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CHI HA VINTO LA SECONDA GUERRA MONDIALE ?

DI GIULIETTO CHIESA

facebook.com

Secondo un’indagine demoscopica, condotta dall’agenzia britannica ICM Research , in Francia, Germania e Inghilterra (l’Italia non è stata inclusa, forse perché noi stavamo dall’altra parte) il 43% degl’interrogati pensa che sia stata l’America a liberare l’Europa dal nazismo. Credo che in Italia, più o meno saremmo allo stesso livello. In particolare lo pensa il 61% dei francesi, il 52% dei tedeschi e il 16% degl’inglesi. La discrepanza tra i primi due e il terzo dato si spiega con il fatto che il 46% degl’inglesi pensa che l’Europa l’hanno liberata loro. Un po’ esagerati.

Della Russia e dei suoi 20 milioni di morti non si ricorda più nessuno. E non è casuale. A Mosca si festeggerà il 9 maggio la data della “loro” vittoria, di cui gli europei non si ricordano nemmeno più. Ci sarà un’imponente parata militare, cui parteciperanno oltre 15.000 soldati e ufficiali. E tutte le più moderne armi di attacco e di difesa. Nessun leader occidentale sarà presente. Intanto, a San Pietroburgo, è stata inaugurata una mostra, a mio avviso straordinaria, intitolata “La conquista di Berlino”. L’ho visitata ieri. Durante mesi di lavoro, ricostruendo interni di case semi distrutte, con materiali dell’epoca, e un intero frammento del Reichstag, che sembra vero, annerito dal fumo e traforato di pallottole, striato di sangue, le università di San Pietroburgo hanno condotto un eccezionale lavoro di studio degli archivi fotografici fino a ieri mai pubblicati. Foto degl’interni mai viste prima, con la ricostruzione puntualissima, anch’essa fotografica, delle scritte lasciate dal vincitori. La loro epopea, il loro trionfo.

Berlino la presero i russi che, chissà come, arrivarono prima di tutti dopo avere demolito le armate tedesche attraverso tutta l’Europa. La mostra intende ricordare proprio questo.

Il 9 maggio, alla grande parata del 70-esimo della vittoria, sulla Piazza Rossa, non ci sarà nessun leader occidentale.

L’Europa si rivela ipocrita e ignorante, ma questo non cambierà l’evidenza di un messaggio lasciato alla storia, in gesso, in russo, sulla colonna del Reichstag: “Siamo arrivati fin qui da Mosca. Vittoria!”

Giulietto Chiesa

Fonte: www.facebook.com

Link: https://www.facebook.com/giuliettochiesa/posts/10153198108545269?fref=nf

29.04.2015

Pubblicato da Davide

  • GioCo

    Da una parte del quadrato, abbiamo Mr. America campione in carica, pompato di steroidi, alto, biondo tinto, in tutina blu, dal nuovo colorito abbronzato del new-look fiero della sua formula nero-bianca rispettosa dell’ordine (i neri in carcere a fare gli schiavi e i bianchi fuori a dettare legge) e un mascellone da superman. Gli occhi non li vediamo perché chiusi e rivolti verso l’alto, verso la fiaccola della libertà che usa per radersi i peli la mattina. Ieri è stato accusato di violenza su minorenne, ma è già tutto dimenticato, pagato con fiumi di spettacoli e tanta patriottica "relazione pubblica". Lui, il paladino del Mondo non può essere accusato di niente. Intangibile, indistruttibile, incorr… beh è l’uomo d’acciaio. Almeno nei film, nella realtà e tra i corridoi si dice che sia caduto da cavallo e sia tetraplegico e che venderebbe la madre per tornare com’era, ma anche queste sono certamente cattiverie messe in giro dai soliti complottismi.

    Dall’altro angolo del quadrato, abbiamo Mr. Russia, veste … uhm, vestiti puliti e dignitosi. Quasi. Il colore è indefinibile, forse un rosso stinto. Qualcuno accenna con il sorriso maligno che pare un confetto rosa-trans, meglio di un viados. Diciamo che è passato dalla tintoria ieri e hanno fatto un buon lavoro. E’ robusto, alto biondo, freddo. Dice perché è uscito adesso dal lago russo a -20, però sorride e scherza. Vorrebbe tornare dalla sua famiglia, dice che non ha capito bene cosa deve fare, l’hanno portato lì in fretta e furia e il traduttore non gliel’ha saputo dire, se non ha capito male vogliono girare un film. Tira una pacca a Mr. America che tossisce e impreca. Forse ha esagerato, ma mica apposta, eh? Poi gli racconta una barzelletta, ma in Russo e ovviamente quello non ci capisce una mazza e pensa che si rida di lui.

