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A TUTTI I “CHARLIE” DELL’ULTIMA ORA


DI MASSIMO MAZZUCCO

luogocomune.net

Ora che su Parigi è calato il sipario, possiamo provare a fare un paio di riflessioni.

1 – Domenica Renzi, Rajoy, Merkel, Cameron e Hollande si incontreranno a Parigi. Ne uscirà certamente un qualche accordo fra i maggiori stati europei “per contrastare il terrorismo”. Naturalmente, non faranno nulla che possa servire veramente a contrastare un eventuale terrorismo – anche perché loro sanno meglio di noi quale sia la matrice reale di questo “terrorismo”. Ma vorranno certamente dare l’impressione che “l’Europa è unita nel combattere il terrorismo”, perché questo è il messaggio che in questo momento fa comodo a tutti loro. Prepariamoci all’ennesima messinscena.

2 – Sul fatto che i due assassini di Parigi siano stati identificati grazie alla carta d’identità “dimenticata” in macchina, si sono già espressi in modo efficace i nostri utenti nel precedente articolo. Non c’è bisogno di aggiungere nulla, se non forse il fatto che anche i “terroristi pakistani” degli attentati di Londra del 2005 furono identificati grazie alla carta d’identità contenuta nello zainetto di uno di loro. Insomma, fare il poliziotto oggi è diventato facile: basta saper leggere un indirizzo su una carta di identità, e la medaglia è garantita.

3 – Dai vari telegiornali di oggi è venuto fuori che gli attentatori di Parigi erano molto ben conosciuti ai servizi francesi, e quindi molti si domandano come mai costoro abbiano potuto agire in piena libertà, …

… mentre in realtà avrebbero dovuto essere tenuti sotto stretta osservazione. Forse una risposta la può dare la vicenda degli altri due “fratelli assassini” di recente memoria, quelli della maratona di Boston. Anche loro erano molto ben conosciuti all’FBI, ma anche a loro fu data ampia libertà di agire. Talmente tanta libertà, che si sospetta che siano stati in realtà manovrati dalla stessa FBI. (Poi per fotterli è un attimo: pubblichi il video che li vede passeggiare tranquilli fra la folla di Boston, oppure piazzi nella Citroen la carta di identità del patsy di turno).

4 – Infine, rivolgo una domanda a tutti i nostri giornalisti: è stato molto bello, in questi giorni, vedervi difendere a spada tratta i vostri colleghi francesi, nel nome della difesa della libertà d’espressione. E’ stato molto bello vedere i vari santoro che inneggiavano a Voltaire, sciacquandosi rumorosamente la bocca con il “diritto inalienabile che ciascun uomo ha di esprimere la propria opinione”. “Siamo tutti Charlie”, dicevano in coro questi giornalisti con magliette, con cartelli, e con didascalie che comparivano generosamente dappertutto nei loro telegiornali.

Ora, a tutti questi “Charlie” vorrei porre una semplice domanda: dove eravate quando in Europa sono state fatte le leggi che proibiscono di mettere in dubbio l’Olocausto, o comunque di parlar male degli ebrei? Perché “va bene” fare vignette satiriche che offendono il Corano e l’intero mondo islamico, ma “non va bene” offendere, criticare, o deridere in qualunque modo gli ebrei?

Dov’era la vostra voce, cari “Charlie” da strapazzo, quando il famoso diritto inalienabile che ciascun uomo ha di esprimere la propria opinione è stato brutalmente calpestato, con il vostro silente assenso, da una particolare minoranza di persone che si ritengono palesemente al di sopra di tutti gli altri e al di sopra delle leggi dei comuni mortali?

Perchè allora siete stati zitti? Perchè allora non avete detto niente?

Resto in attesa di una risposta, che con certezza assoluta non arriverà mai, perché siete solo dei vigliacchi, degli ipocriti, dei codardi senza spina dorsale.

