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ANNULLATO IL CONCERTO JAZZ DI UN EBREO ANTISEMITA

FONTE: HAARETZ

La Lettera firmata da 13 abitanti di un sobborgo di Nottingham ha provocato un intervento contro Gilad Atzmon, per aver scritto cose come: “E’ sempre il pessimo comportamento degli ebrei che provoca disastri agli ebrei.”

Le proteste di un gruppo di persone residenti in Inghilterra hanno portato alla cancellazione di una performance jazz di Gilad Atzmon, musicista ebreo di origine israeliana e scrittore noto per le sue denunce non solo contro Israele ma, in generale, contro gli ebrei, secondo quanto scrive il Nottingham Post.

Atzmon, un sassofonista, e la sua band The Whistle Blowers dovevano esibirsi al Bonington Thatre di Arnold, un sobborgo di Nottingham, il 15 gennaio scorso, ma 13 abitanti della cittadina hanno firmato una lettera di protesta e l’hanno inviata ai dirigenti del teatro, il Gedling Borough Council, per richiamare la loro attenzione sulle affermazioni di Atzmon.

Il consiglio, riconoscendo che Atzmon aveva fatto certe dichiarazioni pubblicate del tipo:è sempre il pessimo comportamento degli ebrei che provoca disastri agli ebrei“, e “Il Tribunale di Norimberga era finto, ce ne vorrebbe uno vero per Israele, ha deciso che questo tipo di affermazione ” toccano dei punti che preoccupano i residenti locali e pertanto ha deciso si condividere il loro punto di vista.

La dichiarazione continua: Pur riconoscendo e apprezzando l’importanza della libertà di parola, il Consiglio, ha la responsabilità legale di costruire e mantenere buone relazioni tra i membri della comunità, anche tra persone di razze e religioni diverse.

“Il Consiglio ha preso atto che l’autorizzazione di una performance e la presenza di Gilad Atzmon potrebbe essere un atto non conciliabile con questa responsabilità”.

Atzmon, 51 anni, che ha lasciato Israele per emigrare in Inghilterra molti anni fa, ha dichiarato: Non so cosa gli sia passato per la mente. Non mi interessa se la gente non condivide quello che scrivo, ma la mia musica non ha nulla a che fare con quello che scrivo. Penso che sia una cosa ingiusta.

Autore nel 2011 del libro “The Wandering Who? – Uno studio di politica sull’identità ebraica” e blogger molto attivo, Atzmon è una figura molto controversa anche tra gli anti-Sionisti, molti dei quali lo considerano un Ebreo-anti-Semita, mentre altri lo apprezzano come una voce originale e senza paura.

La società laica di Nottingham domani si riunirà per protestare contro la cancellazione dello show di Atzmon.

Fonte: http://www.haaretz.com/

Link: http://www.haaretz.com/news/world/.premium-1.638334?utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter

22.01.2015

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario.

Pubblicato da Bosque Primario

  • MarioG

    "Pur riconoscendo e apprezzando l’importanza della libertà di parola, il Consiglio, ha la responsabilità legale di costruire e mantenere buone relazioni tra i membri della comunità"

    Leggasi:

    "Abbiamo ricevuto una proposta che non si puo’ rifiutare".

  • Gil_Grissom

    Nella perfida Albione ha sempre potuto esibirsi anche Romano Mussolini, insigne jazzista nonche’ figlio del Duce, il quale, nonostante la decisamente scomoda parentela, era molto apprezzato dal pubblico inglese notoriamente di palato raffinato, almeno in campo musicale. Altamente ingiusto annullare il concerto di Atzmon, anche perche’ trattavasi appunto di concerto e non di un comizio sul vero o presunto Olocausto. Oltretutto a protestare a quanto pare sono state solo 13 famiglie in tutta l’Inghilterra. Mi piacerebbe sapere l’origine etnica e religiosa soprattutto delle 13 famiglie, cosa che l’articolo purtroppo non specifica.

  • davide-lak

    comunque, Romano Mussolini era un fior di jazzista!

    anche io sono curioso di avere notizie delle 13 famiglie…basterebbero già i cognomi, per dire…

  • edoro

    "Pur riconoscendo e apprezzando l’importanza della libertà di parola, il Consiglio, ha la responsabilità legale di costruire e mantenere buone relazioni tra i membri della comunità, anche tra persone di razze e religioni diverse."

    In pratica una dichiarazione razzista, come se ebrei, mussulmani od europei appartenessero a differenti razze. Non conosco Atzmon e cio’ che ha scritto, sono pero’ certo che egli non si riferisse ad ebrei od israeliani per il loro culto ma per il loro agire, cosa che esclude anche la voce religiosa nella dichiara del "Consiglio" di ‘sto teatro di ignoranti provocatori.
    Assoluta mancanza di stile.

  • Gil_Grissom

    Infatti ho scritto insigne jazzista e sarebbe diventato tale anche senza il cognome pesante che portava, oltretutto era una persona che si e’ sempre tenuta lontana dalla politica.

  • neroscuro2014

    Non ha importanza l’origine etnica di queste persone né il loro numero, quando si lascia che la sensibilità soggettiva di un gruppo di persone più o meno esteso possa imporsi in questo modo e impedire una qualsiasi innocua manifestazione culturale che non contravviene a nessuna legge, siamo alla cessazione dello stato di diritto.

  • Gil_Grissom

    Hai ragione, la mia era semplice curiosita’ di vedere se una certa mia idea fosse corretta.

  • cardisem

    Conosco personalmente Gilad e posso dire che è un uomo di grande forza, di grande coraggio, di grande rigore intellettuale e morale…

    Quei 13 poveretti mi fanno quasi pena…

    Ma più che fare del male a Gilad lo fanno a tutti noi perché comprimono la nostra libertà…

    In Italia non stiamo affatto meglio…

  • adriano_53

    se 13 mussulmani si sentono offesi dalle dichiarazioni di x cristiano o ebreo o induista che fa il consiglio; se 13 induisti si sentono offesi dalle dichiarazioni di x mussulmano o ebreo o cristiano o animista che fa il consiglio; , se ecc. ecc…
    e se un 13 atei si sentono offesi da un consiglio comunale che fa il consiglio comunale?
    L’idiozia regna sovrana. 

  • makkia

    JE SUIS GILAD