    Mr. America ha tanti pregi eh? Anche qualche piccolo difettuccio, tra cui che è saaacco permaloso e già teme che il podio gli sia tolto con la cintola dei pantaloni. Perché lui saggio, la cintura del campione se l’è cucita addosso e adesso non si può togliere senza che rimanga in mutande.

    Aspetta, aspetta, suona la campana dell’incontro. Si abbassano le luci: chissà cosa succede adesso.

  • PietroGE

    CHI HA VINTO LA SECONDA GUERRA MONDIALE ?

    Gli USA e gli ebrei.

    L’URSS ha ottenuto la classica vittoria di Pirro, è scomparsa dopo 55 anni.

    Tutti gli altri, chi più chi meno, hanno perso.

  • Davide71

    Mi spiace che non ho potuto mettere tutto il mio post

  • HelterSkelter

    Giulietto ha ragione, ma trascura qualche dato…

    Il sacrificio dei russi per la vittoria sul nazifascismo fu incalcolabile sia dal punto di vista materiale che morale… Dal punto di vista strettamente bellico l’apporto dell’URSS fu determinante, tuttavia non va trascurato l’enorme investimenti di capitali impiegati dagli USA del Presidente Roosevelt per sostenere innanzitutto l’alleato britannico e poi, perfino i sovietici che, forse, non avrebbero retto ad un rapido attacco delle divisioni del Terzo Reich… Il Warfare statunitense fu un assaggio dei quello che poi si concretizzò con il Piano Marshall che si risolse nel "debito di guerra" che gli alleati europei avevano nei confronti degli americani e che si risolse nel consolidamento dell’Alleanza Atlantica…
    Stalin, invece, rifiutò gli aiuti dell’European Recovery Program e questo contribuì ad accendere la Guerra Fredda che è stata soprattutto la pianificazione di una linea imperialistica ed egemonica da parte americana… Invece nella Seconda Guerra Mondiale – a un certo punto . si confrontarono due modelli di warfare che non è detto fossero poi così diversi, quello statunitense e quello tdesco…
    Tutto ciò non solo ha avuto ripercussioni sul "mondo", ma anche sulla società americana… La guerra è diventata totale e globale, senza confini e senza lesinare su ogni mezzo possibile…
    Quindi se si guarda ai vantaggi ricavati dal conflitto – dal punto di vista economico, strategico e geopolitico – hanno senza dubbio vinto gli yankees anche se gli sforzi maggiori furono sostenuti dall’URSS di Stalin… Da un certo punto di vista furono gli unici vincitori in grado di capitalizzare il successo…
    Ci si chiede come mai il tema del Secondo Conflitto Mondiale è ridiventato così attuale nello stato odierno di tensione internazionale…
    Buonanotte
  • Gil_Grissom

    Non vi puo’ essere dubbio alcuno su chi abbia vinto la seconda guerra mondiale : Inghilterra, USA e URSS insieme e con pari merito. L’Inghilterra fu l’unica e reistere alle armate naziste all’inizio, sebbene asseragliata sulla sua isola, ma la battaglia d’Inghilterra costitui’ la prima sconfitta tedesca e dall’Inghilterra si pote’ organizzare  successivamente lo sbarco in Normandia grazie al quale fu liberata meta’ Europa. I sovietici come scrive lo stesso Chiesa contribuirono eroicamente coi loro 20 milioni di morti a fermare le barbariche orde naziste, ma tutti gli storici concordano sul fatto che senza la legge affitti e prestiti e senza i convogli americani che sbarcavano viveri, munizion, armamenti i e materie prime nel porto di Murmansk difficilmente sarebbero riusciti a fermare da soli la gigantesca macchina da guerra tedesca. Gli USA dal canto loro contribuirono abbastanza poco militarmente  alla liberazione dell’Europa dal giogo nazista, ma furono determinanti contro il Giappone, col piccolo aiutino di Enola Gay che trasporto’ il frutto dell’ingegno ebreo sopra le due digraziate citta’ che tutti conosciamo. Anche gli ebrei dunque, sebbene non fossero ancora una nazione, diedero il loro piccolo contributo alla liberazione dall’armata delle tenebre.

