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AVERE FIGLI E' TERRIBILE PER L'AMBIENTE, QUINDI NON NE AVRO'

DI ERICA GIES

The Washington Post

L’esplosione della popolazione e il cambiamento climatico sono collegati. Voglio fare la mia parte


“Hai dei bambini?”

E’ una domanda che mi hanno ripetutamente fatto nei miei viaggi, in quanto ovunque le culture celebrano i bambini e la capacità delle donne di farli. Io no, né lo pianifico, per ragioni sia personali sia ambientali. Ma non volendo innescare uno scambio imbarazzante, di solito nicchio con un “non ancora”. Ho trovato difficile giocare in anticipo riguardo alla mia scelta, perché citare la sovrappopolazione è stata una pericolosa area di conversazione. Dopo tutto, la maggior parte delle culture hanno tradizioni fondate in una qualche versione del “crescete e moltiplicatevi” biblico.

Ma esortazioni del genere sono venute molto prima che la popolazione mondiale si impennasse nel XX secolo da 1,6 miliardi nel 1990 ai 6,1 miliardi del 2000, prima che il cambiamento climatico cominciasse a fondere i ghiacciai che forniscono acqua potabile a miliardi di persone. Oggi, i livelli del mare aumentano, minacciando coloro che vivono nelle città costiere e rendendo salate le falde acquifere. L’insicurezza idrica causata in parte dalla pressione della popolazione ha un ruolo nei conflitti armati, come nella guerra che sta decimando la Siria. Stiamo spingendo le altre specie verso l’estinzione ad un ritmo 1.000 volte più alto di quello pre-umano, cosa che è sicuro che ci condizionerà in modi che non comprendiamo ancora.

Gli ottimisti tecnologici sono convinti che l’ingegno umano ci salverà, come la Rivoluzione Verde ha raddoppiato i rendimenti agricoli. Ma mentre le persone stanno lavorando per rendere le attività umane più sostenibili, aumentare la popolazione vanifica il loro impatto. Considerate i requisiti di efficienza degli elettrodomestici in California, che hanno ridotto il loro uso di energia solo al 25% di quello di 40 anni fa. Sfortunatamente la popolazione della California è quasi raddoppiata in quel periodo, quindi il consumo di elettricità si è spostato di poco. Altri sostengono che il consumo è un problema più grande della popolazione. Dopotutto, l’impatto di carbonio di un bambino nato negli Stati Uniti (compresi i suoi discendenti) è più di 160 volte l’impatto di un bambino nato in Bangladesh. Tuttavia, popolazione e consumo sono collegati. La storia mostra che la rapida crescita della popolazione di solito è seguita da un periodo di aumento di consumo pro capite come quella che stiamo vedendo ora in Cina. Inoltre, la globalizzazione sta portando espansione urbana, proprietà di automobili, una mentalità usa e getta e una dieta con più carne per miliardi di consumatori in più che attualmente non se lo possono permettere. E alla fine, le azioni per rendere verde lo stile di vita di qualcuno sono meno efficaci dell’avere meno bambini. Una donna americana che guida un’automobile che consuma meno, che migliora l’efficienza energetica della propria casa, che ricicla e fa cambiamenti dello stile di vita simili risparmierebbe 486 tonnellate di CO2 durante il corso della sua vita, mentre scegliere di avere un figlio di meno ne farebbe risparmiare 9.441 tonnellate.

