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CHI SONO DAVVERO I PIIGS IN EUROPA ?

DI PIETRO CAMBI
crisis.blogosfere.it

Salve a tutti, rieccomi quà!
Se vi chiedevate dove fossi finito, cosa stessi facendo e dove come e perché lo stessi facendo… smettete di chiedervelo.
E’ stato un anno intenso, direi, con MOLTI progetti cominciati, qualcuno portato a buon fine, qualcuno ancora in corso d’opera… Ma naturalmente, non sono qui per raccontarvi queste varie bazzecole, per cui ci sarà tempo.
Voglio parlarvi, semplicemente, di una notizia clamorosa. Anzi: di DUE notizie clamorose, peraltro assai connesse. Sono due bombe assolute, che dovrebbero conquistare il posto centrale di TUTTI i dibattiti politici e non, pubblici e privati, sotto la doccia e dall’ortolano, da Vespa e dal confessore… vabbé ci siamo capiti.
Prima bomba:
Lo Stato Italiano poteva, avrebbe potuto, potrebbe (E PUO’!!!) risparmiare circa l’80% del costo degli interessi che attualmente paga sui propri titoli pubblici o almeno, per stare conservativi, tagliare dell’80% lo spread. VOI, lettori informati, sapete BENISSIMO ( vero?) che questo a regime significherebbe risparmiare circa 70 MILIARDI DI EURO ALL’ANNO, ovvero significherebbe essere in grado di portare in ATTIVO il bilancio dello stato, rispettare il fiscal compact, poterci permettere di dare lezioni di corretta gestione dei bilanci statali al mondo intero, recuperare DI SLANCIO la tripla AAA+ con bacio accademico ed anzi vedersi assegnati per la prima volta nella storia la quadrupla AAAA…
Vabbe’.

Toglietegli il fiasco, a Cassandro, che ci diventa ottimista e gli fa male, direte.
Invece no.
Tutto nasce da una idea, di quelle primitive, che credo vengano a tutti, PERFINO agli economisti, ogni tanto.

L’ideona (?): Ma SE la Banca d’Italia ha come soci SOLO istituti privati, pur essendo un ente di diritto pubblico, non potrebbe COME OGNI Istituto privato della CEE ( tutte le banche Principali, in pratica, nessuna esclusa) approvvigionarsi presso la BCE di liquidità ad un tasso privilegiato ( come TUTTI gli istituti bancari europei) dello 0,75% e così comprare i TITOLI DI STATO ITALIANI immessi sul mercato? Così spengerebbe immediatamente la febbre da spread (basterebbe poter comprare qualche percento ad ogni asta, forse meno del 10%).
Bellino no? All’atto pratico, gli interessi sui bot, btp et compagnia, lo Stato li pagherebbe a se stesso ( sarebbe debitore di una banca di cui è il proprietario) quindi tornerebbero allo Stato, o, COSA EQUIVALENTE, andrebbero a ricostituire le riserve della banca stessa, che così potrebbe meglio adempiere alle proprie funzioni e, alla fine, fare da sé, comprare i titoli Btp et alia, senza chiedere soldi alla BCE ( una volta messi in saccoccia sufficienti
interessi). In pratica si recupererebbe la famosa sovranità monetaria, che permetteva alla banca d’Italia di stampare, ove necessario lire per acquistare i titoli di Stato rimasti invenduti e così tenere bassi i tassi. Il prezzo da pagare sarebbe modesto: lo 0,75% per approvvigionarsi di euro presso la BCE.

Eh, si sarebbe bello, ma SE NON LO FANNO….ci sarà il trucco!!

Infatti. Come dicevo, anche gli economisti ci pensano a queste cose qui e QUINDI anche gli euroburocrati. E quindi ecco il “famigerato“ art.123 TFUE (ex articolo 101 del TCE) dell’apposito regolamento CE che regolamenta PROPRIO queste cose:

1. Sono vietati la concessione di scoperti di conto o qualsiasi altra forma di facilitazione creditizia, da parte della Banca centrale europea o da parte delle banche centrali degli Stati membri (in appresso denominate «banche centrali nazionali»), a istituzioni, organi od organismi dell’Unione, alle amministrazioni statali, agli enti regionali, locali o altri enti pubblici, ad altri organismi di diritto pubblico o a imprese pubbliche degli Stati membri, così come l’acquisto diretto presso di essi di titoli di debito da parte della Banca centrale europea o
delle banche centrali nazionali.
2. Le disposizioni del paragrafo 1 non si applicano agli enti creditizi di proprietà pubblica che, nel contesto dell’offerta di liquidità da parte delle banche centrali, devono ricevere dalle banche centrali nazionali e dalla Banca centrale europea lo stesso trattamento degli enti creditizi privati.”
Avete capito?

Bankitalia NON può accedere al giochino.
Ok, avevo scherzato, ci tocca un lacrime&sangue in salsa acida greca per i prossimi 5 anni (Merkel dixit).
Eh, beh… NO!!! Proprio quell’articolo 123 TFUE ci rivela, invece, in un modo talmente chiaro da essere addirittura imbarazzante ( per noi italici abituati ai rimandi tra cinque leggi, dodici decreti, due regolamenti e quattordici emendamenti) CHE SI PUO’ FARE !!!!!
Ripeto: http://www.youtube.com/watch?v=rdkecMOT1ko SI-PUO- FARE!!!
Come, dove, quando, perché?

Dice dunque il famigerato articolo che le banche centrali non possono.
Vero, giusto.
Ma un fantomatico “ENTE CREDITIZIO DI PROPRIETA’ PUBBLICA” si. A questo punto l’IDEONA si può esplicitare in questo modo.
Poniamo che lo Stato italiano abbia un CLAMOROSO credito con una PRIMARIA banca Italiana, che con PALMARE evidenza a meno di non fare vere e proprie carte false, non è in grado, nel modo più assoluto, di onorare.
PONIAMO che lo Stato italiano non voglia che questa PRIMARIA banca italiana finisca gambe all’aria, sia perché è la più antica del paese sia perché nel vortice si tirerebbe dietro una intera città e forse una intera Regione, sia
perché, scoperchiando il verminaio e l’intreccio di conti offshore, decine e decine di amministratori, della cosa pubblica e di quella privata cadrebbero dalle rispettive poltrone, ivi compreso un paio di ministri… insomma ci siamo capiti.
Poniamo che, anziché fare carte false o portare i libri in tribunale, si trovi un accordo per il quale lo Stato diventa l’azionista di maggioranza della banca, in cambio dell’annullamento del credito vantato.

BENE, a questo punto, PROPRIO per quello che dice l’articolo 123 TFUE, QUESTO istituto, può accedere ai prestiti agevolati della BCE COME TUTTI GLI ALTRI.
Una cosa, che fra l’altro, questo FANTOMATICO (uh uh uh) Istituto ha già fatto.

Per oltre 30 MILIARDI di euro.
Operativamente, in cambio dei richiesti miliardi di euro allo 0,75%, l’istituto dovrà porre a pegno presso la BCE i titoli di stato che avrà acquistato.
Non è un grave problema.
Fino a che lo Stato italiano paga e l’Istituto non collassa sotto i propri debiti pregressi ( una buona parte con lo Stato stesso, che quindi provvede ad annullarli in cambio del vantaggio conseguito) quel che conta non è dove stanno i titoli ma il rendimento NETTO che danno. Nel caso di specie, oltre un miliardo e mezzo all’anno, differenza tra gli interessi che pagano i BTP e il costo del denaro acquistato presso la BCE. Sono utili imponenti. OVVIAMENTE, dai NOTEVOLI utili che ricaverà, detto istituto dovrà detrarre i costi di struttura etc etc etc.
MA, ponendo che venga creata una divisione gestionale ad hoc MOLTO leggera, questi costi potranno essere posti quasi pari a zero.

Gli UTILI, potranno (ed ovviamente, dato l’azionista di maggioranza, DOVRANNO) essere girati, per la loro QUASI totalità, agli azionisti. Ovvero, in ultima analisi, allo Stato.

Capite? Lo stato pagherà gli utili sui propri BTP A SE STESSO. Una partita di giro a somma (quasi) zero. Detratti i costi del denaro e quelli di struttura, è proprio quello che avevo teorizzato io.

Semplicemente acquisendo UNA BANCA, (che peraltro ha praticamente già pagato più che ampiamente) lo Stato potrebbe tagliare dell’ 80% gli interessi reali che paga sulle sue obbligazioni.
Direte voi: vabbe’ ma è IMPOSSIBILE che una SOLA banca possa accedere a tutto il credito necessario (ad esempio 200 o 300 miliardi di euro all’anno) per acquistare i titoli di stato emessi in un dato anno.
Giusto, ma innanzitutto chi dice che dovremo fermarci ad UNA banca?
Inoltre, potrete verificare da voi che basterebbe MOLTO ma MOLTO meno, per annullare, o quasi, il famoso spread.
Anche nei casi peggiori, le aste di titoli che hanno visto lo spread decollare verticalmente, hanno visto un invenduto di pochi punti percentuali rispetto al totale dei titoli offerti. In pratica, anche solo la certezza che i titoli sarebbero acquistati da uno (o più!!) istituti privati, (ma a capitale di maggioranza pubblico) farebbe crollare il dannato moloch Spread. A che livelli?
Più o meno quelli da cui è partito, due anni fa, meno del 2%.

Insomma, il famoso taglio dell’80% dello spread rispetto ai momenti peggiori.
Direte, voi: MAGARI hai ragione ma SE hai ragione PERCHE’ non ci ha pensato nessuno?
Avete ragione, domanda più che lecita. Infatti L’HANNO GIA’ FATTO!!!!

L’hanno già fatto: lo Stato ha il controllo di un istituto di Credito che funge da calmiere per le aste dei titoli di Stato e come compratore di ultima istanza.

Ovviamente NON in Italia, altrimenti non staremmo qui a ragionare.
Innanzitutto riflettete su una cosa: Che fosse così, che QUESTA POSSIBILITA’ fosse stata considerata dai regolamenti europei, era ovvio. ALTRIMENTI quel paragrafino, sui divieti di acquisto diretto di obbligazioni da parte della BCE o il finanziamento diretto delle banche centrali che “non si applicano agli enti creditizi di proprietà pubblica che, nel contesto dell’offerta di liquidità da parte delle banche centrali, devono ricevere dalle banche centrali nazionali e dalla Banca centrale europea lo stesso trattamento degli enti creditizi privati.”
NON sarebbe stato aggiunto.
E’ stato aggiunto, con tutta evidenza per difendere interessi DIRETTI di qualcuno che aveva il potere di orientare gli estensori di quelle regole.
A questo punto, avete già capito di chi si tratta, è lo Stato di riferimento europeo, incubo di ogni PIIGS che si rispetti, ma volete la prova.

