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CATASTROFE PD. PER CAMBIARE: IL M5S NECESSARIO MA NON SUFFICIENTE

DI GIULIETTO CHIESA

megachip.globalist.it

Il M5S conquista Roma e Torino. Il diffuso disastro del PD in altre città ci dice che la geografia politica del Paese è cambiata. L’idea di un ‘governo ombra’.

CATASTROFE POLITICA DEL PD. IL M5S CONQUISTA ANCHE TORINO, OLTRE A ROMA. LA GEOGRAFIA POLITICA DEL PAESE E’ CAMBIATA.
Il fallimento di Renzi è politico, non amministrativo. Le conseguenze saranno lunghe e drammatiche.
Ora Renzi farà il diavolo a quattro per recuperare il colpo. Aspettiamoci mosse azzardate e colpi sotto la cintura. Soprattutto nel prossimo referendum di ottobre su Costituzione e Italicum.
A seguito: Marco Travaglio, “Il difficile viene ora” (ilfattoquotidiano.it);

Il M5S ha raccolto il risultato di questa catastrofe, giovandosi anche dell’assenza di una destra che è ormai anch’essa allo sfacelo.

Ora dovrà fare bene i suoi calcoli.
Si apre una prateria adatta a scorribande inedite.
Il quadro politico italiano dell’altro ieri non vale più. Sarà necessario cominciare a costruire un “governo ombra”. E dotarsi di un “programma politico”. Io penso che sarà necessaria una grande “alleanza democratica e popolare” per salvare l’Italia.
I numeri dicono che, per una tale alleanza, il M5S è necessario.
Lo stato del Paese dice anche che il M5S, da solo, non sarà sufficiente. Il che comporta un cambiamento radicale della sua attuale fisionomia.
Giulietto Chiesa
20.06.2016

Pubblicato da Davide

  • Tao

    Con gli schiaccianti successi di Virginia Raggi a Roma, di Chiara Appendino a Torino e di Luigi De Magistris a Napoli, con quello più prevedibile di Virginio Merola a Bologna e con quello più risicato di Beppe Sala a Milano, gli sconfitti sono Renzi e il centrodestra e i vincitori (oltre all’astensionismo, fisiologico nei ballottaggi) sono i movimenti, 5Stelle in primis. Il Pd di Renzi, che partiva favorito per l’abuso fatto dal premier del suo essere al governo, con promesse e annunci, minacce e ricatti, porta a casa due città, ma perde Roma e Torino grazie a una coppia di donne che avrebbe tanto voluto avere dalla sua parte, al posto degli sbiaditi Giachetti e Fassino. I 5Stelle, che non hanno favori né soldi pubblici da scambiare, ma solo voti di opinione e di protesta, conquistano due metropoli cruciali. E poi c’è il fenomeno De Magistris che si riprende Napoli senza partiti nè potentati alla spalle, dopo 5 anni di governo decoroso, con un mix di onestà, sudismo, benecomunismo e ribellismo anti-Casta, in parte sovrapponibile a quello del M5S.

    I 5Stelle, dopo tanto penare nelle passate amministrative a causa dei loro candidati improbabili o semisconosciuti, ma anche del sistema di potere dei partiti, ottengono un risultato storico: la Capitale e una roccaforte della sinistra in mano a un movimento fondato 7 anni fa da un comico e da un guru del web, sono una notizia che ha del clamoroso. Ma anche un potenziale boomerang per i 5Stelle, se non riusciranno a mettere in piedi due squadre di prim’ordine per competenza, efficienza e trasparenza e a risollevare soprattutto una Capitale piegata dal malgoverno e piagata dagli scandali; al contempo, dovranno resistere alle pressioni dei poteri marci che la comandano dalla notte dei tempi. La Raggi (come la Appendino) potrebbe diventare la testimonial di un nuovo modo di governare e trainare il M5S verso la vittoria alle elezioni politiche; ma anche una zavorra per i suoi e un formidabile spot per gli avversari, che non perderanno occasione per trasformare in travi le sue pagliuzze, come in campagna elettorale. Se sarà l’una cosa o l’altra, dipenderà soprattutto da lei e dal direttorio che l’affiancherà in questa sfida da far tremare le vene e i polsi. Ma dipenderà anche dalla parte migliore della società civile, che si spera riceverà e accoglierà l’invito a collaborare con le due giunte “marziane”, anziché sedersi ai bordi del Tevere e del Po in attesa che passino i due cadaveri, per tornare ai vecchi giochetti (o Giachetti).

