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CIALTRONI IN FUGA

FONTE: ILSiMPLICISSIMUS2 (BLOG)

Delle due l’una: o dell’Utri si è voluto far rintracciare nell’ambito di trattative segrete che non conosceremo mai, oppure il potente braccio destro di Berlusconi si è dimostrato un cialtrone anche nella fuga. Come un qualsiasi rubagaline confessa i suoi piani al telefonino, non usa mail criptate, scappa nel luogo più ovvio per lui, ossia Beirut, senza nemmeno prendere precauzioni, usa carte di credito dal nascondiglio e si fa per giunta beccare con un sacco di soldi. Francamente se dovessi scappare io con 500 euro in tasca starebbero ancora brancolando nel buio.

Entrambe le ipotesi che poi non si escludono l’un l’altra, portano all’immagine di un Paese dove persone di straordinaria pochezza, rese forti dall’assenza di inibizioni etiche, hanno fatto il bello e cattivo tempo, sono state spacciate, viste e osannate come statisti, ministri, uomini di cultura, sottili tessitori, onnipotenti santi in paradiso, mentre erano solo modeste personcine non a modo. Il potere dell’informazione è stato vitale in questa mitopoietica coi fichi secchi e i Dell’Utri: ostentandoli ad ogni minuto, asseverandone le blasfemie intellettuali, ovvero le cazzate, col solo riportarle senza mandarli al diavolo, li hanno pantografati come i faccioni di cartapesta dei carnevali. Hanno dato loro una vita che era pura aria compressa.

Solo una profonda corruzione dell’establishment, un’inveterata abitudine alla subalternità e una disgregazione del senso di cittadinanza hanno potuto e possono tuttora rivestire di un’aura ex potenti gonfiati con gli ormoni del berlusconismo o cinici bambocci di aria fritta. Gli stessi fattori che proprio in queste ore vengono probabilmente mossi e tirati per trovare una soluzione al “caso dell’Utri” che è pur sempre una mina vagante o meglio ancora una castagnola in questa triste allegoria della politica.

Fonte: http://ilsimplicissimus2.wordpress.com
Link: http://ilsimplicissimus2.wordpress.com/2014/04/12/cialtroni-in-fuga/
12.04.2104

Pubblicato da Davide

  • dana74

    "Delle due l’una: o dell’Utri si è voluto far rintracciare nell’ambito di trattative segrete che non conosceremo mai"

    anch’io volevo conoscere il contenuto della telefonata che il Gran Maestro Napolitano ha ordinato alla magistratura obbediente di cancellare.
    Ma su quello nessuno s’è indignato.

    Vorrei sapere anche come mai la richiesta della Cancellieri che ha chiesto di scarcerare la Ligresti non abbia avuto nessuna conseguenza.

    Vorrei sapere come mai praticamente ogni anno tra indulti e svuotacarceri escono fuori assassini, pedofili, stupratori e rapinatori ma la sinistra lo considera atto dovuto per questioni umanitarie, tanto le vittime non contano.

    Vorrei sapere che cosa fu concesso ai mafiosi che ne 45 "aiutarono" liberatori e partigiani.
    Ma si, ora che dell’Utri è stato preso, ora l’Italia potrà risorgere e tornare ad essere quel paese scandinavo che tutti conoscono.

    Non sono tutti presentabili alla Monti e Fornero salutati con il canto Bella Ciao.
    Vuoi mettere il decreto ARRICCHISCI LE BANCHE della nobile quanto umanitarista Boldrini?
    Regalare soldi alle banche non è mafia.
    Che dire di MPS e Sorgenia? Tutti uomini di Berlusconi?
    I diversamente onesti sono sempre superiori no?
    E LUSI? Che gli è successo? Ha detto che se parlava lui cadevano tante teste moralmente superiori. Gli han tagliato la lingua?
  • glab

    mah! …. potrebbe essere che il soggetto stia cercando di "scampare" più che "scappare" …. !

  • mazzam

    "(…) un Paese dove persone di straordinaria pochezza, rese forti dall’assenza di inibizioni etiche, hanno fatto il bello e cattivo tempo, sono state spacciate, viste e osannate come statisti, ministri, uomini di cultura, sottili tessitori, onnipotenti santi in paradiso, mentre erano solo modeste personcine non a modo."


