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COME GOVERNANO I GRILLINI AL POTERE

DI LEOPOLDO MATTEI

ilfoglio.it

Non solo Parma e Livorno. Una classe dirigente a 5 stelle che amministra un pezzo d’Italia esiste. Ha già mostrato perché idee di lotta e progetti di governo non sono compatibili. Indagini e storie.

Non hanno ancora finito il primo mandato, i capostipiti della generazione amministrativa a Cinque Stelle, ma già si stanno confrontando con le magagne e l’onere del potere. Ed è solo l’antipasto di quello che potrebbe succedere a Roma, qualora il MoVimento dovesse conquistare la Capitale.

Ma a Beppe Grillo, in fondo, conviene evitare la vittoria. Basta vedere il caos in città molto più piccole di Roma: al centro dello psicodramma grillino ci sono i rifiuti di Livorno o le difficoltà di “comunicazione” (è un eufemismo) con i vertici nazionali nella Parma dello scomunicato Federico Pizzarotti (che ora lascia intendere di essere pronto a candidarsi in futuro non necessariamente sotto la bandiera grillina). E anche nei comuni appena conquistati all’ultima tornata amministrativa, la differenza fra propaganda e amministrazione si è fatta subito vedere.

Nelle città a Cinque Stelle può capitare che i dissidenti vengano messi a tacere e sospesi, come nel caso di Livorno, dove a tre consiglieri comunali sono state recapitate le lettere di sospensione dallo “staff di Beppe Grillo” (avrà pure tolto il nome dal simbolo, ma continua a fare come se fosse a casa sua, e infatti quella è casa sua) dopo essersi scontrati con il sindaco Filippo Nogarin sull’ormai nota vicenda dell’azienda dei rifiuti. L’amministrazione ha optato per il concordato preventivo anziché per la ricapitalizzazione, una scelta che ha provocato proteste in città sia fra i lavoratori dell’AAMPS, sia tra gli attivisti del M5S. Intanto i tre consiglieri Sandra Pecoretti, Giuseppe Grillotti e Alessandro Mazzacca sono stati sospesi. “Lei – si legge nella lettera inviata alla consigliera Pecoretti – ha violato in modo grave, ripetuto e sostanziale gli obblighi assunti all’atto di accettazione della candidatura, ed i principi fondamentali di comportamento degli eletti del MoVimento 5 Stelle, tentando di boicottare l’attività politico istituzionale del Sindaco e della Giunta, in contrasto con la maggioranza del gruppo consiliare del M5S, in occasione della gestione del delicato caso Aamps, rendendo pubblicamente e reiteratamente, in disaccordo rispetto alla maggioranza dei consiglieri, dichiarazioni di voto contro il Sindaco e la Giunta, manifestando pubblicamente sfiducia assoluta rispetto al loro operato, ed addirittura richiedendo la cancellazione della Giunta”. Non solo: Nogarin ha ritirato le deleghe all’assessore all’ambiente Giovanni Gordiani (un ex iscritto al Pd), che poche ore prima lo aveva criticato in consiglio comunale proprio sulla scelta di procedere al concordato preventivo. Non un caso isolato, visto che sono mesi che dentro la giunta e fra giunta e MeetUp le cose non vanno molto bene. Così come il rapporto con la città, che nel 2014 ha consegnato il governo al M5S dopo decenni di amministrazione di sinistra, sembra essersi guastato, fra promesse non mantenute (il trasporto gratis mai arrivato e per il quale, anzi, servirà un bel po’ di tempo) e il solito sistema degli “amici degli amici” criticato dal M5S contro il Pd ma poi messo in praticato dagli stessi grillini. Per dire, all’inizio dell’avventura pentastellata fu scelto Marco Di Gennaro, un ex candidato alle Europee del M5S, per fare l’amministratore delegato di Aamps, perito informatico senza alcuna esperienza in materia di rifiuti e alla guida del Teatro Goldoni è stato indicato Marco Leone, che vanta nel suo curriculum l’amicizia con il sindaco. Nogarin, fra le cose che ha fatto, è riuscito a bloccare la costruzione del nuovo ospedale e a dare il via libera all’Esselunga, approvando il piano di recupero dell’area, che sarà realizzata tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018.

A Parma, Pizzarotti ha provato ad adottare il “modello Renzi” del sindaco che dal territorio si mette a far politica nazionale, disarticolando i rapporti di forza tra centro e periferia. Ma così ha fatto arrabbiare Grillo e Gianroberto Casaleggio, che lo accusano di non essere riuscito a bloccare l’inceneritore, uno dei punti fermi del programma del MoVimento a Parma. Non solo il termovalorizzatore oggi è in pieno funzionamento, ma nei mesi scorsi la multiutility Iren che lo gestisce ha presentato la documentazione per aumentare il carico di rifiuti da poter bruciare. C’è poi la questione del bilancio: il sindaco ripete in continuazione di aver ridotto il debito del 40 per cento, ma secondo il Pd, che cita un documento contabile dell’Università di Parma, la riduzione del bilancio fra il 2012 e il 2013 è stata solo del 7,8 per cento. Probabilmente, comunque, il taglio del debito è dovuto anche al lavoro del commissario arrivato prima di Pizzarotti, dopo le dimissioni di Pietro Vignali, sindaco del centrodestra. E la partecipazione dei cittadini, cavallo di battaglia del M5S? Ad aprile le elezioni per i “Consigli di Cittadini Volontari”, “organismi di partecipazione eletti direttamente dai cittadini” sono state un flop: in tre quartieri non c’erano abbastanza candidati e hanno votato appena 2.724 persone, circa il due per cento dell’elettorato.

