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Davide

Il grande raggiro del CETA (e il futuro dell’Unione Europea)

FONTE FAILEDREVOLUTION (BLOG) Con l’imminenza del voto presso il parlamento Europeo sul trattato UE-Canada noto come CETA e i potenziali diverbi riguardo alla sua ratifica che potranno susseguirsi nei vari parlamenti nazionali UE, il CETA continua ad attirarsi pesanti critiche. Dando uno sguardo più da vicino al testo dell’accordo, e a recenti dichiarazioni mirate a rassicurare i critici e ottenere appoggio alla sua realizzazione, mostrano che le preoccupazioni rispetto al CETA sono ben fondate. Oltre i tentativi di pubbliche relazioni …

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Le origini lontane dell’ascesa di Trump

  DI GEORGE MONBIOT monbiot.com Come una rete spietata di ideologi super-ricchi ha ucciso il potere di scelta e distrutto la fede della gente nella politica La serie di eventi che ha portato all’elezione di Donald Trump è iniziata in Inghilterra nel 1975. Durante un incontro pochi mesi dopo che Margaret Thatcher era diventata leader del partito conservatore, uno dei suoi colleghi stava esponendo quelli che secondo lui erano i valori fondanti del conservativismo, o almeno questo è ciò che …

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Allarme Onu: i robot sostituiranno il 66% del lavoro umano

FONTE: ILSOLE24ORE.COM Dai droni postini alle auto che si guidano da sole (con buona pace dei taxisti), si sapeva che le macchine minacciano parte del lavoro oggi svolto dall’uomo. La grande novità è che nel mirino dei robot ci sono soprattutto i Paesi emergenti: quelli che fino a ieri avevano sviluppato un’industria a basso valore aggiunto contando su una manodopera a costi stracciati. Quella stessa manodopera, domani, potrebbe perdere il lavoro perché superata in economia dalle macchine. Il campanello d’allarme …

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Alexander Dugin incontra Alex Jones di infowars

FONTE: DEDEFENSA.COM Certamente è un incontro che a noi sembra uno dei più improbabili nel campo della politica intellettuale: Alexander Dugin (1) considerato spesso come il più grande filosofo russo vivente e come teorico della dottrina geopolitica-spiritualista dell’eurasismo, e Alex Jones, direttore ed animatore tonitruante del sito Infowars.com. In generale nel mondo del blocco BAO (2) tutti gli intellettuali allineati all’ideologia del Sistema, e anche qualcuno – se non parecchi- di quelli che fanno parte del pensiero anti-Sistema, (che hanno …

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Se Renzi volesse…o potesse, o sapesse…

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Se Renzi non fosse un burattino nelle mani del potere finanziario e delle burocrazie europee, non si sarebbe mai sognato di progettare una riforma costituzionale: avrebbe continuato a giocherellare con la sua immagine, con l’album delle sue figurine. Invece, gliel’hanno ordinato, e lui obbedisce. Penso che nemmeno questa volta la riforma passerà – a meno di clamorosi brogli: hanno assoldato legioni di scrutatori “embedded” – poiché il popolo italiano è stanco e sfiduciato, e non è …

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Io, astensionista, voto No, convinto dal fronte del Sì

DI MASSIMO FINI Ilfattoquotidiano.it Ora che si è quasi esaurita l’orgia sulle elezioni americane e sul controverso personaggio Donald Trump, in Italia l’attenzione torna a concentrarsi sul Referendum costituzionale. La Costituzione, qualsiasi Costituzione, non è un tabù. Risente del momento storico in cui è stata concepita. La nostra è stata varata alla fine della guerra, dopo la caduta del fascismo e ha fra i suoi intenti principali quello di impedire il riaffiorare di un ‘uomo forte’ ed è quindi fatta …

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Corsivo addio. Verso un’omologazione che sa di regressione storica

DI MATTEO RIGHETTO ilfoglio.it Nelle scuole finlandesi solo stampatello: “è più semplice” Nella patria di Elias Lonnrot è accaduto che quanto promesso, pianificato e deciso ancora un paio di anni fa dall’Istituto nazionale per l’educazione, questo autunno sia effettivamente divenuto realtà. Già dal corrente anno scolastico infatti, nella scuola primaria finlandese non si impara più a scrivere in corsivo ma soltanto in stampatello, in quanto strumento graficamente più semplice e più veloce da apprendere, oltre che più adattabile e familiare …

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Renzi come Hillary: la propaganda non funziona più

DI MARCELLO FOA Il Cuore del Mondo Ma perché Renzi non piace più? Perché non riesce più a convincere gli italiani? Me lo ha chiesto un giornalista de il sito ilsussidiario.net, Federico Ferrau, intervistandomi sulla campagna referendaria. Ne è uscita una bella intervista, che potete leggere integralmente qui. La mia tesi è che Renzi stia ripetendo gli errori di Hillary Clinton, puntando soprattutto al controllo dei media mainstream. Controlla la Rai, Mediaset lo aiuta, i principali giornali sono favorevoli o …