    I 5Stelle, a Roma come a Torino, dovranno tentare di diventare il più possibile inclusivi, facendo di tutto per coinvolgere la parte sana delle professioni, dell’economia e della cultura, per realizzare insieme un progetto politico che cambi, se non “tutto” come dice il loro slogan, almeno qualcosa.
    Quanto a Renzi, può consolarsi con Sala e Merola. Ma l’aria che tira dalle sue parti è tutt’altro che favorevole. E non solo in questa o quella città. Le tre Italie – Pd, M5S e centrodestra – uscite per la prima volta dalle urne del 2013 e confermate dal primo turno di due settimane fa si stabilizzano. E questa è una pessima notizia per la sua illusione di giocare al bipolarismo fuori tempo massimo, scegliendosi l’avversario che di volta in volta gli pare più comodo: ora Grillo, ora Salvini, ora il redivivo B. Ci vuol altro che l’Italicum per mettere la camicia di forza bipolare a un sistema sempre più solidamente tripolare. Se ne accorgerà a ottobre, quando al referendum costituzionale la tenaglia delle sue due opposizioni – 5Stelle e centrodestra (senza contare la sinistra interna ed esterna al Pd) – tornerà a coalizzarsi sul No, lasciandolo solo con il suo Sì.

    E se ne accorgerà, a maggior ragione, alle prossime elezioni parlamentari (semprechè non si sia ritirato a vita privata in caso di vittoria del No), quando difficilmente il suo Pd raggiungerà il 40% necessario per intascarsi il premio di maggioranza dell’Italicum, e sarà costretto a un ballottaggio che potrebbe riprodurre lo schema di ieri: tutti contro Renzi. Con il paradosso che chi, fra i 5Stelle e il centrodestra, arriverà secondo al primo turno, potrà anche battere il Pd nella finalissima grazie ai voti del terzo escluso. E andare al governo. Se ieri quello schema non ha funzionato dappertutto (per esempio a Milano e Bologna), è soltanto perchè nelle comunali contano ancora moltissimo la personalità dei candidati e le loro macchine di potere locali. Cosa che non accadrà al referendum d’autunno, quando si voterà pro o contro la nuova Costituzione Renzi-Boschi-Verdini o, per volontà dello stesso premier, pro o contro Renzi. L’esito ovviamente, per il referendum come per le prossime politiche, è aperto. Ma nessuno potrà più dire che non esistono alternative.

    Marco Travaglio
    Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it
    20.06.2016

  • neroscuro2014

    Credo che la parte più importante del messaggio d queste elezioni sia l’inizio di un’affermazione di un sistema diverso dal bipolare. L’Italia aveva nel proporzionale la propria corretta espressione e il sistema bipolare che non fa parte della nostra cultura e che ci è stato spacciato come la cura alla storica caducità dei governi, si è rivelato un semplice meccanismo di gestione del dissenso e di emarginazione delle posizioni radicali, nonché il cavallo di troia perfetto per i governi "tecnici". Non si può tornare indietro facilmente, perché nel frattempo sono anche spariti quei partiti che convogliavano idee nel sistema parlamentare che richiedevano anche tanti parlamentari per essere espresse. Tuttavia c’è un segnale di desiderio di rinnovamento e di maggiore espressione democratica che è sicuramente incoraggiante e che non piace né a chi ci governa direttamente né per interposta persona.

  • Giancarlo54

    Concordo con il titolo di apertura, il M5S da solo non basta, ha indubbiamente vinto ma se andiamo ad esaminare il risultato nella 5 principali città vediamo che:

    il M5S ha vinto a Roma e a Torino, il PD (e la sua variegata coalizione) ha vinto a Milano e Bologna, De Magistris (quarto polo) ha vinto a Napoli. Il cdx non ha vinto da nessuna parte. Quindi? Una gran confusione sotto il cielo, il PD arranca ma tiene comunque, il M5S trionfa ma adesso gli spetta un compito durissimo, il cdx è in coma profondo, il quarto polo di De Magistris per ora è solo un sogno. La partita adesso si gioca ad ottobre, dopo ottobre si potrà capire qualche cosa di più. Adesso mi pare che tutto sia in sospeso, fermo, in attesa, appunto.

