Home / ComeDonChisciotte / C'E' CHI INVITA AD ACCOGLIERE I MUSULMANI E C'E' CHI INCITA AD ODIARLI. ECCO I DATI UFFICIALI SUL TERRORISMO, COSI' ALMENO SAPPIAMO DI CHE COSA STIAMO PARLANDO
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C'E' CHI INVITA AD ACCOGLIERE I MUSULMANI E C'E' CHI INCITA AD ODIARLI. ECCO I DATI UFFICIALI SUL TERRORISMO, COSI' ALMENO SAPPIAMO DI CHE COSA STIAMO PARLANDO

DI SERGIO DI CORI MODIGLIANI

libero-pensiero.net

Navigando in giro per la rete italiana e frequentando i social network, viene da pensare che il pericolo più grande forse arriva dalla cretineria collettiva: il vero volto del terrorismo che mette davvero paura. In epoca multimediatica dove i totem di riferimento sono termini come “informazione” “disinformazione” o ancora peggio “contro-informazione”, non è più possibile non segnalare la totale mancanza di dati, statistiche e numeri.

La faziosità italiana, aumentata a dismisura da quando la classe politica dirigente, sia i componenti della maggioranza che quelli dell’opposizione, hanno lanciato il loro diabolico piano delle elezioni permanenti e costanti, i fatti sono scomparsi. Si occupano tutti solo e soltanto dell’imminente tornata elettorale e se non c’è, si occupano dei sondaggi che spiegano come sarebbe se ci fosse un’elezione. In compenso abbiamo una nuova generazione di esperti strateghi da tastiera e opinionisti di geo-politica che sostengono le posizioni più astruse, spacciando una propria idea -peregrina o geniale è del tutto irrilevante- come se si trattasse di un dato oggettivo.

Ieri mattina, l’ufficio statistico dell’Onu ha diramato gli ultimi dati relativi agli sconquassi del terrorismo. Il “Global Terrorism Index”, considerato molto attendibile e affidabile, nonché riconosciuto da 236 stati al mondo, ci spiega che l’anno peggiore è stato il 2015 e che il luogo più sicuro nel pianeta Terra è considerato l’Europa Occidentale. Leggendo lo studio nella parte che riguarda il nostro paese si riscontra un memento non da poco: la Repubblica Italiana, per ventitré anni di seguito, dal 1969 al 1992, è stato considerato il luogo in assoluto più pericoloso per attività terroristiche di tutto l’emisfero occidentale. Nel 1972 morivano (per mano dei terroristi e della mafia) la media di 325 persone all’anno soltanto in Italia, 400 in Europa. Dal 2001 al 2014, in Europa sono morte meno di 25 persone all’anno.

Nel 2014 il 78% dei morti sono stati in Afghanistan, Iraq, Nigeria, Pakistan e Siria.

Nel 2015 l’82% dei morti sono stati in Afghanistan, Iraq, Nigeria, Pakistan, Yemen, Oman, Lybia, Tunisia, Siria, Mali.

Nel 94% dei casi i morti erano di fede e cultura musulmana.

In Europa nel 2015 i morti per terrorismo sono stati il corrispondente dello 0,08% della popolazione. Dei dieci paesi nei quali si è verificato il maggior numero di vittime nel 2015 (più di 35.000), il 74% dell’economia locale, corrispondente all’82% dell’industria petrolifera locale ed estrattiva, al 91% del turismo internazionale e al 74% dell’agro-alimentare, è concentrato nelle mani di aziende e multi-nazionali occidentali, di cui il 62% sono europee.

Tra il 2001 e il 2015 nel mondo sono morte 142.000 persone vittime del terrorismo. Nello stesso identico periodo, in tutto il continente europeo, ne sono state uccise 435, pari allo 0,3% del totale.

Nel 2016, nei primi tre mesi, in Europa sono state uccise 92 persone; 32 in Belgio, 60 in Turchia. Sempre nel 2016 sono state uccise 86 persone in Nigeria, 48 in Mali, 40 in Costa d’Avorio, 125 in Kenya, 72 in Somalia, 72 in Pakistan, 37 in India, 11 in Cina, 450 in Iraq, 245 in Afghanistan, 850 in Messico, 134 in Guatemala, 185 in Colombia, 96 in Venezuela, 670 in Siria.

Questi sono i dati ufficiali e oggettivi. Ed è confortante. Il terrorismo è una minaccia, questa è una realtà. Così come è anche una realtà il fatto che l’Europa Occidentale è il posto più sicuro e tranquillo al mondo e l’Italia, in questo, è leader assoluto della sicurezza, e della mancanza di rischio..

