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ARIDAJE ! UN'ALTRA BOTTA BAD

FONTE: ROSSLAND (BLOG)

Visto il successo della serie fotografica abbotabad con compound e morto che scompare in mare, ci riprovano con il sequel fotografico “Dove stavano tutti mentre cadevano le Torri?”.
Nel “bunker” della Casa Bianca, ci dicono i quotidiani di oggi pubblicando ben 48 foto “inedite” che ci mostrano G.W. Bush insieme a Condoleeza Rice (Consigliere per la Sicurezza) e a Dick Cheney (Vicepresidente) più altri.
Tutti con la faccia ohmiodiochespavento! a guardare alla Tv le Torri Gemelle mentre sfracellano al suolo.
Oh, ma sono spaventati e si agitano e telefonano…
No, dico: sono il Vicepresidente e il Consigliere per la Sicurezza, mica due impiegatucci del reparto fotocopie della Casa Bianca, eh?

E comunque: ma G.W. Bush, non stava in quei momenti in una scuola elementare di Sarasota, Florida? Questo almeno ricordavo dire la minuziosa ricostruzione di William Langley pubblicata il 16 dicembre 2001 su The Telegraph (qui un interessante commento al pezzo del Telegraph)

Su youtube, poi, si trova perfino una video intervista nella quale lo stesso Bush afferma che quel giorno era nella scuola di Sarasota quando venne informato di quanto stava accadendo a New York.
Che senso ha dunque oggi la pubblicazione di queste foto? (e chi le ha pubblicate, oggi, non ha fatto una minima verifica, prima di sparare cazzate perché tanto le sparano tutti perché io no?)

O vorrebbero forse suggerirci che negli stessi minuti G.W.Bush stava in Florida ma “anche” in un bunker della Casa Bianca insieme a Condy e Dick?
Va be’ che essere Presidente degli Stati Uniti è quasi come essere Dio, ma che G.W. Bush abbia il dono dell’ubiquità mi pare esagerato anche solo pensarlo.

Queste foto cambiano (vorrebbero cambiare), a distanza di 14 anni, fatti già dati per acquisiti e stranoti.
Non credibili sono in particolare le foto dove compare G.W.Bush (21, 24, 30, 31, 32, 33),
per due fatti (riportati anche nel pezzo di Langley linkato sopra):

1. secondo la ricostruzione il Presidente Bush, dopo aver rilasciato una prima veloce dichiarazione alla tv da Sarasota, dove si trovava, venne caricato di peso alle 9.57 nell’Air Force One e, su suggerimento di Cheney, con il quale era in contatto telefonico, trasportato per ragioni di sicurezza, e dopo parecchi giri “in tondo”, secondo quanto riportato dai reporter con lui a bordo, nella base militare di Barksdale, vicino a Shreveport, Louisiana, dove arrivò alle 11.45 (parecchi giri in tondo, viste le 2 ore di volo).

2. La Casa Bianca fu completamente evacuata alle 9.45 (prima che Bush venisse caricato sull’Air Force One a Sarasota) perché si temeva potesse essere uno degli obiettivi di quella che in quei primi momenti veniva ritenuta un’azione di guerra.

Che senso avrebbe poi, dando credito a queste foto, che persone con incarichi di Vicepresidente (Cheney) o Consigliere per la Sicurezza (Rice), se ne stiano a guardare, per quanto inorriditi, ciò che succede alla tv quando il mondo gli sta per crollare addosso?
Immagino siano stati momenti ben più drammatici e concitati di quelli ritratti nelle foto: gente seduta a osservare “qualcosa”, facce stralunate ma non è chiaro perché (che stiano guardando alla tv le Torri che crollano ce lo dicono i quotidiani).
L’unica foto dove si vede effettivamente Cheney davanti a una tv dove si intuisce scorrere l’immagine delle Torri che fumano, è quella dove è da solo davanti a una finestra, visibilmente aperta, con tanto di tendina bianca che svolazza. Non esattamente l’immagine di un Vicepresidente che di lì a pochi minuti dovrà evacuare la Casa Bianca perché si teme possa essere uno dei bersagli.

I film americani visti fin qui, poi, mi hanno sempre insegnato che, in casi simili, Presidente e Vicepresidente vengono immediatamente separati per garantire l’incolumità del primo e consentire al secondo di entrare in azione: che ci fanno insieme alla stessa riunione in un frangente simile?
Si agitano al telefono, certo, ma se pensi di essere sotto attacco (e anche se devi fingere di essere sotto attacco) non trovi il tempo per startene a guardare la tv con i piedi sul tavolo come si trattasse di una partita di basket.
E poi, ma di quale bunker vanno cianciando?
Nelle foto 1 e 2, si vede Dick Cheney (con le scarpe sul tavolo), stare giusto davanti a una finestra sulla quale sventola una tenda bianca.
Tendina su finestra che lascia filtrare in un angolo la luce esterna del giorno che, per come la vedo io, non mi pare roba in uso nei bunker a prova di testata atomica.