  • Nieuport

    Ora, il cdx non ha vinto da nessuna parte, non esageriamo. Ha vinto a Trieste.

    E anche la candidata del cdx che a Bologna prende il 46% non è male.
  • IVANOE

    Mi aspettavo che su cdc oggi uscisse subito un post sulla vittoria del M5S a roma e come al solito da giornalai che da 40 anni scrivono scrivono ma non concludono niente tranne che vivere la loro comoda vita alle spalle di milioni di disperati e precari che spalano merda per  loro che invece gli si dovrebbe portare davanti casa…
    Tutti un pò più propensi a  cantar vittoria, ma quale vittoria ?
    Io ho visto passare di tutto : la morte di giorgiana masi , il caso moro, la strategia della tensione, andretti, gelli, l’eliminazione della scala mobile, il pc che diventa pds poi ds e poi pd… che ho visto radicali passare da lenin a berlusconi in un attimo..che ho visto una tv priam un pò così e così diventare un fogna a cielo aperto, che leggo di continui femminicidi, tragedie familairi ecc. ecc. e adesso ci propinano il M5S ? La raggi o gli altri ma che cultura hanno ? In quale fabbrica hanno lavorato ? Dove hanno sofferto le angherie di un regime ? Dove hanno combattuto ? Vi rispondo io… niente di niente… tranne che la lombardi del m5s..per farsi rispettare alla scuola di sua figlia ha scritto con la carta intestata della camera….non dò la colpa a loro  ma dell’ambiente dove sono cresciuti…
    La raggi a roma e il nuovo sindaco di torino , mi ricorda quanto mi diceva un mio vecchio professore del liceo dandomi del lei :" vede lei giovanotto fa tanto il comunista, ma anche se al governo ( era l’epoca di un’altro truccatore di ideali berlinguer… che invece di  preparare la rivoluzione voleva il compormesso storico…) quelli che comndano gli daranno i ministeri peggiori ai comunisti, quello del lavoro, quello del bilancio, quello della difesa… in modo così di far fasre brutta figura ai ministri comunisti…. ha capito caro mio…"
    E  se tanto mi da tanto, renzi non ha perso a roma ed a torino ma ha dato una fregatura al M5S…
    shapò a chi comanda ancora in italia… altro servirebbe per cambiare veramente…
    in italia una vera guerra civile non c’è mai stata….e sarebbe quella la soluzione per cambiare qualcosa…

  • ProjectCivilization

    L’assurdita’  principale , e’ cercare di sedurre decine di milioni di persone diversisime , tutte insieme . Condannarli ad un unico destino . Categorie diverse , meritano governi e destini diversi . La maggioranza dei votatori , non ha capacita’ di sintesi .  A Roma , per una volta , c’erano due candidati rispettabili , e i sondaggi dicono che avrebbero battuto la grillina al ballottaggio…ma non ci sono arrivati….perche’ la gente vuole sentire cazzate o non vota . ( pardon , sostituite "cazzate" con "populismo" ) . A Torino , Fassino ( che non e’ certo un altruista ) ha governato bene….ha vinto il voto…ma poi e’ stato risucchiato nel ballo-ttaggio . Questo ballo , il ballo "ttaggio" , poi , e’ il frutto di una cosa rarissima , un capo di governo intelligente e coraggioso , in missione , incaricato dal potere , di ridurre le atrocita’ che produce il multipartitismo ( produce gravi danni anche alla nostra Cultura , in generale ) . Pero’….gli esclusi si riversano sul piu’ lontano dal loro avversario diretto…producendo risultati ingiusti , folli . E’ in questo senso , che il piu’ dotato dei capi di governo che abbiamo avuto viene rivelato come inadeguato da queste votazioni . Strambo il modo in cui una massa pigra …che non concepisce Responsabilita’ Democratiche , ne Rivoluzioni…prova gusto a dare la guida a uno qualunque , anche spatentato , sperando che basti a riempirsi le tasche . Ma sognare che M5S possa rivelarsi una Filosofia Democratica…o uno spargitore di moneta….e’  idiota . Ci sono stati anni per mettere alla prova i proprietari , ed hanno scelto una rotta opposta . Un incidente , una scintilla Democratica…puo’ sempre capitare , nelle contraddizioni populiste del M5S…..ma , per ora , il potere dominante rimangono i finanzieri , e  solo un popolo rieducato potrebbe metter loro la parola fine . Nel frattempo , solo un mediatore  di talento sopraffino , come ERA Renzi inizialmente , puo’guidarci , ordinatamente verso la distruzione . Gli altri possono solo far peggio .

