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BREXIT: SONDAGGI DOPO LA MORTE DI JO COX DANNO RISULTATI INATTESI

DI TYLER DURDEN

zerohedge.com

Prima dell’omicidio della parlamentare britannica Jo Cox, la campagna per il “leave” [uscita dalla UE, n.d.t] era in crescita nei sondaggi.

Questo accadeva prima che il FMI desse la sua versione del “siamo spacciati”, e prima che la Cox venisse uccisa.

La triste morte della parlamentare pro-UE Jo Cox ha dato inizio a un’ondata di acquisti sulla Sterlina che è proseguita per tutto il giorno nella speranza che il delitto (e gli sforzi di politicizzare le azioni di un folle) avrebbero portato o a un rinvio del voto o ad uno spostamento verso il “remain” [rimanere nella UE, n.d.t.]. Prima della chiusura JP Morgan aveva suggerito che non era questo il caso, e ora, come riporta USA Today, i primi sondaggi dopo il delitto rivelano una sorprendente oscillazione negli elettori pro- “remain”.

Secondo una società di sondaggi online l’appoggio per la permanenza nell’Unione Europea si è indebolito venerdì in seguito all’omicidio della parlamentare pro-UE Jo Cox.

La Qriously, una start-up tecnologica londinese che raccoglie dati e informazioni sui consumi tramite app per cellulari ha scoperto che l’appoggio di possibili sostenitori della permanenza nella UE è calato al 32% dal 40% precedente alla morte della Cox.

Il sondaggio si è basato su 1992 adulti intervistati tra il 13 e il 16 Giugno, e su 1002 adulti il 17 Giugno, il giorno dopo che la Cox è stata colpita a morte nell’Inghilterra settentrionale. La start-up sostiene che questo sia il primo sondaggio eseguito dopo il delitto. La Qriously esegue gran parte dei suoi sondaggi per aziende private e non aveva mai condotto prima un sondaggio sul referendum. Agli intervistati è stato chiesto: “Immaginate che il referendum si tenga oggi, votereste perché la Gran Bretagna resti membro dell’Unione Europea o lasci l’Unione Europea?”. Le risposte possibili erano 3: “Restare nella UE”, “Lasciare la UE”, o “Non so”.

La notizia che il quotidiano The Times si è schierato in appoggio al “Remain” (mentre The Sun, The Spectator, e The Telegraph appoggiano il “Leave”), e il fatto che Qriously abbia trovato un 52% di favorevoli a lasciare la UE nel referendum del 23 Giugno (data rimasta invariata dopo la morte della parlamentare), mostrano la divisione sociale in Gran Bretagna, ma l’indebolimento dell’appoggio per la permanenza nella UE è coinciso con uno spostamento verso il “non so”, che è cresciuto al 16% dal 9% precedente all’omicidio.

Le maggiori società demoscopiche, inclusa YouGov, rilasceranno i loro sondaggi successivi all’omicidio della Cox nel weekend. Con un annuncio sorprendentemente tardivo, probabilmente in risposta al sondaggio descritto sopra, la BMG/Herald ha mostrato i risultati di un sondaggio che, sorpresa, danno in vantaggio il “remain”: Sondaggio telefonico della BMG/Herald dà un vantaggio di 7 punti per il remain”.

Discordante da tutti i sondaggi recenti… Scavando nei numeri si vede un quadro differente:

BMG #EUref polls:

Online
Remain: 45%
Leave: 55%

Phone
Remain: 53%
Leave 47%

Excluding Don’t Knows.

— Politico Daily (@Politico_Daily) June 17, 2016

Titolo originale: First Brexit Poll After Jo Cox Death Reveals Stunning Result

Fonte: http://www.zerohedge.com/

Link

17/06/2016

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da ALCENERO

Pubblicato da Das schloss

  • mystes

    Se il sondaggio dovesse mantenersi favorevole al Leave nonostante il delitto Cox aspettiamoci altri episodi delittuosi con l’intento di spostare definitivamente l’ago della bilancia a favore del Remain e come ultima chance la falsificazione dei risultati del referendum come avvenuto in Austria. Questa gente non demorde facilmente.

