Home / ComeDonChisciotte / ANCHE I TEDESCHI LA PAGHERANNO
11588-thumb.jpg

ANCHE I TEDESCHI LA PAGHERANNO

DI MARCELLO FOA
Il Cuore del Mondo

La storia si ripete. A Cipro oggi, come in Grecia ieri. E ancora una volta la Germania non brilla per lungimiranza. Anzi, il suo comportamento è così prevedibile da risultare autolesionistico. Non chiedete ai tedeschi di leggere tra le righe, non aspettatevi che sappiano cogliere le sottigliezze – e dunque le perfidie e le ipocrisie – dei grandi giochi geostrategici. Per un tedesco il mondo è bianco e nero, i Buoni sono da una parte i Cattivi dall’altra. O meglio: il criterio supremo a cui ispirarsi è il senso del peccato, meglio se altrui. Da Bismark in avanti solo Cancellieri del calibro di Adenauer, Schmidt e Kohl, forse proprio perché condizionati dal senso di colpa per l’Olocausto, hanno dimostrato una sensibilità politica e un tempismo raffinati.Prima e dopo di loro la furia moralista è stata predominante. Non saper leggere tra le righe è costato ai tedeschi la sconfitta nella prima guerra mondiale e poi l’ascesa di Adolf Hitler. Oggi la Merkel dimostra di non saper cogliere i machiavellismi della politica internazionale. Negli ultimi due anni Berlino è stata sprezzante con Atene, tacciandola di aver rubato i soldi dei contribuenti tedeschi. Non era esattamente così e non solo perchè le aziende tedesche hanno ampiamente approfittato di tanti anni di inaspettato boom ellenico. E nemmeno perché i greci hanno alcune colpe ma non tutte (leggi Goldman Sachs, come noto). Tutti sapevano che le stangate non avrebbero risolto il dramma ellenico, ma solo all’ultimo istante la Germania ha corretto parzialmente il tiro.

A Cipro la Germania ha armato la mano dell’Eurogruppo, che ha intimato: prelievo forzoso sui conti correnti o niente prestiti (che, con somma ipocrisia,l’Eurocrazia chiama aiuti)! Chi ha rubato deve pagare! Berlino vuole Giustizia ma ha la memoria corta. Dimentica, ad esempio, che in un passato nemmeno lontano è stata proprio lei a sforare i parametri di Maastricht, ricevendo dai partner ben altro trattamento di quello che i tedeschi riservano oggi agli alleati.

Non capiscono, i tedeschi, che un’Europa strangolata da un rigore finanziario assurdo e miope porta al caos e che alla lunga la Germania non potrà prosperare se quasi tutti i partner europei saranno ridotti alla disperazione finanziaria e alla depauperazione economica.

Ma soprattutto non si accorgono che l’effetto ultimo di ogni crisi finanziaria non è di rendere più equa la Ue, bensì di erodere sempre di più la sovranità popolare dei Paesi membri. Con però un solo colpevole: la Germania che ormai tutti odiano additandola come unica responsabile di un rigore punitivo, mentre la realtà è più sofisticata, bizantina, machiavellica. Quel “rigore” che assomiglia sempre di più a una dittatura finanziaria, che porta sul lastrico i popoli generosamente “salvati” è voluto anche (anzi, persino con maggior determinazione) dalla Bce di Mario Draghi, dall’Unione europea, dal Fmi, dalla Banca Mondiale, dall’Ocse ovvero dalle organizzazioni e dagli ambienti che si prodigano per imporre un’Europa federale aggirando la sovranità popolare. Quell’élite tecnocratica, europea e sovranazionale riesce così  usare a proprio vantaggio il moralismo germanico, lasciando che il biasimo dei popoli europei umiliati, impoveriti e arrabbiati ricada sui tedeschi.

Ma  la Merkel, come al solito,  nemmeno se ne avvede. E non capisce che, alla fine, anche la Germania la pagherà, eccome se la pagherà…

Marcello Foa
Fonte: http://blog.ilgiornale.it/
Link: http://blog.ilgiornale.it/foa/2013/04/01/anche-la-germania-la-paghera/
1.04.2013

Pubblicato da Davide

  • MassimoContini

    Finalmente uno che dice le cose come stanno.

    un GRAZIE a Marcello Foa.

  • albsorio

    I tedeschi con Cipro hanno commesso vari errori, aver creato un precedente che fa fuggire i soldi di chi può e aver toccato i soldi russi, Aver perso la II guerra mondiale li ha resi servi… come gli altri.