Massimo Mazzucco

Fonte: www.luogocomune.net

Link: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=4627

9.01.2015

Pubblicato da Davide

  • cardisem

    Prima di leggere e di commentare gli articoli odierni su CDC consentitemi un piccola volgarità di grande efficacia espressiva non surrogabile con espressioni sostitutive. A meno che uno non sia un agente del Mossad e affini o relatativa committenza, ma è soltanto un normale cittadino, accogliere lo slogan "Je suis Charlie” significa in realtà solo ripetere: “Sono una testa di cazzo…".

    Ricordo esattamente il giorno dell’attentato alle Torri Gemelle… Non sapevo neppure cosa fossero… Fu un mio amico che dall’altro capo del telefono mi disse cosa era appena successo in America e come tutte le televisioni ne stessero parlando…

    Sappiamo ora quale processo fu avviato da allora: guerra in Afghanistan, Iraq, torture, impriogionamenti arbitrari… di tutto successe e succede…

    Adesso mi pare che si voglia fare l’11 Settembre d’Europa…
    L’America poteva essere percepita come qualcosa di lontano ed estraneo…

    Ma avremo adesso la stessa “estraneità”? Lasceremo passare qualsiasi cosa sulle nostre teste? Ci lasceremo reprimere e privare di ogni diritto in nome di quegli “stronzi” che non meritano nessuna solidarietà?

    Un giornale italiano, di quelli parassitari che pochi o nessuno legge, e si mantengono con il soldi di Berlusca più i contributi pubblici, titolava ieri sera in un modo che più cazzone non si può:
    LI HANNO UCCISI, FINALMENTE!

    Credo sia elemenare senso di civiltà non gioire mai per la morte violenta di un essere umano, fosse anche il più spregevole degli individui. La civiltà giuridica per scongiurare da sé il sacrilegio dell’uccisione di un essere umano ("Nessuno tocchi Caino"), si è inventato il “processo”, il giudizio di un Tribunale, che con una sua ritualità commina la morte a chi si reputa ne sia degno…

    Ma inneggiare con un titolo cazzone come quello significare istigare e provocare nuova violenza: probabilmente è ciò che vuole il Mossad, o quei servizi, che probabilmente stanno dietro a questo operazione… Vi è una regia tanto chiara nelle dinamiche quanto occulta nei poteri che vi si celano dietro…

    L’America di Bush mi era e mi resta lontana, ma nel mio paese, nella strada in cui abito, non credo che riusciranno a manipolarmi tanto facilmente…

    Fin dal primo istante, ho risposto: “Io non sono Charlie…"

  • fefochip

    e sono pure partite le catene di sant’antonio su cellulari e whatsapp co sta  tiritera

    oltre al sondaggio su sky che verteva sulla disposizione a rinunciare un po di libertà per essere piu sicuri

  • AlbertoConti

    "Ora, a tutti questi "Charlie" vorrei porre una semplice
    domanda: dove eravate quando in Europa sono state fatte le leggi che proibiscono
    di mettere in dubbio l’Olocausto, o comunque di parlar male degli
    ebrei?"

    La domanda vera è però un’altra:

    dove eravate, e dove
    siete ogni giorno, quando la semplice cronaca dei fatti quotidiani viene
    filtrata, selezionata, travisata, ribaltata, e infine commentata nel modo più
    osceno e monodirezionale ormai noto come "mainstream"? Lo sbotto furioso di un
    Giuliano Ferrara ormai grinzoso (ultimo annozero sulla strage di Parigi) è
    l’icona di questo giornalismo di merda, fazioso, guerrafondaio, depistante e
    oscurantista.

    Giornalisti del cazzo VERGOGNATEVI !!!!!

  • andriun

    Una messinscena una società occidentale effeminata? ma se viviamo giornalmente la nostra esistenza in un enorme grande teatro, una più una meno, ora mai che differenza fa: la verità nelle cose si fa fatica a cercarla da soli e la gente sempre di più si appoggia a questi commedianti, decidendo così di rinunciarvi del tutto. 

