Home / ComeDonChisciotte / ADESSO ABBIATE PAURA
11535-thumb.png

ADESSO ABBIATE PAURA

DI EUGENIO BENETAZZO
eugeniobenetazzo.com

La exit strategy pianificata dalla Troika per il salvataggio di Cipro spiana la strada a quelle che potrebbero essere le metodologie di risanamento attuabili anche per l’Italia: sostanzialmente visto che ci sono persone che ancora non lo sanno i 10 miliardi di euro necessari per dare ossigeno all’economia cipriota arriveranno grazie a prelievi una tantum sui depositi a vista dei correntisti bancari: 6,5% sino a 100.000 euro e 9,9% oltre questa soglia, inutile pensare di portare via il proprio denaro in quanto le banche hanno l’ordine di bloccare i fondi per evitare la fuga dei capitali all’estero. Sono costretti a pagare l’imposta anche i non residenti che hanno depositi presso banche cipriote. Un’altro punto di vista per giustificare la ratio di questa manovra considera che il gettito fiscale prodotto da questo intervento scaturirà in misura maggiore proprio dai prelievi effettuati sui conti dei soggetti non residenti i quali hanno sfruttato per anni le caratteristiche distintive del sistema bancario cipriota (considerato un rinomato centro di riciclaggio finanziario, soprattutto dalla criminalità russa). Mentre chi amministra denaro per conto terzi sta vivendo un clima del tipo DEFCON 3 (vi invito al riguardo a rivedere lo strepitoso film War Games uscito nel 1983) in Italia e nel nuovo parlamento si continua a filosofeggiare e tergiversare.

Le varie forze politiche uscite vincenti dall’ultima tornata elettorale, incuranti della scenario socioeconomico che contraddistingue la nazione, continuano a dare dimostrazione di puerili azioni dimostrative o di atti di sabotaggio politico contro questa o quella parte politica o istituzionale. Non vi è nessuno che sia in grado di proporre sul piano della credibilità operativa un programma di cambio della politica economica che ha contraddistinto l’Italia in questi ultimi dieci anni. A sentire il PD, il PDL ed anche il M5S sembra che la priorità della nazione siano i tagli ai costi della politica, il dimezzamento dei parlamentari, la legge sul conflitto di interessi, la riforma elettorale ed il finanziamento pubblico dei partiti. Personalmente parlando, ma chi se ne frega in questo momento critico del finanziamento ai partiti, si tratta di far risparmiare alla fiscalità diffusa appena 90 milioni di euro all’anno (avete letto bene novanta milioni) su un bilancio di oltre 800 miliardi ! Capite che in Italia manca una classe dirigente capace proprio da questo tipo di considerazioni, e questo vale trasversalmente prendendo in causa tanto i nuovi eletti quanto le vecchie mummie riconfermate. Governare ed amministrare è un mestiere piuttosto difficile, che non si esercita in base a presunzioni di onestà e trasparenza, ma solo per constatazioni di capacità e per risultati raggiunti.

Come si può pensare che persone appena laureate o in procinto di laurearsi (presenti in ogni forza politica) che non hanno mai avuto responsabilità di rilievo all’interno del mondo imprenditoriale o nella vita di qualche ente pubblico, per quanto siano giovani e genuine, siano in grado di governare o di proporre soluzioni per la politica economica della nazione. Lo avevano capito persino i Romani istituendo il cursus honorum, un insieme di incarichi militari e funzioni politiche che si doveva aver espletato prima di potersi candidare al Senato della Repubblica. Lo ha menzionato di recente anche Papa Francesco, la vecchiaia è la sede della sapienza, pertanto non è detto che l’ingresso impunito di tanti giovani, privi di cursus honorum, qualunque sia la loro fede politica, possa essere considerata una soluzione sensata da percorrere. Pertanto possiamo dire che oggi ci rendiamo conto di come per rinnovare la classe politica italiana non basti sostituire un vecchio cialtrone incompetente con uno scalpitante giovane incompetente. In ogni caso ricordate che governare sul piano politico (soprattutto in Italia) significa cercare alleanze, condividere obiettivi di breve e convergere su un dispositivo di legge oggi necessario.