  • oriundo2006

    Concordo. Ed è chiaro ed evidente che oggi non si celebra tanto la fine della II G.M. quanto l’inizio della III: si preparano le masse a tutto ciò. 

  • polidoro

    Leggendo i commenti un ignorante (cioè "Uno che ignora"), io, deve dedurre che la guerra l’ha vinta uno, oppure l’altro, oppure l’hanno persa i tedeschi.

    Certamente l’immane e perdurante e pervasiva, "propaganda" hollywoodiana e della stampa tutta e delle Tv tutte qualche traccia la lascia nelle nostre deboli menti, no ? (Edward Bernays docet).

    Io ho letto (non so se è vero, penso di si) che un milione, circa, di tedeschi prigionieri sono stati fatti morire in campi "alleati" :

    Bacque, aiutato dallo storico militare Colonnello Ernest Fisher Jr. [it.wikipedia.org],
    raccolse numerose testimonianze orali e archivistiche, giungendo alla
    conclusione che nei campi di concentramento statunitensi e francesi
    morirono di fame o malattia 800.000 o più prigionieri tedeschi

    Dico questo perché è cosa sconosciuta e certamente non sui libri di testo del Ministero della Verità, quelli in cui Kennedy l’ha ucciso Oswald e le Torri sono "collassate" a causa dei cutters di 19 beduini.

    Se avete visto le foto della strage di Odessa (http://www.lettera43.it/foto/odessa-scontri_43675128629_4.htm) mai viste sui "giornali" che ci "informano" sapete quali oscenità vengono fatte oggi sotto la guida americana. I gloriosi "Alleati" liberatori hanno allevato uno stato nazista sotto i nostri occhi ma noi non lo vediamo, non siamo "informati".

    Mi rimane la curiosità di cosa diceva Davide71 perchè il "seguito" non c’è.

  • geopardy

    Non sono molto d’accordo (a meno di manovre occulte e dietrologiche tutte da dimostrare) con la tua tesi.

    La Germania voleva innanzitutto l’Europa. 
    In Italia già c’era il fascismo, in Spagna pure (con loro grande contributo), prese la Polonia, la Cecoslovacchia, l’Austria, il sud est Europa, paesi Baltici la Francia che, contrariamente a come riporti, aveva creato la linea Maginot al confine dell’allora Germania, una linea strepitosamente fortificata, ma fu completamente aggirata dai tedeschi passando per il neutrale Belgio, a quel punto combattere sarebbe stato un immenso bagno di sangue tutto nel territorio francese, in più in Francia c’erano molti filo-fascisti (inoltre, l’esercito tedesco aveva corazzati ben superiori a quelli francesi), attaccò la stessa Inghilterra e ne accelerò la fine dell’impero, già in atto, specialmente in India. 
    Una sola potenza intravide in tutto ciò un enorme vantaggio (e forse, non si possono escludere azioni dietrologiche), gli Usa.
    Gli Usa capirono che il loro momento era vicino ed entrarono in guerra sia nel Pacifico che in Europa (più tardivamente), solo dopo che i tedeschi si stavano rovinando in Russia. In pratica, presero due piccioni con una fava.
    Sembra una certezza che avessero aiutato sia la Russia che la Cina dal punto di vista delle forniture iniziali di armamenti, non solo in funzione anti-tedesca, ma anche anti-giapponese, che subì dure sconfitte da parte dei russi in Asia, mentre gli Usa martellavano nei mari.
    In pratica, Hitler indebolì enormemente la fase di grande crescita della Russia comunista, ma determinò la propria sconfitta (non credo assolutamente che bramasse essere una pedina di chicchessia), perchè fu l’unico grande errore che fece, oltre all’errore minore di andare in Africa, disperdendo ulteriormente le sue truppe, ma voleva sostituirsi alle altre potenze.
    Alla fine di tutto ciò, gli Usa, che non subirono un solo proiettile nel loro territorio, trattò da posizioni esageratamente overrated in Europa, ma dovette spartirsi la vittoria con la Russia, soprattutto perchè non sarebbe stata in grado di imporre ovunque il proprio sistema di dominio all’epoca.
    Il dopo è storia paese, "guerra fredda".
    Rimandarono soltanto il confronto, non tanto con il comunismo, che era il pretesto dell’epoca e, sicuramente limitava l’espansione mondiale capitalista, ma con la Russia, altrimenti oggi non avrebbe senso voler di nuovo creare un clima di guerra fredda (al limite della calda) contro la Russia capitalista anch’essa, ma ricchissima di risorse come nessun altro.
    In pratica, siamo all’ultimo atto della guerra totale per il dominio degli Usa nel mondo.
  • blobbb

