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BAIL-IN: GIOCO AL MASSACRO DEL CAPITALISMO DEI DISASTRI E FINE DELLA PROPRIETA’

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Ci siamo … nel gioco al massacro del “capitalismo dei disastri”, deciso dall’iperuranio dell’Ue, i carnefici iniziano a mietere le loro vittime sacrificali, dove è possibile praticare sciacallaggio sociale, dove trovano governi compiacenti e collaborazionisti … e come l’infestazione degli ascaridi parassitari può aggredire l’uomo, così la rivoluzione del bail-in sta aggredendo l’Italia, ridotta al ruolo di cavia sacrificale, dopo che le alte aristocrazie finanziarie hanno deciso che occorre un vero e proprio cambio di prospettiva per risolvere i problemi dell’insostenibilità delle sofferenze finanziarie sistemiche: considerare i correntisti e gli investitori di una banca come degli “assicuratori/finanziatori”che possano sanare le sofferenze con i loro capitali.

Sembra che la vera matrice del problema non siano mai state le banche che fanno cattivi investimenti, o piani pensionistici ipofinanziati, ma piuttosto la pretesa del correntista/obbligazionista che gli vengano restituiti i propri denari. Quindi, se una grande banca, un fondo pensione o una società finanziaria rischia il fallimento, la risoluzione del problema sarà facilmente rintracciabile in una semplice operazione di bail-in, piuttosto che in un costoso salvataggio governativo (bail-out) … diversamente il fallimento metterebbe in pericolo la stabilità di tutto il sistema finanziario, e ciò è caldamente sconsigliabile.

I cambiamenti epocali del sistema sono stati sanciti al G20 del novembre 2014, che tentava di trovare nuove soluzioni finanziarie, e mentre i rating delle grandi banche sono stati modificati negli Stati Uniti e in Europa, i primi casi di applicazione di queste norme si sono già verificati, con il sistema bancario cipriota e il sistema pensionistico polacco. In più un’oscura “Nota di Discussione interna” del Fondo Monetario Internazionale del 2012 potrebbe avere dato inizio alla “rivoluzione del bail-in”, che sta modificando il valore stesso del risparmio, perché il finanziamento statale dei “SIFI” (Sistemically Important Financial Institution) potrebbe davvero mettere in crisi tutto il sistema finanziario globale.

Inoltre vi è il rischio che il fallimento di uno soltanto di questi giganti “too big to fail” possa compromettere la tenuta dei governi sovrani, quindi meglio ricorrere al metodo “indolore” per le istituzioni del bail-in: i correntisti e gli obbligazionisti si trasformano magicamente, secondo il principio di darwinismo finanziario, in “assicuratori/finanziatori” del sistema … il più forte ha sempre ragione, il pesce più grosso divora il più piccolo, il lupo mangia l’agnello, come impone la teoria evoluzionistica della sopravvivenza del sistema neoliberista globalizzato. Quindi occorre una legge che scavalchi il diritto contrattuale del singolo privato, in favore dell’agenzia (sempre privata), insomma una rapina legalizzata. Infatti le banche troppo grandi per fallire occupano posizioni chiave nell’economia statale e globale e quindi, in caso di rischio di default, devono essere sostenute contro ogni diritto, costituzionale e contrattuale, per non rischiare di aprire una grave crisi di mercato.

Così lo staff del FMI ha escogitato un audace colpo di mano, direttamente nelle tasche dei miseri polli, per far uscire il mondo da questa rischiosa impasse, e la proposta consiste nel prendere classi selezionate di investimenti, e decidere con effetto retroattivo che queste libere scelte non possono essere considerate “libere”, perché correntisti od obbligazionisti di una banca, sottoscrivendo i loro contratti, avrebbero accettato, a loro insaputa, di fornire un’assicurazione al sistema finanziario. Quindi, se si presenta una grave crisi, il sistema finanziario ricorre al semplice intervento di questi ignari “assicuratori” e la crisi è risolta. Insomma è la pietra tombale sulla proprietà privata.

I due casi da confrontare degli ultimi giorni sono quelli del salvataggio delle quattro banche italiane (Banca Marche, Etruria, CariChieti e Cassa Ferrara) e quello della portoghese Banif. In entrambi i casi si è fatto ricorso, come procedura di ultima istanza, a un fondo di risoluzione gestito dalla Banca Centrale nazionale che ha separato una good bank (già ceduta a Santander Totta nel caso di Banif, da cedere in tempi rapidi nel caso italiano) e una bad bank (quella portoghese sostenuta da garanzia pubbliche per 2,2 miliardi). In ottemperanza alla regola del “burden sharing”, definita a livello europeo, con il coinvolgimento in entrambi i casi di azionisti e obbligazionisti subordinati.

Molti sono però ancora i punti da chiarire: nel caso italiano, azionisti e possessori di obbligazioni subordinate hanno perso tutto. Nel caso portoghese, stando alle comunicazioni ufficiali della Commissione Ue, non è ancora chiaro se ai possessori di bond subordinati sarà concessa la facoltà di convertire le obbligazioni in azioni della bad bank. La differenza non è irrilevante perché, a fronte di un azzeramento immediato dei bond, potrebbe corrispondere una futura ripresa di valore nel caso di plusvalenze derivanti dalla cessione dei crediti in sofferenza. (ilsole24ore.com)

Quindi nella beautiful delle banche nostrane, la nuova “rivoluzione” del bail-in sta seminando panico tra gli italiani, tanto da provocare un possibile rischio di bank run. E mentre la “finanza creativa” del Fmi sembra relegata nel background di un confuso ambito internazionale, in realtà comincia a iniettare dissesti sociali anche tra di noi: obbligazionisti truffati, genitori smemorati che dimenticano di dichiarare proprietà patrimoniali, figlie angelicate con mastodontici conflitti d’interesse (e magari qualche flirt galeotto), premier sbruffoni che infinocchiano i cittadini a suon di leggi truffaecc.