In Francia, in Olanda, in Polonia, a Cipro e… uh guarda, anche in Germania.
Anzi: in Germania, http://en.wikipedia.org/wiki/German_public_bank OLTRE LA META’ DEL SISTEMA BANCARIO, è in mani pubbliche.
Per dirne una: la Commerz Bank, secondo istituto tedesco, ha lo Stato tedesco come azionista di maggioranza.
Intanto una prima, elementare, considerazione.
Siccome, tramite le proprie banche investe ( e massicciamente!!) nei nostri BTP e compagnia, LO STATO TEDESCO, come azionista di maggioranza, lucra sulle nostre sfighe e sul nostro spread. Gli basta NON comprare i nostri Bond ed ecco che lo spread si innalza. In poche parole esercita un controllo DIRETTO IMPRESSIONANTE
sulla nostra politica INTERNA.
E questa, mi pare, sarebbe abbastanza grossa e degna di questo Blog e della sua tradizione.

Ma, non è ANCORA finita!!
Sempre lo stesso Stato tedesco ha DIMOSTRATO che quel che dico si può fare. Di più: lo ha fatto e lo sta facendo e lo sta facendo PER CENTINAIA DI MILIARDI.

Insomma: è l’azionista di maggioranza di centinaia di istituti bancari di diritto privato ma a capitale quasi totalmente pubblico, che accedono alla BCE allo 0,75% e COMPRA MASSICCIAMENTE titoli tedeschi, così tenendo giù i tassi di interesse.

Non ci credete ancora?
Bene, allora date una occhiata a cosa fa la Kreditanstalt fuer Wiederaufbau (KfW), che oggi si chiama KfW Bankengruppe.

E’ un istituto nato nel dopoguerra per gestire i fondi del Piano Marshall. Un analogo tedesco della nostra Cassa deposito e prestiti. E’ posseduta all’80% dalla Repubblica Federale tedesca e al 20% dai Lander.
In Pratica: è al 100% PUBBLICA. Come altre CENTINAIA di banche tedesche, con la scusa del project financing, finanzia UN SACCO di enti di iniziative e di attività varie, pubbliche e private, al posto dello Stato con la scusa del project financing tenendo su a forza l’economia del paese. Sono Istituti di diritto PRIVATO e PERTANTO questi finanziamenti NON vanno ad aumentare il debito pubblico tedesco.
Come si approvvigiona di euro? Comprando decine di miliardi di euro di Bund con gli euro presi in prestito dalla BCE allo 0,75% e, ovviamente con gli interessi sui prestiti a privati. Per approvvigionarsi sul mercato per finanziare queste attività ha emesso nel tempo una quantità ENORME di obbligazioni. Insomma: ha fatto debiti.
PER 430 MILIARDI DI EURO.

Al contrario della nostra analoga Cassa depositi e prestiti, le cui passività (obbligazioni distribuite tramite gli uffici postali etc etc) contribuiscono al cumulo del debito pubblico italiano per quasi il 20% del nostro PIL, le passività del KFW, pari, ripeto, a circa 430 MILIARDI DI EURO, il 17 PER CENTO DEL PIL TEDESCO, NON sono state contabilizzate nel bilancio statale e NON vanno ad aumentare, come dovrebbero, il debito pubblico tedesco. Il tutto è permesso dall’ Esa95. È il http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_SDDS/Annexes/ naga_a_esms_an1.pdf manuale contabile che detta le regole per il calcolo dei debiti pubblici dei paesi CEE. Tale manuale esclude dal computo, le società pubbliche che si finanziano con pubbliche garanzie ma che coprono il 50,1% dei propri costi con ricavi di mercato e non con versamenti pubblici, tasse e contributi.

Ovvero : fino a che un eventuale deficit o comunque i costi di funzionamento sono coperti ALMENO per il 50,1% dai ricavi, il deficit e le altre passività dell’istituto NON VENGONO COMPUTATI nel bilancio dello stato. Come ha scritto http://archiviostorico.corriere.it/2011/settembre/07/
Peccato_Tedesco_sul_Debito_co_9_1109074848.shtml Il Corriere della Sera, “la serietà di un tale principio è paragonabile alla considerazione del rischio di controparte negli Ias-Ifrs, i principi contabili che hanno favorito il crac Lehman”.
In poche parole, con un trucco meramente contabile, che in casi analoghi oltreoceano ha portato a condanne per bancarotta fraudolenta, la Germania ha cancellato o, se preferite, “occultato” oltre il 17% del suo debito pubblico.

Avete capito bene?

Eliminato questo trucco contabile IL DEBITO PUBBLICO TEDESCO FAREBBE UN BALZO DEL 20% DEL PIL IN UN COLPO SOLO. Dall’80% al 97%.

Ed è solo la punta dell’iceberg di un tipo di “contabilità” creativa probabilmente più spudorata di quella che è stata imputata alla famigeratissima e disgraziatissima Grecia, che peraltro aveva truccato i conti di un ben più modesto 10%.
Si dirà che è un caso particolare?
Può essere. Comunque, come avete visto, ci sono CENTINAIA di Istituti tedeschi di proprietà pubblica che fanno cose simili.
In effetti i debiti degli istituti tedeschi nei confronti della BCE ammontano a ben 750 miliardi di euro e di questi ALMENO LA META’, per meri motivi statistici, sono da riferire a Banche di proprietà pubblica.
C’è chi si è spinto a dire che in realtà la Germania http://
www.wallstreetitalia.com/article/1349943/crisi-debiti/l-ultima-frontiera-al-140-
il-debito-pil-della-germania.aspx HA IL PIU’ ALTO LIVELLO DI INDEBITAMENTO DELL’INTERA CEE!!

Comunque la si veda, http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2012-07-24/
berlino-conti-leggeri-grazie-063940.shtml?uuid=AbjfmiCG qui una conferma autorevole, una cosa è certa. NON è in grado di dare lezioni di stabilità a nessuno e tantomeno di correttezza contabile.
Il bello è che la Germania non è il solo paese che fa questo genere di trucchetti. Anche in Francia, Hollande ( tanto per cambiare) ha appena istituito un ente simile, la BPI, con compiti simili e una quarantina di miliardi di dote.

Alla fine di tutta questa pappardella, ammetterete, c’è di che restare a bocca aperta. Si può parlare di un vero e proprio giallo.
SI tratta di un omicidio premeditato di economie già inguaiate di loro per fini evidenti: difendere la PROPRIA economia e, soprattutto le proprie indebitatissime banche ai danni dei neobattezzati paesi-PIIGS.
Che ha, direi un colpevole principale, diversi complici e comprimari ed è invece in cerca di un movente chiaro. Il colpevole principale, c’è poco da dire e da fare è la Germania.
Ma ha avuto complici, ovviamente NON inconsapevoli, nel resto d’Europa. Non si tratta di una questione astratta, filosofica o di semplice informazione: La nostra economia è stata avviata in una spirale recessiva VOLUTAMENTE in nome di una stabilità che in realtà già aveva, ben più dei vicini.

Sull’ altare di conti che in realtà erano tra i più in ordine d’Europa, in nome dell’abbassamento di un debito che era uno di quelli che era cresciuto meno, abbiamo sacrificato decine di migliaia di aziende, interi comparti industriali, milioni di posti di lavoro, una bella fetta dei risparmi e del reddito delle famiglie, il futuro dei nostri giovani, il sistema educativo, la ricerca e l’innovazione e, non ultime, anche alcune migliaia di vite umane, sotto forma di suicidi, omicidi, morti sul lavoro in turnazioni disumane etc etc etc.
Si tratta, in realtà, del tema più importante in assoluto, in questo scorcio di campagna elettorale, di una denuncia da portare SUBITO in Europa ed ai MASSIMI livelli, con tutto il can can mediatico possibile, dipendendo da essa la sopravvivenza stessa del nostro paese.
Per rimanere a qualcosa di operativo:
PERCHE’ Monti&C. NON hanno pensato ad una soluzione del genere?
E perché, SE ci hanno pensato, NON L’hanno ancora attuata, preferendo regalare a babbo morto e sepolto, alcuni miliardi di euro ad un inguaiatissimo istituto dalla storia secolare, in cambio di garanzie esistenti puramente sulla carta, investendoci praticamente tutti ricavi dell’IMU?
Perché, essendone ovviamente, BEN a conoscenza, di questi IMMENSI trucchi contabili, non hanno denunciato la Germania e le sue velleità paneuropee di fronte al mondo?

Si possono fare varie ipotesi, nessuna delle quali particolarmente piacevole per la figura ed il prestigio del nostro più che sobrio presidente del Consiglio (la p minuscola, in onore della sobrietà e della austerity necessarie in questi momenti difficili).
Io farò quelle più benigne. E’ PROPRIO QUESTO il punto dove il nostro Liber-talibano Presidente del Consiglio voleva arrivare: NON volendo nazionalizzare una banca per meri motivi di contabilità nazionale, perché così facendo si renderebbero troppo evidenti i giochini altrui, si preferisce trovarsi una buona scusa, come ad esempio l’evidente rischio di insolvenza dell’Istituto medesimo per essere COSTRETTI a nazionalizzarlo.
C’e’ da dire che tutto questo poteva non succedere SE non avessimo privatizzato, in nome del liberismo trasversale la maggior parte dei nostri istituti bancari e di conseguenza la Banca D’Italia, di cui erano e sono azionisti di maggioranza, circa una quindicina di anni fa.

Per quanto riguarda, invece, la mancata denuncia, credo che non ci siano dubbi, visto https://www.isideonline.it/newrelax1/NewRelaxMain http:/
it.notizie.yahoo.com/grecia-monti-con-euro-iniziata-rivoluzione-prima-
era-182400491.html che Monti stesso l’ha detto con singolare chiarezza ed atroce ieraticità: solo una Crisi TREMENDA, avrebbe permesso di attuare quelle politiche che lui riteneva assolutamente necessario di taglio della spesa pubblica e privatizzazione e liberalizzazione forzosa dell’intera Società. Una volta deciso
che la Crisi e le sue devastanti conseguenze erano il prezzo da pagare serenamente per plasmare il paese, Grecia o Italia non importa, secondo la dottrina della shock economy, il resto è una logica conseguenza.
Se non è un movente, ci si avvicina molto.
Ma in Europa lo sanno?
Certo!!

