Home / Notizie dall'Italia / Atomiche, Italia allucinante
b12

Atomiche, Italia allucinante

 

DI TOMMASO DI FRANCESCO

ilmanifesto.info

Allucinante Matteo Renzi. Allucinante Paolo Gentiloni. Ieri notte era all’ordine del giorno dell’Assemblea generale dell’Onu un voto davvero importante: una risoluzione perché dal 2017 partano i negoziati per un Trattato internazionale che vieti le armi nucleari.

La risoluzione è stata approvata da 123 Paesi, 16 Stati si sono astenuti ma 37 Paesi hanno votato contro, tra cui l’Italia. In compagnia di quasi tutte le nazioni nucleari del mondo e tanti alleati degli Stati uniti che, come l’Italia, hanno sul proprio territorio ogive nucleari. Si badi, non armi atomiche vintage della “passata” Guerra fredda, ma rinnovati sistemi d’arma per le quali il Nobel della Pace Obama ha speso diversi miliardi di dollari: si chiamano bombe B61-12 e potranno essere montate sugli F35 che – a proposito di “costi della politica” – ci costano più di 15 miliardi di euro. I primi due F35 arriveranno nella base di Amendola l’8 novembre prossimo, il giorno delle presidenziali americane, e senza know how di attivazione: quello lo controllano dagli Usa.

Qui, nel ridente Belpaese, ce ne sono ben 70 di bombe atomiche, 20 a Ghedi e 50 ad Aviano.

Sono lontani i tempi in cui il Parlamento europeo chiedeva espressamente agli Stati uniti di sbaraccare dal territorio europeo l’armamentario disseminato di circa 300 armi nucleari. Adesso se nazioni come Austria, Brasile, Irlanda, Messico, Sudafrica e Nigeria (primi firmatari della risoluzione votata all’Onu) propongono di avviare un trattato vincolante per mettere al bando le armi atomiche, l’Italia si sente in dovere di votare contro. E purtroppo non è una barzelletta del tragi-comico Benigni, eccellenza italiana al mega ricevimento alla Casa bianca.

 

Tommaso Di Francesco

Fonte: http://ilmanifesto.info

Link: http://ilmanifesto.info/atomiche-italia-allucinante/

29.10.2016

 

Pubblicato da Davide

  • Piersabatino Deola

    Che “Il Manifesto”inizi ad aprire gli occhi e abbandonare l’alleatoUSA e tutti i suoi inganni tipo Regeni? Forse è cambiato il direttore?

  • ozio creativo

    L’impaginazione mi semba piuttosto “omologata” per essere un sito di ControInformazione

    • Fedeledellacroce

      Bravo!
      Bel commento, costruttivo, intelligente e soprattutto in linea con l’articolo.
      Gente come te, purtroppo ce n’é fin troppa

      • ozio creativo

        ambhe invece il tuo è “il commento più bello del mondo”

  • spartaco

    D’altra parte da questa crisi di sovrapproduzione di merci e denaro sene esce solo con un altro macello mondiale , anche l’Italia sarà partecipe : Come scriveva Lenin il CHE FARE è più che mai attuale

  • Mario Vincenti

    L’Italia e’ ormai commissariata ad ogni livello, non decide piu’ in autonomia, sono altri che decidono per lei. Siamo in amministrazione controllata: le decisioni di carattere politico ed economico vengono prese sull’asse Berlino- Bruxells, quelle strategico militari a Washington. Se cade Renzi la farsa finira’ perche’ arrivera’ direttamente un burocrate inviato dalla Troika a fare il premier.

    • gianni

      ….da 71 anni

    • Tizio.8020

      Perchè, scusa, il Prof.Monti non lo era ???

    • Quale sarebbe la novita’? Gli USA quando vanno in Iraq o Afganistan ad abbattere “dittature” mettono al comando qualche uomo di loro fiducia che controlli la situazione. E’ stato cosi anche per noi e quando hanno eliminato la dittatura hanno lasciato che a sorvegliare l’italia fossero la DC e il vaticano. Poi hanno deciso che il vaticano gli serviva per abbattere l’URSS e vi hanno messo Woytila pensando che litalia potesse essere sotto controllo con prodi o berlusconi. e cosi e’ stato finche’ non hanno deciso di fare un passo avanti ed eliminare lostacolo berlusca che voleva mangiare tutto lui e non gli lasciava niente. E’ arrivato quindi il turno dei Monti Letta Renzi ed ora se vince Clinton resta Renzi mentre se vince Trump salira’ Grillo. I nostri due, non sono altro che ambasciatori di due distinte squadre di lobby che si combattono per scopi commerciali

