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ATTACCO A CHARLIE HEBDO

DI GIULIETTO CHIESA

facebook.com

Attentato a Parigi contro il settimanale satirico Charlie Hebdo: 12 morti, dieci giornalisti, due poliziotti, quattro feriti gravissimi.

Operazione in grande stile: per colpire la Francia. Per colpire l’Europa. Guardarsi dalla spiegazione più semplice, che è quella di scatenare l’odio contro “i musulmani”.

Chi organizza queste operazioni lo fa a ragion veduta e, appunto, per suggerire l’interpretazione che sia comprensibile “all’uomo della strada”. Non è quasi mai così.

Giulietto Chiesa

Fonte: www.facebook.com

7.01.2015

Pubblicato da Davide

  • Tao

    Sarò breve (anche per mancanza di tempo): in molti siti di controinformazione, ad ogni attentato o incidente con matrice islamista, immancabilmente, risuona l’idea che si tratti di false flag o che altro, mai azione islamista pura.
    Sempre immancabilmente, mancano le prove in tal senso (tranne per l’11-9 o poco altro).
    La verità invece, palese, sembra che, con troppa facilità, gli islamisti post-11/9 si sono fiondati con crescente godimento in quella merda iniziale cresciuta a dismisura proprio con l’11/9. La fantasia devastante innescata dall’11/9 ha esaltato più gli islamici/islamisti che non le vittime occidentali.

    L’oggi è prodotto di questo: per quanto azione interna USA sia stato l’11/9, gli islamici/islamisti hanno amato quello spettacolo e lo reiterano continuamente e ovunque, in questo aiutati anche dalla debolezza ideologica dell’occidentale attuale e dei cristianesimi decadenti. Aiutati, specie in Europa, da un mostro sociale e culturale identificabile come immigrazione di massa.

    Le cose sono molto semplici: dato che prove che possano negare il non essere islamico degli islamisti non esistono e non possono esistere, allora ne deriveranno gravi conseguenze. Temute e denunciate solo dagli identitari occidentali, di varia ispirazione ideologica, e pochi altri. Il resto dell’informazione e della controinformazione, su questo ambito, guarda altrove. Ma, come detto, le conseguenze saranno, comunque sia, gravi.

    Lif

  • Tao

    Parigi stamane,assalto terroristico al settimanale satirico Charlie Hebdo che,spesso,mette alla berlina i capi delle varie milizie musulmane jihadiste in lotta con l’Occidente: 12 morti e decine di feriti tra cui pure poliziotti di guardia.
    Al momento non è stato rivendicato ma la matrice sembra proprio da ricercare tra i bersagli “stuzzicati” dal giornale.

    È da sempre che,SENZA CHE SI POSSANO CONFIGURARE “SIMPATIE” CHE NON ESISTONO,il sottoscritto e pure altri “coraggiosi politicamente scorretti” in Italia ed Europa andiamo avvisando la pubblica opinione del pericolo che quotidianamente corre ogni nazione il cui governo partecipi alle continue “crociate” intraprese contro popoli o fazioni del complesso mondo islamico.

    Che,per primi,MAI hanno attaccato obbiettivi occidentali sul continente.

    Certo,a furia di intervenire in tutto l’Oriente ed in Africa aggredendo stati sovrani,rovesciando ed assassinando capi di stato e governi legittimi,appoggiando governi fantoccio ed armando tagliagola di ogni specie, normale che gli Usa ed i suoi servi europei rischino qualcosa.

    Di relativamente poco pericoloso militarmente,mica i terroristi hanno (finora) ordigni nucleari e missili Cruise.
    Ma di enorme impatto mediatico sulla opinione pubblica che,così,appoggerà ulteriori crociate in tutto il mondo…in una spirale di odio,vendette ed….affari per armi e petrolio.

    Anzi,colgo l’occasione per ripetermi,trovo ancora strano (e molto fortunato) per noi comuni mortali occidentali che gli stessi capi jihadisti non abbiano portato la “guerra santa” nel cuore delle nostre città e per colpire i governi crociati in casa propria.

    Rifletta chi legge : sono stati gli Usa e la Nato ad andare in Irak,Afghanistan,Somalia,Libia,Siria ed in mezzo mondo a bombardare ed uccidere pure migliaia di civili innocenti….non viceversa !!

    Grazie per l’attenzione.