Per esempio i genitori smemorati del premier, Tiziano e Laura Renzi, forti del fatto che viviamo in questo scenario così confusamente creativo, sembra che abbiano trascurato di dichiarare nuove proprietà patrimoniali nel 2015, eppure sono diventati socio e amministratrice di una società associata con Nikila Invest, ovvero quella che si è comprata (a un ottimo prezzo) il teatro comunale di Firenze, e per cui lavora anche Lorenzo Rosi, patron (cacciato da Bankitalia) di Etruria …quindinelle dichiarazioni patrimoniali pubblicate sul sito di palazzo Chigi del 2014 (relative al 2013) e confermate senza variazioni nell’agosto 2015, avrebbero giurato «sul proprio onore», simulando un alzheimer patrimoniale nella perdita di memoria, circa gli affari con il presidente di Banca Etruria prima del commissariamento, oggi nell’indagine della Procura di Arezzo.

Tutto è consentito al capitalismo casinò, che si alimenta necessariamente dei persistenti conflitti d’interessi, una Banca che operava come loggia aretina di un Giglio magico, dove agiva indisturbato un microcosmo di professionisti della truffa diversamente aguzzini, attori della commedia dell’arte contemporanea, che bivaccavano allegramente alle spalle dei soliti gonzi caduti nella rete, o per servilismo congenito o per vigliaccheria professionale o per interesse di bandiera. Giornalisti generosamente corrisposti, amici e parenti dei babbi storici Renzi e Boschi, generatori di ricchezza fiat, truffe agli anziani/pensionati risparmiatori, affari in società ratificate e condivise, un premier arlecchino servitore di tanti padroni, minacciato dalla sindrome anomala del cazzaro, una giovane colombina dagli occhi azzurri, che incanta gli animi col suo aspetto ipoteticamente verginale … e infine un amico degli amici, finanziatore disinteressato, che gestisce un fondo d’investimento con sede a Londra, e divenuto anche commendatore per grazia ricevuta da Napolitano (desaparecido all’ultima edizione della Leopolda-show).

Insomma una specie di eden finanziario, una banca progettata e realizzata dai gran visir della finanza nostrana, come bancomat del Pd e deposito di truffa e malaffare ai danni dei cittadini, inesperti e facilmente aggredibili, derubati dei risparmi di una vita e poi abbandonati al loro destino di gonzi predestinati. Tra i responsabili c’erano fratelli, cognati, dirigenti e funzionari bancari, un vero e proprio comitato d’affari dalle mani impastate in losche faccende, nucleo fondante del primo partito al governo. Proprio Davide Serra poi sembra essere stato uno dei maggiori beneficiari della trasformazione in Spa delle Banche popolari, avendo acquistato azioni di Banca Etruria a prezzo stracciato e rivendute poi a peso d’oro. Infatti il Decreto sulle banche popolari del 20 gennaio scorso, le ha trasformate in società per azioni, facendo lievitare del 60% di incremento i titoli dell’Etruria, una banca ormai in stato comatoso. Con un semplice emendamento dell’Investment compact, si è abrogato l’intero articolo 30 del Testo unico bancario, cioè è saltato il voto capitario, quel meccanismo che prevede che ogni azionista abbia un voto in assemblea, indipendentemente dal numero di titoli posseduti.

Con la riforma voluta e varata da Matteo Renzi, «Mettiamo le Banche Popolari nelle mani di speculatori, fondi esteri. Svendiamo loro il 25% dell’attività bancaria italiana», ha detto al Giornale il presidente della Banca Popolare di Vicenza, Gianni Zonin. E tra questi c’è anche il fondo Algebris, il gruppo finanziario londinese di Serra, noto anche per una holding alle Cayman Island e per aver inneggiato all’abolizione del diritto di sciopero. Ebbene lo stesso Serra ha dichiarato da Londra, al Sole 24 Ore , che «investiamo sulle banche popolari» e in modo particolare «dal marzo 2014», aggiungendo successivamente, tramite un portavoce, che «Algebris Investments non ha fatto alcun acquisto di banche popolari nel 2015». Corollario particolarmente necessario perché il punto è che la Consob sta indagando su alcuni ordini di acquisto partiti da Londra appena prima del 16 gennaio scorso su alcune banche popolari appunto.

Stesso ciuffo alla Fonzie e stesso sguardo cialtrone, Davide Serra è l’amico-finanziere che oggi è immerso fino al collo nel caso Banche Popolari, per acquisti che sembrano partiti proprio da Londra e dal Lussemburgo e hanno fatto incetta con straordinario tempismo di titoli preziosi. L’amico degli amici, fenomeno della City, non ha mai nascosto il suo diritto a fare operazioni spregiudicate, come shortare sui titoli di Mps, dopo averne criticato le mosse effettuate per salvarla, ed è anche un generoso finanziatore (225mila euro) della “Fondazione Open”, la cassaforte delle fondazioni renziane, di cui segretario generale è proprio Maria Elena Boschi insieme al sottosegretario Luca lotti e al fidato Marco Carrai.
Certo … strani fenomeni paranormali.

E mentre la miseria sociale è in aumento, certe fondazioni politiche hanno bilanci sempre più milionari, come appunto la “Fondazione Open”, che ha chiuso il proprio bilancio con un incremento di fatturato del 50% rispetto all’anno precedente e con entrate pari a 1,2 milioni di euro, da parte di finanziatori ignoti.
Così dietro l’ipocrisia della privacy, il Presidente del Consiglio di uno stato che si dice democratico, e che dovrebbe rappresentare solo gli interessi del popolo, ha ottenuto complessivamente dal 2007 finanziamenti per circa 5 milioni di euro.

Intanto la Banca d’Italia sta cercando di far luce sui prestiti della Banca Etruria in conflitto di interessi, in uno sporco groviglio, che riconduce direttamente a Spa e cooperative vicine a Rosi. Alcuni nomi sono già venuti fuori, perché, come ricostruisce Valentina Errante sul Messaggero, Rosi è “amministratore anche della Egnazia Shopping Mall, controllata al 12% dalla Castelnuovese e al 31% dalla Nikila Invest, che, a sua volta, insieme a Tiziano Renzi, padre del premier Matteo, detiene il 40% della Party srl, mentre Laura Bovoli, madre del presidente del Consiglio, è l’amministratore unico della società”.