Per questo motivo continuo ad essere un fiero credente del commissariamento finanziario sovranazionale del paese, persino se io stesso lo aborro, ma mi rendo conto essere l’unico modo per poter avviare un processo di risanamento nazionale, prima che si arrivi al default del paese o peggio ad una escalation di tensione sociale in grado di destabilizzare quel poco di credibile che hanno le istituzioni italiane. A fronte di quanto emerso in questi ultimi giorni, adesso abbiate paura, soprattutto dopo le esternazioni della BundesBank riguardo al rischio paese. Senza riforme, niente aiuti. Sapete quali saranno le riforme che chiederanno prima di prestare il denaro, riforme che questo parlamento e forse anche quello futuro non saranno mai in grado di implementare senza il ricatto sovranazionale ? Mercato del lavoro dinamico e flessibile, assunzione e licenziamento stile modello scandinavo, remunerazione della manodopera attraverso gabbie salariali desindacalizzate, accentramento e snellimento dei costi di spesa per la pubblica amministrazione, indicatori di performance per i dipendenti pubblici, limitazioni all’assistenza sanitaria di base, accorpamento amministrativo degli enti locali. Insomma tutto quello che servirà per diminuire il bilancio di spesa della macchina statale italiana. Sperando comunque che intanto questo possa bastare, prima di arrivare ai tanto antipatici e dannosi prelievi coatti sui depositi bancari degli italiani.

Eugenio Benetazzo
Fonte: www.eugeniobenetazzo.com
Link: http://www.eugeniobenetazzo.com/crisi-cipro-prelievo-depositi.htm
16.03.2013

Pubblicato da Davide

  • Cgueye

    Ho sentito alcuni commenti al riguardo. Pare che gli interssi sui conti correnti a Cipro siano però molto più alti dei nostri. Inoltre, le “riforme” Monti e le “non riforme” Berlusocni hanno di fatto asfaltato i redditi e i consumi, per cui, a detta di alcuni, sarebbe stato meglio un prelievo sui conti e riformare il paese dando ossigeno a famiglia e imprese.

  • Tonguessy

    continuo ad essere un fiero credente del commissariamento finanziario sovranazionale del paese, persino se io stesso lo aborro
    Ma un visitina dalla psichiatra per vedere le cause di questa schizofrenia, ci hai mai pensato?

    Siamo già una nazione a sovranità limitata, e ne richiedi (salvo poi aborrire la richiesta) una ulteriore riduzione??

    E quale sarebbe l’entità sovranazionale in grado di curare i nostri interessi nazionali (altra visitina please)? Bilderberg o qualsiasi think tank neocon magari? Ma non lo stanno già facendo?

  • Arcadia

    quotazzo….mi sa che a Benettazzo da qualche mese a qst parte gli si è fuso il cervello.

  • Aironeblu

    Il Beneamatottazzo quale? Quello che nell’articolo “Iniziate a pregare” pubblicato nel suo blog il 16 giu 2012 scriveva:

    Iniziate a pregare. Pregate che i greci non siano così scellerati da segare le gambe della sedia in cui sono adesso seduti, pregate che i mercati azionari ai valori attuali stiano già scontando il worst case scenario, pregate che la Merkel rinsavisca nel sonno delle prossime notti, pregate che Draghi dimostri di essere a tutto il mondo veramente Super Mario, pregate che le banche italiane in caso di addio ellenico all’euro non siano commissariate, pregate che le autorità di controllo e vigilanza dei mercati impongano la chiusura delle negoziazioni per ragioni di sicurezza nazionale (come fecero gli USA con l’attacco del 9/11), pregate che il FMI presti a dismisura quello che serva per sostenere paesi deboli come Spagna e Italia, pregate che la Cina si faccia avanti per sorreggere le quotazioni dei titoli di stato europei, pregate che qualcuno non si inventi un prelievo straordinario sui depositi a vista per drenare risorse finanziarie da devolvere al sistema bancario europeo, infine pregate che la vostra vita non finisca come quella di J.J. Braddock come raccontata nella prima parte del film Cinderella Man.

    Cioè: qual’è la soluzione alle richieste sempre più esose provenienti dal meccanismo usuraio dell’euro? Altri prestiti! Da Super Mario Draghi e dal FMI!!! E se non bastasse aprire le svendite ai cinesi e cedere per intero la nostra sovranità al signor Ling. L’importante è allungare la vita dell’euro finchè i banchieri amici e finanziatori del Benedistotazzo avranno finito di spennare tutto il Mediterraneo.

