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CHIUDETE LA BOCCONI E MANDATELI A LAVORARE NEI CAMPI

DI DANILO VERTICELLI
vocidallestero.blogspot.it

Fuori dall’Euro. E’ talmente semplice, banale, immediato che occorrono centinaia di grafici per cercare di dimostrare il contrario. Le economie di Paesi legati ad altre valute (tutte “fiat” quindi virtuali e inesistenti di fatto) sono floride (e non parlo solo dei cosiddetti BRICS) perchè non seguono il Dollaro, la FED e la sua cupola.

Non cito economisti di prestigio, perché non credo nell’Economia come Scienza. L’economia è uno strumento di inganno e truffa. Period.Ma ce ne sono eccome. E l’andamento schizofrenico del prezzo dell’oro la dice lunga su come a breve si tornerà a al cambio contro oro e ai tentativi di non farlo capire.
L’Italia ha la quarta riserva aurea del mondo. In tale scenario avrebbe la quarta più solida moneta del mondo.

Certamente, dopo che collaborazionisti come Andreatta, Ciampi, Prodi, Berlusconi, D’Alema, Monti, Letta e i dipendenti del Potere-che-è (si legga comitato dei Trecento e la sua emanazione Bilderberg), ottemperando al piano della P2 (il quale a sua volta somiglia tanto ai famigerati Protocolli di Sion, falsi o veri che siano, ma sempre del 1921) hanno smantellato pezzo per pezzo ogni capacità produttiva locale con la scusa della globalità, dell’Europa, del “mercato”.

Ecco. Mercato. Una parola in bocca ad ognuno di noi, una panacea per spiegare qualsiasi losco meccanismo abilmente pilotato dalle cento corporation che governano il mondo. Unito a qualche informazioncina che la NSA forniva al “mercato” stesso (o a una parte di esso) e a qualche appalto confezionato ad hoc provocando guerre e malumori locali, tutto ciò è il “mercato”. Ovvero quel che si crede essere un luogo di libertà dove prevalgono le eccellenze e invece è solo un’arena dove si portano in pasto ai leoni (i soliti da secoli) le vittime sacrificali che non appartengono agli interessi dell’élite.

E stiamo ancora pubblicando grafici? Mi ricordano le “grida manzoniane”, le leggi complesse e articolate che servono per metterlo in tasca alla logica comune (la fotografia dell’Italia attuale).

Non importa cosa dicono i grafici. ciò che importa è la nostra coscienza e la capacità di riacquisire un criterio di giudizio personale che vada in culo ai tecnici ed ai cosiddetti “professori”, a stipendio delle multinazionali e delle mafie economiche.

Chiudete la Bocconi. Mandateli a lavorare nei campi e così avranno un quadro efficace dell’andamento dell’economia: dal produttore al consumatore.

Io c’ero con la Lira e ci sono con l’Euro. Rispetto ai tempi del terrorismo e del rischio atomico, dei blocchi contrapposti, oggi abbiamo una risorsa in più che è l’economia asiatica. E nonostante questo, che allora non c’era, viviamo come servi impoveriti e senza alcuna speranza reale e futuribile di miglioramento.

Se non basta questo a capire che l’Euro è una truffa del regime massonico mondiale cosa altro ci vuole? Una mazza da baseball nei denti ?

Danilo Verticelli (Commento all’articolo del “Telegraph: La velata minaccia di Mediobanca su un’uscita italiana dall’euro”)

Fonte: http://vocidallestero.blogspot.it/
Link: http://vocidallestero.blogspot.it/2013/10/telegraph-la-velata-minaccia-di.html#more
20.10.2013

Pubblicato da Davide

  • mazzam

    “L’Italia ha la quarta riserva aurea del mondo.” Te la sogni.

  • Maxim

    La riserva d’ oro italiana vale sugli 80-90 miliardi di € .
    Per capire se siano molti o pochi basta sapere che la spesa statale italiana annua è di oltre 800 miliardi di e mentre il debito pubblico è di oltre 2000 miliardi di euro .
    Pensare di avere una valuta stabile e forte con quell oro è un idea troppo ottimistica .
    L’ annuncio dell uscita dall euro dell Italia avrebbe come primo effetto la fuga in massa dei capitali presenti nel nostro Paese , piccoli o grandi che siano , nessuno vorrebbe ritrovarsi in tasca moneta che vale molto di meno .
    Chi parla di uscire dall euro deve affrontare questo problema .

  • kefos93

    Hai sicuramente ragione. Ed adesso ?

  • clack

    Dato che non andrebbero fuori corso ma resterebbero comunque cambiabili con l’eventuale nuova divisa nazionale, questo non farebbe altro che spingere le persone a tenere in tasca gli euro che possiede, in vista di una loro rivalutazione.

    A parte questo, essendo ancora l’Italia un forte paese manifatturiero, la cui esportazione riprenderebbe alla grande se abbinata a una moneta che sia espressione del valore della nostra economia, sarebbero proprio gli altri paesi a vedersi costretti a sostenere la nostra divisa. In caso contrario, svalutandosi, renderebbe le nostre merci fin troppo concorrenziali.