    Calzante descrizione per un’abbondante 95% della classe politica italiana che però è stata votata, rivotata, stravotata da noi, dalla gente d’Italia, da quella stessa gente che ti siede vicino sui tram e sui treni, che affolla le sale cinematografiche, i teatri e i musei e che anche scrive sui forums e apre blogs. E quindi calzante descrizione di noi stessi infami maiali minus cerebrali che siamo.
    Tu che leggi e io che scrivo siamo i veri responsabili, noi abbiamo osannato come statisti vere merde di uomini, noi abbiamo dato la possibilità ad un  cabarettista di governarci per vent’anni e noi, non altri, proprio in questi momenti siamo in fregola per il nuovo arrivato. Noi siamo "persone di straordinaria pochezza". Noi dovremmo vergognarci. Ma tanto.
    Noi asserviti, noi tremanti, noi pancia piena, noi pizza e mandolino, noi Francia o Spagna purché si magna. E questo da sempre e forse per sempre. Italiani brava gente, italiani brava niente.
  • Gil_Grissom

    L’autore dell’articolo sembra precludere totalmente la possibilita’ di essere colti ai criminali: la storia e’ piena di assassini e criminali istruiti e dotti. Che Guevara era un medico, Albert Speer un architetto, Sharon era laureato in giurisprudenza. L’etica, la morale e soprattutto la non pericolosita’ sociale non hanno alcun legame con il background culturale di un individuo, per cui si puo’ tranquillamente affermare che Dell’Utri e’ un uomo di grande cultura, fatto incontestabile, ma e’ anche un grandissimo mafioso. Una cosa non esclude l’altra. Non vorremo mica credere che tutti i mafiosi sono come Toto’ O’ Tratturi Riina o come Bernardo Provenzano sorpreso a mangiare cicoria in mutande e canottiera’? 

  • Servus

    Ora che giornali e TV sono pieni delle sole 2 notizie che contano per la sinistra (Berlusconi ai servizi sociali e Dell’Utri condannato) tutto va bene, i problemi sono scomparsi, Renzi rimonta, le europee saranno saranno una vittoria per il PD e sopratutto per l’Europa.

    Ma quanto sono bravi questi magistrati. 
    Ma quanto è bue il popolo di sinistra.
  • Bellerofon

    Tutto vero.
    Alle prossime elezioni politiche (semmai ce ne saranno ancora, ma non sarebbero comunque un problema), di questo passo, sulla scheda elettorale troveremo solo il simbolo del PD. Ormai hanno tutto: banche, finanza, magistratura, tv e giornali. Renzi e la sua gang impazzano dappertutto. Mancano solo le nuove nomine ai vertici delle aziende di Stato per completare il progetto iniziato nel lontano ’92: l’Italia guidata da un sistema politico-finanziario fantoccio e autoritario. Dietro le quinte (internazionali), ovviamente i soliti noti.

  • Primadellesabbie

    Lo stand della "sinistra" non partecipa più alle fiere della politica, da tempo.

    C’é chi ha acquistato le attrezzature e chi si é preso le chincaglierie. Al "popolo bue" é stato trapiantato il cervello ed é stato privato degli specchi che potrebbero, con i loro riflessi, rivelare la condizione in cui si trova.
    Si é trattato di un lavoro paziente ma relativamente facile visti i mezzi a disposizione, l’ingenuità delle vittime e la loro presunzione.
    É stato lasciato al suo posto qualche isolato, poco informato e scrupoloso operatore in modo da poterlo additare, allarmando per il pericolo che ne potrebbe derivare.
    Tutto questo si é svolto sotto gli occhi di tutti, giorno dopo giorno, con la massima pubblicità possibile e senza badare a spese, ed esponendo diligentemente il cartello "lavori in corso".
    I rari revival di sinistra sono roba d’antan, per turisti in cerca di ambientazioni d’epoca o per pullman di studentesche in gita di istruzione.
    Ciò nonostante numerosi utenti di CdC continuano disciplinatamente a prendersela con dei fantasmi o con i famosi partigiani filo-yankees. Bisogna che qualcuno degli addestratori, dei quali si fidano, spieghi loro come stanno le cose.
    É, da tempo, tutta roba loro. Finito con la sinistra: "geschlossen".
    Quindi, per favore, restituire le bandierine, gli striscioni, i cd, gli occhiali con le fette di salame e tutto il resto del materiale ed attendere le nuove istruzioni.
  • IVANOE

    Dell’Utri un’altro caso sindona ? Chissà…