. Chicago- servono 44,8 miliardi USD – 41.966 per famiglia,i soldi finiscono fra 4 anni.

3. Boston – servono 7.5 miliardi USD, 30.901 per famiglia, i soldi finiscono fra 4 anni.

4. Cincinnati- servono 2 miliardi USD, 15.681 per famiglia, i soldi finiscono in 5 anni.

5. St Paul- servono 1.4 miliardi USD, 13.686 per famiglia, i soldi finiscono in 5 anni

6. Jacksonville- servono 4 miliardi USD, 12.944 per famiglia, i soldi finiscono in 5 anni.

7. New York City – servono 122 miliardi USD, 38.886 per famiglia, i soldi finiscono in 6 anni.

8. Baltimore – servono 3.7 miliardi USD, 15.420 per famiglia, i soldi finiscono in 7 anni.

9. Detroit- servono 6.4 miliardi USD, 18.643 per famiglia, i soldi finiscono in 8 anni.

10. Fort Worth servono 2 miliardi USD, 7.212 per famiglia, i soldi finiscono in 8 anni.

Notare che alcuni di questi numeri erano di fatto ottimisti. Per esempio, si pensava che Detroit avrebbe finito i soldi nel 2021, ma ha già dichiarato bancarotta nel 2013. Quello che si può capire da queste cifre è che nei prossimi 10-20 anni si entrerà in un vortice drammatico di bancarotte di municipi.

Una cascata di Crack finanziari

in America non si salva più nessuno: non le città, non gli Stati e, naturalmente, non il governo federale, che Obama ha portato ad un livello di debito sorprendente $ 16 trilioni (era solo a 8.000 miliardi di dollari quando assunse l’incarico). Ci si deve porre una domanda: se le città tirano fuori dai guai i pensionati, e Washington tira fuori dai guai le città, chi salverà Washington dall’esplosione del suo debito ?

La risposta, naturalmente, è nessuno.

Le banche centrali di tutto il mondo hanno già sostenuto troppo il debito degli Stati Uniti che viene eroso di ora in ora, proprio per l’impegno della Federal Reserve che, con i suoi tanti “Quantitative Easing” , allunga sempre più il brodo della fornitura di dollari globale. Non hanno intenzione di assorbirsi migliaia di miliardi di perdite per salvare una nazione che adesso viene vista come un bullo imperialista globale che dispone della NSA per spiare tutti gli alleati, mentre è abitualmente occupata a fare spionaggio economico e manipore i cambi.

Il governo americano oggi è troppo odiato in tutto il mondo. Alla maggior parte delle nazioni probabilmente non dispiacerebbe vedere gli USA crollare nell’oblio finanziario. E nel giro di pochi anni, il loro desiderio potrebbe avverarsi.

“In media, le pensioni consumano quasi il 20% dei bilanci comunali,” scrive Anthony Flint su

The Atlantic Cities “Ma se questa tendenza continuerà, oltre la metà di ogni dollaro di entrate fiscali andrà alle pensioni, e qualcuno dice che arriverà al 75% di tutte le entrate fiscali.”

Il Collasso finanziario non è una teoria da giorno del giudizio, ma è un inevitabile calcolo matematico

Il risultato di tutto questo è che se si vuol contare su una pensione del governo per pagare le proprie bollette durante gli anni della pensione, bisognerebbe ripensarci sopra perché probabilmente la pensione non durerà ancora per molto.

Questo è vero non solo per i lavoratori delle amministrazioni locali e statali, ma anche per i lavoratori del governo federale, per chi lavora nei trasporti , nei servizi assistenziali o come burocrate nei controlli sanitari. Presto si renderanno tutti conto che le loro pensioni sono state rubate, e forse ci sarà qualcuno non che verserà troppe lacrime perché qualcuno di questi non si vedrà riconosciuta la propria pensione.