Quindi parafrasando Lenin in chiave postmoderna, il bail-in è questo … la fase suprema del capitalismo dei disastri e dei conflitti d’interesse … non è altro che la naturale evoluzione, estremizzata, del principio secondo il quale il risparmio cambia veste e identità … non più libera e sacra proprietà privata, quanto possibile investimento … volontario o facoltativo … ma comunque soggetto al prelievo forzoso.

Però il capitalismo è un sistema economico retto dal credito bancario, linfa vitale del sistema per consentirgli di funzionare e produrre, ecco perché i moderni ordinamenti costituzionali hanno adottato la tutela del risparmio quale obiettivo per garantire il corretto funzionamento del sistema economico nazionale. L’articolo 47 della Costituzione infatti “la Repubblica incoraggia e tutela il risparmio, in tutte le sue forme, disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito”, è fortemente protettivo nei riguardi del valore morale, politico ed economico del risparmio.

Dunque la tutela costituzionale si occupava di garantire tutto il ciclo economico della moneta, dalla formazione del risparmio fino al momento dell’investimento nelle aziende creditizie e nella loro funzione di erogazione del credito. Addirittura l’art.42 della Costituzione dava maggior peso alla tutela del risparmio che alla stabilità della moneta … invece dopo l’approvazione italiana del Trattato di Maastricht, il rapporto “costituzionale” tra tutela del risparmio e stabilità dei prezzi è mutato, innalzando la seconda a livello della prima, e trasformando senso e valore del risparmio privato, e di conseguenza della proprietà privata, ridotti a semplice tessera di sostegno del castello capitalistico.

In conclusione ciò che sorprende in questo gioco al massacro, è la metamorfosi del termine “risparmiatore” in quello di “investitore” … è il rovesciamento delle fondamentali regole che governano il funzionamento del capitalismo, infatti non si capisce come un organismo, quale l’Unione Europea, possa acconsentire che venga minato uno dei pilastri del sistema capitalistico costituito dalla sicurezza del risparmio, da sempre ritenuto un elemento imprescindibile dell’economia di mercato e rappresentato dal concetto stesso di “fiducia” nei mercati finanziari. Ma il capitalismo dei massacri sociali è appena iniziato … gestito da non-persone … che forse non hanno più nemmeno bisogno della nostra fiducia …

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchiscitte.org

28.12.2015

Riferimenti

http://www.ilgiornale.it/news/politica/ecco-14-aziende-favorite-dai-finanziamenti-delletruria-1205841.html

http://www.ilgiornale.it/news/politica/serra-e-lacquisto-azioni-che-imbarazza-premier-1092810.html

http://www.corriere.it/cronache/15_ottobre_12/padre-renzi-indagato-bancarotta-disposte-altre-indagini-b817cbaa-70cb-11e5-a92c-8007bcdc6c35.shtml

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/che-sbadati-genitori-renzi-si-sono-scordati-dichiarare-loro-114877.htm

http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2015-12-22/lo-spettro-bail-in-e-rischi-disparita–071900.shtml?uuid=AC68a1xB

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11859736/bechis-intrecci-tiziano-renzi-etruria-boschi-.html

PROVE GENERALI DI BAIL-IN OVVERO IL RISPARMIO AI TEMPI DEL COLERA.

http://www.imf.org/external/pubs/ft/sdn/2012/sdn1203.pdf

http://danielamerman.com/va/IMFbailin.html

Pubblicato da Davide

  • GioCo

    Viviamo in una prigione, una prigione senza sbarre, senza odore, senza suoni che la distinguono dal resto della confusione, vissuta di giorno in giorno.
    E’ il Silente Velenoso che striscia alle spalle, un predatore che ha la caratteristica duplice di essere evidente senza essere manifesto. Si chiama Mercato. E’ un prestigiatore di uno Show spettacolare e luminoso, protagonista indiscusso di un Grande Gioco di Prestigio che nessuno vuole perdersi.

    Ha la caratteristica sua propria di essere Unico, Nuovo, Affascinante, anche se la sua natura somiglia orribilmente a quella di un Parassita Infestante che attacca a massacra ogni spettatore.
    Percola dentro i Corpi e le Menti con delicatezza, promettendo un oblio di buoni propositi, anche se non rinuncia mai alle velate minacce: chissà cosa ti capiterà se non lo accogli.
    Fatica, Dolore e Sofferenza sono agiti e agitati al contempo: per creare un danno spaventoso in ogni Uomo, basta promettere che se non si accetta l’alternativa è infinitamente peggiore. Non c’è fine al peggio e noi siamo come Alice, stiamo precipitando nel Buco Infernale della indigenza e della completa Depressione Collettiva. Ma ancora siamo qui attaccati al Seno di questa Madre Velenosa, che da tempo ha assunto la forma di molteplici denti a siringa che iniettano sostanze ignote nel corpo sociale.
    Quanto ancora saremo disposti a perdere in cambio di altro Dolore e Sofferenza? Cos’altro attirerà le Gole dei Prolifici Squali OGM dell’alta finanza, cioè la Finanza dell’Orrore Celeste (perchè si auto-pone "in alto" dentro la fossa dei prigionieri)? Cosa si inventeranno i Nuovi Sacerdoti dell’Assoluto NULLA, per riuscire a togliere beni materiali, accesso alle risorse indispensabili e quant’altro non sia INUTILE alla nostra propria mera sopravvivenza?

