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CAPITAL GAY

DI ALESSIO MANNINO

lintellettualedissidente

Ieri a Roma in Campidoglio la trascrizione dei matrimoni contratti all’estero di 16 coppie omosex

L’amore non è affare dello Stato. Anzi dovrebbe essere la cosa più libera del mondo, anche dalle leggi. Compreso quello omosessuale, che come impulso è naturale tanto quanto quello etero, visto che si tratta di un’inclinazione che segue gli oscuri meandri della psiche, e perciò non va né condannato né esaltato, ma semplicemente accettato. Resta che è sterile e inadatto al ruolo differenziato di padre e madre, e nessuno può farci nulla.

Si sa, quando si vuole distrarre l’opinione pubblica dalle magagne, si chiama il giornale amico e si fa sparare in prima pagina un bel titolone a effetto su qualcosa che non c’è, o chissà quando arriverà. Così due giorni fa la Repubblica proclamava che il governo Renzi vara le unioni civili alla tedesca per i gay. Lo sta facendo, lo ha fatto? No, è solo un pensiero, un’intenzione, un progetto sulla carta. Ma tanto basta, l’importante è sviare.

Detto ciò, qualcuno rimarrà spiazzato ma poco m’interessa: l’unione senza adozioni di figli esterni è ragionevole. Diritti minimi, di buon senso, vanno riconosciuti agli omosessuali: si tratta di soddisfare bisogni elementari e sacrosanti senza stravolgere l’impianto del matrimonio. Per dire: non è umanamente ammissibile che in ospedale il compagno di un malato non possa ricevere informazioni sulla sua cartella clinica. Unioni civili equivalgono a decenza civile.

Diverso il discorso per il matrimonio vero e proprio, sull’esempio spagnolo. La sentenza 4148 della Cassazione del 15 marzo 2012 ha respinto la trascrizione in Italia di un matrimonio fra due uomini avvenuto all’estero. Al contempo, tuttavia, la suprema Corte ha invocato una legge per dare agli omosessuali un “trattamento omogeneo” a quello dei coniugi etero.
La Cassazione, che non è il verbo divino in terra, ha torto a chiedere un’equiparazione tra matrimonio e unione gay. E non tanto per il famoso dettato della Costituzione, che pure all’articolo 29 parla correttamente di famiglia come “società naturale”. Quanto, piuttosto, per una constatazione pre-costituzionale e pre-sociologica: la famiglia è tale se ha come scopo ultimo la prole, il donare la vita. Non proprio un dettaglio, diciamo. Lo stesso significato di matrimonio rimanda alla maternità, a sua volta indissolubilmente legata – e non potrebbe essere altrimenti – alla paternità. Le eccezioni sfortunate, come le coppie incapaci di procreare, confermano la regola decretata dalla differenza fra sessi.

Il matrimonio omosessuale (attenzione: non la relazione e men che meno il sesso, Dio ci scampi e liberi dall’omofobia pretesca) è un controsenso biologico. E lo è anche dal punto di vista psicologico, perchè l’equilibrio naturale del bambino non è dato solo dall’amorevolezza e dalle cure, ma dall’educazione interiore e dall’esempio inconscio che solo una coppia uomo-donna può dare. Il bene del bambino è superiore alla volontà egoistica di essere padri o madri quando non si può esserlo. Andare contro la Natura è sempre pericoloso, a prescindere. Una società che non predilige l’eterosessualità si allontana da quello che, piaccia o no, la natura ha decretato come presupposto dell’esistenza stessa: la tensione degli opposti che genera l’energia che sostiene il mondo, senza la quale la vita cesserebbe – e sappiamo quale prezzo stiamo già pagando in termini esistenziali per aver rimosso e rinnegato i limiti e i ritmi naturali in tanti aspetti della nostra vita, rendendola un consumo usa-e-getta di oggetti e sensazioni mercificate, meccanizzate, commercializzate, superficializzate.

L’amore non è affare dello Stato. Anzi dovrebbe essere la cosa più libera del mondo, anche dalle leggi. Compreso quello omosessuale, che come impulso è naturale tanto quanto quello etero, visto che si tratta di un’inclinazione che segue gli oscuri meandri della psiche, e perciò non va né condannato né esaltato, ma semplicemente accettato. Resta che è sterile e inadatto al ruolo differenziato di padre e madre, e nessuno può farci nulla. Se altri popoli in materia hanno fatto scelte legislative diverse, questo non significa automaticamente che occorra imitarli. Altrimenti potrà saltar fuori qualcuno a chiedere d’imitare la democraticissima e liberalissima Inghilterra (dove è lecito adottare per le coppie omosessuali), ad esempio, che so, nei licenziamenti più facili. Ops, dimenticavo: questo l’hanno già fatto e lo vogliono fare fino in fondo, vedi articolo 18.

Alessio Mannino

Fonte: www.lintellettualedissidente.it

Link: http://www.lintellettualedissidente.it/italia-2/gay-unione-civile-si-matrimonio-no/

17.10.2014

Titolo Originale: Gay: unione civile sì, matrimonio no

Il titolo e la foto del presente articolo sono stati presi da Il Manifesto on line (19.10.2014)

Pubblicato da Davide

  • albsorio
  • lucamartinelli

    Questi articoli su questo argomento cominciano a puzzare di stantio. Ribadendo che il matrimonio tra froci non è una priorità per il nostro disgraziato paese, il sig. Mannino racconta le sue bufale. In ospedale funziona così: appena il paziente viene ricoverato gli viene chiesto di firmare il consenso alla privacy. Inoltre deve stilare un elenco di persone a cui il personale sanitario può dare informazioni. Quindi può negare le informazioni al padre e alla madre e darle invece a chi vuole. Quindi basta con questo piagnisteo del  compagno che  sta fuori dalla porta a piangere e a disperarsi.

  • tania
    "l’equilibrio naturale del bambino non è dato solo dall’amorevolezza e dalle cure, ma dall’educazione interiore e dall’esempio inconscio che solo una coppia uomo-donna può dare."