  • Aironeblu

    Da un anno, per la precisione, ma è tutt’altro che fuso, è solo passato là dove le convenienze sono maggiori.

  • Giovina

    Economia DI EUGENIO BENETAZZO

    “Capite che in Italia manca una classe dirigente capace proprio da questo tipo di considerazioni, e questo vale trasversalmente prendendo in causa tanto i nuovi eletti quanto le vecchie mummie riconfermate. Governare ed amministrare è un mestiere piuttosto difficile, che non si esercita in base a presunzioni di onestà e trasparenza, ma solo per constatazioni di capacità e per risultati raggiunti.

    Come si può pensare che persone appena laureate o in procinto di laurearsi (presenti in ogni forza politica) che non hanno mai avuto responsabilità di rilievo all’interno del mondo imprenditoriale o nella vita di qualche ente pubblico, per quanto siano giovani e genuine, siano in grado di governare o di proporre soluzioni per la politica economica della nazione. Lo avevano capito persino i Romani istituendo il cursus honorum, un insieme di incarichi militari e funzioni politiche che si doveva aver espletato prima di potersi candidare al Senato della Repubblica. Lo ha menzionato di recente anche Papa Francesco, la vecchiaia è la sede della sapienza, pertanto non è detto che l’ingresso impunito di tanti giovani, privi di cursus honorum, qualunque sia la loro fede politica, possa essere considerata una soluzione sensata da percorrere. Pertanto possiamo dire che oggi ci rendiamo conto di come per rinnovare la classe politica italiana non basti sostituire un vecchio cialtrone incompetente con uno scalpitante giovane incompetente. In ogni caso ricordate che governare sul piano politico (soprattutto in Italia) significa cercare alleanze, condividere obiettivi di breve e convergere su un dispositivo di legge oggi necessario.”

    Ma perche’, tu quanti anni hai, disgraziato?

  • Hamelin

    Gli unici che devono avere davvero paura sono quelli come Benetazzo e chi vive e si arricchisce con i mercati finanziari…
    Sanno benissimo che la bolla delle bolle dei prestiti/debiti infiniti sta per finire ( e con questa il loro potere ) e non sanno come le persone la prenderanno quando cadrà finalmente la maschera e gireranno il tutto in una svolta autoritaria ( per conservare il loro potere e mostrare realmente quello che sono , ovvero parassiti neofeudali ) , come le prove generali che stanno facendo in Grecia ed ora a Cipro.
    Le rivolte ci saranno di sicuro prima o poi , quando il livello della ricchezza sequestrata alla gente arriverà talmente in alto da non permettere loro di vivere dignitosamente.
    Il discorso di Benetazzo è ridicolo.
    Io produco il pane , la BCE e le lobbies Bancarie/Finanziarie Europee si arrogano il diritto di sequestrarmelo ( chissà per quale diritto divino ) per dare da mangiare a tutti i loro servi delle banche e della finanza e io dovrei ringraziarli perchè mi lasciano solo delle bricole di cio’ che ho prodotto con il sudore della mia fronte !!?
    Robe da matti…

  • aNOnymo

    Benetazzo ma che hazzo scrivi?
    “…fiero credente del commissariamento finanziario sovranazionale del paese”. Il Germanocentrismo ti ha dato al cervello o ti sei concesso tu come prostituta intellettuale del movimento nazi-finanziario? Incredibile. Preferisco una destabilizzazione sociale atta alla creazione di un nuovo sistema piuttosto che la rimozione di tutti i diritti ottenuti in anni di protesta col sangue e con i morti. Dai che lo sai come creare lavoro, lo sai bene che esistono milioni di soluzioni per sistemare la crisi indotta da Berlino e anche per la crisi della delocalizzazione selvaggia. Tutti gli economisti lo sanno, ma è meglio adottare politiche di libero mercato attraverso una classe politica accondiscendente al diktat nazista, altrimenti i grassi profitti come si fanno. Eppure sei una persona competente, allora vuol dire che…

  • jorge

    James Braddock, campione mondiale dei massimi nel 1935 era un grande pugile. Proveniva da una famiglia molto modesta. Cinderella Man era il sopranome di Braddock ed è il nome del film con Russell Crowe che racconta la sua vita. Afferma un critico cinematografico: “il film incoraggia a non mollare, incita a risollevarsi in un periodo della storia che ha più di un punto di contatto con quello attuale”
    Braddock morì nel 1974 all’età di 68 anni per cause naturali dopo essersi risollevato dall’indigenza nel periodo della grande depressione. Non si capisce di che cosa blattera Benetazzo citando a sproposito Braddock, ma da questo particolare si può ben desumere l’affidabilità del personaggio.