  • Truman

    Un effetto delle vittorie a livello locale si avrà a livello parlamentare. Il PD ha intenzione di sparare a palle incatenate sui sindaci del M5S, contando sul suo potere a livello nazionale e intermedio (es. la regione Lazio, in mano al PD). Da capire pure quanto tempo ci metterà Tronca a levarsi dai piedi.

    I media asserviti a chi gli fornisce il mangime stanno già facendo la loro parte nello spargere fango e seminare dubbi sui cinque stelle.

    Insomma le ostilità sono aperte. Ma Grillo e i parlamentari del M5S questo lo sanno e la Raggi non sarà abbandonata dal livello nazionale del M5S.

    E quindi se negli ultimi tempi c’era stata qualche convergenza in Parlamento tra PD e M5S, adesso le due strade ritornano a divergere. Abbattere Renzi potrebbe diventare un obiettivo prioritario per M5S e l’occasione potrebbe essere il referendum di ottobre.

  • Truman

    In Italia la guerra civile si è ripetuta più volte nella storia, certamente dal 1943 al 1945 ci fu guerra civile e bande armate. Moroni e Balestrini mi sembra definissero anche gli anni ’70 una guerra civile.

    Non sono comunque convinto che sia una soluzione.

  • marcopa

    secondo me Renzi cadra’ prima di ottobre, molte sono le situazioni destabilizzate in Italia, nell’Unione europea, nel mediterraneo e M-O- nel mondo.

    2)il M5S davveronon cambiera’ ora’ squadra che vince non si cambia, si dice nelcalcio, ed e’ una massima usata in tutte le situazioni.
  • IVANOE

    E quindi se negli ultimi tempi c’era stata qualche convergenza in Parlamento tra PD e M5S…
    Ecco ti sei risposto da solo Truman... non c’è bisogno dei media asserviti per sbragare il M5S… lo fanno da soli e non perchè sono ingenui…lo fanno perchè non vogliono dare aspettative al popolo ( do you remember berlinuguer… quello che doveva portare il pci alla sua naturale evoluzione che era la rivoluzione ?…e invece l’unica rivoluzione che ha fatto è stata quella di far mettere sua figlia bianca berlinguer al TG3 imborghesita ed anti-proletaria e di vivere lui e la sua familglia in uno dei quartieri più eleganti di roma…mica a tor bella monaca in mezzo la popolo puzzolente…).
    Raggi=pizzarotti… ( do you remeber pizzarotti ?

  • Hamelin

    Io credo invece che l’avanspettacolo che ci propinano da anni sia proprio una Guerra Civile che non è mai stata vinta da nessuno comabattuta ora con l’avvento del benessere a livello politico ed ideologico ma che in un futuro non troppo lontano con la perdita della ricchezza e del benessere si ripresenterà nella sua forma violenta .

  • Truman

    Mi sembra una buona sintesi del vuoto pneumatico con cui si esprime il PD.

    Giusto un commento su Torino: ho degli appunti di qualche tempo fa in cui uno di sinistra raccontava una sua visita a Torino, diceva "Torino è una città devastata come Detroit" e poi raccontava dell’arrivo dei forconi dicendo "i dirigenti del PD e del sindacato erano pietrificati".

    Ho visitato più volte Torino e ho visto questo tentativo di Fassino di trasformare quella che era una città industriale in paese dei balocchi. Si il riferimento del PD torinese credo fosse Collodi con il suo Pinocchio. Poi arrivò Renzi.

  • Tao

    Sì, è una boccata d’aria fresca. Che non può essere etichettata come populista. Il successo del Movimento 5 Stelle certifica, semmai, un’evoluzione straordinaria e a mio giudizio molto positiva dell’elettorato italiano. Una prova di maturità democratica.

    A vincere, infatti, non è stato Beppe Grillo, che da alcuni mesi si è messo, parole sue, “a fianco del Movimento”, quanto la svolta impressa da Gian Roberto Casaleggio prima della sua scomparsa, che fa affidamento non più su un capo carismatico ma sul fermento creativo e autosufficiente, anzi autogenerante, della base, ovvero dei cittadini.