  • boemo66

    La cosa fantastica di questa situazione tragicomica che pochi secondo me hanno colto e che si sta delineando in europa dal 2002, (marcata a compimento nella “crisi” 2007/2008) ad oggi, Pasqua, è che TUTTI la pagheranno prima o poi. E’ solo una questione di “priorità”, purtroppo. Chi ha barato per entrare nell’euro (Germania) avrà solo il “vantaggio” di crepare per ultimo. Quando la “grande europa dell’euro” avrà sistemato a puntino i suoi piani a messo definitivamente a tacere le voci contro (di loro), i crucchi le loro “mercedes” potranno ficcarsele nel deretano. Il domino è iniziato. Iniziamo a vedere le pedine avvicinarsi sempre più. L’unica consolazione che avrei a sto punto è di vedere la germania crepare in lenta agonia. Lentissima agonia. E’ quello che si meritano. A Hitler andò gli di lusso uccidendosi. Per la Merkel mi aspetto un finale moooolto più spettacolare.

  • eresiarca

    “Per un ebreo il mondo è bianco e nero, i Buoni sono da una parte i Cattivi dall’altra”. Pensate un po’ se uno avesse scritto una frase del genere… Ma il film col “terribile crucco” tira sempre parecchio al botteghino. Il finale della storia è che verremo assorbiti nell’Unione Euro-Atlantica, e vedrete quanto era “tedesca” questa macchinazione…

  • Behemot

    GODLEY HA PREVISTO PURE LE COLONIE …. I TEDESCHI STANNO GIA’ COMPRANDO IN MANIERA MASSICCIA I TERRENI IN POLONIA …..

    QUANDO SAREMO TUTTI RIDOTTI AL OSSO, CEDEREMO PURE IL SUOLO SOTTO I PIEDI … NON ASPETTANO ALTRO …

    SONO MOLTO LUNGIMIRANTI, ECCO ….

    CI HANNO PROVATO GIA’ DUE VOLTE ….

    NON C’E’ DUE SENZA TRE ….

  • FreeDo

    Gli articoli di Foa hanno un grande pregio: sono brevi, quindi non e’ molto il tempo che si perde. Ci racconti qualcosa di nuovo?

  • Behemot

    QUESTA MACCHINAZIONE INFATTI NON E’ PURAMENTE TEDESCA, “L’ISPIRAZIONE DIVINA” PROVIENE DA BEN ALTRO SCHIERAMENTO, PERO’ LORO SE LA SFRUTTANO AL MASSIMO ….

  • boemo66

    I “terribili crucchi” mio caro amico, sono coloro che prima dell’euro avevano una situazione economica disastrosa (grafici fonte eurostat), hanno truccato bilanci, speso milioni e milioni di marchi a deficit per rimodernare le loro imprese e renderle “belle e appetibili” ai mercati degli investitori, mentre imponevano agli altri, e soprattutto a Noi, di non spendere una lira, ridurre le spese e di “risparmiare”. Queste merde. Questi sono i crucchi. Ipocriti nazisti il cui sangue non ha mai smesso di correre nelle loro vene. Una nazione che pur di stare in “testa” per voleri propri e di pochi altri brucerebbe se stessa in onore a Wagner. Ci hanno provato due volte ma gli è andata male. La terza è andata meglio. E’ durata un pò di più… ma arriveranno anche loro al capolinea.

  • Ercole

    Storicamente le crisi del capitalismo le hanno sempre pagate i proletari di tutto il mondo e non le rispettive borghesie , i nemici sono i nostri governi e i nostri padroni, e non gli operai dei paesi economicamente più forti :non cadiamo nelle trappole nazionaliste altrimenti facciamo il gioco del nemico di classe è a questo che ci vogliono portare non cadiamo in questo inganno IL NAZIONALISMO!!!!!!!

  • nuvolenelcielo

    “Ma soprattutto non si accorgono che l’effetto ultimo di ogni crisi finanziaria non è di rendere più equa la Ue, bensì di erodere sempre di più la sovranità popolare dei Paesi membri.” — Non sono d’accordo, credo che se ne accorgano benissimo… Difatti la capitale politica dei pianificati Stati Uniti d’Europa che “salveranno” l’europa dalla crisi (con grande giubilo di tutti i progressisti d’europa), sarà Berlino.