Pietro Cambi
Fonte: http://crisis.blogosfere.it
Link: http://crisis.blogosfere.it/2013/02/germania-il-paese-che-trucca-i-conti-e-come-risparmiare-l80-di-interessi.html
12.02.2013

UNO

http://www.presseurop.eu/en/content/news-brief/981581-germany-s-enormous-hidden-
debt

DUE

http://www.zerohedge.com/news/germany-final-frontier-whose-true-debtgdp-now-140

TRE

http://www.mercatornet.com/articles/view/reliable_germans_vs_foxy_italians

QUATTRO

France’s True Debt/GDP at 146%

Pubblicato da Davide

  • Ercole

    Mi sono guardato in giro e ho scoperto che esiste la mitica Banca Etica in Italia ,lancia appelli affinchè la finanza sia uno strumento al servizio dell’economia (il capitalismo !) e della società ( borghese ! ) agendo con trasparenza e una approfondita valutazione delle ricadute sociali e ambientali delle loro operazioni. Magari nazionalizzando le BANCHE che così ( qualcuno lo dice ) non farebbero più parte del sistema capitalistico.

  • Allarmerosso

    [rispettare il fiscal compact]
    Non si può sentire … 🙁

  • Tanita

    Of course. Sempre che lo Stato ha il controllo della sua Banca Centrale, ha l’indipendenza per dirigere le sue politiche economiche e finanziarie.

    Ma lo Stato italiano NON HA il controllo della sua Banca Centrale, ovvero della Banca d’ITalia.

    Dico da anni che l’Italia deve riprendersi la moneta e la Banca Centrale. Cioé, oggi come oggi né la moneta né la Banca Centrale sono dello Stato Italiano, piuttosto lo Stato Italiano é in mano a banchieri privati. Quindi avete questo saccheggio in corso che continuerá sine die finché li lasciate fare.

  • Kiddo

    Mincuo ? Istwine ? E’come ce la racconta il Cambi? Si potrebbe fare?

  • Hamelin

    Questo articolo sottointende che le Istituzione Italiane lavorino a favore del popolo Italiano , cosa che nella pratica dei fatti è falsa .
    Al contrario è il popolo che tramite il suo lavoro ( tasse ) mantiene instituzioni che gli remano contro e cercano in ogni modo di depredarlo e defraudarlo ( Equitalia ) .
    Fino al 1981 anno del divorzio Banca D’Italia ( allora Pubblica ) e Tesoro , la Banca d’Italia acquistava i titoli del tesoro ( come hanno sempre fatto e fanno le maggiori BC di tutto il mondo , la sola FED degli USA recentemente acquista 40 Miliardi a settimana tra Tresuries , ABS e MBS ) .
    Per porci in schiavitu’ e depredarci hanno creato la trappola dell’Euro che di fatto ci vincola a chiedere in prestito una moneta ad una banca straniera privata ( BCE ) in cambio dell’emissione di titoli di debito pubblico da vendere sul mercato ma che lo Stato non puo’ acquistare formalmente ( le norme si possono aggirare come da articolo ) .
    Il vero problema è che chi comanda è pro Tabula Rasa dell’Italia e ci vuole vedere in schiavitu’andando contro gli interessi della Nazione a favore dell’oligarchia Europea .
    Gli artifici tecnici per intrappolarci si fondano sull’ignoranza comune delle persone , che di queste cose non sa quasi nulla ( e a cui nulla importa finchè avra un tozzo di pane sotto i denti …)
    Il paese è sconfitto in partenza in quanto decaduto , moralmente ,eticamente ,intelletualemente e culturalmente.

  • AlbertoConti

    Che lo spread sia una truffa lo dico da anni. E’ una delle truffe che si consumano all’interno del sistema bancario. Da qui a giustificare il fenomeno PIIGS per intero ce ne corre. Perchè esiste un’altra causa grande come una casa: il differenziale strutturale del tasso d’inflazione tra nord e sud europa, a cambio fisso (moneta unica) e senza alcuna reale misura di compensazione, anzi, al contrario, in regime iperliberista dei mercati fisici e finanziari. Una differenza reale dei costi (sia della vita che di produzione) del 3% in 10 soli anni fa una differenza del 30%, cioè la stessa bistecca, prodotta nello stesso modo, in Italia costa al contadino il 30% in più rispetto al contadino tedesco. Capito questo si capisce come mai ci hanno scippato il nostro mercato interno, ci hanno colonizzato interi settori (ad es. i francesi si son presi la nostra GD e l’intero settore lattiero-caseario). E non finisce qui. Tra altri 10 anni saremo al 60% più cari nelle nostre produzioni, anzi no, le “nostre” produzioni non esisteranno proprio, saranno le “loro” produzioni in casa nostra, per quel poco che ne rimmarrà. Sommando questa truffa commerciale-monetaria con quelle bancario-monetarie si capisce che una volta svincolati dalla trappola dell’euro potremmo risorgere a razzo e far paura a Germania, Austria, Olanda e parecchio anche alla stessa Francia, che non dimentichiamo ha voluto più di tutti questo euro con questa UE. Siamo il maiale più grosso, quello con più ciccia da spolpare, ma anche quello che potrebbe riunire il branco e fermare la grande truffa della moneta unica in mano alla finanza predatoria.

  • Hamelin

    Infatti l’Oligarchia Europea ha una fifa tremenda dell’Italia .
    Loro sanno benissimo che se noi dovessimo mandarli a quel paese , i loro progetti andrebbero in fumo .
    Hanno dalla loro il fatto che comunque si rivolgono ad un paese vecchio ed in decadenza dove le persone non hanno una visione chiara e lucida .

  • daveross

    A me pare un’ottima idea, di cui, tra l’altro, si è discusso in altri blog. Cioè quella di istitutire una Cassa Depositi che funzioni a mo’ di KfW.

    Perché i gli ultimi 2, 3 governi non l’hanno fatto? Secondo me per chiare ‘minaccie’ diplomatiche dei paesi del centro. Dal punto di vista legale, perché non si dovrebbe fare? E invece no, noi diamo i nostri soldi alla Financial Stability Facility…

  • Firenze137

    Credo di aver capito il debito che ci ucciderà nei prossimi anni e ci farà crollare come la Grecia è un debito verso soggetti SCOMODI, o meglio soggetti TERZI che potrebbe essere contabilmente “convertito” in debito verso NOI STESSI (quasi totalmente) così annullando di fatto il debito stesso.

    Quello che non ho capito bene è COSA si dovrebbe fare praticamente e sopratutto CHI la dovrebbe fare – e mi pare di capire ancora non l’ha fatta .

    Se qualcuno spiegasse in maniera schematica questa parte credo che andrebbe a beneficio di tutti quelli – e sono tanti – che FORSE si potrebbero organizzare tutti insieme per fare loro quello chei pochi non hanno fatto e secondo me non faranno perchè, se non lo hanno fatto fino ad oggi, è chiaro che non è perchè non lo sapevano, ma perchè non hanno alcun interesse diretto ed indiretto a farlo . Al solito quindi i pochi che fregano i più.

    Faccio dei ragionamenti abbastanza aleatori ma secondo me se uno come Cambi ha scoperto – chiamiamola così – una via di salvezza (che peraltro è ampiamente utilizzata in casa DE alla zitta) e questa non è perseguita ad hoc per motivazioni “esterne” , APPROFONDIAMO perchè il momento è adesso.

    Quindi per favore chi ne sa più di me scriva possibilmente con degli esempi quale potrebbe essere la via per ricomprarci noi il debito, senza “allusioni” a nomi di banche, ecc. Cambi mi pare alluda a MPS nel suo esempio.Scrivete il più chiaramente possibile. Grazie

  • Eshin

    Vorrei vedere chi sa seguire queste esposizioni talmente lucidi, da sembrare quasi fattibili…..Bravo Cambi, in ogni caso, una uscita l’anno di questo spessore va bene. Hai regalato un gran massaggio mentale. Forse qualcosa si scrosta.. 🙂 Complimenti! Se poi potrebbe funzionare davvero ……

  • mincuo

    Sinceramente io mi sono proprio stancato. Forse Istwine no, ma io sì. Quindi mi va bene tutto. Ho già scritto ancora poi. Non serve a niente. Tra una settimana appare un altro analfabeta in home con qualcos’altro. E sotto troverai una serie di analfabeti che applaudono felici, “che loro l’hanno sempre detto”. Poi uno come te chiede, stai là a spiegare, che ci vuol anche tempo e non è nememno tutto semplice, poi una settimana dopo ne viene fuori un altro con un’altra scempiaggine più grossa ancora. Meglio così.

  • mincuo

    Il livello è questo, non c’è nulla da fare. Questo è anche quello che poi vuole la gente in fondo. “Il messaggio mentale” o che so io. Mi scuso con te, ma io proprio non me la sento nemmeno più.
    Banksters, crediti, debiti, spread, soldi gratis, il neoliberismo, “i derivati” il disosacchè tutto un frullato di ignoranza abissale e luoghi comuni.
    Non c’è niente da fare. Ci sarà sempre più distanza tra la gente e chi la dirige. Quel che fa pena è che non capisca che gli fanno un minestrone contiuno anche gli addetti alla mitica “controinformazione” che si dividono in due categorie ormai: analfabeti e gente pagata apposta per fare disorientamento. In mezzo qualcuno ogni tanto poveraccio che prova a dire una cosa faticosa, ma poi smette prima o poi inevitabilmente in mezzo alla canea.

  • rebel69

    Voglio un altro racconto di Barnard…

  • AlbertoConti

    Il presidente di cdp è Bassanini, della cricca “centrosinistra” che da trent’anni ci ha spinto nello trappola dell’euro. CDP la vogliono trasformare nella cassaforte di garanzia del pagamento debiti da strozzinaggio.

  • AlbertoConti

    Mincuo sa tutto lui, però di fronte alla logica resta senza parole, perfino senza termini tecnici in inglese!

  • Eshin

    … ci sarà sempre più distanza tra la gente e chi la dirige. …..

