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(BAD) KARMA AMERIKANA

soldiers protecting

DI PHILIP FARRUGGIO

informationclearinghouse.info

Ecco un paio di definizioni di karma: A) l’effetto delle azioni e del comportamento nelle successive fasi dell’esistenza, considerato come destino determinante; B) il principio di giustizia retributiva che determina il tipo di vita di un individuo. Per citare colui che milioni di persone venerano come Il Signore: “Raccogliamo ciò che seminiamo”. Non bisogna essere profondi conoscitori della storia americana per rendersi conto che noi, come nazione, abbiamo sicuramente seminato molte azioni crudeli ed egoiste.

Basta osservare il 20^ secolo e l’inizio del 21^, per averne un assaggio. Ma per studiare davvero e più approfonditamente la portata di ciò che abbiamo fatto agli altri, vi consiglio di leggere il libro di William Bloom, Rogue Nation. (Stato canaglia). L’autore si concentra sui frammenti di Karma che abbiamo creato e sul loro effetto boomerang, come descritto nell’azzeccata definizione di Chalmers Johnson. Forse dovremmo discutere con quegli uomini e donne bianchi arrabbiati che vorrebbero chiudere le nostre frontiere sud occidentali alle “orde” di migranti illegali. Tutte quelle zone del nostro paese, Arizona, Texas, Nuovo Messico (corretto nome…) e California del sud erano una volta….parti del Messico! Usando la falsa propaganda del Destino Manifesto ed un’aggressiva forza militare, abbiamo rubato quelle regioni al Messico. Adesso loro stanno tornando a vivere dove dovevano stare fin dall’inizio! Certo, la maggior parte di coloro che sono in grado di farlo non sono quegli scagnozzi armati dei cartelli della droga che i nostri media ci vogliono far credere. No! La stragrande maggioranza di questa gente sono quelli che tagliano erba, lavano piatti, puliscono stanze d’albergo e fanno gli umili lavori che gli americani non vogliono fare.

Quando vai in uno degli innumerevoli casinò indiani a tirare i dadi e a giocare alle macchinette, i proprietari sono le tribù di indios americani (anche se dietro le quinte agisce e trae profitti un ingranaggio aziendale di visi pallidi). Si possono cancellare tutti i secoli di massacri e brutalità perpetrati contro questi popoli per il fatto che adesso guadagnano qualche soldo da noi? Certo che no, ma per alcuni indios (e non abbastanza) questo placa un po’ la collera. Se soltanto le tribù che si avvantaggiano di questa situazione facessero di più per i loro compagni indios svantaggiati….ma è proprio questo che fa grande il capitalismo: una moralità difettosa.

Quando la gang di Reagan ha creato e sostenuto i mujaeddin per scacciare i sovietici dall’Afghanistan, abbiamo ottenuto due risultati: A) abbiamo rafforzato ciò che in seguito è diventato Al Qaeda, e B) abbiamo consentito ai signori della droga afgani di iniettare sempre più veleno nelle vene dei nostri ragazzi qui a casa. Un boomerang che non si ferma anche dopo 30 anni! La “pièce de resistance” fu l’invasione e l’occupazione, immorale ed illegale, di Afghanistan e Iraq. Ragazzi, la gang Bush/Cheney ha fatto un gran lavoro! Hanno fatto crescere una tale rabbia antiamericana nella regione, che è diventata il più potente mezzo di reclutamento di imbecilli come quei pazzi dell’Isis. Con l’eliminazione di circa un milione tra afghani ed iracheni, senza contare la distruzione delle loro infrastrutture (che ovviamente hanno fruttato miliardi in ricostruzioni per gli amici della gang Bush/Cheney), è stata devastata la nostra economia. Quando più della metà delle nostre entrate fiscali federali va all’impero dell’industria militare….i nostri cittadini languono. Con il fantoccio attualmente in carica alla Casa Bianca, possiamo solo sperare in qualche cambiamento per noi poveri lavoratori!

Allora, miei stupidi amici, continuate a concentrarvi su quegli astuti messicani che sono qui a succhiarci il sangue. Concentratevi sui ragazzi che sovvertono la nostra moralità o sulle minoranze che passano davanti a tutti noi con tutti quei diritti. Non badate al fatto che un elicottero Boeing Apache costa a voi che pagate le tasse….siete pronti?….52 milioni di dollari! A quanto welfare in meno corrispondono? Concentratevi sul fatto che chi fa affari qui da noi ha rapito la nostra bandiera e il nostro patriottismo. Onorano le nostre truppe …continuando ad inviarle ad invadere, occupare ed uccidere in posti dove non ci sono nostri interessi! Certo, se lavorate per Halliburton, General Dynamics, KBR ed altri compari, allora, come Robert Duval nel film Apocalypse Now, “vi piace l’odore del napalm al mattino!”

Philip A. Farruggio è figlio e nipote di scaricatori di porto di Brooklyn, New York. E’ un giornalista free lance. Philip lavora come rappresentante di commercio di prodotti ambientali ed è stato un leader attivista fin dal 2000. Nel 2010 è diventato il portavoce locale del Movimento per la soluzione 25%, per salvare le nostre città tagliando del 25% la spesa militare. Per contatti: PAF1222@bellsouth.net

Fonte: www.informationclearinghouse.info

Link: http://www.informationclearinghouse.info/article39819.htm

29.10.2014


Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CRISTIANA CAVAGNA

Pubblicato da Davide

  • Quantum

    Sempre con questa storia delle tasse!

    Noooo non è vero che i soldi che vengono dati all’apparato militare vengono tolti al welfare.
    Il denaro è creato dal nulla, e se si preferisce rigirarlo all’apparato militare invece che al welfare è una precisa scelta politica e sadico-sociale.
    Cioè la gente non deve avere benessere, tempo libero ed istruzione. Perché è pericoloso per il sistema e le élite.
    L’apparato militare invece serve alle élite per i loro piani imperialisti.
    Sono concetti vecchi di almeno 4000 anni ma che non entrano nella testa della gente comune e indottrinata.
    Il denaro è fiat, si crea dal nulla da 4000 anni. Perfino il sesterzio era tutto nichel.
    Le tasse servono a creare il circolo forzoso, cioè a fare accettare il denaro alla popolazione e nello stesso tempo obbligarla ad andare a lavorare per procurarsi il denaro con cui pagare le tasse. E quindi creare servizi, beni e ricchezza di ogni tipo. Che è il vero scopo del lavoro. Ricchezza che poi incamerano le élite che controllano la creazione del denaro.
    A tasse pagate il denaro buono torna in circolo, riducendo la tranche successiva di creazione di moneta fiat, quello usurato va al macero.
    Le grandi élite di aristocratici e industriali non hanno denaro, nel senso che quando vogliono se lo fanno creare e passare attraverso i "trust" (aziende e multinazionali, fondi di investimento) che controllano più o meno direttamente.
    La vera ricchezza di quelle famiglie sono immensi territori, attività industriali coi loro robot e infrastrutture che sono la vera ricchezza. Navi ed aziende naviere per i commerci, immobili commerciali, residenziali, ecc.
    Quella è ricchezza, non il denaro elettronico o le banconote.
    Il denaro elettronico e le banconote vengono creati insieme alle tasse per spingere la gente a lavorare e costruire quelle fabbriche, robot, camion, navi, ecc. Che poi queste famiglie incamerano e controllano per costruire ancora ricchezze.
    La liquidità spiccia non è il loro fine, perché futile, instabile, impalpabile, di nessun valore in sé.