    La Francia, come ricorda l’autore dell’articolo, tanto per parlare di censura è una di quelle nazioni che puniscono il revisionismo storico(nemmeno per i gulag sovietici esiste una tale restrizione e non stiamo parlando di vignette), mentre l’Italia aspetta solo la prima occasione(normalmente uno scandalo) per fare altrettanto: Napolitano stesso si è preso la briga di sollecitarla, il che è tutto dire.  
  • fefochip

    a chi crede che rinunciare a delle libertà personali in nome di una sicurezza sia opportuno ha già risposto tanto tempo fa qualcuno dicendo che in tal caso non si merita ne liberà ne sicurezza.

    punto 1
    questo è il vero cui prodest.
    probabilmente faranno delle leggi liberticide quando in realtà se i servizi segreti avessero fatto il loro mestiere non sarebbe successo nulla.
    quindi al limite proprio a ragionare terra terra si dobrebbero potenziare i servizi ma non levare nessuna libertà.

    punto 2
    particolare della vicenda cosi sfacciato che chi è abituato a queste cose rimane basito di fronte al grado di "boccalonismo" degli charlie dell’ultima ora  che si bevono questa cosa senza dire nulla

    punto 3
    anche per questo particolare gli charlie dell’ultima ora è tutto normale.
    i servizi segreti servono solo come soggetto nei film di james bond ma normalmente si fanno le seghe

    punto 4
    riporto da un articolo di comedonchisciotte :
    Charlie
    Hebdo, da noi famoso per le vignette islamiche, in realtà produceva
    vignette pesanti anche sui cattolici e qualcuna sugli ebrei, anche se un
    vignettista fu licenziato dalla testata come "antisemita" (e ciò
    significa che il giornalino non è che proprio "non guardasse in faccia
    nessuno").
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14465

    la morale?  in arrivo i buoni sentimenti dei coglioni

  • wld

    Aldilà dei salotti giornalistici propinatoci dalle tv tutte, la certezza di questo 11 settembre europeo è quella di reprimere la libertà di tutti i cittadini; già si parla di rivedere il trattato di Schengen, questo darà forza e visibilità alla Forza di gendarmeria europea (Eurogendfor o EGF).

    Caro Massimo, tu sei ritornato in Italia da oltreoceano, perché presumo che là le cose stavano degenerando e sei ritornato nella tua colonia Italia; come vedi, lo stesso protocollo lo stanno esercitando anche qui.

    Il popolo è troppo distratto, e/o viene distratto apposta, si beve tutto quello che la televisione che con presunzione crede di fare informazione

    Ho avuto modo di girare in Europa diverse volte negli anni; sono appena tornato dalla Germania, anche lì si vive in un sonno profondo.

    Speranze non ce ne sono, dopo il crollo economico, stanno arrivando le limitazioni della libertà individuale, i segnali sono inequivocabili ma, pochi li vedono, purtroppo!

  • mago

    Non hanno neanche il buon gusto di variare il copione,stanno diventando noiosi.

  • cardisem

    Postilla al punto 4:
    Eccolo il dettaglio, molto ma molto più eloquente nella sua concreta fattispecie:

    Nel 2008, Sinè [it.wikipedia.org]
    (nella foto), un altro dei più famosi vignettisti di Charlie Hebdo,
    scrisse una breve nota che faceva riferimento a Jean, il figlio del
    presidente Sarkozy, che stava per convertirsi all’ebraismo per sposare
    la ricca ereditiera di una catena di elettrodomestici. Siné aggiunse un
    commento, "Questo ragazzo, andrà lontano!" e per questo, Philippe Val lo
    licenziò per "anti-semitismo". Siné fondò subito un giornale rivale,
    che si prese una buona parte dei lettori di Charlie Hebdo, rimasti
    disgustati per i due pesi e due misure che usava C.H.