    l francia non è stata battuta passando per il belgio

    ma tramite lo sfondamento di sedan 
    ed i carri francesi non erano inferiori a quelli tedeschi sia per numero che per caratteristiche tecniche, fu il loro uso a determinare la vittoria tedesca
  • andriun

    Che Mosca assieme agli americani abbiano sconfitto i tedeschi è cosa assodata, il come l’abbiano fatto è tutt’ora nascosto alla storia e quindi alla verità. Mi riferisco sia al patto che esisteva Roosevelt e Stalin che impediva al primo di denunciare fatti gravi a carico del secondo, sia al processo farsa imbastito a Norimberga(che poi se non erro venne riconosciuto tale dallo stesso presidente), sia ai fatti veramente accaduti quando i russi sono entrati nel campo di concentramento distruggendo forse le uniche prove tangibili di questa, almeno per ora(a 70 anni di distanza), fantomatiche camera a gas. 

    Proprio per questo e per altri fatti che da subito sono stati attribuiti ai tedeschi come la famosa strage di Katyn o la presenza di prigionieri giustiziati all’esterno del campo dopo che i russi furono entrati(magari proprio dai russi, per evitare che essi riferissero verità scomode), nonchè il ritardo con cui risulta entrarono nel campo, come se avessero dovuto rispondere ad una regia che aveva tutt’altri scopi, che liberare i poveri prigionieri, lascia spiragli aperti ad altre interpretazioni(anche se probabilmente attualmente fuorì legge), perchè questa liberazione sia vista più come una vendetta che una vera e propria liberazione. 
    Una vendetta certo giustificata, ma non dichiarata e giocata per lo più sul filo della propaganda. Sappiamo infatti che anche nei Gulag staliniani sono morti un sacco di ebrei, ma di quelli casualmente non si fa mai accenno. 
    Ecco perchè credo che vi siano dei buoni motivi nel supporre che a quel tempo americani, russi e inglesi si misero d’accordo sull’imbastire una "storia", che potesse in qualche modo rendere il loro misfatti decisamente meno crudeli di quelli perpetrati dagli stessi tedeschi. Per farsene un’ idea, basti pensare solo a come noi italiani siamo abituati a fare(almeno per una buona parte) quando ricordiamo l’anniversario della strage di via Rasella, ma traslata su scala decisamente maggiore.
  • lucamartinelli

    Ma non era già stato accertato che gli aiuti amerikani all’Unione Sovietica sono stati insignificanti ai fini della vittoria?

  • lucamartinelli

    La propaganda fa benissimo il suo lavoro. Ma noi che ce ne intendiamo sappiamo poche cose ma buone.
    1) Fascismo e nazismo sono stati foraggiati e voluti dalla massoneria inglese (leggi grande finanza) in funzione anti-russa
    2) i primi anni di guerra furono volutamente tranquilli sul fronte occidentale per non disturbare Hitler mentra faceva il lavoro sporco contro la Russia
    3) dopo Stalingrado ci fu una accelerazione delle attività non per combattere il nazismo ma per "stringere la mano ai Russi il più a est possibile", come disse Churchill.
    4) la rivoluzione d’Ottobre privò la massoneria del controllo sulla moneta Russa.
    5) le guerre si fanno sempre e solo per motivi economici.

  • lucamartinelli

    i tedeschi assassinati nei campi sono stati più di 1 milione, molto di più. Ma il crimine alleato, nella fattispecie del criminale Eisenhower, consiste nel fatto che furono sterminati  a guerra finita. Blondet su Effedieffe ha scritto un articolo esaustivo. I crimini peggiori, sempre che sia possibile una classifica così macabra, sono stati compiuti dagli anglo-amerikani.