  • kirby77

    “Mecato del lavoro dinamico e flessibile, assunzione e licenziamento stile modello scandinavo, remunerazione della manodopera attraverso gabbie salariali desindacalizzate, accentramento e snellimento dei costi di spesa per la pubblica amministrazione, indicatori di performance per i dipendenti pubblici, limitazioni all’assistenza sanitaria di base”

    ma non si fa prima a dire che il capitalismo è fallito?
    Questo è omonimo del Benetazzo che andava alle private a parlare di signoraggio?

  • AlbertoConti

    E’ un chiaro messaggio a quelli della sua razza, la razza dei parassiti finaziari. E’ un messaggio di panico, e questo è un gran bene. La cosa orrenda è che preferisce tutte le misure ricattatorie descritte, contro il popolo vero, a un minimo di castigo dell’avidità dei privilegiati a tradimento. E’ questo infatti il “principio” inviolabile di questo paradigma monetario: compravendi denaro, e se non ti conviene non lo fai, anche se questo dovesse ammazzare tua madre.

  • Andy17

    Ecco CHI è Benetazzo:
    (guardate che belle personcine a modo frequenta e poi chiedetevi il perché di questi sproloqui neoliberisti)

    http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=4018&com_mode=thread&com_order=1&com_id=221376&com_rootid=221373

    il simpatico gestore della DelToro holding…

  • nigel

    Non riesco a trovare un termine che possa definire Benetazzo e credo che i suoi articoli non vadano neppure commentati

  • Aironeblu

    Grazie per l’informazione, e per la conferma delle impressioni che mi ero fatto a “naso”: sto benetazzo puzza….

  • castigo

    spero che lo paghino per scrivere certe cose, perché se lo fa gratis…….

  • Georgejefferson

    Eccolo allo scoperto,mi chiedevo quando.

  • Jor-el

    $%&£/(/%!!!

  • rebel69

    E adesso ABBIATE PAURAAAA

  • rebel69

    Quoto

  • Selene

    il titolo in sè è PIU’ che eloquente: evocazioe di paura.
    E’ usacito di pista oppure troppo… in pista??
    Mi sembrano considerazioni da svalvolato
    Ex “illuminato” che urlava contro il signoraggio. Sempre lo stesso persoanggio? O mi son persa qualcosa nel mentre?
    Fine infausta.
    Sarebbe uno cojme lui a cui dare qualche ruolo da “senior competente”??
    Avanti tutta allora con i teen agers 5stelle…per schiantarsi, meglio con un afflato di innocenza e buoan fede.

  • giovannizibordi

    No. Non bisogna fare troppa confusione.
    E’ l’Italia che tiene la Germania per le palle in realtà
    ———-
    1) se vai su DerSpiegel in inglese il pezzo su Cipro intervista un importante economista germanico, tale Bofinger oggi che dice “… la fine dell’euro sarebbe l’equivalente DELLO SCOPPIO DI UN REATTORE NUCLEARE per l’industria tedesca…”. Perchè se l’Euro si spacca l'”Euro-Lira” (qualunque sia la valuta dell’Italia diciamo) va a 1 Euro per 1 dollaro e l’Euro-Marco va a 1 Euro per 2 dollari. E l’economia tedesca va in depressione, mentre quella Italia fa +10% di PIL solo con l’esport
    ————
    2) il sistema di pagamenti automatico tra banche centrali e banche nell’Eurozona, Target2, funziona in modo tale che i paesi nordici (Banche Centrali) hanno più di 1.100 miliardi di crediti verso di noi, gli spagnoli, greci,irlandesi e portoghesi. Non sto a menarla coi dettagli ora, ma fidatevi è spiegato ovunque. Di conseguenza se usciamo dall’Euro la maggioranza di questi miliardi Germania, Olanda, Finlandia e Austria li possono perdere
    ————
    Se avessimo un governo con le palle, che fa l’interesse nazionale e che capisce un minimo di economia (ok… sto parlando di un film..) noi metteremmo la Germania con le spalle al muro in un mese