A parte l’effetto déjàvu, nel senso di abbottabad con compound (il minuscolo è intenzionale), qualcuno mi spiega il senso di queste foto tarocche oggi?
Cosa mi vogliono dire?
O si tratta di fuffa atomica, o si tratta di un’altra botta bad com pound.
Manca il morto, però.
E quindi non tornano i conti.

Fonte: http://rossland.blogspot.it

Link: http://rossland.blogspot.it/2015/07/aridaje-unaltra-botta-bad.html

26.07.2105

Pubblicato da Davide

  • makkia

    Qui vale la pena di farsi forza e seguire i media "mainstream", per vedere se questa balla colossale la passano tale e quale alle loro audience.

    A scopo di studio antropologico, ovviamente. Per vedere quanto sono convinti di poter fare inghiottire alla gente. E quanto la gente inghiotte.

  • makkia

    Aspetta un momento… non dice da NESSUNA parte che quelle foto erano tutte scattate DURANTE gli impatti e i crolli. Quelle 350 foto coprono GIORNI. Se non c’è il tag preciso della foto con giorno e ora, le considerazioni sulla maggiore o minore falsità valgono zero.

  • temuchindallaCina

    Fuffa nucleare!

  • rossland

    Hai ragione.
    Ciò che intendo evidenziare infatti non è che le foto siano "false", ma che la notizia, così come data da vari quotidiani, lascia intendere (suggerisce) che: 1. il Presidente Bush abbia seguito con il suo "staff" i primi momenti dell’attacco guardando il crollo alla tv mentre succedeva.
    Esempio: Rai News 24 [www.rainews.it]: "…il presidente e il suo staff, rinchiusi in
    un bunker della Casa Bianca, vissero i primi drammatici momenti
    dell’attacco
    . Nelle foto compaiono anche Condoleezza Rice – all’epoca
    consigliere per la sicurezza nazionale -, il segretario di Stato Colin
    Powell
    e la first lady Laura Bush" –
    – Bush rientrerà a Washington solo dopo le 6 del mattino seguente, cioè la mattina del 12.09.2001. Ciò che ritrae la foto in cui è con Condoleeza Rice e Colin Powell non può essere riferita quindi ai "primi drammatici momenti…"

    – Colin
    Powell poi rientrerà a Washington perfino dopo il Presidente Bush, visto
    che si trovò bloccato in Perù e per rientrare dovette aspettare la cessazione del blocco
    del traffico aereo durato ore.

    Articolo Tre [www.articolotre.com] riporta:"…c’è l’immagine del presidente Bush a colloquio con i suoi collaboratori e
    le prime riunioni dopo l’attacco
    in cui i funzionari della Casa Bianca
    appaiono smarriti e spaventati: "Le loro facce dicono tutto", ha commentato l’agenzia di stampa Reuters. Più sopra scrive  l’unica cosa che forse ha senso:"…Cheney è uno dei principali protagonisti della serie perché le fotografie furono scattate dal suo fotografo ufficiale…".

    Cheney
    è uno dei "protagonisti della serie" perché, in assenza di Bush, che come detto
    arriverà solo nelle prime ore del mattino del giorno dopo, essendo il
    Vicepresidente su di lui ricadeva la responsabilità delle decisioni da
    prendere.

    Tranne che non si spiegano quelle foto dove Cheney appare con gambe sul tavolpo davanti a una tv con di fronte una finestra che lascia filtrare la luce del giorno dalla tendina bianca. La foto ritrare sicuramente Cheney, ma certo non mentre è nel bunker nei momenti in cui crollavano le Torri Gemelle.


    Il Messaggero ma anche da parecchi altri quotidiani [www.ilmessaggero.it] "…con Dick Cheney davanti alla tv che trasmetteva le immagini agghiaccianti del crollo delle Torri Gemelle".

    Magari stava rivedendo quelle immagini il giorno dopo, visto che sono state ritrasmesse ossessivamente per giorni e giorni da ogni tv del globo.

    Ciò che mi chiedo (nel post) è che senso abbiano queste foto "inedite".

    Che poi inedite non sono, visto che alcune di queste appaiono sullo sfondo nella video intervista linkata dove Bush, in occasione del decennale dalla tragedia, cioè nel 2011.

    Per riassumere: non metto in dubbio che le foto siano autentiche, solo che si riferiscano ai "primi momenti immediatamente successivi alla tragedia.

    E, in ogni caso, difficile è dire con sicurezza che siano foto relatve alle riunioni dello staff nei momenti successivi all’11 settembre: nulla lo dice. La tv ha mandato in onda per giorni e mesi, le immagine del crollo. Riunioni in quel bunker immagino ne vangano fatte più d’una e per mille ragioni diverse, nulla provo che non siano normali foto scattate in un qualsiais momento.