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Unione Europea sui trampoli: gli ultimi caotici, folli, mesi di Bruxelles sono iniziati

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org C’è dell’isteria nella reazione con cui il presidente della commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha accolto l’elezione di Donald Trump: “Credo che perderemo due anni, è il tempo che Trump impiegherà per fare il giro del mondo che non conosce”, per poi ribadire, “non riesco a immaginare cosa accadrebbe se mettesse in pratica ciò che ha detto in campagna elettorale, campagna che peraltro ho trovato disgustosa”. Reazione scomposta ma giustificata, quella di Juncker, perché con la nomina …

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Il genio nordico e il teoema del riscaldamento centralizzato

  DI FRED REED fredoneverything.org Oggi vi spiegherò come è avvenuta la civiltà, nella misura in cui c’è stata una civiltà, o che possa essere spiegata, e da dove siano venute le cose, e chi abbia fatto cosa e perché. Dopo non ci sarà più nulla da dire al riguardo. In tutto il paese si sentiranno sbattere porte e chiuderanno molte facoltà universitarie. Dunque, la storia è zeppa fino all’inverosimile di letteratura, arte ed invenzioni, come le gomme da masticare …

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REMIX DELLA GLOBALIZZAZIONE VS TRUMPISMO

DI PEPE ESCOBAR facebook.com Thomas Piketty, scrivendo per l’ex grande quotidiano Le Monde ora lacchè neoliberale, centra comunque alcuni punti. Si è accorto che Hillary è stata condannata dalla deregulation finanziario/commerciale: il Partito Democratico adora fare affari con Wall Street, il Partito Democratico se ne sbatte di Bernie. Ha ragione anche quando dice che “è ora di cambiare l’atteggiamento politico verso la globalizzazione”. (Come? Non dà suggerimenti) Ha anche ragione nell’affermare che lo sviluppo sostenibile necessita di “servizi pubblici, infrastrutture, sanità …

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Il TPP è morto? Il Congresso assicura che NON sarà approvato sotto la presidenza Trump

DI DANIEL BARKER naturalnews.com Repubblicani e democratici possono concordare almeno su una cosa: l’elezione di Donald Trump rappresenta il colpo di grazia definitivo al Partenariato transpacifico (TPP).      Il controverso accordo commerciale era già tenuto in vita artificialmente durante i mesi che hanno portato alle elezioni di novembre, con un’opposizione crescente da entrambi gli schieramenti politici e sempre più forte fra i repubblicani nel momento in cui la campagna elettorale di Trump ha acquisito slancio. Dal Washington Post: “Questo trattato non …

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Il Medio Oriente adesso dipende tutto da Putin

  Di ROBERT FISK independent.co.uk Su Trump e il Medio Oriente si stanno dicendo molte prevedibili sciocchezze. Come può il mondo musulmano avere a che fare con un uomo che è islamofobo? Perché Trump è esattamente questo. È una disgrazia per il suo Paese e il suo popolo – che, Santo Cielo, ha eletto proprio questo stravagante personaggio. Ma c’è un pensiero che mi rincuora. Il prestigio degli Stati Uniti nella regione è sceso talmente in basso, le aspettative del mondo …

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La rabbia, la paura e la speranza

DI JACOPO SIMONETTA crisiswhatcrisis.it La maggioranza di noi si sente defraudata di un benessere e di una fiducia nel futuro che eravamo abituati a dare per acquisiti una volta per sempre.   Dimenticando che “per sempre” nella realtà riguarda eventualmente le perdite, mai le acquisizioni. La reazione la vediamo quotidianamente sul web e sulla stampa: rabbia, rabbia e ancora rabbia.   Ed uno spasmodico desiderio di cambiamento: di un evento drammatico o di leader carismatico che rimetta il mondo sul giusto binario, …

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Gli Usa sono probabilmente l’unica vera democrazia che esiste…e non scherzo

DI GABRIELE ADINOLFI noreporter.org Nel voto popolare la Clinton ha battuto Trump di circa settecentomila voti ma Trump ha incassato un numero schiacciante di delegati in suo favore. Come è successo? Semplicemente perché gli Usa sono probabilmente l’unica vera democrazia che esiste, e non scherzo. Lasciate da parte i riflessi condizionati: non è un complimento. Il meccanismo americano è tale che, negli stati in cui il candidato ha la maggioranza fa praticamente asso piglia tutto dei delegati. Dunque Trump ha …

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Ma se un tornado se li portasse via tutti ?