    Mincuo,dai un buon esempio: Se non hai voglia stai tranquillo e dedica il tuo prezioso tempo ad altro… Cambi scemo non e. E persona creativa, sia nel pensiero che nelle cose concrete.. non mi pare che siano tempi con risposte facili, ma te sei uno che le ha pare. Beato te. E chi non sta dove stai tu, lassù in alto, meglio che non si mette nemmeno a pensare, potrebbe sbagliare..

  • istwine

    Kiddo, onestamente non ho capito la tesi di Cambi. E ammetto anche che il SUO scrivere SEMPRE!!! con MODI E SINTASSIIIII un pochetto DISPERSIIIVI!! mi crea qualche problema a seguire il discorso. Mi spiegate cosa dice? Qua e là ho colto la solita tesi farlocca sul Divorzio Tesoro-Bankitalia (la sbagliano anche altri, tranquilli), la questione della Bundesbank e del secondario, e poi ho colto il suo stupore nello scoprire che la BCE rifinanzia le banche che partecipano a TARGET2, a prescindere dalla proprietà.

  • braveheart

    Sono contento di aver avuto la stessa idea ancora a novembre.
    ma d’altra parte non ho scoperto nulla : basta solo informarsi.

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=53577&highlight=bastasse

    così vi leggete anche le risposte date all’epoca dai geni di questo
    forum.

  • Truman

    istwine: la tesi di Cambi è che le Banche Centrali non possono finanziare il debito degli Stati, ma possono finanziare solo le banche. Però una banca normale può finanziarsi dalla BCE e poi acquisire i titoli di stato italiani. Se poi questa banca è pubblica, essa farà ciò che conviene allo Stato. Non mi sembra un discorso complesso.

    Nel merito, tentando anche di chiarire con mincuo: i fondamentali dell’economia chiaramente non ne vengono intaccati, quindi se uno stato è forte lo resta, ma la truffa dello spread tende a sparire.

  • Kiddo

    Grazie comunque , scusate ma spesso chiedere a chi oggettivamente ne capisce è piu’ facile e veloce che mettersi seriamente a studiare.

  • Kiddo

    @ Tuman “la truffa dello spread tende a sparire”. Restano comunque da risolvere i problemi fondamentali, squilibri delle partide correnti, differenziali di inflazione ecc… sarebbe solo una operazione di maquillage, tuttavia a botte di spread ci hanno imposto i tecnici e l’austerità..

  • mincuo

    La logica….Pensa un po’. La logica di chi scrive e non sa neanche come funziona un REPO, e così mischia tutto. Ho detto che mi va bene tutto, Alberto Conti, mi sono stancato. La logica comunque è quella del muratore che progetta case, che sicuramente qui diranno che le fa molto meglio dell’ingegnere. E on serviva studiare ingegneria, nè fare calcoli, è il buon senso. Per finanza anche peggio.

  • mincuo

    -La BCE finanzia in REPO le banche. Non finanzia. Finanzia in REPO.
    -La truffa dello spread…..
    Se io emetto un decennale Tedesco e uno Italiano entrambi all’1.5%, chi compra quello Italiano? Tu?
    Sono Paesi con fondamentali diversi, e prospettive diverse soprattutto. E quelle, insiema al rischio, si valutano appunto.
    E così anche se emetto un titolo Italiano e uno Greco.
    Che vuoi dire…. Non sembra nemmeno possibile. Invece è così. Bisogna prendere atto, non c’è da polemizzare nemmeno.

  • mincuo

    -La BCE finanzia in REPO le banche. Non “finanzia”. Finanzia in REPO. E’ diverso.
    -La “truffa dello spread…..”
    Se io emetto un decennale Tedesco e uno Italiano entrambi all’1.5%, chi compra quello Italiano? Tu?
    Sono Paesi con fondamentali diversi, e prospettive diverse soprattutto. E quelle, insiema al rischio, anzi ai diversi rischi, si valutano appunto.
    E così è anche se emetto un titolo Italiano e uno Greco.
    Che dire…. Non sembra nemmeno possibile. Invece è così. Bisogna prendere atto, non c’è da polemizzare nemmeno.
    Uno polemizza a partire almeno dall’ABC. Se no è meglio dire va bene. Si dice sempre va bene OK, bene, bene, in questi casi.

  • Truman

    @mincuo: meno male che avevo premesso che i fondamentali restano (in sostanza) invariati.
    Se io emetto un decennale Tedesco e uno Italiano entrambi all’1.5%, chi compra quello Italiano? Tu?

    Io potrei comprare il BTP italiano a priori, ma il fatto più interessante è che nessuno sostiene che i tassi offerti dai decennali di Italia e Germania saranno uguali.
    Ora se la Germania offrisse un interesse dello 0,2% annuo e l’Italia del 2%, noi comunque collocheremmo i titoli (nell’ipotesi dell’articolo) e staremmo molto meglio.

    Poi a me resta la sensazione che ci siano state pesanti manovre sullo spread dei titoli di stato italiani. A te non risulta?

  • AlbertoConti

    mincuo dice: “La logica di chi scrive e non sa neanche come funziona un REPO, e così mischia tutto.” Draghi ha salvato le chiappe di questo baracca che è l’euro con un LTRO da 1.000 miliardi, un prestito alle banche private per tre anni. E’ un REPO? Certo! Peccato che ha dilatato un po’ i “tempi”, da overnight a tre anni! E chi è che mischia le carte allora? E come mai Deutsche Bank si è liberata dei titoli pubblici italiani e le nostre beneamate banche, MPS in testa per quanto solo III banca del belpaese, si sono imbottite di “debito pubblico nazionale”, esponendosi al contempo al ricatto delle oscillazioni dello spread, tradotte in oscillazioni della loro stessa capitalizzazione? Ma tutto ciò non è bastato, Draghi ha anche dovuto promettere l’acquisto di asset a oltranza, se necessario, non senza il corrispondente ricatto delle misure d’austerità (tasse per pagare gli ammanchi di cassa di questo baraccone che è la eurofinanza). Sempre poco comunque rispetto a Bernanke, col suo QE3 a rate mensili senza limiti temporali. Vedi caro mincuo & C., il vostro problema è che siete talmente incistati nelle “logiche” del sistema vigente, che vi bastano pochi tecnicismi, neppure così complessi come vorreste far credere con termini tecnici rigorosamente inglesi, per non capire, o voler capire, cosa c’è dietro, ovvero la vera logica di cui sono strumenti, che un Truman qualsiasi spiega in modo chiarissimo in due righe comprensibili da chiunque. Le BC di tutto l’occidente comprano merda in quantità galattiche dalle banche private con “soldi buoni”, base monetaria per definizione canonica, altrimenti queste (le banche privatizzate) saltano, e con esse l’intero baraccone monetario con la sua contabilità debito-credito a somma zero. Il ruolo dei debiti pubblici onerosi, con relativo spread di onerosità, non è mai stato così chiaro come ora, che per paesi come noi ad es. sono entrati nella spirale dell’anatocismo e relativa insolvibilità palese. Spiega altrimenti come mai dopo un anno di iper-rigore talebano invece di diminuire il debito pubblico aumenta vertiginosamente. Pochissimi anni fa eravamo a 1.500 già esageratissimi miliardi, ora siamo a 2.000! E ancora per le PMI non ci sono soldi da prestare a tassi decenti! Ma sì, svendiamo anche ENI e Finmeccanica, chissà che tutto si aggiusti. Sai, il REPO è il REPO, non si discute.

  • istwine

    Lo spread è sempre esistito, ed esiste per un’infinità di strumenti finanziari. Il fatto che poi lo si usi come arma, non ha nulla a che vedere col fatto che la truffa sta nell’utilizzarlo come arma, non nello spread. Un differenziale che vuoi che sia se non un differenziale? A te possono anche far credere che esploda il mondo, ma se tu ci credi son fatti tuoi, come per i derivati, il problema pensi che sia lo strumento e non l’uso, idem per lo spread, che per inciso, essendo una differenza potrebbe diminuire anche quando aumentano i tassi tedeschi o aumentare quando diminuiscono, e quello italiano stare fermo.

    Il signor mincuo & co (che sarei io suppongo) vi han fatto articoli su articoli e commenti su commenti per spiegare le basi di cosa sia una BC, cosa sia la moneta e come funzioni il credito. mincuo in particolare ha spiegato tante cose di finanza. Però tu puoi credere alla “scoperta” di Cambi, che addirittura vorrebbe utilizzare la sua scoperta per andare in Europa a dire che no, in realtà non siamo noi quelli spendaccioni, QUALUNQUE CAZZO DI COSA VOGLIA DIRE ESSERE SPENDACCIONI. Addirittura potremmo, pensa un po’ Alberto, garantire l’adempimento del Fiscal Compact!! ma è un rivoluzionario questo Pietro Cambi, diamine, e solo ora viene a dircelo?

    Ma cazzo, possibile che crediate a tutto quello che scrivono? Proprio tutto dico.

  • AlbertoConti

    Qualche precisazione: supponi male a ritenerti chiamato in causa, non vedo alcuna scoperta nell’articolo di Cambi (e che c’entra la “fede” in quello che dice?), non disprezzo affatto il contributo conoscitivo dell’esistente operato da mincuo o chiunque altro si degni di spiegare alcuni tecnicismi monetari vigenti. Nel merito faccio banalmente osservare che non esistono T-bond del Texas o della Louisiana, e perciòstesso non esiste laggiù l’equivalente del nostro spread. Con questo non li ammiro ne li invidio, anzi li detesto per nulla cordialmente. Quella che io indico come truffa dello spread non è certo riferita al fatto che siamo più o meno solvibili dei tedeschi, ma al fatto che l’architettura dell’euro, di cui i debiti pubblici “sovrani” sono una componente essenziale, è una cagata pazzesca! Da Maastricht in avanti, e come tale è indifendibile sul piano teorico ed anche nei fatti, come la storia sta dimostrando ampiamente. Compagni contrordine! Nonno Ciampi si è sbagliato!

