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CLUB BILDERBERG: QUESTA E' LA VERA STRATEGIA !

DI CARLOS SANTA MARIA

rt.com

Il procuratore tedesco ha detto recentemente che ha abbandonato l’indagine sulle intercettazioni da parte dell’intelligence USA al cellulare del cancelliere tedesco Angela Merkel, sostenendo la “mancanza di prove”, nonostante i documenti forniti dall’ex-analista della NSA, Edward Snowden, sul programma di spionaggio massiccio ai celulari su scala mondiale dal 2002. Il procuratore Harald Gamma ha minimizzato l’importanza di Washington di spiare il massimo dirigente, coincidendo con un portavoce del cancelliere, Steffen Seibert, che ha ha rifiutato di rispondere alle domande della stampa e minimizza la questione dicendo: “La questione non è stata in nessun momento il suo cellulare, ma quello di tutti i cittadini“.

D’inanzi a tale risposta la cui logica è di non preoccuparsi perché tutti i cittadini tedeschi sono stati spiati e non solo la Merkel, le considerazioni in merito al ritardo delle dichiarazioni non si fanno attendere visto che le risposte date sono ancor più gravi delle domande. Questo fa pensare che le menti dei Club hanno seri problemi con i loro soci, sostenitori, impiegati e associati riguardo la politica, la scienza e la realtà.

Al contrario, la prima cosa da chiarire è che a questa riunione partecipano generalmente manovalanza selezionata dell’elite del mondo corporativo, i quali rappresentano personaggi dei poteri alti che non compaiono in riviste di business o celebrità visto che il loro interesse è godere, in cui è possibile governare il mondo da una stanza segreta in una foresta verdeggiante o in un yacht sofisticato.

Tra i partecipanti figurano i presidenti di compagnie aeree come Ryanair, la compagnia petrolifera Shell, il consorzio aeronautico Airbus e Lockheed Martin, alte cariche di Google, il Segretario generale dell’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO), Jens Stoltenberg, l’ex-presidente della della Commissione europea Jose Manuel Durao Barroso, e banchieri con l’ovvia presenza del presidente del Banco Santander, Ana Patricia Botin. Sono stati invitati il Presidente austriaco Heinz Fischer, i primi ministri dei Paesi Bassi, Mark Rutte, ed il Belgio, Charles Michel. Naturalmente si faràanno notare i rappresentanti delle compagnie petrolifere, come la Chevron, Exxon Mobil, BP, e transnazionali della comunicazione (AT & T, Bell-South). Da notare la missiva inviata al segretario generale del Partito Socialista dei Lavoratori (PSOE) Pedro Sanchez. Quest’ultimo, estremo neoliberista e candidato alla presidenza della Spagna, che conterebbe con il sostegno del Club , almeno in apparenza.

Con questa varietà de personaggi che si disfa l’idea secondo la quale per pensare si richiede uno studio silenzioso dove si trovano allucinanti cervelli che sistematizzano. No, questi operai ad alto reddito sono anche loro parte di un team che ordina loro il compito di organizzare la mappa del mondo in base a fattori che gli vengono consegnati e anticipano ciò che può accadere nel tempo presente, nel presente prossimo, futuro prossimo o più a lungo termine.

Quello che sappiamo con certezza è che non si trovano a servire l’umanità. Cioè, non faranno abdicare monarchie, non si oppongono l’uso di armi proibite, non globalizzeranno salari decenti per la gente, non impediranno più le guerre, non si fermerà il traffico di droga, non si riorganizzeranno più i modelli neoliberisti, non studieranno formule di redistribuzione della ricchezza in maniera equa, non si impegneranno a fermare la fame nel mondo, non rinvieranno gli studi scientifici sulle armi chimiche e nucleari e non coopereranno per fermare il cambiamento climatico, e non si degneranno nemmeno di riconoscere che questo mondo merita rispetto ed anche i suoi abitanti.

Questo appuntamento è servito per pianificare questo decennio e quelli a venire, sostenuto da analisi corrette, o addirittura imprecise sul geopotere (1) nella vita materiale, sociale, politica e spirituale. Loro, al fine di continuare il passaggio attraverso il mondo, maneggiando il potere in tutte le sue dimensioni per prevenire attacchi alla loro ricchezza. L’obiettivo non è nient’altro che questo.

