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COLPO DI STATO LAMPANTE E STATO DI COLPA EVIDENTE


DI GIANNI PETROSILLO
conflittiestrategie.it

L’ex ministro della Repubblica Giulio Tremonti ritorna sulla famosa lettera degli apostoli della Torre di guardia (Eurotower) ai conti comunitari, il duo Draghi-Trichet, i quali, il 5 agosto del 2011, scrissero all’allora Primo Ministro Berlusconi “intimandogli” di anticipare il pareggio di bilancio dal 2014, così com’era stato pianificato dal governo, al 2013. Quella nota produrrà effetti devastanti nei mesi successivi, tanto che nel novembre dello stesso anno Berlusconi sarà costretto a salire al Colle per rimettere il mandato nelle mani di Napolitano, il quale, con finta afflizione e falsa preoccupazione per le sorti della patria, accetterà le sue dimissioni.

Lettere simili furono mandate anche ad altri Paesi (vedi la Spagna) ma questi si fecero scivolare addosso le minacce e continuarono per la loro strada. Per noi, invece, quel ricatto in forma di epistola si rivelò devastante, sia sotto il profilo della tenuta della compagine ministeriale che sotto quello economico generale. L’accelerazione delle politiche d’austerità, per rendere il bilancio pubblico sostenibile, si voltò in rapina ai danni dei contribuenti ed in uno scossone agli assetti finanziari e produttivi del Paese dal quale non ci saremmo più ripresi.

Ora Tremonti, tornando sulla faccenda, parla di vero e proprio Golpe, seppur dolce o morbido, come si usa in questa fase post-democratica e post-moderna (sono definizioni sue) e, tra le righe, lascia intendere che Draghi, in quell’occasione, si fosse fatto latore consapevole di terze parti, interne ed esterne, le quali, con un piano ben congegnato, intendevano costringere il Cav alla resa politica per imbrigliare Roma e modificare i suoi indirizzi di politica economica

Il fiscalista di Sondrio accenna poi, più esplicitamente, ad un connubio tra forze straniere e quinte colonne interne. Atteniamoci all’evidenza e cerchiamo di essere meno vaghi di lui per capirci qualcosa. Seguiamo l’odore degli affari strategici nostrani che attirano gli sciacalli mondiali su una preda sempre più isolata e sguarnita di difese come l’Italia. Il messaggio di cui sopra porta la firma di un nostro connazionale, italiano di nome e allogeno di fatto, che tempi addietro Cossiga definì “Un vile, un vile affarista…socio della Goldman & Sachs, grande banca d’affari americana …il liquidatore, dopo la famosa crociera sul Britannia, dell’industria pubblica, la svendita dell’industria pubblica italiana, quand’era Direttore Generale del Tesoro”, colui che svenderebbe quel che rimane di questa povera patria (Finmeccanica, l’Enel, l’Eni) “ai suoi comparuzzi di Goldman Sachs”. Cossiga non è mai stato denunciato da Draghi, evidentemente perché in quelle frasi, pronunciate dal Senatore a vita, non c’erano gli estremi della diffamazione, essendo tutto vero o almeno verosimile.

Il progetto dell’ex governatore della Banca d’Italia resta quello di ieri, fare in modo che alla debolezza politica e al caos istituzionale italiano consegua la liquidazione industriale ed economica del patrimonio statale. Per conto di chi agisce Draghi? I macchinatori sono molti, ma possiamo immaginare che dietro a tutto ci siano gli stessi ambienti internazionali per i quali egli ha lavorato in passato e le cricche europee (francesi, inglesi e tedesche) legate a doppio filo alla finanza statunitense. Questo branco di predatori sta separando l’esemplare più debole dagli altri, al fine di immobilizzarlo e spartirsi la ciccia. Abbiamo visto la strana alleanza già all’opera durante il conflitto in Libia, laddove, con il pretesto di abbattere l’ennesimo dittatore sanguinario, si è, innanzitutto, spodestato un potere amico dell’Italia per soffiare ad essa contratti e commesse ed impedire qualsiasi ulteriore sua “espansione” sulla quarta sponda del Mediterraneo.

Per forzare l’Italia a privatizzare le compagnie strategiche non c’è altra via che quella di affrettare la sua caduta nel baratro o, per lo meno, di far percepire l’irreversibilità della situazione di crisi, anche se  la contingenza non è così disperata, in modo che la vendita dei gioielli di famiglia appaia come una necessità ineludibile per salvare il salvabilie. Del resto, anche quest’ultimo Esecutivo di larghe intese, ristrette idee e medesime cattive intenzioni degli altri che lo hanno preceduto ha già annunciato di voler riaprire il dossier dismissioni.

Rebus sic stantibus, anziché denunciare tardivamente il putsch di palazzo, Tremonti e Berlusconi, il cui vittimismo è stucchevole al pari dell’ingiustificata considerazione che hanno di se stessi, dovrebbero spiegare agli italiani perché non opposero nessuna resistenza ai banditi “multinazionali” e finirono per consegnarsi, con le mani legate e senza batter ciglio, al nemico. I registi anti-italiani – se ci sono e, secondo me, ci sono certamente perché questa è un’epoca storica che oggettivamente favorisce il complotto e la diserzione dei singoli e dei gruppi – hanno avuto la meglio perché sulla loro strada hanno incontrano personaggi meschini e arrendevoli che si dichiarano retti statisti durante la bella stagione ma diventano uomini ad angolo retto appena principia la cattiva. Presupposto per la riuscita di un colpo di Stato è lo stato di colpa di chi non lo ha fermato quando doveva e poteva.