    Il metodo di selezione democratica delle candidature, attraverso primarie online, su cui l’establishment e gran parte della stampa ha ironizzato, si è rivelato invece molto efficace.

    Una Raggi e, soprattutto, una Appendino non avrebbero mai potuto emergere in un altro Partito. E nessun altro partito avrebbe accettato a cuor leggero di non avere un candidato forte in una città come Milano, come invece è accaduto nei ranghi dei 5 Stelle; dove vale una regola molto semplice: la scelta la fa la base. E se la base non trova il candidato ideale si accetta a cuor sereno la situazione.

    Un Movimento che nell’arco di pochi mesi ha saputo mutare pelle: la Raggi e la Appendino hanno vinto perché gli elettori hanno visto in loro persone perbene, moderate, credibili ovvero molto diverse dal Grillo che aizzava le piazze, eccitando gli animi ma spaventando la maggior parte degli italiani, e sono totalmente differenti da una classe politica sinonimo, a destra come a sinistra, corruzione, inefficienza, cinismo.

    La buona notizia è che esiste un’Italia che non si arrende. E che non è composta da alternativi irresponsabili, ma è moderata, raccoglie consensi al centro, nella piccola e nella media borghesia, dove, ancora una volta e come sempre, si vincono le elezioni.

    E questo dovrebbe far riflettere gli altri leader politici. Matteo Salvini, in primis, che dovrebbe aver capito che con i toni sempre alti si ottengono fiammate nei sondaggi ma difficilmente si raggiungono le maggioranze necessarie a governare. L’altro Matteo, il “bomba” Renzi, la cui propaganda non incanta più e la cui propensione a mascherare la realtà dietro una parlantina spettacolare ma evanescente provoca repulsione e irritazione in un elettorato che non trova riscontro alle sue parole. Forza Italia in drammatico declino che ormai non muove nulla e tutto subisce, anche la vittoria di un candidato tutt’altro che irresistibile come Sala nella città del Cavaliere.

    Sia chiaro: il difficile per il Movimento 5 Stelle inizia adesso. Dovrà dimostrare di saper governare, di sapersi confrontare con un apparato burocratico e amministrativo che rappresenta il vero potere condizionante in Italia, di saper adattare le regole del Movimento alle contingenze della politica, sovente strumentali, vedi avvisi di garanzia non sempre giustificati ma sufficienti a macchiare l’immagine di una persona.

    Dovrà gestire le lusinghe di un establishment che, dopo aver denigrato il Movimento, ora si scoprirà, come d’incanto, amico e dovrà d’altro canto far fronte ad attacchi ancor più insidiosi, volti a erodere l’immagine pulita del Movimento. Renzi è un uomo durissimo e, a quanto si dice, vendicativo: non si arrenderà facilmente.

    La prova di maturità per il Movimento, anche in una prospettiva nazionale, inizia adesso. E non sarà una passeggiata. Per ora respiriamo a pieni polmoni: c’è aria fresca in Italia. Ci sono i volti puliti della Appendino e della Raggi, che hanno oscurato quelli logori di Fassino e di Giacchetti ovvero del vecchio e del nuovo Pd.

    Non è poco, di questi tempi.

    Marcello Foa
    Fonte: http://blog.ilgiornale.it
    Link: http://blog.ilgiornale.it/foa/2016/06/20/movimento-5-stelle-un-trionfo-e-non-e-populista/
    20.06.2016

  • Giancarlo54

    Beh si ha vinto a Trieste con tutto il rispetto per la bellissima Trieste, chi si accontenta gode.

  • IVANOE

    Concordo Hamelin infatti questi delinquenti stanno portando l’italia ai livelli di bosnia, croazia e serbia del 1990…che non sarà guerra civile ma i delinquenti contro le brave persone…
    Per quanto riguarda truman la guerra civile vera in italia non c’è mai stata perchè altrimenti oggi non ci troveremo in queste condzioni…dove ci sono gli iper-garantiti e i poveri cristi, dove l’opportunismo più becero vince sempre su chi è corretto e si mette in fila, dove questo cazzo di stato decide chi e come fare arricchire e tutti gli altri se la prendono in saccoccia…
    Se ci fosse state una vera guerra civile nel 1945 tanti fascisti e poi diventati democristiani non avrebbero creato le loro fortune e le fortune delle loro generazioni sulle spalle dei partigiani rossi che si sono fatti disarmare e farsi fregare da questi farabutti con la promessa della costituzione, se i partigiani rossi avessero continuato la resistenza sugli appennini fino a metà degli anni 50 forse oggi si avrebbe un’altra italia, certo avremmo avuto una guerra civile che sarebbe durata 10 anni perchè i fascisti trasformati in democristiani e quando l’avrebbero data vinta, ma l’italia sarebbe stato un’altro vietnam per tutti… ma così non è stato i partigiani si sono fatti fregare da pertini e amendola…