    Vincenzo Mannello

    Fonte: http://www.facebooj,com [www.facebooj,com]

    7.01.2015

  • Tao

    20150107

    DI FEDERICO DEZZANI

    Sono le 15.30 del 7 gennaio 2015 e tentiamo in diretta di immaginare l’epilogo della drammatico attentato alla sede parigina del settimanale Charlie Hebdo costato alla vita a dodici persone di cui due poliziotti, secondo le informazioni a disposizione. Gli attentatori sono attualmente in fuga e di loro sappiamo solo che:

    •    Parlano perfettamente francese, secondo la disegnatrice Coco che ha assistito all’attentato
    •    Dispongono di fucili d’assalto (AK 47 ?)
    •    Hanno agito come un affiatato commando, compiendo la strage nella redazione di Charlie Hebdo in circa 5 minuti.
    •    Avrebbero urlato “Allah è Grande” durante la sparatoria e secondo la disegnatrice Coco si sarebbero identificati come membri di Al Qaida. Non sono però attentatori suicidi e, particolare inedito per un attentato di matrice islamica, indossavano passamontagna al momento dell’assalto.

    Che fine faranno i due attentatori in fuga?

    Rispondiamo alla domanda basandoci su quanto avvenuto in simili attentati islamici e per i quali permangono forti interrogativi sulla dinamica e sulla vera matrice: Madrid 11.03.04 e Londra 07.07.05:  

    •    Gli attentatori non saranno presi vivi
    •    I loro corpi saranno irriconoscibili, presumibilmente a causa di un’esplosione
    •    Saranno identificati come pesci piccoli del mondo criminale
    •    I conoscenti li definiranno islamici tiepidi o addirittura non praticanti
    •    I legami dimostrabili con la rete ISIS e Al Qaida saranno deboli o inesistenti.

    Aspettiamo gli sviluppi dell’ennesimo attentato attorno cui c’è già fetore di strategia della tensione.

    Federico Dezzani

    7.01.2015

     

     

     

  • IVANOE

    Se tutti avessero un pò di raziocinio e un pò di intelletto superiore, solo guardando le immagini e vede uomini armati fino ai denti con armi da guerra…( quindi non pistolette, coltellacci, ecc. ecc. ) e le due semplici domande che uno si dovrebbe fare spontaneamente sarebbe :
    ma chi ha il controllo delle armi che girano nelle varie nazioni ?
    ma perchè se solo un comune cittadino pensa di fare qualche azione eclatante solo un secondo dopo viene arrestato, mentre qui ci sono persone che sparano con armi da guerra, passeggiano tranquillamente sulla strada e poi montano in macchina con una disinvoltura di chi và a fare un pic nic ?
    Ecco le risposte dovrebbero essere semplci per alcuni…per molti altri invece no…

  • Jor-el

    La strategia dell’Isis NON contempla attacchi ad obiettivi civili nei paesi occidentali. L’Isis si è distinto da Al Queada proprio per questa differenza negli obiettivi. Ove Al Queada promuove la lotta globale contro i crociati, l’Isis, almeno in questa fase, si concentra sulla conquista di territorio a spese dei paesi arabi dov’è radicato e identifica come primi nemici l’eresia sciita e il nazionalismo arabo moderato.

    Quindi escluderei l’Isis senz’altro. Potrebbe essere Al Queada, all’inizio di una campagna per rilanciare l’organizzazione, ma il fatto che non si sia trattato di un attacco suicida è molto strano. Per gli islamisti e per i combattenti arabi in generale, le Martyrdoom Operation hanno un forte valore strategico e propagandistico e costituiscono una vera e propria "firma" che qualifica la valenza politica delle azioni e, sul piano religioso, assolve in parte i militanti dal peccato di aver sparso il sangue .
  • radisol

    Di AK47, soprattutto dalla fine della guerra in Jugoslavia, in Europa ne girano a fiumi …

    Tutta la malavita organizzata ne è ampiamente fornita … figuriamoci quindi chi ha una visione "militare" di qualsiasi tipo di lotta politica …
    Qui invece i dubbi seri mi sembrano altri … non è l’Isis che non ha nella sua linea gli attacchi al di fuori del suo teorizzato "califfato" … ma lascia perplessi anche l’ipotesi Al Qajda … manca l’elemento classico dell’ azione suicida … e manca pure l’uso dell’esplosivo …
    Sembra più un’azione da terroristi "laici" tipo quelle dei palestinesi dei settanta ed ottanta … in stile Abu Nidal o Carlos … ma il primo è morto ed il secondo è sepolto in carcere proprio lì a Parigi ….
    E quella è gente che non se la sarebbe certo presa tanto per delle vignette su Allah ….
    Indubbiamente, anche se notoriamente sono poco incline al "complottismo", questa storia puzza di altro … e molto più che in altri casi …
  • marcopa

    L’ attentato di oggi è strettamente legato agli ultimi tre anni di guerre nel Medio Oriente. Mi sembra che pochi lo dicano e scrivano in queste ore, e forse non lo diranno neanche dopo.