  • nuvolenelcielo

    mi sa che state vincendo la lotta di classe visto che tutti i padroni di azienda si indebitano per non chiudere e se chiudono sono indebitati fino al collo. almeno l’operario non va sotto zero. puoi festeggiare secondo me signor lotta di classe.

  • SentieroIndiano

    Gli eurocrati sono stupidi come in fondo sono fondamentalmente stupidi tutti gli psicopatici.
    La facilità con cui hanno fatto cadere gli Europei nella trappola dell’euro li ha resi troppo sicuri di sè e si sono sopravvalutati. Penso che più passa il tempo più sarà dura per loro portare avanti i loro piani.
    Questa è gente che si butta giù con un bau. Il problema è che al momento siamo troppo disuniti per fare tutti insieme quel bau!

  • Aironeblu

    “Ma  la Merkel, come al solito,  nemmeno se ne avvede. E non capisce che, alla fine, anche la Germania la pagherà, eccome se la pagherà…”

    Può essere anche che la culona di Berlino non se ne avveda, effettivamente dalla sua espressione ottusa da governante tutta regole non sembrano emergere grandi doti intuitive, ma di certo qualcuno del suo entourage, a partire dal Kapò Schultz, dentro a questo fango ci sguazza in piena consapevolezza.

    Il fatto è (credo che sia) che la Germania in realtà fa parte del piano per dividere e affossare l’Europa, ne è la pedina principale, che finora si è avvantaggiata a dismisura della sua posizione privilegiata nel golpe finanziario europeo, e finora ha avuto tutto da guadagnare dall’indebolimento di paesi concorrenti come l’Italia, a favore delle sue esportazioni extra-europee verso i mercati asiatici.

    In sostanza, nell’inseguimento del loro sogno di potenza, i teutoni non si accorgono che non è la loro forza a crescere, ma quella dei loro alleati (almeno, ufficialmente) a diminuire, esponendo tutto il continente agli attacchi di oltre manica e oltre atlantico, con i galletti francesi che chiosano a ruota, sperando di guadagnare posizioni nella zuffa di cortile. Purtroppo la strada imboccata porta al disfacimento di quella che era la comunità europea, e alla disgregazione del blocco economico continentale che avrebbe potuto tenere testa a USA e Cina, con un probabile epilogo molto insanguinato di cui ci eravamo scordati l’eventualità. Alla fine si perderà comunque tutti e stravincerà il banco, a meno che i comuni cittadini si rivoltino contro i loro governanti collaborazionisti e li costringano ad alzarsi una volta per tutte dal tavolo da gioco, lasciando la Deutsche Bank, Paribas e tutti i compari BCE e FMI a giocare tra di loro con le carte truccate. E se alla culona piace il gioco, che ci si diverta!

  • nigel

    “….Ma soprattutto non si accorgono che l’effetto ultimo di ogni crisi finanziaria non è di rendere più equa la Ue, bensì di erodere sempre di più la sovranità popolare dei Paesi membri….” E’ verosimile che questo “effetto” sia il vero scopo di questa tragica europagliacciata, realizzata con il concorso germanico

  • nigel

    Io penso che vi siano buone probabilità che i tedeschi siano, più o meno inconsapevolmente, il “braccio armato” di chi controlla il gioco. Lo so, sono un ingraribile complottista… ma “res ipsa loquitur”

  • mincuo

    Dicono sempre i Tedeschi.
    A confronto dei Tedeschi come libertà noi siamo un capolavoro.