Tutto il resto è opinabile.

Fate voi, basta che (quando scrivete e parlate) portate anche delle cifre, dati e fatti oggettivi.

Perché, a seconda dei dati, la percezione cambia. Quindi anche le opinioni. E il voto.

Sergio Di Cori MOdigliani

Fonte: www.libero-pensiero.net/

Link: http://www.libero-pensiero.net/ce-invita-ad-accogliere-musulmani-ce-incita-ad-odiarli-dati-ufficiali-sul-terrorismo-cosi-almeno-sapete-cosa-state-parlando/

31.03.2016

Pubblicato da Davide

  • iskra

    Premesso che anche nel mondo arabo esistono le classi sociali e che  non si deve parlare genericamente di Musulmani oppure di terrorismo ,altrimenti si cade nel gioco dei leccaculo della stampa borghese che ha interesse a dividerci e schierarsi con i vari contendenti in campo .

    Credo che la domanda che bisogna porsi è il fatto che il vero nemico è in casa propria ,i proletari arabi e in generale tutto il proletariato mondiale deve fraternizzare e  adoperasi per cancellare dal pianeta questo sistema barbaro e antistorico  che non ha più nulla da dare all’umanità  se non guerre ,fame ,e miseria .
    I numeri e le cifre servono solo per la casistica ma non spostano il vero problema ,al contrario alimentano la  confusione …..
  • Truman

    Aggiungo un dato fornito dall’ISTAT. Nel 2015 in Italia sono morte circa 60mila persone in più di quanto ci si poteva attendere. L’ISTAT stesso fa notare che sono dati paragonabili a quelli della II Guerra mondiale.
    Ma nessuno ci spiega questi 60mila morti.

  • Hamelin

    Se vuoi te lo spiego io .
    I dati ISTAT sono stati fraintesi e malinterpretati da molti , anche parecchi giornalisti in gamba sono caduti nel tranello.

    I dati sono dati ma la loro interpretazione é un altra cosa .

    I 60 Mila morti "inaspettatati" sono dovuti al fatto che l’ISTAT usa come termine di riferimento le statistiche degli anni passati .

    Ma questo é un errore grossolano in quanto la piramide demografica Italiana non é lineare .
    Negli anni a venire ci saranno sempre piu’ morti in quanto la popolazione che va dai 45 ai 65 é la maggioranza della popolazione Italiana .

    Invecchiando loro ed essendo in numero maggiore rispetto alle generazioni precedenti e successive é del tutto logico che ci siano piu’ morti ( se cosi’ fosse il contrario sarebbe un miracolo !!! ) .

    Aggiungici anche gli effetti b-sides di crisi economica: le scarse condizioni in cui vivoni molti pensionati , le poche cure o le cure mediche sbagliate , un alimentazione non perfetta e i conti tornano .

     

  • rossland

    Son morti di terrorismo, di che altro?
    Senza, bombe, senza cinture esplosive, senza kamikaze, c’è gente in questo paese che viene fatta "saltare" nella fossa risparmiando su medicina, pensioni decenti, reddito minimo garantito ma anche…risparmiando su quelle spese che si dovrebbero sostenere se entrassero in azione kamikaze armati.
    Niente stazioni della metropolitana da rimettere in funzione, niente aeroporti da ripristinare, niente corpi speciali da far entrare in azione dopo che il kamikaze è già bello che morto.
    Le bocche inutili non fanno Pil, e nemmeno Istat…

  • RenatoT

    E io aggiungo che ci sono mediamente 32.850 morti (accertate) all’anno per errori del sistema sanitario…. non oso immaginare quanti siano realmente.

  • clausneghe

    Per il blogger dai tre nomi la Turchia è già Europa. Andiamo bene.

  • Fischio

    Difficile stabilire la validità dei dati. Meglio ricorrere al perchè del succedere delle cose. Vogliamo porci alcune domande?…Cos’è il terrorismo? Chi stabilisce la differenza tra terrorismo e ribellione? E chi eventualmente promuove il terrorismo e perchè? E’ la guerra il più grande degli atti terroristici? Perchè le battaglie intestine in Medio Oriente sono sconfinate altrove? Sono quelle zone ricche di petrolio? A chi fa comodo il greggio? E se questo terrorismo fosse così diabolico, non sarebbe più razionale distruggere i siti nevralgici delle telecomunicazioni? E’ terrorismo la prassi che induce un uomo ordinario al suicidio? Vivono o non vivono nel terrore milioni di famiglie che si alzano la mattina facendo i ‘conti’ e vanno a letto la sera e i conti non tornano mai? Non è un atto terroristico il licenziamento dal lavoro? E morire perchè non ci sono soldi per curare una malattia pesante, cos’è?.. Ridurre i popoli in queste condizioni non è un atto terroristico infame?…E tante altre sono le domande, ma in cima resta sempre quella: Perchè sopportare ancora questo Sistema Criminale Capitalista?…     

