Home / Opinione / Anna Politkovskaja, il giornalismo indipendente e di chi ci stiamo dimenticando
anna

Anna Politkovskaja, il giornalismo indipendente e di chi ci stiamo dimenticando

 

DI PIETRANGELO BUTTAFUOCO

ilfoglio.it

Oggi il ricordo di Anna Politkovskaja. Una domanda: quando parlate ammirati di “giornalismo indipendente”, quando lo fate con la doverosa enfasi, propria delle testate più autorevoli – i grandi giornali che decidono rispetto a ciò che merita parola oppure no – mettete in conto anche l’avere imbavagliato da sempre gli irregolari, l’avere silenziato il dissenso, l’avere ridicolizzato o criminalizzato i signornò (rispetto ai signorsì con cui mettete al sicuro il culetto), l’avere stabilito infine a chi, il quando e il come concedere spazio a qualcosa che vada oltre la pappa del pensiero unico oppure vi limitate all’esercizio retorico e commemorate una volta uno, talvolta un’altra, per come capita nel calendario del martirologio? Non ci vuole niente a far scrivere un Pasolini sul Corriere della Sera, fa voga. La misura di sincerità si ha prendendosi uno come Massimo Fini. Basta leggere “Modernità di un antimoderno”, la raccolta dei suoi scritti (Marsilio), e si capisce che non è pane da mandare in pappa.

Pietrangelo  Buttafuoco

Fonte: www.ilfoglio.it

Link: http://www.ilfoglio.it/il-riempitivo/2016/10/07/anna-politkovskaja-il-giornalismo-indipendente-e-di-chi-ci-stiamo-dimenticando___1-vr-148756-rubriche_c223.htm

7.10.2016

Pubblicato da Davide

  • Vocenellanotte

    Quand’anche condivisibile, ogni cosa imbrattata sul Foglio, fa pena.

  • ottavino

    Si, dai ricordiamo il Buddha…. Lui si che era contro “il pensiero unico”, contro la propaganda…. Altro che la Politkvoskaja.

  • virgilio

    commovente!!

  • Adriano Pilotto

    “quando parlate”: a chi si rivolgerà mai il “simpatico” Buttafuoco?

  • Nicolass

    in italia il mestiere del giornalista è assimilabile a quello della meretrice del potere… per lavorare bisogna vendersi e a volte anche svendersi.. per fare degli esempi illustri basta guardare a Travaglio o Saviano svenduti all’ideologia sionista.

  • Primadellesabbie

    Mah, l’aver presentato per tanto tempo l’informazione come strumento di libertà mi rende molto perplesso.

    La letteratura forse, ma anche lì…chissà, tra gli innumerevoli lavori non pubblicati ci sarà stato qualche cosa di importante mal sopportato (insegna la tribolazione del Gattopardo)?

    A me pare di constatare che quando un fenomeno si espande a dismisura, supera determinati confini intrinseci, diciamo così, cambia la sua stessa qualità. In questo caso da informazione diviene qualcosa d’altro.

    Si tratta di un’arma, tra le tante, e come tale va considerata.

    Sarebbe importante conoscere gli schieramenti, le fasi della battaglia, per cercare di capire gli intenti, ma é difficile anche questo.

    Ad ogni modo, accettando il discorso proposto da Buttafuoco (cosa ci fa al Foglio?), e cercando di restarci: ci suggerisce che la Politkovskaja fosse indipendente perché era irregolare o signornò? Strana idea.

    Ho un debole per Massimo Fini, é come fosse stato il mio compagno di banco.