    Su tutte, poco credibili come foto dei momenti immediatamente successivi al crollo sonon proprio quelle che ritraggono Cheney davanti a una finestra da cui filtra la luce del giorno: foto vera, ma certo non scattata in quei momenti, quando la Casa Bianca era stata evacuata e lo staff era confinato nel bunker a prova di testata atomica.

    Ripeto: che senso hanno queste foto "inedite" oggi?

  • makkia

    Sì, dalla stampa ITALIANA non mi aspetto niente di meno che approssimazione totale. Come si diceva in RAI "hanno assunto due di governo, uno d’opposizione e uno bravo". La proporzione 3:1 tra raccomandati e professionali (peraltro fuori dalla RAI hanno meno scrupoli) la dice lunga sulle chances di avere giornalismo decente.

    Però io mi sono fatto un giro veloce su quella anglo-sassone. E lì anche i più beceri, come il Guardian o il NYT, evidenziano chiaramente:
    1-Come e quando le foto sono state scattate, con didascalie abbastanza coerenti.
    2-Che c’è stata una richiesta di accesso agli atti (a norma FOIA), del LOTTO COMPLETO delle c.a 350 foto contenute nell’archivio della Casa Bianca. ll che significa che molte di quelle foto erano già state usate dai PR della CB ed erano dunque note, ma parecchie altre sono esattamente quello descritto: mai viste prima dal pubblico.

    Dai in pasto la cosa alle agenzia di stampa (che selezionano e non pubblicano integrale). Le agenzie sono le uniche che fanno uno straccio di fact-checking, i giornali le usano per risparmiare i soldi di controllare in casa e per garantirsi una parvenza di veridicità ("l’ho preso dall’ANSA!").
    Ma poi, facendo fede sul campione ristretto (reso "sacro e veritiero" da ANSA, Reuters e simili) i giornali ci mettono "il commento" giornalistico (o "interpretazione", o "analisi"… tutti sinonimi di "fuffa"). E gli danno il cosiddetto "taglio redazionale": cioé che dal trafiletto+foto ANSA di un bimbo africano affamato in Etiopia, una testata parla del dovere di accoglienza, un’altra dell’invasione dei ruba-lavoro, una terza della minaccia dell’ISIS e tutt’e tre accennano a sproposito al bambino, alla fame e all’Etiopia per scrivere di tutt’altro.

    Quindi sì: IN ITALIA scriveranno anche che Bush ha fatto scudo col suo corpo per fermare il 4° aereo. Ma non significa che gli USA stiano tentando una nuova operazione Abottabbad 😉

  • rossland

    Sì, immagino Abbottabad sia difficile da replicare e ho letto che le foto sono state pubblicate per "trasparenza dovuta", anche se poi c’é da chiedersi cosa mi dovrebbero dire sull’11 settembre le facce stralunate di Cheney e Rice.
    L’Abbottabad è un mio ironico collegamento mentale fatto appena viste le foto con la faccia della Rice: potevo non ricordare la mitica foto dello "staff di Obama" mentre guarda la diretta dell’assalto al compound con in primo piano la faccia di H. Clinton?
    Anche lì, come in queste foto, cosa stiano guardando le persone nella foto ce lo dice chi quella foto propone e commenta. Cosa stiano guardando davvero non si sa, e io ho sempre pensato che stessero in pausa caffè guardando insieme una partita di baseball, senza birre e pizza…

  • kefos93

    Una cosa è certa, il fratello di G.W. Bush, doveva stare ( per forza, c’èra sempre ) in una delle torri, MA NON C”ERA quando le anno abbattute !!!

    Saluti.

  • makkia

    Su questo ti do pienamente ragione. Come sul fatto che Cheney & simili siano i tipi che vedono i filmati dello schianto e hanno la reazione del faccendiere sul terremoto de L’Aquila (qualcosa tipo "EVVAI! GRANDE! Adesso comincia il divertimento").

    … questo facendo i finti tonti e fingedo di credere che non se li aspettassero esattamente a quell’ora e in quel giorno, gli schianti.

  • piripicchio

    Inoltre avete notato in due o tre foto quella bella "guantiera di pasterelle" 🙂 Alias vassoio di dolci,..scusate con quello che accade pensate ad ordinare i dolci ? Va bhè la fame è cosa umana, ma con la tensione che c’era, o che doveva esserci, bastava anche un semplice panino,..e non fare i sosfisticati !!!! Buona giornata –

  • Veron

    L’unico posto dove quei noti criminali potevano essere visti insieme era al bar la sera dell’11 settembre. Per festeggiare l’avvio del nuovo ordine mondiale.