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C'E' QUALCOSA NELL'ARIA CHE M'INQUIETA

DI GIORGIOFRA
cobraf.com

Eppure, la cosa non mi persuade.

C’è qualcosa nell’aria che mi inquieta, nel senso che fa nascere in me il sospetto che stia per avverarsi qualcosa di eclatante, di assolutamente inaspettato. Sono troppi gli indizi che, letti con attenzione e con mente aperta, mi portano alla conclusione che ci sia un’attività sotterranea volta a sostenere un progetto di cui ancora mi sfuggono i particolari.

Mi riferisco alla moltitudine di piccoli atti posti in essere allo scopo di impedire a chiunque sia di detenere liquidità, sia di poter nascondere tale liquidità. Dalla tracciabilità del denaro, all’abolizione assoluta del segreto bancario, dallo smantellamento dei paradisi fiscali, all’obbligo di tutte le banche mondiali di rendere trasparenti i propri archivi.Mi pare che si stia facendo di tutto, attraverso una serie di piccoli passi di cui i popoli non percepiscono la gravità, per raggiungere due obiettivi concreti: conoscere la disponibilità finanziaria di chiunque e fare in modo che tale disponibilità non possa uscire dal sistema bancario.

Io non credo che i motivi con i quali vengono giustificati questi provvedimenti abbiano davvero a che fare con la lotta all’evasione fiscale o alla criminalità. Si tratta, a mio parere, di pretesti volti a truffare una popolazione composta prevalentemente da rincoglioniti.

La ragione vera deve essere diversa, tanto grave da essere tenuta segreta. Provo, correndo il rischio di essere tacciato di complottismo, a formulare delle ipotesi. Come diceva qualcuno: a pensar male si fa peccato, ma…

1) Il sistema finanziario mondiale è al collasso. La probabilità che si arrivi al punto di rottura in modo repentino ed incontrollato è altissima. Occorre quindi cautelarsi per attutirne i devastanti effetti. Se per ipotesi, a seguito di qualche fallimento bancario o nazionale, si dovesse verificare una corsa agli sportelli, l’intero sistema salterebbe. Ecco quindi la necessità di poter controllare l’intera massa monetaria e, nel caso, sottrarne la disponibilità ai legittimi proprietari.

2) La massa dei debiti, a livello mondiale, è tale da essere praticamente inestinguibile. La sua inevitabile crescita raggiungerà il punto in cui bloccherà la crescita economica, ed innescherà una recessione a 2 cifre. Non esiste alcun modo per evitare questa evenienza se non il rapido e repentino abbattimento di questa massa di debiti. Che lo si faccia con l’emissione di nuova moneta, e quindi inflazionando quella esistente, oppure con una super patrimoniale che tagli del 50% tutti i depositi e gli asset finanziari, non cambia la necessità di avere il controllo totale di tutta la massa monetaria.

3) La tecnologia, l’aumento del costo dell’energia, la scarsità delle risorse, produrranno un aumento continuo del tasso di disoccupazione. Nessuno sa come uscirne, mentre tutti sanno che questo provocherà forti tensioni sociali che potrebbero degenerare in vere e proprie rivolte. L’abolizione del contante serve ad avere un maggiore controllo sugli individui, e quindi ad agevolare la sottomissione di grandi masse di diseredati.

4) Gli stati, per garantire la remunerazione ai detentori del debito pubblico, disporranno di sempre minori risorse da destinare al walfare, con la conseguenza dell’acuirsi delle diseguaglianze e dell’esasperazione delle masse che, ad un certo punto, potrebbero rivoltarsi ed abbattere in modo cruento il sistema di potere attuale.

5) La plutocrazia giudo massonica raggiunge l’obiettivo che si era prefissata 2 secoli fa. Con l’abolizione del denaro contante ogni transazione deve necessariamente passare attraverso le banche, le quali trarranno un profitto più o meno grande da ogni nostra spesa. Con la conseguenza che quotidianamente il sistema bancario sottrarrà all’intero pianeta una parte della sua ricchezza, e lo farà sostenendo costi minimi, dato che tutto potrà essere gestito da pochi elaboratori elettronici. Con le enormi ricchezze di cui disporrà, questa demoniaca plutocrazia sarà in grado di controllare qualunque governo e tutta l’informazione planetaria. Si instaurerà, in pratica, la peggiore delle tirannidi, tanto più subdola in quanto pochi ne percepiranno l’esistenza.