  • mincuo

    Alberto Conti IO HO DETTO CHE NON RISPONDO NEMMENO PIU’.
    Perchè c’è un livello di ignoranza, non solo, ma anche di idiozia e arroganza che è DISUMANO. Cosa vuoi fare?
    Che senso ha che gli diano che ne so, i buoni postali della CCdP per avere un REPO (che devono restituire).
    CHE SENSO HA?
    PER FARE COSA?
    I REPO LTRO alle banche li hanno dati per sostituire carta marcia PER I BILANCI DELLE BANCHE e con la moral suasion QUI DA NOI di prendere titoli per NAZIONALIZZARE debito. Gli operatori sono stati calmi perchè vendevano Tedeschi e Francesi e prendevano banche Italiane, migliorando carta. E infatti il 18% hanno sostituito. E scommettono (per ora) che poi BCE farà revolving in qualche modo. Comunque c’è tempo.
    PERCHE’ se no LE BANCHE li devono restiuture i soldi alla BCE e riprendersi la loro carta. E’ UN REPO. E quindi dovranno poi vendere i TITOLI per avere i soldi da restituire. E se vendi TITOLI significa che i TASSI SCHIZZANO.
    Ma lì era sostituzione di carta bancaria mezza marcia, e per un operatore va bene intanto.
    Se la BCE vuole prendere titoli Italiani lo fa in secondo mercato.
    CHE CAZZO GLI SERVE LA CCDP, a parte tecnicamente una scemenza e a parte che la inchiodi.
    Come del resto fa già la BCE.. E NON HANNO BISOGNO DI NIENTE. Basta che la BCE sia d’accordo con uno o più SPECIALIST SUL PRIMARIO DI COPRIRE DOMANDA e di VENDERE CONTEMPORANEAMENTE con una collegata o lei stessa IN SECONDARIO DOVE COMPRA LEI. COSA CHE GIA’ FANNO. Così mostrano anche un buon bid to cover.
    Hanno bisogno di qualche cervello da gallina che non capisce niente di finanza e parla a sproposito invece di occuparsi di calcio secondo te?
    Nello “spread” OGGI sta dentro anche quello di valutazione, quanto bid to cover è buono e quanto no. Perchè lo vedi in secondario. Credi che tutti vengano giù dalle montagne con la pelliccia e il bastone e il gregge di pecore?
    O credi che non sappiano già che già tra Aprile e Giugno prevedibilmente NOI CHIEDEREMO l’AIUTO alla BCE? Pensi che siano tutti imbecilli e analfabeti a questo mondo e che seguano i mercati su CdC? E pensi anche che non sappiano cosa faranno dopo qui anche per i residenti? Glielo dice CdC e Alberto Conti? Andate alla manifestazione del pueblo unido va là che è meglio. Parlate di quello.

  • mincuo

    Che caxxo dici sul Tbond e lo spread. Uno spread è uno spread qualunque. SPREAD significa una differenza con un tasso. Qui hai spread su tutta la curva dei tassi solo che tu vedi sui giornali quello col BUND, ma un operatore ad esempio è più interessato ai 2 ANNI qui e alla 10/2 semmai cioè la CURVA. Spread non vuol dire niente di più che vedere la differenza con un tasso considerato free risk. Qui è il Tedesco. Non è un “titolo” uno spread. Serve a vedere che tassi devi offrire PERCHE’ COMPRINO rispetto a un taso TEdesco. Perchè non si è OBBLIGATI A COMPRARE e SI PUO’ ANCHE VENDERE. Non c’è Stalin. E se vendono dai portafogli i TASSI SCHIZZANO SU.

  • braveheart

    @mincuo

    Tu scrivi questo :
    “…..Se la BCE vuole prendere titoli Italiani lo fa in secondo mercato.
    CHE CAZZO GLI SERVE LA CCDP, a parte tecnicamente una scemenza e a parte che la inchiodi.
    Come del resto fa già la BCE.. E NON HANNO BISOGNO DI NIENTE. Basta che la BCE sia d’accordo con uno o più SPECIALIST SUL PRIMARIO DI COPRIRE DOMANDA e di VENDERE CONTEMPORANEAMENTE con una collegata o lei stessa IN SECONDARIO DOVE COMPRA LEI. COSA CHE GIA’ FANNO. Così mostrano anche un buon bid to cover…..”

    Ma pensi veramente che con un po’ di supercazzola condita di termini anglofoni, di poter nascondere il nulla che esprimi con queste frasi?

    Ma si può saper che cosa centra il fatto che la banca centrale possa acquistare sul mercato secondario, con la proposta oggetto dell’articolo?
    Cosa c’entra la possibilità di avere moneta all’1% , con cui acquistare titoli italici, con la possibilità di acquistarli sul secondario con moneta avuta al 3,75 come invece avviene ora?
    Ti fa schifo un 2.75% ( e’ solo un esempio) di differenza sulle emissioni di titoli?
    Ma di cosa parli?
    E’ una cosa talmente semplice che è più difficile complicarla che capirla così com’è.

    E adesso offenditi pure del mio semplicismo e accusami di credere alle favole…..

  • AlbertoConti

    Sono d’accordo, uno spread è uno spread qualunque, e infatti per me, come ho già detto, quello che più conta è lo spread tra i tassi d’inflazione interna degli stati membri. Quanto alla strumentalità dello spread inteso mediaticamente non ti sarà sfuggita la repentina fuoriuscita dal canale rialzista da martedì scorso.

  • mincuo

    ALBERTO CONTI Cosa c’entra il debito, l’austerity e l’elite? Ho SCRITTO 100 ARTICOLI SU QUELLO. E a diffferenza di ALBERTO CONTI e la truppa di INDOTTRINATI o INTERESSATI qui ho detto che non c’entra UN CAZZO il NEOLIBERISMO. CHE NON ESISTE.
    C’entrano OLIGARCHIE. DE DESTRA E DE SINISTRA solo che non VI PIACE. Chissenefrega tenetevi il sol dell’avvenire fasullo gli uni compresi i conti falsi Argentini e il “Libero mecato” gli altri. L’austerity serve per AMMAZZARTI e per portarti a livello CINESE. PER PRENDERE GLI ASSET ITALIANI E PER FARTI DIVENTARE UNO SCHIAVO DEL TUTTO. Se solo uno capisse almeno realmente quelli dietro SAREBBE MEGLIO. Un passettino avanti. Invece niente.

  • mincuo

    Ma quale 2.75. Quale 1%? A ZERO PER CENTO FANNO OGGI. Ma sei scemo proprio? Non fanno altro che comprare su primario un TITOLO, e una collegata vende su secondario e lìcompra BCE.
    A meno che tu non dica che il TESORO può emettere decennali all’1%. MA QUELLO TE LO SCORDI.
    Perchè significa che NON LO COMPRA NESSUNO. SI COMPRANO QUELLI TEDESCHI.
    OPPURE VISTO CHE SIETE CAPACI DI TUTTO non dici che fai un giro di cassa STATO STATO. E ALLORA significa che non hai finanziato NIENTE. E significa anche che piombano a vendere IMMEDIATAMENTE TITOLI ITALIANI, TUTTI.

  • AlbertoConti

    Per carità cristiana verso l’eventuale (e residuale) lettore anonimo: “BID-TO-COVER RATIO – Rapporto di copertura delle offerte: In un’asta di titoli di Stato, il rapporto tra l’ammontare totale della domanda e l’effettiva emissione, o anche il rapporto tra il numero di richieste pervenute e quelle realmente soddisfatte.” == Traduco questo appassionato intervento del nostro mincuo: lo spread è sano, lo decide veramente il “mercato” (gli istituzionali), e noi tapini andremo in default di fatto (non sia mai di diritto!) nel trimestre indicato. Ma non tirate in ballo la CDP, non sia mai che imitiamo i tedeschi! (se no la previsione potrebbe anche non avverarsi)…… e via dicendo. Quanto a idiozia e arroganza che è DISUMANO. Cosa vuoi fare? Vedi che siamo d’accordo!

  • AlbertoConti

    “il NEOLIBERISMO. CHE NON ESISTE.” Infatti esiste il solito, vecchio, liberismo, partorito e allevato all’interno del sistema bancario. Vedi che siamo d’accordo! “INDOTTRINATI o INTERESSATI” questo è il problema! Tu a chi appartieni? Chi vuoi cooptare?

  • AlbertoConti

    “fai un giro di cassa STATO STATO. E ALLORA significa che non hai finanziato NIENTE. E significa anche che piombano a vendere IMMEDIATAMENTE TITOLI ITALIANI, TUTTI.” Questa sì che è un’ideona! Dai che ce la fai! Nel frattempo mi sto sbellicando ….

  • mincuo

    I Tedeschi fanno alla luce del sole. Quello che non va in asta lo fanno in secondario. E LO DICHIARANO. Solo che i “segugi” di CdC ora lo hanno “scoperto” dopo 10 anni e con una struttura apposita che hanno. Lo fanno per dare un punto di riferimento sul reale bid to cover.
    I tassi non sono “Politici” ALBERTO CONTI. Se provi a emettere un decennale Italiano all’1,5% ti ci fai un quadretto. NON LO VUOLE NESSUNO. Il fatto poi che 4, 5 players + BCE e FED + HF possano manipolare il mercato è la scoperta dell’acqua calda. Pure il BUND se vogliono.
    Vendono botte di BTP. E con le PUT sopra pure. E i CDS. Come hanno fatto. E si sono poi ricoperti per sotto e sapevano anche dove secondo me. Ci vuole proprio Alberto Conti e CdC. E la cassa depositi e prestiti, che tanto perchè tu lo sappia quella andrà a garantire il RF. L’hanno fatta per impacchettarti l’Italia e venderla no per darti i REPO.

  • mincuo

    Ma quale liberismo, ma fate pena. Hai 50 monopoli, che poi li puoi ridurre, che fanno l’80% del PIL mondiale. Il liberismo….E il “libero mercato”. Ma per favore….

  • AlbertoConti

    Tutti facciamo pena in questa tragedia. Ma perchè confondi la teoria con la realtà? Il liberismo è teoria, funzionale alla realtà e ben diversa, opposta ad essa. Dai non fare il bambino!

  • mincuo

    Va col cestino alla manifestazione va là che là ti parlano degli “avvoltoi”, della “speculazione selvaggia” del “capitalismo casinò” e poi che “derivati” è una parola che comincia per “d”, come Demonio. E fanno bene, e lo fanno da sempre infatti, così quei quattro slogan almeno sono in grado di ripeterli.

  • mincuo

    Ma quale bambino? Il bmbino è quello a cui raccontano la favola del liberismo e quella del socialismo da 100 anni e non ha capito che lo piglliano per il culo entrambi.