    Sicuramente la strage sarà un cesura soprattutto nella situazione medio orientale, ma è abbastanza sconcertante che pochi ne parlino in questo fiume di parole ed immagini.
  • anonimoak77

    Gli ak 47 li si trova "facilmente" un pò ovunque, solo un mesetto fa ne hanno sequestrati diversi in un campo rom qui in Italia, giusto per farti un esempio.
    Per quanto riguarda arresti e non, tieni conto che generalmente i vari gruppi che "pensano di fare qualche azione eclatante" molto spesso "parlano troppo" e sono già controllati dall’inizio.
    Chi ha le competenze per fare di queste cose sta zitto ed agisce senza fare proclami o altro.
    Potrebbe sembrare strano, ma due soldati semplici sarebbero stati in grado di fare altrettanto, se si considera che, molti di quelli che sono andati a combattere in Siria ed altri teatri, hanno ormai fatto ritorno a casa, non sembra poi così strana la vicenda.

  • adriano_53

    bonne année 2015, france
    il motto: "A la guerre com a la guerre" torna a casa.
    Mercoledì, 07 Gennaio 2015 06:25
    Isis: portaerei francese Charles de Gaulle nel Golfo Persico

    PARIGI – La portaerei francese Charles de Gaulle e il suo gruppo navale si preparano a salpare per la regione del Golfo Persico per prendere parte ai bombardamenti contro il cosidetto Stato islamico (Isis). Lo ha affermato ieri il sito internet specializzato "Mer et marine". Nessuna conferma è arrivata per il momento dall’Eliseo, dallo stato maggiore o dai servizi di comunicazione della Marina.

    Secondo il sito "Mer et marine", la partenza del gruppo aeronavale dovebbe essere ufficializzata nel corso degli auguri per il nuovo anno che il presidente François Hollande presenterà il 14 gennaio a bordo della stessa nave al largo di Tolone, dove è alla fonda. Secondo fonti concordanti, la missione del bastimento e delle navi che l’accompagnano, fra cui un sottomarino d’attacco, dovrebbe durare fino a metà maggio.

    Stando sempre al sito "Mer et marine", la Charles de Gaulle e la sua trentina di apparecchi, prevalentemente cacciabombardieri Rafale e Super Etendards, dovrebbero posizionarsi nel Golfo Persico da dove prenderanno parte ai bombardamenti aerei nell’ambito della coalizione internazionale a guida Usa contro le forze dell’Isis, create e sostenute dagli stessi europei e americani in Siria e Iraq.

  • Arco

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/02/israele-parlamento-francese-si-riconoscimento-palestina/1246677/

    Israele, Parlamento francese: “Sì al riconoscimento dello Stato di Palestina”

  • Tashtego

    Non quadra, neanche un po’. Se gli islamisti volevano prendersela con la Francia per questa partecipazione alla guerra anti-isis, avrebbero colpito un obiettivo pubblico, o militare o istituzionale. Non un giornaletto satirico. 

  • glab

    bingo!   😉

    secondo me ci può essere un’altra possibilità:
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=79202
    "creare consenso popolare per l’entrata in guerra".

    la tua la ritengo più realistica.

  • Borokrom
    Si si, sono tutti false flag…

    Poi quando ci faranno fare il Ramadan sara’ pure un false flag…

  • cardisem

    1°) Condanna senza se e senza ma del tragico fatto di violenza con parecchi morti, innocenti o non innocente.
    2°) Mi riservo tutto il beneficio del dubbio e tutte le cautele possibili davanti alle esposizioni e interpretazioni mediatiche della tragedia: ricordo la signora Nirenstein che sul Giornale aveva titolato "Ci attaccano” dando una versione subito smentita, poiché si trattava di Breivik, per giunta sionista o “amico di Israele”.
    3°) Respingo come inaccettabili tutti i peana inneggianti alla “libertà di stampa, opinione, pensiero” che in Francia semplicemente non esiste: andare ad interrogare Faurisson, Dieudonneu e tutte le vittime della legge Fabius Gayssot.
    4°) Non sono in nessun modo disposto ad associarmi ad una “crociata” antislamica.
    5°) Quelli del settimanale satirico erano e sono degli assoluti stronzi: vorrei vedere se si permettono la stessa “satira” contro l’universo ebraico…
    6°) il fatto religioso in sé (Islam come religione, che penso sia più seria di quanto non lo siano giudaismo e cristianesimo, sempre più una cosa sola) dal fatto politico in sé che può assumere anche pretesti religiosi. Forse sarebbe ora, dopo pià di un secolo, di cambiare politica con tutto il Medio Oriente e il mondo arabo: farla finita con il colonialismo e la rapina delle risorse altrui…
    7°) Per l’ISIS (nessuna solidarietà e contiguità da parte mia!) non ci si deve dimenticare l’origine: chi li ha addestrati, finanziati, armati, sostenuti…

    Stiamo a vedere…

  • gimo

    Beh che dire. Se fossi un islamico islamista per la jihad penserei che questi sono degli imbecillli.