    L’estrema destra ha questo Tic , quello di reificare la cultura e di spacciarla come “natura” . ( PS a me in generale fanno tenerezza i Tic , ma quelli dell’estrema destra evidentemente no ) . 

  • fuocopuro

    Sono gay e da qualche anno vivo all’estero.  

    Ogni tanto mi capita di tornare a curiosare su Don Chisciotte,  che reputo un sito interessante. 
    Eppure quando si parla di omosessualità non c’è verso: viene sempre fuori una grande supponenza e mancanza di umanità.
    Per me, è la conferma che ho fatto la scelta giusta. 
    Non ho neanche voglia di mettermi a argomentare. 
    Penso che nella media gli italiani siano molto ignoranti e arroganti e quando queste 2 "qualita" sono combinate insieme i risultati sono orribili. 

    Anche da parte di chi si definisce "intellettuale dissidente" un po’ di umiltà non guasterebbe.
    La biologia include l’omosessualità. 
    Il matrimonio gay è una questione di giustizia umana,  punto e basta.

    Io mi sposerò a Marzo col mio compagno. 
    Fatevene una ragione. 
  • albsorio

    Io mi sposerò a Marzo col mio compagno. 

    Fatevene una ragione. 
    🙂 Capisco che ogn’uno di noi si sente il centro del mondo… pero 
  • SanPap

    Capital Gay e Omosessualismo e Capitale

    http://www.ilcovile.it/scritti/COVILE_808_Ermini_omosessualismo.pdf [www.ilcovile.it]

  • vainart

    Apparte il tono col quale scrivi, ritengo comunque che la questione dell’eredità sia molto più importante dell’assistenza ospedaliera che come dici tu non viene negata. La questione dell’eredità o della pensione è invece cosa molto importante che viene negata dallo stato dove un qualsiasi parente può impugnare il testamento e appropriarsi dei beni altrui.

  • Georgios

    http://rt.com/news/197152-norway-army-women-military-conscripts/

    C’entra? O e’ fuori tema? Secondo me c’entra.

    Traduco un pezzo (i bold miei):

    Qualche
    mese fa, l’esercito
    Norvegese ha cominciato a testare sperimentando i dormitori
    unisex
    . Le donne
    soldato condividevano i dormitori nelle caserme con i maschi in una
    delle basi militari del paese.

    "Anche
    se c’è una ragazza nella stanza,
    ciò
    non significa che ci saranno delle relazioni o storie d’amore. Noi
    siamo semplicemente dei soldati
    ”,
    ha
    dichiarato la recluta Mathias Hoegevold all’agenzia di notizie
    Ruptly.

    Nell’Agosto
    2013, gli ufficiali militari del paese hanno annunciato che ai
    soldati sarà permesso di avere
    delle capigliature lunghe e
    potranno tenerle in acconciature tipo code di cavallo
    , dopo che
    un ufficiale maschio si era lamentato che non era giusta la
    discriminazione
    in base alla quale alle donne era permesso di
    avere i capelli lunghi.

    Se passerà, la
    nuova legge per il servizio militare obbligatorio per le donne,
    includerà dei provvedimenti per l’uso di un linguaggio neutrale
    in materia di genere
    .

  • DaniB

    io conosco un altro tic: quello di segmentare sempre e comunque la realtà con le categorie di destra e sinistra.

    Quello di ricorrere alla "natura" è un artificio retorico usato da tutti, quando conviene.  
  • Georgios

    D’accordo per quel che riguarda il tono, ma tra poco non ci potranno essere le eredità perché spariranno i beni altrui. Saranno appropriati dai "mercati" e senza il bisogno di testamenti.

  • Fedeledellacroce
    "La biologia include l’omosessualità. 
    Il matrimonio gay è una questione di giustizia umana,  punto e basta."

    La biologia include figlicidio, necrofagia e cannibalismo.
    Per giustizia umana vorrei poter uccidere mio figlio e mangiarne il cadavere senza tutti quei pregiudizi degli italiani arroganti.

    E mi voglio sposare il mio cane che oltre ad amarlo moltissimo, mi sa leccare i piedi come piace a me.

    E non ho neanche voglia di mettermi ad argomentare.
    Della serie io sono meglio di voi………

  • Fedeledellacroce

    Il matrimonio é un’unione sancita dallo stato e dalla chiesa.

    Personalmente non riconosco l’autoritá dello stato e neanche quella della chiesa, quindi non mi sposeró mai.

    Il matrimonio non aumenta l’amore reciproco ne’ assicura felicitá.
    E’ una cerimonia antica evoluta a capriccio e assorbita dai tentacoli legislatori dello stato.

    Se una coppia, etero o omo, vuole assicurarsi un’ereditá, basta un contratto con l’avvocato, che costerá meno della tassa di successione.

    Quindi meno manfrine, fate sesso con chi vi pare ma avete stracciato le palle con questi matrimoni.

    E i figli?
    Mo pure i figli volete?
    Ma dove caxxo sta scritto che avere figli sia un DIRITTO?
    E poi voi che fate una scelta omosessuale vi tagliate da soli la possibilitá di riprodurvi. Quindi potreste fare i figli prima di diventare omosessuali, metterli da parte e poi tirarli fuori quando sarete gay……..

  • rutzboy

    1) La sodomia è contronatura, i muscoli anali sono solo per l’espulsione,non per l’inserimento, come invece lo sono quelli vaginali. Il pene è fatto per essere inserito nella vagina e basta, vi sembra strano?

    2) Il matrimonio, propriamente detto, nella nostra cultura, è una pratica religiosa, tra uomo e donna, non sono previste eccezioni. 
    Poi ognuno la pensa e fa come vuole, ma non traviate i bambini con la propaganda gender e con le adozioni
  • fuocopuro

    Ho fatto appello all’umiltà e all’umanità (parole collegate all’humus) e ho ricevuto risposte da trogloditi. 