    Ci hanno sbattuto in questa arena di pura follia, la metropoli massicciamente cementificata, poi si sono arrogati il diritto di stare sugli spalti privilegiati degli onorevoli, i loro "campi elisi" da favola dove passare il tempo a fare niente altro che godere, per non subire il nostro destino infame e quindi hanno dato avvio alla batteria di massacri intensivi. Come gli Atzechi, come in allevamenti moderni, intensivi perché il ritmo dei massacri (unica costante) fosse possibile tenerlo in lenta ma costante accelerazione. Quindi era necessario prima creare un allevamento che forzasse la crescita con ormoni sociali, la TV, il cellulare, il computer. Tutte cose morte, cose che hanno radici sprofondate dentro nel cuore della tenebra [unmondoaccanto.blogfree.net], con cui ottundere le coscienze. Quindi buttare i corpi e le menti nella pressa tritacarne del piacere compulsivo, del frenetico massaggio emotivo del benessere a tutti i costi.
    Come la musica classica diffusa nell’inferno dei capannoni dove crescono nel marcio profondo della nostra coscienza le bistecche che divoriamo. Da sollievo e guai se non ci fosse.

    Come gli astanti nel più famoso atto di possessione demoniaca di sempre [www.veniteadme.org], non possiamo che affollare i luoghi del nostro culto, le arene, per osannare del Dio Tiranno dell’Economia in carne, per vederlo all’opera e omaggiarlo con riti e preghiere nella sua Potenza e saperci Salvi (da lui). Come lo shopping e le attese per il nuovo giocattolo tecnofrenico, o per la nuova stagione dei miracoli da palcoscenico della moda mondiale. Oppure come il TG in TV. Niente che sia normale, intendiamoci, a meno che t’accorgi che qualcosa non va, quando te ne privi. Il Dio non perdona ai suoi adepti l’opposizione.

  • Hamelin

    La cosa che fa piu’ riflettere sulla norma per il Bail In Bancario è il fatto che non l’avrebbero creata se non avessero urgenza di utilizzarla .

    Questo dovrebbe mettere in allarme quanti hanno senno sul tenere in banca il meno possibile , giusto il necessario per le spese della vita quotidiana .

    La Garanzia dei 100,000.00 EUR è poi inesistente in quanto il fondo di Garanzia Interbancario dei Depositi non è Statale ma è un Consorzio di Banche .

    Se ci fosse un crisi bancaria seria sistemica come faranno banche fallite a mettere i soldi per garantire i depositi ?

    Vien da se che non possono .

  • ROE
    L’analisi è vera e precisa. Quel che accade e le conseguenze future era stato ampiamente previsto ( http://www.criticamente.com/marxismo/capitale/capitale_3/Marx_Karl_-_Il_Capitale_-_Libro_III_-_27.htm [www.criticamente.com]).

  • Rosanna

    Infatti "Il Capitale" non è solo la bibbia del comunismo … dovrebbe essere considerata a maggior ragione la bibbia del capitalismo … testo profetico per quanto riguarda la crisi in atto … Marx ha teorizzato infatti che il sistema capitalista avrebbe impoverito le masse e concentrato la ricchezza nelle mani di pochi, e sarebbe stato alimentato da crisi economiche cicliche, provocando così conflitti sociali sempre più aspri … In questo è stato profetico …
    Ci sono infatti statistiche precise che dimostrano che i ricchi diventano sempre più ricchi, e i poveri sempre più poveri.

    A sostegno delle tesi di Marx in effetti c’è l’evidente aumento della povertà nei paesi del benessere occidentale …  Secondo l’Istat in Italia ci sono 7 milioni di poveri, di cui 4 milioni in povertà assoluta … al sud il doppio che al nord  …

    Tuttavia, la rivoluzione auspicata da Marx sembra essere lungi dal vedere la luce: le organizzazioni dei lavoratori sono deboli e malamente rappresentati dalle organizzazioni sindacali …  per di più i partiti che si dicono anti euro non sembrano avere alcuna intenzione di fare un’opposizione dura … vedi Tsipras & company

  • Rosanna

    Infatti è proprio questo il problema … in caso di necessità il prelievo forzoso investirà tutto il capitale in banca, sia in termini di obbligazioni che di depositi … ma naturalmente i vari tg, talk show,  giornalisti camerieri … non ne parlano in maniera allarmistica … invece è l’Isis che crea grande preoccupazione … non certo il bail-in … la disinformazione degli spin ha opportunamente attivato la centrifuga massmediatica … e la massa degli ovini non si è accorta di nulla …

  • Rosanna

    Come al solito, GioCo, hai colto bene il senso profondo di quello che sta accadendo … attingendo alla visione apocalittica della nostra realtà, contaminata alle radici da esorcismi epocali, il mercato appare come la deflagrazione di quel male assoluto che l’occidente ha solo apparentemente voluto espellere dal proprio contesto … in realtà lo ha alimentato, educato, venerato … come l’unica vera divinità adorata,  come un demone che proviene dalla notte della cultura occidentale … vestito di aria nebbiosa … e dispensatore di ricchezza …

    « Poi, dopo che la terra questa stirpe ebbe coperto,
    essi sono, per volere del grande Zeus, dèmoni
    propizi, che stanno sulla terra, custodi dei mortali,
    e osservando le sentenze della giustizia e le azioni scellerate,
    vestiti di aria nebbiosa, ovunque aggirandosi sulla terra,
    dispensatori di ricchezze: questo privilegio regale posseggono »

    Esiodo, Le opere e i giorni

  • annibale51

    Boh…io non sarei così tanto pessimista e complottista. Per esperienza personale so di banchieri-bancari disonesti, di fatto  impunibili e illicenziabili  (italianissimi) in connubio con imprenditori  da 4 soldi e  politici altrettanto a mangiar soldi. Il problema è che tali personaggi non pagano mai di tasca loro: perché dovrebbe pagare il pubblico? Meglio che anche il correntista si svegli…al primo sentore che le cose nella sua banca non sono chiare … cambierà banca! Per forza di cose ci dovrà essere trasparenza e onestà!!!

  • ROE
    L’unica soluzione è l’autorganizzazione spontanea dei lavoratori in libere associazioni di lavoratori-produttori con un loro sistema di credito ed in modo indipendente da stati, banche e sindacati. Ma è una scelta che richiede due presupposti essenziali: necessità e responsabilità. In poche parole, coscienza della realtà e volontà di trasformarla.