Prima dell’estate si sono insediati i nuovi sindaci in cinque città. Venaria, 34 mila abitanti; Quarto, 40 mila abitanti; Porto Torres, 22 mila abitanti; Augusta, 36 mila abitanti; Gela 76 mila abitanti. A Venaria, prima città conquistata dal MoVimento nel Piemonte, il sindaco è Roberto Falcone, cinquantenne quadro dell’Ibm, che ha battuto con il 72 per cento il candidato del Pd, Salvino Ippolito, già vicesindaco della città. Dopo pochi mesi di amministrazione, la seconda consigliera più votata (158 voti) Viviana Andreotti ha lasciato il MoVimento ed è passata all’opposizione con il gruppo dei Moderati. Motivo dello scontro, la delibera sull’uscita dal comune dall’Osservatorio Tav, in piena sintonia con il grillismo contrario all’opera infrastrutturale. “C’è chi dice che non sono una grillina per le mie esternazioni e per come voto in questo consiglio comunale. Forse sono gli altri a non esserlo”, aveva detto a ottobre la Andreotti dopo il via libera in Consiglio all’uscita dall’osservatorio. Al giornale online Lo Spiffero, la Andreotti aveva spiegato il perché dell’addio: “Me ne vado perché penso che non si possano mettere le ideologie davanti alle istituzioni. In campagna elettorale abbiamo raccontato che il nostro rappresentante nell’Osservatorio, l’architetto Maria Sorbo, gravava sulle casse comunali e poi abbiamo scoperto che il suo incarico non prevedeva una indennità. E intanto la giunta tirava dritto senza dare la possibilità di discutere sui vari provvedimenti. Non è così che si fanno gli interessi di Venaria”. Ma al sindaco importa poco: “L’Amministrazione comunale di Venaria Reale – ha ribattuto Falcone – ritiene tale opera inutile e dannosa per l’ambiente. Le colossali risorse destinate al Tav, circa 8,6 miliardi di euro, dovrebbero essere destinate alle vere emergenze del territorio. I cittadini chiedono una sanità efficace, un trasporto pubblico locale efficiente e interventi concreti per far ripartire l’occupazione. Queste, a nostro avviso, sono le vere priorità della nostra comunità e dell’intero paese”. Discorso chiuso. A nulla è servita la visita di Luigi Di Maio, che era salito in Piemonte per provare a placare gli animi. Altri consiglieri potrebbero mollare il sindaco, che è già stato battuto su un ordine del giorno su un parcheggio, presentato dal Pd.

A Quarto, comune sciolto per mafia, primo e unico amministrato dal M5S in Campania, il sindaco Rosa Capuozzo è finita in mezzo a una storia di presunti abusi edilizi nella casa del marito, dove un sottotetto è stato trasformato in attico. Un plico di dieci pagine con carte riservate e foto è stato consegnato ai consiglieri d’opposizione; nel dossier ci sono i documenti integrativi chiesti anni fa al marito della Capuozzo per completare una pratica di condono, mai ottenuta, dal Comune che ora lei amministra. Il blog di Grillo dopo la pubblicazione sui giornali locali della notizia le ha subito dato spazio per spiegare tutto con “trasparenza”: “L’autore del romanzo di fantasia – ha detto lei – dovrà risponderne in tutte le sedi. E’ solo pretestuosa polemica politica di chi gioca a piegare i fatti a propria convenienza. In questo circo non voglio entrarci, ho tanto lavoro da fare per i cittadini”. Ad Assemini, in Sardegna, Mario Puddu, ingegnere, tifoso del Cagliari d’antan, è stato eletto nel 2013. Il sindaco, che al primo giorno in comune si era presentato in bicicletta con la maglia di Gigi Riva, ha cancellato la Tasi. “Grazie alla Tasi nelle casse comunali entrerebbero ben oltre i 500 mila euro – ha spiegato il sindaco – ma consci del periodo drammatico che stiamo vivendo, non soltanto ad Assemini, in un confronto serrato tra gli uffici finanziari e i vari assessorati, siamo riusciti a fare questo piccolo ‘regalo’ ai nostri concittadini”. Tra un regalo e l’altro, però, sono scoppiati i problemi politici (e giudiziari).

Tre consigliere comunali si sono presentate in procura per accusare il sindaco di aver affidato la gestione del comune a una sorta di governo ombra estraneo all’amministrazione, al capo del quale ci sarebbe Francesco Murtas, ex legale del comune con un lungo passato nel Pd, poi transitato con il M5S. Sulla base dello Statuto, essendo un ex, Puddu non avrebbe potuto nominarlo né assessore né coinvolgerlo in altro modo. Per questo non ha alcun incarico ufficiale. Dopo l’esposto, tre consigliere sono state espulse, con l’accusa di aver contrastato l’attività politico istituzionale del sindaco, della giunta e del gruppo consiliare pentastellato. Secondo le consigliere espulse Irene Piras, che peraltro era ex capogruppo in Consiglio comunale, Rita Piano e Stefania Frau c’è poca trasparenza nell’amministrazione Puddu.

“I 5 Stelle chiedono ai cittadini di denunciare le irregolarità riscontrate nei Comuni in modo anonimo – ha detto l’ex consigliera grillina Piano – ora abbiamo capito il perché: se ci metti la faccia ti buttano fuori, volevano tre consigliere come tre scimmiette, ovvero non vedo, non parlo e non sento. Ma se credevamo nel Movimento era proprio per cambiare il sistema, non per diventarne parte integrante. Il male lo denunci anche se lo hai in casa tua”.