Se non riduciamo il nostro numero in modo proattivo, lo farà la natura al posto nostro, in modo duro ed improvviso, attraverso malattie, carestie, siccità, super tempeste o guerre. Non sostengo una politica mondiale del “figlio unico” o sterilizzazioni autoritarie. Piuttosto, la chiave per ridurre la popolazione è l’educazione delle ragazze e l’accesso al controllo delle nascite. Ciò è stato piuttosto efficace in paesi sviluppati e in paesi in via di sviluppo, come Thailandia e Vietnam, stanno cominciando a mostrare a loro volta tassi di fertilità in declino. Ma abbiamo ancora bisogno di un cambiamento degli atteggiamenti sociali. Le persone si comportano come se la mia scelta sia pericolosamente sovversiva ed una minaccia. Famiglia, amici ed stranieri mi hanno detto che sono egoista. Che non so cosa mi perdo. Che lo rimpiangerò quando sarò vecchia e nessuno si prenderà cura di me. Che in qualche modo sono manchevole perché amo il mio gatto piuttosto che un bambino. Che sono ipocrita perché anche il mio gatto ha un’impronta ecologica. Ma l’americano medio contribuisce per 17 tonnellate all’anno di carbonio nell’atmosfera. E, mentre non conosco effettivamente l’impronta ecologica del mio gatto, questo avrà una vita più breve di quella di un bambino, di sicuro non procreerà e non avrà l’abitudine di guidare, volare, riscaldare la casa o comprare apparecchiature elettroniche che richiedono molte risorse.

Ho scritto per la prima volta della mia decisione nel 2011, quando ho notato che che la popolazione mondiale era raddoppiata nel corso della mia vita, fino a 7 miliardi. Mentre alcune risposte sono state negative, comprese persone che mi hanno detto che mi devo uccidere (quindi se stavate pensando di farlo, non ce n’è bisogno!), altre persone mi hanno ringraziata per aver articolato i loro punti di vista. Molti non sono occidentali, come l’uomo di 29 anni che ha detto che la lotta per la sopravvivenza nell’India sovrappopolata lo ha portato a decidere di non avere figli, un punto di vista che è un anatema per la sua famiglia. “A differenza dell’occidente dove non avere figli è visto come un atto di egoismo”, ha scritto, “gli indiani pensano a questo come ad un fallimento personale completo”. Nel suo trattato classico “Sulla libertà”, John Stuart Mill ha sostenuto che il tuo diritto di fare ciò che vuoi finisce nel punto in cui questo viola i diritti di qualcun altro. Direi che, data la nostra popolazione estrema, avere più di due figli, il livello di sostituzione di una coppia, lede la libertà altrui utilizzando la loro parte di risorse. Eppure, gli incentivi del governo sono asimmetrici, offrendo riduzioni delle tasse per la riproduzione, penalizzando pertanto le persone senza figli. Questo deve cambiare. Le persone senza figli biologici possono dare ancora molto alla generazione successiva. L’adozione fornisce l’amore necessario e la stabilità ad un bambino che c’è già. Sono stata adottata, come lo sono stati due dei miei nipoti. E in anni recenti sono diventata una madre adottiva di due bambini intelligenti, caldi e divertenti. E’ un ruolo illuminante ed impegnativo, che mi spinge a crescere mentre mi sforzo di essere un’influenza positiva sulle loro vite. Quando considero il loro futuro e il pianeta sano di cui hanno bisogno per prosperare, spero che continueremo a passare ad una maggiore accettazione sociale del fatto di non avere figli, a migliori politiche di governo e un’educazione più diffusa per le donne come percorso soft per ridurre il nostro numero. Per una qualità di vita ottimale, dobbiamo essere di meno.

Pubblicato da Davide

  • Alias

    OK, me ne farò una ragione.

  • Servus

    Non leggo nemmeno l’articolo, il titolo mi basta per buttarlo nella spazzatura.

  • Vocenellanotte

    Non ha letto, e se lo ha letto non l’ha capito, Erasmo da Rotterdam.

  • PikeBishop

    L’articolista ha ragione.  Per una qualita’ di vita ottimale devono essere di meno.