  • Toussaint

    Nonostante la “gefira-news.org” sia un’organizzazione di cui non so nulla
    (lo stesso “giro” di Europe 2020?), periodicamente mi invia una newsletter,
    peraltro nemmeno richiesta.

    Una decina di giorni fa ha pubblicato questa notizia (tradotta): “Dopo il
    referendum sulla Brexit, la sorpresa di Bruxelles sarà l’Unione Fiscale”.

    La news è in lingua inglese, ma d’immediata  comprensione. Non sono in grado di “pesare”
    né la notizia né chi la pubblica. Sia chiaro che la posto al solo fine di
    ampliare il panorama delle opinioni espresse sull’argomento Brexit, senza
    nessuna sponsorizzazione da parte mia.

    After the Brexit Referendum, a Fiscal
    Union Will Be Brussels’ Surprise
    [www.gefira-news.org]

    The process of drawing up a joint EU
    budget has just commenced: it is the first step to a fiscal union
    . The
    idea of having a joint budget has long been pushed forward by the proponents of
    a more tight integration, just as it has been opposed by the European
    population at large.

    The
    term budgetary or fiscal capacity should be properly understood: it is a joint
    budget for the eurozone that will be governed by a real treasury in Brussels.

    To
    create a collective treasury, Europe’s social and economical model has to be
    brought in line. For this, Brussels
    wants all minimum wages to be equal. Martin Schulz, the President of the
    European Parliament, announced drastic reforms after the Brexit referendum.

    Following
    23 June the aforementioned process of integration will gain momentum and it is
    likely to encounter upheavals because there is widespread aversion to federalization.

  • Eshin

    Foa era convinto di.. 

    Seguo la politica internazionale da 30 anni e c’è una regola quasi ferrea: ogni volta che gli elettori sono chiamati alle urne sull’onda di una forte emozione collettiva, soprattutto quando viene versato sangue innocente, l’esito diventa facilmente prevedibile e ha una portata tale da ribaltare il quadro politico.

    Un esempio recente, la Turchia: alle ultime elezioni politiche, il partito di Erdogan rischiava di perdere la maggioranza necessaria per completare le riforme costituzionali ma la bomba esplosa durante il corteo dei pacifisti ad Ankara ha modificato valori e percezioni degli elettori, inducendoli ad unirsi attorno alle istituzioni. Risultato: Erdogan vinse di nuovo.

    Un lettore mi segnala un episodio molto simile a quello avvenuto in Gran Bretagna l’altro ieri. In  Svezia [lesalonbeige.blogs.com] nel 2003 gli elettori furono chiamati a votare in un referendum pro o contro l’introduzione dell’euro. I sondaggi davano il no in vantaggio, ma a quattro giorni dal voto, la portavoce del fronte del sì, una donna, Anna Lindh, venne aggredita e uccisa. Le analogie sono straordinarie, anzi stupefacenti: stessa età della Cox (42 anni), omicidio perpetrato da un folle.

    Lo stesso scenario avviene ora in Gran Bretagna, amplificato in un Paese che è molto più sensibile della Svezia ai condizionamenti dello spin. Anche perché l’omicidio è stato, sin dall’inizio, marchiato politicamente: l’assassinio avrebbe gridato "Britain first". Dico avrebbe perché a udire questa frase è stato solo un testimone, mentre altri presenti sulla scena non hanno udito nulla. Ma in questi frangenti le ricostruzioni accurate valgono poco. Conta solo la prima impressione, contano i primi titoli delle agenzie che danno il tono alla vicenda. E infatti tutti hanno titolato "Sangue sul Brexit", associando implicitamente l’omicidio di Jo Cox agli anti-Ue. Un’operazione vergognosa, ma tipica dello spin.