Dopo l’espulsione, la maggioranza si è ridotta a tredici consiglieri di contro dodici di opposizione. “Meglio soli che male accompagnati”, ha detto il sindaco. In Sardegna alle ultime amministrative al carniere a Cinque Stelle si è aggiunto anche Porto Torres, governata dal sindaco Sean Wheeler. Originario del Kansas, figlio di un ufficiale della Marina, fino ai cinque anni di vita ha vissuto negli Stati Uniti, poi la mamma, italiana, è tornata a Gaeta con il figlio, che oggi ha 45 anni, due figli, una moglie, una laurea in scienze naturali, una casa piena di animali, non ha la tv, non legge giornali e si informa su internet. Ha promesso bonifiche ambientali in zone inquinate, ma ha anche aperto all’ipotesi di sperimentazioni dei razzi Vega utilizzati per trasportare sonde nello spazio, presenti in una proposta progettuale presentata al Comune. Secondo una interrogazione di Sel, però, quei razzi sarebbero inquinanti e il rischio di incidenti è alto, ma Wheeler ha spiegato che “la decisione non calerà dall’alto: ci confronteremo con gli esperti, pretenderemo di ricevere non proposte ma progetti dettagliati e ascolteremo la comunità prima di intraprendere ogni iniziativa”. Queste, in fondo, sono solo schermaglie in confronto a quello che succede in un’altra isola, la Sicilia. Nella regione con più comuni in mano ai Cinque Stelle, la situazione è un vero spasso. Cettina Di Pietro, sindaco di Augusta, ha scelto come consulente ambientale (incarico da quattro mila euro) Giuseppe Raimondi, ingegnere di Siracusa, che “guarda caso”, direbbe Carlo Sibilia parlando del Club Bilderberg, guida il gruppo di lavoro sull’energia del MeetUp locale. Patrizio Cinque, sindaco di Bagheria, è stato attaccato dai revisori dei conti in una loro relazione: “Il sindaco ha continuato a dare incarichi su incarichi ad avvocati esterni, non economizzando il servizio, malgrado il nostro ente sia in dissesto finanziario e continuando oltremodo a impegnare fondi comunali proprio per la costituzione di parte civile nei processi penali. Il collegio prescrive di non procedere ad affidare incarichi a legali per la costituzione di parte civile nei processi penali”. Il comune peraltro ha una convenzione gratuita con il centro Pio La Torre. Tra gli avvocati scelti da Patrizio Cinque, ci sono Vincenza Scardina, che è cognata dell’assessore a 5 stelle Alessandro Tomasello (due ricorsi per 14.173 euro) e Vittorio Fiasconaro, che è militante del MeetUp di Santa Flavia (ha accumulato incarichi per 26 mila euro). Il padre del consigliere Filippo Castelli, Giorgio, è stato nominato nel comitato dei garanti, che ha il compito di valutare e sanzionare il lavoro dei dirigenti comunali. E anche se non percepisce compenso, c’è un problema di opportunità politica. A Gela, 76 mila abitanti, città di Rosario Crocetta, il nuovo sindaco è Domenico Messinese, che si è fatto riconoscere subito per lo stile da sceriffo. Dopo un mese ha buttato fuori l’assessore all’ambiente Fabrizio Nardo, il primo assessore ufficiale scelto dagli attivisti del M5S. Il sindaco, ex ufficiale dell’esercito per tre anni, ha cacciato l’assessore considerato troppo anarchico. Per tutta risposta, l’organizer (si chiamano così) del M5S Daniele Esposito Paternò ha commissariato il MeetUp locale e chiesto scusa all’assessore cacciato. “Tagliare fuori il dottor Nardo dopo nemmeno un mese dal suo insediamento è stato come aver usufruito della sua illustre immagine per poi metterlo da parte. Ancor più grave è stato agire con rapidità senza che questa fosse necessaria e senza concordare con il MeetUp cosa sarebbe stato utile fare, avendo così una linea comune tra sindaco e MeetUp”. E non è finita qui: il MeetUp ha sfiduciato il vicesindaco Simone Siciliano, “completamente estraneo all’ambiente politico e alle battaglie attivate sul territorio dal meetup di Gela”, contrari ai programmi d’esplorazione e trivellazione in mare. Siciliano oltretutto ha messo in dubbio il nesso di causalità fra l’inquinamento industriale e le malformazioni genetiche. I grillini hanno anche attaccato la generosità di Messinese, che appena eletto ha assunto nell’ufficio dello staff del sindaco Rita Scicolone, attivista del M5S locale nonché, hanno detto i militanti, molto arrabbiati “una delle migliori amiche della moglie del sindaco”. Messinese nella sua generosità ha anche dato un incarico all’avvocato Lucio Greco, già candidato sindaco del centrodestra, che al ballottaggio si era schierato con lui aiutandolo a vincere (Greco ha replicato annunciando che avrebbe devoluto il compenso in beneficenza).

Sempre alla voce “amici degli amici”, a Ragusa, terra di Federico Piccitto, primo sindaco pentastellato di Sicilia, gli assessori erano stati scelti via Internet. Nel giro di un anno, riferisce Repubblica, Piccitto ha buttato fuori tre dei sei selezionati con il curriculum e indicato come uno dei sostituti Antonio Zanotto, trevigiano già candidato da M5S alle Europee, quindi non compatibile secondo lo Statuto che vieta ai “trombati” di avere altri incarichi pubblici. Una consigliera d’opposizione, Sonia Migliore dell’Udc, ha calcolato che l’amministrazione di Piccitto ha prorogato 120 servizi senza bando, mentre è venuto fuori che a capo dell’associazione che ha vinto l’appalto da 60 mila euro l’anno gestire il canile, su cui pende un’inchiesta giudiziaria, c’era Biagio Battaglia, leader del meetup locale. Anche Ragusa, come Assemini, il sindaco ha tolto la Tasi nel 2014, ma Piccitto è costretto a reintrodurla un anno dopo. Polemiche anche sulla decisione della giunta di ritoccarsi lo stipendio sotto forma di adeguamento Istat.