  • MarioG

    Il giudizio sull’URSS e’ esagerato. 

    L’URSS e’ scomparsa, ma la Federazione Russa no. E se oggi conta qualche cosa, e’ soprattutto a causa di quella vittoria.
    Nella II GM c’e’ un Pirro per eccellenza, e si chiama W. Churchill. A meno che costui non lavorasse per una Gran Bretagna in versione "allargata"…
  • Davide71

    Concordo su tutti e 5 i punti!

  • FBF

    OGNI GUERRA E’ UNA GUERRA DI RELIGIONE.

    Per cui chi vince è sempre DIO.
  • cardisem

    L’unica mia riserva è sul “liberato”: io direi semplicemente Unione Sovietica sconfigge la Germania nazista e la sottomette in regime di occupazione…

    Per il "liberato" bisogna ripassare l’analisi logica: chi libera chi? Soggetto, verbo, predicato… e complementi vari…

    Se poi si vuol risalire alle Cause Prime e alla catena degli eventi, allora le Narrazioni sono tante a seconda del Narratore…

  • sotis

    Questa Europa guidata da non si sa bene chi , sicuramente non dai politici, non interessa più a nessuno. Gli occhi dei mercati sono puntati solo sui bric e sull’indonesia.  Continuiamo a rompere i rapporti con la Russia ….spero che un giorno Putin ci tiri fuori dalla m…..

  • adriano_53

    La storia non termina mai il suo racconto, anzi i suoi racconti: oggi è così, ma domani? Chi può dire?

  • Gil_Grissom

    Veda lei se in guerra possa essere considerato insignificante chi ti rifornisce di munizioni, armi, carri armati, cibo, materie prime e carburante: del resto l’ammiraglio Doenitz, che certamente stupido non era, aveva chiaramente detto ad Hitler che l’unico modo per la Germania di sconfiggere l’Unione Sovietica era quello di impedire coi sommergibili la tratta dei convogli dall’America verso Murmansk, ma il dittatore austriaco commise il grave errore di non dargli retta.La lettura delle memorie dell’ammiraglio e’ molto interessante in proposito.

     

  • Gil_Grissom

    Lei sembra pero’ dimenticare che la seconda guerra mondiale comincio’ con un finto attacco da parte di finti polacchi(in realta’ ss travestiti) ad una postazione di frontiera tedesca: una vera e propria false flag ante litteram ad opera dei tedeschi per avere un pretesto per invadere la Polonia: quale vantaggio economico avrebbe mai tratto il Terzo Reich da un territorio povero e desolato come quello polacco?

  • lucamartinelli

    La guerra cominciò su due fronti in contemporanea. Il territorio polacco non era certo povero e desolato ma dal punto di vista agricolo molto ricco. Eppoi accorciava le distanze per il futuro dell’ Operazione Barbarossa".

  • Ercole

    E’ stata vinta dal capitalismo che in nome del fascismo ha portato al massacro milioni di proletari era la strada obbligata per uscire dalla crisi del 1929 per poi ripartire con un nuovo ciclo di accumulazione del capitale, oggi siamo in una situazione peggiore di quella del 1929 :chi vincerà la terza guerra mondiale? 

  • lucamartinelli

    ho letto le sue argomentazioni ma qualcosa non torna. Carri armati americani non hanno partecipato a nessuna battaglia perchè inadatti al terreno russo, come erano inadatti quelli tedeschi. Il trucco stava nella larghezza dei cingoli. I Russi lo sapevano e infatti costruivano cingoli più larghi (quelli del carro "Stalin" erano di ben 54 cm) in modo che non rimanessero impantanati nel fango. Ci fu, è vero una grossa fornitura di motori diesel per motolance ma rimasero ad arrugginire sui moli perchè non si adattavano agli scafi. Il tentativo di bloccare i navigli era rivolto soprattutto all’Inghilterra. Nei diari Churchill scrive che nel ’42 era preoccupatissimo per le sorti della guerra. Scriveva anche che l’Inghilterra non avrebbe sopportato oltre un volume di tonnellaggio affondato come in quell’anno. Comunque possiamo discutere a lungo su questo tema. Dove non c’è discussione è nel numero dei morti sopportato dal popolo russo. Lì gli amerikani non c’entrano. Buone cose.