    (La fonte è data poco sopra da un successivo articolo pubblicato qui in CDC)

  • cardisem

    P.S – È da ricordare, ma non saprei dire con quanto fondamento, che per qualche tempo circolava la voce (mi pare su Figaro) che lo stesso Sarko fosse (o fosse stato) un agente del Mossad… Per strada, casualmente, ne parlai con dei preti francesi, il giorno in cui lo stesso Sarko era a Roma, mi pare in San Giovanni, ma il prete scherzosamente rispose che non era possibile, perché essere un agente dei servizi segreti, del Mossad, significava essere una persona intelligente, mentre Sarko non lo era… Beh, se non lo era – ne dedussi io – può darsi che lo abbiano licenziato…

  • LaoTzu

    1
    – Domenica Renzi, Rajoy, Merkel, Cameron e Hollande si incontreranno a
    Parigi. Ne uscirà certamente un qualche accordo fra i maggiori stati
    europei "per contrastare il terrorismo". Naturalmente, non faranno nulla
    che possa servire veramente a contrastare un’eventuale terrorismo –
    anche perché loro sanno meglio di noi quale sia la matrice reale di
    questo "terrorismo". Ma vorranno certamente dare l’impressione che
    "l’Europa è unita nel combattere il terrorismo", perché questo è il
    messaggio che in questo momento fa comodo a tutti loro. Prepariamoci
    all’ennesima messinscena.

    —————-

    Che analisi pregna, che acume! Che profetica visione. Mi sento profondamente arricchito da questa premessa.

    —————-

    2
    – Sul fatto che i due assassini di Parigi siano stati identificati
    grazie alla carta d’identità "dimenticata" in macchina, si sono già
    espressi in modo efficace i nostri utenti nel precedente articolo. Non
    c’è bisogno di aggiungere nulla, se non forse il fatto che anche i
    "terroristi pakistani" degli attentati di Londra del 2005 furono
    identificati grazie alla carta d’identità contenuta nello zainetto di
    uno di loro. Insomma, fare il poliziotto oggi è diventato facile: basta
    saper leggere un indirizzo su una carta di identità, e la medaglia è
    garantita.

    ———————————————

    Anche questo passaggio, un’analisi ineccepibile, una constatazione di un’utilità che si protrarrà per lustri a venire. Non è che molto più prosaicamente la carta d’identità è stata appositamente lasciata dagli attentatori derminati al martirio? Legarla a uno sui mille eventi degli eoni passati non è una vacua forzatura? … Ah già , è lo stile Mazzucco.

    ———————————————

    3 – Dai vari telegiornali di oggi è venuto fuori che
    gli attentatori di Parigi erano molto ben conosciuti ai servizi
    francesi, e quindi molti si domandano come mai costoro abbiano potuto
    agire in piena libertà, …

    … mentre in realtà avrebbero
    dovuto essere tenuti sotto stretta osservazione. Forse una risposta la
    può dare la vicenda degli altri due "fratelli assassini" di recente
    memoria, quelli della maratona di Boston. Anche loro erano molto ben
    conosciuti all’FBI, ma anche a loro fu data ampia libertà di agire.
    Talmente tanta libertà, che si sospetta che siano stati in realtà
    manovrati dalla stessa FBI. (Poi per fotterli è un attimo: pubblichi il
    video che li vede passeggiare tranquilli fra la folla di Boston, oppure
    piazzi nella Citroen la carta di identità del patsy di turno).

    ——————————-

    Qualcuno sovrastima le capacità del Big Brother? Si crede realmente possibile seguire tutti le migliaia di potenziali sospetti in ogni anfratto e istante del loro esistere ?
    Questo continuo instillare … ah ! Mazzucco, Mazzucco, dovrebbe scrivere solo quando ha qualcosa di intelligente da dire non … sempre.