    Veramente sarei io il centro del mondo e il superiore!
    Mah…  Povera Italia! 
    Dà da pensare che ci voglia un papa non italiano perché possiate anche solo cominciare a rendervi conto della vostra rozzezza. 
    Sì insisto: gli italiani sono in stragrande maggioranza dei cafoni arroganti. 
    Dovrebbero imparare le lingue e vivere all’estero per qualche anno prima di riempirsi la bocca di "Europa". 
    È una percezione sbagliata la mia? 
    O forse sono i lettori di don Chisciotte a essere più cafoni e supponenti degli altri? 
  • MarioG

    Martinelli ha ragione. E trovo che sia appropriato anche il tono. Non ci puo’ essere tono diverso dopo che hanno lamentato ipocritamente per anni la falsa e percio’ ridicola questione dell’assistenza ospedaliera.

    Stessa cosa per l’eredita’. Anche questa e’ chiaramente pretestuosa. Se uno vuole lasciare i propri beni fa testamento. Ovviamente ci sono le quote legittime. Ma queste sono riservate a figli naturali e coniuge. Si proponga di eliminare le legittime allora.
    Inutile dilungarsi, sono falsi problemi.
    Gia’ se si arriva a parlare di reversibilita’ sono nettamente contrario (si parla di soldi pubblici, e’ una questione in cui ho diritto di ficcare il naso)
    Per non parlare di adozioni.
  • MarioG

    L’estrema (o anche mediana) sinistra ha questo Tic, di reificare le loro ideologie. Se la realta’ vi si adatta, bene; altrimenti tanto peggio per lei.

  • MarioG

    La biologia include l’omosessualita’.

    Include molto altro. Il matrimonio e’ riconoscimento sociale che la societa’ concede perche’ gli serve; per questo da’ in cambio anche qualche beneficio. 
    Il diritto non c’entra, tanto meno la giustizia.
  • MarioG

    … e da’  dei cafoni e rozzi agli altri!

  • patrocloo

    Ti "sposerai" a marzo clo tuo compagno? Cazzi tuoi…nel vero senso della parola!

  • patrocloo

    Dai, non fare la checca isterica. Sii superiore a queste cose e pensa quanto sei fortunato a non vivere piu’ in questo paese di cafoni ma in posti piu’ civili e culattoni-friendly. Immagina quanto sarebbe bello, anche per chi rimane, se persone simili a te seguissero il tuo esempio 🙂

  • pegaso62

    Auguri e figli maschi.

  • sickboy

    Fuocopuro ha ragione quando parla di ignoranza degli italiani. E ipocrisia, aggiungerei, perché in questo clima di terrore che si è creato tutti sono pro gay a parole e poi molto intolleranti nel privato. 

    D’altro canto, però, il matrimonio gay non è una questione di una giustizia umana, ma una stupida ripicca. La questione è certamente più ampia, e riguarda in primo luogo l’introfularsi dello Stato in queste faccende – sta quindi più a monte. Ma, messa giù come è messa nel dibattito pubblico, equiparare matrimonio e una convivenza tra due amanti omosessuali mi sembra un capriccio, né più né meno.
    Nell’antichità l’omosessualità era davvero tollerata, senza le psicopolizie né le vagonate di falsità di oggi. Uomini ed eroi celebri quali Alessandro Magno, Cesare, Socrate, persino personaggi epici come Achille e Patroclo avevano rapporti amorosi omosessuali. A Cesare, durante una parata per celebrare l’ennesima campagna vinta (un trionfo), i soldati cantarono: Cesare ha sottomesso la Bitinia ma il re di Bitinia ha sottomesso Cesare. Eppure nessuno ha mai pensato al matrimonio gay (né alla parola gay, in verità. Come in tutto è questione di misura, la sessualità), e sarebbero stati deriso un matrimonio tra due uomini. Voglio dire: l’uomo rimane uomo e la donna donna.
    Inoltre sarebbe da approfondire come nel nostro mondo il concetto di essere umano è ristretto ai suoi pensieri, alla sua coscienza, come se il corpo fosse una cosa esterna di cui dispone. 
  • Fedeledellacroce

    Parlo 4 lingue oltre l’italiano e vivo all’estero da 30 anni.
    Si, la tua percezione é sbagliata.
    Qui nessuno ti rinfaccia la tua omosessualitá, che sei liberissimo di abbracciare, ma il subdolo vittimismo dei diritti al matrimonio ed i figli.

    E non chiamare in ballo il papa, che per me dovrebbe stare a zappare la terra insieme a tutti i preti.

    En passant, ci hai dato degli ignoranti, cafoni e arroganti.
    Sarai mica un eterofobo?

  • sickboy

    Però patroclo, non te la prendere, anche io non ne posso più di tutta questa ipersessualizzazione della società e la propaganda ai bambini. Ma la tua risposta fa cascare le braccia. Allora posta una tua foto, così ti si può pigliare per il culo e insultare pure a te, poi pari e patta e si può anche discutere seriamente.

    Per inciso, c’è veramente un problema in sta società, esprimere opinioni è un equilibrismo per non farsi dare dell’antisemita, misogino, razzista, omofobo, antiamericano, berlusconiano, fate voi… ed è pazzesco, a me da bambino mi hanno insegnato che me ne devo fottere di quello che dice la gente. C’è un grosso problema di isteria (non solo da parte delle "categorie protette" ma soprattutto dai progressisti sociali che gli vanno dietro – leggi piddini e tipi Boldriniani). Ciònonostante, anche se in teoria difendo l’uso della parola negro, dal momento in cui questa viene percepita come offensiva non mi sembra il caso di usarla con una persona di colore che non conosco. E’ questione di educazione e basta. Probabilmente la parola negro ce la siamo giocata, me ne farò una ragione.
  • tania
    Chi mette al centro i diritti , la libera emancipazione delle persone , in uguale dignità , non può logicamente reificare nulla . Sono le ideologie di destra che reificano , perché antepongono all’emancipazione del soggetto un qualche cosa narrato come incontestabile , insuperabile , “naturale” , al quale il soggetto si deve omologare e subordinare : Mercato , Dio ( in realtà molti credenti possono anche essere coerentemente di sinistra , quando non legittimano versioni obbliganti , e quindi escludenti , del fiorire dei semi dell’umanità eccetera ) , Patria , Razza , Tradizione eccetera Sul concetto di reificazione riporto la spiegazione dei sociologi Berger e Luckmann , che considero ottima :“La reificazione è l’apprensione dei fenomeni umani come se fossero cose ; è l’apprensione dei prodotti dell’attività umana come se essi fossero qualcosa di diverso da prodotti umani – come fatti di natura . L’uomo , il produttore di un mondo , è appreso come suo prodotto , e l’attività umana come un epifenomeno di processi non umani” .