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Consilieri non civiles semper erunt et sunt viles. Consilieri sunt fallaces sunt immundi, sunt mendaces. Bello prendere delle multe, anche per 51 km orari! Non è mia intenzione tediarvi, ma darvi notizia di una inaccettabile protervia, che nasce dall’eliminazione delle Province e dalla loro “restaurazione” a furor…di politici trombati! Ossia, ci hanno detto che eliminavano le Province: ecco un immaginario dialogo, che sarà veramente esistito da qualche parte, nessuno sa quale…forse nell’ufficio privato del gelataio di …

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Perché le élite odiano la Russia

FONTE: ZEROHEDGE.COM Nel nostro precedente articolo The Secret Truth about Russia Exposed, abbiamo elaborato il sistema per il quale la Russia è un comodo avversario per i politici e in particolare per il Partito Democratico (n.d.T. americano), per creare un nemico che in realtà non esiste, in modo tale da distrarre e confondere gli elettori. Ma come con qualsiasi ‘nemico’, se bombardate un paese, potreste far incazzare alcuni abitanti. Come spieghiamo nel nostro best seller Splitting Pennies – il mondo …

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SOROS

  DI ALBERTO BAGNAI  goofynomics.blogspot.it …e Soros di qua, e Soros di là, e Soros organizza la resistenza contro il compagno Trump, e Soros finanzia Killary, e Soros è dietro le ONG che indirizzano l’opinione pubblica, e Soros è dietro i postkeynesiani che difendono l’assetto vigente (quelli austeritàbbruttaeurobbello), Soros, Soros, Soros, Soros, Soros… Tutto vero (forse), ma… vi ricorda nulla? A me sì. Questa mattina, forte delle mie recenti esperienze in matematica inutile (avere figli riserva anche questo piacere), mi …

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Trump, liberaci dalla Nato

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it Uno dei passi più interessanti del discorso di Donald Trump è laddove il prossimo presidente americano prospetta la possibile dissoluzione della Nato se i Paesi europei che ne sono membri “non pagheranno molto di più per sostenerla”. Se i Paesi di quella che ormai un po’ anacronisticamente viene chiamata Europa Ovest avessero un minimo di coscienza di sé non prenderebbero l’affermazione di Trump come una minaccia (pagate di più) bensì come una formidabile opportunità (sciogliamo la …

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QUELLO CHE SIAMO (LA DEMOCRAZIA NON PUÒ FUNZIONARE COME DOVREBBE: LA NATURA UMANA NON LO PERMETTE)

DI GEORGE MONBIOT theguardian.com E se la democrazia non fosse realizzabile? E se non fosse mai stata possibile e mai lo potesse essere? E se il governo del popolo da parte del popolo per il popolo fosse solo una favola? E se fosse solo un’utopia spacciata da sempre da bugiardi e ciarlatani? C’é più di un motivo per sollevare questi dubbi. Le bugie, le esagerazioni e le paure ingiustificate da entrambe le parti nel non-dibattito sulla Brexit; le ‘fandonie’ xenofobiche che …

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La sete saudita di armi: le avventure di Riad verso l’Ucraina

DI AHMED HAI ALI al-akhbar.com Il caos in cui è sprofondata l’Ucraina dopo la rottura delle relazioni con il governo di Mosca ha permesso all’Arabia Saudita di presentarsi sul mercato ucraino degli armamenti per sfruttare vantaggiosamente la tecnologia e l’esperienza post-sovietica dal paese. “La sete” di armi da parte di Riad è commisurata alla sua presenza sui fronti delle attuali guerre in Siria e Yemen, e alla ricerca di nuove fonti di produzione, lontane da quelle più “ufficiali”. L’Ucraina, dopo …

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Sulla vittoria di Trump

DI GILAD ATZMON gilad.co.uk Negli ultimi anni mi è venuta in mente [l’idea] che l’essere progressista non sia una posizione politica, ma uno stato mentale. L’incapacità di tutti i progressisti degli USA e dell’establishment di sinistra di prevedere la vittoria schiacciante di Trump fa pensare che abbiamo a che fare con persone distaccate dalle istituzioni. Solo tre giorni prima delle elezioni presidenziali, l’Huffington Post aveva pateticamente criticato il famoso sondaggista Nate Silver di “insensate previsioni nella direzione di Trump”, poichè …

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La rabbia, la depressione e le pillole

DI TONGUESSY comedonchisciotte.org Dice Stefano Benemeglio (lo scopritore delle Discipline Analogiche, cioè delle “leggi e delle regole che governano i linguaggi emotivi e le dinamiche sistemiche dell’uomo” [1]) : “Le aspettative naturali che ogni individuo ha, se vengono ripetutamente frustrate, determinano una naturale reazione di rabbia e risentimento nei confronti di se stessi e verso le persone che ci circondano. Tali rancori spesso non vengono espletati, ma interiorizzati e compressi, diventando la causa di depressioni. La depressione riguarda quindi sentimenti …