  • aNOnymo

    Senso di onnipotenza. Caratteristica innata di questo popolo. Fine della rivoluzione industriale, la Germania esce come la potenza più grande d’Europa spodestando il primato inglese. Forse è dal quel momento che parte la conquista dell’Europa. Poi arriva la batosta della prima guerra mondiale, la Germania esce perdente e gli stati vincitori si accaniscono su di lei per farle pagare tutti i conti della guerra. Gli Stati Uniti stanno a guardare compiaciuti. Si instaura un circolo vizioso del debito.Tutti gli stati europei sono alla canna del gas perchè indebitati pesantemente con gli USA che hanno finanziato TUTTI i paesi nella Grande guerra. A questo punto gli Stati Uniti prestano soldi alla Germania che ripaga i debiti di guerra ai paesi europei che a loro volta ripagano i debiti verso gli Stati Uniti, incredibile! In Germania cresce il nazionalsocialismo. Hitler prende in mano una nazione esasperata, frustrata e incazzata. Seconda guerra mondiale, la Germania ci riprova. Anche questa volta prende una grande batosta. Ma a liberarla non ci sono solo gli americani, che dopo la IIWW vogliono mettere anch’essi le mani sull’Europa, ma ci sono anche i russi. Da qui probabilmente nasce la grande guerra fredda per conq1uistare l’Europa, dove il punto nevralgico è Berlino. ”Ufficiosamente ” finisce con la caduta del muro di Berlino. dove la Germania ottiene il lasciapassare dagli USA per la conquista dell’Europa, abbandonando la tentazione del ”Canto delle sirene sovietiche” .Così facendo gli USA mantengono il controllo sulla Germania e allo stesso tempo si garantiscono che essa non ”strizzi l’occhio verso i sovietici”. A questo punto riparte la conquista europea da parte della Germania. Un piano lungimirante. Sono state valutate tutte le azioni, conseguenze e strategie future. Oggi come allora assistiamo al tentativo di conquista da parte della Germania, però questa volta con il patrocinio statunitense. Non parliamo di debiti o di frasi fatte tipo ”si consuma più di quello che si produce” etc etc.. Le cose stanno diventando sempre più esplicite. Il controllo che la Germania(USA) ha sulle istituzioni europee è emblematico.

  • vic

    Bau

  • castigo

    boemo66:

    I “terribili crucchi” mio caro amico, sono coloro che prima dell’euro avevano una situazione economica disastrosa (grafici fonte eurostat), hanno truccato bilanci, speso milioni e milioni di marchi a deficit per rimodernare le loro imprese e renderle “belle e appetibili” ai mercati degli investitori, mentre imponevano agli altri, e soprattutto a Noi, di non spendere una lira, ridurre le spese e di “risparmiare”.

    hanno fatto solamente gli interessi della loro nazione, come dovrebbe fare ogni politico/governante degno di questo nome.
    perché non mi dirai che i nostri non avrebbero potuto opporsi e queste pratiche o metterle in atto loro stessi…….

    Queste merde. Questi sono i crucchi.

    merde??
    non direi proprio, almeno per i loro elettori.
    ne avessimo, di merde come queste…….

    Ipocriti nazisti il cui sangue non ha mai smesso di correre nelle loro vene. Una nazione che pur di stare in “testa” per voleri propri e di pochi altri brucerebbe se stessa in onore a Wagner. Ci hanno provato due volte ma gli è andata male. La terza è andata meglio. E’ durata un pò di più… ma arriveranno anche loro al capolinea.

    vero.
    ce l’hanno sempre avuta in testa questa storia dell’Herrenvolk.
    il loro unico errore è non aver mai capito quando fermarsi.
    pensa, in ucraina nel ’41 li avevano accolti come liberatori, e loro li hanno trattati da Untermensch.
    con l’europa mediterranea stanno facendo la stessa cosa.
    spero solo che non ci voglia troppo tempo per levarceli dalle palle, loro e l’€uro ……

  • vic

    Mah.
    A me Foa sembra faziosetto.
    Esempio: si dimentica di citare Willy Brandt come grande cancelliere tedesco. Forse perche’ la Ostpolitik non piace a Foa? Essi’ che l’ha praticata alla grande il suo begnamino cavaliere, gran cavalcatore sopra e sotto le righe.
    Ah, quel luogo comune sui tedeschi che non sanno leggere fra le righe! Parliamo di righe musicali Foa? Guarda che i tedeschi sul rigo non sono meno degli italiani, bemolle/diesis a parte.
    Vogliamo chinarci un attimo sul decisivo apporto tedesco ad una delle piu’ grandi rivoluzioni scientifiche: la meccanica quantistica? Secondo Foa costoro sarebbero stati dei crucchi che non sapevano leggere oltre le righe dei libri di testo di allora? Ma va la’ Foa! Lei che e’ cosi’ esperto di spin!

    Stiamo constatando dove hanno portato l’Italia quelli che leggono fra le righe delle convergenze parallele!

    Avra’ mai letto qualche autore tedesco, magari fra le righe, il buon Foa?
    Quanti di questi autori portano cognomi ben poco tedeschi, a dimostrazione che in Germania non vivono solo crucchi, quelli che sottintende Foa con abile razzismo dissimulato.