  • Fedeledellacroce

    Ahi ahi Patroclo, guarda un po’ qui che dicono del tuo nick….

    "personaggi epici come Achille e Patroclo avevano rapporti amorosi omosessuali"

    Non é che sotto sotto anche tu…….

    :-))

  • patrocloo

    Puoi pigliarmi x il culo liberamente anche senza che posti una mia foto (non e’ un bel vedere…), pero’ non mi chiedere di discutere seriamente. le discussioni serie le riservo x i problemi seri; il matrimonio tra finocchi non mi pare sia tra questi…

  • patrocloo

    Accidenti mi sono fatto scoprire…. 😀

  • tania
    "Artificio usato da tutti" ? Usato da tutti i reazionari , da De Maistre fino a Borghezio e Forza Nuova . O al massimo usato da chi non conosce i concetti che utilizza . Ma non da tutti . Perchè il fatto che la cultura sia artificio e non natura è già stato ampiamente dimostrato dalla caduta dell’Ancien Régime .

  • MarioG

    La reificazione, come la chiama lei, c’entra poco con l’argomento. Nessuno qui parla di fenomeni umani come cose. Lei scambia la normale concettualizzazione del linguaggio con chissa’ quale ipostatizzazione. Resti sul concreto.  La sua emancipazione del soggetto, l’uguale dignita’ non c’entra nulla con l’argomento trattato. Il cosiddetto matrimonio dei cosiddetti gay  non ha che fare con i diritti violati. Il suo soggetto in emancipazione non e’ la fonte del diritto.  

  • MarioG

    Altra psicosi moderna: il linguaggio neutrale. E’ saltata fuori persino la bella pensata di evitare nomi di genere determinato per i bambini. Ma senza andare lontano, basta pensare alla trovata di qualche burocrate riguardo a "genitore 1" e "genitore 2". 

  • neroscuro2014

    L’articolo ha tanti punti molto discutibili, ma la comunità di CdC è molto ricca di spunti e ragionamenti, tutt’altro che rozzi, e si esprime in modo generalmente interessante. Alcuni anni fà, buona parte dei commenti su CdC era di livello infame, ora i commenti sono quasi tutti ben argomentati, rispettosi delle idee altrui e perfino ben scritti.
    Stai facendo delle generalizzazioni che sono errate nella fattispecie e "razziste" nel modo.

  • tania
    Sopra ho risposto a lei , alla sua osservazione "la sinistra reifica la su ideologia..". Ho spiegato cosa significa reificare perchè ho risposta alla sua osservazione .
    Il mio commento iniziale è pertinente all’articolo . E’ una critica dell’argomento principale dell’articolo  ("l’equilibrio naturale del bambino.." )

  • tania

    "Il suo soggetto in emancipazione non e’ la fonte del diritto"

    Possiamo dire certamente che negli anni ’30 si sono viste altre fonti , come la Razza , e che ancor oggi in alcune parti del mondo ne esistano di altre , come un Fondamento Religioso eccetera . Ma in realtà la libera emancipazione della persona in uguale dignità è proprio la fonte del diritto positivo moderno , almeno a partire dalle Rivoluzioni di fine ‘Settecento . Sul fatto che questi diritti inizialmente erano elargiti secondo criteri censitari , e che tutt’ora non si siano pienamente realizzati , o solo parzialmente , o solo per i dentori di capitale eccetera , entreremmo ovviamente in un altro discorso . Ma il soggetto ( la sua libera emancipazione in uguale dignità ) , come fonte del diritto , non esisteva nel mondo pre-Moderno , fino alla caduta dell’Ancien Régime .

  • guido

    In alcuni Stati è ammessa la polgamia; potranno gli immigrati da quei paesi trascrivere le eventuali seconde o terze mogli??????

  • guido

    Errata corrige: poligamia

  • Earth

    Io non capisco tutta ‘sta gente contro i gay. Vivi e lascia vivere.

    Razzismo, specismo, bla bla, le persone sono persone e tutte le persone devono avere uguali diritti, fin quando non fanno del male a nessuno perche’ dobbiamo essere noi a fare del male a loro?
    E poi ci sono tanti bambini senza famiglia, meglio che stiano in una famiglia dove c’e’ amore e benessere che la sofferenza di dove stanno adesso. Quindi si all’adozione dei bambini per i gay
    I gay invece che usano l’altro sesso solo per avere un figlio tutto suo, li incarcerei all’istante.
  • Jor-el

    Essendo contro il matrimonio in generale, sono, di conseguenza, anche contro il matrimonio gay.