    —————————–

    4
    – Infine, rivolgo una domanda a tutti i nostri giornalisti: è stato
    molto bello, in questi giorni, vedervi difendere a spada tratta i vostri
    colleghi francesi, nel nome della difesa della libertà d’espressione.
    E’ stato molto bello vedere i vari santoro che inneggiavano a Voltaire,
    sciacquandosi rumorosamente la bocca con il "diritto inalienabile che
    ciascun uomo ha di esprimere la propria opinione". "Siamo tutti
    Charlie", dicevano in coro questi giornalisti con magliette, con
    cartelli, e con didascalie che comparivano generosamente dappertutto nei
    loro telegiornali.
    Ora,  a tutti questi "Charlie" vorrei porre
    una semplice domanda: dove eravate quando in Europa sono state fatte le
    leggi che proibiscono di mettere in dubbio l’Olocausto, o comunque di
    parlar male degli ebrei? Perché "va bene" fare vignette satiriche che
    offendono il Corano e l’intero mondo islamico, ma "non va bene"
    offendere, criticare, o deridere in qualunque modo gli ebrei?
    Dov’era la vostra voce, cari "Charlie" da strapazzo, quando il famoso
    diritto inalienabile che ciascun uomo ha di esprimere la propria
    opinione è stato brutalmente calpestato, con il vostro silente assenso,
    da una particolare minoranza di persone che si ritengono palesemente al
    di sopra di tutti gli altri e al di sopra delle leggi dei comuni
    mortali?
    Perchè allora siete stati zitti? Perchè allora non avete detto niente?
    Resto in attesa di una risposta, che con certezza assoluta non arriverà
    mai, perché siete solo dei vigliacchi, degli ipocriti, dei codardi
    senza spina dorsale.
    Massimo Mazzucco

    Ecco questa osservazione è più interessante, essendo fatta da un ebreo marrano. Perchè la fa ? Forse per perfezionare il suo accreditamento "gombloddisda" ?


  • fefochip

    1 commento inutile
    2 solo gli idioti possono pensare che qualcuno votato al martirio si mette il passamontagna e poi lascia distrattamente una carta di identita in una macchina pulita completamente
    3 ma quali migliaia. con premesse idiote si cerca di giustificare l’ingiustificabile.
    come se i servizi segreti ci stanno per giocare a scopone scientifico
    4 "ebreo marrano"? ma chi sto scemo?

  • sfruc

    LaoTzu, scusa ma non mi pare questo il modo di contro-argomentare. Per farlo, bisogna opporre degli argomenti – e non ne vedo.

    Forse ti è rimasto sullo stomaco il curaro che hai bevuto ieri sera?
  • lanzo

    Se la carta d’identita’ fosse stata "appositamente" dagli attentatori , veramente solo uno, per (farsi  identificare, suppungo) allora perche’ agire a volto coperto ?

    E poi la scarpa, lasciata probabilmente da terzi per indicare il luogo, altrimenti perche’ raccoglierla e metterla in macchina ?  
  • rebel69

    Per quale motivo dovrebbero farlo visto che ogni volta raggiungono l’obiettivo.Conosco gente che sarebbe disposta a partire domani per l’Islam (?!?) a combattere i terroristi e se ora per questioni di sicurezza ci impongono il coprifuoco lo accetterebbero supinamente.

  • rebel69

    Siamo tutti Charlie = Essere testa di cazzo.

    Che sia un problema di disinformazione , oppure di ignoranza o poca cultura?Forse di intelligenza o ingenuità ?No, credo propri che si tratti di testadicazzagine acuta.Quello che temo è che non ci sia cura.
  • GioCo

    Non sono un agente Massimo, solo un comune idiota disperso nella massa, ma provo a risponderti lo stesso (nel mio minuscolo).
    Era nascosto dietro una politica economica e sociale necessaria che un ristretto gruppo di persone evidentemente in posizione per averla, hanno coltivato per tempo mentre il resto della massa dormiva e si faceva spompinare (piacevolmente) dalla TV.

    Lo dico non con sicumera arroganza ma con un senso di letale tristezza, perchè ero e in parte rimango una delle vittime. Una pecora, o per meglio avvicinarmi al simbolismo moderno, un ratto tra i tanti.

