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COME MORIREMO ? UN TEST PER SCOPRIRLO

KATE PICKLES

dailymail.co.uk

Un test rivela come cambiano le principali cause di morte nei vari momenti della nostra vita

  • In base all’età attuale, con dei Test si calcola quando certe cause – come cancro o problemi respiratori – provocheranno la morte.
  • Dimostrano come fattori quali sesso o etnia possano influenzare le principali cause di morte in una persona
  • I dati sono stati forniti dal Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie sulla base di certificati di morte tra il 1999 ed il 2014.

Spesso si dice che la morte sia l’unica certezza nella vita – ora è possibile scoprire esattamente come, molto probabilmente si potrà morire.

E’ stato creato un grafico interattivo che calcola le probabilità che può avere una persona di morire di cancro, di infezioni o di cause esterne: partendo dall’ età attuale di una persona si stabilisce quanti anni di vita restano.

Utilizzando i dati dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, un esperto di statistica della UCLA, Nathan Yau, ha creato un grafico colorato che rivela quante probabilità di morire ci sono in base a fattori come sesso o razza.

Il test, che si può fare clickando qui, funziona chiedendo di digitare dei dati come età, genere e razza e da questo si può vedere come potrebbe andare a finire con la vita e con la morte.

Questo grafico dice, in base all’età attuale, quali saranno le cause che più probabilmente potrebbero portare alla morte nelle varie età della vita.

Così è stato rilevato che, mentre un bambino nato oggi ha più probabilità di morire – nei primi anni di vita – per un problema congenito, un uomo di 30 anni – che oggi muore all’età di 80 – ha più possibilità di morire per un problema circolatorio, come ad esempio infarto o ictus oppure dal cancro.

Scrivendo sul suo Flowing Data website, il Professor Yau spiega come i vari punti siano stati messi in relazione con le differenti cause di morte che vengono elencate sulla destra.

” I colori corrispondono alle cause di morte e le barre sulla destra indicano le percentuali cumulative. Alla fine, si arriva a determinare le probabilità con cui ogni causa potrebbe causare la morte” scrive il professore.

Cambiando l’età, il numero di punti cambia con un tasso di mortalità molto inferiore tra i bambini che arrivano ad un minor numero di cerchi colorati.

Per esempio, le principali cause di morte in una persona con meno di 12 mesi di età sono perinatali o congenite, cioè per una condizione ereditaria fin dalla nascita.

Tuttavia, anche questi fattori sono messi in relazione con i problemi circolatori, come malattie cardiache e ictus, che sono la più probabile causa di morte per gli uomini e le donna intorno ai 50 anni.

L’infografica, che si è basata sui certificati di morte negli Stati Uniti tra il 1999 e il 2014, mostra come un ragazzo di 8 anni abbia più probabilità di morire per ‘fattori esterni,’ come un incidente, se dovesse poi morire a 18 anni .

Il grafico calcola che questo motivo possa provocare il 67 % dei decessi in queste circostanze, a fronte di cause respiratorie come l’asma che si attesta al 17%.

Le persone più anziane muoiono più probabilmente per malattia oltre gli 80, con una percentuale che supera il 40% di morire per un problema circolatorio, indipendentemente dalla demografia.

‘”Questo mi ha sorpreso, perché sembra che il cancro sarebbe la principale causa solo come risonanza mediatica” ha detto il professor Yau.

“‘Questo è certamente vero fino a una certa età, ma appena superata, il cuore può tenere e può continuare a pompare per tanto tempo” ha detto.

In tutto il mondo, malattie cardiache e ictus sono le principali cause di morte, che rappresentano il 31% del totale, secondo l’American Heart Association.

The coloured dots show that a female born now who dies at the age of one is most likely to succumb to a perinatal cause, which is behind 60 per cent of deaths, a congenital cause, at 30 per cent and the nervous category making up the remaining 10 per cent

Interessante, un uomo di 25 anni che muore a 30, molto probabilmente potrà morire per cause esterne (68%) – come un incidente di auto – poi di cancro (11 %) o di infezioni (5%)

I dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per il 2012 rivelano che il 68% di tutti i decessi a livello globale sono stati causati da malattie noncommunicable- non infettive e non da malattie infettive.

Le quattro principali malattie non trasmissibili sono le malattie cardiovascolari (come le malattie cardiache e l’ictus), il cancro, il diabete e le malattie polmonari croniche.

Le malattie infettive, la gravidanza, il parto e l’alimentazione insieme hanno prodotto il 23 % decessi a livello mondiale, mentre gli infortuni hanno causato il 9% di tutti i decessi.

Decessi per cause spesso prevenibili – come malattie cardiache, cancro, diabete e malattie polmonari – sono più comuni nei paesi ad alto reddito, dove rappresentano l’87 %.

L’uso del tabacco è una delle principali cause delle principali malattie mortali del mondo – comprese le malattie cardiovascolari, malattie polmonari ostruttive croniche del cancro ai polmoni.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che l’uso del tabacco è responsabile della morte di circa 1 su 10 adulti in tutto il mondo. Il fumo è spesso la causa nascosta delle malattie che poi saranno riportate come come responsabili della morte.