Le donne sindaco a Cinque Stelle, come si vede, sono poche. A Montelabbate, nelle Marche, c’è Cinzia Totala Ferri che ha disdetto il contratto con Equitalia. Il resto dell’elenco dei Cinque Stelle al potere è tutto maschile. A Mira, in Veneto, è diventato sindaco nel 2012 Alvise Maniero, all’epoca 23enne, che appena eletto si è ridotto lo stipendio. “Il sindaco di Mira precedente – spiegò – guadagnava 3 mila 600 euro circa, ora lo abbasseremo. I nostri consiglieri regionali non prendono più di 2 mila 500 euro, sicuramente io non prenderò di più”. Ha tagliato le utenze telefoniche inutilizzate, ridotto i dirigenti da sei a quattro, eliminato il portavoce del sindaco (incarico da 46 mila euro), incentivato la raccolta differenziata porta a porta (i cittadini hanno protestato), però il Planetario è stato chiuso e gli asili nido sono stati in parte privatizzati. Poi, da Maniero sono arrivati una serie di no: no all’elettrodotto, no al polo logistico, no al completamento dell’idrovia Padova-Venezia. E non è mancato un caso di “amici degli amici” pure qui: ad aprile del 2013 Maniero ha nominato assessore all’ambiente Maria Grazia Sanginiti, laureata in ingegneria per l’ambiente e il territorio nonché moglie del deputato a Cinque Stelle Emanuele Cozzolino. “E’ stata fatta una scelta di competenza fra gli iscritti del comprensorio in base al curriculum presentato”, ha replicato il parlamentare. Poco o nulla da segnalare su Marco Fabbri da Comacchio, Roberto Castiglion da Sarego e Antonio Calogero Bevilacqua, sindaco di Pietraperzia. Decisamente più accesa la situazione nel Lazio. A Pomezia, dove il sindaco Fabio Fucci ha ereditato 200 milioni di debiti accumulati in gestioni precedenti, il sindaco si è vantato di aver ridotto il debito e di avere un disavanzo di quattro milioni di euro di competenza, ma in realtà i milioni sono solo 2. “In verità – attacca Stefano Mengozzi, segretario del Pd di Pomezia – essendo numeri di competenza, il bilancio di cassa è rimasto invariato. E’ sicuramente migliorato quello di competenza, ma con 80 milioni dalla Cassa Depositi e Prestiti (ottenuti grazie a noi del Pd), che gli ha permesso di pagare fatture regresse e quindi di abbattere le passività di competenza, lo miglioravo pure io il bilancio”. Fucci poi ha sollevato un polverone con la mensa a menù doppio, uno meno costoso a 4 euro, l’altro più costoso a 4,40, uno senza dolce uno con il dolce per merenda (roba che fatto infuriare pure il governatore del Lazio Nicola Zingaretti). Sono diventate un caso, poi, le case popolari che Fucci ha inserito nel piano di alienazioni, mentre alcune nomine sono diventate parecchio scivolose. Alla guida della Multiservizi, nominato dal sindaco, c’è Luca Ciarlini, indagato per frode nel 2014. Ciarlini, non contento, si è aumentato lo stipendio e ha accettato altri incarichi in altre società pubbliche (è diventato direttore di Saga, la società che gestisce l’aeroporto di Pescara). Un altro personaggio controverso è l’avvocato Giovanni Pascone, ex magistrato del Tar, dipendente del comune: è stato cancellato dall’albo degli avvocati perché compariva come socio occulto di una società di vigilanza, la CIstv che deve ai suoi dipendenti un sacco di soldi. Ha collezionato 62 incarichi in dieci anni e a giugno è stato condannato a due anni e sei mesi dopo che a trascinarlo in tribunale a Latina era stata l’agenzia delle entrate per un presunto danno erariale da 20 milioni di euro. A Pomezia, le spese legali intanto continuano a crescere: alcuni lavoratori precari, vincitori di un concorso a tempo indeterminato del comune, hanno fatto causa e il giudice ha dato loro ragione. Il sindaco continua a fare appello, pur avendo avuto un parere negativo dalla Corte dei Conti, dalla funzione pubblica e dal ministro Marianna Madia su interrogazione dei parlamentari del Pd. Infine un caso di “tengo famiglia”: in giunta, fino al primo novembre scorso, sedeva in giunta la compagna del sindaco, Veronica Filippone. A Civitavecchia, invece, ci sono seri problemi di bilancio per Antonio Cozzolino, che ha aumentato l’addizionale Irpef al massimo e portato la Tari dal 2 al 2,5 per cento. L’ex sindaco Pietro Tidei, del Pd, ha calcolato che ogni famiglia di Civitavecchia dovrà sborsare almeno 300 euro, “che sommati ai 550 del 2014 fanno almeno 85o euro di nuove tasse. Nella città amministrata da cinque stelle ogni famiglia è sempre più povera”.

A luglio Cozzolino ha dovuto alzare le braccia e arrendersi di fronte al dissesto: “Sono provvedimenti che speravamo di non essere mai costretti ad assumere. Purtroppo la situazione che via via abbiamo verificato – debiti fuori bilancio occultati, entrate insufficienti per sostenere una spesa corrente gonfiata, inserimento di crediti non esigibili – hanno mostrato che il re è nudo: il comune di Civitavecchia è, nei fatti, in dissesto, e non da ora”. Ma l’idea dell’amministrazione di mettere immobili di proprietà del Comune del valore di 31.732.350 in un fondo immobiliare per valorizzarli (inserendo in bilancio di previsione 3 milioni di euro l’anno di concessioni) sembra non aver funzionato, finora. Due bandi pubblici per selezionare una società di gestione del risparmio sono andati a vuoto e c’è stata una ulteriore proroga al 21 dicembre prossimo. Tic-tac, il tempo sta per scadere e la magistratura contabile è lì che si lecca i baffi.

Leopoldo Mattei

Fonte: www.ilfoglio.it/

Link: http://www.ilfoglio.it/politica/2015/12/09/m5s-grillo-come-governano-i-grillini-al-potere___1-v-135885-rubriche_c271.htm

9.12.2015

Pubblicato da Davide

  • Vocenellanotte

    Invece a Roma . . . 

    A Matte’ vedi d’annacce….
  • mda1

    Lunedì dopo vittoria m5s, spread a 300 dai 200 del venerdì. Borsa a -8%.