Gianni Petrosillo
Fonte: www.conflittiestrategie.it
Link: http://www.conflittiestrategie.it/colpo-di-stato-lampante-e-stato-di-colpa-evidente
31.07.2013

Pubblicato da Davide

  • Eracle

    Loro avrebbero dovuto fermare il colpo di Stato, è vero.
    Ma come avrebbero potuto farlo con una classe dirigente e un popolo totalmente incapaci di capire chi è il vero nemico e come agisce?
    Un parte di classe dirigente e una parte di popolo che identificano in Berlusconi il male assoluto, e non si accorgono di cosa succede dietro le quinte.
    Due persone non possono fare nulla in una repubblica parlamentare.
    Ci vuole l’appoggio di tutto il popolo.

  • massea

    C’e’ qualcuno che ha definito Berlusconi “pavido” nell’ interpretare il ruolo di presidente del consiglio , vuoi anche per i suoi problemi giudiziari , procurati se volete per complotto … etc.
    Sta di fatto che, fra nostri connnazionali venduti al potere estero (di area PD ed governi tecnici ), finti difensori della patria (PDL) e rivoluzionari a cui al massimo l’ elettorato concede un 25% di consensi (M5S), mi sa che se continua cosi, articoli sul Britannia se ne continueranno a scrivere ed a pubblicare sino all’ infinito: tanto nel frattempo la situazione non la risolve nessuno. Ce lo vedete voi un leader del governo dei giorni nostri eletto da noi che osi a tal punto nell’ opporsi alle logiche di condizionamento dei poteri forti tanto da rischiare la vita in un attentato ? Io no. Anzi, questi considera caso mai piu comodo e certamente piu redditizio per se e per la sua famiglia farsi una bella crociera sullo yacht Rockfeller, dove gli verra promesso ,a fronte di importanti missioni strategiche richiestegli nell’ ambito della costruzione di un nuovo ordine mondiale , chissa, un posto di prestigio , che ne so, in un futuro governo globale oppure, male che vada , un posto da usciere per il proprio figlio in uno dei palazzi di tale organismo internazionale. E a noi comuni mortali che cosa resta ? Resta solo possibilita di sfogarci attraverso questi blog !

  • Kovacs

    nell’ultima campagna elettorale, alcuni movimenti e/o partiti avevano apertamente parlato di queste problematiche….ma a quanto pare si preferisce riscaldare la minestra PD/PDL……per quanto riguarda il M5S no comment.

  • amaryllide

    “Due persone non possono fare nulla in una repubblica parlamentare”
    se poi una di quelle due persone è iscritta alla P2, ovvero a un’associazione eversiva, il golpe lo promuoverà anzichè combatterlo

  • clack

    La camarilla di collaborazionisti al potere non è tale per caso.
    Sa benissimo che dalla crisi economica indotta artificialmente, che ha fatto di tutto per aggravare il più possibile, e dalla conseguente svendita del patrimonio pubblico, c’è molto da guadagnare. Esentasse, usando come paravento le fondazioni delle quali pullula ogni partito.
    Il sovvertimento della Costituzione andrà a coronare il progetto e a blindare ulteriormente il loro potere, già rafforzato con i guadagni colossali conseguenti all’operazione.
    Però, come al solito, il conflitto di interessi è sempre e solo quello berlusconiano, con cui la magistratura continua a trastullarsi voyeuristicamente, e usato a reti unficate dal sistema di disinformazione come copertura del saccheggio del paese oggi in atto.

  • Slobbysta

    Colpo di stato? E quando mai….forse con Garibaldi.. gli Inglesi c’entravano?….Con Mussolini.. gli Inglesi c’entravano?….e poi il cognome di chi svende l’Italia freme per un’altra identità? e magari odia l’Impero Romano e Schopenhauer?..chissà di quale identità si va parlando, indovina indovinello…
    …quella che ha fatto man bassa dell’economia mondiale dopo il ’48?
    …L’Italia è solo un’idea folkloristica!…messa peggio è l’Inghilterra che questa spremuta forzata di estranea identità, ha creato Giovanni Senzaterra…un Re senza più i suoi territori? e come mai? sarà mica che s’è indebitato? e magari ben prima dell’Italia?…il mondo è diventato una Gerico.. dove non si salva neanche un cane…
    …bau bau a una luna oscurata da una “condensa” aerea di origine certamente naturale..si salvi chi può! che nessuno sarà più eletto! Ops a letto…intendevo! Buonanotte….

  • dana74

    pensate che scena: usciamo dall’euro se dovremmo obbedire alla lettera…..

    Immagino gli strali di sinistra, torneranno le guerre fratricide, il regime eversivo liberticida in Italia vuole privarci della conquista dell’euro….

  • vraie

    E SE L’ALTRA LO FA PER NATURA PUR SENZA ESSERE ISCRITTA … STANNO IN UNA BOTTE DI FERRO

  • Aironeblu

    Lo scopriamo oggi che i politici al governo del nostro paese non si sono comportati tutti da eroi immacolati e coraggiosi disposti a buttarsi tra le fiamme per la patria?!? Petrosillo oggi parla di Berlusconi “meschino e arrendevole” che non ha saputo opporsi al piano di Draghi; un giorno, chissà, scoprirà anche CHI è venuto dopo di lui?

  • mazzam

    Forte! Bravo!

  • ProjectCivilization

    Se l’Italiano medio fosse in grado di capire queste poche frasi.,…non avremmo una “crisi” , ne un “debito” , e potremmo cominciare a farci un economia .