  • Nauseato

    A naso concordo. E in effetti sarebbe stato sensato se avesse giustificato questa asserzione.

  • mazzam

    L’oro non c’è più. Meglio forse esiste ma come contratti derivati (migliaia di contratti) è per questo che gli usa alla richieste di due ingenueotti deputati tedeschi che chiedevano precisazioni sul loro oro depositato in america han detto di ripassare tra un dieci anni, che se ne riparla. ( forse) . Se esistesse, secondo te, avremmo l’IVA al 22%? Ma va là!!

  • Earth

    “Chiudete la Bocconi. Mandateli a lavorare nei campi e così avranno un quadro efficace dell’andamento dell’economia: dal produttore al consumatore.”

    Mi sono fatto una grande risata con questa frase, il punto e’ che io lo farei veramente!

  • Georgejefferson

    Non ci avevo pensato.Come quando presi il pane ma non sapevo cosa fare.Bisogna metterlo in bocca e deglutirlo.Che genio,come avevo fatto a non pensarci?Eppure dovrebbe essere una banalità.Pensa che trovata come slogan…”entrare” nella Lira nostra e lasciare libertà totale di flussi dei capitali,oppure escludere indicizzazioni,oppure escludere controlli ferrati sui tipi di investimenti,oppure evitare la calmierazione dei tassi di interesse lasciano fare al “libero” mercato.Come se fuori dall’eurotrappola non implicasse queste e altre cose.Ma forse e’ utile far passare il messaggio che fuori dall’eurotrappola basta a se stesso e da domani,paradiso e panacea per tutti.Siccome e’ una ovvia stronzata,meglio l’euro che insieme ai trattati capestro,ci bolle a fuoco lento(anche se ora sono in accelerazione)

  • ilBabbaleo

    Secondo me è più facile andare alla Bocconi che lavorare nei campi. Provare per credere.

  • Shivadas

    Ma bene finalmente un post che c’entra il problema. La scelta infatti è se morire in piedi o in ginocchio. Dentro all’Euro moriremo in ginocchio, più lentamente e a fuoco lento, vedremo la società che abbiamo (hanno i miei vecchi) creato liquidata. Questa soluzione è meno dolorosa ha solo lo svantaggio (personale) che non so come guardare i miei figli negli occhi, spiegargli che sono un codardo perchè non lotto e non faccio un tubo per far si che tutto ciò in cui credo (sanità pubblica, previdenza, scuola, servizi sociali, livelli di occupazione decorosi, ecc., ecc.) non venga distrutto o ridimensionato. Che saranno i primi ai quali la generazione precedente non ha lasciato una società migliore. La seconda sarebbe più dolorosa, forse più rapida, ma almeno ci permetterebbe di conservare la dignità. E’ un bel dilemma, forse è lo stesso che in tempi passati ha colpito quelli che dovevano scegliere da che parte stare, andare sui monti o voltarsi dall’altra parte. Una volta almeno la possibilità di scegliere c’era perchè progressivamente c’era sempre più gente che non accettava di far finta di niente, oggi neanche quello. Tutti a dire, ma si teniamoci, l’Euro, la UE, l’FMI, il Bilderberg, i poteri forti…, magari per qualche anno mi lasceranno sopravvivere potrò vedere sky, fare una settimana di ferie l’anno….e poi non può essere vero, che interesse hanno a farci tornare indietro di 50 anni. Siamo una banda di senza palle, io per primo, però mi sento migliore almeno mi vergogno.
    Ciao Ciao.

  • patrocloo

    Poco ma sicuro.

  • ivankupala

    Ben detto!

  • Davide71

    Mi è bastato leggere il titolo per concordare in pieno!
    Io non ho studiato alla Bocconi, ma a Torino. Non dico che adesso lavoro i campi, ma l’orto me lo faccio e pure un po’ di patate.
    Ma soprattutto mi faccio grasse risate tutte le volte che para un economista!

  • marcello1991

    capisco e condivido quello che dici, anch’io ho gli stessi pensieri ma con una piccola differenza:

    so che è tutto un bluff, un colpo secco e via la paura perché di quella si tratta.
    I bulli giocano sul fatto che non reagiresti mai se ben spaventato, ma nel momento in cui reagisci il loro mondo crolla in un istante – esperienze personali.
    Sono sicuro di questo perché esisto, posso lavorare posso pensare posso produrre per me e gli altri ed è questo è ciò che conta.