    Commissari Ue a chiedere rassicurazioni.
    Giro di consultazioni.
    Spread a 700.
    Richiesta privatizzazioni per garantire debito.
    Incarico a stallino.
    Governicchio assurdo con baggianate assortite.
    Gli stallini che metà saranno somari neppure in grado di fare i consiglieri comunali che vengono comprati e se ne vanno.
    cade governicchio.
    Governo di unità nazionale pd, sinistra, responsabili grullini, responsabili berluscones.
    Amen.
  • desibros

    http://www.ilgrandebluff.info/2015/12/date-cesare-quel-che-e-di-cesare-ed.html

    Il foglio? Ma stiamo scherzando? Cosa ha a che fare con l’informazione? So di Nogarin e se il resto è nello stesso stile (bufale idiote) allora stiamo freschi.

  • Truman

    L’articolo qui sopra è l’avvio della campagna elettorale unificata da parte del partito unificato PD+Forza Italia+altri inciuci.

    Contenuti zero, ma molto sterco lanciato sui veri avversari (M5s).

    Sembra ieri quando il PD diceva che tutti i disastri italiani erano colpa di Berlusconi e lanciava la campagna (anche con balletti) per “smacchiare il giaguaro”.

    In contemporanea Berlusconi allertava del “pericolo comunista”.

    Oggi, grazie al patto del Nazareno, si spartiscono i resti dell’Italia. Ma si preparano a far fuori il vero nemico.

  • GioCo

    L’attuale incubo in cui ci troviamo (perché di questo si tratta) è la semplice conseguenza di un collasso sistemico non gestito o gestito male, in cui la preoccupazione maggiore di ognuno è di salvaguardare innanzi tutto il proprio bene, poi forse il proprio bene, poi forse ancora il proprio bene, non perché vi sia odio nel prossimo, ma perché la disabilità relazionale si traduce nell’incapacità collettiva di sapere cos’è il bene comune.

    Il movimento 5 stelle ci mette inequivocabilmente difronte alla realtà che il web è in centro del problema, la tela appiccicosa del ragno, e non può fornire alcuna soluzione concreta al dramma umano, solo maggiori guai. Non perché sia da usare bene o male, ma perché manca all’esterno dello strumento la benché minima consapevolezza di cos’è e a cosa serve oppure (forse meglio) a chi serve. In un mondo in cui la disabilità realazionale si palesa nell’incapacità collettiva di sapere prioritario il bene comune rispetto quello individuale, l’ideologia, il credo, la fede, diventano meccanici, virtuali, inconsistenti. Diventano parlati e non più agiti.

  • Vocenellanotte

    Aggiungo che l’Italia e gli italiani governati da 5S avrebbero solo da guadagnarci.

    Ci perdono i parassiti, mangia a sbafo, e gli invidiosi.
  • Arcadia

    esatto!

  • dellacosta
  • sotis

    Conetnto te …caro troll…

  • sotis

    Sono convinto che alle prossime elezioni gli italiani non voteranno in massa il M5S perchè continuare a prenderlo nel c… è meglio. Pazienza e come dice il salvatore Renzi " e ne faremo una ragione"

  • mda1

    Non son contento che i grullini siano peggio di pd e pdl. Ne prendo atto e stop.

  • cardisem

    Non li conosco io che sono un Attivista del M5S i problemi dei Comuni dove il Movimento ha assunto responsabilità di amministrazione e guarda caso come sembra conoscerli bene l’articolista del Foglio…

    Di certo se dovessi studiare quelle situazioni non mi andrei a leggere il Foglio…

    Nessuno di noi si illude che giungendo noi tutto si aggiusta come per incanto…

    Si tratta di rimboccarsi le maniche e andare al Calvario…

    Ma se non lo facessimo noi, chi altro?

    La speranza per noi stessi e per i nostri figli non può e non deve abbandonarci…

    Se il Movimento esiste è perché la politica dei partiti e del malaffare, la politica intesa come carriera e mezzo per fare fortuna e arricchirsi, ha ridotto il paese in macerie…

    E giungendo noi al “potere” non ci restano altro che "macerie” da gestire…

    Credo che i cittadini lo sappiano, e se non lo sanno, occorre loro dirlo…

    Se poi altri sanno fare di meglio, che facciano… Sono sempre i cittadini a dover decidere.

  • Phitio

    In Italia Grillo e casaleggio indefessamente lavorano, per portare su la peggio gioventù.

  • Phitio

    Tu devi rispondere solo a due domande:

    Chi detiene gli accessi al meetup
    Come ti risponde, se ci riesci a metterti in contatto, il direttorio di nominati da Grillo.
    E poi come domanda opzionale, il m5s ha uno statuto o un non statuto in vigore? Ne conosci il contenuto?
  • Ercole

    Governano attenendosi alle regole della costituzione (borghese ) essi sono espressione della logica e della continuità del sistema capitalista :niente di nuovo sotto il cielo.

  • guru2012

    Ma basta, ne fai un problema di democrazia? Il movimento 5 stelle è la nostra unica possibilità. Se sei per il tanto peggio, tanto meglio, allora… chettelodicoafare.

  • RicardoDenner

    Come è possibile che una manica di sbiellati pur animati da buone intenzioni possa governare decentemente..?

    Certo che no..
    Il problema è il dopo..e spero che qualche vero tecnico con un briciolo di buonsenso possa salvarci la pelle..che ormai pretendere di più è da illusi..  
  • Simec

    E’ triste dovere essere in qualche modo daccordo con quei pennivendoli del foglio di Pallongonfius integralista cristiano, ma tant’è….sic sui grillini la critica è pertinente. In realtà le cose sono molto peggiori di come dice il foglio. Il tradimento M5S c’è stato  quando hanno mostrato che loro non erano li per fare una Rivoluzione (pacifica ma sempre rivoluzione) ma semplicemente per partecipare ai giochi di potere di regime. In realtà i grillini accettano il potere, accettano il sistema. Sono
    dei riformisti. Poverini. Non hanno prospettiva storica. Non sanno che
    il riformismo è il veleno. Non sanno che a riformare la stessa merda
    sempre merda rimane….Oggi sono stabilmente una stampella della dittatura, gli utili idioti per far credere alla gggente di vivere nella splendida  dddemocrazia della razza superiore occidentale. saranno "altri" a svegliare il popolo bue, mica i bamboccioni grillini. .E con altri linguaggi, che possano essere compresi dalle carogne che ci governano. Ecco da dove arriverà, se arriverà, il cambiamento delle sclerotiche plutocrazie occidentali. Altro che i ridicoli minuetti grillini.