  • Hamelin

    Sono in disaccordo con Chiesa .

    L’M5S è una parte del problema non della soluzione .

    Informalmente l’M5S è una frangia della sinistra italiana statalista in cui sono confluiti a frotte le frange di Pidioti sinistri delusi per la deriva a destra del Pd e del suo Vate ( sarebbe meglio Water ) Renzie.

    Nessun socialista statalista potrà mai cambiare lo Stato Italiano corrotto .

    Come puo’ uno che pensa che ci vuole piu’ Stato per risanare lo Stato stesso risolvere qualsivoglia problema .

    E’ come il drogato che chiede piu’ droga per combattere la dipendenza dalla droga … qualcosa di assurdo .

    Per risolvere i problemi andrebbe abbattuto lo Stato o molto limitato da un esterno poichè dall’interno è impossibile .

    Avete mai visto un pollo che voti per saltare sul girarrosto per finire in forno ?
    Io no .

    Credete che quei 4 o 5 milioni che di Stato ci campano vivendo da pascià e presentando il conto ai restanti 55 milioni votino per avere uno stipendio normale e per magari lavorare e guadagnarseli quei soldi ? Io non credo .

    Questi non molleranno mai l’osso visto che sono i Poteri dello Stato stesso e decidono loro del destino altrui .

    Il M5S è uno specchietto per le allodole di un cambiamento che non avverrà mai .

  • IVANOE

    Hamelin perfetto !! La penso ocme te !
    Se poi ci aggiungi che oltre i 4-5 milioni di paraculati statali ci sono 12 milioni di pensionati e il tutto cuba 17 milioni di persone che votano sempre una volta PD una volta PDL una volta M5S per lasciare le cose così come stanno : della serie come è bello non fare un cazzo  con i soldi degli altri…
    Per questo dico ai tanti creduloni e guarda che io in ufficio ce ne ho tanti che oggi festeggiavano… ma te li vorrei far conoscere…tutta gente sfigata con quoziente intelletivo pari a zero… ne avessi trovato uno normale del M5S.
    Io ormai la popolazione italiana la divido così : i fircchettoni e le persone normali, io e te sicuramente nella seconda categoria.
    i fricchettoni sono quelli che fanno gli ambientalisti ma non gli frega un cazzo dei bambini, anzi la maggior parte c’hanno il cane dentro casa e lo fanno mangiare sul tavolo però i figli non li guardano…e si separano dai mariti o dalle mogli perchè va di moda…sono leggeri , superficiali…prepotenti e arroganti che fanno i froci con il culo degli altri…in sotanza maleducati..
    Sono quelli che hanno lo zaino a tracolla e se ci parli un’attimo diventi razzista perchè parlano di cose stuccevoli sono la quinta essenza dell’astratezza…
    In italia ci vogliono persone convinte e concrete, sincere e disponibli al colloquio che quando ci parl isenti subito la serietà e la noralità e  che vengono dal basso abbiano la testa a posto e sappiano cosa sono i valori della famiglia e del prossimo persone sensibili che sanno quello che fanno… ma caro Hamelin per arrivare a cambiare le persone e sovrapporsi a loro purtoppo e dico purtroppo c’è bisogno di una guerra civile… ripeto non c’è altra soluzione…

  • spadaccinonero

    meno di 24 ore dalla vittoria è già mettono le mani avanti

    XD
    ESILARANTE
  • makkia

    FASSINO 2005: "ma abbiamo una banca?" (no, avete una paccata di avvisi di garanzia)

    FASSINO 2009: "Se Grillo vuol fare politica, fondi un partito, si presenti alle elezioni e vediamo quanti voti prende"

    FASSINO 2015: “Mi auguro che un giorno lei (consigliera Appendino) si segga su questa sedia (da sindaco) e vediamo se poi sarà capace di fare tutto quello che oggi ha auspicato di poter fare

