Home / ComeDonChisciotte / COMPRERESTI UN' AUTO USATA DA RENZI ?
14733-thumb.jpg

COMPRERESTI UN' AUTO USATA DA RENZI ?

DI KTHRCDS

goofynomics.blogspot.it

… o partite da una seria autocritica, ammettete di avere […] commesso un serio errore di valutazione, e vi dissociate preliminarmente dal progetto eurista…

Non ce la fanno. Ieri sera, a Servizio pubblico il sondaggio “compreresti un’auto usata da Renzi?” ha dato questo risultato: NO 69%; mentre invece la maggioranza degli elettori Pd la comprerebbe.

I sondaggi vanno sempre presi con le pinze, ma in questo caso confermano un semplice dato di fatto, ovvero che il leggendario 40% di cui Renzi si vanta ad ogni piè sospinto (peraltro alle europee e non alle politiche, che sono cosa ben diversa) corrisponde in realtà a soli 11 milioni di voti su 49 milioni di aventi diritto, e quindi si riduce al 22,6%. Gli altri 38 milioni, il 77,4%, di Renzi non sanno che farsene.

Come ha sintetizzato Fassina nel corso della trasmissione (il cui sunto si trova qui), “è in corso un riposizionamento culturale e politico del Partito Democratico. È un’operazione largamente segnata dal trasformismo”. Il che probabilmente avrà come conseguenza quanto ipotizzato da Civati, ossia: “se andiamo avanti così non avremo più il Pd”.

E infatti l’impressione è che dopo l’inevitabile approvazione dell’Italicum Renzi potrà essere “smaltito” in ogni momento per fare posto ad un governo di veri reazionari laddove le circostanze lo richiedano e del Pd rimarrà un mesto ricordo.
Escluderei, però, una soluzione di tipo “cileno”, come ipotizza Bagnai, sia perché non ne abbiamo tutta questa voglia, sia perché poi sarebbe complicato continuare con la manfrina sull’Europa solidale e garante dei diritti e soprattutto perché fino a quando non si esce dalla moneta unica chiunque vada al governo dovrà mettere la propria faccia su un fallimento garantito.

In fondo è molto più semplice continuare così: con un ceto politico incapace di capire persino il proprio ruolo istituzionale che lascia gran parte della popolazione senza più alcuna rappresentanza e quindi impossibilitata a cambiare alcunché.
E nell’eventualità che di tanto in tanto la popolazione mostri di volersi occupare dei suoi reali interessi basta mettere in campo il reparto “black bloc”, le cui gesta dementi vanno puntualmente in onda a pranzo e cena sui tg e ed ecco che l’opinione pubblica si schiera compatta con il governo, qualsiasi idiozia esso ponga in essere, come sta accadendo in queste ore con l’Expo.

kthrcds

Fonte: http://goofynomics.blogspot.it

Link

1.05.2015

Pubblicato da Davide

  • albsorio

    In Italia ci sono troppi grembiulini (massoni) e pensò cosa inculo chi (think tank) e poche persone "normali" che comandano, inoltre quelli che rappresentano il potere eseguono ordini altrui, non riesco a credere siano "stupidi" servono qualcun’altro non il popolo che li ha eletti, in un certo modo sono traditori della patria, concetto odioso per il nuovo mondo in cui viviamo.