    Inoltre ho trovato interessante l’articolo, in cui si sottolinea come Renzi si sia limitato, come al solito, ad "annunciare" una legge e come questo annuncio venga percepito dai più come un atto legislativo vero e proprio. Proprio stasera sono capitato su La7 e c’era un dibattito sul tema: Gasparri contro Lussuria. Uno scontro fra titani.
  • MarioG

    Intendevo dire che il diritto e’ emanato dall’ordine sociale. Il matrimonio peraltro non fa parte dei diritti individuali. Infatti e’ una investitura pubblica, messa a disposizione dalla societa’ per determinati scopi a chi a quegli scopi puo’ (potenzialmente) adempiere. La quale dice: "caro cittadino, se scegli questo tipo strada, ti metto a disposizione questo e quest’altra agevolazione. Lo faccio perche’ cosi’ mi rendi un servigio. Non mi interessa fare l’ente certificatore dei tuoi sentimenti. Mi interessa che porti avanti un lavoro per me. Per gli altri affari personali fa cio’ che vuoi, non sta a me benedire  le tue scelte individuali in quanto tali". Non c’e’ violazione di diritti individuali nelle vigenti norme sul matrimonio, e men che meno della dignita’. Infatti tutti possono accedervi, ovvero, tutti possono contrarre matrimonio con persone dell’altro sesso se lo vogliono. 

    Il suo excursus, come al solito, esula.
  • Truman

    Credo che il sindaco di un comune abbia l’obbligo di rispettare le leggi ancor più di un privato cittadino. La flagrante violazione della legge da parte di Marino dovrebbe avere risvolti anche penali. Se qualcuno ha delle competenze sarebbe il caso di muoversi in tribunale. Se servono fondi possiamo provare a lanciare una colletta.

  • fuocopuro

    Hai ragione. Mi scuso. Ho esagerato. 

  • Gil_Grissom

    "Gli omosessuali sono la distruzione del progetto di Dio"(Frase pronunciata dall’ex vescovo di Buenos Aires Bergoglio). 

  • Gil_Grissom

    Ah ah ah davvero ottimo l’ultimo suggerimento.

  • Gil_Grissom

    A proposito del Papa che tu stesso tiri in causa, ti trascrivo una sua frase di un’intervista ad un giornale argentino quando era vescovo di Buenos Aires:"Gli omosessuali sono la distruzione del progetto di Dio."

  • Jor-el

    E infatti anche la nuova destra, quella che oggi si chiama sinistra, definisce l’omosessualità come una tendenza sessuale naturale che nella società attuale, definita omofobia, sarebbe repressa.

  • Jor-el

    intendevo "omofoba", scusate l’errore di battitura.

  • Coilli

    A questo punto mi sembra giusto che un obeso possa sposare un negozio di alimentari e che un fumatore possa sposare una piantagione di marijuana. E’ la biologia che lo dice. Se sono attratti da quello… Fatevene una ragione.

  • tania

    La mia intenzione non era “esulare come al solito” nulla , ma rispondere alle sue osservazioni . Quello che lei chiama “ordine della società” ( altri “idea di società” ) non è evidentemente un dato di natura , ma un’ idea soggettiva : perché ( a differenza appunto dell’Ancien Regime dove era sì accettato come emanazione di un ordine naturale )  il diritto positivo moderno (sia pubblico che privato )  ha come attore , centro e protagonista il soggetto singolo , razionale , libero e uguale .  Ora qualsiasi norma che discrimini per colore della pelle , orientamento sessuale , religioso eccetera eccetera vìola certamente la dignità dell’individuo . Poi alcuni possono preferire e propagandare un’idea di società discriminante ed emanare ( o mantenere ) leggi conseguenti ;  altri no ( per fortuna )  , ma è sempre un’iniziativa soggettiva . L’ordine della società come dato di natura a cui il soggetto si deve omologare esisteva realmente , nella norma , nel Medioevo . Ed esiste ( purtroppo ) anche oggi in alcune soggettive idee di società . Come appunto ( per tornare al mio commento ) quelle di chi reifica la cultura e la spaccia come “natura” .   

  • MarioG

    Beh, sembra che si sia ricreduto ampiamente. Chi e’ lui per giudicare…

  • tania

    Infatti l’omosessualità è naturale tanto quanto l’eterosessualità . Però devo dirti che non ho capito bene a chi ti riferisci : se qualcuno pensa che esista un ordine "naturale" ( o incontestabile , o insuperabile eccetera ) che precede ( e quindi gerarchizzi eccetera eccetera ) la persona , non ha evidentemente ideali di sinistra ( anche se è iscritto a qualche partito di sinistra ) . Se volevi sostenere questo sono d’accordo .

  • MarioG

    Anche se la sua intenzione non era quella c’e riuscita benissimo di nuovo. Non ha fatto risposto alle mie osservazioni. Continua a rispondere a se stessa. A cominciare con l’insistere sul dato di natura, che non ho mai toccato ne’ tanto meno spacciato.

    Le ripeto, non v’e’ discriminazione, anche alla luce del suo diritto positivo, moderno, razionale, individualista e libertario nell’istituzione  matrimoniale corrente. Ogni individuo e’ trattato allo stesso modo. Non e’ affatto questione di discriminazione. Il discorso di merito e’ un altro, e rimanda all’aspetto funzionale del matrimonio, come ho detto prima. Spero che sia finalmente chiaro
  • Jor-el

    Per sinistra intendo quel che generalmente è riconosciuto come sinistra e che sinistra si proclama. 

    Sono convinto che la rivendicazione del diritto al matrimonio rappresenti una grave regressione di quello che era il movimento per l’emancipazione degli omosessuali. Tal movimento, messo sulla difensiva dall’epidemia di AIDS, è prima rifluito nella teorizzazione del rapporto monogamico omosessuale, poi, dopo aver pienamente sposato il pensiero unico capitalista, oggi "vince" in tutto il mondo occidentale, l’ultima, conclusiva battaglia, quella per il matrimonio. 
  • Gil_Grissom

    Il sommo poeta diceva:"Voce dal senn fuggita piu’ richiamar non vale".

  • tania
    Per me non si tratta tanto di difendere o meno l’istituto del matrimonio . Ne faccio più che altro una questione di uguaglianza . L’omo e l’etero possono anche scegliere di farne a meno , ma quel diritto ( il matrimonio è più che altro un dovere , ma ci siamo capiti ..) deve essere uguale per entrambi .