    Fucili d’assalto, passamontagna … e alla fine ammazzano dei vecchietti disegnatori colpevoli solo di aver disegnato mamoetto…..pace all’anima loro.
    Ma Alqueida, l’ISIS…. non hanno degli obbiettivi un po piu sensibili? Tutta sta fatica e sto rischio per niente.  In piena Parigi? Mah!  
    ( Ora se la madre di Samuele il bambino ucciso in provincia di Ragusa, in un paio di chilometri  in un paesino è stata intercettata da decine e decine di videocamere, a questi li voglio vedere uscire di casa in primo piano entro domani  mattina)
    Neanche piu i cattivi sono quelli di una volta!!!!
    Il prossimo attentato a chi?  
  • Arcadia

    quoto, soprattutto il punto

    5°) .." Quelli del settimanale satirico erano e sono degli assoluti stronzi: vorrei vedere se si permettono la stessa “satira” contro l’universo ebraico..."

    infatti, mi chiedo dove sn gli "attacchi" ai vari Soros, Kissinger, Rockfeller, i Rothscild….

     Patetici!

  • Tao

    Quando ho postato questo commento pensavo fosse un refuso…nell’originale è scritto

    fucile d’assalto è (AK74 ?)

  • bertol

    Vorrei avanzare questa ipotesi, tenuto conto che le presunte formazioni del terrorismo islamista sono da decenni sotto stretta regia USA-Nato: 
    l’attentato di Parigi è il primo di una lunga serie di attentati nelle metropoli europee per terrorizzare le popolazioni e forzarle ad accettare una più stretta guida ed alleanza con gli USA, firma del TTIP in primis. L’Europa si unisce più strettamente con il capofila USA e aderisce pienamente all’agenda dei neo-con statiunitensi. 

    E’ una ripetizione del 11 settembre ma questa volta su scala europea?
    Arriva giusto per spazzare vie le crescenti esitazioni europee a procedere con le sanzioni contro la Russia
  • Hom79
    Non ci vuole il complottismo per capire,proprio ieri Hollande chiedeva la revoca delle sanzioni russe…è tutto ciò mi pare un fatto abbastanza importante per far muovere agenti Cia in territorio francese per far riavvicinare Hollande al capo yankee.
  • tersite

    Vi sbagliate, hanno fatto satira pesante pure contro ebraismo, massoneria e vaticano.

  • tersite

    Forse non c’entra nulla ma a poche ore dall’attentato ho letto la dichiarazione di Tsipras sulla difesa dell’euro.

  • Lif

    Vediamo un po’, ultra-sinteticamente:

    1) Tutti gli attentati islamici sono false flag.
    2) Gli islamici compiono attentati perché l’Occidente ha invaso il Medio Oriente e sostiene Israele.
    3) Gli attentatori di Parigi gridavano "Abbiamo vendicato il profeta".
    4) Chi se ne frega della libertà di parola, dato che in Francia (e non
    solo) si incarcerano i revisionisti del cosiddetto "olocausto ebraico"
    alias "shoa".

    I punti 1), 2) e 4) sono alcuni dei periodi che è possibile leggere qui su CDC, ma anche altrove, tra alcuni commentatori. Notato che qualcosa non torna?

  • Gil_Grissom

    Mi chiedo se non sia un attimino prematuro dire e’ stata Al Qaeda, la CIA, i servizi deviati, l’Isis, la P2, Vaticano, il KGB, a nemmeno 24 ore dall’evento senza il minimo indizio e senza che i presunti responsabili siano stati catturati. Ognuno addossa la colpa a seconda della sua visione del mondo, ma cribbio un minimo di prudenza mi sembrerebbe d’obbligo in una faccenda cosi’ grave e delicata.

  • alberto_his

    Concordo in pieno. In base a come si svolgerà la caccia all’uomo e al suo epilogo potremo capire (o arguire) di più. Non mi aspetto però troppo dai media. L’unica cosa certa è che non si tratta di sprovveduti ma di un commando ben organizzato e preparato.