“Voglio dire le statistiche in California sono impressionanti”, ha detto il senatore Rand Paul. “Penso che ci siano più di 100.000 persone che ricevono oltre 100.000 dollari di pensione l’anno. I capi della polizia di una città di medie dimensioni prendono in media 350 mila dollari l’anno. E ‘diventato insostenibile. Ma la cosa principale è che non possiamo mandare un segnale del Governo Federale, facendo capire che le città e gli stati “ troppo grandi” non possono fallire. “

Dove tutto questo fa veramente male, però, è a livello locale. Nella maggior parte delle città, la gente come i vigili del fuoco, i poliziotti e gli insegnanti di scuola sono disumanamente sotto-pagati. Gente che dedica la vita al servizio della comunità, spesso mettendo a rischio la propria vita, a questi si rubano le pensioni ? E’ veramente abietto sapendo quanto gli è costato guadagnarsele.

Ma a questo punto non c’è niente che si può fare per salvarli.
I conti della matematica sono già in colonna e i risultati sono incontestabili.
Quasi tutte le proiezioni sulle passività pensionistiche delle grandi città sono state basate sul falso presupposto che una crescita economica infinita avrebbe fornito una base imponibile altrettanto infinita e con questa si sarebbe potuta pagare la spesa delle pensioni.
Questo assunto, tuttavia, era un delirio intenzionale che hanno sposato molti city manager e burocrati di Stato.

Ci sarà un giorno della resa dei cont i per l’America, e questo sarà il giorno dell’ oltraggio a livello nazionale perché le pensioni di tutto il paese saranno confiscate o si perderanno in una catena di fallimenti a cascata.
Allo stesso tempo, il Governo Federale si imbarcherà senza dubbio in un programma sullo stile di Cipro, confiscando i conti bancari e rubando la ricchezza privata del popolo americano. Portare fuori i soldi dal paese diventerà illegale, e tutte le forme di ricchezza – compresi i fondi pensione – saranno soggetti a confisca del governo.

A quel punto, solo a chi avrà fatto di tutto per proteggere i propri beni resterà qualcosa. Che cosa avrà ancora valore in questo scenario? Terreni, proiettili, fucili, utensili a mano, prodotti alimentari conservati, monete d’argento, monete d’oro, disinfettanti iodio e antibiotici, per dire solo le cose che vengono subito in mente. Ma anche l’istruzione e capacità altamente specializzata .

Il fallimento di Detroit ci deve far capire che l’era del crollo finanziario è iniziata. Ora è solo questione di tempo prima che quello che è successo a Detroit si diffonda anche a Los Angeles, Chicago, Philadelphia, Boston e altre grandi città degli Stati Uniti.
Non è un caso che il DHS, il Dipartimento della Difesa e gli organi federali svolgano come routine frequenti esercitazioni paramilitari di polizia in aree urbane ad alta densità.

Ma molto peggio delle pensioni stanno i fondi per la salute pubblica

Per capire bene la storia vera bisogna prendere tutto quello che abbiamo appena letto sulle pensioni e moltiplicare il tutto per 10 volte, dato che i costi per la l’assistenza sanitaria senza copertura finanziaria sono dieci volte peggiori.

Secondo una indagine di www.Pewstates.org, una valutazione fiscale su 61 grandi città degli Stati Uniti ha rivelato che mentre le pensioni hanno una copertura finanziaria che arriva al 74% , l’assistenza sanitaria necessaria per i pensionati è finanziata solo per il 6% .

Avete letto bene: le città ricevono solo 6 centesimi di dollaro per quello che devono spendere per pagare i costi di assistenza sanitaria dei pensionati. E questo fatto di assorbirsi i costi dell’ assistenza sanitaria non include le malattie più gravi, grazie all’ ”acume” dei programmi monopolizzati come “Obamacare” che prevedono, un regime di monopoli garantito, per i centri di cura del cancro e gli ospedali gestiti dalle società farmaceutiche, che ora recuperano quasi un dollaro ogni quattro che spendono per tutte le attività economiche generate in America.

Ecco il grafico:

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Il vero significato è che l’assistenza sanitaria obbligatoria dovrà essere abbandonata, quindi le città oltre a confiscare i fondi pensione, contemporaneamente non forniranno più nessuna assistenza sanitaria.


Molti pensionati, quindi perderanno sia la pensione che l’assistenza sanitaria. Tutto insieme.