  • tania

    A me in realtà sembra che sia lei a deviare . Ha iniziato affermando che la sinistra reifica la sua ideologia , esulando subito , in partenza , il mio commento , la mia critica all’articolo . Le ho comunque brevemente argomentato che la sua affermazione era teoricamente priva di logica . Quindi lei inizia a sostenere che il soggetto non è la fonte del diritto . Le rispondo che questa sua credenza è storicamente falsa . A quel punto sostiene che la fonte del diritto è “l’ordine della società” . Le argomento brevemente che questa sua credenza non ha un senso compiuto . Qui mi dice che la questione di merito è la questione funzionale del matrimonio . Ora , se me lo avesse detto subito  che era quella la questione di merito , ci saremmo capiti prima … Comunque ,  la funzione procreatrice ( immagino che si riferisca a quella , perché non si è espresso ) non si impone agli sposi . Il matrimonio  impone legalmente altri obblighi , non quello di procreare .

  • GiovanniMayer

    Chi è stato in viaggio di nozze Polinesia o almeno ha raccolto informazioni a riguardo, sa che lì c’è la possibilità, pagando, di sposarsi secondo il rito locale, molto romantico, ma senza alcuna validità nel resto del mondo.

    A questo punto dovrebbe essere trascritto anche questo matrimonio.
    Estremizzando, dovrebbe essere trascritto anche un matrimonio à la "natural born killer" (controverso film di Oliver Stone) dove i protagonisti si sposarono da soli sul ponte sul Rio Grande davanti al loro dio. Basterebbe un’autocertificazione.
    Lo so, sembrano sciocchezze, ma c’è differenza rispetto alla prima frase dell’articolo?
  • GiovanniMayer

    Chi è stato in viaggio di nozze Polinesia o almeno ha raccolto informazioni a riguardo, sa che lì c’è la possibilità, pagando, di sposarsi secondo il rito locale, molto romantico, ma senza alcuna validità nel resto del mondo.

    A questo punto dovrebbe essere trascritto anche questo matrimonio.
    Estremizzando, dovrebbe essere trascritto anche un matrimonio à la "natural born killer" (controverso film di Oliver Stone) dove i protagonisti si sposarono da soli sul ponte sul Rio Grande davanti al loro dio. Basterebbe un’autocertificazione.
    Lo so, sembrano sciocchezze, ma c’è differenza rispetto alla prima frase dell’articolo?
  • MarioG

    Lei e’ senza speranza

  • Jor-el

    Ottimo, per essere "uguali" a tutti gli altri si sacrifica tutto quel che c’era di eversivo nel movimento di liberazione gay. Stessa cosa che è successa al movimento femminista. Una volta che le donne hanno conquistato il diritto di essere soldati, è finita, la Santanchè è diventata il prototipo della femminista moderna. Da Abu Ghraib non c’è ritorno.

  • Pin0cchi0

    Non tutti entrano in ospedale in stato cosciente o comunque in grado di stilare liste e firmare consensi. Quando i problemi riguardano altri allora li si chiama piagnistei.

  • tania

    In effetti sono d’accordo . Certamente risulterebbe beffardo lottare per l’eguaglianza di diritti , se questi diritti vanno poi a servire gli istituti del capitale ( come appunto le forze armate ) . Non c’è dubbio . Tuttavia dobbiamo ricordare che la soluzione per uscire da queste insidie la si conosce già da Marx , da Kant eccetera ( anzi se vogliamo già da Anassimandro , Eraclito e Democrito eccetera ) : le dottrine universaliste , il diventare cittadini del mondo , il relegare gli Stati moderni alla mera funzione di “amministrazione delle cose” eccetera . L’internazionalismo del XXI secolo è la lotto per i diritti ( sociali e civili ) fondati non sull’istituto della cittadinanza , ma su quello della persona . Questi diritti ( sociali e civili ) non devono appartenere a ciascuno in quanto cittadino di uno Stato , ma in quanto persona : accompagnano la persona quale che sia il luogo del mondo in cui si trova . Non c’è nulla di utopico in quello che scrivo . Il riferimento alla persona ( e non al cittadino ) era già presente in molti Statuti ‘Ottocenteschi ( come lo Statuto Albertino ad esempio ) . E in molte Costituzioni ‘Novecentesche ( da quella dell’URSS del ’36 , a quella italiana del ’48 , a quella tedesca del ’49 eccetera ) , nella Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea , nelle Costituzioni fondante sui Beni Comuni in America Latina eccetera . Non esiste altra prassi anticapitalista da quella di fondare i diritti ( sociali e civili ) sulla persona : è l’unico modo per sottrarre la vita delle persone alle logiche mercificatrici dei rapporti di forza .

  • tania
    Secondo la tua ratio dovremmo anche denunciare anche gli attivisti NoTav o gli attivisti dei movimenti contro gli sfratti . Ma evidentemente ognuno ha le proprie priorità . Le tue mi fanno venire i brividi .

  • Jor-el

    Ma possibile che non ti renda contro che questa è la logica del dirittoumanismo? La stessa teoria che sostiene i bombardamenti umanitari? Ti rendi conto che hai enunciato tutte le carte e le costituzioni che non contano niente e hai "dimenticato" la sola che esiste davvero dal 2001 in poi, cioè il Project for the New American Century?

    Per quel che riguarda Marx e i marxisti: le libertà giuridiche formali borghesi non hanno nulla a che vedere con la reale emancipazione degli oppressi, i particolare del proletariato, che si potrà realizzare soltanto con l’eliminazione degli oppressori in quanto classe sociale al potere.
  • Jor-el

    1) veramente anche i muscoli vaginali sono per l’espulsione.

    2) veramente nella nostra cultura il matrimonio è un’istituzione dello stato.
  • GiovanniMayer
    Ovviamente la mia era un provocazione.

    Comunque, se, a quanto pare, un sindaco, arbitrariamente, convalida una unione sancita all’estero in una maniera non legale in Italia, allora bisognerebbe farlo con tutte le unioni di questo tipo. Non vedo cosa c’entri no tav ecc.