If a 50-year-old man died in five years time, he could expect it to be caused by any of the above but circulatory problems and cancer remain the leading reasons, accounting for more than half of deaths between them

Se un uomo di 50 anni muore entro cinque anni, ci si può aspettare che sia a causa di uno qualsiasi dei punti sopra, ma problemi circolatori e cancro rimangono le principali ragioni, che rappresentano più della metà delle morti.

If a white female who is 50 now dies at the average age of 88, she will probably die of either circulatory causes or cancer, the chart shows

Fonte: http://www.dailymail.co.uk/

Link: http://www.dailymail.co.uk/health/article-3408183/How-die-test-Fascinating-chart-reveals-leading-causes-death-change-lifetime.html#ixzz3xrZXh6Ar

20.01.2016

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario.

Pubblicato da Davide

  • uomospeciale

    Beh, io sono quasi certo di morire di cancro entro i prossimi 20 anni.
    Ho fumato troppo, e ho fatto troppo una vita di merda.
    Ma devo dire che vedendo gli effetti della vecchiaia su mia madre,  mi pare anche il male minore.

  • Unaltrouniverso

    La tua età?

  • giannis

    L’ articolo parla di morte umana quando invece oggi su questa terra sta stravincendo la vita umana : Siamo 7 miliardi e 150 milioni di esseri umani e ogni anno 80 milioni in piu’

  • uomospeciale

    47 anni.

  • uomospeciale

    Diciamo che siamo 7 miliardi e 150 milioni di futuri cadaveri.
    L’unico modo per fottere la morte, è non nascere.

  • Aironeblu

    Alla fine della vita si muore, con il 100% di probabilità.

  • ottavino

    Qui si vede bene la mentalità occidentale/tecnica/scientifica.

    Numeri, numeri, numeri, ma non si entra nell’argomento.
    Superficialità, materialismo, incapacità ad avere una visione metafisica (la metafisica è tabù), dipendenza dai dati, scientismo.
    Qui c’è la risposta al perchè l’occidente è ricco, ma infelice. E ti credo! Mangia numeri!
    Come si fa a vivere bene nutrendosi di numeri?
  • giannis

    Esatto , bravo , concordo

  • esca
    E poi arrivarono le politiche di austerity globali che sballarono le statistiche degli avvoltoi. Malattie, malattie e solo malattie.

    Ops! Si sono dimenticati di quelli che si suicidano strada facendo…e magari non erano neanche nati con quell’intenzione recondita.

  • Capra

    Qualcuno è stato pagato per questo studio?

    Poteva dirmi le stesse cose Wanna Marchi, offrendomi però qualche sale miracoloso a prezzo scontato.
    Si basa su fredde statistiche e non tiene conto di un fattore rilevante, quello psicologico… Fattore che può far schiattare sportivi salutisti prima dei 50 e allegri beoni dopo gli 80.
    Non è la mia data di morte a preoccuparmi, bensì gli anni  di vita che si prospettano per mio figlio in questo strano mondo
  • Gtx1965

    bah… sinceramente questa è chiamata vita invece è mero sopravvivere… una vita dettata dalle leggi di mercato con gli esseri umani educati fin dalla culla ad essere degli schiavi consenzienti  non è vita… quindi non me ne può fregare di meno come morirò visto che non ho mai cominciato nemmeno a vivere…

  • RenatoT

    Questi numeri vanno bene in un regime alimentare tossico normale.

    Io ho 50 anni e sto esattamente come 30 anni fa, peso, vitalitá, forza, resistenza. il decennio scorso ero sotto classica alimentazione basata su cereali e latticini ma con 25 kg in piú del mio peso forma a 18 anni… e la vita era in discesa costante, stanchezza cronica, cuore affaticato, analisi continue, riposo notturno, emicranie,vitalitá a zero, la lista dei sintomi è infinita…
    Se se puo’ uscire con un po di logica e conoscienza dell’evoluzione umana.
  • Truman

    Mi ricorda un articolo che lessi tempo fa, molto preciso e circostanziato come questo, che riportava le principali cause degli incidenti stradali. Ricordo motivazioni come eccesso di velocità, ubriachezza, uso del telefono e analoghe.

    Mi lasciava perplesso il fatto che non ci fosse alcun incidente dovuto a strade costruite o tenute male. Poi ho letto con più attenzione ed ho visto che le statistiche erano fatte in base alle multe comminate dalla Polizia stradale. Siccome la strada non viene multata in questo sistema la colpa dell’incidente non è mai della strada.

    Ritornando al tema dell’articolo, non ho difficoltà a prevedere che la maggior parte di noi morirà per inefficienza, incompetenza del sistema sanitario, con tutta una serie di varianti, (le quali hanno più o meno tutte in comune il conflitto d’interesse tra il medico e il paziente): medicine errate, medicine tossiche, interventi chirurgici non necessari, banale distrazione del personale sanitario, protesi tossiche, protesi dannose.

    Poi dopo il decesso verrà trovata una motivazione tra quelle presenti nell’articolo qui sopra. I medici seppelliscono i propri errori.