    Ha meritato la "busta per l’uscita" (https://en.wikipedia.org/wiki/Suicide_bag).
    Per tutti gli altri non stronzi, che pero’ fossero in cerca di una soluzione alla sovrapopolazione (che esiste), mi limito a due suggerimenti:
    1) Qualsiasi statunitense consuma piu’ risorse di migliaia di africani o asiatici, quindi se gli statunitensi vogliono estinguersi (possibilmente con la suicide bag) sono benvenuti, perche’, singolarmente, valgono come migliaia di bambini delle colonie, quelli che gli producono le Nike.  Ma non sono certamente uguali, quindi, prima di passare a ridurre i vietnamiti (operazione tentata con qualche successo nei favolosi ’60), bisognerebbe estinguere parecchi milioni di statunitensi.
    2) Se ognuno ha un figlio, solo uno, anche solo nei paesi spreconi, non ci sara’ bisogno di tragedie: nessuno sara’ privato della gioia della mat/pat/ernita’ nessuno sara’ discriminato, nessuno sparira’ quale corredo genetico (salvo imprevisti/calamita’/incidenti, come e’ sempre stato).  Lo ha suggerito tanti anni fa il Fungo Magico (di nome Dorothy) a Terence McKenna, e ancora funzionerebbe alquanto egregiamente.
    Ma i coglioni vogliono essere parte della Bibbia: vogliono la tragedia, il supremo sacrificio, Armageddon e tutta l’altra paccottiglia da malati di mente. Che comincino col loro Armageddon personale, la busta per l’uscita e’ disponibile, pagamento PayPal o carta di debito/credito.  Buon acquisto.
  • MarioG

    Figli o non figli?

    Contiamo le tonnellate di CO2…
    Naturalmente e’ probabile che costei rivesta le sue scelte personali delle motivazioni che ritiene al momento piu’ convenienti, come ad esempio fare un po’ di propaganda sul Washington post (me lo auguro per lei).
    (Notare come, secondo il ‘conto della serva’ della CO2, i bambini piu’ dannosi siano proprio quelli occidentali, pur essendo in pieno declino…).
  • giannis

    Lei si fa questi problemi e il resto dell ‘ umanita’ se ne frega e fa figli a tutto andare

  • giannis

    La verita’ e’ che questa donna non ne vuole figli . Punto , perche chi veramente li vuole li fa anche con la terza guerra mondiale

  • PietroGE

    Ma certo, smettetela di far figli, rovina l’ambiente. Strano però che questo messaggio vada solo agli europei e americani bianchi che non fanno più figli in abbondanza da decenni e stanno per suicidarsi come specie.

    Questo stesso articolo in Africa e nel MO, dove c’è l’esplosione demografica, non lo mandano neanche perché sarebbe preso a pernacchie. Sono sicuro che la Gies è anche a favore dell’immigrazione in massa in Europa e negli USA con la sola eccezione di un piccolo Paese.

  • natascia

    Questo è il punto di vista di una persona adottata, con discreti problemi esistenziali. Alla fine della sua esternazione di costi e benefici,  dichiara   di essere diventata madre adottiva  di due bambini. Come ci si aspetta da una persona non coinvolta, come se questa decisione fosse  marginale. Le persone adottate sono sempre state scelte dai regimi autoritari, per una serie di ragioni che non sto qui ad elencare. Se la nuova umanità sarà in vario modo adottata, auspicando senza furti, o abusi , o scambi commerciali non ci saranno più problemi sociali, nessuno darà la sua vita per nessuno perché essa non avrà più alcun valore." tu quoque,Brute, fili mi?    

  • neroscuro2014

    L’idea dell’articolista è fantastica: bisogna solo convincere a non fare figli i cretini, quelli che non sanno educare la prole o non gliene frega alcunché, quelli che non ne hanno i mezzi eppure li fanno, quelli che sperano di avere delle braccia in più, ecc… , altrimenti sarà la più drastica riduzione della frazione di popolazione dotata di una coscienza prima del grande botto di tutto il resto. 