  • tania

    No guarda ,“il Progetto per un Nuovo secolo americano” ( tra l’altro definitivamente arenato in Iraq ; il mondo è ormai multipolare eccetera ) è stato una negazione dei diritti umani . E Marx critica i diritti borghesi , non i diritti umani . L’idea comunista è la sublimazione dei diritti umani . Se ti può interessare “Diritto naturale e dignità umana” di Bloch è la lettura marxista più avanzata della storia e della filosofia dei diritti umani . E’ un testo che adotta una filosofia evolutiva della storia e profetizza la realizzazione dell’ “humanum” appunto solo nel comunismo ( e il comunismo come noto è appunto l’emancipazione della persona , e la condanna alla legalità borghese del cittadino )

  • tania
    Stavo criticando l’urgenza di Truman di denunciare un atto illegale in quanto tale . Secondo la sua ratio occorrerebbe denunciare anche i Notav e i movimenti per la casa perchè compiono atti illegali ( occupano cantieri e case eccetera ) . Occorrerebbe anche denunciare quasi tutte le lotte progressiste della storia , che si sono sempre inevitabilmente scontrate contro l’assioma dello Stato , "la legge è sempre la legge" .

  • Jor-el

    Il Progetto per un Nuovo secolo americano non si affatto arenato, anzi, procede meglio che mai! La sacra missione americana di diffondere i diritti umani nell’universo mondo è proseguita in Libia e ora si sta dispiegando in Siria e Ucraina, ove si combatte… Ah, per i soliti diritti umani (che son così marxisti che da Reagan in poi hanno infiammato gli animi di tutti i presidenti americani, repubblicani e/o democratici)! 

    Scherzi a parte, quindi siccome l’idea comunista è la sublimazione dei diritti umani, essi non solo vengono prima della lotta per l’emancipazione dei lavoratori, ma possono benissimo sostituirla. La sinistra in questa fase storica, ne ha preso atto aderendo alle guerre umanitarie dell’occidente e abbandonando completamene l’umanità reale per i diritti di un’umanità ideale, composta non di una stragrande maggioranza di oppressi e umiliati ma di tante minoranze che aspirano ad essere "come gli altri" non importa come. Vogliono sposarsi i gay? Si sposino. Vogliono combattere le donne? Combattano. Le donne trovano nel lavoro dignità e uguaglianza? Buon per loro, Arbeit Macht Frei. Ai miei tempi le donne lottavano per il salario al lavoro domestico. Ma erano altri tempi, appunto.
  • MarioG

    Come fa i minestroni la signorina non riesce nessun altro.

    Mette tutto nel calderone
  • tania

    L’incessante accumulazione del capitale prende il via nel XIV-XV-XVI secolo ( a seconda se prendi Marx , Polanyi , Braudel , G.Arrighi eccetera ) : non esistevano i diritti umani , nemmeno in potenza , perché non esisteva nemmeno il soggetto , esisteva solo l’auctoritas cristianae , il Primo , il Secondo e il Terzo Stato . Il Terzo Reich effettuò un’immensa accumulazione originaria del capitale per espropriazione : come noto sotto il Terzo Reich non esistevano i diritti umani . L’accumulazione di capitale cinese è ormai molto più potente , influente e trainante di quella statunitense : anche qui , come noto , non resistono i diritti umani . Così come a Dubai , negli Emirati eccetera .
    Ora , se le donne scelgono di ( o sono costrette a ) servire le logiche del capitale ( sotto le forze armate , o in qualche altra veste , anche in quella di salariate domestiche ricorderei ) ; se recentemente qualche capitalismo occidentale ha strumentalizzato il tema dei diritti ( e certamente è successo : su questo sono ovviamente d’accordo con te , con Danilo Zolo eccetera ) … Sarebbe logico prendersela con quel capitalismo occidentale e non con i diritti : altrimenti potrebbe sembrare che il vero bersaglio di certe critiche siano proprio i diritti in sé .
    Se invece il tuo bersaglio sono effettivamente i diritti umani fallo pure , ma non ha senso rifarsi a Marx . Prendi piuttosto Borghezio . Marx in “La questione ebraica” e in “Per la critica della filosofia del diritto di Hegel” smonta il diritto borghese , non i diritti umani . E se l’idea comunista è la sublimazione dei diritti umani , come ha dimostrato Bloch , non vuol dire che essi sostituiscono o vengono prima l’emancipazione dei lavoratori : vuol dire che possono realizzarsi pienamente e veramente solo grazie all’emancipazione dei lavoratori , contro le logiche del capitale .  

  • Jor-el

    In questa storia dell’accumulazione del capitale dimentichi stranamente gli USA. 

    Scrivi: "se recentemente qualche capitalismo occidentale ha strumentalizzato il tema dei diritti" … Be’, la cosa è un po’ meno casuale. Diciamo che L’Imperialismo Occidentale si è scelto come ideologia e religione i diritti umani, o meglio, il dirittoumanismo. Una scelta determinata da ragioni di ordine politico e militare.
    Ce l’ho con i diritti in quanto tali? In teoria no, in pratica mi sa di sì, un pochino, aiutami a capire dove sbaglio, perché forse non parliamo degli stessi diritti.
    Quando penso ai matrimoni gay non vedo una conquista sociale e civile che appartiene a tutti, vedo una ristretta élite di privilegiati che si concede il lusso di dare ai "suoi" omosessuali il privilegio di sposarsi, a scapito di un’intera generazione (di etero e gay) che non potrà lasciare famiglia di origine perché non si può permettere una casa. Per come come la vedo io, il matrimonio gay non minaccia l’istituto del matrimonio, ma lo resuscita e rivitalizza. Il matrimonio, che serve a definire giuridicamente la famiglia come luogo in cui la forza lavoro si rigenera e riproduce, funziona come tale anche se entrambi i coniugi sono dello stesso sesso.
    E’ ovvio che voler vietare il matrimonio agli omosessuali è inutilmente persecutorio, specie se lo si fa nell’intento di "salvare" la famiglia (che nessuno vuol distruggere e che non ha alcun bisogno di essere salvata), ma nello stesso tempo è giusto smascherare i meccanismi ideologici attraverso cui il capitale  nega dei diritti e ne concede altri e dei progetti di ingegneria sociale che ci stanno dietro.
    I comunisti non hanno mai espresso contrarietà all’estensione dei diritti (borghesi o umani che siano) ma non se ne sono mai fatti nemmeno promotori. La lotta di classe viene prima, dopo e in mezzo, come insegnavano persino le Black Panthers.
    Purtroppo la sinistra oggi ha rinunciato alla lotta contro il Capitale e si accontenta di quella per i diritti (non tutti, solo quelli che il Capitale prevede già di concedere), mentre la sinistra "critica" o "radicale" si differenzia solo perché grida più forte gli stessi slogan. Diceva non mi ricordo chi : "Volevamo cambiare il mondo e invece abbiamo cambiato solo noi stessi". Non c’è nulla di male in questo. Basta non guardare il mondo. 
  • Jor-el