  • ProjectCivilization

    E se publicassero vignette stomachevoli su ggesucristo ? E un filmaccio in cui nordcoreani umiliano e mitragliano Obamo ?

  • ligius

    Sono in totale disaccordo con Giulietto Chiesa in questo caso per due motivi:
    1) non ho ancora letto una dissociazione da quella parte del mondo, nè un’accusa ai terroristi.
    2) sparavano bene e con armi che in ex jugoslavia trovi dietro gli angoli, ma non erano professionisti, un professionista non si sogna di mettere le scarpe da tennis (che poi perde infatti) per un’azione simile, neppure i poliziotti in boorghese durante le manifestazioni abbandonano gli scarponcini.
    John Pershing aveva risolto per 50 anni problemi simili. Poi il nostro buonismo.
    Oriana Fallaci mi sa che ci aveva visto lungo.

  • MartinV

    Charlie Hebdo è un simbolo… quindi un ottimo bersaglio…

    che obiettivi "sensibili" vuoi che attacchi un piccolo commando di tre persone ?

    Direi che dal loro punto di vista l’obiettivo era quello giusto e l’azione perfettamente riuscita…

  • ligius

    Per ora li hanno identificati, poi vediamo.

  • TizianoS

    Lei ha citato "Al Qaeda, la CIA, i servizi deviati, l’Isis, la P2, Vaticano, il KGB"

    Ma ha omesso il Mossad.

    Una volta dicevano: "Excusatio non petita, accusatio manifesta"

    In questo caso si può dire: "Nomen omissum, accusatio manifesta"

  • IVANOE

    Peccato pensavo che su comedonchisciotte ci fossero persone piu scafate e dessero delle risposte piu mature .

    Ma secondo voi chi e’ che riesce a fare arrivare gli ak47 agli zingari o alla malavita organizzata per poi darli a chi dicono loro ?
    Suvvia se come dite voi e’ così facile rimediare le armi io penso che qui in Italia tutti gireremo con i giubbotti antiproiettile e piu di noi tutti quelli che oggi hanno un incarico politico…
    Ragazzi sforziamoci un po’ nel ragionare prima di scrivere cose a vanvera…
  • jake

    Mah… complottisti?

    Certo è che se uno si dimentica la carta d’identità tanto furbo non è!
    Fonte Ansa:
    L’operazione delle teste di cuoio francesi dei reparti RAID è ancora in corso a Reims, capoluogo della regione Champagne a nord di Parigi. Il sito di Liberation, che aveva dato la notizia degli arresti, precisa ora che il ministero dell’Interno ha smentito e che i presunti killer – due fratelli di 34 e 32 anni, più un terzo uomo di 18 anni – sono stati "identificati e localizzati". Secondo fonti della polizia, i sospetti sono due fratelli già noti ai servizi di sicurezza, oltre a un giovane senza fissa dimora. I due fratelli, Said e Cherif, sarebbero stati riconosciuti grazie alla carta d’identità ritrovata dalla polizia nella Citroen C3 abbandonata dagli attentatori durante la fuga vicino alla porte de Pantin, a Parigi. Il giovane complice, Amid, 18 anni, sarebbe stato alla guida delle diverse auto durante l’operazione.
  • Truman

    Di ciò che ho letto finora, questo è il più credibile.

  • Roma

    Un AK 47 perfettamente funzionante lo trovi in vendita in tantissime armerie al prezzo di 6/700 euro. Basta avere un comunissimo porto di tiro a volo e ne puoi prendere fino a 20 pezzi. È quindi estremamente facile per chiunque entrarne in possesso. Se non vuoi gli AK 47 puoi andare sui Norinko o altre piattaforme AR 15/M4 a prezzi attorno ai 500 Euro. 

  • Boero

    Bravo,tu sei proprio da premio nobel.

  • Boero

    Di ciò che ho letto finora, questo è il più credibile.


    E questo la dice lunga su quello che si è letto finora.
  • Boero

    Altra riflessione molto brillante…

    A quando una correlazione con le nuove dichiarazioni di papà castoro?
  • andriun

    Sarò visionario, ma in questo attentato ci vedo un pretesto dato a qualcuno, perchè a sua volta assuma delle decisioni facendosi scudo dell’emotività che esso ha suscitato. Una specie di "spintarella" insomma. Ovviamente, nulla che abbia a che fare con un buon inizio d’anno, tanto per intendersi.  