Tuttavia, questo 2015 è diverso dagli anni precedenti, dato che diverse nazioni e popoli potenti si sono opposti ai piani delle mega-corporazioni d’élite, causando sia un declino economico misto a paura, come l’accettazione oggettiva che quanto sopra non gli appartiene unilateralmente visto che sta cambiando il loro detrimento.

Perché ci informano del loro incontro?

Naturalmente sarebbe impossibile dissimulare o nasconderlo ai loro assistenti. Tuttavia, qualsiasi giornalista moderatamente serio metterebbe in dubbio le relazioni fornite dai media sulla agenda di sviluppo della manifestazione dato che il controllo assoluto permette loro di pubblicare verità, mezze bugie, falsità, ogni volta che vogliono e di essere creduti da parte del pubblico.

Si può dire che non sono veri gli argomenti che tratteranno in profondità, ma mirano ad indurre in errore o è probabile che si trattino in seduta pubblica per le probabili filtrazioni, ma la linea essenziale è su un altro livello. I temi centrali riguarderanno il geopotere come sopra indicato.

Ci sono altre tre ragioni per informarci dell’evento: uno, per dare l’impressione di riservatezza ma non così riservata da non sapersi nulla … è la dose di segretezza che li autorizza, coloro che ancora credono nel potere invisibile e la mitica energia globale; due, per dimostrare che molti di questi personaggi, “filantropi” e potenti corporazioni transnazionali, sono uniti, il che è vero e infonde paura; tre: confermarci che le loro norme sono ancora in vigore e chi si oppone a un così alto grado di forza può essere ferito, anche se non lo dicono. Naturalmente le figure che vi partecipano non sono la fonte primigenia del Club.

Gli argomenti trattati nell’agenda nascosta.

Ricordate che a questo incontro partecipano esperti con informazioni chiave che possono anche essere sbagliate, perché l’intelligenza non è sempre così illustre come si è visto in Ucraina, anche se si cerca sempre di guadagnarci qualcosa … o in Siria, dove si è dovuto tornare indietro, nonostante l’invasione progettata .

Di fatto di parlò sei tematiche:

Uno, il grado di coesione delle élite, cioè, stabilire quanto è forte la congiunzione di interessi, personalità che hanno partecipato e la loro importanza, confrontare i dubbi tra gli alleati e stabilire nuovi contatti che creino una fortezza inespugnabile. Questo è un argomento fondamentale.

Due, considerare se gli obiettivi proposti nel Nuovo Ordine Mondiale (NWO) sono garantiti e quindi assicurata la continuità di continuare a ricevere le loro ricchezze agevolmente attraverso lo sviluppo di guadagni e di potere geo-strategico. La creazione di un mondo multipolare che sta gradualmente creando una legislazione nazionale e internazionale per stroncare vantaggi di queste mega-corporazioni come la legge sulla tassa di successione Correa, che è stata sostenuta dalla borghesia ecuadoriana, è considerata un inquietante sintomo e dovrebbe essere “presa in carico” quanto prima. L’ermetico ”accordo TIIP” verrà portato avanti con forza essendo un simbolo della legislazione extraterritoriale che dà autorità e giurisdizione sulle nazioni.

Tre definire quali attori saranno i protagonisti, operai, servi, i governi a stabilire le funzioni che devono svolgere in questo piano come previsto definire la portata e l’entità della loro partecipazione, la valutazione della concentrazione dei poteri politico-militari e di quelli che hanno la capacità ridotta fondamentale per la quota di maggioranza di larghezza, e quindi se si ha distorto lo scopo per cui sono state create queste strutture. Il caso Mistral deve Hollande, il presidente francese, come un punto di riferimento classico per subordinazione.