  • Rosanna

    @annibale51,

    il problema non è di così facile risoluzione … non tutti sono disposti a tenere i soldi sotto il materasso … non tutti sono in grado di avere informazioni sensibili riguardo all’andamento prospero o più o meno fallimentare di una banca … non tutti sono così svegli da accorgersi in tempo non sospetto delle eventuali sofferenze  bancarie … ma questo non basta ancora …

    con questa norma del bail-in sono saltati i rapporti di fiducia da sempre esistenti tra la banca locale, legata al territorio da legami commerciali, erogarice di crediti fondamentali … e il cittadino … che in questo modo perde ogni diritto di esercizio sulla propria proprietà … è saltato il principo costituzionale della sacralità e della tutela del risparmio privato … che però è anche un principio chiave del consueto funzionamento del capitalismo … che è diventato un mostro … che dopo aver divorato i pesci piccoli … dopo averli spellati dei loro capitali … ora non gli resta altro da fare che mangiare se stesso …

    perché la difesa della proprietà privata è sempre stata la bandiera fondante del capitalismo …

  • Gibilee

    Posto che la Stampa aziendale ci tenga informati sulle "cose poco chiare" che la nostra banca combina (sic!), sarà alquanto e altrettanto improbabile che quest’ultima ci informi sui fidi agli amici decotti et similia.

    Sappiamo invece quanti milioni di ‘derivati’ ha in cassaforte la nostra banca.
    Non rimane che subire e chiedere a questo punto di partecipare come parco buoi
    alle assemblee ordinarie, visto che saremo azionisti obtorto collo.
    Tanto non contiamo nulla.
  • rick6418

    Un ottimo articolo Rosanna.

    Temo che il prossimo step sarà l’abolizione del contante, così saremo veramente rinchiusi nel recinto elettrificato della finanza virtuale globale. Quindi non solo perdite finanziarie, ma la costrizione a servirci di un sistema che vuole la nostra morte…

    Staremo a vedere. In ogni caso, Buon Anno a tutti.

  • chrisbarlati

    Duole dirlo, ma è tutto fin troppo vero. Come Rosanna ha ricordato, il caso cipriota è un esempio lampante di cosa potrebbe accadere da noi domani mattina, o di notte, mentre dormiamo. L’informazione che da alcuni lucidi analisti, come dalla sign.a Spadini, fortunatamente viene a noi passata è un grande aiuto per comprendere i raggiri a cui siamo perennemente sottoposti. Tuttavia, pochi sono quelli che hanno ”memoria” e che si accorgono di cosa gli succede intorno.

    Bellissimo articolo, chiaro e pieno di emozione. Non c’e’ che dire, un pezzo perfetto. Dovrebbero leggerlo nelle scuole medie, licei, ecc… forse solo cosi’ le cose potrebbero cambiare, impedendo la proliferazione della religione statunitense capital-nichilista.
  • Rosanna

    @ rick6418…

    sono sicura che tenteranno anche questa … comunque sono anche convinta che passerà liscia come l’olio … dato il livello di consapevolezza esistente tra le persone … anche le più colte, che però non attibuiscono il giusto valore alla corretta informazione, senza la quale non può esserci risveglio delle coscienze …

    Grazie e Buon Anno anche a te !!

  • Rosanna

    Appunto … azionisti che non contano nulla …Lyndon Hermyle LaRouche, politico e attivista
    statunitense, che dirige varie organizzazioni politiche negli Stati Uniti
    d’America e in altri Paesi, per la difesa dei diritti civili e del lavoro, dice che

    "Oggi si chiama bail-in, una volta di chiamava truffa. Negli anni Venti e
    Trenta del secolo scorso, la JP Morgan e altre banche truffarono i
    propri clienti inducendoli ad acquistare titoli della loro banca che
    stava per dichiarare fallimento. Alcuni banchieri andarono in galera per
    questo, grazie a Franklin Delano Roosevelt."

    Il 24 dicembre Lyndon
    LaRouche ha chiesto che i banchieri di Wall Street e della City di
    Londra che si accingono dal 1 gennaio a rubare miliardi di dollari di
    risparmi direttamente dai conti correnti, nell’ambito delle procedure di
    bail-in per salvare le banche, dovrebbero essere prontamente arrestati e
    messi in galera prima che commettano il furto.

    Questa pratica
    fraudolenta diventerà legale quando entrerà in vigore la nuova legge
    dell’Unione Europea l’1 gennaio 2016, e pretende che l’8% del capitale
    totale di una banca venga venduto sotto forma di “bail-in bond”, ovvero
    carta straccia equivalente al veleno per topi.

  • annibale51

    @rosanna, tu hai pienamente ragione, le banche dovrebbero essere pubbliche. La loro funzione: la tutela del risparmio, pilastro dell’ economia. Da quando sono diventate spa la loro funzione è cambiata in produttrici di reddito. Un cambiamento epocale. Le banche non sono più un luogo dove mettere i risparmi al sicuro! Così in tutti gli altri affari. Guardare bene dove si firma e cosa…anche le paroline piccole. Stare molto attenti! Non fidarsi, nemmeno dei notai. Se hai un dubbio…non firmare!!!

  • Rosanna

    La
    democrazia è finita, Chris … siamo in mano ad una dittatura
    finanziaria euroatlantica, che gestisce gli affari propri a nostro danno
    … anzi sfruttandoci il più possibile … trattati come sudditi medievali,
    ormai siamo stati defraudati dei nostri diritti …il problema infatti non è il bail-in in sé … il problema consiste soprattutto nel fatto che solo una misera fetta dell’opinione pubblica si è accorta della truffa …

    anzi … quella "religione statunitense capital-nichilista" viene spesso ammirata, lodata, invidiata … e molti non hanno capito invece che il vero "sogno" stava a casa nostra, nell’Italia gestita dalla propria moneta, erogata dalla propria banca nazionale, sotto la diretta sorveglianza del Tesoro …

    Buon Anno anche a te !!