  • giovannizibordi

    …. non so se è chiaro dal commento precedente per cui lo ribadisco:
    IN REALTA’ E’ LA GERMANIA CHE DOVREBBE AVERE PAURA…

  • Truman

    Mi ritorna in mente a proposito di questa battaglia per difendere l’euro(pa delle banche) un poema antico:
    “E così colui, del colpo non accorto, / continuava a combattere, ed era morto.

    (Orlando innamorato, nella versione di Berni).
    Ecco, qui continuano a combattere per un euro che dopo i fatti di Cipro è cadavere. E ci vorrebbero pure mettere paura.

  • mincuo

    Signor Zibordi noi tenevamo per le palle, per usare la sua terminologia, l’Europa anche nel 1999. Perchè senza di noi l’EUR non si faceva proprio. Altro che parametri virtuosi, ci avrebbero ficcato dentro con qualunque puffo.
    E però….li tenevamo per le palle ma….
    MI ILLUMINI……

  • mincuo

    Benetazzo buono o cattivo che sia non ha torto sugli incompetenti e sul cursus honorum. Questi sono proprio delle bestie. Eletti dell’M5S in testa. Manco cosa sia la BCE. Ma andiamo, su….

  • Georgejefferson

    Benetazzo non e’buono o cattivo Mincuo,e’un nemico.Anche un venduto e traditore puo dire 2 stronzate di verita,con questo non diventa meno venduto.

  • Tanita

    La paura é il loro strumento piú potente.

    Finché avete paura, vi dominano.

    Uscite da ‘sto Euro una volta per tutte, tornate alla lira, riprendetevi la sovranitá monetaria, finanziaria, economica, la vostra Banca Centrale!

    Che siano loro ad avere paura! Metteteli al bando!

    Le denuncie sono giá inoltrate.

    Che ‘zzo fa la Magistratura??????

  • cardisem

    Forse il migliore commento all’articolo è la notizia che viene dalla Sicilia: l’abolizione delle province. Trovo artificioso immaginare la genesi ed evoluzione di un Potere, quindi di un Movimento, ovvero la nascita di un moderno Principe, come una specie di chiave cifrata che serve per aprire una porta… Il Potere è anche un processo nel suo farsi ed anche una progressiva acquisizione degli arcana… Io non posso sapere cosa vi è dietro una porta che è sempre stata gelosamente chiusa alla vista degli estranei e meno che mai cosa troverò nei forzieri e nelle segrete… Quindi un Potere antagonista nasce dal disagio sociale ed il suo chiaro e certo obiettivo è quello di eliminare il disagio sociale da cui nasce…

    Quindi, trovo fuorviante che si pretenda da chi si candida al Potere debba avere una scienza del mondo che è possibile solo a Dio, ma non agli uomini che saranno sempre dipendenti da una conoscenza che dovranno continuamente attingere… Può essere chiaro ciò che si vuole, ma è arduo pretendere che chiunque di noi sappia sempre come ottenerlo e se è possibile ottenerlo… Ma questa negatività non può e non deve significare il mantenimento dello statu quo, che è la peggiore delle situazioni, se è già lo stadio terminale di una malattia…

  • nigel

    Secondo un’opinione di Giulietto Chiesa, (you tube, ” siamo in guerra”) l’euro sarebbe stato concepito da un gruppetto di economisti (folli, NdR) con lo scopo prioritario di imbrigliare la tigre germanica e cavalcarla, visto che faceva paura a diversi statisti europei (v. Mitterand) ben prima della sua riunificazione. Così, per assicurare una pace duratura alle nazioni europee, ci hanno assicurato decenni di miseria e disperazione (sotto l’egida germanica).

  • nigel

    Straquoto 100%

  • Hamelin

    Infatti la sciura Merkel lo sa bene…
    Un annetto fa si era lasciata sfuggire ( anche Sarko’ lo disse ) che se saltava l’Euro la pace in Europa non sarebbe piu’ stata garantita in Futuro .