Quattro, individuare gli ostacoli e il relativo grado di forza. Un obiettivo non trasferibile è quello di indagare i meccanismi più appropriati in questi tempi per togliere i paesi e i leader con concezioni divergenti; leader e nazioni come Putin, Maduro, l’Iran, la Cina, saranno i bersagli. E’ il caso di confermare che in questo club non non viene sopravvalutata la propria forza ne si minimizza la potenza del nemico dal momento che comprendono, indipendentemente dagli strumenti che possiedono, che ci sono ostacoli difficili da superare e devono essere eliminati in qualche modo. Non è irragionevole, a questo punto, gli oltre seicento attentati contro Fidel Castro e la morte di Hugo Chavez per un “cancro” fulminante.

Cinque, pianificare i prossimi passi e snodi di conflitto tra i quali ci sarà la Siria che si cercherà di invadere attraverso lo Stato Islamico e la preparazione dell’Esercito Siriano Libero, la fazione “moderata”, l’indebolimento dell’esercito iracheno per provocare una “nuova Libia”, le minacce contro l’Iran, con l’obiettivo di rompere la sua influenza globale, la cruda distruzione dello Yemen per permettere un nuovo insediamento di Al-Qaeda, l’intensificazione della guerra in Ucraina, l’attacco capestro della BCE-FMI alla Grecia e al suo governo a sinistra, una forte pressione mediatica e denunce a Podemos in Spagna, l’innocuo attacco della coalizione contro il terrorismo guidato dagli Stati Uniti, l’intervento con nuovo slancio in America Latina, tra gli altri, senza trascurare l’Africa in collisioni e l’Asia nella sua espansione.

Sei, stabilire nuove metodologie di azione politica armata o “pacifica” e valutazione permante per vedere come si sviluppa il progetto.

E ‘certo che verranno prese delle decisioni che vengano successivamente rivalutate su mentre proseguono gli eventi e in linea con le nuove circostanze che si verificano o le informazioni che riportano.

Conclusioni prospettate.

Dalla riunione emergono le seguenti considerazioni:

– Informando il mondo del loro incontro stanno confermando di avere un elevato potere e che lo occuperanno. In questo contesto diventa certezza evidente la dichiarazione di Vladimir Putin riguardo il cammino intrapreso da queste mega-potenze dal crollo dell’Unione Sovietica, perché sentendo che nessuno si oppone sul loro cammino iniziarono a colonizzare nuovi territori, invece di dedicare il loro “affanno di libertà” a costruire relazioni con i nuovi paesi. Il fatto è che si sono riuniti per valutare e poi inviare le conclusioni iniziali ad un nucleo di potere che non ha bisogno del Club Bilderberg, ma solo come un simbolo o tavolo di lavoro per lo studio, dato che le conclusioni e le decisioni verranno prese in altre instanze e domini. Si tratta di un accurato processo di pensiero come lo richiede tutta la direzione corporativa con questo conclave per ristudiare decisioni e piani prestabiliti, coordinare le azioni, eseguire istruzioni e servire da facciata.

– Con alta probabilità si è deciso di proseguire con l’obiettivo di indebolire i paesi sovranisti concentrando i loro sforzi, nel caso dell’America Latina, in Venezuela, Ecuador, Bolivia e Argentina, al fine di destabilizzare la regione. Il Brasile è oggetto di uno studio particolare, si pensa che dai suoi cambiamenti possa derivare la debacle dei paesi indipendentisti. Cile, Perù, Colombia e Messico, restano i più potenti alleati del continente, ad eccezione della relazione genitoriale con il Canada. In America centrale si comincia già a stabilire il Piano di sterminio avversario e violenza esemplare attraverso la legislazione permissiva, le basi militari e “aiuto” tattico. Non a caso si capisce che in Guatemala l’impeachment contro il presidente Otto Pérez Molina, leale faccendiere di Washington, venga sospeso.

In questa linea, si impedirà l’aumento della conflittualità in Cile a causa della crisi per il livello di corruzione che viene alla luce, si tratta di un pivot importante per la funzionalità del neoliberismo. Il Colombia, senza un processo di pace che abbia dato grandi risultati, è opportuno in queste circostanze, perchè le forze democratiche in questo modo non possono avanzare. Perù, in un caos generale, è ben coordinato e il Messico continuerà nell’escalation violenta fino a quando un progetto elettorale o un organizzazione massiva possa guidarlo verso un cammino di pace.