    Il mix è micidiale:

    – una giovane deputatessa uccisa mentre fa campagna. Ha il volto pulito, aveva un marito esemplare, lascia orfani due creature.
    – Uccisa da un pazzo che la massacra gridando slogan nazionalisti.

    Il tono della campagna cambia: le argomentazioni lasciano spazio al cordoglio, i toni si annacquano e soprattutto muta la psicologia degli elettori indecisi: la rabbia lascia lo spazio alla paura, allo smarrimento. E quando c’è insicurezza non si abbandona la via percorsa finora.

    Sarebbe stato corretto – e in una certa misura doveroso – rinviare di alcuni mesi il voto. Ma questo non avverrà, non sarà certo l’establishment a proporlo.

    Quell’establishment era angosciato fino a pochi giorni fa e ora dorme sonni tranquillissimi, come certificano i bookmakers e una Borsa improvvisamente ottimista.
    Il Brexit ha già perso. Nel peggiore dei modi per una democrazia.

    Fonte:  http://blog.ilgiornale.it/foa/2016/06/17/brexit-a-questo-punto-e-inutile-votare-ha-gia-perso-e-ha-vinto-lo-spin/ [blog.ilgiornale.it].

  • GioCo

    A ogni giro di giostra, la follia dell’abuso dei metodi, porta resistenze. Un po’ come le prostitute, che violentate la prima volta, per "addomesticarle" come si fa con i cavalli selvaggi (si usa la violenza per diminuire la resistenza all’addestramento per scopi non utili al target, ma al formatore) assieme all’accondiscendenza a "lavorare" imparano ribellioni più sottili ed efficaci e molto più "resistenti" di quelle iniziali, tanto da "conquistare" l’indipendenza.

    A cica tra i 30 e i 40 anni il corpo ha un mutamento biologico, si "stabilizza" a livello metabolico. Quel mutamento è più blando rispetto quello della pubertà, ma come tutti i passaggi importanti della crescita avviene "tutto in una volta", e a livello spicologico e un contraccolpo sufficiente a strappare il soggetto dal controllo, tanto quello mediatico e videotelevisivo, quanto quello diretto e tra individui.

    Un tempo, nel passaggio dal medioevo, precipitare gli individui nel caos era facile perché le ragioni degli accadimenti rimanevano poco chiare e il caos poteva stabilirsi senza problemi: come fai a ribellarti se tutto (dall’interno all’esterno della vita quotidiana) precipita ovunque tu possa andare nel caos? Stare o scappare diventa una non-scelta, dal momento che "stare" (nella comunità in cui sei nato) ti da comunque più prospettive per sopravvivere. Le ragioni delle migrazioni medioevali erano di conquista e di guerra, ma non erani i civili a muoversi, erano gli eserciti. I civili in genere speravano solo che "gli eserciti" non fossero sulla loro strada.

    Oggi sono i civili a muoversi mentre gli eserciti rimangono in genere "per garantire" che i civili emigrino, cioè per mantenere stabile l’instabilità e il caos ai livelli richiesti per regolare i flussi migratori che sono un business senza eguali, forse persino più redditizio che la pattumiera (o "bioterrorismo" che dovremmo in verità collocare sotto la più ampia etichetta dei "crimini globali e legali contro l’umanità, troppo grandi per fallire").

    Ero il primo a cedere all’idea che si stesse per realizzare una tecnocrazia rigidamente verticale, tanto violenta da penetrare i corpi, i cuori e le menti di tutti per spezzare ogni singola resistenza possibile, cioè la società descritta da Michio Kaku (ovviamente in versione "Fantasy Disney") nei sui interventi a tema. Probabilmente in un futuro post-apocalittico potrebbe ancora realizzarsi, ma nel breve e medio periodo avremo tutt’altro perché non ci sono le premesse minime sufficienti per un cambiamento globale radicale e improvviso ma solo un graduale aumento delle resistenze che stanno rallentando l’attuazione di ogni "intenzione" globalista.