  • Boero

    Amico mio,il ben dell’intelletto,è stato distribuito molto male…

    Purtroppo,lo scrivo a te,perchè sembri l’unico dotato in questo momento,internet risponde a delle logiche molto diverse da quelle degli altri media,ma che lo rendono ugualmente parte della disinformazione.
    Io ormai ho capito come funziona.
    A suo tempo volevo fare un esperimento:inventarmi che il nome del giornalista decapitato dall’Isis era nelle liste dei passeggeri del volo dirottato contro il pentagono,avrei fornito dati falsi e avrei terminato l’articolo con la domanda sorniona:
    ”SEMPLICE COINCIDENZA,O ANCHE L’OMICIDIO DI DANIEL PEARL,FA PARTE DI UN FALSE FLAG?
    Poi mi sono bloccato perchè temevo una denuncia,ma scommettiamo che l’avrebbero ripresa ovunque compreso su questo sito?
    Perchè su internet va di moda IL MINESTRONE…
    Cioè prendere cose che non c’entrano un cazzo e metterle assieme in un guazzabuglio,che però faccia SENSAZIONE,e che dia al lettore,la sensazione gradevole di essere ”diverso” dal lettore di un qualsiasi giornale (e infatti,per essere diverso è diverso nel senso che è peggio).
    La realtà è complessa,ma alcuni dopo aver appreso alcune paroline magiche,tipo false flag,o ”rivoluzione colorata”,etichettano tutto con questi termini,più o meno con la stessa intelligenza del bambino che impara la parola ”mamma” e ogni volta che vede qualcuno o qualcosa grida ”mamma” credendo di aver imparato l’intero universo del linguaggio.
  • dcaput

    L’Islam è una religione più seria di ebraismo e cristianesimo… e chi lo dice… tu??? Da cosa deduci la serietà di una religione? Dal fatto che non si mangi la carne di maiale e non si beva vino? Dal numero delle vergini che ti aspettano in paradiso? Dalla sottomissione delle donne? Ma per piacere…

  • rick6418

    Mi dispiace per quello che è successo, ma se prima potevo avere qualche dubbio su un attacco false flag, la storia della carta di identità "dimenticata" nella C3 (assieme alle urla "Allah Akbar" durante l’attacco) non fa che confermare i miei sospetti…E’ un po’ quello che è successo con l’11 settembre e i documenti dei terroristi ritrovati fra le macerie delle torri, non è cambiato niente.

    Restiamo in attesa delle misure che verranno proposte in seguito a quello che è successo, probabilmente sono stati presi più piccioni con una fava, questo genere di operazioni sono sempre su più livelli…

  • Gil_Grissom

    Dire CIA o dire Mossad e’ quasi la stessa cosa, non si dice spesso su questo sito gli usraeliani? Il Sionismo e’ la mafia che governa gli States, non faccia finta di essere cosi’ ingenuo, dire United States o dire Israele e’ la stessa cosa.

  • cardisem

    Documentati… Non lo dico io… Ma per me puoi credere quello che più ti aggrada…
    Potrei spiegarti meglio quel che intendo, ma sarebbe troppo lungo e non credo ne valga la pena…

  • idea3online

    Siccome siamo dentro la Terza Guerra Mondiale Fredda, o quarta se includiamo dopo la seconda guerra mondiale la Guerra Fredda tra USA e Russia, tutto quello che accadrà avrà sempre un legame con il conflitto dei due mondi, tra Oriente e Occidente. Chi comanda non è l’ISIS o conigli che vengono fatti uscire dal cappello magico, è solo illusione, chi comanda è il mago, chi usa la magia. 

    Per un attimo pensiamo che sia responsabilità degli arabi, ma per essere precisi i responsabili sono gli Sciiti o i Sunniti
    Se in patria questi 2 gruppi si fanno la guerra, in quanto i sunniti sponsorizzati dagli USA e gli sciiti(Iran,Iraq,Siria) dalla Russia e dalla Cina.
    Sicuramente all’estero sono divisi, e se sono divisi quale dei 2 gruppi islamici è responsabile? L’ISIS è sunnita ed è contro la Siria………
    In poche parole è un labirinto, la vita è così confusa che solo in pochi potranno trovare la soluzione.
    Alla fine la troveremo.
  • gimo

    Certo che se vuoi sparare alla gente l ak47 non lo compri in armeria.

    Questa era gente rientrata dalla Siria. Non dovrebbero essere sorvegliata spiati intercettati….  Com’è che per un trattore camuffato da blindato in Italia, già avevano le telecamere nell’officina?
     
  • gimo

    L’azione è perfettamente riuscita ma inutile.

    Serve più a noi per stracciarci le vesti che alla jihad.
  • tersite
    Si fanno ipotesi, a volte, con la sola intenzione di cercare la verità. 