  • braveheart

    Mincuo, sei completamente fuori.
    A parte lo ” scemo” che mi hai rifilato, che da solo ti qualifica, non avendoti io mai offeso, non capisci che nemmeno imbrogliando la sintassi, come fai tu, omettendo soggetto, complemento oggetto, o sbiascicando termini fine a se stessi, riesci ad essere credibile, a parte i tuoi fan, naturalmente.
    La proposta nell’articolo e’ semplice semplice :
    lo stato può finanziarsi, visto che non può emettere direttamente moneta, direttamente dalla BCE, attraverso l’articolo 123, secondo paragrafo, a tassi più bassi rispetto a quelli pagati per ricevere liquidità attraverso la vendita di titoli.
    Smentisci questo, magari senza garbugli lessicali o offese gratuite.

  • AlbertoConti

    “d”, come Demonio. Bravo, non ci avevo mai pensato. Dai vieni anche tu alla manifestazione, puoi dare preziosi contributi! Però non hai ancora risposto sull’inversione di martedì.

  • mincuo

    Il liberismo nel “sistema bancario” c’è? Ma cosa fumate? Hai un monopolio totale lì. E sui media pure. Il liberismo…..Proprio la gente la si può turlupinare come si vuole. Ma non basta nemmmeno perchè ho fatto 100 test qui. Una cosa spaventosa. Neanche se gliele dici le cose. Fanno finta di non vedere, non vogliono. Salvo quelli interessati, qui un plotone, sempre per i non ciechi.

  • istwine

    Ma che quei soldi poi li deve restituire alla BCE non è chiaro scusa? E che le banche contro finanziamento danno titoli in garanzia e che poi quei titoli per ripagare devi vendere, e quindi se stai vendendo i tassi ecc.. Ma che c’è di complesso?

  • braveheart

    Ma dai istwine !!!
    Ma di che parli??
    Riesci ad avere liquidità a tassi inferiori o no, con la proposta di Cambi?
    Basta, stop, fine, tutto qui.
    E basta co ste paranoie da azzeccagarbugli volte solo a far casino su questioni più che semplici.
    Che due palle…..

  • AlbertoConti

    Nulla, è tutto chiaro come il sole. Datemi un miliardo, ma che dico, mi basta un milione, anche per un solo anno allo 0,75% e immediatamente tolgo il disturbo. E sì, sarei molto INTERESSATO!

  • istwine

    C’hai ragione c’hai, son proprio azzeccagarbugli, e li azzecco tutti, non ne sbaglio uno.

  • braveheart

    Si, proprio tutti, i garbugli, e non non ci sono, li create e poi li azzeccate.
    Proprio così.
    Bravi.

  • mincuo

    Ma che vuol dire? Non gli serve a niente. Se il TESORO emette su 3 mesi, 6 mesi, 1 anno, che cazzo gli serve? 6 mesi è 0.37%.
    Guarda, visto che sei anche simpatizzante e che lui non è certo un cretino su queste cose, pure Mosler te le dice e pure per un QE stesso te lo dice che è equivalente, che non occorrerebbe fare nesun giro.
    Il punto qui è se comprano. Ora sì. E se non comprano allora compra BCE. Se voleva “con te” darti un REPO allora vuole anche “con me” finanziarmi. Mi compra i BOT. Fine. Che serve un REPO. La FED fa quel giro con QE solo perchè remunera poi quel che comprano le banche e ridepositano su FED. E inoltre sostituisce carta marcia (subprime ecc…) E l’hanno fatto per migliorare i bilanci delle banche, ed è una rendita.
    Scusa per lo “scemo”. Comunque io non ci tengo certo a discutere qui, già lo devo fare su cose serie… Mi sta benissimo tutto. Davvero. Tutto bene.

  • braveheart

    Non posso credere che tu non abbia ancora capito.
    Quello che tu descrivi e’ quello che ora succede.
    Ma porca di quella puttana, se io stato mi faccio una banca, che mi acquista i miei titoli all’1%, se gli altri lo voglio o non possono chiederlo il 3.75, perché altrimenti la mia banca me li compra tutti lei è io ho liquidità.
    Punto.
    Come non vale il discorso che ora la BCE acquisti i titoli rimanenti, in quanto ,comunque , avrei dovuto corrispondere un tasso di mercato piu elevato,per i primi che ho venduto, e anche per quelli che mi a quieta la BCE, che non lo fa gratis.
    Tanto tanto difficile da capire?

  • AlbertoConti

    Suvvia, non prendertela con Istwine. Non è lui a creare i garbugli, ne tu ne io. Ha solo più pazienza nello sguazzarci dentro, e ci può insegnare molte cose. Caso mai è “il bandolo della matassa” da discutere. Sono livelli diversi d’approccio, più che litigarci su sarebbe il caso di cercare insieme la verità, che non è mai una semplice opinione.

  • mincuo

    Mamma mia. Mi arrendo guarda. Ma che signicfica che tu Stato ti fai “una banca tua” Con quale patrimonio? Da dove sbuca? Sempre tu Stato sei. Che poi ti acquista, con quali soldi? Presi da dove? E sempre tu sei. Quali titoli all’1% di cosa? Basta va là…Va bene va bene. Io è proprio perchè sei in buona fede e so che non sei un troll. Guardabasta così per me. VA BENISSIMO QUALUNQUE COSA.

  • mincuo

    Fate una confusione infernale.
    1) Il TESORO emette su tutta curva da 3 mesi a 30 anni. Facendo una politica dove gli conviene. Se pensa di piazzare il 4% a 10 anni bene ne piazza tanti. Se no riduce duration e pesa sul breve.
    2) Il secondo punto è la domanda. Lo Stato è in difficoltà mettiamo, debito economia ecc… E allora i tassi si alzano perchè vendono o non rinnovano o chiedono rendimenti maggiori per rinnovare. Oppure qualcuno compensa la domanda. Chi? La FED in USA. Qui la BCE se vuole. Compra. Ti da i soldi. O vuoi fare un QE? Si può fare. La via più semplice qui è fare monetario a 3 mesi. Punto.
    Basta davvero.

  • mincuo

    Quello che fanno in USA. Poi la par swap e l’asset swap sono man mano spinte sulle scadenze della curva. E la BCE se vuole picchia sulla long end e abbassa. e fa flattening. Quello che fanno in USA. Non è che ci vuole il genio della lampada, e alla BCE o a BdI o al Tesoro non stanno mica dei pellegrini, sta gente di primissima qualità. Solo delle persone completamente fuori di testa che non danno più nessun valore a competenza, che pensano che finanza sia leggere il giornale, pensano che arriva quello sul blog senza arte nè parte a scrivere minchiate da terza media e a fare la scoperta dell’America. E’ davvero questa la cosa sconsolante.

  • istwine

    Io a parte tutto non ho capito che intendete. Forzare una propria banca pubblica ad acquistare titoli al primario, utilizzando come fondi, i fondi all’1% della BCE? Questo? Perché questo non è che sia senza conseguenze, non è che la BCE li regala quei soldi. In più non ho chiaro neanche i volumi che dovrebbe acquistare, se dovrebbe essere vietato acquistare altri titoli pubblici più appetibili ecc, questo non capisco. La metto semplice, perché io non colgo.

  • mincuo

    Non avevo nemmeno visto. La tipica domanda del poveretto che gli hanno messo qualche grafico su qulche roba per pigliare gonzi con conti on line. E crede che funzioni così nella vita. “Vai sort” “vai “long”. Me ne arrivano 30 al giorno di analisi tecniche, come a tutti, e non di qualche squinternato, ma delle banche primarie, e le butto nel cesso tutte, come tutti. . Cosa preferisci le candelette Giapponesi, le Ichy Moku, il ciclo, le fan lines, vuoi i Fibonacci? Ma chi credi che operi così? Il mitico “trader” dei blog forse. Che non hanno uno straccio di volatilità, perchè quella non hanno accesso. Che non vedono volumi, perchè non hanno accesso. Sono retailers. E ti fanno due righette “del canale rialzista” e la rottura e il primo supporto, e la liena di trend, e il segnale di “Buy”. Roba da vecchiette. Ma andate a spasso va là. Il mondo delle fiabe.

  • mincuo

    Basa guardare uno di questi. Non vedi niente preso da una piattaforma qualunque professionale minima, una Reuters 3000 xtra, che non se la può permettere, ha le quotazioni di 10 minuti prima magari quelle di Bloomberg gratis. Poi fa l’esperto dei blog. Qua ce ne è uno, non faccio nomi. Non ha mai scritto una riga su volatilità che è la cosa centrale, pervhè non ce l’ha. Fa “l’esperto finanziario” e paragona rendimenti senza uno sharpe ratio, o diversi beta. Sono cose da ridere, ma appunto adatte. Magari becca sempre qualche cretino e così il broker gli retrocede lo 0,X% per quei 2-3 mesi che mediamente gli durano i soldi al “nuovo trader”.

  • mincuo

    Svegliati Alberto Conti, diventa ometto. Quando trovi una cosa gratis “buy” “sell” ma anche su qualcosa di migliore del blog xyz, significa CHE NON VALE NIENTE. Uno meno che scemo lo capisce che se avesse un valore non gliela darebbero gratis. Ma uno da un lato ha “gli avvoltoi” ma dall’altro la “San Vincenzo”, quella per lui proprio. E uno scrive e “consiglia” il “trading” agli altri, dove lui guadagna sempre, perchè è buono. Generoso. Solidale.

  • mincuo

    Sono cose che puoi vedere solo qui. Barnard che fa l’economista, l’altro colla CdP, l’altro coi CCF scrivendo 10% e 2 anni. Chiedi dove sta una simulazione e un utente si incazza perchè “lui ha fatto una proposta precisa”. Come dire propongo di ridurre le tasse del 20%. Basta. Fine. E i conti come impattano? PIL, deficit avanzo primario, avanzo strutturale, gettito ecc.. Cosa succede? Avrai fatto delle simulazioni sui conti. No, propongo 20% Il resto non si sa. Però si può “discutere la proposta”. Nel forum. La mi nonna sarebbe più per il 25%.

  • AlbertoConti

    Mi sembri un po’ sbarellato. Ma con chi credi di parlare, coi fantasmi della tua mente? Si stava solo parlando di spread, quello solito col decennale tedesco, e del suo rapporto con le manipolazioni finanziarie. Se non hai notato che è passato da 250 a 300 all’interno di un evidente canale rialzista, improvvisamente violato tra lunedì e martedì, allora ti consiglio di cambiar mestiere. La domanda sulle cause a questo punto non può certo rientrare nelle tue “competenze”.