  • uomospeciale

    Che l’Europa sia il posto più sicuro e civile del pianeta lo si sapeva già da un pezzo, non occorrevano di certo articoli come questo per dimostrarlo.
    Chiunque abbia girato un po’ L’Africa, l’Asia, il medio oriente, o il sud America  sa perfettamente che in quasi tutto il resto del pianeta è ben più facile morire che vivere.
    Il punto è un altro:
    Per quanto tempo ancora l’Europa resterà un posto civile continuando a far entrare milioni di disperati famelici provenienti da culture violente ed arcaiche, dove una vita umana vale meno o di quella di una zanzara?

    Per quanto ancora?

     

  • giannis

    i motivi : in italia abbiamo 20 milioni di anziani , inquinamento dell’aria ,onde dei cellulari ( nelle citta’ ce un ripetitore ogni 50 metri ) , cibo e bevande fanno schifo , troppe medicine , vaccini…….

  • rossland

    "…E tante altre sono le
    domande, ma in cima resta sempre quella: Perchè sopportare ancora questo
    Sistema Criminale Capitalista?"

    Perché il Sistema Criminale Capitalista è armato su tutti i fronti e qualcosa in noi, una sorta di residua saggezza, ci dice che non si va allo scontro con un simile nemico a mani nude e con la pancia vuota.

  • rocks

    riesci a sostituire quel milioni con una cifra? magari per anno?

    riesci a specificare in che modo definisci le culture arcaiche e violente e le distingui da quelle pacifiche ed evolute?
  • Truman

    La pagina ISTAT è questa:
    http://www.istat.it/it/archivio/180494
    I morti in eccesso rispetto all’anno prima sono "solo" 54 mila (i morti in tutto sono 653 mila).
    Evidenzio la frase:
    Diminuisce la speranza di vita alla nascita. Per gli uomini si attesta a
    80,1 anni (da 80,3 del 2014), per le donne a 84,7 anni (da 85).

    Questa frase dovrebbe evidenziare chiaramente che la popolazione italiana non sta solo invecchiando (in questo caso l’attesa di vita salirebbe), la popolazione italiana sta morendo.

    Se al nostro governo non interessa, presumibilmente è un effetto voluto.

  • uomospeciale

    Le culture arcaiche e violente sono tutte quelle culture dove la vita umana vale ZERO.
    Tipo queste per intenderci:

    ATTENZIONE !! ATTENZIONE!!…. FILMATI ESTREMAMENTE VIOLENTI!!

    http://www.kaotic.com/video/Dyv5ZJNi_2016421192655_t

    Queste:

    http://www.kaotic.com/video/WhVYRLE6_2016411014512_t

    queste:

    http://www.kaotic.com/video/6X6KML6N_2016410002635_t

    queste:

    http://www.kaotic.com/video/b12a502bd2614cef044a89b91847bf63

    E queste:

    http://www.kaotic.com/video/llvWvnzu_2016405182116_t

    Queste;

    http://www.kaotic.com/video/SxYcKPNb_2016208223103_t

    Queste:

    http://www.kaotic.com/video/186c99e01315d3b818a9c5e52626fb99

    E queste:

    http://www.kaotic.com/video/WECSDlii_2016126114128_t

    e ancora queste:

    http://www.kaotic.com/video/e949aca0176b1b828fbf63a928db9666

    E queste:

    http://www.kaotic.com/video/pYKA416y_20151225210403_t

    E potrei continuare per ore.

    Bisogna capire che è QUESTA GENTE che sta venendo in Europa.
    E questo tipo di persone provenienti da questo tipo di cultura che viene qui portandosi dietro enormi dosi di aggressività, violenza, e sete di sangue.

    L’Europa con tutti i suoi problemi malgrado tutto è ( ancora..) un’isola felice ma è circondata da paesi dove è considerato perfettamente normale  linciare, decapitare, o bruciare vivo questo o quello per la strada come niente fosse.

    Ma quando questi animali saranno diventati il 40% 50% della popolazione europea che fine farà l’Europa?