  • roberto4321

    onestamente non vedo cosa ci sia di strano, vogliamo restare nella moneta "forte" accumulando sbilanci in Target2? E allora qualcuno questi sbilanci li deve ben pagare, e se vogliamo salvare quel poco di produttività che ci è rimasta occorre necessariamente tosare i risparmi dei pensionati (gli unici che ancora ne hanno ancora), per poi passare dopo l’arrivo della Troika ad un cospiquo taglio delle pensioni e il pressochè totale azzeramento della spesa sanitaria.

    Trovo abbastanza ironico il fatto che si siano cominciate le danze pelando i correntisti delle banche di centro Italia, area storicamente di sinistra, senza parlare della prospettiva di quello che potrebbe accadere ai milioni di "soci" delle cooperative.
    Ma che dire, non trovo compassione nè pe chi è pensionato (io non lo sarò mai) e neanche per chi è piddino (idem).

  • gaia

    Sono dei Faust come i testi delle canzoni di Fred Buscaglione.

    Ho un mal di testa pazzesco a seguire i suoi cangureschi commenti, "gioco" forza non ci sono più corpi fisici disponibili ad ospitare certe anime.

  • gaia

    Sono dei Faust come i testi delle canzoni di Fred Buscaglione.

    Ho un mal di testa pazzesco a seguire i suoi cangureschi commenti, "gioco" forza non ci sono più corpi fisici disponibili ad ospitare certe anime.

  • Rosanna

    Perfetto roberto4321…

    infatti stanno arrivando anche le tosature delle coop …

    Da un giorno all’altro, gli oltre 20mila soci prestatori delle Coop friulane hanno appreso di non poter ritirare le somme depositate nei cosiddetti “prestiti sociali”. Un deposito che molti soci considerano un “investimento”, piuttosto che un “finanziamento”. Ed è proprio questo l’equivoco di fondo che non consente ai soci di percepire i rischi…

    NON SOLO LE BANCHE: ANCHE LE COOP FANNO CRAC – DOPO IL DISASTRO DELLE COOPERATIVE FRIULANE, INSABBIATO POLITICAMENTE E SUI GIORNALI DA RENZI E SERRACCHIANI, MOLTI TEMONO PER I RISPARMI INVESTITI – BANKITALIA COME AL SOLITO SI È SVEGLIATA TARDI E HA PERMESSO CHE UNICOOP TIRRENO RACCOGLIESSE 1,2 MLD TENENDO IN CASSA SOLO 200 MLN

    http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/non-solo-banche-anche-coop-fanno-crac-dopo-disastro-115577.htm [www.dagospia.com]

    ah … a proposito della Troika … secondo me c’è già … perché chi altri farebbe bere agli italiani i vari tagli al welfare se non un premier di "sinistra" targato PD ??

  • spadaccinonero

    una volta tanto una notizia che mi fa sorridere 

    io non ho una lira XD
    buone feste Rosanna (:
  • Rosanna

    Beh … non è male come battuta … e quindi nulla da perdere ?

    Per farti divertire ulteriormente ti linko un articolo interessante … poi mi dirai

    http://www.lintellettualedissidente.it/editoriale/marx-voterebbe-marine-le-pen-parola-di-michea/ [www.lintellettualedissidente.it]

    Buone feste anche a te !!

  • permaflex

    Magari lei ha uno stipendio e sempre magari proprio il giorno prima della paga alla banca a cui si appoggia la ditta o ente viene pelato il conto et voilat ciao ciao stipendio oppure un libero professionista che aspetta il bonifico mai ehi gli hanno pelato il conto la notte prima!!Vabbè non ci possiamo fare niente ed allora perchè preoccuparsi?’nanotte e sognid’oro ^^

  • roberto4321

    diciamo una troi(k)etta… il problema per il PD è che ora il gioco si fa duro e non credo per loro socialmente sostenibile. In più comincio a sperare che l’inspiegabile staffetta Letta-Renzi non sia solo casualmente coincisa con la staffetta Democratici-Repubblicani al congresso USA. Se quindi Renzi è supportato dal GOP prevedo scintille a livello europeo tra Germania e Italia con la non accettazione di fatto della ricetta tedesca, il che potrebbe culminare in una rottura della zona Euro a causa del meccanismo di Target2. Stiamo a vedere sperando che ciò avvenga, altrimenti ci toccherà bel governo tecnico in stile greco.

  • alvise

    Cara Rosanna, sono felice di vedere che finalmente qualcuno dei commentatori si è ricordato di citare Davide Serra, che, non sarà un pedina importante in questo caos malefico della finanza visto quante pedine ci sono in gioco, ma trovo coerente che si citi una persona in cui già da quando renzi era presidente della provincia toscana, pare lo finanziò. Mi chiedo quale parte avrà o ha Serra, in questa vicenda della banca etruria dato che, pare abbia finanziato mesi fa la suddetta banca che già era in grande sofferenza. Del fondo Algebris di Serra si legge questo:
    «Algebris si concentra su crediti in sofferenza garantiti da immobili e sulle opportunità di private equity per fornire capitale e gestione delle risorse per le aziende con un potenziale di crescita superiore attraverso una vasta gamma di imprese

    Visto che il fondo prevede anche il private equity, non è che a suo tempo avrà speculato sulle obbligazioni degli sventurati? Di Soros è pieno il mondo, mah……. E’ questo pensiero che mi ha spinto a postare.

  • alvise

    Correzione. Non provincia toscana, ma provincia di firenze

  • Teopratico

    L’articolo è ottimo e lo condivido in toto. Sono un correntista decennale della Bancaetruria e così la mia famiglia, da sempre. Non posso però stare dalla parte dei risparmiatori, anche se sono in conflitto di interessi all’inverso. Questo perché sono un anarchico irriducibile e non posseggo la facoltà di accumulare denaro, io con quella banca di merda non ho mai avuto crediti, mi hanno sempre fregato soldi ma difficilmente sono stato sopra lo zero ed ora me la rido per una buona volta. Io la pecora nera, io che grazie alle letture su questo sito già un anno fa avvertivo i famigliari a non lasciare i risparmi o banca, a mon fidarsi, proprio io ora devo essere testimone inascoltato delle mie predizioni. Ma a parte questo e nonostante ciò, non riesco ad intenerirmi pensando al tipico risparmiatore italiano, quello che ha accumulato centomila bigliettoni stando chiuso dentro casa a pensare come frgare il prossimo. No, io da quella parte no, co starò mai e nemmeno dalla parte dei banchieri.