  • braveheart

    Istwine scrive :
    ” Io a parte tutto non ho capito che intendete. Forzare una propria banca pubblica ad acquistare titoli al primario, utilizzando come fondi, i fondi all’1% della BCE? Questo? Perché questo non è che sia senza conseguenze, non è che la BCE li regala quei soldi. In più non ho chiaro neanche i volumi che dovrebbe acquistare, se dovrebbe essere vietato acquistare altri titoli pubblici più appetibili ecc, questo non capisco. La metto semplice, perché io non colgo.”

    Bene. Alla fine dice di non cogliere. Fino a poco fa invece avevi capito tutto tu, e gli altri vaneggiavano.
    Te lo ripeto semplice semplice:
    la proposta di Cambi non fa altro che tentare di ripristinare quello che prima dell’81, con le dovute differenze qualitative e quantitative, faceva la banca d’Italia.
    Le norme europee permettono di accedere alla liquidità emessa dalla BCE allo 0,75 % per le banche; basta che lo stato nazionalizzi una qualsiasi banchetta esistente, la rivaluti con le garanzie che un paese come l’Italia ancora ha, e anch’esso tramite questa banca, ha accesso a quella liquidità. Ma lo può fare solo dietro emissione di titoli. Titoli gravati da interessi elevati, a causa del fatto che il mercato determina in base a sue esclusive regole, non corrispondenti agli interessi delle comunità di cittadini, gli interessi che uno stato deve corrispondere per poter collocare i suoi titoli ed avere infine liquidità.
    L’ingresso di un attore come una banca nazionalizzata controllata dal tesoro, che, con fondi ottenuti al costo dello 0,75%, con i quali può acquistare i titoli all’1%, costringerebbe tutti gli altri potenziali acquirenti ad un adeguamento al ribasso, se vogliono i titoli italiani.
    Questo generebbe un sistema virtuoso che bloccherebbe la capacità di alcuni attori del mercato, di speculare sui titoli sovrani di tutta Europa.

  • Truman

    Mi ricollego qui e tento ancora una volta di chiarire con Istwine e mincuo.

    1) I fondamentali: a dicembre 2011 il rapporto tra debito pubblico e PIL italiano era molto migliore di adesso. I valori precisi li può fornire mincuo. Però a dicembre 2011 lo spread BTP – bund valeva intorno a 600 mentre adesso è meno della metà.

    2) La prima deduzione è che lo spread, almeno oggi in Italia, si correla molto debolmente ai fondamentali, il che presumibilmente indica che è manovrato tramite flussi finanziari pilotati da grandi investitori per i propri interessi (Contento mincuo? Non li ho chiamati avvoltoi)

    3) La proposta di Cambi è di usare una o più banche (evidentemente non banche centrali) per calmierare i tassi dei titoli del Tesoro al momento dell’asta. Certamente più banche hanno effetto migliore di una.

    4) Certamente tali banche si dovranno finanziare e dovranno poi restituire il prestito. Ma ciò avverrà in un momento successivo, quando l’assalto ai titoli di stato per far salire i tassi è passato. Ma sarei sorpreso se degli esperti di finanza non capissero il vantaggio di restituire denaro dopo e in un momento meno critico. E comunque alla fine la garanzia è lo stato italiano se la banca è italiana.

    5) Certamente la BCE a volte ha acquistato (indirettamente) titoli italiani per tenere basso lo spread. Come se glielo avesse detto Monti. Ecco io starei più tranquillo se il calmiere fosse sotto il controllo dello Stato italiano e non soggetto alle telefonate tra Monti, Draghi e altri grembiulini.

    6) Non mi sembra un discorso complesso, ma nemmeno troppo semplicistico. Dovrebbe essere semplice indicare eventuali errori.

  • mincuo

    Sì è semplice.
    1) Il TESORO OGGI si finanzia SE VUOLE al tasso 3 mesi, o 6 mesi. PUNTO.
    Senza LTRO senza niente e c’è la domanda.Se non ci fosse domanda la BCE se è d’accordo lo fa surrettiziamente in secondo mercato. PUNTO.
    2) UN LTRO è un anticipo su titoli. LA CDP o chi vuoi DEVE DARGLI TITOLI SUOI ALLA BCE. A scadenza gli ridà i soldi e la BCE gli ridà I TITOLI. NON E’ UN FINANZIAMENTO IN BIANCO NON é UNO SCOPERTO.
    3) UN TASSO A 10 anni è un tasso che incorpora rischio 10 anni e stabilizza quel tasso per 10 anni. E’ UNA SCELTA.Gli investitori per il 10 anni chiedono un rendimento. Non è che tu fai quel he ti pare perchè io mi compro un 10 anni TEDESCO e il tuo TE LO TIENI.
    Se manca l’ABC di finanza anzi meno dell’ABC ma di che volete parlare.

  • mincuo

    Manca l’ABC proprio. “VIRTUOSO”. Ma che cazzo c’entra. Il TESORO OGGI si finanzia a 3 mesi e 6 mesi e 1 anno. Oggi senza difficoltà c’è domanda. Perchè? Perchè Italia a 6 mesi va bene lo 0,30% come premio di rischio e a quello si finanzia. Non serve niente. Se mancasse quella credibilità può intervenire BCE e compra LEI (ho spiegato come.primary—> secondario) Nessun LTRO serve. A NIENTE.
    Il tasso a 10 anni invece è un tasso che incorpora 10 anni di rischio. Un investitore vuole mettiamo 4% per tenersi ITALIA per 10 anni. E’ domanda e offerta. Se no se ne prende un altro E’ UN MERCATO COME QUELLO DELLA FRUTTA. Se tu dai il 1,5% 10 anni uno si compra il TITOLO TEDESCO e il tuo non lo vuole. Se offri 3% si prende quello FRANCESE. Per il tuo vuole 4%. PUNTO.
    Non mi è mai capiato nella vita è perfino incredibile.

  • mincuo

    Inrtanto si parla del decennale “solito” solo tra gli analfabeti.
    Normalmente interessa il 2 anni. Canale rialzista. Dipende da che analisi tecnica usi. Sei io faccio P&F è una cosa, se faccio candele è un’altra, se faccio Dow è un’altra ancora, se faccio Gann è un’altra ancora. Se uso le Bollinger è un’altra ancora. Se apro uno strumento ne scelgo 50 di diverse e mi faccio quella che preferisco e ci metto 100 oscillatori che voglio. Ma cosa credi che sia una linea di trend ai supporti e la sua rottura. O un canaletto.
    E’ un punto di vista elementare, va bene è immediato, ci fai sotto i Fibonacci e te li fa anche la nipotina, ma cosa credi che sia? La Bibbia? E credi che sia su quello che uno si basi. Si fanno analisi di regressione continue e collegate a volatilità. Ma per favore valà….

  • mincuo

    La FED tiene un po’ più basso il decennale di quanto dovrebbe esere perchè COMPRA PACCATE DI TBOND sul mercato, alza domanda, lei e anche i 4 dell’Ave Maria. Infatti hai una curva anomala. E parliamo di USA. USA è il safe heaven. Il titolo più sicuro al mondo. Sul BUND anche tengono bassa la long end comprando, inoltre emettono meno. Perchè anche per il BUND che è strasicuro non c’è molt domanda a quei rendimenti. NON SI CAPISCE PROPRIO DI CHE PARLATE VERAMENTE.

  • mincuo

    Sai cosa interessa a un operatore GENIO? No il canale rialzista, quello lo vede anche la cieca di Sorrento e la zoppa di Cesenatico di Barnard. Gli ineressa sapere come sono i book. Quello interessa. E farebbe carte false per saperlo. E quello cerca di derivare, da CFTC da quello che su posizioni. Mica sono cassettisti sai. O pensionati con il grafichetto la linea di trend, il 38,2 50% o 61,8% di ritracciamento. Quello magari interessa sui cambi EUR USD o USD JPY perchè lì fanno molta propaganda e molta gente sarà messa lì magari come le scimmie e pensi che li spazzolino facile.Gli fanno slipagge sicuro. Un professionista non si mette mai lì.

  • mincuo

    A 0.30% intendo si finanzia. O a 0,60%. Un tasso riflette un premio di rischio, sta su in un mercato. A 6 mesi 1 anno, l’ITALIA non ha rischio. A 10 anni invece io chiedo un premio di rischio diverso dal BUND. SE NO MI COMPRO IL BUND o il FRANCESE. MA NON SOLO IO ANCHE TU LO FARESTI, ANCHE LA TUA NIPOTINA.
    Cazzo non sembra così diffficile

  • mincuo

    Non si capisce di che parlate. Del Monopoli. Se la BCE volesse prende gli asset Italiani che ha in portafoglio e li straccia. Toh, ridotto il debito pubblico. State li a fare le seghe colla CDP (geniale!!) che POI deve dare suoi TITOLI alla BCE in cambio dl finanziamento LO APISCI? A scarto anche. A parte se sono eligibili, ma è una cagata pazzesca per l’operatività di CDP se dopo i soldi li dà al Tesoro e quello gli da carta da formaggio con scritto 1%. A scadenza sempre i soldi devono tirare fuori per la BCE. La BCE ridà i suoi titoli a CDP e VUOLE I SUOI SOLDI. Che cazzo serviva questa troiata immensa? A niente, quando il Tesoro si finanzia a un anno e in revolving e la BCE gli garantisce il revolving per 3 anni, se c’era tensione e voleva farlo.
    E la CDP si tiene il suo patrimonio e fa il suo lavoro CHE E’ UN ALTRO.
    Se invece il TESORO si vuole finanziare a 10 anni lui come tutti ha un premio di rischio. Germania è una cosa e ITALIA un’altra. Se provi a fare lo stesso tasso 10y, salvo Braveheart, nessuno si prende il titolo Italiano. No VIRTUOSO o non VIRTUOSO. Si tratta che uno non è scemo, si prende il TEDESCO a parità di tassi, e il Francese un po’ più altino. E più altino quello Italiano, perchè è più rischioso. E più altino ancora quello Argentino perchè è ancora più rischioso a 10 anni. I TASSI sono TUTTI EQUIVALENTI, UGUALI IN FINANZA quando moltiplicati per il rischio. Cioè è equivalente un Tedesco all’1,5% rispetto a un Italiano metti 4% in quell’istante. E’ l’ABC. Meno dell’ABC.