  • Gil_Grissom

    Mi permetto di contraddirla civilmente: i carri armati Shermann, di fabbricazione americana, in una delle loro varianti furono utilizzati dall’Armata Rossa sul fronte orientale in tutte le grandi battaglie, non ultima la presa di Berlino. Fu costituita addirittura un’armata di soli carri armati Shermann, con equipaggi russi, in seno all’armata rossa. Sul fatto che Hitler volesse strozzare l’Inghilterra con gli u-boat lei ha perfettamente ragione ed e’ cio’ che Doenitz diceva fosse sbagliato: egli voleva destinare una parte di quei sommergibili a bloccare la tratta per Murmansk e col senno di poi potremmo dire che aveva ragione.

  • Gil_Grissom

    Se cosi’ fosse allora perché permettere ai sovietici di occuparne meta’ spostando di fatto verso occidente i confini dell’urss, per non parlare poi degli stati baltici?

  • geopardy

    Sedan fu dopo che aggirarono la linea Maginot passando per il Belgio e l’Olanda. A Sedan trovarono una scarsa resistenza, perchè i francesi non si aspettavano un attacco attraverso i due paesi sperati dalla Francia della Foresta Nera, ritenuta impossibile da attraversare con i carri armati e sfondarono, di questo ne sono sicuro.

  • geopardy

    Lo stesso vale a occidente. La liberazione fu dall’aberrante brama di conquista del regime nazista, che aveva aggredito il resto d’Europa. La liberazione si trasformò in occupazione sia a est che a Ovest, come in ogni guerra, purtoppo.

  • Eshin

    Basta osservare  l’espansione delle BASI USA in paesi "liberati" o "aiutatati" dal 1945 in poi per capire chi ha vinto.

  • lucamartinelli

    perchè Hitler e i suoi generali erano convinti che l’Unione Sovietica sarebbe crollata al primo colpo. Infatti il piano d’attacco prevedeva che l’Operazione Barbarossa terminasse entro la fine di ottobre. Così non vennero forniti ai soldati equipaggiamenti invernali. Le cose sono poi andate come sappiamo.

  • lucamartinelli

    Cerca e cerca, l’ho trovato. Lo storico inglese Richerd Overy, nel suo libro "Russia in guerra", ed. Il Saggiatore, scrive quello che sto sostenendo e cioè che gli aiuti amerikani furono ininfluenti per la vittoria dell’Armata Rossa, ma soprattutto che furono inferiori a quanto si crede comunemente. A mio avviso, ma è solo la mia opinione, penso che la propaganda abbia voluto far credere che senza i cow-boys la Russia non avrebbe vinto.
    La valutazioni delle forze russe e la strategia dei suoi generali sono sempre state sottaciute dagli alleati. La battaglia di Stalingrado è stata addirittura presentata al contrario. Ci hanno sempre detto che si trattò di un assedio tedesco  e di una difesa strenua dell’Armata Rossa. Invece fu una trappola mortale per i tedeschi brillantemente organizzata dal geniale Zukov che li ha lasciati avanzare convinti che avrebbero gettato nel Volga i russi e nel frattempo li chiudeva in una tenaglia dalla quale non uscirono. Leggerò volentieri quello che gentilmente mi vorrà segnalare a sostegno della Sua tesi. Buona domenica.

  • Davide71

    Ciao a tutti:

    a svcuola non ti insegnano assolutamente che gli USA e la Germania di Hitler avevano un rapporto che potrebbe quasi essere definito "cripto-alleanza", e che spiegherebbe TANTI misteri. Io posso fornire un link come indizio:

    http://www.luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?op=viewarticle&artid=32 [www.luogocomune.net]