  • Rosanna

    Beh … certo … probabilmente Renzi proverà ad allentare le redini … mostrandosi riottoso con la tedesca … e cercando naturalmente di sostenere la stessa identica politica di demolizione del welfare … magari in tempi più dilatati, per evitare di prosciugare il patrimonio di consensi che si sta riducendo sempre più …

    e poi s’inventeranno una sorta di spread per aumentare la tensione sociale … quindi un bel governo tecnico stile Monti … per concludere l’affare. Può darsi comunque che il bail-in sia la punta di un iceberg pronto a deflagrare …

    Buon Anno !!

  • italy4d

    Punto centrato, sia nella visione generale sia nello zoom sul pesce (relativamente) piccolo che sguazza e prospera nel guano, cioè l’amichetto del premier. Resto sempre un po’perplesso vedendo alcuni che, come i capponi di Renzo, godono delle disgrazie altrui pensando che, siccome non hanno risparmi o siccome loro sono furrrrrrbi allora agli altri gli sta bene, così imparano. Come i capponi, non capiscono che la forza che si prende il risparmio altrui è la stessa che si prenderà il loro lavoro o la loro pensione.

    C’è un punto che qualcuno ha colto e che secondo me si lega a quanto sta accadendo e ci dà un’idea sul prossimo passaggio: salvare le banche sarà un modo per prendersi i ns soldi, a mó di esproprio. Senza alcun appliglio giuridico, né logico: semplicemente i soldi sono lì e loro se li prenderanno. Le banche sono, nel sistema attuale, il prestatore di PENULTIMA istanza, quello che mantiene in vita il ciclo agonizzante quando i compratori, spogliati di un lavoro decente e quindi di un reddito, sono comunque spinti a comprare merci con soldi che non hanno. Il loro fallimento x troppe sofferenze è la fine dello schema Ponzi su cui si regge il gioco. Prendere i soldi da quelli che non si erano prestati al gioco (dopo averli costretti a mettere i soldi solo li, con guerra ai contanti, tasse sulle case etc ) è il modo per prolungarlo. Tout se tient: quel che è nostro diventerà loro… Se nessuno si ribella saremo noi i prestatori di ultima istanza di questi farabutti.
    Ho provato a disegnare uno schema che riassume il doppio ciclo che ci ha portato fin qui. L’ho chiamato INQ-CYCLE con la recente, rivelatrice, variante di Feld
  • Rosanna

    A me invece Davide Serra è sembrato una pedina importante … perché è un segnale interessante, di un primo ministro che gestisce diverse Fondazioni, che vengono poi costantemente rifornite di denaro contante dall’amico finanziere … e mentre i 18 paesi dell’area euro stentano ancora a riprendersi dopo sette anni
    di difficoltà finanziarie …  l’Italia vede aumentare il proprio deficit … guarda caso le fondazioni vedono aumentare, anzi raddoppiare in un anno i loro profitti …

    questa è una chiara dimostrazione del dramma che stiamo vivendo … gli interessi privati si stanno rosicchiando la ricchezza pubblica … e la ridistribuzione della ricchezza sta concentrandosi nelle mani di pochi a svantaggio dei molti … 

    Buon Anno !!

  • Rosanna

    Non sono riuscita a vedere il disegno

    https://cosivailmondo.files.wordpress.com/2015/12/ciclo-di-feld1.pdf

    grazie comunque per il commento, piuttosto competente … e Buon Anno !!

  • Rosanna

    Giusto Teopratico… purtroppo però molti non hanno capito il problema, dato che come al solito è stato presentato in maniera distorta dalle tv di regime … e dunque attribuiscono la colpa a quegli obbligazionisti che avrebbero rischiato troppo e quindi è giusto che paghino …

    quindi le informazioni sono continuamente depistanti … per non parlare anche di siti competenti e sempre attendibili, che pur di portare acqua al proprio mulino (Lega per intenderci) postano anche articoli ridicoli … sostenendo che il baldanzoso Renzi potrebbe ribellarsi ai diktat di Berlino …  proprio lui che ha appena varato la legge del bail-in in anticipo, per frodare soldi agli utenti di Banca Etruria … su mandato della stessa Berlino … o Bruxelles … boh

    http://vocidallestero.it/2015/12/27/stratfor-perche-lunione-europea-e-cosi-frustrante-per-litalia/#comment-9498 [vocidallestero.it]

    Buon Anno !!

  • alvise

    Sinceri auguri di buon anno anche a te.

  • italy4d
    Per il disegno citato nel mio commento precedente, vedere questo link

    https://cosivailmondo.wordpress.com/2015/12/28/the-inq-cycle-e-la-variante-di-feld/

    Grazie x la segnalazione Rosanna e buon anno a te!
  • adestil
    1)l’abolizione del contante non sarà mai attuata in Italia dove le banche vivono del finanziamento di droga e prostituzione(dove credete che vadano i soldi raccattati a pezzi da 5 10 20 euro se non in borsa e nelle banche?).Ovviamente possono sempre stabilire dei principi ad hoc per ledere il loro target ,ossia la classe media,nell’utilizzare il contante..
    o cmq agevolare al massimo,azzerando le commissioni,l’uso del contante..
    tanto buona parte della gente preferisce usare cmq carte di credito debito bamcomat,sebbene qui dentro dice di schifare le banche è lui che le  fa vivere lavorando come un negro per poi depositarvi il frutto del suo sudore..quindi che dire..un leone non può che predare ,anche se non avesse fame,una gazzella che si butta nella fauci..
    la vittima cerca sempre il suo carnefice..come  giorno-notte caldo-freddo
    sono dualismi inscindibili


