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AVANZA LA DE-DOLLARIZZAZIONE DEL SISTEMA FINANZIARIO MONDIALE. ADDIO A VISA E MASTERCARD

Padova, carte di credito clonate: arrestati 8 cittadini nigeriani DI TYLER DURDEN

Gli USA sperano che mettendo pressione su qualche oligarca russo, bloccando i loro conti e le loro carte di credito, riusciranno a dare un pò di fastidio a Putin, magare a creare qualche conflitto interno.

NOI PERO’ ci dobbiamo preoccupare per questa miopia di Obama, tanto acuta, da non vedere nemmeno che sta rischiando seriamente di essere accantonato e messo in modalità di sopravvivenza, causando ripercussioni molto serie per tutto l’Occidente.

Per quanto si dica che la “Russia sia sempre più isolata” si vorrebbe che, in Occidente, fossero di più quelli che ci credono veramente. Intanto la Russia continua a firmare contratti e accordi commerciali – de-dollarizzati – con i suoi alleati BRICS e continua spingersi sempre più avanti con le sue azioni di ritorsione contro gli Stati Uniti e contro l’Europa, sembra proprio che gli « amici sanzionati » di Putin stiano prendendo in mano la situazione. Il miliardario oligarca Gennady Timchenko, uno tra i primi ad essere toccato dal divieto di viaggiare e dal congelamento dei beni da parte degli Stati Uniti, ha deciso di strappare Visa e Mastercard, passando alle credit cards della UnionPay cinese , dicendo che “in qualche modo queste sono più sicure della Visa – almeno gli americani non potranno metterci le mani sopra”.

Anche se in Occidente non sanno che le cose stiano andando in quella direzione …

“La Russia rischia di diventare uno Stato paria, se non si comporterà bene,” ha detto il Ministro degli Esteri britannico Philip Hammond su Sky news di questa settimana.

Tuttavia, dopo aver firmato tanti contratti con paesi del BRICS e con nazioni del Medio Oriente, sembra che la Russia possa trovare ancora “un sacco di amici”.

E ora gli oligarchi, quelli che sono stati sanzionati e de-dollarizzati … (via ITAR-TASS : tradotto dall’originale con Google Translate)

Il magnate russo Gennady Timchenko, dopo aver dovuto subire le sanzioni americane a marzo 2014, dopo l’annessione della Crimea alla Federazione Russa, ha restituito Visa e MasterCard e adesso preferisce come forma di pagamento le Carte di China UnionPay e il contanti.

Timchenko lo scorso 20 marzo è stato incluso nella lista del Ministero del Tesoro USA come persona con cui le imprese e i cittadini americani non devono intrattenere rapporti di lavoro, come accettare pagamenti con le Carte Visa e MasterCard emesse negli USA.

Il magnate russo ha detto di aver smesso di usare queste carte per pagare i suoi conti: Dovremo ricominciare a portarci dietro la borsa con i soldi dentro.” – si è lamentato Timchenko, aggiungendo però che gli piace anche la Carta della UnionPay cinese.

“Appena hanno messo le sanzioni, me l’hanno concessa subito.” – ha detto. Ottimo lavoro e la carta viene accettata in tanti posti e, in qualche modo, è più sicura della Visa. Almeno gli americani non potranno metterci le mani sopra!». – Ha detto Timchenko.

L’inclusione dell’uomo d’affari nella lista delle sanzioni USA ha creato problemi sia per i suoi pagamenti che per quelli di sua moglie. “La moglie di Gennady Timchenko ha subito un intervento chirurgico e non è riuscita nemmeno a pagare il conto della clinica perché e le sue carte erano bloccate” – ha detto il Presidente russo Vladimir Putin il 17 aprile durante la sua “linea diretta”, parlando di questo incidente come di una violazione dei diritti umani.

Putin ha saputo di questo caso, dopo l’annuncio delle sanzioni ad un meeting della Società Geografica Russa, di cui Timchenko è consigliere. “Quando Vladimir Putin ha chiesto come ci sentiamo a vivere in questa nuova realtà ho detto, bene, va bene, ma ci sono certe sfumature. Poi ho raccontato la storiella citata dal Presidente.». – Ha detto l’uomo d’affari.

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Mentre Obama spera che mettendo pressione sugli oligarchi riuscirà a creare qualche conflitto civile per Putin, NOI ci preoccupiamo per il fatto che sta rischiando seriamente di essere accantonato e messo in modalità di sopravvivenza, causando ripercussioni molto serie in tutto l’Occidente.

Fonte: www.zerohedge.com

Link: http://www.zerohedge.com/news/2014-08-01/russian-oligarchs-wave-goodbye-visa-switch-chinese-credit-card

1.08.2014

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario.

Pubblicato da Bosque Primario