  • Gil_Grissom

    "Uomini e battaglie della seconda guerra mondiale" dello storico inglese Keegan edito in Italia da Rizzoli,  "Memorie e battaglie" dello stesso Zukov da lei citato edito in Italia sempre da Rizzoli(1970) in cui lo stesso maresciallo , fonte non sospetta, ammette che senza gli aiuti militari americani Leningrado sarebbe certamente caduta e la battaglia di Kursk, la piu’ grande battaglia di carri della seconda guerra mondiale(Operazione cittadella) non sarebbe stata favorevole ai sovietici. infine le memorie dell’ammiraglio Doenitz "Zwei jahre und zwanzig tage", il titolo originale tedesco, di cui ho dimenticato l’editore italiano, in cui l’inventore dei famosi branchi di lupi spiega come avesse chiesto al dittatore austriaco di spostare gli attacchi dei sommergibili dalle tratte inglesi a quelle di Murmansk per prendere la Russia per fame e per mancanza di materie prime. Nessuno vuole sminuire le incredibili capacita tattiche e strategiche di Zukov, senza il quale probabilmente l’esito della guerra sarebbe stato diverso, ma e’ lui stesso nelle sue memorie a ricordare l’importanza degli aiuti "Yankee" all’Unione Sovietica.

  • Gil_Grissom

    Certo ma appunto perché si pensava ad una campagna breve non si capisce perché i tedeschi avrebbero dovuto concedere un terzo circa dei territori polacchi ai sovietici partendo cosi’ da piu’ lontano e di fatto arrivando di fronte a Mosca in inverno inoltrato: la realta’ e’ che non ci fu nessun motivo economico nella guerra hitleriana, Hitler voleva cercare, nel suo folle progetto, di sottomettere le razze slave considerate inferiori per farne degli schiavi del Terzo Reich e della razza tedesca, questo indipendentemente dalla ricchezza o meno dei territori in questione. Le sue intenzioni stanno scritte a chiarissime lettere nel Mein Kampf, un libro in cui l’economi occupa un aspetto davvero marginale.

  • stemphonyx

    La cosa che mi fa piú ridere é che questi pseudo intellettuali che si schierano apertamente con la Russia, dimenticano che nei Gulag ci sono morti piú di un milione di persone (accertate, chissa quante sono quelle reali). E poi dipingono la Russia come se fosse la liberatrice dalla tirannia. Oppure si dimenticano di quante milioni di persone sono state ammazzate da Stalin (10? 20? 30? cé chi dice anche 50 milioni…).

    L’unica cosa che ci sarebbe da fare é quella di non accettare nessun impero. La russia, gli USA, l'(ex) impero inglese, l'(ex) impero olandese, sono tutti la stessa cosa. Uccidono chi é contro di loro. punto.

    Mi fanno ridere (e incazzare) questi intellettualoidi che nonostante conoscano la storia, continuano a dire queste cose. Ed in questo modo diventano complici di tutto quello che questi imperi rappresentato. E poi dite tanto contro le banche…ma fate ridere…in realtá a voi vi piace. La violenza fa parte della natura umana e a voi, intellettualoidi de sto c***o la violenza, sotto sotto, vi fa godere.

    ridicoli.

  • lucamartinelli

    se è per questo c’è anche chi dice 100 milioni. A proposito ci diresti gentilmente chi ha accertato i milioni di morti? Ammesso che quello che scrivi sia vero, il nazismo è stato battuto dall’Armata rossa lo stesso. Il tuo essere schierato non cambia la storia, per fortuna!!!

  • lucamartinelli

    Dimenticavo, amico: non ti incazzare! Non farti venire l’ulcera. Stiamo solo esprimendo opinioni, come la tua, finchè quelli come te ce lo permetteranno.

  • lucamartinelli

    Può essere che Hitler, che era un imbecille, volesse sottomettere gli slavi che considerava inferiori per il puro gusto di farlo: ma chi lo circondava non era imbecille. Mettere le mani sul grano dell’ Ucraina ti sembra poco? O sui pozzi di petrolio Rumeni? Per il resto non capisco la tua geografia. Paretndo da mezza Polonia comunque partivano in guadagno di Km. Poi ti sbagli in modo colossale! Non era questione di Km il non essere arrivati a Mosca per Natale ma di resistenza militare dell’Armata Rossa. Ma, santo dio, possibile che si parli senza tenere conto di un esercito? La guerra ad est l’hanno fatta i fantasmi? Caro amico, questo è il frutto di 70 anni di Hollywood.

  • stemphonyx

    Che fonti vuoi? mi vuoi dire che i morti russi sono frutto della propaganda americana?
    Io non sono schierato, é proprio questo il punto. A me danno fastidio le persone intellettuali che si "dimenticano" dei morti dell’armata rossa.