  • mincuo

    E la stessa analisi tecnica che ho insegnato per 20 anni e sono tra gli IFTA, anche quella semplice, immediata, non è così. Quella è fatta dai giornaletti. Senza volumi e volatilità non serve a niente. Già non serve molto ugualmente. OGGI I MERCATI HANNO DEI PLAYERS, l’ho detto 100 VOLTE, no “la speculazione”, magari. Non sa nemmeno che cazzo vuol dire speculazione la gente e l’ hanno sempre in bocca. Tipo “cattivo” dei bambini. O “Fascista”.
    Se un mercato per ipotesi teorica fosse fatto SOLO di speculatori avresti i prezzi IMMOBILI. FERMI. Ora uno non proprio analfabeta lo capisce subito il perchè. PERCHE’ ALMENO UN LIBRO LO HA LETTO.

  • mincuo

    Lo comprendi Truman che è matematica finanziaria non solo BUONI E CATTIVI. Avere 1,5% TEDESCO o mettiamo 4% ITALIANO DEVE ESSERE UGUALE al tempo x0 cioè il presente. I tassi sono UGUALI se moltilplicati per il rischio. Significa che E’ IDENTICO avere preso un TEDESCO 10y all’1,5% o un ITALIANO 10y al 4% per 10 anni. Se no tutti prenderebbe l’Italiano visto che rende 2,5% in più. E allora il TEDESCO vedresti che si porta a 2%, o l’Italiano scende a 3,5%. Non c’è preferenza, se no verrebbe arbitrato. Il fatto che poi tu scelga 4% è solo perchè pensi che “il futuro” cambi. Al tempo x1, x2 x3…., Ma ora, all’istante X0, 1,5% x rischio = 4% x rischio. Se non fosse così uno compra solo uno e non l’altro, e quando compr a entarmbi quello significa che è il punto di indifferenza.

  • mincuo

    PERCHE’ NON STA IN HOME L’ARTICOLO DELLA NAPOLEONI INVECE DI QUESTE ROBE CHE FANNO RIDERE A UN LIVELLO APPENA PIU’ ALTO E DIVENTANO POI PURE UN DISCREDITO?
    IO HO COMMENTATO COSI’ QUELLO. E QUELLO DEVE FARE LA GENTE, DI QUELLO DEVE PARLARE, NON FAR FINANZA “FAI DA TE”.
    MI RIVOLGO A TUTTI.
    1) Siamo dentro un’oligarchia Europea di stampo mondialista che ha un percorso e una volontà precise che NON HANNO NIENTE A CHE VEDERE con l’interesse Italiano, e dei popoli in generale. Portano avanti un processo di annullamento di sovranità, di espropriazione, e di avvicinamento a condizioni inferiori.
    Attraverso una politica PRECISA. Non hanno mai deviato un millimetro.

    2) NON ESISTE l’EUROPA. MAI ESISTITA. Esiste l’EUR e i vincoli di bilancio CHE SONO LO STRUMENTO per la GRECIZZAZIONE di tutti. Gestiti da un POLITBURO NON ELETTO DA NESSUNO.

    3) UN DEBITO NON E’ UN TABU’ Io ho fatto 3 POST su quello.

    4) ANDARSENE DA UNA GABBIA, DA UNA PRIGIONE, NON E’ UN TABU’.

    5) IL PROBLEMA E’ POLITICO, NON ECONOMICO O TECNICO O FINANZIARIO.

    QUINDI non ha senso ALCUNO ed è surreale (a parte il livello) star lì con il CCF, la MMT, la CDP, la Banca d’Italia soggetta al Governo, la Nazionalizzazione del sistema bancario ecc..

    Lasciando stare il merito dell’una o dell’altra, MA CHI LE DOVREBBE FARE QUESTE BELLE COSE? VAN ROMPUY? DRAGHI?

    E’ SURREALE! E’ una fuga dalla realtà.

    E se uno poi vuole la rivoluzione marxista-leninista, l’altro fascista, l’altro liberista, l’altro socialdemocratica VANNO BENISSIMO, ma DOPO.

    PRIMA UNO DEVE USCIRE DA UNA GABBIA e lì CI VOGLIONO TUTTI.
    e sperare che basti.

    Poi DOPO uno spingerà quello che vuole tanto qualunque cosa sia SARA’ MEGLIO di COME ANDRA’ A FINIRE CON QUESTI BUROCRATI OLIGARCHI.

    Altrimenti uno continuerà a fare il marxista-leninista, ma con DRAGHI, l’altro il fascista, ma con DRAGHI, l’altro il socialdemocratico, ma con DRAGHI, l’altro il liberista, ma con DRAGHI.

    Quello che fa disperazione è che non c’è uno straccio di movimento di massa che vuole uscire di prigione.
    NON UNO di massa che abbia quello come PRIMO e FONDAMENTALE PUNTO di programma.

    Senza quello sono chiacchiere, solo chiacchiere.

  • Truman

    Siamo ancora fermi al mio punto 1. Se i tassi visibilmente oggi sono inferiori a quelli sotto il governo Berlusconi, mentre il rapporto debito/PIL è peggiorato, vuol dire che il tuo mercato non esiste, semplicemente la variabile principale che influenza i tassi non è il rischio.

    E no, il rischio non c’entra. Se io posso pilotare il cosiddetto “mercato” in modo da far salire i tassi dei BTP al 6% e poi sto tranquillo che l’Italia pagherà perchè non la farò mai uscire dall’euro, mettendo un mio uomo alla BCE ed un altro alla presidenza del Consiglio, io lucro un ottimo interesse senza correre rischi.
    Perchè la finanza è anche questo, non solo farsi pagare i rischi, ma se possibile evitarli i rischi.

  • istwine

    Questa del divorzio torna e ritorna, non ci fu Divorzio sino all’88-89. E c’era ancora lo Scoperto di Tesoreria. Detto questo: mi pare che mincuo si stia svenando per spiegare una banalità. Peraltro, non ho ancora chiaro i volumi eventualmente da acquistare, e non mi è chiaro poi se a voi è chiaro che una parte dei titoli italiani son stati acquistati anche con quel giochetto, e non ho capito poi se vi è chiaro che lo spread si è abbassato quando è intervenuta la BCE (o meglio quando Draghi ha detto che.). La BCE decide se s’abbassa o no, non che una banca pubblica prende e acquista senza problemi, come se poi all’interno di un contesto deflazionista simile questa non incorra in problemi con tutti i titoli in tasca. Questo giro di soldi tra Stato e banca ecc è una follia, in una gabbia qual è l’Euro. Pietro Cambi non sa di che parla, non ha il contesto in mente. Questo sto cercando di dire, e questo ha scritto mincuo (sì, sono un suo fan, come lo chiamate voi).

  • mincuo

    Ma proprio niente. I tassi a lungo sono inferiori per via della BCE. Non per Berlusconi o Monti. Prima della BCE con MONTI lo spread era altissimo uguale.
    Siete abituati all’ideologia e a zero competenza, zero informazione, zero analisi fuori da ideologie, e non vi interessa niente capire. E nemmeno provate a guardarli questi tassi. Cioè parlate di quello che non capite, di cui non sapete NIENTE ma non provate a neanche a leggere qualcosa.
    Un livello simile francamente io nemmeno l’avevo mai visto.
    I tassi a 3 mesi 6 mesi 12 mesi ANCHE PRIMA hanno 0,20% di spread, a 1 anno hanno 0,50%, mezzo punto di spread.
    DI CHE CAZZO PARLATE?
    I tassi a medio e lungo hanno dentro il rischio che l’Italia esca, che ristrutturi debito. TU HAI IN MANO UN TITOLO che può non essere pagato a scadenza 10 anni LO CAPISCI? Parlate di “manipolazione” che c’è ma non come pensate voi. Un livello sconsolante davvero. Viva Draghi e Van Rompuy. In alternativa ci sono gli uomini delle caverne.

  • mincuo

    Una cosa semplice, una domanda con la VOSTRA TESTA non siete in grado di farvela, al di fuori
    di “selvaggio” “casinò” “speculatori” “avvoltoi” CHI VE LI PORTA VIA anche se vi fate una domanda?
    Se TU TRUMAN non il bieco speculatore, ma TU TRUMAN ti danno da scegliere, con le TUE CONOSCENZE, non quelle del bieco speculatore, LE TUE, su Italia come è messa, debito PIL ecc…LE TUE e ti offrono da scegliere 2 TITOLI A 10 ANNI, uno TEDESCO e UNO ITALIANO entrambi rendono lo stesso interesse. QUALE PRENDI? TU non il bieco speculatore. TU.
    Allora prenderai il Tedesco ANCHE TU perchè a scadenza pensi di rivedere più facilmente i soldi del capitale. Allora quello ITALIANO deve alzare i tassi fino al punto in cui uno accetta quel rischio proprio per i rendimenti migliori. E’ così difficile se uno non ha la testa piena di “avvoltoi” “speculatori” “casinò”?
    Se sono solo a 6 mesi, 1 anno, i Titoli infatti non c’è differenza, salvo minima perchè se fossero proprio a pari, lo stesso a scanso di sorprese uno si prende il Tedesco lo stesso. E’ così difficile?
    La manipolazione c’è sui tassi ma non mi ci provo nemmeno a spiegare. La speculazione anche, ma non mi ci provo nemmeno. Sono cose che avrei anche provato, ma…neanche alla madrassa io credo…

  • Truman

    (@mincuo) Sicuramente abbiamo qualche problema di comunicazione. Proviamo a vedere quello su cui si può concordare: intanto sono importanti i BTP italiani a 10 anni e i bund tedeschi pure a 10 anni. Apro il Sole24ore e mi dà, oggi 15 febbraio, 272 come spread tra i due, che leggo come una differenza nei tassi del 2,72%. Io ricordo valori dell’ordine di 600 a dicembre 2011.

    Certamente la BCE tiene basso lo spread o collabora a tenerlo basso. Ma solo quando ne ha voglia. Questo dice la storia recente. Se i tassi sui decennali scendono da 600 a 272 con i fondamentali dell’Italia che peggiorano allora ci sono manipolazioni. Ecco, a me queste manipolazioni non piacciono.

    A parte questo, ho qualche spicciolo in titoli del tesoro. E sono solo italiani. Se mi offrissero dei bund tedeschi con lo stesso tasso non li accetterei, perchè sarebbe una fregatura. (Per i motivi che spieghi tu, non ti sto contraddicendo, dico solo che è irrealistico vedersi offrire BTP e bund con lo stesso interesse).