    L’opzione terza guerra mondiale nucleare è un soggetto troppo critico, sia perché non è chiaro se funzionerà nel brevissimo periodo (sulla carta è garantito solo il "first strike, ma dopo?") sia perché non garantisce un reale miglioramento delle pre-condizioni necessarie a realizzare le intenzioni globaliste.

    Ma le resistenze aumentano, ogni giro di giostra. Quindi la pressione delle élite sta tra l’incudine e il martello, cioè tra l’incudine delle masse e il martello della Russia. Sull’incudine ci sarebbero poi le loro palle, cioè la "credibilità" che poi corrisponde esattamente alla fede cieca delle masse servili che i "crimini globali e legali contro l’umanità non sia possibile umanamente commetterli". Il che corrisponde alla famosa "foglia di fico" usata per coprire le impudicizie dell’era classica antica, dato che è poi tanto evidente alla prostituta che il suo "è un lavoro che fa schifo", quanto noi vedere lo schifo che ci circonda e che contribuiamo volenti o meno attivamente a realizzare.

    Quando realizzeremo che questi privilegiati non hanno fatto altro che generare una richiesta e sodddisfare una domanda "addomesticando" con la violenza, come si fa da millenni tanto con gli uomini che con le bestie, solo per entità numeriche e ferocia mai viste prima, allora avremmo anche realizzato che la resitenza ha raggiunto il suo "punto di non ritorno" e avremo di certo un epifania, ma con risultanti più predicibili di quelli di una guerra nucleare: i padroni rimarranno al loro posto (come in sudafrica) ma ottenere ciò che vogliono dalle masse sarà per loro abbastanza difficile da ridurre la servitù a quantità e qualità più rassicuranti.

    Allora, non sarà una fine, ma un principio e sarà tutto da giocare "in casa", tra le seduzioni di prospttive meno asfissianti del PNAC e la volontà rinnovata dei nuovi "veri" padroni del futuro di compensare le pulsioni faustiane di conquista con il desiderio (grande assente nelle aristocrazie atlantiste) di essere amati.

  • Truman

    Non è necessario che venga alterato il voto degli elettori, visto che può esser corretto a posteriori, come fatto in Austria di recente. Insomma dopo che tutti i giornali hanno annunciato che gli europeisti sono in rimonta, sarà molto più facile un ritocco ai risultati.

    Insomma sono criminali ma non stupidi, con un solo morto un vantaggio doppio. Se ripenso a quando fecero una strage a Madrid per far vincere Aznar, adesso mi sembrano più misurati.
    Però quella volta sbagliarono comunque i conti. Si può essere criminali e intelligenti senza essere fortunati.

  • AlbertoConti

    Scrive Eshin:

    "In  Svezia [lesalonbeige.blogs.com]
    [lesalonbeige.blogs.com] nel 2003 gli elettori furono chiamati a votare
    in un referendum pro o contro l’introduzione dell’euro. I sondaggi
    davano il no in vantaggio, ma a quattro giorni dal voto, la portavoce
    del fronte del sì, una donna, Anna Lindh, venne
    aggredita e uccisa. Le analogie sono straordinarie, anzi stupefacenti:
    stessa età della Cox (42 anni), omicidio perpetrato da un folle."

    Il panico ha evidentemente ridotto la fantasia della piovra. E’ vero che i loro schemi si ripetono, ma solitamente c’è qualche variante proprio per non scoprire del tutto le carte. Qui no, è come un assassino che reitera il delitto nello stesso posto e nelle stesse modalità, cioè un assassino stupido, che sembra voglia farsi beccare, o semplicemente in preda al panico, come le reazioni palesi dell’establishment eurista dimostravano chiaramente prima dell’omicidio Cox.