  • AlbertoConti

    La stomachevole sovraesposizione mediatica di renzie non impedisce al nostro sistema di manipolazione dell’opinione pubblica di nascondere notizie come questa, come del resto tutte le altre porcate che il volgare cicciottello voluto da J.P. Morgan continua a sfornare a ritmo impressionante, lesionando irreparabilmente la struttura e la reputazione all’estero del nostro Stato.
    Le responsabilità dello sfacelo economico, politico, morale, strutturale del nostro ex-belpaese sono molte e diffuse, ma quella della stampa e delle TV generaliste sono le più gravi in assoluto. Neanche la propaganda di Goebbels, col suo ministero alla luce del sole, riuscì a tanto nel coglionare la propria popolazione, per farle digerire l’indigeribile di regime.

    Per conseguenza i pochi intellettuali italiani rimasti, degni di questo nome, sono giocoforza sovracaricati dall’enorme peso di responsabilità di reazione, che non sanno gestire facendo perlomeno fronte comune verso questo stato di cose cronicamente scandaloso.

    L’assuefazione è una gran brutta bestia, ma comunque non la si può accettare di fronte alla gravità di quanto sta accadendo, così come il fatalismo, il cinismo sterile, la rassegnazione o qualunque altro atteggiamento di resa di fronte alla strapotenza dei mezzi di comunicazione di massa omologati a questo sistema folle e suicida.

    Quando si leverà forte e chiaro il grido collettivo di “ADESSO BASTA!”? Urge un CLN di intellettuali che accenda la luce e scuota un popolo sì stremato, ma ormai anche pronto a reagire, non si sa in che modo. L’obiettivo è focalizzare il modo giusto per cambiare veramente questo stato di cose inchiodato da crisi e paure artatamente indotte.

    • Tizio.8020

      Lei ha troppa considerazioned egli intellettuali!
      Per me (dato che nemmeno denunciano la cosa), sono complici, ci sguazzano e basta.

      • Apollonio

        non vedo Intellettuali da salvare…!
        occorrono Tribuni del Popolo e si possono scegliere con una piattaforma
        web basta guardare cosa hanno dichiarato sui social per discernergli …
        quelli non collusi o che hanno fatto parte del sistema

  • sotis

    Quando mamma Usa ordina europa obbedisce.

  • Mylan Key

    …… e a Roma i fenomeni del pd plebe hanno pure fatto festa per il SI referendum del tutto

  • Stopgun

    Nel corso degli anni ’50 anche l’Italia partecipò al conflitto nucleare “freddo” ospitando graziosamente nel territorio delle Murge una trentina di missili Jupiter dotati di testata atomica.

    Pochi anni prima (1943-1945) la Puglia, in particolare Foggia, era stata scelta come avamposto per l’attacco sull’Europa Continentale; da vari campi d’aviazione dislocati intorno a quella città decollavano quotidianamente bombardieri Usa con obiettivi particolari: campi petroliferi di Ploesti in Romania, città italiane del Nord, insediamenti industriali della Germania del Sud.

    Nel 1958 i governi di Usa e Italia decisero di posizionare 30 missili Jupiter con testata nucleare H nell’altopiano tra Bari e Taranto, con sede di comando a Gioia del Colle.

    Il progetto, all’oscuro dell’opinione pubblica italiana, venne messo in opera e portato a termine in pochi mesi nella primavera 1961.
    Contemporaneamente, in quegli stessi pochi mesi Hollywood produceva un filmetto che, con il titolo italiano I missili in giardino,” trattava da un punto di vista familiare questo tipo di installazioni militari.

    La realtà comunque è ben altra cosa.
    In quelle installazioni militari si segue il falso concetto della doppia chiave: ovvero il missile non parte se non ci sono le due autorizzazioni da parte dei due governi: Italia ed USA.

    Però la chiave generale del sistema, la terza chiave, è nella sola disponibilità USA; come sono nella sola disponibilità USA le bombe “strategiche,” quelle sui missili balistici.
    Queste pugliesi sono invece classificate come tattiche e pertanto possono essere usate solo con l’assenso del governo italiano e vanno utilizzate con parsimonia all’interno del metodo MAD (Mutual Assured Destruction).