    2)italy4d accumulare risparmi mette a rischio di furto,purtroppo è cosi’…

    il ladro di appartamento ruba a chi ha non a chi non ha…
    certo poi siamo indirettamente tutti collegati quindi il danno si ripercuote a chiunque ma ovviamente con minore intensità..
    Chi accumula ricchezze e non ha messi per difenderli si rende preda..
    Questo lo dimostra la storia del mondo ,chiunque ha avuto ricchezze
    sia naturali che artificiali e non si è dotato di sistemi di difesa valido è stato conquistato e spazzato via..
    Potrebbe essere atene da parte di sparta o l’iraq e tutto il medioriente (ricche di risorse naturali)da parte degli USA…ad oggi l’unica che non si è riuscita a predare delle sue ricchezze è la russia ma ci provano da tempi immemori ben prima di Napoleone che ci lasciò le penne e dopo venne Hitler e oggi ci provano gli USA..
    ma si è armata e quindi non è cosi’ semplice…l’assedio deve essere lungo e di tipo finanziario(vedi sanzioni,vedi attacco al rublo ,vedi ribasso artificiale del prezzo del petrolio).

    Quindi se tu italy4d decidi di accumulare ricchezze(sia pure 50-100mila euro)lavorando di più di quanto ti è necessario per vivere o facendo un lavoro che ti fa guadagnare troppo o decidi di munirti di sistemi di difesa o verrai predato..
    e chi ha deciso di non seguire la tua strada ossia o lavorare meno o solo quanto gli serve strettamente (e non ve la potete cavare dicendo ”metto soldi da parte per i figli o per le necessità,equivale a non volersi difendere!) ha giustamente il diritto di sentirsi più sollevato
    almeno un pò perchè di fatto indirettamente ,anche se in manier ameno grave,subirà cmq qualche perdita…ma niente di commensurabile a chi si vede cancellati da un momento all’altro tutti  suoi risparmi e quindi diritti..un colpo che può essere mortale..perchè avviene velocemente e perchè non ha giustificazioni legali ma solo un atto di forza bruta..

    3)allora,non pensiamo che questi siano dei fessi..sanno benissimo che obbligazionisti e azionisti possono essere fatti passare mediaticamente molto facilmente per investitori e quindi se ne preoccupano poco..
    basta andare al bar e sentirai molte persone dire ”chi vuole il 4% è giusto che rischi,io mi sono accontentato del minimo ma ho ancora il capitale”
    rimane il modo annoso dei correntisti..ma risolvono pure quello facilmente..come?
    semplice sanno benissimo che chi detiene oltre 100mila euro su un conto corrente è una piccola minoranza(gli altri hanno investimenti in titoli,obbligazioni,borsa,fondi lo dico per esperienza direta avendo un mio caro amico che fa il promotore che mi tiene al corrente di come variano gli investimenti delle persone,le persone normali ovviamente!)
    e quelli saranno colpiti…
    e non solo ,l’opinione pubblica dirà ”se hai più di 100mila euro sul conto sei uno ricco,ben ti sta…”
    quindi non ci sarà alcuna ribellione di massa cosa se ci sarebbe se si colpissero i conti sotto a 100mila euro..
    anche se pure li la massa ha depositi sotto ai 50mila euro sui conti..
    quindi qualcosa potrebbero togliere anche ai conti tra 50mila e 100mila euro…
    ma questo potrebbe creare cmq movimenti di massa pericolosi anche in UE,la gente direbbe ”dopo cipro,grecia,italia poi tocca a noi”
    quindi si tratterà di usare le indagini statistiche..

    ma forse non servirà toccare i conti..
    visto che in Italia obbligazionisti e azionisti superano 500miliardi di euro
    ben più delle sofferenze che si aggirano sui 250miliardi di euro..
    quindi colpendo il 50% di obbligazionisti e azionisti ripianerebbeo
    il 100% dei problemi…
    quindi di fatto spargere paura serve a creare meccanismi psicologici compensativi  tali che al momento che questi titoli verranno azzerati o ridotti/trasformati(la normativa bail in prevede non la cancellazione del diritto che obbliga la banca a coprire il titolo ,appunto obbligazione,come avvenuto con le 4 banche,ma appunto a partecipare alla bad bank che si verrebbe a creare in ragione dei proprii titoli detenuti)e si vedrà che sostanzialmente i conti correnti non verranno toccati,la gente resterà calma e tranquilla e dirà ”normale che chi ha investito in obbligazioni e titoli paghi in caso di problema della banca”
    e di fatto i banchieri avranno fatto digerire la più grande truffa bancaria della storia(non è mai successo che in Italia nonsi ripaghi una obbligazione) senza colpo ferire..
    senza che nessuno scenda più in piazza,se non qualche truffato
    se non cade in depressione(perchè dopo il furto anche la morale!).
    Le 4 banche fallite,che si poteva evitare(bastava attivare il fondo interbancario)è servito solamente per testare la reazione della gente 
    esercitazione delle cose da dire di giornali e politici e tutto sommato sono riusciti a contenere la reazione ed inoculare il vaccino..
    la prossima volta tutti saranno meno spaventati..

    capito il trucco?
    Questi conoscono bene i meccanismi psicologici di massa,soprattutto italioti,somministrazione a piccole dosi crescenti,sparare 100 per poi prendere 10…
    ci passeranno pure per buoni della serie ”potevano prendere i conti correnti ed invece ve li abbiamo lasciati”
    non perderanno manco consensi se non dei pochi truffati che percentualmente contano poco…
    altro che potere ai 5stelle..
    balle..non vinceranno..

    è un vecchio trucco…e funziona sempre..
    vedrete che andrà cosi’..
  • Rosanna

    Purtroppo hai molte ragioni adestil … anch’io non sono per niente ottimista … forse nemmeno i truffati dal bail-in cambieranno voto … magari si lasceranno convincere che non stata colpa del Pd, ma della perfida Europa … e il povero Renzi ha dovuto subire le regole imposte dall’alto …

  • ilsanto

    Pensavamo che il comunismo come in passato sarebbe arrivato dai proletari sfruttati ed invece ironia della storia lo realizzerà la finanza.

  • ilsanto

    Bene fine della proprietà privata grazie alla finanza arriva il comunismo.