    Non so se hai letto bene quello che ho scritto ma per me l’impero USA é uguale all’impero russo cosí come é uguale all’ex impero britannico, cosi come quello spagnolo, olandese, portoghese, etc etc

    Se é per questo anche noi siamo stati trucidati (noi parlo del regno delle due sicilie) da un’armata di delinquenti pagati per conquistare il sud italia. Hanno rubato le risorse, ucciso un milioncino di persone e unificato l’Italia. La storia é scritta da chi vince e purtroppo il mondo é pieno di persone che hanno il paraocchi e si fanno abbindolare dal primo intellettualoide di turno che sbraita minchiate ben sapendo di dire solo minchiate.
    E alla fine si arriva al punto in cui milioni di morti sono cancellati solo per il fatto di voler diventare il signor no della situazione e andare contro il main stream…bah…cacchi vostri. Quando ci sará una nuova guerra mondiale anche voi sarete li ad essere impallinati dal nuovo impero (rosso, nero o giallo che sia) di turno…complimentoni.
    Il problema é che anche persone come me saranno impallinate anche se ce ne sbatte di potere e di sindrome da peni piccoli..che porta solo a gente decelebrata che si bombarda a vicenda ammazzando tanta gente pacifica che vuole solo arrivare alla vecchiaia e vedere i propri nipoti crescere in pace.

  • lucamartinelli

    Grazie, leggero’ tutto.

  • stemphonyx

    nessuno si incazza. Come disse voltaire "Non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinchè tu possa dirlo." da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/vitaase-3117&gt; [www.pensieriparole.it]

  • lucamartinelli

    Una piccola nota: quello che pensavano i tedeschi non conta nulla. Hitler per primo ha sempe creduto, nella sua paranoia, che la Russia fosse li-li per crollare. Non aveva la benchè minima idea del potenziale di quella nazione. Che l’ammiraglio Doenitz pensasse a un blocco per prendere la Russia per fame dimostra che erano totalmente fuori strada. Il fatto è che la tattica del branco di lupi funzionava bene. Anche gli yankee la usarono contro il Giappone. Il problema però era che i tedeschi non potevano sostituire i battelli che comunque venivano affondati. Il sonar degli alleati diveniva sempre più implacabile, e quando fu trovata la tattica giusta, per gli U_Boot fu la fine. La tattica vincente prevedeva la portaerei di scorta ai convogli. Fu un massacro di sommergibili. Infine: fra lo storico che ho segnalato io e quello segnalato da lei preferisco Overy. Che vuole che dica un inglese anti-bolscevico sugli aiuti americani? Che erano inutili? Sa che gli inglesi in un sondaggio recente hanno detto che il nazismo l’hanno vinto loro?

  • lucamartinelli

    Scusa, ma sono in confusione totale. Hai fatto un polpettone storico. Che c’entra il risorgimento voluto e gestito dalla massoneria inglese con l’Armata Rossa? Comunque non sono io che dimentico i morti dell’Armata Rossa. Semmai dimentico quelli di Stalin…..

  • Gil_Grissom

    Ed in parte hanno ragione a sostenere di aver vinto il nazismo, tre sole nazioni contribuirono alla vittoria alleata, Inghilterra, USA e URSS. Le altre le presero di santa ragione dai nazisti(ad esempio la Francia).

  • Gil_Grissom

    Lei continua ostinatamente a scambiarmi per un filoyankee e un antisovietico stravolgendo oltretutto le mie parole: le ho gia’ detto che l’apporto dell’esercito sovietico e’ stato determinante nella vittoria sui nazisti, ma altrettanto importanti sono stati gli inglesi che sono stati gli unici a resistere sul continente e gli americani con uonini mezzi e materie prime senza le quali, come ammette lo stesso Zukov, la guerra ad est avrebbe avuto sorti ben diverse. Mi sembra abbastanza chiaro come punto di vista che oltretutto e’ quello del capo di stato maggiore dell’Armatam rossa dell’epoca. Hollywood non centra una beata fava, sto parlando di Zukov, non di Spielberg o di John Wayne.

  • lucamartinelli

    Non la sto scambiando per nessno. Non attribuisco etichette senza conoscere una persona. Sto contestando le sue opinioni. Ma visto che sembra un dialogo tra sordi possiamo smettere. Cordialità.