  • cardisem

    6bis) Parecchi anni addietro ho assistito a una conferenza del Rettore dell’Università egiziana… la più alta autorità in fatto di dottrina islamica: non si parlava di “vergini” e di tutte le banalità che si leggono sui giornali, e che poi vengono ripetute e propagate da chi si abbevera a queste fonti e non è capace di risalire a fonti non inquinate o derivate… Sento ogni tanto conferenze di “seri” e preparati teologi islamici… Se ne ha una visione dell’Islam molto più “seria” di quanto non ne dicano le Nirenstein o se ne legga su giornali “sionisti” come il Giornale, il Foglio, Libero, l’Opinione, ma anche per sezioni i maggiori Corriere della Sera (Piggi Battista), la Stampa…

    Tutti questi organi di stampa hanno la funzione di spingere quanti ancora pensano di avere una “identità cristiana” contro il mondo musulmano in blocco…

    Non si dimetichi che negli ultimi secoli diffusione del cristianesimo e colonialismo hanno marciato di pari passo… Non ci si stupisca se allo smantellamento del colonialismo si accompagna quello del cristianesimo…

    Il fenomeno storico “colonialismo” non è associato alla fondazione e alla diffusione dell’Islam… che peraltro sorge sei secoli dopo la formazione del cristianesimo…

    Per l’Islam: Cristo è un grande profeta, trattato e considerato sempre con rispetto
    Per il Talmud ebraico: Cristo è un malfattore morto giustamente ammazzato e figlio di una prostituta………….

    Chi può avere interesse a una guerra fra cristiani e musulmani?

    Mi sono espresso in forma schematica per brevità e perché non ho tempo e voglia, proprio in questi giorni, di toccare temi sensibili:
    sento di non avere piena libertà di libertà e di espressione in questo nostro disgraziato e asservito Paese…

  • cardisem

    Se mi citi Oriana Fallaci non ti presto più attenzione…

  • dcaput

    Dici che non ne vale la pena… Probabile… Infatti, non ho l’anello al naso: non credo alle vergini che aspettano i combattenti in paradiso, mangio carne di maiale e non vedo perchè non dovrei, credo nella parità dei sessi e non farei mai girare per strada mia moglie con il burqa…
    Dubito che tu abbia qualcosa da dirmi  in merito alle magnifiche sorti e progressive dell’islam …

  • dcaput

    Sicuramente l’Islam è una religione strutturata, non certo una setta di telepredicatori. Ma da questo a dire che è la religione più "seria", come è stato qui detto, ce ne corre.
    Le religioni sono il frutto di un habitat sociale, storico e culturale. E’ ben vero che l’Islam riconosce in Cristo un profeta e rispetta la figura di Maria. Ma è anche vero che, alla pari dei cristiani, gli islamici hanno praticato una guerra "santa" di conquista. E che oggi, in larghe frange dell’Islam si voglia ritornare alla jihad contro gli "infedeli".
    Mentre il cristianesimo ha fatto notevoli passi per affrancarsi dal concetto di dominio e di supremazia sui non cristiani, l’Islam è invece attardato in una visione di conquista. Molto si deve, come ovvia reazione, alle tribolazioni che le popolazioni islamiche hanno dovuto subire per colpa del potere delle nazioni "cristiane"; ma è altrettanto vero che l’Islam porta in sè una visione assolutista e totalizzatrice in sè connaturata, che il cristianesimo ha ormai abbandonato da tempo (basti ascoltare i discorsi di Papa Francesco per rendersene conto), mentre l’Islam continua a teorizzare, esercitando la violenza nei casi delle frange più integraliste.

  • cardisem

    Stando sulle generali, non potendo permettermi analisi su cose che non so e non posso sapere e mai saprò, mi chiedo però se questo episodio non significhi una restrizione drastica di ogni nostro residuo spazio di libertà…

    Una cosa che mi sorprende e mi fa molto sospettare della onestà degli operatori dei mass media, come ancora nessuno abbia rilevato che in Francia di libertà di pensiero e di espressione già da un pezzo non ne esiste affatto… E non solo in Francia, ma in quasi tutti i paesi d’Europa…

    Come non mettere in relazione il caso diedenneu quando si inneggia alla libertà di pensiero e di espressione che sarebbe stato violato con l’uccisione dei vignettisti di Hebdo…

    Una parentesi: non ho in genere grande stima dei vignettisti, quando affrontano temi che non comprendono o quando svolgono una chiara funzione di parte…

    Far ridere e saper far ridere è un’arte che molti vignettisti non possiedono… e comunque quando le cose sono serie, anzi tragiche, non credo che la vignetta sia la forma più adatta, salvo rari casi in cui non sono possibile altre forme più dirette ed esplicite di espressione…

    I vignettisti francesi da anni conducono una vera e propria “guerra” contro il mondo islamico… Dice un proverbio: chi è causa del suo male…
    Naturalmente, ammesso che le cose stiano per come si tenta di farle apparire o per come vengono rappresentate…

    In conclusione, io mi chiedo: quale scopo si sta perseguendo e da parte degli autori dell‘attentato, ma soprattutto da parte di chi cerca di catturare e scoprire gli attentatori?