    Torniamo all’Italia: come mai la parte d’italia che sta meglio ed e’ governata meglio e’ quella piu’ crucca: il Trentino-Alto Adige?
    Non e’ che forse giova essere pragmatici, leggere le righe invece che fra le righe?

    Leggere le righe vuol dire rispettare i patti, caro Foa. Anche i piccoli patti con stati che in fondo si disprezzano, ma che ti danno il pane.
    Cio’ che l’Italia governativa non fa quasi mai se non obbligata per forza maggiore. Tu che vivi in Ticino dovresti saperlo come legge bene fra le righe l’Italia: dove sono i depuratori lacustri sui laghi Ceresio e Verbano, pur previsti da accordi stipulati decenni fa’?
    Dove stanno andando i lavori della Mendrisio-Malpensa dal lato italiano?
    Per non parlare dell’adeguamento ferroviario ad Alptransit. Alptransit che ha dato lavoro agli italiani per decine e decine di miliardi, se si legge bene fra le righe. E che scaricherebbe di parecchio il traffico autostradale delle merci da e per il porto di Genova, sempre leggendo fra le righe.

    Si rilegga Foa le righe della costituzione italiana e poi si accorgera’ che leggendo troppo fra le righe si corre il rischio di passare per voltamarsina, a danno di un popolo intero. Detto fra le righe, non e’ quello che sta proprio succedendo?

    L’UE di oggi nacque anche per il machiavellismo italo-francese che, fra le righe, ovviamente senza dirlo esplicitamente, accelero’ la costituzione di questa UE per ingabbiare la temuta Germania, che stava troppo sopra le loro righe.

    Cosi’ stanno le cose: e l’Italia farebbe bene a liberarsi da un machiavellismo esasperato, di cui il buon Foa alla fine fine si fa involontario esponente. Riga piu’, riga meno.

    😉

  • bdurruti

    Mi dà molto fastidio in questo tipo di discorsi la generalizzazione che si fa di un paese. Si parla invariabilmente di “Germania” come il Grande Satana europeo, come se 90 milioni di tedeschi, inclusi immigrati di 1^, 2^e 3^generazione, fossero allineati alle politiche del loro governo. Questo è assolutamente falso, è demonizzazione di un popolo con venature razziste (un campione in questo senso è Paolo Barnard, che parla dei tedeschi come “nazisti dentro”). E’ come dire che nel 1933 in Germania erano tutti nazisti: falso, il movimento operaio socialista e comunista era forte ed organizzato (e il nazismo lo sterminò).
    A questo si associa sempre una personalizzazione del problema: si parla solo di Merkel, come se dietro a lei non ci fosse il suo partito e soprattutto gli interessi della borghesia, della finanza e dell’industria tedesca, e in questo caso il parallelo con il nazismo sì che sarebbe opportuno.

  • alberthammer

    Da come conosco i tedeschi e la Germania, dico che l’autore dell’articolo non conosce bene ne i tedeschi ne la Germania e neanche le loro strategie ed obiettivi. In sintesi il solito articolo che noi siamo tanto buoni e i Tedeschi tanto cattivi. Superficiale. un saluto

  • boemo66

    cit.:”hanno fatto solamente gli interessi della loro nazione, come dovrebbe fare ogni politico/governante degno di questo nome.
    perché non mi dirai che i nostri non avrebbero potuto opporsi e queste pratiche o metterle in atto loro stessi…….”

    L’hanno fatto barando, a spalle BEN coperte e approfittando della demenza/servilistica del tutto tipica italiota, è ovvio. Rimane il fatto che comunque hanno agito da luridi menefreghisti quali sono. Non è interesse per la loro nazione. Vai in germania e vedi come stanno adesso. A ben vedere, ci hanno solo guadagnato nel “lungo periodo”. Citando Keynes: “… nel lungo periodo saremo tutti morti.”

    cit.: “merde??
    non direi proprio, almeno per i loro elettori.
    ne avessimo, di merde come queste…….”

    Vallo a dire ai greci. Li stanno uccidendo, letteralmente uccidendo. I loro elettori sono beoti almeno quanto la maggior parte dei cittadini europei, noi compresi, che si sono trovati a fatti compiuti. Facile avere il consenso e applaudire “la modernità dell’euro” quando in economia non ci capisci un cazzo. Fottere l’ignoranza del popolo è il senso di questa maledetta europa (in senso generico, non mi rivolgo a te, ci mancherebbe).

    Concordo con l’ultimo pezzo.