  • Fischio

    Tutto ciò che agisce all’interno del Sistema Capitalista è funzionale al Sistema stesso…dalla Legislazione al Giuridico all’Informazione. I 5S sono una creazione dei poteri forti soprattutto Sovranazionali. Cosa c’è di meglio che indirizzare la rabbia e la delusione di tanta gente verso binari che tutto sommato sono utili alla continuità dell’esistente? La famigerata coppia Casaleggio-Grillo ne sa qualcosa e il loro arricchimento è straordinario, alla faccia di chi stenta ad andare avanti. E come si può non accorgersi che quel Movimento(?) non ha niente a che vedere coi bisogni dei lavoratori, dei disoccupati, dei subordinati, dei giovani? Come si può pensare di risolvere le cose mirando alla distruzione dei Sindacati in quanto tali (e non questi Sindacati)? Oppure alla proposta del reddito di cittadinanza che non sarebbe altro che la deriva della conquista dei diritti di tutti? Cari cri cri cri, tornate sulla terra e uscite dall’incantesimo, riflettete senza condizionamento e ira, fate funzionare le meningi perchè la posta in gioco è alta, molto alta…si va dal possibile ritorno del fascismo, allo scontro di civiltà, alla terza guerra mondiale, alla distruzione totale della terra. Renzi, Berlusconi, Salvini o chi per loro sono farina dello stesso sacco, manipolatori manipolati da individui malati di mente e proiettati verso l’anno zero. Detto questo, o riportiamo le coscienze a livello di verità ricostruendo un fronte di lotta e di classe all’altezza dello scontro col Sistema vigente, o sarà la fine… 

  • pippospano
    Se il potere si sente attaccato mica  si mette a stendere tappeti rossi e ad appendere cartelli di benvenuto!!
    Se per assurdo il M5S avesse una sola minima possibilita di essere quello che dice …….sarebbe sempre meglio di coloro che ci hanno fino ad ora governato!!!
  • savi

    Ma chi cavolo ha postato questo articolo?
    Fate perdere tempo ed energie ai lettori di cdc.
    Non sarà sicuramente perfetto il M5S ma è sicuramente l’unica alternativa all’oligarchia pluri 50annale del pd-pdl-centro-sopra-sotto.
    Un altra altenativa sarebbe un bel colpo di stato con una dittatura tipo gheddafi o castro o asssad…. di sicuro questi dittatori oltre a fare gli interessi propri personali difendono lo "Stato" ed il popolo in quanto  Stato, Popolo ed interessi personali sono sterettamente interconnessi.
    Ora siamo invece completamente in balia delle multinazionali che hanno assoggettato i partiti

  • IVANOE

    Perfetto !!
    E’ tutto sotto l’egida cia/usa.
    Così podemos, le rivoluzioni arancioni, tsipras il comunista…
    Se uno và sul sito di grillo è sintomatico il calo vertigginoso dei commenti che erano centinaia appena due anni fa ed adesso calati a poche decine.. vuol dire che gli italiani hanno capito che  il M5S è tutta fuffa è diventato un partito come tutti gli altri…
    E poi chi ha veramente un pò di sale sulla zucca doveva pensare:

    dopo che grillo ha detto che con l’entrata dei grillini in parlamento lo avrebbe aperto come una scatola di tonno per poi dire dopo qualche tempo in modo inquietante ed imbarazzante che il parlamento è stato aperto ma è vuoto…. ( cosa vuol dire ? ) uno si sarebbe aspettato che i grillini fossero usciti dal parlmento dimettendosi, poi sarebbero scesi tra la gente comune nelle piazze avrebbero costituito un’ altro sindacato forti del consenso elettorale e della spinta emotiva delle masse e con questo nuovo sindacato avrebbero fatto casino nelle fabbriche nei posti di lavoro proclamando anche lo scioperp generale ad oltranza…, questa si una situazione concreta che avrebbe messo in crisi il sistema e la casta che si regge proprio dalla nostra produzione di ricchezza per loro però !… e invece niente di niente abbiamo assistito alla fuga di alcuni grillini più o meno comprati dagli altri partiti, dalle liti perchè qualcuno non voleva dare parte del succoso stipendio da parlamentare ecc. ecc. fino all’astrattismo dei giorni nostri con di battista, fico, di maio e compagnia cantando che vanno a farsi truccare in tv per partecipare alle trasmissioni politiche che ormai non guarda più nessuno… omologazione definitiva e scontata come è stato per i radicali a suo tempo e la lega più recentemente…

    Ma la cosa più imbarazzante e che questa ultima fase del m5s è avvenuta perchè già programmata fin dll’inizio dal duo grillo-casaleggio… cioè occupare qualche postazione istituzionale importante facendo finta di lottare contro il sistema e poi a cose fatte e cioè adesso, fare di tutto per assomigliare agli altri partiti per così far calare il consenso e allontanare i cittadini votanti m5s dallo psudo-movimento stellato… tutto questo ovviamente ben congegnato all’inizio da grillo facendo finta di un movimento non organizzato non esperto non scafato alla politica e quindi da giustificare se si commettevano degli errori agli occhi degli elettori che li hanno votati…dico li hanno…
    E’ tutto riuscito a grillo con quel suo fare da praticone da contadino della bassa padana alla celentano, mentre il vero copione quello scritto dai poteri forti lo ha imparato bene… come si è fatto vedere sorpreso quando ci sono state le fuoriuscite dei grillini… ma perchè prima di inserirli nelle liste elettorali non avevano modo di capire che erano dei farabutti voltagabbana ? I sistemi li avevano, bastava solo sentirli parlare, informarsi, vedere i comportamenti… e invece erano attori della sua recita…
    Come per i radicali e la lega il m5s è un’altro meteorite destinato a scomparire o a fondersi in parlamento con gli altri loro simili nel giro di due o tre anni…
    Se non si fanno le lotte vere nei luoghi di lavoro dove c’è la ciccia, non quelle finte di landini, altro uomo atlantista di un sindacato ormai giallo sbiadito, dove c’è la concretezza questo sistema politico duererà per altri 200 anni !!!