    Più o meno i progettisti della RAND Corporation avevano definito la guerra nucleare in queste fasi:
    First Strike (il primo colpo);
    la Ritorsione (il paese colpito può rispondere usando l’atomica con una risposta “flessibile”);
    la guerra “Fine di Mondo” messa in azione da un insieme di calcolatori collegati in rette.
    Più o meno sono i concetti espressi nel film “Dr. Strangelove,” uscito nelle sale alla fine del 1963.

    Nel 1962 alla conclusione del blocco navale Usa nei confronti di Cuba, Kennedy concordò con Kruscev un accordo semi-segreto: se Kruscev avesse ritirato i missili a Cuba Kennedy avrebbe ritirato i missili in Puglia ed in Turchia. Tra le condizioni dell’accordo c’era quella di non dare molta pubblicità alle concessioni americane e questa clausola venne rispettata.

    Così, nell’aprile 1963 i trenta missili vennero ritirati e riportati oltreoceano.

    Per amanti della statistica, a Gioia del Colle si totalizzavano allora per trenta testate termonucleari (H), ben 50 megatoni, (migliaia di volte più potenti dell’esplosione di Hiroshima).

    • Tizio.8020

      C’è un piccolo particolare che “autorizza” gli USA a fare questo.
      La clausola del “Armistizio Lungo” in cui si parla di “Resa Incondizionata”.
      Mi risulta altresì che solo Italia, Germania e Giappone (fra tutti gli stati del mondo) abbiano lo status di “ex Paesi nemici dell’Asse”, e limitazioni sulla sovranità.
      Praticamente, possono fare quello che gli pare.

      • Stopgun

        i due trattati conosciuti come Armistizio Corto e Armistizio Lungo sono conosciuti in Italia come Armistizio
        mentre negli USA e UK sono conosciuti come Unconditional Surrender. Churchill chiese espressamente a frase “Unconditional Surrender”, mentre Roosevelt avrebbe concesso qualcosa…..In realtà gli USA concessero che la Mafia ritornasse al controllo del territorio siciliano e l’UK concesse alla monarchia il mantenimento dello status quo, ovvero il re a capo di un governo fascista senza Mussolini.

        • Tizio.8020

          Esatto!
          Il problema è che gli Italiani NON si rendono conto che da oltre 70 anni siamo peggio di una colonia.
          Nemmeno con una rivoluzione armata potresti affrancarti.
          I vari scandali (Ustica, Cermis etc.) hanno dimostrato a sufficienza CHI comanda qui.

          • Apollonio

            La Magistratura…

          • Tizio.8020

            Non credo.
            Mi spiego: sul caso “Ustica” si arrivò dopo tanti anni ad alcune condanne per “Altro Tradimento” nei confronti di generali dell’Aviazione.
            Ti risulta che le abbiano scontate?
            Se comandasse la Magistratura, quei generali sarebbero in galera.
            Nemmeno sono riusciti ad avere i documenti in visione!
            No, sono altri utili idioti.

          • Stopgun

            negativo….Tutti prosciolti…..

            La Magistratura ha coordinato le indagini…..senza conclusioni…

            Lo Stato è contento…Le FFAA sono salve ……la Magistratura pure

            Tutto procede secondo copione

          • potere della propaganda mediatica che include film, musica, libri, master, universita…….

          • Tizio.8020

            Probabile.
            Guarda, io il paragone lo faccio con l’Impero Romano.
            Quando conquistavano un paese, effettivamente alcuni miglioravano il tenore di vita.
            Costruivano strade, strutture, c’erano regole, protezione etc.
            Ma la stragrande maggioranza, povera era prima e povera rimaneva.
            Ma effetivamente qualcuno era ben contento, perchè “comandava” tutti gli altri.
            Ma perdevano la sovranità per sempre.
            Noi siam messi così, abbiamo perso una guerra, siamo stati conquistati.
            Non speriate che vi lascino liberi di loro iniziativa, perchè non succederà mai.
            E’ troppo strategico, questo paese, in mezzo al mediterraneo, ponte ideale per controllare ed eventualmente colpire chiunque.
            O ce ne facciamo una ragione, o cerchiamo il modo di cambiare le cose…

          • Apollonio

            Sarebbe meglio dire :.. vi hanno fatto credere di aver vinto la Guerra..!
            perché in realtà : ci siamo ritirati noi…! altrimenti sarebbe stata la fine del mondo.
            E quando dico ” noi ” non intendo l’ Italia , non contava nulla al tempo a livello di decisioni strategico politiche.