  • castigo

    boemo66:

    cit.:”hanno fatto solamente gli interessi della loro nazione, come dovrebbe fare ogni politico/governante degno di questo nome. perché non mi dirai che i nostri non avrebbero potuto opporsi e queste pratiche o metterle in atto loro stessi…….” L’hanno fatto barando, a spalle BEN coperte e approfittando della demenza/servilistica del tutto tipica italiota, è ovvio. Rimane il fatto che comunque hanno agito da luridi menefreghisti quali sono. Non è interesse per la loro nazione. Vai in germania e vedi come stanno adesso.

    sarà, ma la germania non è stata desertificata industrialmente come l’italia, e loro almeno potranno ricominciare NON da zero come toccherà a noi.
    e nonostante tutto un operaio tedesco percepisce almeno 2 volte lo stipendio di un italiano, e tutto costa meno……
    chi sta meglio, dunque??

    A ben vedere, ci hanno solo guadagnato nel “lungo periodo”. Citando Keynes: “… nel lungo periodo saremo tutti morti.”

    sicuro, ma partendo da questi presupposti allora tanto vale non sbattersi nemmeno, non credi??

    cit.: “merde?? non direi proprio, almeno per i loro elettori. ne avessimo, di merde come queste…….” Vallo a dire ai greci. Li stanno uccidendo, letteralmente uccidendo. I loro elettori sono beoti almeno quanto la maggior parte dei cittadini europei, noi compresi, che si sono trovati a fatti compiuti. Facile avere il consenso e applaudire “la modernità dell’euro” quando in economia non ci capisci un cazzo. Fottere l’ignoranza del popolo è il senso di questa maledetta europa (in senso generico, non mi rivolgo a te, ci mancherebbe).

    oltre che i tedeschi i greci devono ringraziare i loro politici, proprio come noi, che non abbiano saputo sfruttare i vantaggi dell’europa.
    quanto all’ignoranza beh, tutto il mondo è paese, e da sempre i politici l’hanno sfruttata a loro vantaggio.
    i tedeschi però, al contrario degli altri, hanno capito che se la nazione prospera prosperano pure loro, e perseguendo il loro ideale di Herrenvolk hanno fatto si che la germania potesse tranquillamente cannibalizzare il resto dell’europa.

    ciò premesso, dovremmo ben mettere al muro questa classe “dirigente” di incapaci, collusi e traditori ed uscire dall’euro……

  • Ercole

    meglio così almeno capiscono cosa significa cadere in miseria:MA perchè si ostinano a voler tenere in vita il capitalismo ?

  • Kevin

    I tedeschi di qui i tedeschi di là. Dietro la Germania e l’Eurozona ci sono gli USA.
    Studiate.

    http://www.atlantico.fr/decryptage/schuman-monnet-fondateurs-europe-cia-circus-politicus-christophe-deloire-christophe-dubois-283741.html

    http://guerre.libreinfo.org/quiestqui/institutions/union-europeenne/558-monnet-banquier-trafiquant.html

    http://www.currentconcerns.ch/index.php?id=1122

    http://www.u-p-r.fr/actualite/europe/la-cia-finance-la-construction-europeenne#

    http://www.vocidallastrada.com/2010/11/come-un-banchiere-di-wall-street-ha.html

    Nel 1991 l’URSS crolla e si rompono gli equilibri. Così ecco che nel 1992 (appena due mesi dopo) con il Trattato di Maastricht si rimette in piedi una struttura identica a quella dell’URSS, con una sola differenza: una politica economica diversa. Gli USA hanno imparato la lezione (l’URSS fu un esperimento, ricordiamo i finanziamenti americani negli anni 30-40, riportati anche da mincuo nel forum). Il prossimo passo sarà l’annessione USA+UE in una sola unione euroatlantica. Spiacente, ma questa volta l’UE gli riuscirà, hanno imparato dagli errori commessi con l’URSS. Se qualcuno pensa che l’Euro crollerà etc, si sta illudendo.

    Ci sarà l’Unione Euroatlantica, fine. Ma continuate a puntare il dito sulla Germania. Io, personalmente, ho altro da fare.

  • Marcusdardi

    Consderazioni più che giuste, anche il popolo tedesco alla fine la pagherà. Essere troppo rigidi non ha mai aiutato nessuno. Il mostro non è a Berlino, i veri nazi non sono più a Berlino ma a New York e a Tel Aviv ….forse….