Naturalmente spero che le mie ipotesi siano solo il frutto della mia fantasia, e che l’abolizione del contante sia solo il frutto della stupidità dei nostri governanti.

Speriamo bene.

Giorgiofra
Fonte: http://www.cobraf.com
14.04.2013

Pubblicato da Davide

  • albsorio

    I popoli si devono 1) riprendere la moneta emettendola senza debito attraverso una banca centrale di Stato, 2) impedire la riserva frazionaria. Queste sono le condizioni alla base della ripresa e della “giustizia” economica. —- Non c’è nessuna “corsa agli sportelli” da fare per riprendersi fogli i di carta dei privati di BCE… dobbiamo riprendere all’1% il nostro diritto, come Stato, di emettere moneta. —- La moneta di Stato non è un’utopia da micro economia, 1,6 miliardi di persone la usa tutti i giorni, parlo dei Cinesi. —- In Cina ci sono tanti problemi di giustizia sociale, ciò dimostra solo che possedere la propria moneta non rende la società giusta, ma ne è però una condizione sine qua non.

  • AlbertoConti

    Il contante (banconote e monete metalliche) è già ridotto a pochi punti percentuali della massa monetaria in circolazione. La sua totale abolizione non farebbe una gran differenza, anche se importante nel momento di massima crisi (default sistemico incontrollato, misure emergenziali drastiche, ecc. ecc.). Direi che la situazione reale è quella descritta, se non peggio. Nelle altre crisi cicliche questa sitazione era occasione di shopping per i creditori, che consolidavano facilmente il loro vantaggio patrimoniale e di conseguenza il loro potere di controllo, tramite sistema bancario. Questa volta non è così, nel senso che un blocco sistemico è cosa assai più grave e travolgente di una “normale” concentrazione di ricchezza e di potere. La seconda guerra mondiale al confronto sarebbe poca cosa. Qui si rischia un’involuzione talmente grave da travolgere anche i “paradisi artificiali” che la cupola dei creditori universali pensa siano intangibili. Insomma un armageddon su tutti i fronti, estinzione della specie compresa tra gli esiti più probabili. Di fronte alla sopravvivenza l’umanità ha sempre saputo reagire, anche di fronte a problemi REALI ben più gravi del problema VIRTUALE della separazione sociale tra elite dei creditori e grande massa di debitori “diseredati” (già in questa parola c’è tutta l’analisi e la soluzione del problema). Per uscire dal MATRIX della fiat-money gestita demenzialmente in forma antidemocratica basta la consapevolezza diffusa, di testa o di pancia non importa, perchè la soluzione reale sta in un tratto di penna, in una scelta democratica. Si tratta della più grande RIVOLUZIONE nella storia dell’umanità, tecnicamente supportata da una gestione democratica della moneta, attraverso una radicale riforma del sistema bancario. Basta Banca-Azienda-Privata a scopo di lucro, ma Banca come Istituzione portante del sistema democratico, prestatotrice del servizio indispensabile di gestione della moneta e del suo uso, cioè regolamentazione dei commerci.

  • yago

    Nell’ipotesi di iperinflazione o di svalutazioni è strano il crollo di oro e argento. E’ una reazione illogica e non credo sia legata all’oro di Cipro. Cosa è successo per aver determinato un calo cosi violento e improvviso ? Qualcuno ha opinioni?

  • AlbertoConti

    oro e argento sono ormai “commodities” come tutte le altre, soggette quindi alla massima manipolazione dei “mercati liberi” (che fanno il paio con l'”esercito libero” dei “ribelli” siriani, pardon, tutto tranne che siriani).
    Fino a che l’iperinflazione incombente non darà segnali di tracimazione, questi giochini sono normalissimi. Rappresentano in realtàl’occasione artificiale per fare scorta di metalli preziosi, non deperibili come il grano o la soia. Il problema è perciò fino a quando la bolla della “ricchezza mobiliare” (carta più o meno straccia o tossica) potrà goinfiarsi senza scoppiare.

