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CARO NANNI, DOVE SEI ?

DI ANDREA SCANZI

ilfattoquotidiano.it

Ogni volta che guardo Renzi, mi torna in mente Nanni Moretti. Soprattutto quando, a Piazza Navona, gridò: “Con questi leader non vinceremo mai”. Di Moretti, come di Benigni, oltre all’arte mi piace (piaceva?) quella loro propensione all’indignazione. Oggi la “loro sinistra” ha vinto. E loro, per questo, paiono sereni. Realizzati. Placati. E allora mi viene da chiedergli: caro Nanni, nel tuo diario oggi cosa scrivi?

Ora che vedi il tuo leader pomiciare col noto trotzkista Marchionne (1); ora che ammiri il tuo leader riscrivere la Costituzione con Berlusconi (com’è che lo chiamavi? “Caimano”?); ora che le Carfagna (che tanto parevi detestare) si chiaman Boschi; ora che hai tutto il tempo di osservare il tuo leader usare lo stesso mix di incapacità fanfarona e arroganza tronfia che caratterizzavano il peggiore centrodestra d’Europa; ora che non c’è praticamente più differenza tra Pd e Forza Italia.

Ora che osservi tutto questo, caro Nanni, mi permetto di chiederti: ne valeva la pena? Sei politicamente felice? Sei ideologicamente realizzato? Valeva davvero la pena vincere così, a questo prezzo e a queste condizioni? Quando sei da solo, fingi anche tu un orgasmo politico a buon mercato o, come credo (e spero), hai la sensazione netta che il sol dell’Avvenire sia davvero sorto dalla parte sbagliata, proprio come in quella vecchia scena di Ecce bombo?

Perdona l’ardire, caro Nanni, ma questo tuo (vostro) silenzio mette un po’ tristezza. Eravate intellettuali liberi, oggi parete artisti embedded. Fedeli alla linea, anche se la linea non c’è. Ieri raccontavi la fine del Pci, oggi sembri felice – o anche solo accondiscendente, che forse è peggio – per l’ascesa del primo “cazzaro” che passava. Odiavi Craxi, ma voti la sua brutta copia. Odiavi Berlusconi, ma sostieni il suo erede. E lo fai – immagino – perché lui non ha più la maglia dei “cattivi” ma indossa quella dei “buoni”: dei giusti, dei compagni, dei rinnovatori.

Senza offesa, caro Nanni, e te lo dico da uno dei tantissimi che molto ti deve e tanto ti stima, ma così come Benigni era meglio da Cioni Mario, tu eri meglio quando perdevi. Come molti di noi. Ma facevi i girotondi. Come molti di noi. Dicevi: “Anche in una società più decente di questa, mi troverò sempre con una minoranza”. Ora, però, sei maggioranza in una società mediamente indecente. La tua indignazione servirebbe come il pane, ma evidentemente sei troppo impegnato pure tu a giocare all’ex incendiario divenuto pompiere. Peccato.

Andrea Scanzi
Fonte: www.ilfattoquotidiano.it
27.09.2014

1) http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/26/marchionne-appoggiamo-renzi-e-il-premier-ricambia-fiat-esempio-per-italia/1134920/

Pubblicato da Davide

  • Rosanna

    Caro Scanzi, dove sei? Che non parli mai di Euro ed Europa? Quindi per la salvezza dell’Italia, ci vorrebbero non solo intellettuali liberi, ma anche giornalisti liberi, che mirassero al centro dell’obiettivo,
    e che si decidessero a gridare ad alta voce le vere cause di questa tragica crisi economica, che sta saccheggiando diritti, lavoro, welfare state, benessere sociale  e democrazia, e che si chiamano:

    EURO, EUROPA, TRATTATI, FISCAL COMPACT, MES, TTIP, ERF, PAREGGIO DI BILANCIO …

    Perché tu e il tuo collega Travaglio non affrontate mai questi argomenti, ma vi imbrigliate sempre e comunque nelle misere e vergognose trame del teatrino della politica nostrana, quando non è che il  pallido riflesso di scelte euriste ed eurostellate?