– Si incentiveranno gli aiuti allo Stato islamico o Daesh attraverso forme ancor più raffinate, in particolare con armi, logistica, finanziamenti. La Francia sosterrà queste organizzazioni criminali a causa dell’impegno assunto da Hollande di contribuire alla crisi della vera sinistra del mondo. Naturalmente, la Coalizione anti-EI continuerà il suo ruolo “neutrale” e nella misura possibile l’avanzata delle forze di liberazione in Siria e in Iraq. Essa ostacolerà, per quanto possibile, la formazione di un governo in Libia, favorendo la dispersione per ottenere il rafforzamento dei gruppi takfiríes. L’alleanza con i paesi che promuovono il terrorismo sarà ancora più stretta visto che, nonostante i presunti gravi attriti, il legame con l’Arabia Saudita, Turchia e Qatar si rafforzerà di più.

– Per quanto riguarda i processi elettorali, come per gli Stati Uniti, ci sarà un velo per impedire di vedere le ombre dietro la candidatura e sosterrà Hillary Clinton come un burattino attraverso accordi già acquisiti. Tuttavia, faranno anche un doppio gioco, come hanno sempre fatto “razionalmente”. In tutte le situazioni elettorali estenderanno la loro rete per gestire in modo sicuro la “fedeltà” dei vincitori probabili.

– Secondo gli analisti seri, il Bilderbergers avrà come ruolo l’organizzazione del disordine controllato per mantenere l’usufrutto del potere… che è coerente con il suo scopo fondamentalista. Così, verranno incrementate le forme contemporanee di lotta, approvando quelli sperimentate e rinnovando dal momento che il pianeta è cambiato. In questa direzione si intende la dichiarazione Philippa Malmgren (ex della Casa Bianca), confermando lo scorso dicembre che il Pentagono è già in una guerra con la Cina e la Russia … “nel cyberspazio”, dimenticando che le sanzioni alla Russia o altri paesi civili sono veri e propri atti di guerra economica. Non si può dimenticare che il Bilderberg Club è stato fondato dal principe Bernhard nel 1957 (membro olandese partito nazista), e John Foster Dulles, statunitense che ha lavorato attivamente per restituire ai leader nazisti aziende confiscate. Loro sono i responsabili della creazione dell’Unione europea e la sua estensione a 28 paesi, rompendo tutti gli accordi di pace esistenti con la Russia. Si tratta di un centro teorico d’azione concreta sul gioco geopolitico globale, che rappresenta l’elite internazionale. Pertanto, i suoi principi sono focalizzati sul business della guerra, il commercio, lo sfruttamento e il dominio territoriale del mondo.

– Nonostante questo potere incalcolabile, le megacorporazioni devono tener conto della realtà attuale: mentre sanno che una guerra sarebbe si diffonderebbe immediatamente negli Stati Uniti, come obiettivo principale, anche se l’Europa è compromessa, la discussione di colpo cambierà tragicamente e saranno in gioco la sicurezza nazionale e familiare; l’esistenza di una ferma determinazione e coraggio da parte di molti popoli e nazioni per creare una battuta d’arresto preoccupante agli interessi espansivi e sconfitta è le possibilità di chiunque tenti determinati attacchi; il cambiamento dei rapporti di potere indica che il mondo multipolare è già un dato di fatto e determina i termini degli accordi o disaccordi, costringendo alla diplomazia.

– Si può sostenere che vi è ancora un grande dominio globale delle megacorporazioni, anche se affine al tempo in cui le guerre in Medio Oriente saranno in gran parte superate (almeno in Siria e Iraq), una nuova situazione diverrà potente ed obbligherà ad un ripensamento geografico delle organizzazioni terroristiche che prenderanno di mira l’Europa stessa. L’Unione europea può rompersi iniziando con la Grecia, la Spagna, e i movimenti nazionalisti, il che non garantirebbe la continuità del processo. Se ci si unisce al boomerang scatenato dall’Arabia Saudita, per la sua ultima aggressione contro i paesi della regione, come lo Yemen, si incrementerebbe l’opposizione alla monarchia, è possibile credere che gli interventi portano sempre gravi conseguenze per gli invasori mutando i territori e provocando fratture.