  • trelew

    magari fosse frutto di fantasia , caro amico hai messo il dito nella piaga in cui il mondo andra’ in contro se non ci svegliamo . il loro obiettivo e’ il governo mondiale e la moneta virtuale

  • Notturno

    La plutocrazia giudo massonica

    Dove le avrò sentite già queste espressioni???

    *mumble-mumble*

  • nigel

    La mia paura è che i (falsi) protocolli degli anziani savi di Sion siano in realtà veri

  • nigel

    mumble mumble… forse da qualcuno che aveva intravisto in anticipo la realtà?

  • bdurruti

    Già avevo il sospetto che cobraf.com fosse un sito di cazzari, quando sono arrivato alla frase “La plutocrazia giudo massonica” ne ho avuto la conferma e sono passato alla pagina psdm.org che offre un’analisi della società molto più credibile.

  • ilnatta
  • RicardoDenner

    “La plutocrazia giudo massonica” è quella frase che rende l’articolo drammaticamente attendibile..anche se ovviamente considero l’autore un pazzo scatenato..da non frequentarsi e da non citare in pubblico..

  • Mondart

    Un bel polpettone non c’è che dire, bel cocktail con di tutto un po’.

    Io preferisco più semplicemente pensarla come una grande teatralizzazione debordiana, una “Treagedia Greca” messa in scena da una regia un po’ birichina ( massoni birbaccioni ! ) allo scopo di portare alla contraddizione il PARADOSSO dei PARADOSSI.

    Perchè una volta capito che non c’è nessun “banchiere alla conquista del mondo”, esattamente come non c’è nessun “americano” o “rettiliano” o “vattelapesca-chi” alla conquista del mondo, il problema si sgonfia e si riduce a quello che è: un problema GIURIDICO di “rientrare in possesso di sè stessi”. Punto.

    DONNE !!! … Se la vagina è mia e la gestisco io, perchè per metter su famiglia devo chiedere un prestito a banche possedute da privati ?? … Ma allora, di chi è DAVVERO la vagina ?? … e il marito, sa che sta facendo l’ amore con una prostituta ?? … e quanto gli costa ogni scopatina casalinga ?? … E non è quello che ci volevano dire Polanski col suo “Rosemary’s Baby”, e Kubrick con “Eyes Wide Shut”, ecc ecc ?? … La “diabolicità” del tutto non sta pertanto nell’ ACCORDO DIABOLICO tra LENONI ( finanza privata e amministratori di stato ) che non solo riducono a merce di scambio, ma SI IMPOSSESSANO ( esattamente come i lenoni fanno con le prostitute ) dell’ ASSUNTO STESSO DEL COSTITUIRSI SOCIALE ??? DI QUELLA PROCREAZIONE PER SE’ DIVINA ??? …..

    E’ IL PRINCIPIO STESSO DI SOCIETA’ che è stato privatizzato … denaro elettronico o cartaceo che sia, sono tutte pugnette se paragonate al vero “quid giuridico” sottostante.

    E, per quanto artatamente montata attraverso mille espedienti ( falsi in sè, ma che diventano tragicamente veri e concreti ), la TRASPOSIZIONE TEATRALE SU SCALA PLANETARIA non fa che denunciare questo paradosso, che comunque deriva dall’ intendere l’ esistenza in modo “economicistico”, di sfruttamento di una piccola parte di scaltri lupi sulla massa di agnelli sacrificali. Sacrificati appunto ad “un altro dio” …

    Andando più a fondo, non è che un enorme “psicodramma di gruppo”, dove NOI siamo sia la vittima che il carnefice … NOI, non “altri”, in quanto rei colpevoli di “aver avuto altro dio all’ infuori di Mondart”.