    Ciò che mi preoccupano sono le ricadute che da oggi in avanti si avranno su ogni singolo cittadino, poco importa se di francia, d’italia o di qualsiasi altro paese europeo: siamo tutti egualmente asserviti rispetto agli Usa e ad Israele…

  • cardisem

    Mi ripeto ancora una volta, sperando di non essere equivocato e di non suscitare un putiferio:

    – se quella che ogni giorno sentiamo attraverso tutti i media, dico se tutta questa massa di presunte “notizie” non ha nulla a che fare con la tradizionale informazione giornalistica, ma è essa stessa sempre più apertamente una forma della guerra che si combatte ai nostri giorni, perché poi stupirsi se i destinatari degli atti di guerra, interpretano simili atti per quello che sono, e si comportano di conseguenza?

    Ricordo come esemplare durante la guerra alla Libia come il capo fantoccio libico, in conferenza stampa a Parigi, ammetteva tranquillamente che certe scene di manifestazioni in Libia erano in realtà degli autentici falsi, girati con comparse nel Qatar… Diceva candidamente: sono “stratagemmi di guerra”.

    Ma allora se giornali e televisioni si prestano a questi “stratagemmi di guerra”, come poi stracciarsi le vesti di fronte a fatti tragici come quelli di cui stiamo parlando?
    …..

  • cardisem

    Guarda non ho nessuna voglia di polemizzare…
    Mi sono espresso schematicamente perché ho impiegato fin troppo tempo nella discussione…

    Sempre in una di questa conferenze di dotti teologi islamici, veniva spiegato che il termine “guerra santa” non esiste nei sacri testi, che “jihad” si dovrebbe più correttamente tradurre con “sforzo”, e che è “jihad” anche lo sforzo di un padre di famiglia di mantenere la sua famiglia con un lavoro onesto nel rispetto delle leggi umane e divine… Lo “jihad” riguarda certo anche la guerra, ma in questo caso consiste nel rispettare una serie di “regole”…

    Non sono un islamico e non intendo in nessun modo convertirmi all’islam, ma ogni volta (non spesso) che mi è capitato di ascoltare conferenze autorevoli e informate di cosa è l’islam, ho riscontrato come le cose esposte sono lontano mille miglia da come vengono riferite dai giornali o da persone che hanno tutto interesse a fomentare una guerra di religione…

    Ho poi distinto in forma schematica fra "religione" e "politica”: può anche succedere che la "politica” voglia o di fatto assuma la forma e la veste della "religione”, ma non è detto che per questo diventi "religione”…

    Se vogliamo comprendere le dinamiche della "politica” (e della guerra) occorre servirsi delle categorie polemologiche, non di quelle teologiche…

    Dire che l’Islam è una cosa "seria” basterebbe a dimostrarlo che è praticato da oltre un miliardo di persone e che nelle sue principali versioni non presenta (credo) quei segni di cedimento strutturale interno come il “cristianesimo” ormai così “giudaicizzato” da non comprendere più il significato fondativo di un Cristo messo in croce proprio dagli “ebrei”… ossia con il venir meno di questa metafora viene meno anche la fondazione oppositiva del cristianesimo stesso…

    L’Islam non ha di questi problemi e può guardare ai due precedenti monoteismo appunto come a “precedenti” che vengono superati in una teologia che viene sei secoli dopo e si avvale di tutta la tradizione del pensiero greco… Questo evoluzione io la esprimo con il termine "più seria”, con il quale puoi essere chiaramente non d’accordo… Non mi offendo per nulla, ma neppure tu dovresti tentare di offendermi semplicemente rinfacciandomi le mie opinioni, non sul piano gnoseologico ma a quanto pare sul piano morale…

    E con questa ultimo intervento chiudo la discussione: norepley

  • tersite
    ..e le impennate di oggi in borsa?

  • Roma

    Lo puoi comprare in armeria e poi lo trasformi da semiautomatico ad automatico. Non c’è nessun problema.

  • Corvo

    Parole sante

  • Corvo

    Patologia complottista