– Tra le probabilità, il dialogo tra la Russia e l’Arabia Saudita e la Turchia può aggiungere note di incertezza per le alleanze intese come inalterabili, e le possibilità sugli accordi del Turkish-Stream nel Trans-Adriatico, sono colpi ad impatto internazionale certo… il tutto potrebbe essere un incentivo per la stessa Unione europea sottoposta a diktat esterni. Man mano che il governo tedesco comprende che la guerra possa influenzare il suo territorio e gran parte dell’Europa prima, e come sono lontano i suoi sostenitori (gli Stati Uniti, Australia, Canada, Nuova Zelanda), l’unità si andrà sgretolando e questo è un compito dei media alternativi.

– La creazione di un mercato indipendente dalle mega corporazioni, come già sta avvenendo con lo scambio bi-nazionale o con monete locali o nuove che non dipendono dalla manipolazione artificiale dei prezzi, come nel caso del petrolio o il potere delle banche ( 2) dotato di una robusta politica di fiducia e di stimolo del vero sviluppo dei popoli, indebolirebbe notevolmente la tendenza coloniale e di guerra al tempo stesso per portare un periodo di pace sociale con la speranza nel presente.

Infine, conoscere la realtà che coinvolge il Club da modo di avere un prisma per prendere decisioni nel presente guardando al futuro, viste le argomentazioni fornite. La storia di questo mondo terraquoso continuerà la sua evoluzione dialettica e permetterà di contrastare queste definizioni e il loro grado di approccio alla verità. L’opportunità di costruire una architettura globale al servizio dell’uomo umanizzato si avvicina.

Carlos Santa Maria

Fonte: http://actualidad.rt.com

Link: http://actualidad.rt.com/opinion/carlos-santa-maria/178180-club-bilderberg-verdadera-estrategia

21.06.2015

(1) Geopoder è una categoria dell’ Umanologia che tiene conto del parere del potere come una struttura comprendente il materiale, la vita sociale, politica e spirituale in un tutto interconnesso che considera anche la geopolitica come parte della strategia globale .

(2) http://www.politika.cl/2015/02/12/bancos-fraude-fiscal-e-hipocresia/

Articolo coerente di Luis Casado sulle connessioni bancarie, i paradisi fiscali, le strategie di evasione fiscale di impunità e sanzioni, i paesi ed i governi hanno una struttura di potere che serve la corruzione e consente il pieno controllo. Senza dimenticare, naturalmente, il salvataggio delle banche da parte dei governi -2008- alterando negativamente bilanci per il benessere sociale.

Traduzione dallo spagnolo per www.comedonchisciotte.org a cura di TORITO

Pubblicato da Davide

  • FlavioBosio

     non studieranno formule di redistribuzione della ricchezza in maniera equa》


    Loro, non lo faranno, fortuna che si siete voi cazzari perditempo "de sinistra" che studiate formule per redistribuire ricchezza…

    Ma non l’avevate giá trovata con Marx la suddetta formula?

    O forse ora che è diventato evidente che i debiti pubblici sono impagabili, la tassazione ha raggiunto livelli insostenibili seguita dalla disoccupazione cominciate a dubitare?

    E si che basterebbe leggere un paio di libbri di economisti austriaci per scoprir l’arcano..
  • Servus

    Ottimo articolo, a parte la traduzione troppo spesso confusionaria.

    E’ la prima analisi corretta del Bildelberg che leggo, che va oltre agli stupidi reportage di Skelton.
    Ovviamente i debunker si presentano sempre, quando l’articolo ha valore.
  • natascia

    Articolo illuminante, da diffondere e studiare  unitamente,evidentemente, ad altri scritti di Carlos Santa Maria. Penso sia necessario per  il benessere e il progresso della umanità tutta, che certe informazioni siano interiorizzate dall’uomo medio o comune affinchè sia ben chiaro il pericolo costante che i propri leader determinati e coraggiosi corrono. Il cittadino comune comunque e’ distolto dall’aprofondimento, dalla studio della geografia e da quello della storia ,fattori molto preoccupanti per una vera consapevolezza dellla mistificazione in cui siamo immersi.