    Dovremo girare con la calibro 38 sempre in  tasca e il dito sul grilletto pregando di arrivare sani e salvi la sera a casa nostra senza essere rapinati, stuprati o uccisi, come tocca fare oggi a fortezza in Brasile o in tante altre città sudamericane Messico compreso? (  quasi 70 mila morti ammazzati l’anno solo in Brasile… In pratico sei  molto più al sicuro passeggiando al fonte in prima linea in Siria..)

    Ci saluteremo anche in Italia ed in Europa con la frase

    "  Ci vediamo domani se siamo ancora vivi"..

    Come si usa fare oggi a Caracas, in Venezuela?

  • cedric

    se il report è davvero dell’ONU  


    Leggendo lo studio nella parte che riguarda il nostro paese si riscontra un memento non da poco: la Repubblica Italiana, per ventitré anni di seguito, dal 1969 al 1992, è stato considerato il luogo in assoluto più pericoloso per attività terroristiche di tutto l’emisfero occidentale. Nel 1972 morivano (per mano dei terroristi e della mafia) la media di 325 persone all’anno soltanto in Italia, 400 in Europa.
    allora l’ONU ha classificato  i mafiosi alla stregua dei terroristi e la cosa sarebbe epocale.
    ps. sarebbe bene mettere i link alle fonti, io ho di  "Global Terrorism Index  2015" ho trovato solo questo report pubblicato da  Economics & Peace e Vision of Humanity
    Probabilmente non è quello citato dall’articolo.
  • fgardini

    Lasciamo perdere la contabilità dei morti riportata da questo o quel rapporto. Viviamo in questo mondo e, per quanto si sia cercato di distorcere la realtà, i fatti sono davati a noi, basta aprire gli occhi e non farsi menare per in naso. Le notizie date sotto tono o seminascoste o le mezze verità ci sono e basta saperle cogliere.

    Lasciando perdere i secoli di colonialismo europeo, guardiamo solo agli ultimi decenni. Il mondo occidentale si è reso responsabile di stragi di popoli, genocidi, guerre e distruzioni immani di intere nazioni, violazioni tremende dei diritti dei popoli, intromissioni, ribaltamenti di governi legittimi, decenni di inferno…

    Con tutto il rispetto che si deve alle vittime di ogni parte, cosa sono qualche decina di nostri morti in un anno rispetto a quello che abbiamo fatto e stiamo facendo noi da decenni su scala incommensurabilmente più grande? Come mai prima di qualche decennio fa in tutti i paesi che abbiamo poi messo a ferro e fuoco convivevano sostanzialmente in pace mussulmani sunniti, sciiti, cristiani ed ebrei? L’unica questione che allora provocava grandi contrasti era la questione palestinese in prossimità delle aree interessate. Se non ci fosse stata la questione provocata dal popolo maledetto, che solo l’altr’anno ha trucidato impunito più di 2000 palestinesi della Striscia di Gaza, ci sarebbe stata pace e tranquilla convivenza.
    Non si può pretendere che questi popoli ora non odino noi e la nostra laida, fatiscente e decadente quanto arrogante e violenta inciviltà. Nessuno mai riporta ciò che dicono sempre questi pazzi suicidi durante le loro deliranti azioni di morte. Loro dicono sempre che ci stanno ammazzando perché noi abbiamo fatto lo stesso a casa loro. E mi dispiace per i grandi giornalisti lecchini e commentatori zerbini, ma purtroppo è vero. Noi abbiamo trucidato i loro bambini e le loro donne in casa loro. E consentitemi, …con che differenza di mezzi, potenza ed effetti su persone e cose.
    Fossi un mussulmano farei davvero molta fatica a provare empatia con noi, cordoglio e pietà per le vittime sì, ma penserei anche subito all’enormità delle stragi subite dal mio popolo e per le quali nessun paese occidentale si è mai sognato di fare autocritica, chiedere scusa e ripagare almeno in parte gli enormi danni.

    Mi si rivolta lo stomaco quando vedo le interviste fatte ai mussulmani per strada rispetto ai fatti di terrorismo prodotti da quei tragici e ridicoli bombaroli cinturati. Cosa volete che vi dicano questi? Sicuramente la stragrande maggioranza non li approva. Ma immagino ci sia un “ma” grande come l’Universo prima di riuscire a sentire qualche tipo di empatia con noi occidentali.

    Sembra che nessuno di noi abbia coscienza di questo.

    Per i mussulmani forse è una questione di inopportunità. Come per noi non si può dire male degli ebrei anche se assassini e degli omosessuali indecenti dei gay pride, così i nostri mussulmani non osano dire male delle nostre mortifere azioni nei loro paesi, perché non starebbe bene, a noi non suonerebbe bene e anche perché loro ora vivono qui tra noi.