    Forse vent’anni fa sarei tra coloro che sollevano il cartello "C.H. siamo con te" o altri inni presto dimenticati persino se poi ti crepa un parente. Figuriamoci l’ennesimo caso di violenza periferico dei tanti, troppi dimenticati da questa società aliena di alienati. La brutalità ci abita, eppure non è Umana, la facciamo nostra perché si permane in un agitata lotta interiore che ci schiaccia sotto il confine dell’accettabilità. Ci spintona continuamente facendoci credere incapaci di stare in piedi e in equilibrio o in una parola Umani.

    Ma, caro Massimo, non provo una stretta meno terribile per il destino di coloro che stanno al freddo e commemorano il dolore di una perdita che simbolicamente è così significativa, rispetto ai potenti che ai miei occhi li manipolano con tanto feroce cinismo. Per sapersi salvi nei propri diritti di godimento del privilegio. Se non ci sapremo tutti confinati dentro le necessarie catene del vittimismo, non ci sarà una uscita da questo incantesimo possibile per nessuno. Andremo verso il sicuro epilogo, più o meno festanti, più o meno preoccupati.

    Poco serve il richiamo al ragionamento in chi vive dentro il sentimento e l’onda emotiva come una continua necessaria polluzione. Poco serve se non a diventare il bersaglio di ogni possibile critica emarginante.

  • ildieffe

    Io so solo che si son visti due uomini incappucciati che hanno sparato, un documento di identità dimenticato in auto e un poliziotto suicida che lavorava al caso. Finché non vedo le facce dei cadaveri per me gli attentatori possono essere pure Lao e Tzu

  • spadaccinonero

    lao tzu

    sarei lieto di leggere le tue tesi ben argomentate…
    altrimenti farai la figura di quello che spara a zero senza nemmeno aver messo il cervello su on
  • fabKL

    Se non hai capito cosa fanno i servizi segreti, forse dovresti informarti un po di piu.

    Ti invito solo ad osservare che attarverso il colppo inflitto ad una roccaforte della sinistra (la satira) abbiamo il risultato di avere destra e sinistra unite in piazza contro i musulmani cattivi e il risultato di vedere inverosibilmnte rafforzata la casta degli aventi diritto di offendere e la loro IMMUNITA. Questa immunita’ e’ quella che permette la concertazione a livello mondiale di come e quali devono essere le notizie diffuse creando una realta nella quale tutti credono di vivere.

  • fabKL

    Fosse solo il giornalismo….. facebook mi ha chiuso l’account perche’ nel corso dell’ultimo sterminio di Israele contro i palestinesi ho scritto: "I Palestinesi dovrebbero dichiararsi tutti OMOSESSUALI e nessuno torcerebbe piu loro un capello"

    Perche’, enl mio piccolo, io nn ho il dirtto di satira? o forse la satira si definisce tale solo se si rivolge a ben determinati gruppi di persone?

  • dcaput

    Sì, d’accordo, ma chiedo a chi ha incrollabili certezze sulle magnifiche sorti e progressive dell’Islam: dove eravate mentre Boko Haram trucidava (e continua a trucidare) migliaia e migliaia di poveri e indifesi in Nigeria e Mali, accusati soltanto di essere "tiepidi" nella fede islamica oppure di essere infedeli cristiani???
    Avete sentito i proclami di questi lugubri integralisti di nero vestiti??? Avete sentito con quali argomenti terrorizzano quei poveri cristi (o meglio: poveri islamisti)???
    Quanto al silenzio degli opinionisti sulla coartazione del diritto a dissentire sull’Olocausto: ognuno può raccontare tutte le corbellerie storiche che vuole, ma che almeno qualche milione di ebrei sia passato per i camini di Auschwitz e campi similari, è da tempo una verità storica acquisita. A meno che non si voglia dar retta ai nipotini di Hitler (e qui mi sa che ce ne sono tanti…).
    Che poi Israele usi metodi simil-nazisti in Palestina è un’altra cosa. Certamente esacrabile e da condannare senza se e senza ma, ma l’Olocausto rimane comunque.