    O qualcuno glielo dice, che porta una sfiga belva, o va a finire che il WWF dovrà mettere in piedi un progetto di preservazione degli ultimi piddini, come si fa coi panda e il rinoceronte di Sumatra…

  • furibondius

    boh, che cazzo dica Chiesa non si capisce, anzi no si capisce benissimo dice una stronzata mostruosa. Arriva il nuovo , invece che dire sosteniamo questo spirito puro che si appresta a governare, mi tira fuori che deve cambiare radicalmente l’attuale fisionomia. Sono stati votati per questa fisionomia e LA DEVONO MANTENERE! 

    E che cazzo! Devono diventare come gli altri?
     Chiesa, per coerenza ad un certo punto hanno mollato anche te, e dimostri che avevano ragione.
  • ProjectCivilization

    oppure e’ lei , che vede il governo come terreno di cupidigia . Questa notte , Fassino , ha fatto una lucida analisi della trappola ballottaggio . La visione lucida , e’ uno dei pregi di quest’uomo del sistema .

  • LAZZARETTI

    Avete
    sentito le dichiarazioni di Renzi?

    Il
    sistema e’ soddisfatto, gli xenofobi, i razzisti, gli antieuropeisti
    hanno perso.

    Tutti
    sul carro 5Stelle, nel segno della continuita’, morto un Pd, se ne fa un’altro, non eguale ma molto simile.

    Evviva
    l’Europa delle ONG, dei Sionisti, dei Massoni, dei Banchieri, dei
    diritti civili, delle tasse per l’aria, della fine della sanita’, del mutuo per andare in pensione, della Rai come organo d’informazione in mano alla banda Rothschild e similari, dei servi malati di mente come Boldrini, Mattarella, papa Ciccio, Monti, degli economisti ex FMI, della Banca D’Italia.

    Il
    sistema Criminale italico e’ salvo.

    Ora
    prepariamoci alla bastonata del 23, poi a quella del referendum.

    p.s.
    leggere il post di spadaccino sulla Appendino: pur odiando il PD,
    avrei preferito vedere vicere Fassino.

  • ProjectCivilization

    Ne nuovo , ne puro . Lei , evidentemente , arriva ora , e abbocca facilmente . Le sarebbe bastato affacciarsi prima , e saprebbe che sono parte del sistema . Io , invece c’ero , e troppo pochi mi hanno dato una mano a cercare di portare quello che , allora , era nuovo….verso la Democrazia . Ha prevalso il biziniss…ma anche la meschinita’ .

  • ilsanto

    E’ un errore pensare al M5S come ad un partito, le solite logiche non contano più.

    Il movimento è una rivoluzione il cui successo è la partecipazione. Bisogna capire che il mondo è cambiato, oggi la gente ha capito che i professionisti della politica hanno formato una casta di privilegiati che fondano il loro potere sull’ignoranza e la rappresentanza. Ma ora dice basta, si alza e riprende in mano il proprio destino, la chiamerei democrazia partecipativa se non diretta, ed oggi è possibile perchè c’è internet e il livello culturale dei partecipanti spesso è superiore ai cosiddetti rappresentanti ( uno per tutti l’onorevole Scilipoti Isgrò ma anche il ministro all’Istruzione Maria Stella Gelmini con il suo famoso tunnel non scherza ). 
  • ProjectCivilization

    Allora lei non li ha conosciuti….Hanno rigettato , sdegnosamente , la possibilita’ di divenire partecipativi , rivoluzionari , progressisti . Hanno molto insistito per divenire un partito , parte del bizinisz , del Palazzo .Se lei vuole una rivoluzione , la dovra’ fare , Casaleggio non gliela regalera’ .

  • Tanita

    Anzi…

  • spadaccinonero

    XD

  • spadaccinonero

    grazie Lazz, ogni tanto c’è qualcuno che legge ciò che scrivo, la cosa mi rincuora (:

  • Albertof

    leggendo i "clicckettari" che frequentano il sito di Grillo non si direbbe che il livello culturale sia poi così alto. Ma è una mia sensazione.

  • furibondius

    Lei c’era? C’ero anch’io ciccio, non mi tratti con ignorante supponenza.

  • furibondius

    in una piazza aperta al pubblico vuoi solo genii?