  • IVANOE

    E’ tutto sotto l’egida cia/usa.
    Così podemos, le rivoluzioni arancioni, tsipras il comunista…
    Se
    uno và sul sito di grillo è sintomatico il calo vertigginoso dei
    commenti che erano centinaia appena due anni fa ed adesso calati a poche
    decine.. vuol dire che gli italiani hanno capito che  il M5S è tutta
    fuffa è diventato un partito come tutti gli altri…
    E poi chi ha veramente un pò di sale sulla zucca doveva pensare:

    dopo
    che grillo ha detto che con l’entrata dei grillini in parlamento lo
    avrebbe aperto come una scatola di tonno per poi dire dopo qualche tempo
    in modo inquietante ed imbarazzante che il parlamento è stato aperto ma
    è vuoto…. ( cosa vuol dire ? ) uno si sarebbe aspettato che i
    grillini fossero usciti dal parlmento dimettendosi, poi sarebbero scesi
    tra la gente comune nelle piazze avrebbero costituito un’ altro
    sindacato forti del consenso elettorale e della spinta emotiva delle
    masse e con questo nuovo sindacato avrebbero fatto casino nelle
    fabbriche nei posti di lavoro proclamando anche lo scioperp generale ad
    oltranza…, questa si una situazione concreta che avrebbe messo in
    crisi il sistema e la casta che si regge proprio dalla nostra produzione
    di ricchezza per loro però !… e invece niente di niente abbiamo
    assistito alla fuga di alcuni grillini più o meno comprati dagli altri
    partiti, dalle liti perchè qualcuno non voleva dare parte del succoso
    stipendio da parlamentare ecc. ecc. fino all’astrattismo dei giorni
    nostri con di battista, fico, di maio e compagnia cantando che vanno a
    farsi truccare in tv per partecipare alle trasmissioni politiche che
    ormai non guarda più nessuno… omologazione definitiva e scontata come è
    stato per i radicali a suo tempo e la lega più recentemente…

    Ma
    la cosa più imbarazzante e che questa ultima fase del m5s è avvenuta
    perchè già programmata fin dll’inizio dal duo grillo-casaleggio… cioè
    occupare qualche postazione istituzionale importante facendo finta di
    lottare contro il sistema e poi a cose fatte e cioè adesso, fare di
    tutto per assomigliare agli altri partiti per così far calare il
    consenso e allontanare i cittadini votanti m5s dallo psudo-movimento
    stellato… tutto questo ovviamente ben congegnato all’inizio da grillo
    facendo finta di un movimento non organizzato non esperto non scafato
    alla politica e quindi da giustificare se si commettevano degli errori
    agli occhi degli elettori che li hanno votati…dico li hanno…
    E’
    tutto riuscito a grillo con quel suo fare da praticone da contadino
    della bassa padana alla celentano, mentre il vero copione quello scritto
    dai poteri forti lo ha imparato bene… come si è fatto vedere sorpreso
    quando ci sono state le fuoriuscite dei grillini… ma perchè prima di
    inserirli nelle liste elettorali non avevano modo di capire che erano
    dei farabutti voltagabbana ? I sistemi li avevano, bastava solo sentirli
    parlare, informarsi, vedere i comportamenti… e invece erano attori
    della sua recita…
    Come per i radicali e la lega il m5s è un’altro
    meteorite destinato a scomparire o a fondersi in parlamento con gli
    altri loro simili nel giro di due o tre anni…
    Se non si fanno le
    lotte vere nei luoghi di lavoro dove c’è la ciccia, non quelle finte di
    landini, altro uomo atlantista di un sindacato ormai giallo sbiadito,
    dove c’è la concretezza questo sistema politico duererà per altri 200
    anni !!!

  • pippospano

     I 5S sono una creazione dei poteri forti soprattutto Sovranazionali. Utile ad  indirizzare la rabbia e la delusione di tanta gente verso binari morti.

    Questa, in sintesi, e’l’unica cosa giusta che hai detto.
    Infatti al momento della nascita il M5S ha goduto di tantissimo spazio in tv e giornali con commenti positivi…. come era successo con l’italia dei valori!!
    Solo hanno fatto male i loro calcoli:
     l’italia dei valori sono riusciti in un secondo momento a corromperla ed inglobarla facendola piano piano  sparire, il M5S invece si e’rafforzato ed ha eliminato (sta tuttora eliminando) molte delle cellule cancerogene che si trovavano al suo interno.
    Si puo dire che il giochino gli e’un po sfuggito di mano ed ora si ritrovano con un vero problema che minaccia il loro potere e che rischia veramente di "far saltare il banco"!!
  • pippospano

    Lunedì dopo vittoria m5s, spread a 300 dai 200 del venerdì (molto probabile). Borsa a -8% (se si alza lo spread il negativo e’assicurato).

