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AMERICA NEL CAOS

DI FENRIR

hescaton.com

Nel silenzio assordante dei media di regime, che non possono macchiare l’immagine degli Stati Uniti in ripresa, la realtà è che l’esplosione sociale ed etnica, già da noi preannunciata in altri nostri articoli, si fa sempre più grave. E dopo le rivolte di Ferguson, per la morte di un ragazzo nero che poi si sono diffuse a macchia d’olio in diverse città statunitensi, dopo i diversi episodi violenti contro la Casa Bianca e il Congresso, sabato 25 aprile è il Maryland e precisamente la città di Baltimora ad essere travolta dai manifestanti di colore che hanno letteralmente devastato la città, distrutto auto della polizia, auto private, saccheggiato e distrutto vetrine dei negozi e picchiato e intimidito bianchi. Direi non proprio la perfetta immagine di un paese in ripresa e crescita.

Una crescita, che come ben sapete, riguarda soltanto gli utili di pochi miliardari e finanzieri e assolutamente non la maggioranza della popolazione. Una mancata ripresa, quella americana, che si abbatte in primis sulla minoranza di colore, da sempre economicamente più povera rispetto e ai bianchi ed ora, complice la crisi mondiale, decisamente in difficoltà e che quindi riversa la propria rabbia e il proprio malcontento per l’atteggiamento razzista della polizia che non si fa scrupoli ad uccidere neri disarmati ( fenomeno stranamente in crescita e che potrebbe farci sospettare una volontà precisa che mira alla strategia della tensione).

Ecco alcune foto che probabilmente non vi faranno vedere i tg, ma che è giusto mostrare per far capire la gravità di quello che da tempo sta succedendo nelle città americane e che recentemente ha riguardato e riguarda Baltimora:
Le rivolte sono finite con diverse decine di arresti. Oggi è previsto il funerale di Freddy Gray, il ragazzo afroamericano ucciso dopo l’arresto e potrebbe essere un nuovo momento di tensione per Baltimora, dato che è prevista la partecipazione di migliaia di afroamericani. La situazione negli USA si fa sempre più grave e segue purtroppo la tragica direzione che a nostro avviso porta alla guerra civile, come prospettato nel nostro articolo 2016-2018: USA in guerra civile.

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A questa già grave situazione, si aggiunge la strana operazione chiamata Jade Helm, esercitazioni militari sul suolo degli Stati Uniti, che partirà dal 15 luglio e finirà il 15 settembre. I militari dovranno mischiarsi tra la popolazione e individuare sacche ostili al governo federale, interrogare la popolazione ed eventualmente deportare attivisti politici nemici in campi di concentramento temporanei dove saranno “rieducati”. Questo articolo dell’Antidiplomatico spiega nel dettaglio questa inquietante operazione.

Nella mappa di sotto, sono individuati gli stati che nell’esercitazione saranno considerati ostili, e già possiamo notare il Texas e il sud della California, scenario abbastanza realistico considerando le forti velleità secessionistiche texane e la forte concentrazione ispanica in California.

Noi possiamo spingerci a fare delle supposizioni sul reale scopo di questa esercitazione e abbiamo tre ipotesi:

1) Preparare psicologicamente la popolazione a futuri scenari di guerra civile abituandoli alla presenza di uomini armati e mezzi militari. Oltre a preparare i militari stessi ad operazioni urbane.

2) Abolizione o sospensione del diritto di possedere armi e conseguente sequestro delle stesse. Questa possibilità, già in passato ha provocato una miriade di reazioni contrarie ed è possibile che il governo invii i militari per le strade con la scusa di un’esercitazione per poi sostenere il decreto con la forza.

3) Quest’operazione può essere l’inizio di una legge marziale non ufficiale, in previsione dei sempre continui scontri e della possibilità di un probabile crollo di Wall Street e/o del dollaro che porti effettivamente gli USA nell’anarchia.

Sta di fatto che a nostro avviso, la seconda metà del 2015 sarà una stagione calda dal punto di vista economico e politico-sociale, dove in tutto il mondo diversi importanti nodi stanno venendo al pettine. Gli Stati Uniti, dopo aver sostenuto la più grande bolla di tutti i tempi, ora rischiano di essere travolti dal suo scoppio. Se già ora, ogni settimana, una città americana è travolta da proteste e scontri, quando la bolla scoppierà la situazione sarà così grave che l’operazione Jade Helm da esercitazione diventerà realtà.