  • Marshall

    Sono giunto alla conclusione che tutte le ideologie sono una buffonata ad uso del potere che le rispolvera quando necessita. Quelli che hanno vissuto di politica non solo politici ma anche chi si è esposto politicamente negli anni in maniera netta e per ciò ha tratto i vantaggi di essere un affiliato a quel partito o quell’altro, potrei dire a quel gruppo massonico o quell’altro poco cambia, in realtà la loro unica ideologia/credenza è il vuoto materialista del danaro. Quindi in realtà questi non credono in niente. E non c’è da meravigliarsi se la mummia incartapecorita Napolitano da pugno alzato aderente alla sovietica invasione dell’Ungheria (in Ungheria l’Urss porta la pace) con un salto carpiato si ritrova oggi col braccio alzato aderente allo stato fascista imperialista america regno del capitalismo (in medioriente l’America porta la pace). Vanno dove c’è da arricchirsi questo vale in primis e in pieno per i politici, grandi zoccole, ma anche per tutta la nomenclatura che gli ronza attorno. Alla fine mi ricordo uno dei dibattiti all’epoca degli scontri tra il nano arcorato e mortadella la dotta, tennero acceso oltre la fine e i due dopo essersele dette di tutti i colori si alzano e grande stretta di mano. Che volevi che si accoltellassero, no, ma non puoi chiamare uno ogni cinque minuti boss della mafia e, se ne sei convinto, poi come fai a stringergli la mano? La verità come al solito gli schieramenti servono sempre al solito scopo per creare scontro tra il popolino (come allo stadio, intanto i padroni degli stadi mentre tre coglioni si accoltellano loro si arricchiscono) che mentre loro tutti insieme appassionatamente se la spassano alla grande abbuffata, il popolino si che se la dà di santa ragione, con morti inclusi, per difendere dei fantasmi che girano per l’Europa e di cui non sbatte un emerito nulla a nessuno. Direi è l’ora di più sostanza e meno pugnette.

  • searcher

    Sono pienamente d’accordo con te…alla fine chiacchiere e solo chiacchiere,che non solo non portano da nessuna parte ma rafforzano pure cio che dicono di voler demolire..

    Eh si.."continuiamo a farci del male" così mi ricordo in un suo film
  • Jor-el
    A onor del vero…

    Nanni Moretti: "La sua [di Matteo Renzi] vittoria è questa: ormai la bassa qualità della democrazia italiana è considerata un fatto normale, marginale".

  • Teopratico

    La malafede dei nostri intellettuali è un problema gravissimo, come quella dei giornalisti, quindi come ha già sottolineato Rosanna, siamo di fronte al bue che dice cornuto all’asino in sostanza. Nel mio piccolo ho notato, fra persone meno conosciute, che spesso chi lavora come intellettuale, nelle arti e nel giornalismo, pur avendo grandi capacità (non sempre), sembra aver applicato volontariamente due belle fette di prosciutto sopra gli occhi, molto più spesse e aderenti di chi fa altri mestieri meno vicini al potere, o comunque meno renumerati. Questo perchè oltre allo scuotimento psicologico che affliggerebbe chiunque nel vedere le cose al di fuori di come ce le raccontano, dovrebbero rimettere in discussione prima di tutto il loro mestiere, quindi la loro vita interamente, soprattutto il livello di benessere raggiunto, per questo ho notato che sono i più restii a concedere almeno la possibilità del dubbio in certe questioni.

  • Tetris1917

    certo che Scanzi il 27 di settembre nell’anno del signore 2014, chiede dove sta Moretti. Fanno progressi i progressisti…..veramente alla canna del gazprom!!

  • rebel69

    Centrare l’obiettivo.

    A parte su qualche Blog l’Euro nessuno lo nomina.Se tocchi i fili della tensione muori(professionalmente, politicamente, e probabilmente anche fisicamente)
  • Gil_Grissom

    La tua mi sembra un’osservazione ineccepibile. Ma e’ gia’ tanto che qualcuno di sinistra si accorga che Renzi non lo e’: il trucco non nuovo e’ quello di far fare le cose piu’ becere e reazionarie a governi in apparenza progressisti e il 40 per cento degli allocchi ci casca. 

  • Gil_Grissom

    Come diceva il bravo Nuti, non e’ vero che chi tace acconsente, chi tace sta zitto. Nanni Moretti, che mai ha risparmiato critiche alla sinistra, forse e’ solo schifato perché ha capito questa sinistra e’ piu’ reazionaria del fascismo, ha completamente tradito i suoi ideali, si trova al soldo non piu’ dei lavoratori ma del capitale. Sottigliezze.