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La petizione di Change.org per spodestare Donald e far diventare Hillary presidente

 STEPHEN LENDMAN globalresearch.ca Change.org è un’impresa a scopo di lucro, non una ONG, e svia i suoi sostenitori usando il dominio .org invece di quello .com, come dovrebbe fare. Fa affari facendo firmare petizioni alle persone, vendendo nel contempo spazi pubblicitari e dati personali per incrementare i profitti. Meglio ignorare del tutto le sue petizioni, in particolare una deplorevole che sta circolando in questo momento e che ha quasi due milioni di firmatari, che chiede al Collegio Elettorale, quando voterà …

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Mr Gorbaciov va a Washington

FONTE: DEDEFENSA.ORG Una volta terminato un evento, soltanto allora se ne valuta l’importanza. La vittoria di Trump è una formidabile vittoria non solo di Trump ma della politica di “rabbia cosmica” dell’elettore americano (non voglio dire l’elettore americanista, e questa è una sottigliezza importante). Questa vittoria è avvenuta contro tutte le forze del Sistema, mobilitate in permanenza per mesi e mesi. Secondo Newt Ginrich, che dava una valutazione a mio avviso molto ragionevole, questa opposizione infamante e totalmente illegittima, soprattutto …

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La supremazia bianca ha eletto Trump ? Il nuovo presidente rischia di essere assassinato ?

DI PAUL CRAIG ROBRERTS informationclearinghouse.info La preferenza degli elettori americani per Donald Trump e Bernie Sanders ha sancito due fatti. Il primo è che la maggioranza del popolo americano non crede ai media presstitutes, le prostitute della stampa. L’altro è che solo i “progressisti” e i “liberali” che abitano la costa nordest dell’Atlantico e quella del Pacifico occidentale credono alle presstitutes. L’elezione di Trump alla presidenza ha rinforzato la ferma convinzione di queste anime ipocrite che l’America sia il paese …

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“Il suffragio universale comincia a rappresentare un serio pericolo per la civiltà occidentale”

DI MIGUEL MARTINEZ kelebeklerblog.com Leggo (come avrete letto voi): Il suffragio universale comincia a rappresentare un serio pericolo per la civiltà occidentale #disaster2016 — Fabrizio Rondolino (@frondolino) November 9, 2016 Alla luce di tale affermazione, è interessante dare un’occhiata alla sua biografia su Wikipedia, che dimostra come, da D’Alema alla Santanchè e dall’Unità a Il Giornale passando per il Grande Fratello e Donna Moderna, si possa effettivamente fare politica senza alcun bisogno di venire votato da nessuno: Dal 1986 al …

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GUERRA CIVILE: La sinistra violenta invoca apertamente la morte dei sostenitori di Donald Trump

DI J.D.HEYES naturalnews.com Come purtroppo temevamo, una vittoria elettorale del Presidente eletto repubblicano Donald J. Trump sta suscitando proteste violente nelle regioni di estrema sinistra del paese, dove alcuni attivisti invitano apertamente alla violenza. In un’intervista alla CNN il giorno dopo la sconfitta della sfidante democratica Hillary Clinton da parte di Trump, una donna latinoamericana di nome “Lilly” è stata chiara ed esplicita nella sua minaccia di trasformare le città americane in zone di guerra. “Se non combattiamo, chi combatterà …

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Prossimi passi: Ripulire il partito Democratico, opporsi a Trump

DI MOON OF ALABAMA Le persone hanno capito e accettato che Trump è inevitabilmente il nuovo Presidente degli Stati Uniti. E cercano di raffigurarsi le conseguenze. Non lo sappiamo noi e non lo sa nessun altro. Circolano voci di corridoio e speculazioni su chi assumerà questa o quell’altra posizione di Governo nell’ambito dell’amministrazione Trump. Voci create prima di tutto da quelli stessi interessati che ambiscono a tali posizioni, o dalle loro personali lobbies. Si dovrebbe ignorare queste chiacchiere. I media …

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Trump manterrà le sue promesse e minacce elettorali ?

DI ANTONIO DE MARTINI facebook.com Manterrà le sue promesse e minacce elettorali ? A quali precedenti possiamo rifarci ? Quali saranno gli effetti sull’Europa e sui singoli Stati europei, della nuova presidenza Trump? Queste a un dipresso le domande. Ecco le mie personali risposte dopo una premessa costituzionale necessaria. PREMESSA COSTITUZIONALE Il nuovo eletto ha fatto quattro promesse solenni di cui due di emendamenti costituzionali: a) inquisire la Clinton per il suo operato b) limitare il numero di mandati senatoriali …

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