    In termini freudiani, non è che LA PROIEZIONE di una pulsione intrinseca e malvagia ( l’ accumulo, il desiderio di sopraffazione ) che sono intrinseci ad UN MODO ERRONEO DI INTENDERE LA PERSONA E LA SOCIETA’.
    Jung la chiamerebbe “la zona d’ ombra”; quello Steiner oggi tanto di moda la chiamerebbe “il primo guardiano”; Fromm la chiamerebbe più semplicemente “modello sociale sadico”, dove con “sadismo” si intende un intrinseco impulso di distruzione e morte. Uno sviluppo sociale adattivo alla morte, anzichè alla vita.

    ( Ah, Mondart sta con Fromm che è il più semplice e diretto, ma gira gira dicono tutti la stessa cosa … )

  • eresiarca

    esatto

  • Giancarlo54

    La plutocrazia giudo massonica raggiunge l’obiettivo che si era prefissata 2 secoli fa??????????

    Si chuda immediatamente il sito Cobraf e i suoi forumisti, TUTTI, in galera!

  • pasquale50

    No Alberto non è così..una caduta del 10 % dell’argento e di oltre il 7 dell’oro in un solo giorno è indice di qualcosa di grosso..non è solo un giochino dei mercati per fare scorta, il problema è capire cosa sta per accadere e sull’iperinflazione non ci giurerei.

  • bdurruti

    Perchè vuoi togliere una fonte di risate da cui bere quando si è un po’ giù di morale?

  • AlbertoConti

    Sarà un giocone, pur sempre in controtendenza. La politica monetaria giapponese ha appena cominciato a dispiegare i suoi effetti, col minirally borsistico, e questa può già essere una spiegazione. Non sono un indovino, ma preconizzare a breve l’oro a quota 2.000 non è un esercizio particolarmente difficile.

  • haward

    E la mia paura è che quello che c’è scritto dentro sia vero.

  • yago

    Siamo a -13 in due giorni , non è una normale correzione , ne un fenomeno legato agli stop loss . Qualcosa deve essere successo, nulla avviene a caso. L’argento è addirittura sotto i prezzi di estrazione.

  • Behemot

    BRAVISSIMO GIORGIOFRA !!!!! LA TUA NON E’ LA FANTASIA !!!! COMPLIMENTI !!!!!

  • Servus

    Ma bravo, hai finalmente cominciato a capire cosa stanno organizzando.

    Stai tranquillo, le tue ipotesi non sono frutto di fantasia spericolata.

  • idea3online

    Non è fantasia, hai centrato il bersaglio.

  • Ercole

    Pure io sento qualcosa nell’aria che “profuma ” di putrefazione si chiama CAPITALISMO ma non mi inquieta…..

  • Jor-el
  • albsorio

    L’oro di carta potrebbe essere il modo con coi manipolano il prezzo.

  • albsorio

    Qui:—-> http://orodainvestimento-s18k.blogspot.it/2012/07/grafico-oro-e-commento-giornaliero.html#more —— si legge” Sprofonda il prezzo dell’oro sotto la gigantesca spinta ribassista causata dalla vendita di 4 milioni di once da parte della Banca d’Affari Merril Linch, venerdì all’apertura delle contrattazioni sui mercati americani. Una quantità enorme di oro (cartaceo sotto forma di contratti derivati), che ha affossato il prezzo e ha rotto tutti i più importanti supporti del metallo.”

  • Shivadas

    L’articolo è condivisibilissimo, purtroppo l’avere fatto riferimento alla “plutocrazia giudo massonica” lo ha indebolito e reso meno oggettivo. Il punto che chi sta dietro al “grande crimine” può essere definito in molti modi elite finanziarie e circoli bancari, i grandi “rentiers” per usare il termine di Paolo Barnard, o grandi capitalisti se sta bene a qualche vecchio comuista, ma non ha alcuna importanza. Noi cittadini oramai siamo peggio del polli di Renzo, che, anche se fallimentare, una strategia la possedevano. Il Web oramai è pieno di analisi e post simili a quello di cobraf.com, e siamo in tanti a condividerne il contenuto. E’ sufficente leggere quello che scrivono i vari Barnard, Giannazza, Pizzutti, Ida Magli, Della Luna per citare solo i primi che mi vengono in mente, ma in nessun modo è possibile coagulare queste aree di pensiero in minimo di struttura politica o ance solo di movimento di opinione. Non resta che fare testimonianza.