    Fuori dai denti: Renzi o non Renzi, io scommetto che il PD una legge sui matrimoni gay non la farà MAI. E a maggior ragione non la farà Renzi, che nella sua Toscana soleva inaugurare i "cimiteri per feti". 

     Abboccheranno gli omosessuali italiani? Voteranno piddì? Alcuni sì, ma la maggior parte no, voglio sperare. 
  • tania

    “In questa storia dell’accumulazione del capitale dimentichi stranamente gli USA”. 
    Ma se ho se ho scritto che sono ovviamente d’accordo con Danilo Zolo …. ( http://www.ibs.it/code/9788881036455/zolo-danilo/terrorismo-umanitario-dalla.html [www.ibs.it] ) .

    L’Imperialismo Occidentale si è scelto come ideologia e religione i diritti umani, o meglio, il diritto umanismo”.
    Abu Ghraib , Guantanamo , fantocci neonazisti in America Latina e in Europa , genocidi in Africa e nel Sud Est Asiatico , terrorismo contro Cuba , il Cile , ovunque ,  sostegno all’estrema destra in Europa durante la guerra fredda , finanziamento del regime d’apartheid sudafricano , camere di tortura , prigioni a cielo aperto in Palestina eccetera eccetera eccetera … Ti sembra che l’Imperialismo Occidentale abbia difeso i diritti umani ? Potranno anche averli usati come retorica per i media , ma in realtà li hanno calpestati .

    “il matrimonio gay non minaccia l’istituto del matrimonio, ma lo resuscita e rivitalizza. Il matrimonio, che serve a definire giuridicamente la famiglia come luogo in cui la forza lavoro si rigenera e riproduce, funziona come tale anche se entrambi i coniugi sono dello stesso sesso”.
    E’ la forma patriarcale e la trasmissibilità dei beni ai figli che fa della famiglia un’istituzione capitalista . In una coppia gay è quasi impossibile che si presentino entrambe le situazioni . Certamente il matrimonio gay non risolve certo i problemi del capitalismo ( risolve solo alcune noie civili ai coniugi ) , ma se vuoi fare un discorso anticapitalista ha più senso prendere di mira la famiglia tradizionale , non la coppia gay .
     
    “Quando penso ai matrimoni gay non vedo una conquista sociale e civile che appartiene a tutti, vedo una ristretta élite di privilegiati che si concede il lusso di dare ai "suoi" omosessuali il privilegio di sposarsi, a scapito di un’intera generazione (di etero e gay) che non potrà lasciare famiglia di origine perché non si può permettere una casa.(..)è giusto smascherare i meccanismi ideologici attraverso cui il capitale  nega dei diritti e ne concede altri(..)La lotta di classe viene prima, dopo e in mezzo”
    Infatti ho scritto che l’idea comunista è la sublimazione dei diritti : ho scritto che possono realizzarsi pienamente e veramente ( non rimanere solo diritti formali ) grazie all’emancipazione degli sfruttati , contro le logiche del capitale . Oppure credi che l’idea comunista sia quella di selezionare e gerarchizzare le persone per ragioni di colore , tendenze sessuali , lingua , religione , origine nazionale o di altro genere ?

  • Jor-el

    Ti faccio notare, per la precisione, che l’Occidente ha calpestato i Diritti Umani soltanto e sempre in nome dei Diritti Umani, per contrastare cioè, i grandi "negatori": l’URSS, Castro, i Talebani, Assad, … (nei puntini si può mettere Milosevic, l’IS, la lista dei nemici è lunghissima). Le democrazie occidentali non si sentono tenute alla coerenza, nemmeno sui propri valori fondanti.

    La trasmissione dei beni ai figli viene ben prima della famiglia come istituzione capitalista e non è affatto la sua funzione primaria all’interno del sistema capitalistico, visto che i proletari per definizione non hanno beni da trasmettere ai figli.
    Non confondermi con altri commentatori: non ci penso neanche a negare agli omosessuali (o ad altre persone) ia facoltà di sposarsi in nome della difesa di valori quali la famiglia o la patria; soltanto non posso fare a meno di chiedermi, perché e percome la sinistra sia arrivata al punto di fare propri gli stessi valori dell’Occidente capitalista e, contemporaneamente, promuovere il più grande attacco alle condizioni di vita dei lavoratori dl dopoguerra ad oggi.
    Tu mi dici che la spiegazione è che non è una "vera sinistra"? Ma allora, qual’è la vera sinistra? Dov’è? Io credo che chi ancora si ritiene di sinistra e che, nel proprio cuore, pensi ancora che la sinistra debba essere in prima fila nella lotta contro il Capitale, sia responsabile anche per la "falsa sinistra", e che se certe contraddizioni continueranno ad essere nascoste sotto il tappeto, presto non ci sarà più spazio per nessuna sinistra, né vera, né finta.