    Commissari Ue a chiedere rassicurazioni 9questo lo fanno per ogni nuovo governo).
    Giro di consultazioni.
    Spread a 700 (un tantino alto comunque sarebbe un segnale positivo).
    Richiesta privatizzazioni per garantire debito (dopotutto i soldi sono l’unica cosa di cui si preoccupano).
    Governo 5S ( sarebbe anche ora )
    Il resto che hai scritto e’spazzatura
  • Robius

    Sei daccordo perchè in fondo il foglio ti piace, gli integralisti pure ma non lo vuoi ammettere. 

    saluti stellati
  • cardisem

    Non è che non ti voglio rispondere, è che proprio non capisco le tue domande…
    Il MU? Quella cosa che ricevo e mi si chiede se intendo partecipare a questo o a quell’evento? Se voglio, ne posso fare uno io stesso, pagando un canone annuo… Ma non mi interessa e non uso più del necessario la rete: preferisco la comunicazione diretta, la riunione faccia a faccia, il parlare a voce, l’incontrare persone… Dai Forum mi tengo lontano il più possibile: quando non ci sono infiltrati e provocatore di professione, alimentano la litigiosità e il puntiglio… Il mio "attivismo” è solo in minima parte in rete… È fatto in buona parte di incontri reali con persone reali… Al cosiddetto "direttorio” parlo quando voglio e quando li incontro, se scrivo mi rispondono, ma non per questo rompo loro le scatole senza motivo… capiscono che stanno lavorando e li lascio lavorare… Statuto o non Statuto? Lo scrivo io insieme agli altri via via che andiamo avanti: il principio di base è la ricerca della "democrazia diretta”: spiego alla gente che mi chiede come funziona il Movimento, spiego loro che se il "votare” (rappresentanza politica alla Votantonio) si è potuto sviluppare in oltre due secoli per radunare la gente come bestiame in recinti elettorali che vengono aperti e chiusi ogni cinque anni, allora si può e si deve avere un poco di pazienza per riuscire a creare dei modelli alternativi di "democrazia diretta”, ossia "istituti giuridici” dove la gente può decidere direttamente in merito a molti problemi della vita associata… Le "regole” sono quelle che persone riunite sanno darsi e seguono già prima ancora di metterle per iscritto… Rispetto al Movimento il modello alternativo è quello dei vecchi partiti: Coordinatore (capo) Nazionale, Vice, Regionale, Provinciale, Comunale, rionale… Una volta, quando facevo parte di un “vecchio” partito, chiesi al “Vice Nazionale”, dopo che ebbe parlato: “Onorevole, ma se non sono per nulla d’accordo con quello che ha appena detto, cosa devo fare? Devo lasciare il partito?”. La risposta fu: “No!”, intendendo che si sarebbe stati in minoranza con il dissenso consentito… Il fatto fu che dopo avermi lui data questa risposta, ad uscire dal partito fu lui, e insieme ad altri fondò un nuovo partito… dove avrebbe portato, se ne trovava, dei “clienti” disposti a fare da truppa, a battere le mani, a trovare altri coglioni o clienti disposti a votare per il nuovo Leader…
    Se ti piace questo sistema dei vecchi partiti, stacci pure…
    Io posso dirti che nel Movimento le cose non funzionano così…
    Parlo per l’oggi, il domani o dopodomani deve ancora venire e nessuno di noi sa se ci sarà…

  • mda1

    Grullo ha avuto la sua chance e probabilmente non è neppure colpa sua ma delle animacce nere che ben sappiamo e che non nominiamo tanto ci si capisce.

    Ad ogni modo colpa mia colpa sua, è finito:
    – Anno 2015, 204° posto in italia http://www.alexa.com/siteinfo/beppegrillo.it ( 8° tra i quotidiani dietro corriere, rep, gazza,gelocal, stampa, sole, libero).
    – Nel 2006 era 4° al mondo (dietro cnn bbc usatoday) e 1° in italia. nNel 2009 era 7° al mondo. Chiaro che se mi dici che apri il parlamento come una scatola di tonno io mi aspetto che fai collassare il sistema marcio. Se poi non lo fai sei pure peggio di pd,pdl e co. Che quelli li si conosce.
  • pippospano
    Completamente il contrario di quello che dici

    Il blog di Beppe Grillo e’stato solamente il punto di partenza.

    Il M5S si e’diversificato ed ampliato sia in rete che sul territorio.
    Prova ne é che nonostante l’abbassarsi della polpolarita’del Blog la percentuale nei sondaggi sulle intenzioni di voto ha toccato il massimo storico.
    Cosi salta anche il vecchio mantra che con il blog Grillo e Casalleggio facciano soldi a palate.
    Fra parentesi questo tesoro del famigerato duo deve esser ben nascosto dato che nessuno e’ riuscito ancora a trovarlo!! 
  • dancingjulien

    Oh ma se lo dici tu allora……

  • gilberto6666

    Il movimento è uno strumento di sterilizzazione della montante tensione sociale. La sua funzione è puntellare il siatema. Punto. Altro non sono che una banda di arrivisti manovrati, con tanto di mamme a Porta a Porta a fare propaganda di regime.

  • dancingjulien

    e dopo che esplode la tensione sociale cosa pensi che succederà?

  • gilberto6666

    Nulla, ma al vero potere serve uno sfogatoio di massa comunque, come sempre è stato. E il m5s svolge ottimamente la funzione. È una colossale prese per il culo, l’ennesima.  Vedrai fra pochi anni…

  • dancingjulien

    Spero proprio di poterlo vedere tra meno di pochi anni

  • mda1

    i soldi li hanno fatti in passato ma in questo non ci vedo nulla di male (mica han fatto come pd e pdl che si son rubati soldi nostri)

    adesso non  li fanno più perché i click sono precipitati come conferma il sito alexa.
  • bstrnt

    Ma "Il Foglio" è quello di Giuliano Ferrara?

    Quanto ci costa questa testata che avrà si e no 10 lettori?
    Non mi pare una testata che possa fare da moralista, a prescindere se quanto riportato sia veritiero o meno.
  • gilberto6666

    Chissà perché alla fine di qualunque analisi il discorso dei cinquestelle verte sempre sugli scontrini? Spese,finanziamenti, ruberie, arrichimenti presunti e quant’altro..una sorta di mantra per il popolo bue. Senza dimenticare l’evasione fiscale ovviamente. 

  • fobia1984

    http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2014/6/4/BEPPE-GRILLO-Non-sono-mai-stato-di-sinistra-sono-un-capitalista/505255/ [www.ilsussidiario.net]

    "Il giornalista Gian Antonio Stella a un certo punto gli chiede perche’ non mette su una setta: c’è già, risponde enigmatico Grillo. Dunque era già tutto pronto diciannove anni fa?"