    Ma se abbiamo anche solo paura di pensare e prendere una posizione netta che rimanga anche solo dentro di noi….allora è così che siamo fottuti.
    Affonderemo solo facendolo con le nostra mani

    ciao

  • ilsanto

    Uffa, è vero che l’Italia ha la 4 riserva in oro ma valgono circa 130 miliardi non ci fai molto con i nostri numeri ( 2000 miliardi di debito per esempio o 700 miliardi sui conti correnti ) comunque fosse solo questo !.
    Cosa vuol dire che oggi abbiamo una risorsa in PIU che è l’economia asiatica ? Ma non hai capito che l’economia asiatica c’è perchè c’è la globalizzazione che è stata spinta dalle multinazionali solo per produrre a basso costo e rimpinguare i loro bilanci e distruggere la nostra ( dei paesi sviluppati ) manodopera per guadagnare di più e non avere rotte le scatole dai sindacati ?
    Non solo ma la strategia è ancora più grande!. Dato che esiste il problema dei limiti dello sviluppo cioè crescita demografica fuori controllo fine delle risorse in primis cibo, acqua, petrolio si potevano ipotizzare 3 scelte 1) sedersi a discutere per dividersi le risorse con africa, india, cina, etc. il che vorrebbe dire abbassare il PIL USA da 50.000 a 12.000 dollari e ovviamente non se ne parla neanche.
    2) scatenare una guerra di sterminio per eliminare qualche miliardo di persone ma nel casino chi garantisce che non ci rimettano le penne i vari ricconi del mondo ? e poi che schifo tutti quei cadaveri nei campi da golf !
    e allora non resta che la terza ipotesi 3) Si crea la globalizzazione ben sapendo che vuol dire tanti soldi per i ricchi e disoccupazione per gli altri dopo di che che cresca il prezzo del petrolio e del cibo ( anzi ci speculo e ci guadagno ! ) e cosa succede ? semplice ci saranno miliardi di disoccupati, affamati, morti, ma non loro con tanti bei soldini o oro o case o terreni o azioni etc etc.
    Ma non temono che la gente si incazzi ? no neanche un pò, e lo vediamo bene ce la contano un po in TV e noi pescioni ci caschiamo, si rifanno le elezioni magari con grillo o con renzi cambia qualcosa si come no come con Monti o Letta o Berlusconi ma per piacere….
    Tutto sotto controllo c’è la polizia i carabinieri al limite l’esercito i servizi segreti e se qualcuno fiata la NSA sa persino che pensi e magari sparisci in silenzio …… AUGURI a tutti noi il loro piano è già in corso gli basta solo distrarci un pò ed a trovarti sotto un ponte è un attimo e poi cosa fai ?

  • karson

    Condivido anch’io in pieno quello che dici! Ma cmq penso che può cambiare qualcosa anche nella mente degli Italiani solo se qualche altro stato va avanti e lo fa prima di noi… siamo troppo conigli per muoverci per primi purtroppo…

  • ROE

    Tutto vero ma nei sistemi complessi come quello umano esistono i fenomeni della imprevedibilità, dell’emergenza e del salto di fase. Mai confondere l’improbabile con l’impossibile.

  • neutrino

    Sarà anche vero che l’Euro è un complotto e che l’Italia starebbe meglio con la Lira. Difficile saperlo senza provare, proprio perché l’economia non riesce quasi mai a prevedere il futuro.
    Giustificare la miseria civile ed economica italiana con un complotto estero/massonico/sionista, però è patetico.
    Al “miracolo” economico degli anni ’50 e ’60 non è seguito un “miracolo” civile: da popolo di sudditi e sognatori non ci siamo trasformati in tempo in popolo di cittadini. Lo Stato autoritario, forse necessario fino ai tempi delle bonifiche fasciste o della guerra al banditismo, non ha incontrato mai una controparte civile che ne limitasse il potere, ma solo mafie e massonerie che ha in parte assimilato, fino a diventatare la balena in putrefazione che oggi rappresenta il maggiore handicap rispetto ai nostri concorrenti naturali.
    Oggi, immaginare questa stessa oligarchia guidare l’Italia in una nuova fase di controlli sui movimenti di capitali, nazionalizzazione o regolamentazione massiva del sistema finanziario, e conseguente controllo capillare sulle attività economiche private, mi dà onestamente i brividi.

  • Georgejefferson

    Infatti vedi le oligarchie estere come si presentano?Belli puliti ed eleganti a dimostrarti che “e’ meglio loro”,e che ovviamente,non hanno nessuna responsabilita’ per lo sfacelo italiano.Siccome la logica “indotta” e’ sempre o bianco o nero,si impone la semplificazione:le colpe da specificare in un solo frangente.Dire che esistono forti responsabilita estere significa,per la logica ristretta indotta,che gli italiani siano innocenti.Siccome questo e’ una ovvia stronzata,allora gli innocenti sono gli esteri.Non sia mai che si diffondesse consapevolezze di concause,o che la realta e’ fatta da innumerevoli cause.E che ogni causa e’ anche un effetto e viceversa.Piu facile la semplificazione,Italiani brutti,quindi euro bello.E’ facile.

  • bstrnt

    Giusto! Metteresti mai un Mario Monti o i suoi sodali a vangare nel tuo orto?
    Eppure gli abbiamo “lasciati” ravanare nell’economia italiana (e ancora lo stanno facendo) con i risultati che abbiamo sotto gli occhi! Ma noi italiani siamo furrrrrbi (con 5 r)!

  • ilsanto

    Speriamo, ma come si dice “Chi vive sperando …..”, avrei preferito sentirti dire no problem noi ci stiamo organizzando !