  • Mondart

    Forse perchè NON C’E’ un preciso soggetto esterno da combattere ma, ancora una volta, un intero “sistema di cose”.

    Sistema non nuovo, se tali espedienti risalgono fin all’ antichità dei tempi …

    ERGO: da dove genera tale sistema di cose ???

  • Mondart

    E la “tragedia greca” messa in scena altro non si titola che: “Colonialismo 2.0”.

    E’ l’ esasperazione su scala globale di un processo cominciato ancora con la civilissima Grecia ( o, in modo interno, ancora con le precedenti civiltà … è quindi UN PROCESSO DELLA MENTE, ancor prima che di qualche diabolica entità esterna ).

    Volerlo combattere esternamente è proprio da “Don Chisciotte”, in quanto non si fa che andare contro mulini a vento che non si riesce neanche a ben individuare: CHI SONO ?? … Mah … Il fatto è che, ancora una volta, E’ UN INTERO SISTEMA DI RAPPORTI AD ESSERE SBAGLIATO.

    Che lo schiavo abbia catene metalliche e ceppi a mani e piedi, o cartaceo-monetarie, o elettronico-monetarie, NULLA CAMBIA NELLA SOSTANZA … è la civiltà che necessita di schiavi che oggi, vivaddio, è anacronistica …

    Mentalità e civiltà, modo di associarsi anacronistico che richiede il suo superamento, la sua evoluzione verso un modello non schiavistico. Punto.

  • Mondart

    Quindi il problema va ribaltato, e posto in questi termini: OGGI ABBIAMO ANCORA BISOGNO DI SCHIAVI ??

    NO, se il maggior problema attuale è la SOVRAPRODUZIONE …!!!

    E allora, perchè le navi negriere finanziarie continuano imperterrite a ridurre in catene gli indigeni … ?? Ecco, QUESTA è la domanda da farsi … perchè vivono ancora con la testa in un “vecchio ordine mondiale”.

  • FreeDo

    “E’ IL PRINCIPIO STESSO DI SOCIETA’ che è stato privatizzato … “. Parole che dovrebbero essere usate come una clava per spaccare menti occluse.
    (FreeDo, nel suo molto scarso sapere, sta con Jung). Saluti

  • Mondart

    Il fatto è che la rivoluzione da sola non scoppia, vedi Grecia.

    La rivoluzione proletaria teorizzata da Marx quindi, oltre che essere una BALLA COLOSSALE, è potenzialmente pericolosa in quanto: 1) dovrebbe servirsi di quella stessa borghesia e capitale che intende abbattere 2) andrebbe ad instaurare una nuova classe egemone, di fatto tradendo ogni ideale. MARX E’ UNA FREGATURA, OK !?, in quanto non teorizza un modello alternativo a quello capitalistico-borghese.

    Vedasi quanto successo in ogni paese “comunista”, vedi quanto successo ieri nell’ est, oggi in sudamerica, ecc ecc … SONO SPARITE LE CLASSI, E’ SPARITO IL CAPITALISMO ??? Par minga … !!!

    Hai voglia ad aspettare la “dittatura del proletariato” e la successiva “dissoluzione delle classi” … qui mi sa che di dittature c’è sempre e solo quella del capitale.

    ( MENO SBALLATA, perlomeno sulla carta, sarebbe l’ ipotesi anarco-comunista, ma anche quella prevede il passaggio da una fantomatica ed irrealizzabile rivoluzione … )

    Il fatto è che questa “rivoluzione”, A MIO VEDERE, è GIA’ IN ATTO, ed è proprio quella che stanno effettuando i cattivissimi “banchieri” ( o mercati, o pluto-massoni, o come li si voglia chiamare ) …

    Togli il Capitale, togli lo Stato-Nazione … et voilà: Proudhon, Bakunin ! … ( Grillo ? ) …