  • alberto_his

    Aggiungere che durante l’ultima sortita dell’IDF ha Gaza hanno perso la vita 17 giornalisti. In quell’occasione non mi pare si sia gridato al tentativo di imbrigliare la stampa, di mettere fuori gioco testimoni scomodi. Solo di Simone Camilli si è detto qualcosa, ma giusto perchè era italiano e non si poteva tacere.

  • MarioG

    Non mi pare di aver letto qui nessuno che abbia manifestato certezze sulle magnifiche e progressive sorti dell’Islam. Boko Haram, ISIS, Al Qaida (in Iraq, nello yemen, nel bu. del cu., …): il punto non e’  l’Islam, non e’ nemmeno l’slam sunnita in quanto tale. Semmai e’ l’Islam wahabita, ma comunque sempre come strumento.   

    Riguardo all’ultima osservazione: si contraddice.  La questione e’ proprio se ognuno possa raccontare tutte le corbellerie storiche che vuole eccetto una.
  • SanPap

    2.

    le carte d’identità non sono nulla a confronto della ripresa dall’alto dei terroristi

    Wolinski avrebbe detto Calcutta !! 

  • MarioG

    La seconda che ha detto!

    Veda un po’ a che limiti si e’ giunti (tra l’altro non e’ che abbia scritto cose particolarmente scioccanti)
  • gimo

    La tua maniera di fare il debunker è davvero ridicola. Almeno argomenta, provaci, tentavi.

    Dire solo "ooooh… Che affermazione stuuuuupida". Non è da gran denker non credi?
    Il tuo commento a ben guardare è molto meno interessante di quello di Mazzucco. Almeno lui due  teorie le ha tirate fuori.
  • gimo

    Tra l’altro mimpare di capire chi sei…. 

    Quello che non avendo altro da fare accusa gli altri di complottismo e di arricchirsi allespalle degli stupidi vendendogli i libri….  E poi scrive libri facendo il debunker?
  • cardisem

    Non sono esperto di manifestazioni parigine, ma sto seguendo a
    intervalli sulla diretta televisiva italiana (rainews24), dove si dice
    che vi sarebbero… un milione di persone.
    Tante: si lascia intendere.
    Vi sono poi tutti i capi di stato, inclusi Abu Maze, il re di Giordania…

    Faccio
    queste considerazioni che vorrei condividere con chi è grado di non di
    replicare, ma di condividere o dissente in queste due valutazioni:
    a) leggo che Parigi come città fa ben otto milioni e con l‘area metropolitana fino a 12 milioni, dati vecchi…
    Roma non ne fa neppure tre…

    A Roma è possibile avere un milione di persone e oltre (a piazza san Giovanni)..
    Non
    mi pare che per Parigi, una città di quelle dimensione, una
    manifestazione fortemente patrocinata dal governo che rende gratis pure i
    mezzi pubblici, un milione di persone sia un grande numero…
    Direi
    quasi un flop, se sono congrue le mie considerazioni su popolazione
    residente parigina e manifestanti, che dovrebbero essere da tutta la
    Francia…

    b) Per i capi esteri, che ci siano tutti o quasi, in
    particolare Abu Mazen, mi sembra ovvio e scontato: se non ci vanno,
    faranno loro la guerra, dicendo che sono loro che mandano i
    terroristi…

    Ho trovato particolamente intelligenti le
    dichiazioni politiche di Hamas ed Hizbollah, che hanno condannato
    entrambi l’attentato…
    Se anche solo stavano zitti, avrebbero detto che l‘attentato l’hanno fatto loro…

    Non
    basterà certamente aver fatto e detto questo, ma almeno pensando al
    lupo e all’agnello non si agevola il gioco dell’agnello…

    Che ne pensate?