Tutto questo non potrà che portare a diffuse rivolte di piazza seguite dalla repressione della polizia di stato, quella che il governo federale aveva pianificato acquistando

miliardi di munizioni, migliaia di veicoli corazzati d’assalto, fucili automatici e altre attrezzature
da utilizzare sulle strade d’America.
Gli agenti delle Tasse (IRS) si stanno addestrando ad usare gli AR-15,

forse perché i contribuenti americani sono particolarmente pericolosi !
Anche il Wall Street Journal ha ammesso che

la militarizzazione della polizia americana è selvaggiamente fuori controllo, dicendo:

Forze dell’ordine di tutti gli Stati Uniti, ad ogni livello di governo, stanno cancellando la linea di confine tra poliziotti e soldati. Guidati da una retorica marziale e dalla disponibilità di attrezzature di tipo militare – da baionette e fucili M-16 – le forze di polizia americane stanno adottando quell’atteggiamento mentale che prima era riservato solo al campo di battaglia.

Questo spiega anche perché il governo sta segretamente fomentando una pandemia di massa per spazzare via tutti gli anziani d’America: città e stati eviterebbero la bancarotta! Non meravigliamoci, il governo ama parlare di Big Pharma – è il modo più veloce per liberarsi della gente e non dover pagare le pensioni.
La longevità è nemica del governo, perché più si vive, più si costa. Prima si muore, più si aiuta il governo a raggiungere i suoi obbiettivi finanziari e non finanziati.

Non mi sorprenderebbe vedere che un giorno la Casa Bianca se ne uscisse con una nuova campagna di informazione pubblica con il messaggio “Ucciditi. E’ un bene per l’America. “

Oppure : “Suicidati, fallo per la Patria”.

Mike Adams
Fonte: www.naturalnews.com

Link : http://www.naturalnews.com/041298_unfunded_liabilities_retiree_pensions_government_confiscation.html>
31.07.2013

Traduzione a cura della redazione di ComeDonChisciotte.org

Pubblicato da Bosque Primario

  • Aironeblu

    Il conto da pagare si avvicina inesorabile, e non solo dagli yankees: arriverà anche in Italia tra qualche mese, e al governo colpevole non resterà che scaricare la colpa sui governi precedenti, senza con questo riuscire a sopire la rabbia dei cittadini. Per quello ci vorranno manganelli e lacrimogeni.

    Certo però che una persona sana di mente potrebbe chiedersi se costerà di più pagare i servizi sociali dovuti ai cittadini, o il dispiegamento delle forze militari e di polizia per fronteggiare l’inevitabile rivolta spinta dalla fame. Si risolverebbe tutto con uno sciopero delle tasse, che permetterebbe ai cittadini di risparmiare una somma per le proprie spese sociali e impedirebbe al governo di pagare gli stipendi ai picchiatori delle forze dell’ordine.

  • ilsanto

    Che vergogna, ero ancora un ragazzino, quando studiavo la piramide demografica e i tassi di natalità ed immaginavo una popolazione statica e la suddivisione delle risorse tra lavoratori e pensionati.
    Purtroppo siamo in mano a degli incapaci, criminali, approfittatori.
    Comunque in tutti i paesi è necessaria una pianificazione di tutti gli aspetti della società demografico economico ecologico delle risorse che ci vuole a capirlo ?

  • Georgejefferson

    Salvi i contribuenti che hanno “contribuito” e metti in galera i reaponsabili,semplice…ma vorrei vedere l’articolante verosimilmente di ideologia austriaca stracciarsi le vesti se non lo fanno.E’ piu facile urlare che “non ci sono i soldi”…cosa crea un precedente ed un segnale?Salvare i contribuenti ed in galera i responsabili?E’ questo che CREA IL PRECEDENTE CHE FA TANTO PAURA?

  • ottavino

    L’Occidente è veramente un covo di balordi. Sono decenni che si sforza di garantire, garantire, garantire…. Ha voluto costruire una civiltà impossibile e ora pretende di mantenerla in piedi ad ogni costo. Non si può andare controvento, bisogna capire invece i segnali di fatti come questo. E’ come se ci stessero dicendo: “Guarda che questa civiltà, così come l’hai strutturata, non puoi averla…”