Del resto basta riflettere, la Russia o la NATO compiono esercitazioni militari sui loro rispettivi confini, in previsione di un possibile conflitto, se gli USA hanno sentito il bisogno di un’operazione militare sul loro territorio, vuol dire che l’intelligence e il governo sanno effettivamente qual è la situazione e si preparano al peggio. In questa operazione noi vediamo un bruttissimo segnale che preannuncia con forza l’imminente crollo dell’Impero Americano.

Fenrir

Fonte: www.hescaton.com

Link: http://www.hescaton.com/wordpress/america-nel-caos/

27.04.2015

LEGGI ANCHE: PERCHÈ L’AMMINISTRAZIONE OBAMA HA DECISO DI SCATENARE UN CONFLITTO RAZZIALE

Pubblicato da Davide

  • Tao

    DI PINO CABRAS

    Stava durando a lungo, il silenzio dei media nostrani dagli USA, che di solito riportano ogni piccolo soffio dal loro baricentro americano. Eppure hanno bucato per giorni una notizia di gran peso: un’importante città statunitense, Baltimora, vive ore di tensione drammatica dopo l’ennesimo episodio di violenza poliziesca, l’assassinio di Freddy Gray, un 25enne troppo poco bianco per gli standard della polizia d’oltreoceano. I nostri media, che cercano brutalità poliziesche solo ad Est, provano a non accorgersi di quel che accade a Ovest, né mettono in primo piano le esplosioni di rabbia che una folla inferocita di baltimoriani sta rivolgendo a ogni livello di autorità in risposta all’ennesima goccia di sangue che fa traboccare il vaso afroamericano.

    La Repubblica on line, per esempio, ha ammortizzato la notizia puntando tutto sul buffo video che mostra un’energica Big Mama prendere a ceffoni il figlio adolescente che partecipa alla sedizione. Il risultato è che il lettore sa poco della sedizione e si immerge nella melassa della “nuova icona social della rivolta”, senza nemmeno accedere allo hashtag autenticamente social del momento, #BaltimoreRiots.

    Continua qui [megachip.globalist.it]

  • geopardy

    Negli Usa un cittadino americano ha 100 volte la probabilità di essere ucciso dalla polizia che in Europa (statistiche ufficiali).

    Buon Ttip a tutti.
  • geopardy

    Il risultato di quello che in Iran è stata recentemente definita, polizia di tipo Hollywooddiano.

    Dovremmo porre fine anche da noi alla diffusione di una certa filmografia della violenza, prima di TTIPizzare la repressione anche qui con Eurogendorf.
  • Oxymen

    Nulla di nuovo in realtà, i campi di concentramento della FEMA sono noti da tempo. Ma non sarei proprio d’accordo sul punto 2: chi le mette a tacere le urla della American Rifle Association, la lobby che finora ha scongiurato tutti i tentativi di imporre delle moratorie alla vendita di armi?
    L’ipotesi di sequestrare le armi mi sembra poco plausibile, dato che esiste (non da ieri) il secondo emendamento che prevede il diritto del possesso di armi da parte dei cittadini.
    "Nel luglio del 2008 la Corte Suprema degli Stati Uniti [it.wikipedia.org] ha riconosciuto il diritto dei cittadini di possedere armi, dichiarando incostituzionale la legge del Distretto di Columbia [it.wikipedia.org]
    che invece ne vietava ai residenti il possesso. È così stabilito il
    diritto individuale dei cittadini statunitensi ad essere armati,
    annullando la legge che da 32 anni proibiva di tenere in casa una
    pistola per difesa personale nella città di Washington [it.wikipedia.org].
    La sentenza ha fornito un’interpretazione definitiva al Secondo
    emendamento della Costituzione che dal 1791 sancisce il diritto di
    portare le armi. Questo significa che è stato riconosciuto un diritto
    inviolabile al pari di quello al voto e della libertà di espressione."
    http://it.wikipedia.org/wiki/II_emendamento_della_Costituzione_degli_Stati_Uniti_d%27America

  • Hamelin

    Il Punto 2 viola apertamente il 2 Emendamento della Costituzione USA .

  • Eshin

    Prove di guerra anche da noi

    scrivono: .L’addestramento è parte fondamentale delle attività militari, ma in questa occasione il numero delle unità coinvolte è enorme. Questo provocherà la messa in stato di allarme delle forze russe, non solo a scopo puramente difensivo, ma anche a monitorare le manovre avversarie per carpirne le tattiche e le strategie. Una condizione che potrebbe ingenerare interpretazioni errate, con la conseguenza di definire le manovre come un preludio ad una aggressione a sorpresa,….
  • GioCo