  • MatteoV

    Napolitano non è mai stato filosovietico, da sempre è il cavallo di Troia degli americani.

  • Valdo

    Sei troppo ottimista: Moretti si è arricchito con e nel sistema e quindi si guarda bene dal combatterlo o dal contestare il Pd perché al sistema è venduto. Al massimo Moretti si schiera, vedi l’epoca dei girotondi, a favore di questa o quella fazione inserita nel sistema stesso: in quel caso dava voce a quella parte del Pci-Pds-Ds-Pd che non voleva nessun tipo di accordo con Berlusconi, identificato col male assoluto. Le battaglie economico-sociali, la difesa dei diritti dei lavoratori e quella del Welfare, il ruolo dell’eurosistema nella strategia di dominio del capitale, la dignità dei più poveri a Moretti, come agli altri pseudo-intellettuali di sinistra col portafogli pieno e il moralismo facile, non interessano un tubo (come, va detto, non interessano neppure agli intellettualoidi alla Scanzi, tutta gente con la pancia piena). Il problema sono i "toni", la "corruzione", il "populismo", la "moralità". Siccome però, con Renzi votato in massa dai pecoroni (gli stessi pecoroni che andavano ai girotondi e si sentivano tanto di sinistra), questi temi non si possono più cavalcare, Moretti se ne sta zitto. Probabilmente non lo fa neanche per calcolo: è probabile che sia uno dei tanti idioti socio-politici allevati dalla subcultura picista negli ultimi decenni, gente incapace di un minimo di analisi macro-economica e di classe, la quale pensa che la politica e l’economia siano una branca dell’etica. Anzi, del moralismo.

  • Valdo

    Sei troppo ottimista: Moretti si è arricchito con e nel sistema e quindi si guarda bene dal combatterlo o dal contestare il Pd perché al sistema è venduto. Al massimo Moretti si schiera, vedi l’epoca dei girotondi, a favore di questa o quella fazione inserita nel sistema stesso: in quel caso dava voce a quella parte del Pci-Pds-Ds-Pd che non voleva nessun tipo di accordo con Berlusconi, identificato col male assoluto. Le battaglie economico-sociali, la difesa dei diritti dei lavoratori e quella del Welfare, il ruolo dell’eurosistema nella strategia di dominio del capitale, la dignità dei più poveri a Moretti, come agli altri pseudo-intellettuali di sinistra col portafogli pieno e il moralismo facile, non interessano un tubo (come, va detto, non interessano neppure agli intellettualoidi alla Scanzi, tutta gente con la pancia piena). Il problema sono i "toni", la "corruzione", il "populismo", la "moralità". Siccome però, con Renzi votato in massa dai pecoroni (gli stessi pecoroni che andavano ai girotondi e si sentivano tanto di sinistra), questi temi non si possono più cavalcare, Moretti se ne sta zitto. Probabilmente non lo fa neanche per calcolo: è probabile che sia uno dei tanti idioti socio-politici allevati dalla subcultura picista negli ultimi decenni, gente incapace di un minimo di analisi macro-economica e di classe, la quale pensa che la politica e l’economia siano una branca dell’etica. Anzi, del moralismo.

  • Gil_Grissom

    Moretti potra’ essere definito in molti modi ma non certo idiota, alcuni suoi film hanno dei momenti che sono addirittura "geniali" e altri che analizzano in anticipo fatti che poi accadono veramente, come veri e propri vaticini( Le dimissioni del Papa). 

  • Marshall

    E’ quello che ho detto i politici stanno in una posizione perchè gli fa comodo starci non perchè ci credono. Napolitano e come lui il resto dell’allegro gran caravanserraglio politico.

  • patrocloo

    Questo soggetto, figlio di papa’ e sopravvalutatissimo cineasta, fa il paio con benigni. D’altronde cosa vi aspettavate?

  • Jor-el

    Nanni Moretti è stato uno dei più pericolosi e astuti propagandisti del PCI post sovietico e successive iterazioni. Il suo relativo silenzio (in realtà qualcosa ha mugugnato) significa che sta riflettendo su come posizionarsi. E’ evidente che l’antirenzimo potrebbe diventare redditizio – economicamente e politicamente – come lo fu l’antiberlusconismo, ma occorre prima di tutto che le forze dell’antirenzismo si definiscano meglio. 

  • Noumeno

    scanzi dovrebbe sapere che essere i idealisti con le tasche vuote è piu’ facile..