  • Toussaint
    Il miglior contraccettivo è lo sviluppo economico. Spieghiamoglielo a Malthus, Vov Hayek, Ur Lodges e Washington Post. Sembra che certe teorie facciano parte solo del mondo della fantasia ed invece sono nella realtà. 
    Qualcuno, se vuole, può leggersi The Wanting Seed di Anthony Burgess. Un mondo dove finanche l’omosessualità viene incoraggiata a fini non riproduttivi, per combattere la sovrappopolazione. Ed ora non datemi dell’omofobo, non lo sono. Il discorso è un altro. 
    Non so se sia mai stato tradotto in Italiano. La letteratura anticipa spesso la realtà. E poi non è colpa mia se il brevetto (non so che termine usare) del virus della Zika ce l’ha la Fondazione Rockefeller. L’effetto? Non fateli più, i figli, altrimenti nascono microcefali. I figli solo per chi può permetterseli, magari procreando in provetta. Gli italiani hanno recepito. I figli, infatti, non li fanno più.
  • luiginox

    premesso che washington post e ammeregani mi stanno….ecc ecc, su qualcosa mi trovo a pensarla come loro .

    ieri sera pioveva e faceva freddo,non avevo voglia di uscire. così ho deciso di farmi una doccia mangiare un boccone e andare a dormire.
    il riscaldamento funzionava alla grande,ho acceso  tutti i faretti del bagno,ho messo musica,ho predisposto phon.docciaschiuma,accappatoio ecc e mi sono sparato un quarto d’ora di schizzi caldi e ben miscelati.
    mentre mi stavo asciugando con asciugamano caldo ho pensato: sono un superprivilegiato.
    se ogni abitante del pianeta avesse fatto ora quello che io ho fatto ,consumando energia,acqua potabile,riversando acqua e detergente in fogna ecc,quanto dovrebbe essere grande questo pianeta terra?
    è giusto che tutti possano avere tetto cibo riscaldamento acqua potabile ecc ma se siamo in troppi come si fa?
    mi è venuto in mente il concetto nazista di lebensraum…
  • Capra

    La cosa più interessante di questo articolo è come abbia messo quasi tutti d’accordo!

    Penso anche io che scriva per convincersi e convincere della validità della sua scelta, ma quando si parla di figli è difficile che qualcuno cambi le sue idee per qualche articolo del genere.
  • Hadrian
    Le mogli dello Stato islamico:"La nostra vita con i jihadisti"
    Ogni donna ha in media 9 figli e ogni uomo 4 mogli. I bambini non hanno futuro: possono solamente fare i terroristi
  • Fischio

    Per sua natura il Capitalismo si basa su quella famosa ‘Crescita’ tanto cara ai più. Ebbene quella crescita (accumolo capitale) è strutturalmente legata allo sfruttamento di persone (lavoratori) e cose (risorse ambientali), per cui qualunque ipotetico rimedio, in questo caso, riduzione delle natalità, risulterebbe velleitario se non connesso con il rovesciamento del criminale Sistema Capitalista…

  • lanzo

    @ PikeBishop

    Africani e asiatici consumano meno SOLO perche’ non possono permetterselo. Se potessero,  consumerebbero anche di piu’ degli ammerigani.
    P.S.
    Welcome back…
  • lanzo

    @ PikeBishop

    Africani e asiatici consumano meno SOLO perche’ non possono permetterselo, non perche’ siano virtuosi. Se potessero,  consumerebbero anche di piu’ degli ammerigani, le macchine piu’ grosse e i SUV da paura sono ambiti piu’ dalla comunita’ afroamerigana e latina che da quella bianca.
    P.S.
    Welcome back…
  • PinoRossi

    Accampare scuse ambientali e altruiste per giustificare un egoico edonismo mi sembra meraviglioso 🙂 applauso!

  • Tanita

    Povera scema con il cervello ben lavatoQ Fukushima fa male all’ambiente. Monsanto. L’OTAN con le sue guerre e genocidi… E tu ti privi di avere un figlio!