    A volte l’evidenza, è talmente evidente da non essere vista. Come sperare di sapere che stai guardando una montagna da 3cm di distanza. Vedi un muro e fatichi a capire tra l’altro di cos’è fatto.
    Se poi ti hanno legato e costretto sul posto, dopo che ti ci hanno portato drogato, bendato e di notte, diventa persino difficile immaginare anche solo dove diamine ti trovi.
    Poi arriva qualcuno e ti dice che stai ai piedi di una montagna. Ci credi? La mente non afferra "la naturalezza" di un messaggio, assimila per differenza e se non c’è rapporto, assimila il messaggio perchè si comporta come un "contenitore vuoto". Quindi è importante mantenere la testa delle persone vuota, così assimilano i concetti consumandoli rapidamente per tornare ad avere cervelli vuoti pronti a ri-assimilare poco dopo. Per questo non può funzionare alcuna "dottrina" della liberazione umana. Come diamine credi di indottrinare con i tuoi bei concetti una testa che permane comunque vuota, perché si è già svuotata dei tuoi ragionamenti 2 minuti dopo che hai faticato a trasmetterli?
    Il motivo per cui scrivo, tutto quello che scrivo, con la serena certezza di poterlo scrivere è perché so che non serve a una beneamata mazza di niente, so che non cambierà niente.
    Meglio, serve a fare esercizio di cos’è inutile, a decomprimere il mio ego ipertrofico, reso tale da anni di velenosa dottrina dello svuotamento e della pubblicità. Ci sono infatti alcuni pilastri della dottrina dello svuotamento: massimizzare il senso dell’identità (dimmi chi sei e ti dirò cosa vuoi) tramite la costante alimentazione del desiderio estetico, scambiando il bisogno primario (fame, sesso, sonno, etc.) con l’attività sensoriale e affettiva (baciami, toccami, mordimi, etc).
    Riportare la mente verso la sua origine, ci rivolge a un demente con linguaggio da demente, cioè comprensibile a un grave ritardato mentale: cuccù, ciao bubu, vuoi il gelato buono? Stimolando emotivamente l’ascoltatore (cioè si lateralizza il cervello così da inibire i processi logico-operazionali e critici in modo che non ti viene da dire "ma bubù chi, coglione?!").
    I pilastri si poggiano sulla "stanchezza", dato che lo spettatore medio è esposto alla pubblicità con la pre-programmata richiesta di rilassarsi, che in gergo significa proprio spegnere la mente critica, lateralizzarsi, predisporsi ad essere programmati. Per esempio durante la partita la domenica.

    Con la moderna scienza poi si è arrivati alla possibilità pratica di indurre stati emotivi con "massaggi" ad energia diretta di natura elettromagnetica. In questo modo si lateralizza meglio e prima, in modo più controllato e pervasivo, si rende quindi l’esperienza pubblicitaria ancora più distruttiva. Alla fine la mente critica è ridotta a quella del bisogno istintivo animale di capire cos’è bene o male e un addestramento cinofilo basta e avanza. Consiglio di iniziare ad allenarsi all’abbaio, competere con quattro zampe è più dura che competere con i propri simili.

  • PinoRossi

    Speriamo che i "NEGRI" riescano ad uscire dal ghetto mentale in cui li tiene rinchiusi la manipolazione di Hollywood e di MTV. Lo stereotipo del NEGRO Muscoli, soldi, fica, macchinone e vestiti firmati. NEGRI senza soldi per mangiare ma con scarpe Nike. Si liberassero una volta buona.

  • FlavioBosio

    Molon labe.. come and take them!

    Non esistono uomini liberi disarmati.
  • Veron

    In questo non ci vedo nessuna crisi o crollo dell’impero americano. Gli USA stanno semplicemente ma decisamente svoltando verso una dittatura "dorata", dominata dal complesso finanziario-industriale-militare. Questa dittatura, che è in preparazione almeno dagli anni ’80, vedrà l’aristocrazia finanziaria dominare una massa di servi sorridenti (noi), in una perpetua lotta di classe dall’alto verso il basso. Poi toccherà all’Europa, che è già sulla buona strada con la Trojka. 

  • uomospeciale

    Anche perché sembra che la polizia americana non sappia proprio sparare alle gambe.
    Sparano sempre e solo per uccidere, di solito vuotando l’intero caricatore in dotazione  addosso  al
    "bersaglio" di turno.
    Solo che sempre più spesso si tratta gente del tutto disarmata che poteva essere messa giù facilmente con qualche manganellata.
    D’altra parte che ci si può’ aspettare dalla una società dove vige il culto delle armi e della violenza.?
    Sono tutti convinti fin dall’infanzia che qualsiasi problema si risolva sempre premendo un grilletto.

  • uomospeciale

    Inutile, son negri.